Cerca

Silla Prism Solar RFID e Basic: recensione, guida installazione e connessione garage

Come si installa e come va Prism Basic e Prism Solar RFID con la cover upgrade

Silla Prism Solar RFID e Basic: recensione, guida installazione e connessione garage
Vai ai commenti
Luigi Melita
Luigi Melita
Pubblicato il 26 giu 2022

Prism Solar, la colonnina di ricarica domestica, è una soluzione per chi cerca un prodotto di fascia alta che risponde a determinate esigenze, più evolute rispetto a chi fa dell'auto elettrica un utilizzo base.

PERCHÉ SCEGLIERE UNA WALLBOX

Quando acquistate un'auto elettrica avete diverse possibilità di ricarica a casa, a seconda delle vostre esigenze. La prima è quella di utilizzare il caricatore incluso, un cavo che termina con una presa italiana a tre poli o con una Schuko e che permette di raggiungere potenze molto ridotte, solitamente equivalenti ad una corrente di 10A anche se esistono prese Schuko che possono spingersi leggermente più in alto. Significa arrivare ad una potenza di poco più di 2 kW massimi. 

L'installazione di una wallbox è caldamente consigliata per motivi di sicurezza anche a chi non deve gestire potenze enormi. I caricatori con la Schuko, se non sono di quelli evoluti con il sensore di temperatura alla presa (e sono pochissimi), presentano un rischio remoto ma concreto, quello di far passare corrente in maniera costante in un "collo di bottiglia" che potrebbe surriscaldarsi a lungo andare. Per questo è meglio dimensionare tutto con una colonnina casalinga, anche se non si ha in programma di aumentare la potenza impegnata del contatore

A questo punto avete diverse scelte: il vostro box ha una linea dedicata separata da quella di casa, non avete impianti fotovoltaici oppure caricate sempre l'auto ad una potenza talmente bassa da non entrare mai in conflitto con gli elettrodomestici in casa? Vi basta acquistare una wallbox economica, se affidabile e certificata. 

Perché è meglio non scegliere una linea dedicata per il box? Se possibile collegate il garage al contatore di casa ed eventualmente provvedete ad aumentare la potenza impegnata. Scegliere una linea dedicata significa un secondo contatore, ulteriori costi fissi e maggiori costi di installazione. Un salasso per la maggior parte degli utenti…

Se invece volete avere la sicurezza che in qualsiasi momento non dovete andare in garage a interrompere la ricarica per accendere il forno, la lavatrice, o il climatizzatore, a quel punto è consigliabile fare un investimento iniziale più alto, per poi ritrovarsi in mano una colonnina con gestione automatica del carico, possibilità di aggiornamento, connettività WiFi, app dedicata e supporto all'eventuale espansione tramite impianto fotovoltaico. 

PERCHÉ SCEGLIERE UNA WALLBOX INTELLIGENTE

Prism Basic è una wallbox monofase che gestisce fino a 7,4 kW di potenza a seconda della linea di casa, lavorando ai classici 230 V. Il cavo di serie è da 5 metri e nel mio garage, un box singolo leggermente più lungo della media, ha consentito di raggiungere la presa di qualsiasi auto elettrica, anche quelle con il posizionamento nel lato opposto rispetto alla colonnina. L'unica accortezza è stata quella di installarla al centro del box, ma anche chi è limitato dagli spazi potrà comunque approfittare di una lunghezza sufficiente. 

Nel mio caso l'ho installata pur avendo un contatore da soli 3 kW (3,3 kW effettivi con la tolleranza) perché, pur avendo una Tesla che tramite app è in grado di arrestare e riprendere la ricarica, avere il sensore che gestisce i carichi è un vantaggio pratico enorme: a volte l'app impiega uno o due minuti a collegarsi, altre volte il segnale di rete proveniente dall'auto non è sempre il massimo, altre ancora la vettura va in "deep sleep"… insomma, persino un'auto connessa si scontra con problemi pratici, figuriamoci le altre! Il risultato è che, quando qualcuno in casa si dimenticava che l'auto stava ricaricando, il contatore saltava. 

Con la gestione automatica, il sensore legge in ogni momento la potenza richiesta dalla casa: quando questa aumenta, invia alla colonnina un comando automatico di sospensione della ricarica, o rimodula la potenza in base agli ampere disponibili. 

Esempio: l'auto sta ricaricando a 3,1 kW, accendo improvvisamente un elettrodomestico che assorbe 1 kW di picco (tot: 4,1 kW, maggiore di 3,3 kW). Il contatore salterebbe, ma con Prism Basic e Prism Solar RFID la potenza erogata alla vettura cala automaticamente e la somma tra casa e garage resta entro il limiti della tolleranza. 

INSTALLAZIONE E PREPARAZIONE LINEA

La preparazione della linea è importantissima, specie per le case e i garage di costruzione non recente. L'impianto su cui sono andato ad operare ha solo 10 anni, eppure il costruttore non lo ha realizzato con le auto elettriche in mente, portando quindi nei garage cavi dalla sezione infima

Contattato un elettricista, la nuova linea elettrica per la wallbox ha visto l'installazione di un cavo da 6 millimetri (3×6 mmq) e di un cavo di rete UTP di categoria 5 per il controllo dei carichi, oltre all'installazione della tubazione e della colonnina appesa a muro. 

Per certificare la linea, l'elettricista dimensionerà i cavi in base alla potenza massima della wallbox, indipendentemente dal fatto che vogliate aumentare la potenza del contatore o meno.

Nel mio scenario il box era già stato collegato al contatore personale dell'appartamento, con l'installazione dei magnetotermici e un precedente cablaggio a 4 mmq fatto per dimensionare l'impianto in sicurezza quando caricavo tramite cavi (tutti con sensori termici alla Schuko). A seconda della situazione di partenza, comunque, cambiano le necessità che vi verranno indicate dall'elettricista di fiducia. Prism include un interruttore differenziale che scatta in caso di malfunzionamento. 

È bene quindi considerare questo costo: a meno che non abbiate una casa di recentissima costruzione, tutte le altre situazioni vi obbligheranno a rivolgervi ad un elettricista per dimensionare cavi e impianti per garantire la sicurezza. Il fai da te è sempre sconsigliato, anche se avete la classica villetta di proprietà, ma è assolutamente da evitare nei condomini dove avere la certificazione di un professionista vi mette al riparo dai qualsiasi noia. Terminati i lavori e ricevuta la dichiarazione di conformità, potete iniziare a ricaricare. 

COME FUNZIONA PRISM BASIC

Prism Basic è una colonnina di ricarica domestica che, già nella sua versione base, propone il sensore di rilevamento dei carichi, cavo da 5 metri con connettore di Tipo 2 e RCM, acronimo di Residual Current Monitor, il dispositivo di monitoraggio della corrente differenziale.

Potenza in ingresso (in kW) e corrente massima erogata (in Ampere) si regolano manualmente tramite gli switch da impostare con un piccolo cacciavite. Quello di sinistra (kW) va tarato sulla potenza massima prelevabile dalla rete, leggasi la potenza installata sul vostro contatore (es: 3 kW). Quello di destra, invece, va a gestire la corrente massima di ricarica erogabile alla vettura. 

La differenza fra Prism Basic e Prism Solar RFID è che la cover sostitutiva è dotata anche di connessione. Come possiamo vedere nell'immagine, la scheda di controllo è più complessa, ha l'ingresso ethernet e un modulo WiFi che funziona anche da hotspot.

In questo caso l'installazione avviene tramite PC o smarpthone e ci sono diversi codici di accesso: se non siete esperti lasciate che l'installatore utilizzi l'interfaccia a lui dedicata per fare la configurazione al posto vostro. L'elettricista o il tecnico andrà quindi a settare i parametri in base alla linea e alla potenza. In questo modo vi basterà accedere tramite una combinazione di nome utente e password diverse per visualizzare un'interfaccia dedicata dalla quale sarà impossibile "fare danni". Questo ci permette di tenere separati gli ambienti di configurazione da quello di utilizzo. 

Il vantaggio di Prism è proprio questo: si può scendere in profondità nella configurazione, ma dall'altra parte è semplicissima da utilizzare perché dopo l'installazione basta collegare il cavo e il gioco è fatto. Questo è l'utilizzo base, perché Prism permette di accedere ad opzioni più evolute, arrivando poi al caso più virtuoso che si concretizza appunto acquistando la cover e trasformando Prism Basic in Prism Solar RFID. 

Prima di vedere questo scenario, però, anche in assenza di fotovoltaico la semplicità di una wallbox intelligente permette di programmare la ricarica lato colonnina (così da gestire anche le auto che non possono farlo), collegando la vettura immediatamente, ma iniziando l'erogazione solo nella fascia oraria notturna in cui eventualmente è più conveniente. In più si collega al cloud tramite WiFi o cavo ethernet, può gestire i sistemi di accumulo e l'impianto fotovoltaico.

E SE DOPO INSTALLO IL FOTOVOLTAICO?

Ipotizzando ad esempio di partire con una wallbox Prism Basic solo per la ricarica e poi di voler aggiungere un impianto fotovoltaico sul tetto di casa nostra, basterà acquistare la cover Solar, sostituirla (è un'operazione che si fa svitando alcune viti, senza necessità di conoscenze tecniche) e si avrà accesso ad una colonnina più intelligente che integra la gestione dell'energia generata tramite impianto fotovoltaico

Qui le opzioni sono diverse perché ci sono varie possibilità, dallo scambio sul posto all'accumulo. Con Prism Solar si può sfruttare il sensore per monitorare i consumi dell'impianto elettrico (casa + garage e auto) e la produzione del fotovoltaico. La colonnina può quindi dirottare automaticamente l'energia prodotta dal FV e non impiegata dalla casa, immagazzinandola nella batteria dell'auto ed evitando di cederla alla rete per massimizzare il vantaggio economico. 

Tutto il sistema è già predisposto per vari scenari: si può ad esempio integrare l'energia prodotta dal sole con quella della rete (se l'impianto è troppo piccolo o durante i mesi invernali), con la possibilità di decidere quanta energia massima prelevare dalla rete tramite il menu del "load balancer". Lo stesso vale in presenza di sistemi di accumulo statici (batterie): una volta configurata si gestisce tutto automaticamente con il vantaggio di migliorare la resa economica, non sprecare l'energia del FV rivendendola alla rete e, allo stesso tempo, non correre mai il rischio di trovarsi con l'auto scarica quando il FV non riesce a produrre a sufficienza. 

Consiglio: non fatevi prendere dall'entusiasmo. La batteria di accumulo non si rivela sempre la soluzione più conveniente e i tempi di rientro dall'investimento possono essere lunghi. Conviene effettuare sempre un'analisi della situazione con specialisti dedicati che valuteranno l'ecosistema casa + fotovoltaico + auto nell'insieme, soppesando costi e benefici.  

Prism Solar RFID, lavora su tre modalità (Normal, Night e Solar), è utilizzabile con le tessere RFID programmabili ed è compatibile con la sperimentazione ARERA, essendo infatti incluso tra i dispositivi che permettono di avere l'aumento a 6 kW gratuitamente durante la notte o nei festivi. In più supporta i comandi vocali di Google Assistant e il protocollo MQTT per la domotica.

Inoltre Prism lavora come un hotspot WiFi che può fornire connessione ad altri dispositivi: basta portare un cavo di rete in garage e la colonnina creerà un ripetitore wireless per dare connessione all'auto, alle videocamere di sorveglianza e via dicendo. 

COME HO CONNESSO IL GARAGE

Passiamo infine alla parte di controllo. Per le impostazioni basta usare il WiFi integrato: ci si reca in box (o si sta a casa se avete una villetta e siete a portata) e il gioco è fatto. Nel mio caso, però, cercavo una soluzione che mi permettesse di avere la gestione da remoto. L'app si chiama My.Silla.Cloud, è una di quelle universal app che funziona su qualsiasi dispositivo. 

Il problema era portare la connessione in box; non essendoci spazio per far passare un cavo di rete, la scelta è stata fra un router WiFi con SIM integrata o una powerline che portasse connettività alla Prism, con la possibilità di trasformarla a sua volta in un hotspot per la Model 3, finora aggiornata sempre tramite la connessione dello smartphone mentre ero in viaggio. 

