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Hyundai Inster, quanto ha consumato nel nostro test

L'abbia messa alla prova con il solito test del Brianzaring

Hyundai Inster, quanto ha consumato nel nostro test
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Luigi Melita
Luigi Melita
Pubblicato il 23 mar 2025

Con la nuova Hyundai Inster è arrivata una proposta molto adatta alle città italiane, perché è compatta fuori e spaziosa dentro. Niente trucchi alla Doctor Who, ma semplicemente un’ottima gestione delle proporzioni (sbalzi cortissimi) grazie all’elettrico e una serie di soluzioni pratiche nell’abitacolo che lo rendono modulare.

Serve più spazio per i bagagli? Il divanetto scorre in avanti. Bisogna fare stare comodi i passeggeri? Si sposta indietro una o entrambe le sedute. Gita all’Ikea? Ecco che si abbatte anche il sedile passeggero creando un fondo piatto, fino all’estrema possibilità di abbattere il sedile conducente e creare lo spazio per un matrimoniale da campeggio. Ma come si sarà comportata la Inster nella nostra prova dei consumi? Vediamo la risposta con il solito test del Brianzaring.

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Dopo tre giri e condizioni meteo ancora lontane dalla primavera, con massime di 12/14 gradi e minime di 1/2 gradi, il consumo medio rilevato è stato di 13,2 kWh / 100 km, migliorando rispetto alla già ottima Kona Electric di vecchia generazione.

Il test è stato svolto con una versione top di gamma XClass con batteria da 49 kWh che è associata al motore più potente, quello da 115 cv. In tutte le occasioni il climatizzatore era attivo, in questo caso l’auto era dotata di pompa di calore.

Di seguito trovate autonomia e costi di ricarica calcolati non secondo i dati dichiarati dal produttore nel ciclo WLTP, ma tenendo in considerazione il consumo reale registrato nel nostro circuito di prova. Gli arrotondamenti sono per eccesso su tempi e costi, prezzo massimo è calcolato con una media degli abbonamenti disponibili oggi sul mercato.

  • Autonomia reale Inster 49 kWh: 371 km
  • Quanto costa una ricarica: gratis (FV + BATT), oppure tra  12 (casa) e 29€ 
  • Quanto costano 100 kmgratis, oppure tra 3,3 e 8 €

Quanto costa a voi una ricarica di una Hyundai Inster? Per calcolare quanto spendete dovete recuperare il prezzo della vostra tariffa (si trova nella bolletta della luce) che è indicato come “euro al kWh". Questo dato va moltiplicato per i 49 kWh di capacità della batteria, al netto delle dispersioni che trascuriamo. Quanto vi costano 100 km calcolati secondo il prezzo della vostra tariffa? Moltiplicate il consumo della prova (13,2) per il prezzo medio del kWh in bolletta.

PREZZI

La top di gamma XCLASS esiste a listino solo con la batteria da 49 kWh e costa 28.650€. Quella più equilibrata è la XTECH da 49 kWh: stessa autonomia, ma un prezzo di 26.650€. Consigliata a questa cifra che lascia un po’ di spazio per optional come la pompa di calore per chi vive in zone particolarmente fredde (altrimenti non fondamentale).

Chi invece necessita di un’auto solo per la città, può scegliere la XTECH da 42 kWh a 24.900€.

VIDEO

https://youtu.be/Kiz1N2G4ttA

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Commenti Regolamento
i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora cambia tutto il gruppo non KIA formato da Kia e Hyundai è Hunday, formato da Kia e Hyundai.

Chiaramente cambia tutto.

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Non esiste il gruppo kia ma il gruppo hyundai della quale kia fa parte.

D
Dyaale®🇮🇹 01 Jan 1970 @ 00:00

ma chi le compra le elettriche usate di 7 anni? ho forse scritto che le compreremo usate di 7 anni? ho scritto le compreremo tra 7 anni...ma nemmeno capisci il discorso ...l le elettriche venderanno quando e se saranno funzionali e migliori rispetto altri motorizzazioni non ora....

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Come riportato da URAE (unrae . it/sala-stampa/altri-comunicati/5961/gli-italiani-e-le-loro-vetture-fanno-meno-km-rispetto-agli-altri-grandi-paesi-europei-si-spiegano-anche-cosi-tasso-di-motorizzazione-e-vetusta-del-parco-circolante, la percorrenza media in Italia non arriva ad 11k km.
Considerato che una parte saranno per le vacanze o per le gite fuori porta, è realistico pensare che la percorrenza standard in media sia nella forbice 30/40 km al giorno.

