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Hyundai i30: restyling (micro) ibrido, anche diesel | Recensione e Video

La prova della Hyundai i30, aggiornata nel look e nei contenuti: motori mild hybrid, più tecnologia a bordo, più sicurezza e debutta anche l'allestimento sportivo N Line, che offre un buon compromesso fra comfort e sportività. La compatta coreana continua a offrire una buona abitabilità e rimane piacevole da guidare. Se cercate un’auto ben fatta e con una buona dotazione di serie, la i30 ora più che mai potrebbe essere un’ottima scelta per il rapporto qualità prezzo.

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Nicola Villani
Nicola Villani
Pubblicato il 12 gen 2021

La prova della Hyundai i30, che si è aggiornata nel look e nei contenuti: motori mild hybrid, più tecnologia a bordo, più sicurezza e debutta anche l'allestimento sportivo N Line, che offre un buon compromesso fra comfort e sportività. La compatta coreana continua a offrire una buona abitabilità e rimane piacevole da guidare, già il piccolo 1.0 con 120 CV non è male. Se cercate un’auto ben fatta e con una buona dotazione di serie, la i30 ora più che mai potrebbe essere un’ottima scelta per il rapporto qualità prezzo. 

Anche per la Hyundai i30 è arrivato il momento del restyling: a quattro anni dall’uscita della compatta coreana arriva l’inevitabile restyling di metà carriera. Il segmento C è tra i più agguerriti e, per tenere a bada la concorrenza, si presenta con un rinnovato design, nuovi powertrain elettrificati con un sistema ibrido a 48V per renderla più efficiente, sistemi di sicurezza più avanzati e una migliorata connettività.

RESTYLING: COME CAMBIA IL DESIGN

Fuori l’hanno cambiata poco e hanno fatto bene, perché aveva già un bel design, una linea che è sempre piaciuta

Cambia soprattutto davanti, nel frontale: si aggiornano i fari, la griglia anteriore e le forme del paraurti.

I fari, che sul nostro esemplare sono full led, si sono assottigliati: più sottili con tecnologia LED MFR che, insieme alle nuove luci diurne a V, rendono più moderno il design del frontale. La calandra è nuova, più larga e contribuisce a far sembrare più ampio il corpo vettura.

Anche dietro nuovo design per il paraurti, che conferisce un aspetto più dinamico e moderno alla linea. Le luci posteriori sono a LED. Questo aggiornamento ovviamente lo troverete anche sulle varianti Fastback e Wagon.

La gamma si amplia anche con l’arrivo dell’allestimento sportivo N Line, finalmente disponibile anche sulla Wagon.

Se volete una i30 più grintosa, questo è quello che fa per voi: le aggiunge un po’ di carattere con la griglia a nido d’ape nella mascherina, lo spoiler inferiore più pronunciato e raccordato ai deviatori del flusso d’aria agli angoli del paraurti. 

Cerchi in lega dedicati, nel nostro caso da 17 pollici. Anche dietro è più muscolosa, con il doppio terminale di scarico, il diffusore aerodinamico, peccato per le finte prese d’aria…. 

Se vi piace questo colore, è una delle tre nuove tinte disponibili: si chiama Dark Night. Le altre due sono Silky Bronze e Sunset Red. La nuova i30 5 porte è lunga 4.340 mm., larga 1.795, alta 1.455 e con un passo di 2.650 mm.

SCHEDA TECNICA 1.0 T-GDI 120CV (IBRIDA 48V)

  • Alimentazione: benzina
  • Tipo Motore: 3 cilindri in linea 12 valvole DOHC
  • Cilindrata: 998 cc
  • Sistema di alimentazione: iniezione elettronica diretta e turbocompressore 
  • Distribuzione: Bialbero in testa con sistema a geometria variabile D-CVVT
  • Capacità serbatoio carburante: 50 litri
  • Trasmissione: 6 iMT
  • N° rapporti del cambio: 6 + retromarcia
  • Potenza max: 88,3 kW (120 CV) / 6.000 giri/min
  • Coppia max: 172 Nm / 1.500 – 4.000 giri/min
  • Velocità max: 196 km/h
  • 0 – 100 km/h: 11,2 sec
  • Trazione: anteriore
  • Sospensioni Anteriori: Indipendenti tipo McPherson
  • Sospensioni Posteriori: Interconnesse con ponte ad asse torcente
  • Freni anteriori: a disco
  • Freni posteriori: a disco
  • Capacità bagagliaio: litri 395/1301
  • Massa in ordine di marcia (N-Line): kg 1321 (1384)
  • Consumo carburante WLTP: Ciclo medio combinato l/100km    5,281-6,033
  • Emissione di CO2 WLTP: Ciclo medio combinato  g/km 119,9-137
  • Cerchi: lega leggera da 17"
  • Pneumatici: 225/45 R17

INTERNI: SPAZIOSA E RAZIONALE

L’abitacolo è tipicamente Hyundai e, visto che la i30 nasce in Europa, lo stile mescola abilmente il nostro a quello orientale: è sobrio, sembra anche ben rifinito e costruito con cura. La parte superiore della plancia è morbida al tatto. Qui l’ambiente è un po’ più sportivo, perché la N Line ha il volante sportivo a tre razze e il pomello del cambio con design N rivestiti in pelle, sedili dedicati, più avvolgenti, e pedaliera in alluminio. 