La situazione attuale era complessa, ma non estrema: mini condominio da nove unità abitative (piano terra e primo piano), appartamento con il router al primo piano, garage interrato. La linea elettrica di casa è fisicamente connessa con il garage perché il contatore è unico, ma un paio di dispositivi powerline di vecchia generazione non sono riusciti a garantirmi l'arrivo della connessione vista la lunghezza dei cavi elettrici e un chipset poco performante. 

Parliamo però di dispositivi che avevo in casa, forse con 8/10 anni alle spalle. Oggi esistono powerline molto più prestazionali ed è bastato questo video, con una situazione più complicata della mia e un condominio più grande, a convincermi che Devolo poteva essere la soluzione. Vi racconterò più in dettaglio le possibilità in un articolo dedicato, perché non serve andare per forza sul top di gamma Magic 2 WiFi 6, ma basta anche scegliere un prodotto molto più semplice come il Devolo Magic 1 WiFi o il Devolo Magic 2 LAN, entrambi acquistabili con un centinaio di euro.

Glisso sull'installazione per il momento, ma è molto semplice e guidata da un'app per smartphone chiamata Devolo Home Network che serve a fare tutto senza impazzire con le istruzioni, inclusa la configurazione mesh completamente automatica. Questo mi ha permesso di replicare la rete casalinga (in termini di SSID e password) nel garage, così quando sono in box uso gli stessi dati e i dispositivi già configurati nella rete di casa (PC, smartphone) si collegano automaticamente mentre mi sposto. 

Risolto il problema dell'accesso a Internet, ecco l'interfaccia che viene mostrata quando ci si connette tramite la web app Silla. Nelle impostazioni vado a configurare la tariffa dell'elettricità al kWh, utile per l'eventuale calcolo del risparmio quando si utilizza la modalità Solar.

Inoltre si possono impostare gli orari della modalità notturna per caricare quando la tariffa è più bassa in caso di bi-oraria; non è il mio caso in quanto ho una vecchia mono-oraria bloccata (per ora) ad prezzo vantaggioso di 0,17€ / kWh.

Nella dashboard possiamo vedere lo storico delle ricariche, possiamo esportare i dati delle varie sessioni e possiamo avviare e bloccare la ricarica, cambiando eventualmente modalità. C'è anche un'altra interessante funzione a disposizione degli utenti più smaliziati. Horeca è il servizio che consente di abilitare la vendita di energia elettrica per la ricarica dei veicoli. Prism è impermeabile, quindi può essere tranquillamente installata in esterni anche come classica colonnina. Grazie all'RFID si possono abilitare le tessere per la gestione multi-utente e, grazie ad Horeca (a fronte di un abbonamento mensile), avremo una piattaforma semplice da utilizzare per fatturare ai clienti.

Questo può essere molto utile per chi ha un'attività e vuole offrire questo servizio, basta avere una partita IVA: agriturismi, palestre, ristoranti, qualsiasi attività in cui i clienti si fermano e possono voler sfruttare la ricarica.

Se scegliete di offrire il servizio gratuitamente basterà consegnare ai clienti una delle tessere RFID e queste abiliteranno la colonnina evitando che qualsiasi passante "si attacchi" al cavo. In alternativa, Horeca permette di configurare il prezzo al kWh, registrare le sessioni e assegnarle ad un cliente, oltre a raggrupparle per nominativo e stampare una ricevuta e un riepilogo. Horeca è gratis fino al 30 giugno 2022, poi costa 6€/mese (IVA compresa) e l'abbonamento essere interrotto in qualsiasi momento. Funziona solo sulla Solar e richiede la connessione alla rete e l'account su my.silla.cloud.

CONCLUSIONI

Prism Basic e Prism Solar RFID sono prodotti di gamma più alta del solito "cinesone", e vanno scelti consapevolmente. Chi cerca una wallbox/colonnina passiva, per attaccare l'auto e fare tutto manualmente, può certo rivolgersi a qualcosa di più economico.

Con Silla, però, si ha accesso ad un ecosistema scalabile, che cresce con il progetto dell'utente: si può partire dalla Basic, fare un upgrade con la cover Solar RFID nella massima semplicità e avere un'infrastruttura che evolve, dalla semplice necessità di ricaricare l'auto elettrica o ibrida plug-in, alla volontà di abbracciare la transizione energetica al 100% con l'installazione di fotovoltaico ed eventuale batteria di accumulo, ed è proprio questo il progetto che ho in mente e che partirà con 6 kWp di fotovoltaico, seguiti da un anno di sperimentazione e la successiva analisi per decidere se aggiungere una batteria.

Questa è la forza dei prodotti della serie Prism, insieme al vantaggio di avere un dispositivo aggiornabile, connesso alla rete, che rende smart il garage fornendo a sua volta connettività (basta tirare un cavo di rete e avrete un hotspot per tutti i dispositivi e per gli aggiornamenti OTA dell'auto stessa) e con l'assistenza di un'azienda italiana, senza il rischio di prodotti orientali più economici, sì, ma più complicati da gestire nel post vendita. 

C'è qualcosa da migliorare? Sì, l'interfaccia di  controllo remoto/tramite app. Molte delle funzioni sono accessibili, ma la gestione del WiFi e di alcune schermate resta troppo tecnica e sarebbe utile inserire una procedura guidata o un'interfaccia molto più semplice così da rendere anche questo aspetto alla portata di tutti. Inoltre tramite interfaccia cloud si possono effettuare solo le operazioni base e la reportistica, ma le impostazioni più profonde sono accessibili solo localmente: un vantaggio per la sicurezza, uno svantaggio in termini di configurabilità.

Ti potrebbe interessare:
Commenti Regolamento
M
Maurizio Volonghi 01 Jan 1970 @ 00:00

Devi anche fare il pieno di carburante prima che lo sciopero dei benzinai ti faccia rimanere a secco ...

M
Maurizio Volonghi 01 Jan 1970 @ 00:00

Pianificare il futuro significa dare un modello di sviluppo per cui le persone possono fare riferimento. Se non si capisce questo, tutto è inutile.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

🙋🏻‍♂️

E
Enrico 01 Jan 1970 @ 00:00

OK, allora ci risentiamo fra 7 anni. Buon viaggio

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

vedremo fra 7 anni se ce l'avrai ancora...ne dubito.

E
Enrico 01 Jan 1970 @ 00:00

...vedi che ti sei risposto da solo, eheheh! Tu prova, poi mi dici. Pure io ero scettico primo.
L'EV ha 3 anni.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Neanche una, e cercherò di starne piu lontano possibile finché gli attuali possessori concluderanno i test.
Opposta? E dimmi, quanti anni ha la tua auto elettrica ..?

E
Enrico 01 Jan 1970 @ 00:00

La mia esperienza è opposta, ma tant'è. Tu quante auto elettriche hai avuto?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è questione di Brand, è una questione di tipologia di motorizzazione, ma te lo dico non perché è sicuro che si rompa, ma perché oltre la garanzia non è vantaggioso tenerla, primo perché fuori garanzia svalutera tantissimo, secondo perché dopo tot anni le batterie avranno perso un bel po di autonomia, terzo perché se ti capita un guaio senza garanzia saranno dolori, oltre che dovrai aspettare diverse settimane, sempre se arrivano i ricambi e se riescono a ripararla...nessun odio, è cosi

E
Enrico 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo dicevano anche della mia Yaris 1500ts.
Dopo 21 anni e oltre 200.000 Km avevo cambiato una guarnizione di una portiera.
Perché tanto odio?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Tranquillo che la tua EV non arriverà oltre la fine della garanzia

E
Enrico 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì, direi che hai ragione sul noleggio.

In effetti in famiglia abbiamo 2 auto: 1 che usiamo sempre e l'altra per le emergenze (che sono davvero rare), ma non so come uscirne. Con l'EV faccio circa 30.000 km/anno, con la vecchia Corolla di 16 anni, a benzina, quest'anno ne ho fatti circa 80 (ma davvero necessari). Sto meditando di abbandonarla, ma fatico a trovare una sostituzione sensata (per ora).

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Il noleggio NON è la soluzione. Mensilmente paghi come una rata per l'acquisto, forse anche di più, di contro però devi pagare a vita, mentre acquistandola paghi solo per 5 anni (poi ok che hai manutenzione, bollo e assicurazione, ma comunque parliamo di cifre ampiamente inferiori a quelle di un noleggio a lungo termine)

Al massimo si tornerà come negli anni '50, in cui le auto famigliari erano le odierne city car (tra l'altro ce n'era massimo una per famiglia)

Il NLT va benissimo invece se hai una partita IVA o come auto aziendale per i dipendenti (rappresentanti)

E
Enrico 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma, prova a leggere che cosa scrive chi è del mestiere:

https://www.vaielettrico.it...

https://www.vaielettrico.it...

...a me sembra sensato.

E
Enrico 01 Jan 1970 @ 00:00

No, anzi!! Ma dopo 21 anni ho sostituito la mia Yaris, e con gli incentivi mi è costata come una (bella) auto equivalente. Nel tempo (poco) è un investimento. Da un punto di vista ambientale invece è soprattutto un passo grande avanti (non è la soluzione, intendiamoci)! Vorrei lasciare a mia figlia un pianeta "più furbo" di quello che ho vissuto io.

E
Enrico 01 Jan 1970 @ 00:00

E' un finto problema. Ho una discreta memoria! E - se servisse - è l'auto ad avvisarmi per tempo.

E
Enrico 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai abbastanza ragione: sono ancora molto care, ma con gli incentivi e la rottamazione l'ho pagata come una (bella) auto termica equivalente. Dovrebbero davvero scendere di prezzo, ma vedo che (tutte, termiche ed EV) stanno invece salendo. Il futuro - forse - sarà nel noleggio e/o nei servizi pubblici. Ma c'è da attendere. I nostri figli, magari vedranno questa evoluzione.

E
Enrico 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh, la mia Yaris che è andata in rottamazione per prendere questa EV, aveva 21 anni. Tendenzialmente l'idea è di spremerla anche oltre. Tra una manciata d'anni sarà tutto diverso, ma a quel punto ho ancora la mia Toyota Corolla (che ha solo 16 anni) sarà l'auto di cui liberarmi. Per ora la termica prende polvere in garage; in questi 12 mesi ho fatto circa 30.000 km con la EV e circa 80 km con la Corolla.

E
Enrico 01 Jan 1970 @ 00:00

Grazie epr la risposta interessante. Ma... in verità - chiedo scusa per la mia ignoranza in materia - ho capito che i servizi transitano dal loro cloud (ad esempio la programmazione oraria). Però mi sfugge che cosa se ne potrebbe fare un hacker dell'accesso alla mia colonnina EV. Se hai suggerimenti su come io possa proteggerla (dal router di casa?) trovi una porta spalancata (ma tecnicamente ho dei limiti!).

v
virtual 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, l'attaccante deve fare un port-scan, ma poi una volta trovata la porta egli può usare eventuali bug del webserver (che è residente sulla tua colonnina) per accedere o renderla inservibile.

Invece se questa fosse in cloud funziona un po' come TeamViewer: non è direttamente esposta ed è lei che dialoga con il server del produttore il quale può poi esporre un servizio avendone più cura perché lo può aggiornare/sistemare al bisogno, senza che tu debba intervenire sul tuo dispositivo locale.

C
Chicco Bentivoglio 01 Jan 1970 @ 00:00

sei un ficooo!

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Puoi bilanciare solo se di norma cambi l'auto ogni 5 anni, ma cmq cambiandola ogni 5 anni stai cmq buttando dei soldi per sfizio, se vuoi risparmiare veramente devi tenere un auto almeno per 15 anni, ovviamente un auto elettrica a 15 anni non ci arriva e se ci arriva è perché hai speso 3 volte tanto per le riparazioni extra garanzia, quindi sempre in perdita

E
Enrico 01 Jan 1970 @ 00:00

Temo che tu abbia ragione. Io però guardo un po' più in là.

E
Enrico 01 Jan 1970 @ 00:00

Mmm.... mi sfugge la pericolosità. Spiega bene. Senza IP, porta dedicata, login, password... poi. Mah?!