Essendo una media, ovviamente, ci sarà chi fa di più e chi fa di meno. Per chi fa di più l'auto elettrica potrebbe non essere ideale (ma non è detto, ovviamente). Per chi fa di meno non ci vedo grosse difficoltà: l'autonimia WLTP è facilmente raggiunta in uso urbano ed extra urbano (è in autostrada che l'autonomia si discosta parecchio dal WLTP), quindi avere 350 km di autonomia vorrebbe dire una ricarica a settimana circa, non particolarmente problematico, soprattutto considerato che alcuni supermercati hanno le colonnine.

S
Stefano 01 Jan 1970 @ 00:00

Le colonnine pubbliche sono a corrente alternata a 11kw (max 22...poche 43)..il discorso dell'80% vale per le DC. Bisogna informarsi bene prima di scrivere e diffondere.
Sul discorso 'prenderne una normale' il risparmio è sui tagliandi oltre che sul bollo e non mi pare sia poca differenza a parità di categoria auto e allestimento!
A me sembra poco furbo pensare che già solo 250euro siano pochi da risparmiare....ognuno le proprie scelte, ma che le basi e le informazioni siano corrette e non solo polemiche senza senso e senza utilità

M
Mattia532 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ne faccio 160/200 al giorno per 6 giorni a settimana, chi si fa più km non si compra un'utilitaria, a meno che non sia masochista.

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Durante la notte non si paga "supplemento" per occupazione alle AC.

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Sfatiamo la leggenda del non caricare al 100%... Il degrado principale dell'attuale tecnologia è data dal tempo. Inoltre se non lo sai anche se da cdb leggi 100% la batteria non è realmente al 100%, ma ad un valore inferiore a seconda del buffer lasciato da progetto.

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu parlavi che difficilmente la si porta oltre l'80% e non parlavi di ricarica a casa, rileggi quello che tu stesso scrivi... Ed io ho risposto.
Ad ogni modo faccio anche 1-2 settimane fuori porta con la media di circa 1.000 km/settimana. Nel 2023 avevo caricato quasi 1.400 kWh alle colonnine andando anche in DE, A, CH.

M
MeneS 01 Jan 1970 @ 00:00

a me risulta quasi 50, e io ne faccio 70 quindi per me insufficiente

M
MeneS 01 Jan 1970 @ 00:00

perché se vai su una colonnina pubblica (e la trovi) e la carichi oltre l 80 per cento ci vuole più per gli ultimi 20 che per i primi 60.
non capisco il senso di giustificareo con il fatto che tanto in città si usa poco (che non è vero) se non vi serve a molto fate prima a prenderne una normale e spendere poco. far tutto questo casino per risparmiare 250 euro di bollo a fronte di una spesa più alta non mi sembra furbo

M
MeneS 01 Jan 1970 @ 00:00

la media italiana è circa 50 km, in uso cittadino significa che la devi caricare almeno 2 volte a settimana a quindi trovare una colonnina e lasciarla tutta la notte (a meno che non torni dopo un paio d'ore a toglierla, bel divertimento...) e pagare forse un supplemento .
poi se sei trani pochissimi che hanno un box ok...

M
MeneS 01 Jan 1970 @ 00:00

dove hai la colonnina? perché se mi dici che hai la tua presa di corrente ho specificato che il problema non si pone.

M
MeneS 01 Jan 1970 @ 00:00

faccio 70 km al giorno, dopo 3 giorni devo per forza ricaricarla per non rischiare di rimanere a piedi in casi di emergenza (anzi forse ogni 2 giorni perché mi conosco e l'idea di stare con poca autonomia non mi piace). questo se si parte con il 100 %, cosa che nemmeno consigliano sia per tempi di ricarica che per batteria.
insomma ogni 2 giorni dovrei trovare una colonnina e del tempo da buttare (che non ho )

M
MeneS 01 Jan 1970 @ 00:00

infatti è pieno di elettriche, talmente tante che non fanno nemmeno le colonnine perché sanno che non rientrano nelle spese
che poi almeno prima capire ciò che scrivo e poi commentare, ho scritto ++per me++ insufficiente quindi come fai a commentare le mie esigenze se nemmeno le conosci?

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

Le elettriche usate tra 7 anni sono quelle comprate oggi che hanno già molto senso. Non ti piacciono non le comprare...

J
Jeeper 01 Jan 1970 @ 00:00

Se per ricercatezza da un punto di vista tecnologico intendi un motore termico sono d'accordo.

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Personalmente, a meno di casistiche particolari, trovo quasi sempre privo di senso acquistare auto nuove, soprattutto nel termico. Trovi una marea di roba a km0 o usata pochissimo a prezzi ben inferiori al nuovo e prima era pure meglio.