La plancia ha i comandi disposti in modo razionale, tutto è a portata di mano. Nella parte alta le due novità più importanti: davanti a chi guida la strumentazione parzialmente digitale e al centro il display touch da 10,25” dell’infotainment. Il tachimetro e altre informazioni vengono mostrate nello schermo da 7” con grafica e colore che cambiano in base alla modalità di guida scelta, sono rimasti analogici contagiri e indicatori della temperatura dell’olio e del livello del carburante.

Il display del sistema multimediale è ancora a sbalzo sulla plancia ma si è arricchito di tasti tattili, per renderlo più semplice da usare. I comandi del clima sono a parte.

Lo spazio è ben gestito e ce n'è molto anche per riporre i piccoli oggetti: al centro del tunnel ci sono due portabicchieri e un comodo vano di forma allungata; un po’ di cose ci stanno sotto il bracciolo centrale, dove c’è anche una presa 12 V. Davanti alla leva del cambio c’è il caricatore wireless per smartphone, ed è di serie; di fianco una presa USB (purtroppo una sola) e una 12V, retroilluminate. Nella parte bassa delle portiere, volendo, ci stanno due bottigliette contemporaneamente.

L’abitabilità è buona, davanti si sta proprio comodi; dietro due persone anche alte ci stanno abbastanza bene: c’è spazio per la testa, un po’ meno per le gambe però per le ginocchia si possono sfruttare gli incavi appositamente creati nel retro dei sedili anteriori. Si può anche sfruttare il morbido bracciolo centrale che ha anche due portabicchieri integrati.

In cinque va bene per viaggi piuttosto brevi, perché si riduce lo spazio per le spalle e chi sta in mezzo deve fare un po’ i conti anche con il tunnel centrale, che per fortuna non è troppo ingombrante, e soprattutto con la seduta rialzata, più piccola e rigida rispetto alle due laterali.

Il bagagliaio, con 395 litri di capacità minima è tra i più grandi del suo segmento: il vano ha forme regolari, si sfrutta bene e poi non mancano due pratici ganci, gli anelli per fermare il carico e una presa da 12 V.  Se dovete caricare oggetti lunghi c'è un comodo passaggio al centro del sedile posteriore, che è abbattibile con modulo 60:40. Se viaggiate in due, la capacità può raggiungere quota 1301 litri. La soglia d’ingresso è un po’ alta e sotto c’è il pacco batterie di questa versione mild hybrid a 48 Volt.

LA PROVA DELLA PIÙ PICCOLA

La Casa coreana ha saputo imporsi ai vertici del mondo delle corse negli ultimi anni. Nel 2018, proprio con la i30 N TCR derivata da questo modello, Gabriele Tarquini ha vinto il titolo piloti nel WTCR e i team clienti hanno conquistato quello riservato alle squadre. L’anno successivo nello stesso campionato Norbert Michelisz ha conquistato il titolo piloti ancora con la i30 N TCR ma soprattutto Hyundai ha vinto per la prima volta il titolo Mondiale Costruttori nei Rally nel WRC con la i20 Coupè WRC, costruita sulla base della più piccola i20 di serie.

Nel 2020 Hyundai Motorsport ha conquistato il secondo titolo Costruttori consecutivo nel Mondiale Rally, dopo una grande stagione con 3 vittorie, 11 podi, 2 doppiette e tanti altri numeri da record. E sono già due di fila!

Credo che sia giusto che chi guida una Hyundai sappia cosa guida, a quale livello è arrivata la tecnologia coreana, è un bel motivo d’orgoglio. Il Motorsport continua ad essere un gran bel banco di prova e con il badge N Line della nostra rinnovata i30 mi aspetto qualcosa di più: so che non stiamo parlando della i30 N, però le aspettative ci sono.

Il primo voto positivo è per il posto di guida: con poca fatica chiunque, di qualsiasi taglia, trova la posizione ideale perché le regolazioni sono ampie, dal volante al sedile basso e avvolgente. E non dimenticate mai che la posizione di guida è molto importante, per guidare più sicuri, per voi e per gli altri, e per poter apprezzare le qualità dinamiche di un’auto. I sedili della N Line sono comodi: c’è anche l’estensione manuale del cuscino che sostiene le cosce e nei viaggi più lunghi non è male. La leva del cambio manuale, corta, è alla giusta distanza, a portata di mano. 

Questo allestimento N Line è dedicato a due motori a benzina, un 1.0 da 120 CV e un 1.5 con 159, e a un propulsore a gasolio, un 1.6 turbodiesel da 136 cv, e come tutti i motori della rinnovata i30 soddisfano lo standard sulle emissioni Euro 6d. Tutti adottano un nuovo sistema ibrido 48V e sono abbinati a un cambio manuale a sei rapporti molto particolare, che chiamano “intelligente”.

La protagonista della nostra prova è la più piccola delle mild hybrid, spinta da un tre cilindri, 12 valvole, turbo, con 120 cavalli e 172 Nm di coppia.  Il sistema mild hybrid, come sanno i più esperti, aiuta a ridurre un po’ i consumi e le emissioni: quando acceleriamo abbiamo ulteriori 60 Nm di coppia in più, in base ovviamente allo stato di carica della batteria. Un aiuto in più anche nel traffico urbano, perché consente al motore riavvii più rapidi e fluidi dopo ogni arresto: il sistema recupera l’energia cinetica ad ogni frenata convertendola in elettricità, che immagazzina nella batteria da 48V per usarla poi successivamente. 

