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Mini Countryman: nel 2020 motori Euro 6D e novità tech | Video prova su strada

Prova su strada e test drive di Mini Countryman 2020, analissata negli interni, motori, prezzo e dimensioni

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Luigi Melita
Luigi Melita
Pubblicato il 22 set 2020

Chi l'avrebbe mai detto che Mini Countryman sarebbe stata la cartina tornasole del mondo SUV/crossover e che questa tipologia di auto avrebbe avuto successo anche in un brand particolare e di "nicchia" come quello Mini? 

Nata nel 2010, la Countryman è riuscita subito ad imporsi, ha venduto tanto in Italia ed è arrivata alla seconda generazione nel 2017, rinnovandosi con un restyling che abbraccia design, tecnologia e motorizzazioni oggi in grado di accontentare davvero tutti perché abbracciano i mondi di benzina, diesel, ibrida plug-in e sportivo.

DIMENSIONI E BAGAGLIAIO

Le dimensioni non cambiano e Mini Countryman 2020 può contare su 4.297 mm lunghezza x 1.822 mm larghezza x 1.557 mm altezza. (1.559 mm per la plug-in). La larghezza con gli specchietti retrovisori è di 2.001 mm

La massa a vuoto varia a seconda delle versioni: la più leggera, Mini ONE, ha un peso di 1.480 kg. Sulla più pesante. l'ibrida plug-in Cooper SE,  si arriva ai 1.790 kg incluso il cambio automatico e la trazione integrale ALL4.

Le modifiche al design portano novità nella tecnologia perché il Full LED è di serie (fari e fendinebbia) e dietro arrivano i LED con la Union Jack. Optional i LED matrix adattivi con varie funzioni, dalle luci di svolta alla variazione automatica del fascio in base alle condizioni del traffico e del meteo. Esteticamente si notano anche i nuovi cerchi in lega leggera.

Il bagagliaio può sfruttare un divanetto posteriore che si abbatte 40:20:40 così da essere versatile, crea un fondo piatto e passa da 450 a 1.390 litri. Intelligente nelle soluzioni: il cuscino nascosto è comodo per chi ha una vita attiva e salva il retro dei pantaloni, risultando ben fatto e studiato al meglio, tanto che si può estrarre anche se il bagagliaio è in gran parte occupato da bagagli.

INTERNI E INFOTAINMENT

Alcune delle novità del restyling di Countryman 2020 riguardano gli interni, nello specifico la dotazione tecnologica. Nuova è la strumentazione digitale con schermo da 5", optional, e di serie i servizi Teleservice e eCall.

L'abitacolo propone una buona versatilità nei suoi elementi interni, ora più "ricchi". Su tutte le Cooper S, Cooper SD e Cooper SE arrivano di serie le finiture Piano Black, confermando quindi la volontà di questo restyling di offrire di più a parità di prezzo. A riprova di ciò troviamo anche il volante sportivo in pelle di serie su tutte le versioni e la regolazione in altezza per il sedile passeggero anteriore (optional quelli elettrici e la memoria).

L'infotainment da 8,8" è quello dei pacchetti Connected Media e Connected Navigation Plus e già dalla configurazione base è disponibile il Bluetooth per vivavoce e USB. Navigation aggiunge ricarica wireless e seconda presa USB.

Dotata di SIM installata di serie (la e-Call è obbligatoria per le nuove omologazioni ma Countryman è precedente al 2020), Mini supporta anche Amazon Alexa, permette di accedere ai servizi di traffico in tempo reale e agli aggiornamenti delle mappe oltre c,he ricevere destinazioni dallo smartphone. Ottima la compatibilità con il mondo iPhone, Apple CarPlay wireless è presente, a discapito di Android e della possibilità di collegare gli smartphone con il sistema operativo di Google.

MOTORI: TUTTI EURO 6D

La scelta dei motori è molto ricca e varia perché propone sia quelli tradizionali come diesel e benzina, sia l'ibrido plug-in, sia la variante di nicchia per chi cerca le prestazioni, l'immancabile John Cooper Works. Filo che lega tutte le unità è quello della conformità alla normativa Euro 6d, quella più stringente rispetto alla 6d-TEMP.