E
Enrico 01 Jan 1970 @ 00:00

...sarà; il bilancio del mio primo anno in EV è mostruosamente positivo sia in termini economici sia in termini pratici. Ammortizzerò l'investimento a breve. Guardo avanti e non vedo alternative concrete. Di sicuro Diesel & co. non hanno più ragione di essere. Comunque non vendo nulla, stai sereno.

E
Enrico 01 Jan 1970 @ 00:00

Sai come diceva Forrest Gump, vero?

E
Enrico 01 Jan 1970 @ 00:00

...eh, insomma; no. Però tra incentivi e costi di gestione la sto ammortizzando alla grande. Aggiungici che la piacevolezza di non guidare più una stufa con le ruote è davvero grande.

E
Enrico 01 Jan 1970 @ 00:00

Calcoli fatti; a casa pago ancora sino a fine 2023 0.33 €/kWh. Non pago il bollo. Non ho manutenzioni, ecc... l'EV vince a mani basse - anche (non solo) - sui costi. Non mi sbatto con telefonino; ma che dici?! Una volta ogni 10/15 giorni faccio lo sforzo enorme (!) di attaccare la spina prima di chiudere il garage per poi trovarmi poche ore dopo con 500 km di autonomia (quasi 600 in città). Una fatica ENORME!!

E
Enrico 01 Jan 1970 @ 00:00

...l'Alzheimer è una brutta cosa. Non quanto il cancro al cervello, ma... il gasolio lavora per farci avanzare in tale direzione.

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

A me sembra assurdo un capitolato che non preveda che in un garage possano essere messi ed usati strumenti elettrici che richiedano più corrente di una lampadina, guarda tu.

C
Chargeman 01 Jan 1970 @ 00:00

Non puoi produrre 1 kW come non puoi produrre 1 GW di energia elettrica.
Quello che scrivi non significa un fico secco.

a
axoduss 01 Jan 1970 @ 00:00

È incredibile che tutte queste wallbox non abbiamo la possibilità di leggere il consumo direttamente dal contatore enel senza tirare fili improbabili

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa? Aver scritto "nel 2012 le elettriche non esistevano"?
Concordo. 👍

d
daniele 01 Jan 1970 @ 00:00

Imbarazzante

L
Loris Piasit Sambinelli 01 Jan 1970 @ 00:00

grazie mille! ti ho scritto

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Sbagli nel pensare che questo sia soltanto un mio ragionamento.
È un piano che diversi comuni, lo stato italiano, altri Stati europei e l’Unione Europea stanno perseguendo da diversi anni.
Tutti stanno cercando di ridurre il numero di auto circolanti e direi anche con successo, in particolare in alcune città del nord Europa.
Non ti sta bene? Azzi tuoi.

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovviamente nel tuo ragionamento perverso chi ha l'auto la possiede per sport, non perché serve. Beh...

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché menti? Per ignoranza o per malafede?
In Italia nel 2012 sono state vendute circa 150 Leaf, quindi quel tuo "nessuno ne aveva una" è in verità "diversi acquirenti ne avevano 150".

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato che di parecchie fonti di energia siamo importatori, quindi io costo della materia prima non lo controlliamo minimamente ed è il motivo per il quale negli ultimi 6 mesi abbiamo avuto aumenti così elevati

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema non sono le leggi, ma la loro applicabilità.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Togliendo i parcheggi alle auto termiche + blocchi alla circolazione otteniamo una città con meno auto.
Quindi si risolve il problema parcheggio.
2 piccioni con una fava.

+auto elettriche
- auto circolanti

d
deepdark 01 Jan 1970 @ 00:00

Quante leggi sono cambiate o abolite nel tempo?

d
deepdark 01 Jan 1970 @ 00:00

Che non vuol dire nulla perché come ho già detto, la rete è dimensionata per il numero di abitanti, che siano 100, 100 o 100 milioni.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Eggià, vuoi mettere invece quanto è divertente sparare ca####e a raffica basate sul nulla cosmico che hai in testa... Ma che hai, sei anni?

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

E dopo che le hai tolte tutte ti trovi comunque a dover trovare parcheggio alle elettriche, il problema non cambia 😅

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Come no? Più elettricità produci più riesco a soddisfare una domanda stabile e più il prezzo si abbassa. É banale legge di domanda e offerta

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è vero che funziona sempre. Sopra una certa somma non puoi, e alcune volte i macchinini ti sputano fuori la carta perché non la leggono.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Mamma mia che noia...

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Come Cuba

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

perchè il contante funziona sempre a differenza delle c.c. ....
poi per carità ognuno si comporta come vuole

F
Funz 01 Jan 1970 @ 00:00

vorrà dire che saremo un Paese del III mondo, dove arriveranno al massimo le auto di seconda mano dei Paesi ricchi.
Altro che ottava potenza mondiale...

F
Funz 01 Jan 1970 @ 00:00

perché non ci vogliono 2 minuti a ricaricare una batteria. Nessuno resta in auto ad attendere che la carica finisca, ma si aspetta che l'auto si ricarichi mentre lui è a casa, al lavoro o fa altro.
Per questo l'unico posto dove le colonnine fast sono necessarie, è l'autostrada.

F
Funz 01 Jan 1970 @ 00:00

se hai un'auto elettrica raramente torni a casa con la batteria a terra, e tipicamente hai abbastanza carica anche per il giorno dopo. Le percorrenze quotidiane medie sono di poche decine di km.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

No, solo una: Gli incompetenti (sì, sto parlando proprio di te) dovrebbero evitare di sparare ca####e su cose di cui non sanno niente, e soprattutto dovrebbero avere il minimo sindacale di umiltà per capire che chi dirige una grande azienda non è finito lì per caso, qualcosa deve pure aver studiato, altrimenti sarebbe volato fuori dalla finestra dopo la prima settimana

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa, ma io abito in pianura e tutti i paesini che ho attorno hanno colonnine, nelle frazioni non esistono condomini, ma sono nella quasi totalità case indipendenti che possono tranquillamente caricarsi l'auto a casa , non ci vedo nessun problema

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok, non abito in Italia, lo scopro adesso, vado a farmi cambiare passaporto.
Ovvio che sono frazioni, mai detto niente di diverso.
Ma se parli di paese, stai sottintendendo un singolo centro abitato, no?

d
daniele 01 Jan 1970 @ 00:00

Imprecisa ma concreta

d
daniele 01 Jan 1970 @ 00:00

Interessante spreco di parole. Nel 2012 nessuno ne aveva una

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

I 150km che dicevo sono di autostrada in inverno, infatti ho preso 20kwh/100km mentre la mia in uso misto ha consumato 17,9kwh/100km da quando l'ho presa

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Per finirla abbiamo almeno mezzo secolo di tempo, direi che basta

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Non certo nella pianura italiana, se hanno 100 o 500 abitanti sono frazioni, non certo comuni...

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Negli altri paesi hanno anche altri stipendi

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Aspetto, aspetto e spero.
Nel frattempo non trattengo il fiato.
Ma se dovessi scommettere soldi, punterei sul fatto che al 2035 si parlerá di proroghe, eccezioni e/o deroghe.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema non é iniziarla, é finirla.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

No no, in pianura.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Per adesso, più avanti sì evolverà la tecnologia e non avrai problemi.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sa che hai le idee molto confuse, quello che hai scritto non significa nulla

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

100-500 abitanti? In montagna forse

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma più che sufficienti per iniziare la transizione

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel caso dell'energia elettrica varia parecchio dalla fonte utilizzata oltre che dal mercato

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sa che hai le idee molto confuse, quello che hai scritto non significa nulla

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Va bene.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtá ne faccio anche oltre 300 quando torno in veneto, quindi sono circa 4-6 volte al mese in cui faccio anche quelli, ma li passo davanti 3 SUC e presto un'autogrill (Po) avrá Free to X, quindi non posso certo dire che non ci siano colonnine.
Peró si torna al problema numero zero (a parte che non posso minimamente caricare a casa), che giá una spring costa piú del mio budget e con quella in inverno, con il mio percorso, non basta nemmeno l'autonomia con il 100%.

Disqus non mi fa caricare immagini, ma il simulatore sul sito ufficiale a 5 gradi, riscaldamento e 110Km/h da 80Km di autonomia.

EDIT 2: sempre per correttezza, anche per la tesla consideravo l'autonomia in autostrada di inverno presa da EV Database (350Km), quindi un 15% non coprirebbe comunque il mio percorso giornaliero.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

quindi non sono 300km al giorno ma 120, quindi rientri nei 150 km/giorno di cui parlavo, quindi non sei nel 2% eccedente e quindi non hai problemi con i rabbocchi visto che non devi fermarti tutti i giorni alle colonnine.

PS. il resto lo so

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Semplice, basta togliere il parcheggio alle auto termiche.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono 600Km a settimana, 120 al giorno, solo per lavoro, di cui la maggior parte in autostrada e superstrada.

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

iPace era fuori dalle mie possibilità, divertente sì ma doveva maturare. Alla fine ha vinto la concretezza dell'ecosistema (ricarica, aggiornamenti, app) e l'efficienza

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi tu fai 70.000km anno solo per andare al lavoro + ferie e fine settimana... Vai vicino ai 100.000 km/anno. Deve valerne la pena per lo stipendio che ti danno

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Eggià, un Mr. Nessuno laureato all'Università della Tuttologia, indirizzo Studi Lockdownensi che ne sa più di Terna non è assolutamente una sciocchezza.

S
Sherthes 01 Jan 1970 @ 00:00

In linea di massima, si, ma poi ci sono leve di mercato che servono per "invogliare" o "guadagnare" con prezzi artificialmente modificati

T
TheAlabek 01 Jan 1970 @ 00:00

Che vuol dire tutto, perché il parco auto è di molto ridotto

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai troppe certezze su eventi imponderabili.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo è solo un punto di vista, del tutto opinabile. Visto che tu hai scritto una sciocchezza e io no.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho detto che il rabbocco non coprirebbe il mio percorso.
Non che, facendo qualche Km di deviazione e dovendomi fermare 15 minuti extra ogni giorno, non trovi nemmeno una colonnina.
La comoditá non é la stessa di chi, come te, ogni mattina esce tranquillo con l'autonomia necessaria per affrontare la giornata.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

quindi tu in 150 km di viaggio di andata non incontri neanche una colonnina... ok

A
Alfonso 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sono mai plug and play, anche quando hanno già integrato un differenziale di tipo B come questa.
L'elettricista ci vuole sempre e comunque.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

E' che faccio parte del 2%, quindi il rabbocco a 3Kw, non mi basterebbe.
Magari a 6.6 si, dipende quanto é alta la dispersione con 200m di prolunga.

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa c'entra? Hai presente Milano? La gente parcheggia sui marciapiedi perché non c'è posto in strada. Voglio vederti a fare le colonnine sui marciapiedi

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Invece il prezzo dipende anche da quanta ne produci. Altrimenti tra avere 1kW e 1GW non cambierebbe nulla. Peccato che se produci 1kW tutti lo vorranno per sé e il prezzo salirà

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok, quindi la data del 2035 cosa é?
Wishful thinking?
Allora facciamo pure una legge che abolisce la fame nel mondo dal 2040.
Una che stabilisce la pace nel mondo pertenne a partire da domani.
E magari un leggina che abolisce la povertá (ah, no, quella l'hanno fatta).

A che serve legiferare se poi la sua applicazione é "bisogna vedere come evolverá il tutto"?

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

carico dalla sera alle 8 alla mattina alle 7 a 3kw. metto dentro circa 30kwh a ricarica con cui faccio 150 km, abbondanti e credo che copra la percorrenza giornaliera del 98% degli italiani.

questo poi è quello che rabbocco, non significa che la mattina posso fare solo 150km con la macchina.... infatti vedo che qui tanti si dimenticano questa cosa e ragionano nell'ottica pieno/vuoto come si fa sulle termiche

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah, ma guarda, non é un mio problema.
Non posso caricare a casa.
Non ho colonnine vicino casa.
Faccio regolarmente anche oltre 300Km in un giorno (su singola tratta).
Non posso permettermi le auto che avrebbero autonomia necessaria.