Il cambio a sei rapporti è di nuova concezione: lo chiamano manuale intelligente, Intelligent Manual Transmission, con una frizione a comando elettronico by wire: il pedale sinistro non aziona più la frizione con un collegamento meccanico ma mediante un attuatore elettrico.

Oggi ormai su tutte le auto nuove ci sono varie tecnologie “stop&start” che permettono di spegnere il motore con l’auto in movimento, a bassa velocità in città. Questo sistema consente invece di poterlo fare anche a velocità più elevate: quando rallentiamo il sistema può disinnestare in autonomia la frizione spegnendo contemporaneamente il motore e la nostra i30 procede per inerzia, anche per lunghi tratti, come se fosse in “folle”. Il piccolo mille si riavvia non appena riacceleriamo. L’obiettivo è sempre quello di renderla più efficiente.

Quando mettete in moto il piccolo tre cilindri, a freddo mostra solo qualche piccola vibrazione al minimo. Poi, raggiunte le temperature ideali, il rumore è sempre piuttosto contenuto, anche se il timbro tipico dei tre cilindri si sente sempre un po’ ma questo mille turbo si fa subito apprezzare per la sua regolarità di funzionamento. 

Con le sue dimensioni la i30 si trova a proprio agio ovunque: in città così come nei lunghi viaggi. Nel traffico cittadino la visibilità, almeno davanti, è buona. Non si può dire altrettanto di quella posteriore: i larghi montanti e il lunotto non molto esteso rendono le cose un po’ più difficili. Per fortuna, quando bisogna parcheggiare vi danno una mano la retrocamera e i sensori sia davanti che dietro.

Quando siamo nella modalità di guida Eco la strumentazione, tutta rigorosamente in verde, suggerisce spesso di cambiare marcia e passare al rapporto superiore: del resto la taratura della centralina motore privilegia la regolarità d’erogazione e i consumi, non certo le prestazioni. Il piccolo 3 cilindri sembra quasi un po’ troppo pigro ai bassi regimi, e in città le manca quella fluidità che serve per muoversi al meglio nel traffico urbano.

Passando alla Normal, ha un po’ più di brio, ma non troppo. In Sport, tutto si colora di rosso e il motore diventa finalmente più reattivo, più “pieno”, e più gradevole da guidare. Se spingete a fondo sull’acceleratore il contagiri arriva oltre quota 6.500, prima che intervenga il limitatore, e così il mille turbo tira fuori un po’ il suo carattere. 

I 120 cavalli ci sono tutti e l’unico punto debole è la ripresa: ma non si possono chiedere i miracoli al piccolo propulsore e poi la quinta e la sesta, volutamente lunghe per contenere i consumi, non l’aiutano. A proposito del cambio, è ben manovrabile, preciso negli innesti, però i primi rapporti sono un po’ troppo spaziati. La frizione è leggera e ben modulabile.

Sulle strade extraurbane e in autostrada mi accorgo che l’abitacolo è ben insonorizzato, che è stato fatto un buon lavoro a livello di isolamento acustico: poche vibrazioni e il motore non è mai invadente, ridotti anche i fruscii aerodinamici. Si sente un po’ il rotolamento delle gomme però ma questo dipende anche dagli pneumatici che montate.

La compatta coreana rivela un assetto ben calibrato con sospensioni tarate in modo da offrire un buon confort senza penalizzare la guida più allegra, cercando un buon compromesso tra comfort e sportività; è comunque un po’ più rigido rispetto a quello standard.  Le sospensioni, nonostante i cerchi da 17” con pneumatici ribassati, assorbono abbastanza bene giunture stradali, buche e tombini, ma sanno offrire stabilità e tenuta quando si spinge un po’ in modalità Sport. Quando la velocità aumenta riesce sempre a trasmettere una sensazione di sicurezza. La nostra i30 è agile nelle strade più guidate e si è rivelata sempre stabile anche nei lunghi curvoni più veloci. Nelle versioni berlina e Fastback con il più potente 1.5 T-GDi da 160 CV a benzina o con il 1.6 CRDi da 136 CV a gasolio, Hyundai ha optato per una diversa messa a punto di sospensioni e sterzo, per una guida ancora più appagante.

Lo sterzo, mai troppo leggero, rivela un giusto carico e una certa progressività, forse qualcuno l’avrebbe preferito più diretto e preciso. Voto positivo per i freni potenti ed efficaci, con una frenata molto incisiva fin da subito, però non brillano per modulabilità: bisogna farci l’abitudine a una risposta un po’ brusca anche solo sfiorando il pedale; ci vuole un minimo di confidenza per imparare a modularla al meglio.

La i30 si è rivelata piacevole da guidare, mai troppo impegnativa, anche quando la guidate con un po’ più di grinta, e vanta a una buona dinamica di guida. La Casa dichiara che può raggiungere i 196 km/h e accelerare da 0 a 100 in 11,2 secondi.  Per quanto riguarda altri numeri Hyundai dichiara un consumo medio di oltre 18 km con un litro. Guidandola con un po’ più di brio, ci siamo avvicinati ai 15. Se guidata in modo più accorto, i 17 al litro sono a portata di mano…

ADAS E SICUREZZA

Ora la i30 è diventata più sicura e già nell’allestimento d’ingresso il pacchetto che Hyundai chiama SmartSense comprende: il sistema di assistenza anti-collisione frontale con riconoscimento veicoli e pedoni, quello di mantenimento attivo della corsia, la  gestione automatica dei fari abbaglianti e il sistema di rilevamento della stanchezza del conducente 

Con 750 Euro potete aggiungere il Safety Plus Pack: combinando il radar anteriore e quello posteriore con una telecamera multifunzione, offre il sistema di monitoraggio angoli ciechi e quello di mantenimento al centro della carreggiata.