Al di là di questo, la Coronna nuova costa comunque qualcosa meno della Model 3 e non sei vincolato alle colonnine. Il che per alcuni può essere irrilevante, per altri rilevante. Oggi, per dire, ho trovato la fila al distributore, pensa fossero state elettriche...

D
Dyaale®🇮🇹 01 Jan 1970 @ 00:00

ecco allora le elettriche le compreremo tra 7 anni quando saranno intelligenti e avranno senso e non bidoni elettrici con autonomia ridicola e prezzi da figli di papà

D
Dyaale®🇮🇹 01 Jan 1970 @ 00:00

25k...peccato se costava 30k correvo a comprarla....peccato

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi mo per convenirmi devo prenderla usta VS nuova.

Pensa allora comprare una Model 3/Y usata VS Toyota Corolla nuova.

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

La differenza è che per una Corolla trovi un sacco di roba sull'usato quindi no, non la paghi come una Model 3. E se prendi una TS non hai né meno spazi, né più consumi, perché 23/24 km/l li fai senza difficoltà, ma anche 28 se stai in città.
E' un'auto che paghi tranquillamente 26k usata poco e se vuoi usarla per i viaggi delle vacanze non hai da porti il problema delle colonnine.
Tu parti dal presupposto che serva una Yaris per avere buoni consumi, quando con la Yaris ci fai tranquillamente 30 km/l.
E non ho messo nemmeno in mezzo il gpl, che ha costi ancora inferiori.

F
Freewilly 01 Jan 1970 @ 00:00

Mica vero. Le auto che dici le acquisti usate a poco e le rivendi dopo qualche anno senza perderci quasi nulla o addirittura guadagnandoci. A GPL non inquinano, costano come un diesel e la manutenzione e i ricambi costano pochissimo. Esperienza personale sulle americane... ormai da 32 anni e almeno 14 auto possedute....

M
Mattia532 01 Jan 1970 @ 00:00

Recar, applicazione per caricare le auto collegata al gestore della luce nel paese dove vivo 🤷🏻‍♂️

C
Chicco Bentivoglio 01 Jan 1970 @ 00:00

Che sarebbe?

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

Bhe direi che per da ogni lato ci sono i tifosi. Tra chi pensa di morire domani se respira gli scarichi di un diesel e chi deve fare ogni giorno 500 km e non gli basta l'autonomia elettrica...

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

Il tuo è un ragionamento capzioso perché vorrebbe paragonare veicoli elettrici con i termici durante anni di rivoluzione.

7 anni fa il mercato era molto di verso così come le soluzioni tecniche. Tra 7 anni, invece, la situazione non sarà comunque uguale alle termiche ma molto più appiattita.

Quando uscì l'iPhone i vari HTC, Palm, BB e compagnia bella invecchiarono istantaneamente di 10 anni e man mano che uscì il 3G e il 3GS si faceve sempre più evidente la cosa.

In futuro non ci aspettiamo mica incentivi all'acquisto e/o su bollo e strisce blu come ci sono stati fino a poco fa?

Per concludere mi dici quale termica 3.0 V6 di 7 anni fa ha ancora mercato? O quale Ghibli/Cayenne con più di 250 cavalli? Auto con 0 problemi di batteria ma con manutenzione da 2/3000€ a botta e costi esorbitanti di mantenimento.

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

Direi larghissimo...

F
Freewilly 01 Jan 1970 @ 00:00

Trovami una elettrica usata di 8 anni che abbia mercato e mi mangio il cappello ;)

F
Freewilly 01 Jan 1970 @ 00:00

Effettivamente hai ragione. Mi sono tenuto largo. Chi comprerebbe una elettrica usata di 7 anni, con una autonomia che già faceva ridere da nuova, ulteriormente ridotta, e che tra poco richiede un cambio batterie da migliaia di euro?

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi per poterti avvicinare ai costi di una Model 3, caricata ai SUC, devi accontentarti di un'utilitaria, dalle prestazioni mediocri, in cui in 4 ci vai giusto, con la 4° busta della spesa che non ci va nel bagagliaio.

Se siete in due può andare perchè abbatti lo schienale dietro, se si una famiglia di 4 persone come me o la hai come seconda macchina o non ci fai mica tanto oltre che usarla come citycar.

Di media fa i 22,5 Km a litro e di tagliando, se non ho letto male sul sito Toyota vogliono oltre 300€/anno.

