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Silla Energy Hub 149: ricarica bidirezionale, accumulo e gestione fotovoltaico | Video

Un prodotto che risponde alle sfide della casa smart e della smart mobility

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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 15 ott 2022

Silla, startup italiana attiva nel settore della e-mobility che ha sviluppato prodotti come la wallbox "Prism", ha annunciato Energy Hub 149, un prodotto che risponde alle sfide della casa smart e della smart mobility e che permetterà la ricarica bidirezionale delle auto. Silla porterà Energy Hub 149 al Salone dell'auto di Parigi che si terrà dal 17 al 23 Ottobre.

Questa novità, già anticipata a Roma lo scorso autunno in fase progettuale, è, adesso, un passo più vicina alla commercializzazione. Silla spiega che Energy Hub 149 "precede le tendenze in tema di ingegneria meccanica delle autovetture e offre una soluzione completa e all’avanguardia per gestire in un unico centro i consumi e le comunicazioni di un’abitazione, incorporando più funzioni in un unico dispositivo smart tech".

Inoltre, funziona anche come inverter solare, sistema d' accumulo, caricatore per auto elettriche smart con connettore di tipo 2, ups per assicurare la tenuta della rete anche in caso di distacco improvviso o black-out e modem router per la connessione a internet di tutta la casa.

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L'idea alla base di questo prodotto è molto semplice. Oggi, se si vuole equipaggiare la casa con tutti quei dispositivi che permettono di renderla la più efficiente possibile, per puntare magari all'indipendenza energetica (impianto fotovoltaico, sistema di accumulo…), l'integrazione non è affatto semplice. Oltre ai pannelli solari e alla batteria, bisogna installare inverter, un gateway di rete ed altro e se si dispone pure di un'auto elettrica bisogna anche pensare ad un punto di ricarica.

Con Energy Hub 149, Silla vuole dunque offrire un prodotto unico che permetta l'integrazione di tutti questi dispositivi, per poter gestire l'ecosistema nella maniera più semplice possibile. La cosa interessante è che dispone anche della ricarica bidirezionale. Dunque, in futuro, sarà possibile utilizzare l'energia contenuta nelle batterie delle auto per alimentare la casa in caso di necessità. Il prodotto di Silla è anche modulare, cioè nasce per poter essere aggiornato con nuovi moduli per poter espandere le sue funzionalità. Inoltre, dispone di un ampio display per semplificare la configurazione da parte degli installatori.

All'interno di un box dal design curato troviamo infatti il modulo di ricarica bidirezionale, il modulo LAN/WiFi per garantire la connessione, la gestione dell'impianto fotovoltaico per utilizzare l'energia prodotta dal sole e la batteria. Il sistema è integrato e automatizzato, così da ottimizzare al meglio quanto prodotto sul tetto e dirottare quell'energia all'auto in ricarica o, se assente, alla batteria di accumulo che è realizzata tramite moduli per proporre anche la possibilità di espansione. 

L'obiettivo della versione finale sarà quello di gestire fino a 6 kW di fotovoltaico in ingresso (lavorando in monofase) e tra 6 e 12 kWh (con i moduli aggiuntivi) per l'accumulo, in tre tagli: 6, 9 e 12 kWh.

Oltre a mostrare Energy Hub 149, Silla poterà al Salone dell'auto di Parigi anche la ben nota wallbox Prism nella nuova versione Prism Plus, dotata di connessione ad internet per la ricarica del veicolo anche in modalità Night e per gestire la colonnina anche da remoto e Wallegg, colonnina di ricarica monofase, dotata di presa e destinata al mercato b2b. L'azienda porterà anche Duke 44, la nuova colonnina che introduce la ricarica a corrente continua a 44 kW portando sul mercato la bidirezionalità della ricarica.

Presentata come prototipo, Duke 44 oltre al vantaggio di consentire tempi di ricarica veloci e performanti, anticipa la bidirezionalità della ricarica in DC per utilizzare funzionalità V2H (vehicle to home), V2G (vehicle to grid), e V2V (vehicle to vehicle). La nuova colonnina è capace di commutare l'energia da sistema auto a sistema casa, rete ed altro veicolo, grazie anche al doppio connettore da 22kW in continua.