Per la prima volta è disponibile anche il Rear Cross Traffic Collision Warning, quello che quando uscite in retromarcia da aree con scarsa visibilità, vi avvisa se i veicoli si avvicinano lateralmente e aziona automaticamente i freni. Il pacchetto comprende anche l’airbag per le ginocchia del guidatore.

PIÙ TECNOLOGICA E CONNESSA

É solo un restyling, ma tecnologia parlando migliora molto l’offerta, a cominciare dai due display, quello da 7” per la strumentazione e l’altro al centro della plancia dell’infotainment.

Già nella versione d’ingresso il display touch è da 8”, c’è il Bluetooth con riconoscimento vocale, il caricatore wireless per smartphone, i comandi audio al volante, Apple CarPlay e Android Auto. Con 1.150 Euro si può aggiungere il Techno Pack, per avere il navigatore con display touch da 10,25”, il sistema di riconoscimento dei limiti di velocità e i servizi telematici Bluelink.

Il sistema multimediale è connesso ad internet e vi aggiorna in tempo reale su traffico con informazioni sviluppate da TomTom, meteo, benzinai e prezzi dei carburanti, parcheggi e anche gli eventuali autovelox.

Con la tecnologia Bluelink, fornita con un abbonamento gratuito di cinque anni, mediante l'apposita app potete gestire molte funzionalità da remoto: blocco e sblocco delle portiere, se avete dimenticato dove avete parcheggiato vi riporterà alla vostra auto, e poi tante altre comode funzioni.

ALLESTIMENTI E PREZZI

La nuova Hyundai i30 a 5 porte è offerta in due allestimenti: Prime e il nostro N Line. Già nella versione entry level offre tanto: fari anteriori Full LED, luci posteriori a LED, indicatori di direzione integrati negli specchietti retrovisori, che sono regolabili, ripiegabili e riscaldabili elettricamente. Vetri posteriori oscurati, cerchi in lega da 16’’, clima automatico bi-zona, sensori di parcheggio anteriori e posteriori, i sistemi di sicurezza e la tecnologia di bordo che vi ho già elencato e tanto altro ancora.

La più sportiva N Line aggiunge: cerchi in lega da 17”, che sono da 18 sulle versioni più potenti, tutti quegli elementi estetici esterni di design N ispirati al Motorsport esclusivi di questo allestimento, e  dentro spiccano volante sportivo a tre razze e pomello del cambio in pelle con design N e altro ancora. La ricca dotazione di serie è tra i punti di forza della i30.

Nuova Hyundai i30 propone un’ampia gamma di powertrain ibridi, studiata per offrire ai clienti una libertà di scelta ancora maggiore. Il nostro piccolo T-GDI mille da 120 CV, abbinato al sistema ibrido a 48V, è proposto con il cambio manuale intelligente a 6 marce oppure con una trasmissione a doppia frizione a 7 rapporti.

Il più potente  motore 1,5 litri T-GDI da 159 CV, sempre abbinato al sistema Mild Hybrid a 48 volt per una migliore efficienza, è disponibile con il cambio a doppia frizione 7DCT oppure con il manuale intelligente iMT a 6 rapporti.

Per chi macina molti chilometri sono due le proposte: un motore diesel 1,6 litri da 115 CV, abbinato a un cambio manuale a 6 marce, oppure il più potente millesei da 136 cavalli, con il sistema Mild Hybrid, offerto sia con il manuale iMT che con l’automatico 7DCT.

 

Per la berlina a 5 porte il listino parte dai 25.950 Euro per la 1.0 mild hybrid nell’allestimento Prime e arriva ai 30.950 per la 1.6 turbodiesel con 136 cv e cambio automatico a doppia frizione 7DCT in versione Prime o N Line con il cambio manuale intelligente. Il listino di Fastback e Wagon parte da 26.950 con il mille da 120 cv nella versione d’ingresso, per la N Line ce ne vogliono 28.450.

Hyundai è cambiata molto negli ultimi anni: i modelli più recenti hanno raggiunto uno standard qualitativo e tecnologico che ha poco da invidiare alla concorrenza, anche quella più blasonata.

 

Le alternative sono tante: Fiat Tipo (fresca di restyling), Renault Megane, Ford Focus, la “cugina” Kia Ceed, Peugeot 308 e non solo. Se il budget ve lo consente allora ci sono anche Seat Leon, Mazda 3 (disponibile anche ibrida) oppure quella che rimane il riferimento nel segmento C: la Volkswagen Golf. Voi quale scegliereste? Magari proprio questa rinnovata Hyundai i30?