Io non ho lo spazio per gestire una Tesla, ma fra le due piuttosto non comprerei nessuna delle due che prendermi una Yaris. Visto il differenziale enorme fra le due auto in termini di prestazioni ed abitabilità.

Prendi una Corolla e già la paghi come una Model 3, con meno spazio e piú consumi.

Resta il nodo autonomia... per me è lì la partita. Se nei prox 5 anni le BEV si tirano su un 25% di autonomia a pari prezzo le termiche cominceranno a perdere di senso.

M
Marco Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

la 42 kwh fa 0-100 in 11.7" e 140 km/h di velocità massima. Per tante vecchiette è l'auto perfetta, concordo, soprattutto se poi si soffre di proptosi, con quel frontale ... Credo che l'auto sia ancora poco competitiva, c'è di meglio, una Captur GPL o una Omoda 5 GPL mi sembrano scelte migliori ...

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Parti dal presupposto, errato, che il CV siano un plus per il grosso della popolazione, quando è una cosa di cui frega molto poco alla maggior parte dei guidatori.
Con un'ibrida Toyota fai tranquillamente 25 km/l, anche ai prezzi odierni non si arriva a 7€x100 km.
Di bollo, a meno di auto con parecchi cavalli, paghi magari 200, 250€ annui, idem per i tagliandi. Tra l'altro l'aspetto tagliandi varia da zona a zona, in alcune regioni dopo 5 anni inizi a pagare (meno, ma paghi).

In generale, quindi, i risparmi non sono elevati e c'è la scocciatura dei rifornimenti. Per molti i vantaggi di passare all'elettrico potrebbero essere risicati.

Ovviamente poi c'è tutto il problema dei casi in cui si voglia un'auto più compatta.

g
gabrimazzo 01 Jan 1970 @ 00:00

altra assurdità..i post sulle EV ne raccolgono sempre in quantità

g
gabrimazzo 01 Jan 1970 @ 00:00

ma chi ve le dice queste assurdità? Davvero da quale mente malata assorbite queste nozioni?

g
gabrimazzo 01 Jan 1970 @ 00:00

con questa consumi meno..

g
gabrimazzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ottima auto davvero...gli manca un po' di ricercatezza dal punto di vista tecnologico, ad essere pignoli, soprattutto visto il prezzo, ma può essere l'unica auto per molti.

M
Mattia532 01 Jan 1970 @ 00:00

La versione base della panda è già tanto se ha volante e ruote, per arrivare allo stesso allestimento della Inster devi prendere l'allestimento migliore e in ogni caso non sarebbe al passo di quest'ultima.

B
Baronz 01 Jan 1970 @ 00:00

Veramente la panda versione base senza promo varie sta a € 15.900 di listino mentre questa sopra versione base sono € 24.900.

B
Baronz 01 Jan 1970 @ 00:00

Come sempre ho letto prima il prezzo alla fine, euro 24,9k per la versione base è inaccettabile, non vale neanche la pena leggere il resto della recensione.

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

Cioè fammi capire, la devi caricare al 100% e quindi significa che ogni giorno devi fare più di 300 km?

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

Immagino allo scoccare del 2922° giorno l'auto che si desintegra come allo schiocco di Thanos...

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

NO si questo non sono assolutamente d'accordo.
Oggi una Model 3 la porti via a 37K€, consuma 15 KWh X 100 Km di media e la carichi a 44 cent.

Seg D, 280CV, 600l di bagaglio, 0-100 in 6 s". Sono 6,76€X100 Km.

Nessuna termica equivalente ci si avvicina manco lontanamente, bollo 0 invece che 750€, tagliandi ridicoli

Se abiti in zone con SUC in ogni città e magari per andare a lavorare/tuoi giri soliti ci passi vicino tutti i giorni è piú che conveniente.

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche potendo ricaricare ai SUC, i vantaggi economici rispetto ad una termica sono minimi.
In assenza di un calo di prezzo della corrente alle colonnine (non dico debba arrivare ai prezzi domestici, ma attualmente la differenza è enorme) l'elettrico continuerà ad essere interessante per pochi.

B
Basualda Grigia 01 Jan 1970 @ 00:00

Con la yaris ibrida questo inverno 25,5 km/l, d'estate 29

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Io spendo la metà col metano.....

J
Jeeper 01 Jan 1970 @ 00:00

Se potessi ricaricare 500 km in tre minuti ovunque nel giro di 10 km non dovresti far calcoli. Ma non è così. Sarebbero ricariche di potenza pari a 6/800 kW. Quindi linee di media, cabine di trasformazione ecc. Senza contare gli spazi e i limiti delle soprintendenze. Ce la vedete la soprintendenza che vi fa mettere una bella cabina di trasformazione a Piazza Duomo a Milano o a Piazza Venezia a Roma? Oppure ve lo immaginate il costo per portare la media tensione sulle stradine di montagna?
L'elettrico resta un prodotto che non va bene per tutti.