Quindi non mi serve il promemoria, mi serve un'auto termica.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

quindi? non si fanno scelte sulla base del singolo... altrimenti al passaggio da cavalli ad auto si sarebbe dovuto continuare ad andare con i cavalli perchè "nei paesi non ci sono benzinai". tempo al tempo.. ci sono ancora 10 anni.

d
deepdark 01 Jan 1970 @ 00:00

Che non vuol dire nulla in quanto la rete è fatta per quel numero di abitanti.

d
deepdark 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi siamo in una fase di transizione e bisogna vedere come evolverà il tutto, anche a livello legislativo.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

no, attenzione. Auto full o plugin non cambia nulla nel fattore ricarica. Ci sono Plugin con connettore CCS fino a 7,4 kw e plugin come la mia con solo Type2 fino a 3,7 kw. L'alimentatore di base della mia alimenta a 2,5 Kw, ma nulla vieta di comprare un alimentatore a 3,7 o un wallbox a 3,7 o 7,4 (ovviamente sovradimensionato).

Detto questo, che spero tu sappia già, la mia a 2,5 Kw ci mette comunque dalle 3 alle 5 ore in base alla sua carica %, che solitamente comunque non è mai inferiore al 10% perchè poi si comporta come full hybrid a benzina.

Considera che anche così, comunque ho necessità di caricarla ogni circa 2 o 3 giorni, mentre una full electric con il mio stesso percorso durerebbe quasi 2 settimane. è ovvio che se ogni giorno fai 300 km (media di autonomia elettriche) allora diventa un problema... ma con un percorso medio di 50 km giornalieri non c'è il problema di "se te la dimentichi...."

detto anche questo, basta un promemoria eh... sul telefono che ogni sera ti dice "ricarica l'auto!"... un messaggio su alexa o ghome se li hai... se poi hai un wallbox puoi addirittura connetterlo agli assistenti vedere lo stato e farti avvisare solo se davvero non è connesso... stesso con eventuale app del wallbox sul telefono. Le possibilità sono infinite, basta svegliarsi.

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

il prezzo sale in base alla domanda/offerta
+ domanda - offerta = alti prezzi
- domanda + offerta = prezzi più bassi

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché nel giornaliero ti basta quello che riesci a caricare a 6.6kW e per tutto il resto fai percorsi dove trovi SUC e altre colonnine in abbondanza.
Sai che non é cosí scontato per tutti, ma converrai che una plug-in, con la shucko, vada piú che bene sempre e comunque.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

abito in condominio con full electric e carico con la schuko.

m
matteventu 01 Jan 1970 @ 00:00

Quali sono le altre due, ed i pro e contro di ognuna?

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho un forte bias perchP vivo in zona di piccoli paesei che sono praticamente solo centro storico.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, ma cambia perché devi caricare una batteria più piccola, hai solo carica in ac e potenze supportate minori.
E se per qualche oscuro motivo tu non potessi caricare o ti dimenticassi di farlo, la tua auto si comporterebbe come una comune full hybrid.
È normale che tu carichi in condominio con la presa normale, hai un'auto pensata per quello, a differenza di una full Electric.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti dico, ho un paio di amici con una casa indipendente, che parcheggiano nel vialetto o in un porticato fai da te in giardino, non registrato come tale… e possono metterci senza problemi una wallbox. Conosco altrettanti che vivono in condominio con dei cortili usati da parcheggio, facendo richiesta nulla vieta una wallbox. Ripeto, i dati sono dati ma limitati al registrato e registrabile. Il problema sì pone solo nei centri storici. tutte le periferie nella maggior parte dei casi sono ok

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai presente la differenza tra un ragionamento sensato ed uno slogan populista per decerebrati? Certo che no. Ma davvero secondo te chi gestisce la rete elettrica di un intero Paese è paragonabile ad un politico incompetente che dice la prima cosa che gli passa per la testa senza pensare alle conseguenze?

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Parlo di pertinenze C6 registrate, ovviamente.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Esempio la marca “wallbox”

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Se hai una ricarica a casa (discussione in corso), la carichi nel garage o nel tuo posto auto. La parcheggi prendi il cavo e infili. Lo faccio ogni sera.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Parliamo di posti auto registrati come tali. È pieno di case indipendenti con porticati dove sì puó caricare o di condomini con zone coperte non registrati come box dove il condominio puó permettere un allaccio anche autonomo.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho preso una plugin per il fatto che è l’unica auto di famiglia che sì usa anche nei viaggi, e andando spesso in zone come sud o montagna dove le colonnine sono poche era un problema una full, oltre ai costi attuali molto superiori e la quasi assenza di km0 visto che dovevo cambiarla in fretta. Che cambia poi? Fosse una full electric la carico uguale.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Mio nick @ email punto it, scrivimi pure

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Il no bollo attuale? La minore mano d’opera? Tutte le feature only batteria per lo più come clima da remoto ecc? La potenza e spunto maggiori? Il minor inquinamento localizzato? Un’auto più silenziosa? Il recupero nel cittadino? Il non usurarsi dei freni per via del recupero? E tanto altro… inoltre con 2€ l di benzina, anche con quei prezzi conviene.

A
Alfonso 01 Jan 1970 @ 00:00

tipo?

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

*Clienti importantissimi* perdonate se lascio improvvisamente la riunione ma devo assolutamente andare a spostare l'auto in carica e parcheggiata in strada, torno tra 15 minuti.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Entri in un garage?
Intendi metti l'auto ad un parcheggio a centinaia di m da casa dopo aver girato minimo 10 minuti intorno alle 2 vie limitrofe.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Se é per quello non é detto che tu possa usare anche i box, non senza costosi lavori di adeguamento.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

17 milioni di posti auto contro circa 39 milioni di auto.
Pareccchi, si, ma meno della metá del totale.

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Come mai hai scelto proprio la Tesla, se posso chiedere?
Tra le auto che avevi provato, almeno dai tuoi articoli, sembrava divertirti di più la iPace.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, ma &k non é un paesino.

é un comune intero e nemmeno dei piú piccoli.
I paesini hanno 100-500 abitanti e li altro che colonnine.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Non solo favorire, favorire é poco.

DIrei programmare e imporre colonnine ovunque.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

No, dati catastali alla mano, i posti auto sono meno della metá rispetto alle auto in circolazione.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma tu hai una Captur plug-in, non una elettrica.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, ma il premio lo vinci comunque tu visto che questa inutile querelle parte dal tuo commento.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Se togli anche quello, cosa resta?

A parte le rogne per carica e autonomia, restano ottime auto con coppia infinita e accelerazione molto molto elevata, ma non é che uno si compra l'auto per quello.
Se togli pure il vantaggio economico restano auto che per molti non sono comodamente usabili e che, quindi, verranno scartate in fase di acquisto.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Eppure sará il futuro per decine di milioni di Italiani, molti piú di quelli che caricheranno a casa.
Quindi?
Non é che i conti li ha fatti male chi pensa che l'elettrico possa essere per tutti senza problemi?

L
Loris Piasit Sambinelli 01 Jan 1970 @ 00:00

Sagitt perdonami il disturbo ma se ricordo bene eri tu che avevi costruito una casa con impianto knx.
Se non è troppo sbattimento potremmo sentirci per capire come lo hai progettato?
Ho appena comprato casa e vorrei farlo anche io un impianto knx ma non so da dove partire.
Putroppo l'elettricista che mi fornisce il costruttore non è cosi "aggiornato".
Grazie

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Zitto che arrivano quelli che ci hanno speso un sacco di soldi che ti giurano che ci saranno agevolazioni sicure per i prossimi 100 anni e che quindi conviene.

P
Pep 01 Jan 1970 @ 00:00

Troppe pare

d
dario 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma su questo non ho dubbi.
Dicevo solo che allo stato attuale la situazione è complicata per tantissimi italiani, inclusi tanti che magari passerebbero volentieri all'elettrico.
Ma col tempo si sistemerà tutto, certamente.

C
Chevlan 01 Jan 1970 @ 00:00

Veramente abbiamo già iniziato a pagarla di più, e salirà ancora quest'inverno.

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh infatti! A me hanno proposto di fare un collegamento col mio contatore un po' a "aumm aumm, ma non voglio assolutamente grane

K
Kilani 01 Jan 1970 @ 00:00

Purché possiate parcheggiare solamente lì. Va benissimo.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

È questo il punto, serve solo tempo, non è che tutte le stazioni di servizio italiane siano state costruite in un anno, idem le raffinerie e i pozzi

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non uso mai i contanti, perché dovrei girare con del contante in tasca? Non parliamo di 10/20€ ma di almeno 100€ ed oltre… che se mi rubano o perdo il portafogli quei soldi sono andati per sempre, per di più devo anche andare di proposito all’atm per prenderli che manco è vicinissimo da casa mia.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Non esiste solo il vantaggio economico del carburante. Lo capisci?

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non uso mai i contanti, perché dovrei girare con del contante in tasca? Non parliamo di 10/20€ ma di almeno 100€ ed oltre… che se mi rubano o perdo il portafogli quei soldi sono andati per sempre, per di più devo anche andare di proposito all’atm per prenderli che manco è vicinissimo da casa mia.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai presente che stipendio prendono i politici. Ecco.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Potrei dire la stessa cosa della tua replica.

d
dario 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah beh, se parliamo di quello che è possibile fare, allora siamo a posto perché si può mettere una colonnina in ogni parcheggio pubblico, per cui problemi non ne esistono per fortuna.

M
Maurizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non li ho fatti male, forse li ha fatti chi pensa che tutti possano caricarla in posti diversi dalla colonnina visto che vogliono imporla urbi et orbi.

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

se sei sficato non è colpa mia , il contanti non li sai usare???

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Uhm...
Proprio ad aprile del 2012 arrivò in Italia la prima auto elettrica di massa (Nissan Leaf).

Alla fine dello stesso anno venne messa in vendita anche la Renault Zoe.

Melita nell'articolo scrive che, nonostante l'impianto elettrico risalga a quel periodo, il costruttore dell'edificio NON è stato lungimirante e quindi ha tirato cavi dalla sezione inadeguata.

Quindi: le auto elettriche esistono, almeno qui in Italia, proprio dal 2012 (in verità esistono dal 1867, la prima elettrica italiana è invece del 1890, ed erano pure commercializzate, non solo prototipi, ma qui divago), e il costruttore dell'edificio poteva farlo (anche se non l'ha fatto).

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Qualunquismo degno di Salvini. Imbarazzante.

T
Tiwi 01 Jan 1970 @ 00:00

quanti sbattimenti

R
Riccardo sacchetti 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah sì, probabilmente si. Ma spendere di più se non serve non ha senso

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì certo con gli orari di lavoro quando esco sono chiusi, quando mangio sono chiusi, quando vado a lavoro sono chiusi. Vai scendi e il macchinino bancomat non va, vai al bancomat a ritirare i soldi, torni metti i soldi, aspetti aspetti, scegli, versi… arrivo a casa attacco il cavo e torno in casa. È chiaro che i tempi sono diversi, ma dipende dallo stile di vita.

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

lo dici tu, manco devi scendere dall'auto se vuoi

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che la batteria non la devi ricaricare ad ogni viaggio, e quando arrivi al parcheggio puoi ricaricare immediatamente, le ambulanze sono uno dei veicoli ideali per l'elettrificazione. Quanto è grande il territorio che devi coprire?

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Teoricamente il tipo f copre tutti gli scenari

R
Riccardo sacchetti 01 Jan 1970 @ 00:00

Abb richiede tipo B per alcuni modelli

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo tu non hai capito l’ironia

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Tipo A o F

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma come fai a dimeticarti?,….. entri in garage e lo vedi li io cavo…. Mal che vada un promemoria…

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Il benzinaio è molto più scomodo che attaccare un cavo

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo perché prima di iphone tra blackberry, symbian e windows mobile tutto era semplicissimo.. il problema era il back 🤣🤣

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma sei smemorato o cosa? Io ho una plugin e MAI mi sono dimenticato, e posso andare a benzina eh… ho avuto per una settimana un’elettrica e non ho mai dovuto caricarla con una media di 30-40 km al giorno… ma di che parli?