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Commenti Regolamento
D
Decebalus 01 Jan 1970 @ 00:00

Opel astra tutta la vita...rapporto prezzo qualità superiore

t
teo 01 Jan 1970 @ 00:00

Guardati tutti i suoi video merita tutta la stima massima ... È cultura

t
teo 01 Jan 1970 @ 00:00

Cerca sul tubo la prova di massai della tipo ne rimmarai stupito da quante finezze tecniche ci sono.
E lui è uno serio

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Pure

B
B0n0 01 Jan 1970 @ 00:00

Dicevo come design.

f
fire_RS 01 Jan 1970 @ 00:00

Design banalissimo, interni orrendi, non la comprerei mai.

t
teo 01 Jan 1970 @ 00:00

Per tua informazione non sono mai stato iscritto a Facebook 😉 ah e non seguo nemmeno i cazzari oltremare.
Tu le hai provate ?? Quindi tu per affermare che il mild fa risparmiare hai provato più auto uguali con e senza mild ??
Proprio l altro giorno ho letto varie prove della Fiesta 1.0 benzina ... Addirittura la stessa testata che le ha provate entrambe non ha rilevato differenze.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Esistono auto che si avviano coi cavi e ovviamente hanno le centraline.
Queste Hyundai invece non si avviano. L'importante è che tutti lo sappiano.
Io non lo sapevo e questa cosa mi ha creato un grosso disagio e costo economico.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo è falso. Parla di cose che hai provato personalmente, non di castronerie scritte da qualche cazzaro su facebook o telegram.

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema maggiore è che qui in italia se uno vuole prendere un'auto per risparmiare compra una piccola utilitaria e per lo più fiat o qualche toyota vedi panda e yaris, difficile cada su hyundai

t
teo 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh ci vuole tempo poi gli italiani sono fissati con certe Marche guai a cambiarle.
C'è gente che per tutta la vita compra solo una marca/ modello.
Il piacere di provare e conoscere cose nuove ... Questo sconosciuto

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Nemmeno io guido così, ho un diesel del 2007 con 105 cv e faccio 20km/l per quello ti dico che mi sembrano davvero molti

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Che siano migliorate certo quello è fuori discussione ma devono lavorare ancora molto. Qui in zona da me se ne vedono davvero poche

F
FabriFi 01 Jan 1970 @ 00:00

La ho da 4 anni con gli optional citati sopra di serie quindi so di cosa parlo ;)

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

a te:

https ://it. wikipedia.org/wiki/Progetto...

b
burto 01 Jan 1970 @ 00:00

"Euro 6d" ti dice qualcosa o i tuoi ragionamenti si fermano al portafoglio?

M
Maverick 01 Jan 1970 @ 00:00

Ne farò tesoro per una prossima occasione

D
DeepEye 01 Jan 1970 @ 00:00

115cv, normalissima motorizzazione anni 2000. Fa lo stesso 0-100 di questa. Non sono quello che tira le marce per arrivare primo a frenare al semaforo successivo dopo 300m di accelerazione.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

hai perso un'occasione d'oro

t
teo 01 Jan 1970 @ 00:00

Sicuramente migliori delle Hyundai di qualche anno fa ... Però sono migliorate dai al prossimo giro forse ci prendono

R
Rozzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo è vero

M
Maverick 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensa che se non l'avessi acquistata non avrei nemmeno pagato..

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ammazza un 1.6 a benzina che fa 17 Km/l la spingi per partire

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

il freno a mano manuale è mille volte più comodo e può tornare molto utile...

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Le mild hybrid sono nate per sfruttare gli incentivi (quando ci sono) e limare un po' i consumi nei test di omologazione, ma di fatto sono auto normalissime che consumano un pelo meno in fase di ripartenza o quando son ferme al semaforo

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

sei serio? ma poi livello dacia dipende cosa intendi visto che è meccanica affidabilissima gruppo renault..clio ecc...

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Un riferimento va pur dato.
Un po' come i prezzi di listino negli articoli tecnologici. È ovvio che street price quello stesso oggetto lo pagherai meno, ma intanto un riferimento ufficiale devi averlo

R
Rozzo 01 Jan 1970 @ 00:00

magari la skin di sistema non è delle più futuristiche, ma sempre un display è non lo vedo poi tanto anni 80.
Il freno a mano manuale è invece una poverta per il tipo di vettura https://uploads.disquscdn.c...

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh allora mi sa che non hanno capito molto i gusti europei finora

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

pensa che se fosse stata incidentata l'avresti pagata ancor meno...

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

che costa la metà...

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

infatti le compra minimo a coppie

t
teo 01 Jan 1970 @ 00:00

A memoria esisteva la golf base con il 1.0 TSI 3cilindri non so se la fanno ancora sulla 8

t
teo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho fatto un preventivo per una Fiesta ... Di listino su strada 23k ... Prezzo finale 15,5k i listini lasciali alle riviste

t
teo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ridurre ?? L' unica cosa che riducono sono i dati di omologazione ...

t
teo 01 Jan 1970 @ 00:00

Vuol dire che sono pensate e progettare per venire in contro ai gusti europei che sono molto differenti da quelli asiatici.

d
derapage 01 Jan 1970 @ 00:00

quello vale per chi non sa nemmeno cosa siano il più e meno e mandano in corto tutto... se avvii con i cavi correttamente al massimo si si accende una spia di errore sui modelli più rognosi.

P
Paolo Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti consiglio di cambiare il nick in "MatitaBianca", così non stona.

P
Paolo Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

E la centralina come fa ad accorgersi se la corrente arriva dalla batteria integrata, dalla batteria di un'altra auto o da un booster? Ha gli occhi? Se hai un booster decente, non c'è differenza.