Alberto Stecca, CEO di Silla Industries, su Energy Hub 149, ha dichiarato:

Ancora una volta vogliamo anticipare il futuro e guidare le tendenze di mercato offrendo ai consumatori una soluzione che possa adattarsi alle esigenze di oggi, ma ancora di più a quelle di domani. Prodotti come Energy Hub 149 ambiscono ad integrare componenti che normalmente sono separate e appartenenti a brand diversi, vale a dire le soluzioni per la generazione solare, la ricarica del veicolo elettrico e l'accumulo. Inglobare il sistema per la gestione intelligente dei consumi energetici e della ricarica dei veicoli in un unico device contribuisce a migliorarne l’efficienza.

Servirà ancora del tempo prima di poter acquistare Silla 149, ma l'azienda sta lavorando alacremente per completarne lo sviluppo, finalizzare l'interfaccia e il software e avviare la produzione. 

[15/10/2022 aggiornato con video]

VIDEO

https://youtu.be/2009HjbrL8s

SHOP ONLINE SILLA

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Commenti Regolamento
i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche a NordOvest i pannelli rendono 900KWh/anno con 17KWp ne produci 15500.

Quanta corrente ti serve per vivere?

N
Nello_Roscini 01 Jan 1970 @ 00:00

non avrà i pannelli esposti a sud
o vive a buckingham palace

N
Nello_Roscini 01 Jan 1970 @ 00:00

quello che costa è l'nstallazione ,la garanzia punto
con il faidate ,ammesso che si abbiano capacità e conoscenze,
con 20000 Eur se ne fanno 4 di quegli acccumulatori

MA grandi il doppio 14 kWh l'uno

E
Enrico 01 Jan 1970 @ 00:00

In fondo a volte basta poco per rendere felici gli altri!

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Devo cercare uan soluzione simile.

Questa é un po over per me non mi serve che faccia da WIFI, accumulo ecc ma che si colleghi al FV e abbia la predisposizione alla ricarica bidirezionale si.

Una BEV puó diventare un grossissimo accumulo capace di tenere in piedi un appartamento per tre giorni.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Aprile/Maggio -65% consumi.
Febbraio/Marzo -55% consumi.
Giugno -70% consumi.

Ci copri parecchio ma proprio parecchio.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Niente di meno 16/17 KWp per produrre 17500 KWh/anno.
3000 li usi per la casa e con gli altri 15000 ci fai 100.000 KM/anno con la macchina?

Con 6KW ne esci, con 7 sei abbastanza comodo con 8 esageri e ne hai d'avanzo.
Potresti pesare ad arrivare a 10KWp se hai anche la PDC. A quel punto fai tutto elettrico PDC, induzione, macchina ecc ecc con 11000KWh/anno alimenti tutto.
Anche perché ormai sta arrivando ricarica bidirezionale per cui hai la macchina come accumulo che in caso di necessità ti fa da batteria.

Quando hai una BEV con 50 KW di batteria e 10 KWp sul tetto puoi usare una gran bella fetta di quegli 11000 KWh/anno (se sei al nord, al sud sono 15000, al centro 13000).

Ma 16/17 KWp, a meno che non vuoi vendere energia o hai soldi da buttare non vedo a cosa dovrebbero servire.

l
lorenzo68 01 Jan 1970 @ 00:00

Interessante. Grazie

l
lorenzo68 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo a Roma ci sono più di 20.000 auto elettriche.
Le colonnine per le auto sono un centinaio e circa 12 per le moto.

Medioevo.

G
GePaCa 01 Jan 1970 @ 00:00

Non esageriamo. A Roma ci sono più colonnine che auto elettriche, stanno spuntando come funghi. Il problema semmai è che in quella zona (come in molte altre) non ci sono parcheggi e quella è evidentemente l'emergenza di uno che per pura fortuna ha trovato posto sotto casa e doveva ricaricare urgentemente!!!

G
GePaCa 01 Jan 1970 @ 00:00

Rispetto a cosa? Nella mia zona ce ne sono decine, tutte assolutamente inutilizzate. Il punto è un altro: chi non le usa giustamente non ha la minima idea di dove siano esattamente come chi non ha un auto a metano non ha idea di dove siano i distributori di Metano.