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma come fai dimenticarti? Mal che vada se sei sbadato ti crei un promemoria sul telefono…

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo sai che stipendio prendono quelli che fanno "previsioni" del genere? Ti rendi conto che loro hanno studiato qualcosina più di te? Ed hai una pallida idea di quanti soldi girano per queste "previsioni"? Qui chiunque si sente in diritto di dire la sua e mettere in dubbio ciò che dicono quelli che ci lavorano da una vita ai massimi livelli, te ne rendi conto di quanto fa ridere?

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Le auto elettriche esistono nella pratica da sempre...posa il fiasco

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutti i posti di cui hai inserito la foto sono elettrificabili, ovviamente non lo si fa in due giorni, ma è possibile farlo...

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sono wallbox nettamente migliori.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma cosa?

T
TheAlabek 01 Jan 1970 @ 00:00

Altri paesi che non hanno il numero di abitanti di una regione italiana grazie

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho linear e aveva questa assicurazione aggiuntiva da aggiungere alla rca. Sì chiama protezione imprevisti. Molte assicurazioni stanno facendo moduli per elettriche o integrandoci funzioni.

Ti protegge anche da altri imprevisti:
in caso di danni al box auto causati dall’incendio dell’auto assicurata parcheggiata all’interno del box di proprietà del contraente, del proprietario dell’auto o del conducente abituale indicato in polizza, la garanzia copre le spese (sostenute e documentate) per il ripristino del box danneggiato.
nel caso dovessi perdere la patente, danneggiarla in modo irreparabile o subirne il furto, riceverai un rimborso forfettario di 25€ a copertura delle spese (sostenute e documentate) di duplicazione della patente di guida del contraente, del proprietario dell’auto o del conducente abituale indicato in polizza.
in caso di furto e successivo ritrovamento dell’auto, la garanzia copre le spese (sostenute e documentate) per il lavaggio e la disinfezione dell’auto assicurata.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì certo, non tutti, ma penso che la gran parte lo abbia.

d
dario 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché un posto auto coperto significa generalmente qualcosa del genere: https://uploads.disquscdn.c... https://uploads.disquscdn.c... https://uploads.disquscdn.c...

O qualcosa di analogo scoperto... poi certo, ci possono essere posti auto di questo genere con prese e possibilità di ricarica, ma di certo sono una minoranza.

Poi sì, ci sono posti auto nel senso che nel tuo giardino hai posti auto e ci fai come ti pare, ma torniamo al discorso della nicchia.

In italia, specialmente in città, dove risiede il 60% della popolazione, posti auto privati dove ricaricare sono per una sparuta minoranza.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Germania, 84 milioni di abitanti.
https://uploads.disquscdn.c...
Qual è la scusa?

L
Liam McPoyle 01 Jan 1970 @ 00:00

Vabeh, fai finta di non capire, le cose più elementari, probabilmente sei un troll. Stupido io a risponderti.

N
Nick126 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sembra un'affermazione quantomeno imprecisa

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

E perché? Io personalmente ho un box e 3 posti...potrei ricaricare per la mia famiglia 4 auto contemporaneamente

d
dario 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh ma quelli dipende, non è affatto automatico che puoi usarli per ricaricare.

d
daniele 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel 2012 NON ESISTEVANO le auto elettriche, come poteva il tuo elettricista farlo?

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Il bollo per le elettriche è già azzerato.

Pian piano bisogna aumentare le tasse sulle auto termiche.

Paesi Bassi: 422,46 ab./km²
Italia: 195,26 ab./km²
Norvegia: 14,00 ab./km²

Sia Oslo che Amsterdam sono piene di auto elettriche e di colonnine.
Le vendite delle auto elettriche non dipendono dalla densità di popolazione.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

A cui vanno aggiunti i posti auto privati

L
Liam McPoyle 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho risposto di corsa e corretto sopra.
Comunque dico che una cosa del genere non è fattibile quantomeno in italia con questo andamento e con questi prezzi. Andrebbe azzerato tutto di botto, ma poi avverrebbe una guerra civile.
ps Norvegia popolazione 5mln, Olanda 17mln, Italia 60mln, direi che è più complesso a prescindere.

d
dario 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì anch'io lo dubito, intendevo però dire che chi ha fornito quel dato probabilmente aveva letto distrattamente questo articolo.
Su 29 milioni di abitazioni, stimo personalmente tra 3 e 6 milioni di box auto.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Il prezzo dipende da come la produci, non da quanta ne produci

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo te Oslo è in Svezia? Benissimo.

Giusto togliere il parcheggio alle auto termiche.

L
Liam McPoyle 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato non siamo né in Norvegia né in olanda :/

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Motivo in più per favorire l’installazione delle colonnine.
Così come è stato fatto in altre città europee come Oslo e Amsterdam: colonnine ovunque.

L
Liam McPoyle 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah beh, risolto tutto il problema allora! 🤣
Non basta una colonnina per volta, non si possono togliere i parcheggi per strada per mettere solo colonnine, non tutti i palazzi/condomini hanno parcheggi/box auto, togliendo i posti auto per le colonnine non basterebbero nemmeno i parcheggi a pagamento su più piani. Parlo di Roma.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Ogni colonnina in più sono 2 parcheggi in meno per le auto endotermiche e 2 parcheggi in più per le elettriche.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ed è per l'appunto una c4g4t3

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Quelli dubito che sia il totale dei box accatastati

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessuno si pone la questione che all'aumento della domanda salirà anche il prezzo? Finiremo col pagare di più anche l'elettricità di casa

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non il parcheggio

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Soprattutto nei centri delle grandi città ogni giorno spunta una nuova colonnina
https://uploads.disquscdn.c...

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

non tieni conto che il gas domestico salirà a pari passo con l'elettricità e il costo del carburante resterà per molto a 2€ o lì vicino...

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono curioso sull'assicurazione, è un'integrazione di quella dell'auto o una a parte?

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero, se lo hai installato/fatto installare perché comunque non va ignorato il fatto che molti prenderanno elettricisti che fanno in nero, senza certificazione e pressati dalla richiesta di andare al risparmio, e magari risparmiano proprio sulla sicurezza. O chi fa da solo e non lo installa per questioni di costi o per deficit tecnici

L
Liam McPoyle 01 Jan 1970 @ 00:00

Mica tutti i condomini hanno garage e posti auto. Soprattutto nei centri delle grandi città.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Io la mia auto plugin, comunque ricaricabile, l’ho pagata quanto una normale utilitaria e l’adeguamento linea per la ricarica… 400€ compresa certificazion, differenziale, quadretto, interruttore, SDP, controllore energia, tubazioni e manodopera. La mia assicurazione prevede di pagare danni a terzi/box in caso di incendio del veicolo e costa 5€ l’anno.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Maggior parte dei condomini? Forse nei centri storici… o case degli anni 50… da almeno 60 anni i garage sono in tutti i condomini con almeno predisposizione della corrente

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

Figurati, considerando le rotture di scatole che possono nascere in contesti condominiali ho fatto fare tutto a prova di bomba proprio per avere le spalle coperte ;)

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Va messo differenziale sotto antincendio. Io ho fatto cosi .bastano 100€ del modulo di sgancio.

d
deepdark 01 Jan 1970 @ 00:00

Se prendi l'auto ele per caricarla sempre alla colonnine (oltre alla rottura di balle), ti sei fatto male i conti.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Villetta? Io carico in confominio. La wallbox non è necessaria, molte auto danno l’alimentatore incluso. La wallbox è necessaria se sì vuole far evolvere la cosa

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa ma l’unico vantaggio che vedi è il costo? Togli la benda

d
deepdark 01 Jan 1970 @ 00:00

Si infatti negli altri paesi hanno problemi a go-go a causa delle auto elettriche. Oh, magari son scem1 loro a non chiedere a tal maurizio prima eh!

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che parli se non ti informi prima..

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Le previsioni di terns sono sempre previsioni. Ma nel mondo elettrico vige a regola che tutto è certo da qui a 50 anni

D
Davide10 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti vado con Musk su Marte. Si parte a momenti....

D
Davide10 01 Jan 1970 @ 00:00

E qual è la migliore?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Il massimo consumo di energia elettrica si ha mentre la gente lavora, di notte quando si dovrebbero ricaricare "tutti insieme" le auto il consumo è molto minore. Problema già esaminato ed affrontato da Terna che dice di non avere nessuna preoccupazione al riguardo, forse avrebbero prima dovuto richiedere la tua dotta consulenza...

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

No scusa, magari si capiva male, intendevo che la mia wallbox deve essere spegnibile dall'antincendio, cioè che il sistema antincendio deve poterti togliere corrente. Cosa che in teoria non si può più fare se semplicemente colleghi il tuo garage al tuo contatore. Ma Melita mi ha scritto sotto che comunque il suo garage è subordinato all'interruttore generale quindi il problema no si pone.

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah ok Grazie!

M
Maurizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Spero che presto in una citta a caso tutti abbiano di regalo l auto elettrica, le colonnine di ricarica ad ogni posteggio e una wallbox gratis, cosi quando escono da lavoro e tornano a casa e attaccano in carica tutti insieme la loro auto elettrica riceveranno da tutto il resto degli italiani con l accendino in mano un caloroso v4ff4ncul0 e magari capiranno che una roba cosi non puo stare in piedi se non come mercato di nicchia.

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Futuro per ricchi: noartri andremo a piedi o a bus (elettrico).

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché mai il tuo wallbox dovrebbe essere disinseribile dal sistema antincendio? 😮🤔

Il tuo condominio, per essere a norma antincendio, deve ottenere un certificato di prevenzione incendi, e per avere tale certificazione è necessario che tutta l'area presa in esame segua le stesse regole, per ogni condomino.

Quindi: se il garage è certificato grazie anche al taglio della corrente, che evita la propagazione dell'incendio, anche la tua wallbox deve essere tagliata fuori.

M
Maurizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Lasciate perdere l'elettrico è una truffa, appena vi scade la tariffa buona che avete preso per bravura o fortuna pagate A CASA la corrente 40 cent a kwh e alle colonnine rapide 1€ a kwh,

risultato?

Considerato che se avete il piede piumato con 13 kwh ci fat 100km vuol dire 5,20€ se caricate a casa e 10,40€ se caricate fuori.

Fuori costa ne più ne meno che andare a benzina diesel gpl o metano, a casa invece il risparmio è del 50% ma quanti possono con casa e garage usare correttamente un auto elettri a per lo scopo per il quale è fatta e cioè non inquinare in citta?

Col ftv i costi si abbassano ancora ma di nuovo, chi in città, posto elettivo per le auto elettriche, ha garage e fotovoltaico?

Lasciate stare e d evitate gli errori gia fatti da altri, compratevi una bella auto sportiva che ne dritto va come willy e il coyote e in curva fuma come un rasta.

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti l'elettricista ha comunque subordinato il mio intero garage all'interruttore generale d'emergenza

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Le auto sono care, per ricaricare un casino, serve la villetta e pure bisogna pagare queste wallcazzate... Che futuro...

M
Maurizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho 3 wallbox, questa è contemporaneamente la piu costosa e la peggiore.

i
ilvendicatoreatomico 01 Jan 1970 @ 00:00

Come no? Prendi un taxi.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Eccolo con le ipotetiche sicurezze. Non so chi sia il vecchio dei due.

N
NOP7356 01 Jan 1970 @ 00:00

parlaci di bibbiano

d
dario 01 Jan 1970 @ 00:00

https://www. businesscoot .com/it/studio-di-mercato/il-mercato-dei-parcheggi-privati-italia

15 milioni è il dato complessivo europeo, 400.000 quello italiano.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi l'auto non va bene che sia elettrica perché si potrebbe bucare una gomma? Ma che ti sei bevuto a pranzo?