W
WVC 210 01 Jan 1970 @ 00:00

...Hyundai fa buone auto, ma poi ne abbandona subito lo sviluppo.

J
Jeeper 01 Jan 1970 @ 00:00

La Toyota Yaris ibrida di mia figlia nel extraurbano misto l'ho vista fare i 35 km/litro. A 1,8 euro al litro sono poco più di 5 euro.
Nell'uso normale con un mix di cittá, statale e autostrada di solito consuma 4,5 litri per 100 km e non fa attenzione ai consumi visto che pago io e con la benza a 1,8 sono proprio 8 euro per 100 km.

Questi articoli non fanno che confermare che l'elettrico non conviene mai.
Attenzione perchè nell'articolo è scritto che con il fotovoltaico è gratis. Non è vero. L'impianto e la pulizia dei pannelli la paghi senza contare che costa anche sostituire ogni tanto un pannello. Per cui non costa zero. Oggi anche considerando i mutevoli e quindi aleatori incentivi, l'energia da fotovoltaico costa almeno 10 centesimi tutto compreso, anzi bene che va costa il controvalore del GSE per la mancata immissione in rete quindi circa 12/13 centesimi meno le tasse.

N
Nimitz 01 Jan 1970 @ 00:00

100 km con 8 € li faccio tranquillamente con un'ibrida toyota. Guidando solo in città e facendo molta attenzione a frenate e ripartenze ce la si potrebbe fare addirittura con 5 euro (con benzina a € 1.78). Al momento sto bene così...

J
Jeeper 01 Jan 1970 @ 00:00

La Tesla Y del mio socio in pianura senza spingere fa più o meno quella percorrenza. Quindi buonissima. Ma l'auto è davvero orrenda.
Comunque per andare alla mia casa in montagna sono 90 km da casa, quasi tutti di autostrada e salite. In queste condizioni io consumo sale e di parecchio.
Io ho un plug in e mi conviene andare a batteria solo se ricarico a meno di 53 centesimi tutto compreso, invece ricarico a 82 tutto compreso. Alla ricarica pubblica quindi non mi conviene visto che con enel con ricarica lenta viene 69 centesimi al kWh e 1 centesimo al minuto. Cioè se mi dice bene per ricaricare 18,4 kWh oggi spenderei circa 15 euro (0,69x18,4+0,01x180). Con questi 15 euro farei 40 km circa con un costo al km di 37,5 centesimi.
Con la benzina invece a 1,8 euro al litro consumando 14 litri per 100 km spenderei 25 centesimi per chilometro.
Con la benzina spendo il (25/37,5)x100=66% che con la batteria. A benzina spendo molto meno e ricarico 500 km in 2 minuti.

M
Mattia532 01 Jan 1970 @ 00:00

Io testo auto per vivere e le uniche volte che mi hanno fatto tenere le utilitarie (negli ultimi 3 anni) la problematica maggiore era la perdita di trazione e maneggevolezza nelle situazioni di emergenza.

Parla con oggettività, anche se da italiano ti è difficile 🥲

P
Pirupa® 01 Jan 1970 @ 00:00

Guido utilitarie da una vita e non ho mai perso trazione in nessuna condizione atmosferica 😓
Poi parlare di questo in relazione ad un auto da città è proprio no sense.
Resto comunque della mia idea, trentamila euro sono una cifra folle per questa scatoletta.

M
Mattia532 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ci vuole tanto ad essere un kart rispetto alle termiche della stessa categoria, visto che queste ultime alla prima curva perdono trazione come nulla fosse 🥲

F
Freewilly 01 Jan 1970 @ 00:00

L'elettrico è semplicemente un assurdo. tutti con la calcolatrice per sapere quanto costa una ricarica e nessuno che pensa a quando la macchina avrà 8 anni e sarà da rottamare. Provate a dividere 26.000 euro per 8 anni e saprete quanto vi costa l'elettrico. Ho un V8 a gpl di 20 anni di vita e sembra nuova. Me la tengo stretta e pago meno degli "elettricofili" :)

P
Pirupa® 01 Jan 1970 @ 00:00

Immagino, un vero kart in quanto a maneggevolezza 😓

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

CEI 0-21 non pervenuta... E se l'accumulo/impianto è on grid è obbligatoria la CEI 0-21... Tralasciando discorso tensioni etc

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ogni giorno carico al 100% la 500e 42 kWh e in 3 anni e 2 mesi ha 131.000 km... Non proprio la percorrenza di un pendolare medio

G
Godo con Goddess 🍾💒 01 Jan 1970 @ 00:00

La copia dell Suzuki Ignis

a
andrewcai 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono interessato, mi lasci contatto?