G
GePaCa 01 Jan 1970 @ 00:00

Semplice, compri i pezzi. Un pannello da circa 375/400Wp costa circa 210/220 euro iva compresa. Con 16 pannelli fai circa 6kWp. 3500 euro. Un inverter decente non ibrido (senza predisposizione per l'accumulo) costa meno di 1000 euro. Vuoi aggiungere 1000 euro di cavi, protezioni, interruttori e carpenteria varia? E mi sto tenendo larghissimo!!! Sei a 5500 euro iva compresa che ti puoi portare in detrazione al 50% in 10 anni. Ovvio, devi avere almeno i pollici opponibili per montartelo da solo ed essere in buona salute per passare qualche giorno sul tetto ma chi ti dice che non si può fare, che è complicato ecc semplicemente non sa di cosa parla.

l
lorenzo68 01 Jan 1970 @ 00:00

L'accumulo serve anche in inverno non solo in notturna.

6kW a 6000€ dove lo trovi?

l
lorenzo68 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono comunque troppo poche.

G
GePaCa 01 Jan 1970 @ 00:00

Giusto sabato scorso ho iniziato a predisporre il quadro elettrico principale... Ovvio, devi sapere dove mettere le mani, ma non parliamo di missili su Marte!!!

https://uploads.disquscdn.c...

G
GePaCa 01 Jan 1970 @ 00:00

L'accumulo se lo devi pagare, non conviene. 6kW senza accumulo costa circa 6 mila euro. Con la detrazione al 50% circa 3000 euro. Questi sono i prezzi reali non gonfiati dalla speculazione. E mi sto tenendo largo. Io conto di farmi tutto da solo, con molta calma, con meno di 5000 euro, fa te.

G
GePaCa 01 Jan 1970 @ 00:00

Non esageriamo. A Roma ci sono più colonnine che auto elettriche, stanno spuntando come funghi. Il problema semmai è che in quella zona (come in molte altre) non ci sono parcheggi e quella è evidentemente un emergenza di uno che per pura fortuna ha trovato posto sotto casa e doveva ricaricare urgentemente!!!

l
lorenzo68 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma hanno anche ragione se una amministrazione pubblica dorme e non segue il progresso di pari passo.

l
lorenzo68 01 Jan 1970 @ 00:00

E non si fanno i conti con l'oste: 6/7 kW oggi con accumulatore costerebbero oltre 20.000€

G
GePaCa 01 Jan 1970 @ 00:00

Riconosco il tocco creativo dei miei concittadini... Che comunque sarà sempre un gradino sotto a quello dei napoletani che si sarebbero attaccati ad un lampione :-D

l
lorenzo68 01 Jan 1970 @ 00:00

Roma, Ottobre 2022, Via Edoardo Fabbri - quartiere Prati.
Bisogna trovarle in casa le soluzioni. Tesla compresa.

https://uploads.disquscdn.c...

v
vittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

non è bidirezionale

c
checo79 01 Jan 1970 @ 00:00

si ma se fai casa nuova o ristrutturi meglio mettere un trifase e bon anche in ottica futura magari oggi ti bastano 6kw, domani o si allarga la famiglia o metti na wall box e magari non ci stai più...

G
GePaCa 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutto molto bello ma conti alla mano servirebbero 16/20 Kw sul tetto per gestire tutto che con il rendimento attuale dei pannelli non sono propriamente alla portata di tutti... Fortunatamente l'efficienza dei pannelli continua piano piano ad aumentare!!!

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

esatto

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì ok ma stai parlando di ville di un certo calibro. Ho un amico che ha preso una casa indipendente, normale, no gas… con ftv… ha 6 kw.

È chiaro che su case più grandi e attrezzate il discorso è diverso

5
570C4550 01 Jan 1970 @ 00:00

e grazie al c...
Di fatti parlavo di case, unifamiliari, non di app;
se poi ci aggiungi domotica, irrigazione giardino, colonnina EV e magari una piscina stai certo che un impianto trifase da min 10kW è il minimo sindacale.

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa disse Sansone al momento cruciale?

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Non vuoi farli arricchire?