Il risultato è merito dello sviluppo che ha portato i filtri antiparticolato anche sulle versioni a benzin. Sui diesel la solita combinazione di filtro più SCR con iniezione di ADBlue. Sui benzina c'è il sistema TwinPower Turbo con il collettore di scarico integrato nella testata cilindri per migliorare il raffreddamento, sia sui tre cilindri di One e Cooper, sia sul quattro cilindri di Cooper S.

One D, Cooper D e Cooper SD hanno la stessa tecnologia con turbocompressione dotata di ricircolo dei gas di scarico e iniezione diretta. 

La Mini con il cuore da SUV/crossover deve anche poter andare in fuoristrada: per questo è disponibile la trazione integrale ALL4 che avrà di serie la trasmissione automatica con lo Steptronic a 8 rapporti. ALL4 è l'unica scelta disponibile per la Countryman PHEV.

COOPER SE COUNTRYMAN ALL4

La versione ibrida ricaricabile di Mini Countryman si chiama Cooper SE Countryman ALL4 e unisce il tre cilindri benzina (che si occupa delle ruote anteriori) al motore elettrico per l'assale posteriore. La potenza complessiva è di 220 CV (162 kW) e la batteria è da 9,6 kWh (capacità lorda) per 55-61 chilometri di autonomia dichiarata a zero emissioni locali. 

A differenza delle diesel e benzina, la plug-in ha un serbatoio di soli 36 litri al posto dei 51 litri dei modelli non ibridi. Il bagagliaio perde di capacità: 405-1.275 litri. In attesa della prova della nuova versione, ecco il live batteria della Countryman SE ALL4 pre-restyling.

COOPER D ALL4: COME VA IL DIESEL

Il diesel da 150 CV della Countryman COOPER D ALL4 non delude affatto le aspettative ed è disponibile anche in versione a sole due ruote motrici. La trazione integrale è di quelle ad attivazione automatica, il che rappresenta una sicurezza in tutte le condizioni di guida ed è la scelta per chi non vuole qualcosa di specialistico ma facile, sicuro e che riesce a dare la motricità che serve in fuoristrada leggero e nei fondi a scarsa aderenza.

Il sistema è a controllo elettronico, un cervellone che valuta diversi parametri in tempo reale (modalità, grip, angolo volante, gas e via dicendo). Si tratta della 4WD più realistica insomma, tanto il vero fuoristrada non lo fa nessuno… e chi vorrebbe è limitato da mille cavilli in Italia.

Quanto consuma la Countryman Cooper D ALL4? La trazione integrale si fa sentire, il consumo varia da 5,3 litri in autostrada a 7 litri ogni 100 km in fuoristrada. Si può scendere fino a 4,6/4,8 litri a velocità extra-urbana costante. La media è di 6,4 nel percorso di test. Ulteriori valutazioni saranno delegate alla prova di lungo periodo.

La ALL4 è quella perfetta per godersi al meglio il telaio della Mini e con il 150 CV la potenza è quella giusta, tanto che non serve andare sulla SD ed è meglio investire quei 2.500 euro per passare da Cooper D a Cooper D ALL4 piuttosto che spendere 38.100€ per la Cooper SD a due ruote motrici. Chi vuole risparmiare e non ha necessità particolari, però, troverà nella Cooper D da 32.150€ una validissima scelta per la famiglia. 

Le One non risultano comunque motorizzazioni sottodimensionate: la diesel (One D) può anche viaggiare vista la coppia al livello di una ben più potente Cooper S a benzina, indicata per famiglie giovani.

Countryman non è per tutti. Il prezzo è il suo limite maggiore e diventa difficile giustificarlo pensando alla mancanza di gestione attiva dello sterzo per ADAS e guida semi-autonoma e agli optional disponibili che si pagano cari.

Il crossover compensa con lo stile, compensa con il lusso e la qualità degli interni e riesce ancora ad essere fra i più divertenti da guidare, sebbene le ultime novità nel segmento abbiano fatto passi in avanti notevolissimi, i concorrenti si avvicinano…

La risposta rigida si paga tanto nelle strade sconnesse di tutti i giorni e chi viaggia spesso con i passeggeri potrebbe ricevere qualche lamentela: meglio prendere le sospensioni adattive in quel caso, ma sono un optional.  Si tratta di un telaio che deve piacervi: se siete della partita vi darà soddisfazioni, consci però di aver scelto un SUV – ulteriormente appesantito se con trazione integrale o plug-in – che non riuscirà comunque mai a comportarsi come la vera Mini… ma questi sono i soliti compromessi a cui la moda dei crossover costringe.