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Hahha ma dai.. se ti dimentichi una o due sere mica rimani a piedi...
- La wallbox se vuoi la installi altrimenti puoi usare una shuko, l'importante è che il cavo sia della sezione adeguata.
- Ci sono gestiti che costano di più o di meno ma nessuno costa quanto il benzinaio
- se va a fuoco elettrica o meno poco cambia
- l'app serve e non serve. Puoi programmare tutto dall'auto o semplicemente attaccare la spina e fa da sola

d
dario 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sono così tanti, è impossibile.
Sarà un conteggio complessivo dei posti auto.
Abbiamo neanche 29 milioni di abitazioni in italia, oltre la metà con garage?
Proprio no.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Boh poi guardo, il mio discorso è che ho un fornitore locale e fino a dicembre nessun problema, le mazzate sono arrivate da gennaio in poi, ma in ogni caso per me risparmiare 1000 euro sarebbe nella pratica non pagare corrente...

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ste notizie sono delle c4g4t3 mostruose, vivo in un paesino da 7k abitanti e abbiamo normalissime colonnine attaccate alla rete come qualsiasi altra cosa, figurati a roma

p
piail 01 Jan 1970 @ 00:00

E tutta una truffa l l’elettrico

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Eon, contratto con 100% energia rinnovabile, ovviamente ora non troverai nessun offerta simile.
Io ho cambiato gestore a dicembre e mi sono mosso anche troppo tardi.
Comunque rispetto al mercato tutelato risparmierò almeno €1000 in 12 mesi.

Per cercare un offerta usa “il portale delle offerte” di ARERA.
Sul sito del GME, “mercato elettrico” puoi vedere l’attuale PUN.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

I box auto sono parecchi, l'aveva scritto qualcuno anche qui, tipo almeno una quindicina di milioni, quindi direi parecchi suo totale del parco auto circolante

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh se hai dimenticato la macchina aperta te la possono rubare idem se non chiudi la casa. In quel caso non c'è una soluzione al volo, ingoi il boccone amaro e cerchi di stare più attento la volta successiva...

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma poi a me non frega niente e non ho manco elogiato la mobilità elettrica. Ho solo chiesto come si combina sta cosa in caso di antincendio centralizzato per il garage..

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma cosa c'entra con quello che ho chiesto? Ho fatto una domanda precisa sperando di ricevere una risposta precisa o almeno generica sul quesito. Invece mi ritrovo un panegirico sui problemi della macchina elettrica.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Curiosità, chi hai come fornitore?

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Una notizia del caz? Le colonnine si agganciano alla rete come qualsiasi abitazione, che senso avrebbe attaccarle ad un generatore?

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

in più mettici che se si hanno più auto in familia il box resta 1

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

buona parte sarebbe il 5%?

chi ha un buon reddito, un auto sola, un box e poca percorrenza settimanale

d
dario 01 Jan 1970 @ 00:00

Possiamo discutere su tutto, ma sui box auto c'è poco da discutere.
Visto che non ci sono indicazioni ufficiali, ho fatto piccola ricerca per zone sulle case in vendita su immobiliare punto it.
In un piccolo comune su 314 annunci 98 erano di case con garage.
Su un quartiere di roma 39 su 170.
Su firenze, 7000 annunci, 700 con garage.
Reggio calabria: 848 annunci, 102 con garage.
Stiamo attorno al 15% delle abitazioni in città e al 30% in piccoli comuni, ma in città vive il 60% degli italiani.
In sostanza, la casa con garage ce l'ha una famiglia su 5 circa, a tenersi larghi.

E
Esticbo 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse è un po' tardi per fare investimenti, queste cose si dovevano fare come minimo 20 anni fa

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

“adesso ovviamente leggermente di più per ovvie ragioni”
No, non è ovvio. Vuol dire che non hai un buon contratto.
Ad esempio io e Luigi siamo tutt’ora intorno ai 0,16 / 0,17 €/kWh.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

E TRE, che gli diciamo la stessa cosa, ma tant'è...
Io ho smesso di rispondergli, vedi tu

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ho smesso di rispondergli, vedi tu

d
dario 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa intendi per "buona parte degli italiani"?
Il box auto ce l'ha una minoranza, indubbiamente. Non ho trovato dati ufficiali ma tanti di certo non sono, in percentuale sulla popolazione.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00
Continui ad insistere con la storia del “se mi dimentico”, ma questo problema non esiste, non riesci a capirlo.

Vero hai ragione, siamo tutti perfetti ^^

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Continui ad insistere con la storia del “se mi dimentico”, ma questo problema non esiste, non riesci a capirlo.

Hai aggiunto delle nuove caz*ate:

Non esistono problemi di sicurezza. Zero. Anche un bambino può mettere in carica un’auto elettrica. Non sto scherzando.

Per aumentare la potenza basta una chiamata. Il costo è praticamente trascurabile.
(l’ho scritto più volte, nessun aumento del costo dell’energia e soltanto 1,69 € al mese per kW aggiuntivo).

Non serve un app.
Continui a porre problemi inesistenti.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Se proprio lo vuoi sapere, pago circa 70€ bimestre di energia (adesso ovviamente leggermente di più per ovvie ragioni).
Se proponi qualcosa di meglio sono tutto orecchie, visto che a tuo dire io non me ne intendo (e manco di computer ^^)

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Poni dei problemi totalmente inesistenti (es. sicurezza) ti lamenti per delle banalità (installare una wallbox, collegare un cavo).
Insomma è il modo di ragionare di un vecchio.

Dovresti scegliere il fornitore più economico anche ora, indipendentemente dall’auto.
Probabilmente sei ancora nel mercato tutelato e paghi l’energia il triplo rispetto me.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00
Sei tu che parli di costi e ignori il TCO (Total Cost of Ownership).
Spesso un’elettrica è più economica di un’equivalente endotermica, già ora nel 2022.
c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah si proprio io ahahahahahah

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00
Negli anni la situazione non può che volgersi a favore delle elettriche.

Quando sarà allora si farà, ma oggi non è così.
Se uno acquista una vettura elettrica i conti li deve FARE OGGI, non fra 5/10 anni (altrimenti la logica vuole che si acquisti tra 5/10 anni).
E questo vale per TUTTO, mica solamente per il costo dell'acquisto, ma dell'utilizzo, del WallBox, della ricarica, del territorio e via dicendo.
Sant'iddio che fatica ragazzi (tanto con i fanboy non ci si può far nulla)

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi ricordi qualche anziano in difficoltà nell’usare un computer

S
SoUlSnAkE 01 Jan 1970 @ 00:00

Si sì tutto bello ma vivendo nel paese delle banane che ve ne fate?

La rete elettrica fa pena, quella idrica anche peggio, al primo segnale di siccità già partono con i blackout, e senza gas andremo anche peggio

Senza investimenti importanti non andremo da nessuna parte

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei tu che parli di costi e ignori il TCO (Total Cost of Ownership).
Spesso un’elettrica è più economica di un’equivalente endotermica, già ora nel 2022.

Negli anni la situazione non può che volgersi a favore delle elettriche.

Nelle zone dove non ci sono garage si usano le colonnine in strada.
Tutte le strade devono avere delle colonnine.
A Torino ho conosciuto diversi proprietari di auto elettriche senza posto auto (sono presenti circa 500/ 600 punti di ricarica + altri 560 di Leasys).

Città come Amsterdam sono piene zeppe di auto elettriche, ci sono colonnine ovunque.

Similmente ad una wallbox domestica, parcheggi sotto casa e lasci l’auto in carica.
In Italia di notte non è necessario spostare l’auto a carica terminata.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Ancora!!!
Ma sei de coccio oppure i commenti non li leggi?
La manutenzione esiste come in tutte le altre vetture, tranne per il motore, oppure le vetture elettriche non hanno impianto elettrico, ammortizzatori, gomme e via dicendo LOL!!!
Ho capito va, ho a che fare col solito fanboy.
Buona giornata

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

In molti condomini non c'è manco possibilità di installare Wallbox perché non esiste manco il garage o qualcosa di simile, il che è la maggior parte dei condomini in Italia.
Questo discorso cade a priori, dev'essere una cosa accessibile a tutti, non solo agli "eletti", se si capisce il discorso, cioè se rendo l'idea.
Oltre al fatto che l'uso ella vettura diventa sempre più complicato, prima lasciavi la vettura parcheggiata fuori, se eri in riserva andavi a far rifornimento e morta li, oggi devi:

- ricaricare la sera, che se ti scordi la mattina sei fregato
- devi installare una Wallbox (sempre laddove sia possibile)
- devi badare al tuo fornitore di energia elettrica
- devi badare all'impianto che non vada a fuoco
- devi avere un'applicazione per la ricarica (oltre a quella della vettura)

e potrei continuare...
Cioè ma insomma, ma la semplicità qui dov'è?

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

bhe guidando da circa 40 anni forse so quanto ci vuole per fare un pò di benzina, vogliamo fare 3 mn ... cosi va meglio??

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Domanda però: molti condomini hanno l'impianto antincendio che taglia la corrente di tutti i garage in caso di allarme. In questo caso come si fa? Perché il tuo wallbox deve poter essere disinseribile dal sistema antincendio non basta che abbia un sistema autonomo.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi ha mai detto ciò, chi ha mai menzionato il fatto che non si risparmi con l'elettrico.
Ho detto che è oggi è troppo COMPLICATO e che i costi iniziali son TROPPO elevati per il classico cittadino, infine RIBADISCO, la maggior parte vie in condomini SENZA GARAGE (o possibilità di ricarica personale)

Deve diventare più semplice e più accessibile.
Sai cosa stai facendo:

- che ore sono?
- si fuori piove

Stesso discorso

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Per buona parte degli italiani è così.
Un’elettrica si può rivelare PIÙ comoda di un’auto a benzina, bastano 2 secondi per attaccare un cavo a casa.

Niente file a distributore di benzina.
Manutenzione quasi zero.
Niente blocchi del traffico.
Niente benzina a €2.

E c’è anche la possibilità di essere quasi indipendenti con il fotovoltaico.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Con la percorrenza media Italiana l’autonomia di un’auto elettrica è buona per 2 settimane.

Diversi italiani percorrono più di 10.000 km al mese in Tesla.
Con la benzina ad oltre €2 al litro praticamente si sono ripagati l’auto con il risparmio sui carburanti.

Acquistare un’auto a benzina o Diesel sta diventando un LUSSO.
Inevitabilmente l’auto elettrica sara l’auto per le masse.

20% di market share a livello mondiale tra meno di 3 anni, 30% in Europa e Cina: https://uploads.disquscdn.c...

C
Chicco Bentivoglio 01 Jan 1970 @ 00:00

E poi c'è il magnetotermico a monte che salterebbe

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Come ti ho già detto, non badare al TUO utilizzo come se fosse = a tutti gli altri (E DUE!!!)

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahahahahahaha:

1. Certo che è più fastidioso, ma almeno sei sicuro che non rimani a piedi, perché se dimentichi il di ricaricare sei FREGATO (E TRE!!!)

2. Se ti dimentichi di fare il pieno nessun problema, un paio di minuti e risolvi, adesso dimmi come faresti con una elettrica, avanti

3. Se non ricarichi per qualche giorno va bene, ecco a voi SIORI E SIORE arrivato il IO SO TUTTO DI TUTTI, voi utilizzate tutti la vettura elettrica come la usa lui SIORI E SIORE LOL

4. Come tu puoi scordare di ricaricare, il punto è RIMEDIARE, termine apparentemente a te sconosciuto

Aggiungiamo

5. Non hai bisogno di controllare se la casa ti va a fuoco perché in sovraccarico

6. Non hai bisogno di effettuare un upgrade di KW perché in alcune case potrebbero esserci apparecchiature per cui lo si necessita

7. Non hai bisogno di nessuna connessione per l'applicazione di ricarica volendo

E potei continuare.
E bada ben che sto parlando di ricarica da stazione in maniera UGUALE, tutte queste cose sarebbero superflue e sarebbe oltremodo più semplice da gestire per il cittadino (mica tutti vivono in case o villette, o hanno un garage cui si possono installare Wallbox).
Qui le caxxate le stai dicendo tu, no io

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Fai domande perché non conosci l’argomento.
Non sono problemi.

Es. per aumentare la potenza del contatore basta una chiamata al gestore e l’aumento viene effettuato completamente a distanza in meno di 2 giorni.
Il prezzo dell’energia NON cambia, c’è soltanto un costo di 1,69 € al mese per kW aggiuntivo al contatore.
Io ad esempio ho 6 kW (6,6 kW effettivi e 8,4 kW per 3 ore)

Non è necessario caricare tutti i giorni.
Quindi non esiste il problema del “mi sono dimenticato”.