B
B0n0 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusami. La Tipo.
Non so perche' ma la Tipo la chiamo sempre Bravo.

B
B0n0 01 Jan 1970 @ 00:00

Si dormendo. Io ce l'ho profumato. L'alito. E che avevi capito?

B
B0n0 01 Jan 1970 @ 00:00

Giusto.

t
teo 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono gusti personali ma dentro è orribile e povera per me ... Solo il cruscotto con grafica da anni 80 mi fa ribrezzo ... Versioni con ac manuale ?!?! Roba da utilitaria

t
teo 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto .. se guardi le prove si strada delle varie mild i consumi sono praticamente identici ... Forse solo sulla panda che è piccola e leggera qualche punto percentuale lo guadagna (ma sempre poco)

M
Maverick 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello é il listino. Io ho pagato la mia i30 quasi 10k€ meno del listino, km0

M
Maverick 01 Jan 1970 @ 00:00

Non é vero: a ottobre sono andato con la batteria a terra, con un booster é ripartita (i30 del 2019)

D
Developer 01 Jan 1970 @ 00:00

mah 1300kg, un mille comune con 4 valvole cilindro e 120cv posizionato sopra i 20K...vogliono sfruttare i bonus 😂

M
Maverick 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho la fastback pre-restyling, 140cv. L'uniche pecche sono la mancanza di Android auto wireless (ma il sistema integrato funziona benissimo) e un motore non tanto brioso quanto la Potenza lasci immaginare.
Spero che col nuovo modello (intendo la versione 159cv) abbiano sistemato queste due cose, perché é davvero un'auto che vale, di sostanza.

D
Developer 01 Jan 1970 @ 00:00

i10 carina ma é una citycar con 60/65cv e 90Nm di coppia nei modelli base. il modello 100cv é già piú interessante ma per come la vedo sprecato su un auto di queste dimensioni e dal discreto comfort nei viaggi

D
DeepEye 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai ragione, ho cercato le specifiche ed ha una batteria più piccola di una eBike - 440Wh... Quindi torno a confermare la mia impressione: complessità tecnologica=prezzo superiore, senza avere vantaggi nell'uso reale.

e
eberg93 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che peso vuoi che aggiunga il mild hybrid? È semplicemente una misera batteria in più. Sulle suzuki, per dire, sta sotto il sedile del guidatore. E sotto i sedili non è che ci sia tutto questo spazio.

D
DeepEye 01 Jan 1970 @ 00:00

WindMill Hybrid

D
DeepEye 01 Jan 1970 @ 00:00

Quanto è grande il pacco batterie?

Ho un auto di 15 anni 1.6 benzina, stessa categoria, e faccio i 17km/l guidando normale. Dove sta questo vantaggio del 'mild hybrid'? Ho sempre più l'impressione che sia solo una scusa per passare i test per l'omologazione, perche nella vita reale serve solo ad aumentare i costi ed il peso.

L
Luigi Del Giacco 01 Jan 1970 @ 00:00

La i30 di mio padre (1.6 td del 2019) ha un sistema di illuminazione degno di uno stadio! Ottimi anche i fari della Getz e della Kona dei miei suoceri e quelli della i10 di un'amica... Dove hai letto che la "Hyundai è nota per avere dei fari che non illuminano bene"? Tutte le auto, per legge, devono avere fari in grado di garantire delle prestazioni minime, per essere omologate e per superare i collaudi.

g
generalszh 01 Jan 1970 @ 00:00

sono anni che sulle auto nuove non vanno usati i cavi, mandano solo in corto le centraline.....

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Dormendo?

f
fancloud 01 Jan 1970 @ 00:00

Devo ammettere che esternamente mi piace molto ma gli interni, mamma mia. Sembra un'auto del 2000. Boh proverò a vedere altre recensioni, magari sono le vostre foto a non rendergli giustizia ma così non si può proprio guardare. Comunque concordo sul fatto che Hyundai si stia dando da fare e stia facendo belle auto. Seguendo il WRC era da un po' che avevo notato positivamente la i20 ma ma i30 non la conoscevo ancora. Bella, se migliorano gli interni in qualche prossimo restyling un pensierino potrei farcelo.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma normalmente chiedi a qualcuno di aprire il suo cofano, colleghi le batterie con i cavi e la fai ripartire, così puoi andare dall'elettrauto oppure a comprare una batteria nuova.

Invece queste con i cavi non partono, devi chiamare (e aspettare) il soccorso.

B
B83 01 Jan 1970 @ 00:00

In effetti sono un po’ troppi visto che è prodotta con operai sottopagati

B
B83 01 Jan 1970 @ 00:00

Se ti va la batteria a terra vuol dire che è da cambiare

B
B83 01 Jan 1970 @ 00:00

La bravo di 13 anni fa?

B
B83 01 Jan 1970 @ 00:00

Sembra una focus, cosa offre di più?? Il prezzo è impegnativo per chi non conosce il marchio

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Di quello poco importa. Hanno smesso di usare le tinture cinesi nauseabonde?

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Un 20% di sconto lo fanno tutti.

B
B0n0 01 Jan 1970 @ 00:00

Non farti infinocchiare.

B
B0n0 01 Jan 1970 @ 00:00

C'e' anche una cinese da 56 mila se e' per questo.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Minima spesa massima resa.
E' la soluzione migliore per ridurre davvero i costi e l'inquinamento.