Adatta a chi cerca un'auto da famiglia, anche con figli più grandi visto il tanto spazio a disposizione, ma non vuole rinunciare al fattore divertimento, è attento alla tecnologia (Alexa, Carplay, app…) ma anche allo stile e ha una buona capacità di spesa. Il carattere Mini c'è tutto, e l'offroad medio/leggero è alla portata della ALL4, ideale per chi vuole qualcosa di versatile.a:2:{s:4:"pros";a:3:{i:0;s:41:"Soluzioni pratiche abitacolo e bagagliaio";i:1;s:27:"Frenata automatica di serie";i:2;s:31:"Tantissime personalizzazioni…";}s:7:"contras";a:3:{i:0;s:24:"Rigida senza le adattive";i:1;s:21:"Manca il lane keeping";i:2;s:26:"…ma gli optional costano";}}

PREZZO E CONFIGURATORE

La gamma Mini Countryman parte dalla One a benzina (ancora non a listino) a partire da 26.950€. La forbice è molto ampia già con le sole motorizzazioni, senza contare l'abitudine dei tedeschi premium, condivisa anche da Mini, di far lievitare molto il listino attingendo tra gli optional.!function(){“use strict";window.addEventListener(“message",(function(a){if(void 0!==a.data[“datawrapper-height"])for(var e in a.data[“datawrapper-height"]){var t=document.getElementById(“datawrapper-chart-“+e)||document.querySelector(“iframe[src*='"+e+"‘]");t&&(t.style.height=a.data[“datawrapper-height"][e]+"px")}}))}();

Con il restyling ci sono state alcune novità negli allestimenti: si è limitato l'aumento di prezzo (in media 1.100€) a fronte di un incremento degli accessori inclusi (circa il doppio del sovrapprezzo).

Di serie, già dalla One, clima manuale, sensori luci e pioggia, multi-link, keyless per l'avviamento, Bluetooth, volante sportivo, Full LED, differenziale autobloccante elettronico, cerchi in lega, Mini Connected, eCall, infotainment da 8,8" e sedili posteriori scorrevoli.

Configuratore online Mini Countryman 2020

Configuratore online Mini Countryman Plug-In 2020

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Commenti Regolamento
u
u ɐ ı ʇ s ı ɹ ɔ 01 Jan 1970 @ 00:00

Non lo sapevo...

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello si, ma io ho avuto comunque auto usate con un pò di cavalli sotto turbo diesel, e non ho avuto grandi problemi :)

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

semplicemente la tipologia di persone che usa queste auto le spolpa e queste sono anche meno affidabili della media delle auto (la rottura della turbina ai 50k è assolutamente un classico) quindi prone ad essere facilmente spolpate.
discorso diverso -per esempio- per una yaris ibrida, tipicamente le usano le 50 enni che gliela compra il marito abbiente per risparmiare (ma poi va a finire che usano sempre il suo SUV 4x4 invece che la yaris), dove trovi degli ottimi usati.

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me il tuo è un commento troppo generico, allora non varrebbe la pena di prendere alcun usato se si ha paura di trovare l'auto troppo "spolpata"

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

"a me piace" tipica risposta che significa "lo so che fa cacare, ma è così e devo accettarlo"

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti tipica auto di:
a) donna sui 30 con un pochino di soldi in più del tipico poverame (che è tipico comprarsi la 500)
b) ventenne figlio di papà che se la fa comprare per il 18 esimo

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

una mini usata turbo diesel è sicuramente spolpata... stessa cosa delle smart... queste auto non vanno prese proprio semplicemente

D
Dragone81 01 Jan 1970 @ 00:00

a questi prezzi ha senso solo dal cooper S in sù... almeno ha prestazioni dignitose

m
maxforum 01 Jan 1970 @ 00:00

Orrende, care, e interni scadenti. Vanno bene per i fashion dipendenti senza troppi soldi

S
Sepp0 01 Jan 1970 @ 00:00

Preferivo il modello precedente (e credo anche molti altri visto che dopo il mini-boom iniziale in strada ormai ne vedo pochissime).