M
Mattia532 01 Jan 1970 @ 00:00

Il mio abbonamento è stato fatto con un'applicazione utilizzata soprattutto in Germania, Francia e nei paesi nordici.

C
Chicco Bentivoglio 01 Jan 1970 @ 00:00

Chargebot borderline della legalità

C
Chicco Bentivoglio 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sa che non hai capito il suo discorso

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

E fa bene. Se non puoi caricare a casa, tranne casi particolari (hai una Tesla in zone molto servite dai SUC) meglio lasciare stare.

Ci vorrà tempo per l'Italia.

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Il punto è sempre il solito: chi non può caricare a casa guarda altrove.

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è un problema di infrastruttura e basta, ma di prezzi.

Io ho colonnine vicine e comode da usare, ma i prezzi non hanno senso considerato anche l'esborso extra in fase di acquisto.

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

La stragrande maggioranza degli italiani fa pochissimi km e infatti le city car vendono tantissimo. Questa è pensata per un uso cittadino, dove generalmente fai pochissimi km.

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

100 km a 8€ è una roba imbarazzante.

S
Stefano 01 Jan 1970 @ 00:00

Con quale gestore riesci ad avere quella tariffa sulle hpc? Càpito poco all'estero ma può servire a tanti saperlo, grazie

M
Mattia532 01 Jan 1970 @ 00:00

Carico ovunque in Europa a 28 centesimi per kWh, in Italia il massimo che spendo sono 50 centesimi, anche se devo impegnarmi a spendere di più.

Chi vive fuori dall'Italia ha scelta per un sacco di abbonamenti a prezzi non gonfiati, il contrario di come succede nello stivale da 3 anni a questa parte.

M
Mattia532 01 Jan 1970 @ 00:00

A giudicare dai crash test non direi.

S
Simtopia23 01 Jan 1970 @ 00:00

Quelli della i10 sono gli stessi della Inster

S
Stefano 01 Jan 1970 @ 00:00

Di utilitario in questo caso c'è solo il segmento di appartenenza, per il resto i materiali non sono affatto scadenti o al risparmio, soprattutto la dotazione in questo caso. Leggere che con 4400euro lordi al mese uno non 'riesca' a spendere 30k per un'auto è offensivo per chi ne guadagna 1000netti, oltre a essere altamente impossibile. Ognuno le proprie scelte e le proprie necessità ovviamente, ma se guadagno 3000\3500netti al mese non vado in giro con la Spring

S
Stefano 01 Jan 1970 @ 00:00

Visto che su un'auto del genere l'uso prevalente non è certo viaggiare, con la ricarica in AC in città (o a cass) perché mai dovrei caricare solo fino all'80%?? Alcune elettriche costano ancora un pochino troppo forse, ma il "senso" esiste ed è palese per tutti quelli che fanno lo sforzo di buonsenso di eliminare le polemiche inutili e senza findamento. Un Pandino costerà pure meno ma è soggetta a bollo (hybrid forse si salva), va solo a benzina e devi pagare i tagliandi. Sulle elettriche si azzerano già parecchi costi, non pochi a lungo termine. Senza considerare l'equipaggiamento a quel prezzo

S
Stefano 01 Jan 1970 @ 00:00

Su Ioniq5, con una batteria da 72/77kwh come puoi spendere 21euro?? Anche avendo l'abbonamento passport che porta il costo a 47cent o 57cent i conti non tornano; puoi dirci quali hpc e dove che vengo anche io a ricaricare 😄??

o
olè 01 Jan 1970 @ 00:00

infatti non capisco come ne vendano di panda con la ignis in giro di cui con questa inster condivide pure il design...

X
X Wave 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi nessuno dovrebbe portare la batteria al 100% perché lo dici tu? Tutti dovrebbero fare più di 300 km al gg con un segmento A perché lo dici tu? Te la racconti e te la rispondi da solo, analfabetismo funzionale allo stato puro.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Per allora, avremo (si spera) un infrastruttura di ricarica come si deve, ma fin allora non la devono prendere in considerazione di base

C
Chicco Bentivoglio 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa ma non sono ad alto voltaggio?