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Devo smerciare un po' di fuffa

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Bravo, siamo contenti

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Solitamente hanno 2 pompe (nel mio caso samsung) con boiler, per evitare di rimanere al freddo, ovviamente in trifase.

Poi viene suddivido per condominio con delle EV su scala, che hanno anche un contatore per fare i millesimi di acqua calda e fredda.

No, non raffreddano nel mio caso ma alcuni hanno anche il raffrescamento.

Io ho split interni.

m
michelerossi 01 Jan 1970 @ 00:00

I nuovi condomini li fanno con le PCD? Riscalda solo o raffredda pure? Ne so molto poco.

ᴍɪɴɪ 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh, un misto tra spazio a disposizione e costo. Li ho messi al 50% (no 110) e con la detrazione in 10 anni. Non volevo nemmeno spendere una follia.
Siamo comunque abbastanza al limite come spazio.
E' un tetto piano e sono disposti su tre file, in verticale, con zavorra.
Forse ce ne sarebbero ancora 6 (pannelli, per circa +2,5kWp), ma per ora va bene così.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Essendo condominiale il riscaldamento PDC, quello non incide sul mio appartamento.

5
570C4550 01 Jan 1970 @ 00:00

strano, io come assorbimenti maggiori ho 3kW dalla pdc, 2 da quella per l'acs, 7,5 per il piano cottura, 0.6 kW per la VMC, più grandi elettrodomestici, illuminazione e tutto il resto, per cui riesco a stare a mala pena dentro un contratto da 10 kW trifase; impianto FV da 10kW e accumulo da 20

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

La mia è 0 gas e vado avanti col 4,5kw.

5
570C4550 01 Jan 1970 @ 00:00

fai una casa 0 gas e poi riscrivilo

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

tutto sommato non saranno costi esorbitanti, il problema è adeguare l'impianto

M
Mansell 01 Jan 1970 @ 00:00

L'attuale wallbox prism è solo monodirezionale?

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

il fotovoltaico da 8.5KW è un limite dettato dallo spazio dei pannelli o dalle tue necessità ?

E
Enrico 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho già un'ottima colonnina Prism. Il 149 potrebbe essere il prodotto perfetto per casa mia. Lo voglio (vorrò)!

f
felixone 01 Jan 1970 @ 00:00

Non abito in Italia; casa fine anni '80, niente termopompa (per ora) e il mio allacciamento è da 33kw 🤷🏻‍♂️

f
felixone 01 Jan 1970 @ 00:00

Già l'energy Hub è interessante (come commentato nel video) ma pure il duke44 lo è. Mi domando se quest'ultimo può essere collegato direttamente ai pannelli solari così da avere una continuità di corrente DC pannelli-auto senza perdere in efficienza dovendo passare due volte dagli inverter

T
Tomas 01 Jan 1970 @ 00:00

Ragazzi ma a sto punto perché non si fanno le macchine a pedali….più ecologico di così…e poi ci si mantiene pure in forma…

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

AsSILLAnte. 😆

R
Raffaele 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema rimane sempre uno solo: i costi. Senza voler considerare il fatto che il fotovoltaico che abbia senso se lo può permettere solo chi ha un tetto (o un grande muro) da sfruttare. Parlare di fotovoltaico quando la maggior parte delle persone al massimo potrebbe mettere uno/due pannelli da 300w sul balcone (che test alla mano si ripagherebbero in circa 5/8 anni) è una stupidaggine. La transizione ecologica è indipendenza energetica è ancora e solo roba per gente "ricca", non solo economicamente ma anche come ricchezza di spazi (box auto, tetto ampio, casa indipendente etc).
Forse tra 20 anni diventerà tutto più accessibile ed economico ed installare 6kw di pannelli e accumulo costerà quanto oggi ne costa mettere 600w, ma anche tra 50 anni rimarrà il problema del bisogno di spazio per mettere i pannelli e quello, a meno che non hai tanti soldi da comprarti una villetta indipendente e dire addio all'appartamento in condominio, non sarà un problema risolvibile.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Vabbè l’alimentatore è il minimo, ne fanno anche da 500€ e sono lifetime.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Unica cosa buona di silla è che sono MQTT

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti, ci provano, ma...