Luigi, come me, un buon contratto a prezzo fisso, quindi percorre 100 km con circa €3 (con oltre 400 cv).

In Italia l’ultimo Blackout è stato nel 2006, di notte e di breve durata. I problemi sono soltanto in determinate zone/ quartieri.
Il mio inverter non ha mai rilevato un’interruzione del servizio.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

NI, dipende dall'uso, non fare del tuo utilizzo personale quello di tutti gli altri, tu non sei il mondo come non lo sono io.
Io valuto pro e contro di una tecnologia, ad oggi l'elettrico è TROPPO sbattimento ed i costi ed i problemi sono molto elevati

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

E quanto hai pagato il tutto?
E quanto costa la vettura?
E se dimentichi di ricaricarla?
E se c'è un blackout e non ce ne si accorge perché si dorme (a me è successo col cellulare, meno male che avevo un Power Bank, anzi adesso ne ho 4 per tutte le eventualità)
E se bisogna aumentare la potenza perchè in casa ci sono o troppe apparecchiature?

No dai Luigi, troppi troppi sbattimenti, la miglior cosa, come dico da tempo, è che la batteria si ricarichi come una vettura termica (quel paio di minuti ecco) e che le stazioni vengano man mano trasformate in ricarica elettrica e via dicendo.
Fine dei sbattimenti, dei discorsi di WallBox (a meno che uno non la voglia fare in alternativa perché ha una casa, ma la maggior parte vive in condomini e senza garage), delle applicazioni per controllare se ti prende fuoco la casa, di connessioni se il garage è troppo incavato e via dicendo

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

La batteria di un telefono dura circa una giornata (quella del mio iPhone anche meno).
L’autonomia di un’auto elettrica può essere sufficiente per un’intera settimana

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Con una macchina, a differenza del telefono, non hai nessun problema.
Non è necessario caricare tutti i giorni.
Si fa per abitudine e perché bastano 2 secondi, letteralmente

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti piace scrivere caz*ate.

1. Andare a fare al pieno al distributore è più impegnativo e fastidioso rispetto ad attaccare un cavo in 2 secondi direttamente a casa

2. È più semplice dimenticarsi di fare il pieno ad un auto a benzina e vedere l’auto fermarsi

3. anche se non carichi l’auto per qualche giorno non è un problema.
Es vai a lavoro percorri 50 km, non carichi e la mattina dopo trovi l’auto con 350 km di autonomia, non hai problemi ad affrontare la giornata.

4. Con un’auto elettrica puoi avere TUTTE le mattine un auto con il pieno

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahahahahahah

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Esattamente, chi non ha mai dimenticato di ricaricare il telefono una volta scagli la prima pietra, ma almeno li hai la possibilità di rimediare, qui no

A
ALDream40K 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai capito tutto sulle ricariche 🤣

g
ghost 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ho dimenticato di fare tutte quelle cose nella vita ma niente che non si risolvesse in un secondo. (A parte il telefono che risolvo con una power bank o ricarico all'arrivo)
Per la macchina non c'è una soluzione al volo.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Sempre se te lo ricordi, perché basta che una volta lo dimentichi e la mattina sei FREGATO!!!

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Veramente non è così Luigi, se guardi a passato usare iOS non era così facile, esempi pratici:

- la funzione di "back" dipendeva da applicazione ad applicazione
- le immagini non potevano essere rinominate e trovarle era un caos

Senza dilungarsi troppo, era MOLTO più complesso fare passaggi su iOS rispetto ad Android, ma la gente si è abituata ugualmente

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Al contrario, se ti sei dimenticato di chiudere la vettura mica significa che = rubata, per esempio.
Invece se ti dimentichi di ricaricare la vettura al mattino quando la vai a prendere sei FREGATO!!!
Perché girate sempre intorno alla questione senza mai andare al punto focale?
Non avete visto cosa ci va oggi per aver una Full Electric?
Cioè sinora sempre più complicazioni allorché, come dice Luigi, la cosa dev'essere semplice, ma oggi così non è.
La cosa più semplice e renderle come se fossero vetture termiche, uno si alza la mattina e se si è dimenticato di ricaricare o fare benzina, va alla stazione di rifornimento/ricarica, un paio di minuti e MORTA LI, senza sbattimenti.
Non cambia NULLA al tipico cittadino, non si deturpa il territorio, non si occupano posti di parcheggi che già mancano, o anche abuso dei posti di ricarica e via dicendo.
In pratica non cambierebbe nulla rispetto ad oggi, ma si deve arrivare a quel punto però

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai mai dimenticato di chiudere la macchina? Hai dimenticato di chiudere la porta di casa o mettere l’allarme?
Prendere le chiavi prima di uscire?
Caricare il telefono la sera?

A meno di deficit mentali è inutile porsi problemi del genere.
Dopo poco, sono tutte operazioni che vengono svolte in modo automatico, senza nemmeno pensarci

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Basta che ti dimentichi di ricaricare e sei fregato, almeno col carburante un paio di minuti e sei a posto...

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che stai dicendo, perchè ora come fanno le persone? Non vanno dalla stazione di rifornimento per effettuare benzina/diesel e via dicendo?
E se si potesse fare come se facessi rifornimento di carburante anche in elettrico?
Non cambierebbe NULLA a ciò che si faceva prima, nessuno avrebbe bisogno di effettuare installazioni, panelli fotovoltaici, niente più bisogno di parcheggio sotto casa perché le stazioni sono ovunque (come si fa adesso), niente più posti occupati in abuso e via dicendo, tutte cose che rimarrebbero eventualmente alternative

p
piail 01 Jan 1970 @ 00:00
A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

I paesi più avanzati hanno altri stipendi...torna alla realtà ...Non stanno salendo le vendite...stanno recedendo...il giro dei benestanti che si sono comprati il giocattolino è finito...bisogna aspettare a quando le cambieranno...ma saranno sempre gli stessi, tranne qualcuno che si sarà stufato di girare con mezza auto pagata il doppio

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Eeee...tu lo dici...la prossima generazione sarà pure più povera...voglio vedere come lo pagheranno il cambiamento...

R
Riccardo sacchetti 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah chiaro, chiaro. Per questo, dal punto di vista degli addetti ai lavori, credere di poter elettrificare tutti é impossibile

J
JJ 01 Jan 1970 @ 00:00

È il dimensionamento che si fa tra fotovoltaico e accumulo, chiaramente ogni tetto e esposizione/ zon atermica incidono

v
virtual 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo certo, intendevo che va considerato nel computo delle spese da prevedere per gestire una (o più) auto elettriche.

R
Riccardo sacchetti 01 Jan 1970 @ 00:00

Semplice o no va fatto così. C'è poco da fare. Soprattutto per stare tranquilli. Non si tratta di un forno acceso per poco tempo e ad intermittenza. Qua ci sono kw che vengono consumati costantemente per diverse ore. Meglio in più che in meno.

v
virtual 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh sì certo, probabilmente avrà avuto le canale affollate, ma rimane il fatto che un conduttore da 14 mm di diametro (a meno di non usare cavi per automazione che di solito sono più "compatti") non è semplice da passare su impianti realizzati in case non "dell'ultima generazione" con le predisposizioni già fatte.

R
Riccardo sacchetti 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende da troppi fattori. Se, ad esempio, serve una differenziale in classe B, sono dolori. Considera anche la distanza dal contatore, la sezione del cavo, eventualo tubazioni. Insomma, ogni caso é a sé. Il costo della colonnina é il meno.

F
Funz 01 Jan 1970 @ 00:00

4/5 volte? A che servirebbe? A niente.

F
Funz 01 Jan 1970 @ 00:00

per fortuna questa mentalità obsoleta finirà con la tua generazione

R
Riccardo sacchetti 01 Jan 1970 @ 00:00

La sezione del cavo va sempre dimensionata in base al carico e alla protezione a monte. Potevano anche usare dell'1.5mmq ma dovevano limitare a 6A la corrente. Ad esempio. Altro fattore la distanza. Se quei 6 A li devo portare, che so, a 200 mt, probabilmente metterei del 4mmq.

F
Funz 01 Jan 1970 @ 00:00

ma chi va a ricaricare dal benzinaio?
Serve la colonnina a ricarica lenta nel parcheggio riservato sotto casa, se non si ha il posto auto. Che territorio vuoi deturpare? I nostri marciapiedi?

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

sì, tutto certificato e tutto in regola e fatturato. Puoi risparmiare qualcosa se la casa è già predisposta. In quella nuova, ad esempio, avrò già cablaggio da 6 mm fino al garage e quindi il mio costo d'installazione sarà zero perché potrò prendere la wallbox e fare i collegamenti finali in autonomia. Per intenderci è come quando in casa cambi una presa da italiana a schuko, operazione fattibile con un minimo di conoscenza o con un tutorial su YouTube, non stai andando a toccare il cuore dell'impianto. Il consiglio è cmq di farti fare un preventivo perché i prezzi degli elettricisti variano da zona a zona. Tanto dipende anche da quanto cavo devi portare (nel mio caso quasi 30 metri)

F
Funz 01 Jan 1970 @ 00:00

il 5% (ammesso che sia vero) non è affatto trascurabile, tanto più che sta salendo molto in fretta.
in Paesi più avanzati del nostro sono già ben oltre il 5%

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

Comanda comunque il caricatore di bordo dell'auto, la wallbox può lavorare su certi parametri, ma è un gioco a due: auto e wallbox si parlano e per fare danni dovresti riuscire ad entrare in entrambi i sistemi.

F
Funz 01 Jan 1970 @ 00:00

Parli per sentito dire o te li sei fatti, i calcoli?
Io penso di no.
Quanto ad attaccare un cavo quando parcheggi, è una cosa da cinque secondi.

F
Funz 01 Jan 1970 @ 00:00

qui solo insulti e niente altro.

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

Ciao, sì hai ragione, ma non possiamo ragionare su chi ha quel minimo di conoscenze IT. Questi strumenti, se vogliamo diffondere davvero la mobilità elettrica, devono essere a prova di casalinga di Voghera e quindi l'interfaccia è fondamentale. Deve essere semplice, guidata e intuitiva (salvo le configurazioni installatore). Per intenderci con Windows Mobile potevi fare un sacco di cose ed erano già degli smartphone tecnicamente, ma è stato iPhone che ha portato l'esperienza smartphone a portata di tutti e in maniera semplice...

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

Tecnicamente lo è perché il mio garage era già stato cablato a 4 mmq, più che sufficienti per gestire i 3 kW in sicurezza. L'elettricista però, a meno che non si prende uno che lavora nelle zone grigie, giustamente ha insistito sul fatto che lui sta installando una wallbox che lavora a 7,4 kW massimi, quindi per certificarla deve usare cavi dimensionati a quel potenziale massimo, a prescindere che io lo sfrutti aumentando il contatore o meno.

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

non perdi tempo dal benzinaio (2 mn) ma ogni sera devi sbatterti a ricaricare l'auto come il cellulare, per quanto riguarda i costi visto gli aumenti dell'energia elettrica forse è meglio farsi 2 calcoli

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

niente,speriamo che anche altri siano cosi green come te

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Aaaa...capito...🙂👍...e un paio di pale eoliche in giardino..?...con 100.000 euro te la dovresti cavare...persa a quanti orsi polari potresti salvare...

v
virtual 01 Jan 1970 @ 00:00

Saltare in aria magari no, ma sicuramente bloccarti la carica è possibile. E considerando quanto attenti alla sicurezza sono i produttori... beh c'è da aver paura.
Evolveremo anche in questo ambito!

J
JJ 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è una questione economica, come Apple, lo faccio per l'ambiente

A
Alias 01 Jan 1970 @ 00:00

e pensa che bello un domani i ragazzini che si "divertiranno" a far sltare in aria le macchine collegate cambiando i parametri e forzando la carica oltre il 100% o inibendo la carica oltre il 30% per lasciarti a piedi

A
Alias 01 Jan 1970 @ 00:00

Ni la vedo più probabile.....che si comprino un furgone carico di batterie per "salvare" gli automobilisti in panne a 0 power, si scherza ovviamente, ma succederà a più di qualcuno

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

😮😮🙂

J
JJ 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa non ti torna?