N
NikZak 01 Jan 1970 @ 00:00

Esattamente

N
NikZak 01 Jan 1970 @ 00:00

Azienda IBWT

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

No prima auto la Inster NO.
La Kia EV3 81KWh potresti valutarla.
Ma questa manco per scherzo.

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

Interessante è Interessante, ma come sai il mio problema è prendere una prima auto senza spendere 40k, e al momento sembra impossibile.

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ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ho scritto "il gruppo KIA"...

M
Mattia532 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda come funzionano, perché non basta averli.

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papau 01 Jan 1970 @ 00:00

Prima o poi dovranno comprarla anche chi non potrà caricare a casa.

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato solo sia una hyunfai non kia, ok lo stesso gruppo ma non è kia

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Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Parti dal presupposto sbagliato, se non puoi ricaricare a casa non compri una Bev

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lynx 01 Jan 1970 @ 00:00

Tesla le vende.. devi solo agganciare all'inverter e per assurdo ti costano meno di altre soluzioni con batterie singole oltre ad essere abbastanza ottimizzate nello spazio..

S
Simtopia23 01 Jan 1970 @ 00:00

La Ignis e la Picanto in realtà gli ADAS ce li hanno.

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ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

100/13,2= 7,57Km a KWh.
46X7,57= 348Km.

Ho ipotizzato 46KWh netti.

Ebbene ai 60cent di un SUC sono 27,6€.

Sono 7,93€X100Km. Se facciamo diviso 1,8€ sono 15,33 litri di benzina. 348/15,33, sono 22,7 Km/l.

Caricata ai SUC.
A casa ti costa la metà sono 45,4 Km/l.

Dimmi che non è interessante come soluzione.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

La mia sarà deformazione... Ma avendo a che fare con il mondo emergenza vedo medici dell'automedica/medicalizzata/Ps girare con i carrera 911 turbo

a
andrewcai 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei un privato o azienda?

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an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché quello è il caso peggiore, e c'è chi li paga veramente

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Mattia532 01 Jan 1970 @ 00:00

Come si fanno a spendere 29€ per una batteria da 49kWh? Quando per la mia prima Ioniq 5 ne spendo al massimo 21 alle HPC da 350kW...

M
Mattia532 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché quelle alla metà del prezzo fanno ridere per sicurezza, ADAS e maneggevolezza.

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Mattia532 01 Jan 1970 @ 00:00

La stragrande maggioranza degli italiani (95%) fa meno di 40km al giorno 🙃

M
Mattia532 01 Jan 1970 @ 00:00

A 20k ti vendono la panda di plastica, non ho sentito lamentele per quella.

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ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Il gruppo KIA sull'elettrico ci sta prendendo alla grande, EV3, Inster sono auto azzeccatissime.

Hanno lavorato molto bene sull'efficienza e fatto un bel lavoro sulla gestione degli spazi.

Venderà come sta vendendo EV3.

13 KWhX 100Km, caricata a casa sono meno di 6€X100 Km, perdite incluse e 220Km nel 20-80. Piú che sufficiente per giornate molto impegnative e per settimane normali.

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma ste macchine la gente le prende per caricarle a casa nel posto auto con presa, non per caricarle in colonnine fast. Uso casa lavoro max 100 km al giorno di media.

l
losteagle 01 Jan 1970 @ 00:00

mi sono visto bene il video, molto interessanti le dotazioni per questa fascia di prezzo, soprattutto considerando il segmento A. Potrei farci un pensierino come 2a auto.

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papau 01 Jan 1970 @ 00:00

29 euro una media dei vari abbonamenti, puoi spendere anche di più.

a
ale 01 Jan 1970 @ 00:00

"tra 12 (casa) e 29€"

P
PiaggioVespe93 01 Jan 1970 @ 00:00

Un primario di area chirurgica con incarico da oltre 25 anni prende 8.324 euro lordi al mese (per 13 mensilità); un medico con oltre i 15 anni d’anzianità 6.449 euro; un medico tra i 5 e i 15 anni d’anzianità 6.088; chi ha meno di 5 anni d’anzianità 4.495. Considerando che i turni notturni (ad esclusione dei chirurghi che comunque sono pochi in proporzione) li fanno medici più giovani 30 k per un utilitaria con 4400 lordi sono troppi. Giusto per dire che un utilitaria che costa più di 15 k oggi è un furto e non ha senso

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X Wave 01 Jan 1970 @ 00:00

La Yaris endotermica parte da 25K , per cui c'è una differenza di 3K, oggi giorno non regalano più caro mio......

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papau 01 Jan 1970 @ 00:00

29 euro per un pieno è in linea con una termica abbastanza sbevazzona.