B
B0n0 01 Jan 1970 @ 00:00

E avra' la tecnologia Mild Wind Hybrid.

B
B0n0 01 Jan 1970 @ 00:00

Rispetto ad una Dacia di sicuro.

B
B0n0 01 Jan 1970 @ 00:00

Te ne faccio conoscere io un paio di koreane.
Scommetto che durante la notte cambi idea.

B
B0n0 01 Jan 1970 @ 00:00

E quando l'ha dichiarato?!

B
B0n0 01 Jan 1970 @ 00:00

Meglio.
Cosi' se ho un incidente posso rivalermi sulla ditta costruttrice.

B
B0n0 01 Jan 1970 @ 00:00

E' quasi piu' brutta della Bravo.
Solo che la Bravo fa schifo pure dentro.

B
B0n0 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non costa un po' troppo poco per te?

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Io sono rimasto al 2015, auto con lo sterzo impreciso, sospensioni che tendono a rimbalzare quando c'è l'asfalto un po' ondulato. Abbastanza pericolose se vuoi spingere un po' o se ti capita di dover fare una manovra di emergenza.
L'affidabilità è così così. Una volta un guasto alla chiusura centralizzata, poi se ti va la batteria a terra devi chiamare il soccorso stradale perché non si riesce a far partire collegando i cavi elettrici.
Ritengo che Fiat e VW siano nettamente migliori ma nessuno è perfetto.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Esistono fari a led che illuminano peggio delle alogene da 3 euro che trovi al supermercato. Hyundai è nota per avere dei fari che non illuminano bene, quindi prima di giudicare se è un affare bisognerebbe provarne le funzionalità.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sempre è un affare comprare un auto di m.... i cui ricambi costano come quelli di un Audi.

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

Meglio muso giallo che muso ladro.

D
Decebalus 01 Jan 1970 @ 00:00

Considera che tutti i listini sono "gonfiati" di circa 35-40%.
Quindi il prezzo finale scontato è quello reale con un guadagno consistente.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Che comunque rimangono mediocri...

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Che poi esultare per delle coreane...

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono musi gialli pure loro!

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci penso su

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo, le nordiche non fanno per me

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ce l'ho in casa, devi sempre stare sui regimi alti con conseguente consumo ben più alto dei valori dichiarati. Oltre al fatto che sia frustrante da usare.
A questo punto meglio le 1.0 turbo che almeno hanno la coppia in basso e consumano meno.
Meglio ancora la 1.5 turbo che dovrebbe riuscire a dare qualche soddisfazione con consumi comunque ragionevoli col piede leggero

G
Giovanni Giorgi 01 Jan 1970 @ 00:00

La 150cv dai 4000 al limitatore spinge.
La 120 è tagliata elettronicamente e non ha più coppia😅

M
Mister chuck revenge 01 Jan 1970 @ 00:00

Non mi piace esteticamente, ma nulla da dire sulla qualità e i contenuti.
Comunque la i10 é quella per cui simpatizzo di più.

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

Il mio trauma è stato anni fa alla vista di una A3 aziendale...

e
eberg93 01 Jan 1970 @ 00:00

Discorso che vale per tutti. Poi c'è chi fa più sconto e chi ne fa meno, ma nessuno regala nulla.
Mio padre si è portato a casa una troc style + colore + ruota di scorta + full LED + 1.5 150cv (al posto del 1.0) a 24k al posto dei quasi 29k di listino. Senza dare nessuna auto dentro.

Anche suzuki fa sconti allettanti, una ignis hybrid allestimento top e con 4x4 la piazzano a listino a 19k. Te la porti a casa a 15k senza nemmeno svenarti. Dando dentro una panda con meno di 100 mila km arrivato a 13k.

Va bene che ti piace Hyundai, piace anche a me come marchio visti gli enormi passi in avanti degli ultimi 10 anni. Ma non è l'unica che fa prezzi buoni. Dipende sempre dove vai e con chi hai a che fare.

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Le tedesche a 40 anni svaccano a forza di mangiare wurstel e bere birra, meglio una coreana, dai retta a me.

s
ste 01 Jan 1970 @ 00:00

Un peccato che non ripropongano una versione ev con il "pacchetto" della kona

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

È inutile che gli dai corda.
Non vedi tutti i suoi commenti?
Tutti uguali.
"40.000€ per una Opel"
"35000 per una Skoda"
.....
Tuuuuutti uguali.
È un troll di se stesso.

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

Ogni tanto potresti anche cambiare tipo di commento.
"...€ per una ..."
Sei monotono.

2
21cole 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah ok, non lo fai apposta. Sei proprio ignorante😂 posso capire i cinesi, ma quale problema dovresti avere con i coreani? Invidia perché stanno meglio di noi?

l
losteagle 01 Jan 1970 @ 00:00

sei rimasto alle Hyundai di molti anni fà, oggi sfornano ottimi prodotti e le famose "tedesche" non sono esenti da difetti.

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Se i tagliandi Hyundai costano tanto pensa quelli delle altre case

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

domanda retorica...

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

eccccerto la i10 non la vuole nessunoXD meno male che almeno l'ha disegnata un italiano

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

ma ti pagano per la pubblicità a hyundai? almeno super rich è un troll dichiarato...