C
Chicco Bentivoglio 01 Jan 1970 @ 00:00

Sta per cu lando! È palese

C
Chicco Bentivoglio 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei un uomo migliore adesso!

e
eL_JaiK (Ban totali: 1) 01 Jan 1970 @ 00:00

Underrated 😏

C
Chicco Bentivoglio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma tu gli rispondi anche? Ad uno che vota lega e abita in Campania... Gli manca qualche venerdì.

C
Chicco Bentivoglio 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono tutte mar che tte

A
Alias 01 Jan 1970 @ 00:00

dopo che ti hanno girato il cervello come un calzino la selezione naturale (immagino la tua consapevolezza situazionale, na roba da Nobel;) ) è un problema che non ti riguarda l'estinzione programmata per te non non è un'opzione ma certezza, hai la data di scandenza stampigliata sulla nuca

C
Chicco Bentivoglio 01 Jan 1970 @ 00:00

😂😂😂😂
L'auto elettrica te l'hanno regalata?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai speso 200.000 euro e non hai i soldi per mettere benzina ad un 3.000 v6 ?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

🤭🤭🤭

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Chissà come mai si risparmia cosi tanto che nemmeno il 5% degli italiani ha un auto elettrica...è possibile che solo il 5% degli italiani siano furbi e il restante 95% siano tutti tonti...?...🤔🤔🤔...mah..!!!

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Sembra quasi una recensione di chi le vende...le mani nel portafoglio te le hanno messe abbondantemente quando ti hanno venduto l' auto

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai le idee un po confuse ma va bene cosi.Finalmente sei uscito dalle caverne e almeno non usi più il fuoco per cucinare e riscaldarsi

J
JJ 01 Jan 1970 @ 00:00

Il grosso risparmio è proprio l'auto. Il costo alle colonnine diverrà insostenibile. Con batterie da 70kw a veicolo l'accumulo va dimensionato 4/5 volte la capienza, la produzione è incostante e non riusciresti a caricarla.

e
emmeking 01 Jan 1970 @ 00:00

Con quella cifra ti compri un vero distributore e rientri subito dell'investimento vendendo la benza anche agli altri

B
Boots Boot 01 Jan 1970 @ 00:00

grazie, quindi ad occhio sono 1200/1700€ totali

B
Boots Boot 01 Jan 1970 @ 00:00

Dove vivi? In Antartide?

e
emmeking 01 Jan 1970 @ 00:00

"adesso sono al Green costantemente."

Nel senso che hai speso tutti i soldi per quelle cose e sei rimasto al verde?

B
Boots Boot 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche oggi non credo che uno compri l'auto elettrica per risparmiare

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

1) in verità oggi hai molti più rischi avendo il metano in casa...
è molto più sicuro avere la corrente che la cosa peggiore è dare fuoco alla casa mentre il gas te la fa saltare in aria.
2) togliendo gas risparmi 20€ di spese fisse mensili che paghi in ogni contratto (luce, gas, acqua)

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Praticamente hai paura di quel che non conosci.

“Problemi di gestione, rischi e spese”, non sai di cosa parli.

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

si ovviamente ma diciamo in altri paesi freddi arrivano a 20 -25 kw

m
massimo mondelli 01 Jan 1970 @ 00:00

Per 200000€ ha comprato non un pieno di benzina ma tutto il distributore, devi tenere presente questo

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma anche per l’auto.
Tanto il riscaldamento in genere non è acceso di notte.
Ovviamente la wallbox si occupa del regolare la potenza in base al carico.

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

e quello che basta per la casa

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

tutto quello che hai tranne l'auto basta 7kw

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

ora sei pronto per vendere energia al condominio

J
JJ 01 Jan 1970 @ 00:00

Pompa di calore, piani a induzione, VMC, domotica, macchina elettrica, i 100 kW sono necessari per l'indipendenza energetica. Con gli incentivi e io piano di rientro non è infattibile

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Un 6 kW costa meno di €5000 considerando lo sconto in fattura.
Ovviamente senza batterie.
Con i prezzi attuali risparmi €2000 in un solo anno.

v
virtual 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma il cavo di alimentazione 3G6 solo per l'auto non è anche troppo grosso ed esagerato? Dopotutto si è sempre detto che il punto critico è la connessione (spina) piuttosto che il cavo.

v
virtual 01 Jan 1970 @ 00:00
conoscendo l'IP e la porta della colonnina

OK ma questo però non è cloud, perché la colonnina va esposta direttamente su Internet.

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

Vivete in un mondo tutto vostro mi sa, nessuno ti mette le mani in tasca ora perché il 99% del parco auto italiano va ancora a carburanti, appena le elettriche saranno la maggioranza lo stato sposterà le tasse che sono sui carburanti sull'elettricità, o credi davvero che lo stato starà a guardare mentre tu ricarichi gratuitamente la tua auto?

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

leggi anche cosa ha installato (se è vero), per una casa normale (6kw) spendi 15-16k€ per fotovoltaico, batterie e colonnina.
ovvio che se metti 100kwh di batterie diventi un "deposito" per l'ENEL

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Cambio di mentalità + 50K per una BEV non city car

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

400/600 ma dipende dalla situazione di partenza.

E
Enrico 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho questa colonnina da quasi 1 anno e va benissimo, anche se non è esente da qualche difetto di gioventù; l'assistenza è molto presente.
Pagata praticamente 0 € grazie allo Sconto in fattura ed al Contributo regionale del 50% (compresa l'installazione).
Installarla e gestirla è stato abbastanza facile e la bellezza di non perdere più tempo a far carburante dal benzinaio è una gran cosa, come lo è non farsi mettere le mani nel portafogli da chi specula con gasolio e derivati.
In fondo questo è solo un cambio di mentalità: chi non ce la fa... soccombe. Selezione naturale.

PS
I parametri "profondi" sono comunque modificabili anche in remoto, conoscendo l'IP e la porta della colonnina.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Meglio spendere 30.000 euro per prendersi una porsche cayman usata, 6 cilindri, cambio manuale e scarico tutto aperto...

a
aerdna 01 Jan 1970 @ 00:00

Tolte le batterie di accumulo che in ambito domestico sono spesso inutili, il resto rappresenta ciò che sarà il futuro. Se non ti piace puoi trasferirti chessò in India, lì il futuro arriverà tra parecchio tempo e puoi continuare a goderti le emissioni nocive dei diesel in centro città. Auguri tr0glodita

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Come dissi parecchie volte, per l'uso del tipico cittadino, questo dev'essere simile alle termiche (nel possibile ovviamente), allora si che la svolta potrebbe avvenire:

- le stazioni esistenti per il carburante trasformate in ricarica e più niente wallbox a casa con i vari ed eventuali rischi e spese (ovviamente il passaggio avverrebbe gradualmente, un connubio dovrà sussistere)
- ricarica veloce come la si fa per il carburante (5 minuti circa)
- zero deturpazione del territorio
- niente più posti vettura occupati a sbafo durante le soste (vedi i Supermercati per esempio, articolo ben noto qua dentro)
- niente più posti auto adibiti per la ricarica (che già mancano)
- costi agibili per chiunque (nel possibile)
- autonomia decente senza spendere cifre folli
- ricarica di emergenza con caricatore portatile in caso di necessità (non che deve per forza intervenire l'assistenza, con la termica con una tanica risolvi, questo è l'intento)

E via dicendo.
Sino ad allora l'elettrico è più un problema che un vantaggio, per il tipico cittadino.

P.S. Io sono A FAVORE dell'elettrico, ma non così

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

aaahhh che belli i tempi quando andavi al benzinaio e in 1 minuto facevi il pieno senza avere altri sbattimenti :D l'unico motivo serio per fare questa crociata è quello di poter poi usare gratuitamente l'energia che si produce con il fotovoltaico per caricare l'auto, quindi senza più dover pagare, anche se da qui a quando il mercato sarà prevalentemente elettrico è ovvio che in italia le tasse che ci sono sulla benzina verranno spostate sull'elettricità. un dubbio che ho è: se tipo una persona vive in un palazzo e ha i propri pannelli producendo la propria energia ma il box lo ha a 100/200 metri da casa perchè boh per svariati motivi, si può usare la propria elettricità prodotta o si dovrà attivare un secondo contatore pagando l'elettricità? inoltre immagino vada acquistata poi anche una sim per l'apparato internet nel box perchè di certo non arriva la fibra di casa così lontano

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Il Basic magari costa anche il giusto ma tra installazione certificata e adeguamento impianto vorrei capire a quanto ammontano davvero i costi

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi non vorrebbe abbracciare il futuro a 200.000€, tutti i cittadini italiani sono disposti a farlo per una vettura elettrica oggigiorno...

J
JJ 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non vuoi abbracciare il futuro é un problema tuo!

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00
Ho speso 200mila euro

Mi son fermato qua..., basta e avanza per giustificare i messaggi sottostanti (chi non spenderebbe oggi 200.000€ per una vettura elettrica ed essere green ^^)

J
JJ 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho speso 200mila euro tra impianto fotovoltaico da 20 kW, batterie d'accumulo da 100 kWh, Tesla fiammante, colonnina di ricarica e rottamato il mio diesel illegale, perfettamente funzionanti, che faceva i 20 km con un litro. adesso sono al Green costantemente.

I
Ikaro 01 Jan 1970 @ 00:00

ook

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è ok, è la realtà oggigiorno e ogni giorno ne scopriamo una, perché invece di fare ironia non si bada alle cose reali di oggi? Perché chi acquista una vettura Full Electric con queste cosa ha a che fare.
Io sono a A FAVORE dell'elettrico, ma non come è oggigiorno, perché non va bene, troppe limitazioni, troppe spese, troppi compromessi ecc...
In futuro vedremo

I
Ikaro 01 Jan 1970 @ 00:00

ok

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Seee ciao eh, appena accendi il tutto dietro e lo tieni collegato durante tutto il viaggio col paziente connesso, arrivi in ospedale e BAM, niente più batteria.....
Ma se avevano persino messo lo Start & Stop sulle ambulanze, roba da non crederci, ti fermi al semaforo il veicolo si spegne e nel vano sanitario tutto va giù se non ha la batteria con la carica adeguata.
Ma un pochetto di sale in zucca?
In questo modo faremmo 3 servizi e poi ci dovremmo fermare per ricaricare la batteria (e ancora), però le persone stanno male in qualsiasi momento, non solamente quando la batteria è carica, rendo l'idea?

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah questa sarebbe l'evoluzione? Complicarsi la vita? Avere più problemi che in passato (gestione), avere più rischi (KW), avere più spese e via dicendo?
Capperi però, ottima evoluzione.........
L'elettrico oggigiorno è per quei pochi che se lo possono permettere PUNTO!!!

I
Ikaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Quale legge ed inganno? il lavoro si è sempre evoluto con l'evoluzione della tecnologia

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Ed è ciò che dico da tempo, inutile girarci intorno...
Ma tanto i soliti fan avranno sempre giustificazioni a riguardo, anche se dovessi andare sulla luna ti direbbero che fra poco esisterà SpaceX, realtà zero proprio

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Viva l'elettrico ^^ (ed io sono a favore, ma vedi quante limitazioni e problemi ci sono oggigiorno, inutile girarci intorno, oggi la vettura elettrica è per quei pochi che hanno le possibilità)

N
Ngamer 01 Jan 1970 @ 00:00

credo che molti non siano pronti per l elettrico

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah ecco fatta la legge trovato l'inganno, rimane comunque una spesa in più che con la vettura termica non hai (ed anche un pericolo in più, oltre che una limitazione in più per KW, dipende da abitazione ad abitazione, ma hey benvenuto elettrico...)

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Viva l'elettrico ^^ (ed io sono a favore, ma vedi quante limitazioni e problemi ci sono oggigiorno, inutile girarci intorno, oggi la vettura elettrica è per quei pochi che hanno le possibilità

I
Ikaro 01 Jan 1970 @ 00:00

No, semplicemente i benzinari, che andranno a sparire, diventeranno installatori di wallbox