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an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh si, effettivamente un medico ad esempio guadagna poco

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Ottima auto, peccato per le batterie nmc che ne condizionano il prezzo, ancora alto rispetto a termiche di pari segmento e spazio. Probabilmente hanno usato le nmc per motivi di densità energetica, anche se ormai le densità si sono avvicinate, ma secondo me con le lfp si potevano limare quei 5k euro di troppo

P
PiaggioVespe93 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi lavora su turni dubito che compri una seconda auto da 30k.

T
Tiwi 01 Jan 1970 @ 00:00

stiamo veramente toccando il fondo, 30k€ per una scatoletta elettrica
immagino poi a pieno carico, autonomia e potenza..

C
Chicco Bentivoglio 01 Jan 1970 @ 00:00

Cioè hai preso una batteria della M3 e lai collegata al inverter del fotovoltaico?

N
NikZak 01 Jan 1970 @ 00:00

40kwh di accumulo io li installo con meno di 6000€.

a casa ho batteria tesla model 3 LFP 60kwh collegata ad inverter fotovoltaico mi è costato 7000€.

M
MeneS 01 Jan 1970 @ 00:00

autonomia per me insufficiente. considerando che la batteria difficilmente la si porta oltre l'80 per cento i km reali soso sotto i 300.
ae non cambia la tecnologia delle batterie non vedo il senso per la stragrande maggioranza degli italiani

M
MeneS 01 Jan 1970 @ 00:00

potresti farlo per il tempo in cui si dà la spesa per he caricarla da 10 al 100 mi sa che ci vorrà più di un ora a prescindere dalla colonnina perché tra il tempo di ricarica massima e il reale ci passa un mondo

a
ally 01 Jan 1970 @ 00:00

è gratis se hai un impianto da 10k sul tetto, 30k per un auto adatta a fare la spesa anche no grazie...

P
Pirupa® 01 Jan 1970 @ 00:00

Troppo troppo cara. Perché dovrei prenderla al posto di una Pandina o di una Suzuki Ignis alla metà del prezzo?

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Hanno messo piú scenari.

C'é gente che lavora su turni, anche notturni, quindi significa che la possibilità di ricaricare a casa per diversa gente c'é, non é da escludere a prescindere, poi normalmente hai 1/2 giorni di riposo che possono essere sfruttati, e anche li non é che quei 2 giorni si é sempre in giro, soprattutto per il fatto che i soldi sono quelli che sono

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Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00
Autonomia reale Inster 49 kWh: 371 km


Niente male.

Per l'italiano medio, che percorre 40 km al giorno, significherebbe doverla caricare ogni 8 giorni, a patto di avere un'infrastruttura di ricarica capillare e funzionante, che purtroppo ancora manca.

Per chi ha invece la possibilità di ricarica a casa, é un acquisto molto interessante

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti hanno scritto anche i costi senza FV e quelli alla colonnina

P
Paul The Rock 01 Jan 1970 @ 00:00

Credo che intendessero se carichi sempre a casa, anche perché non carichi mai da vuoto a pieno e potresti caricare solo il consumo giornaliero e solo quanto il FV produce più del tuo consumo (anche se ammetto che il discorso è un po' tirato per i capelli...).
Sono d'accordo con te che andrebbero affrontati anche tutti i costi collaterali che sono ben diversi da una termica... io ad esempio in 5 anni ho spedi di tagliandi circa 500€ complessivi, con l'auto termica precedente in 2 anni avevo spesso la stessa cifra...

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Paul The Rock 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me è un modello azzeccato per allestimenti, grandezza, consumi e qualità per essere un'ottima auto da città e qualche gita fuori porta. Purtroppo il prezzo è ancora alto per diventare un'auto di massa, ma sicuramente tutto il resto di questa Inster è azzeccato (al netto che l'estetica è un gusto personale e può piacere o meno).

S
Sig. Stroboscopico 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa vuol dire: Quanto costa una ricarica: gratis (FV + BATT)?

Io ho un 6 kw girato a sud.
In estate produce al massimo un 40 kw. In inverno con bel tempo... 7 kw.

Un auto elettrico normalmente è fuori casa di giorno.
40 kw di batterie di accumulo quanto costano? 20.000 euro?
Sempre che poi a casa non si uso quella energia per altro (riscaldamento-raffrescamento, altro).

Poi inutile dire che le famiglia hanno più di una auto...

Per me i conti vanno fatti in altro modo, altrimenti le persone ci rimangono male e non si capisce il vero punto di utilità pratica di questi mezzi.

Parlate di costi di gestione, tagliandi, durata vita mezzo, ecc...