R
Rozzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Dentro è ok, fuori.... Magari un colore scuro aiuta a passare inosservato.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma giro con un a tedesca che è pure europea, le coreane poi le cambiano ogni anno, chi le riconosce più

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Basta che ti copri gli occhi ogni volta che entri ed esci, e la parcheggi bella nascosta per non nuocere agli occhi dei passanti

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovvero è morta, come tutti gli aspirati del genere.

R
Rozzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Se dovessi prendere un'auto di questo segmento andrei di Skoda scala, i concessionari sono costretti ad averne sempre qualche esemplare (per contratto), pur di liberarsene gli sconti non mancano....! Certo uno se la deve far piacere

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti invito a vedere quanta roba "coreana" è invece di qualità

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Che consuma di più e a regimi normali è polmone?
No grazie, e parlo per esperienza diretta

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi? Sicuramente meglio di Golf e Leon dove non riesci neanche a cambiare le impostazioni dell'AC al buio.
La Mazda 3 è eccellente, ma il motore è davvero fiacco e consuma molto di più dei 1.0 turbo

F
FabriFi 01 Jan 1970 @ 00:00

Fari a led e mantenimento di corsia le altre se le fanno strapagare. Questa invece offre un vero full optional nella nline

S
S.M.93 01 Jan 1970 @ 00:00

Tedesca è un po' troppo generico

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

a sto punto prendo una tedesca

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Ottimo, ingrassiamo i musi gialli

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Che c'entra può essere progettata e realizzata anche in Italia a mano ma dipende che materiali usi, ora non conosco i materiali hyundai ma non credo siano alla pari di altri.
Esempio puoi chiamare anche Cracco a prepararti la cena ma se gli ingredienti fanno c.....e non è che lui fa miracoli

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto, meglio

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

ricordo ancora la prima Audi A1, la versione base non aveva il clima...

A
Alfonso 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è vero. Golf è ben allestita anche nella versione base e giusto il tech pack. Si trovano pronte consegna anche a 20k se ti va bene il 1.0

d
derapage 01 Jan 1970 @ 00:00

la i30 è progettata in Germania e prodotta in Repubblica Ceca e Slovacchia come i suv di lusso del gruppo Vag.

2
21cole 01 Jan 1970 @ 00:00

uN mOToRE vERo!1!

2
21cole 01 Jan 1970 @ 00:00

Piuttosto che un'italiana o una francese tutta la vita hyundai

E
Emilio Baldassari 01 Jan 1970 @ 00:00

Prossimo passo sarà il monocilindrico, con palettina eolica sul tetto, per alimentare il tergicristallo

G
Giovanni Giorgi 01 Jan 1970 @ 00:00

È un 2000 aspirato m-hybrid ad 150cv. La versione base è limitata a 120cv ma sotto i 4000 giri (quindi praticamente con un uso normale) va uguale. Stessa coppia massima allo stesso numero di giri e stessi consumi dichiarati.

e
elvis 01 Jan 1970 @ 00:00

Si

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

tra quelle che hai messo solo la Mazda ha un allestimento base decente, le altre ci vogliono minimo 2-3k€ di optional per essere ad un livello simile

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

30mila euro una tedesca...

e
elvis 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché al prezzo base è l'unica con un 4 cilindri di buone dimensioni.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti daranno poco ma almeno non hai una coreana

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

26mila euro una coreana...

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Si è alzata la qualità e anche i prezzi, prevedibile.
Occhio però che le tedesche di serie avranno al massimo ruote e sedili.
Perchè solo la Mazda avrebbe in motore vero?

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Auto di sostanza, spero abbia il successo che si merita. Ancora meglio la nuova N con gli scarichi giganti e il nuovo sequenziale, si vede che ci credono in Hyundai.
Ps: girano i primi rumor anche della Kona N, con caratteristiche simili alla i30.

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

Oltre ai prezzi va guardato anche il rapporto optional e dotazione di serie. Di alcune auto la versione di partenza non è realistica ad esempio

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

sì, sempre di micro-ibrido si tratta. Il sistema a 48 V è disponibile sulle due benzina e sulla più potente diesel (1.6 CRDi 136 CV). Resta fuori il 1.6 CRDi 115

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

motorino di avviamento maggiorato?

L
Luigi 01 Jan 1970 @ 00:00

diesel-ibrida ?

e
elvis 01 Jan 1970 @ 00:00

Probabilmente sì! però anche i concorrenti le provano tutte per farti comprare!

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

secondo me in concessionaria per vendertela si smutandano

e
elvis 01 Jan 1970 @ 00:00

A partire da 26 mila euro per una Hyundai con un 3 cilindri.

Ormai si è perso il contatto con la realtà!

Anche i vostri consigli non sono corretti:

"Se il budget ve lo consente allora ci sono anche Seat Leon, Mazda 3 (disponibile anche ibrida) oppure quella che rimane il riferimento nel segmento C: la Volkswagen Golf"

La Seat parte da 22200
La mazda da 23700 (tra l'altro con un motore vero)
La Golf parte da 26100.
Con le prime 2 risparmi addirittura parecchio.
La Fiat Tipo, indicata come rivale parte da 17700.

PS Mercedes e BMW partono da 26500....

R
Resolut 01 Jan 1970 @ 00:00

un mostro di coppia https://media4.giphy.com/me...

G
Gv83 01 Jan 1970 @ 00:00

GLi interni esteticamente non sono molto cambiati negli ultimi anni, c'e' ancora qualcosa che non mi convince, sembrano poco omogenei