ᴍɪɴɪ 01 Jan 1970 @ 00:00

Trifase (con inverter trifase)

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessuna differenza con una wallbox.
Non c'è nessuna differenza tra l'installare una presa industriale, un fornello ad induzione o una wallbox.

(specialmente con le wallbox con rilevazione delle perdite DC)

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Bhe trifasw sul civile non ha tanto senso tranne se sei in campagna e hai macchinari..

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovviamente dipende dalla zona (in Sicilia vivi praticamente senza usare la rete elettrica, a Milano d'inverno ci fai poco), comunque in generale d'estate abbattono quasi totalmente i consumi (di giorno se non hai l'accumulo), mentre il resto dell'anno aiutano.

Certo, l'auto elettrica non la carichi solo coi pannelli, ma se consideri quanto costa la benzina (e bollo, manutenzione e assicurazione) e che parte di ciò che produci coi pannelli comunque sia un po' di carica la dà, capisci che nel lungo periodo ripaga (poi ok, 40K sono davvero troppi, iniziano ad essere davvero interessanti solo con la combo incentivi statali +regionali)

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai fotoviltaico trifase o su una o 2 fasi ?

g
generalszh 01 Jan 1970 @ 00:00

perchè la luce non la paghi? coi pannelli (ma chi ce l'ha nelle città?) quanto ci copri? si leggono solo i vantaggi spesso favole ma non la realtà dei costi

ᴍɪɴɪ 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ho contatore trifase (15kW) e 8,5kW di FV (domestico).

Nessun problema.
Fare si può fare, ma magari è complicato su case costruite decenni fa, con impianti non sempre facilmente revisionabili.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è tecnicamente fattibile. Gli impianti domestici italiani sono progettati per arrivare al massimo a 6KW (le case vecchie 4.5...), per cui o ti fai costruire una nuova casa con impianto trifase o ti "accontenti" dei 6KW

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Con luce e diesel alle stelle (per quest'ultimo poi prima o poi rimetteranno le accise) non sono così convinto che non convenga...

T
Tiwi 01 Jan 1970 @ 00:00

tutto bello e interessante, ma il problema è sempre uno, la convenienza
la transizione ecologica, tra pannelli solari, accumulatori, auto elettrica, caricatore etc con i prezzi attuali supera di molto una scelta standard di auto termica e casa connessa alla rete

b
bhora 01 Jan 1970 @ 00:00

Ed un impianto trifase sopra i 6 kw

a
axoduss 01 Jan 1970 @ 00:00

In italia aleggia la convinzione che 3kW siano più che sufficienti per una famiglia. Parlare di 6kW quindi già ti considerano strano, figurati se parli di trifase e potenze superiori, ti considerano pazzo.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Ancora con sta silla... E prezzo?

C
Chicco Bentivoglio 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo perché non dovrebbero? ho fatto una villa intera e i materiali avendo una azienda che nel ramo interior design li ho forniti tutti io.

C
Chicco Bentivoglio 01 Jan 1970 @ 00:00

Dopo 6kw occorre il progetto redatto da l'ingegnere

🍓
🍓Ann sex toy🔞 01 Jan 1970 @ 00:00

Rly?

F
From Monkey Island 2 (bannato) 01 Jan 1970 @ 00:00

scusate l' ignoranza sul tema. qualcuno mi spiega che significa quanto detto in video " impianto fotovoltaico di 6kW è il massimo a cui un utente normale ambisce"? nel senso che per uso prettamente familiare non ha senso avere impianti superiori a 6 kW o proprio tecnicamente non è possibile fare impianti superiori a 6kw con le normali infrastrutture domestiche?
Lo so, la domanda è banalissima, è che sono assolutamente ignorante sul tema

ᴍɪɴɪ 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovviamente.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Per l'induzione in realtà bastano un magnetotermico in più nel quadro elettrico e dei cavi leggermente più spessi

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo basta pagare e problemi non ce ne sono

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo.
Praticamente è come installare una presa industriale (in genere è paragonabile ad una presa monofase blu da 32 A, 7,4 kW).
Alla fine anche per dei fornelli ad induzione non c'è grande differenza dal punto di vista delle correnti e delle sezioni dei cavi.

a
axoduss 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma ci sono elettricisti che installato le wallbox comprate direttamente dal cliente?