Solito listino insensato made in germany, quando faranno la fine di telefunken, grundig e affini sarà sempre troppo tardi.

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Bello che gira che ti rigira il motore migliore è sempre un diesel...

s
sgarbateLLo 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando fap non significa filtro anti particolato

G
Gabriele 01 Jan 1970 @ 00:00

Il prezzo non lo fa solo il motore, rifiniture, qualità complessiva, marchio, ricerca e sviluppo, design,poi quello é il motore base, più che sufficiente per il 90% degli italiani,definirlo mediocre é troppo, arriva a 180 km/h e fa lo 0/100 in 12 secondi.

D
Developer 01 Jan 1970 @ 00:00

per il prezzo il motore non puó essere mediocre ma almeno buono 😂

u
u ɐ ı ʇ s ı ɹ ɔ 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma certo, i gusti sono gusti!
Sarà che io ho avuto una Mini e adoravo il suo cruscotto con l'immenso oblò! :D

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutte quelle che vendono vengono utilizzate su quelle strade.

A
AMD 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto...Mettessero come tutti gli altri marchi entrambe le piattaforme lol

M
Mr. G/Blocked:45/Mac+Android 01 Jan 1970 @ 00:00

Il cliente BMW quella cifra te la paga all'anno solo per avere lo switch via software.

A
AMD 01 Jan 1970 @ 00:00

Voglio dire a te azienda, quanto può costare in più? 50-100 Euro? Davvero triste risparmiarsi cosi...

u
u ɐ ı ʇ s ı ɹ ɔ 01 Jan 1970 @ 00:00

A me piace, è sempre stata una caratteristica delle Mini, fin dagli anni '60... per me meglio dei cruscotti fatti con gli stampini di BMW, Audi e compagnia bella...

u
u ɐ ı ʇ s ı ɹ ɔ 01 Jan 1970 @ 00:00

Il 136cv è davvero un'ottimo motore, provato proprio su una Cooper!

q
qandrav 01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo, nel 2020 qualsiasi auto deve supportare entrambi (wireless)

30k di auto e manco mettono android auto

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Vanno prese sul mercato usato, sopratutto le diesel

S
Stepa 01 Jan 1970 @ 00:00

Costano troppo.

A
AMD 01 Jan 1970 @ 00:00

Che idiozia non avere Android auto

G
Gabriele 01 Jan 1970 @ 00:00

Addirittura, I dati parlano di prestazioni più che adeguate con quel motore, non sarà sportiva, ma addirittura criticare un eventuale sorpasso, la maggior parte delle auto é più lenta oggi in Italia e penso che le gare in strada le vediamo ogni giorno anche con macchine con cilindrate e cavalli inferiori te lo assicuro.

P
Pietro Smusi 01 Jan 1970 @ 00:00

infatti non deve sorpassare. deve rimanere in concessionaria...

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

se non sbaglio anche mercedes non mette più la palpebra parasole, speriamo bene....penso che l'importante sia fare un bello schermo antiriflesso, altrimenti sono dolori, perchè anche in alcune tue foto si notano dei riflessi fastidiosi, poi magari nella guida spariscono

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando ho provato la Mini elettrica c'era più sole di ora e si vedeva... certo, percepivi la differenza tra cornice e schermo, ma la leggibilità restava

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

ancora peggio, magari ne hanno di meno, ma è più basso sull'orizzonte

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Belle le mini, mi piacerebbe avere la cooper tre porte, mi basterebbe il 136cv che sulla piccola spinge abbastanza ( il tre cilindri turbo BMW )

Comunque le diesel possono anche farle euro 6d, poi arriva il sindaco di turno e te le blocca...

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

ma il quadro strumenti dietro il volante senza palpebra parasole è leggibile d'estate o sotto luce diretta?

r
reallyfly 01 Jan 1970 @ 00:00

se la mini è una lavatrice mi sa che non conosci bene la qualità delle auto

D
Developer 01 Jan 1970 @ 00:00

1500kg con un motore 100cv..immagino i sorpassi.

P
Pietro Smusi 01 Jan 1970 @ 00:00

SBAM!! e si parte da 30 cucuzze...(chiavi in mano eh, non sul letto)!