TomTom Rider 550: prova del navigatore da moto con processore Quad Core
Prova al Lago di Como del TomTom Rider 550, il nuovo navigatore da moto
L'ultima volta che vi avevo parlato di TomTom Rider, il navigatore da moto, era in occasione della 20.000 Pieghe 2017, evento che mi ha permesso di mettere veramente alla frusta il PND pensato per le due ruote (era il Rider 450) e far emergere le caratteristiche di pregio e i difetti. Tra questi c'era il processore, un hardware sottodimensionato per un utilizzo intensivo con il navigatore impegnato in itinerari di qualche centinaio di chilometri, continue accensioni e standby e tragitti in GPX creati con Tyre Pro.
Insomma, se il Rider 450 andava bene per un utilizzo quotidiano, nell'uso intensivo da motoviaggiatori esperti l'hardware costringeva a qualche rallentamento e qualche riavvio di troppo. Ora, però, con TomTom Rider 550 cambia il chipset, arriva un Qualcomm Quad Core e anche il software cresce nelle funzionalità.
TomTom Rider nasce più di dieci anni fa e nel tempo si è evoluto portando varie novità: il 2013 ha introdotto i percorsi per motociclisti con la possibilità di selezionare l'itinerario con più curve e con diversi livelli di elevazione. Il 2018 segna una svolta grazie all'arrivo della nuova piattaforma hardware: quad core, WiFi e Bluetooth integrato.
TomTom Rider legge i messaggi: collegandosi allo smartphone tramite Bluetooth, connessione che supporta anche l'utilizzo di un interfono simultaneamente, il navigatore leggerà i messaggi ricevuti, tra Facebook .What'sApp, Line, iMessage e gli SMS.
Il display supporta ora tre livelli di sensibilità, uno per l'utilizzo senza guanti, uno per i guanti più leggeri e il terzo per quelli invernali più pesanti. Siri e Google Now sono supportati tramite interfono e il WiFi consente di aggiornare il navigatore senza collegarsi al PC.
TomTom Road Trips: la community gratuita per motociclisti
Da piattaforma dedicata agli utenti TomTom, Road Trips si evolve in community aperta a tutti: vale anche per le auto ma usando il Rider si avrà subito accesso ai percorsi per biker. Sul Rider 550 troviamo 150 itinerari tra i più affascinanti al mondo ma, tramite PC e app per smartphone e tablet, tutti possono creare ilproprio itinerario facilmente, sfruttando anche i dispositivi mobili senza dover passare dal computer.
Questo consente di creare tracciati in maniera simile a quanto si può fare su Tyre Pro, fatte salve le dovute differenze di profondità del software desktop. Con gli aggiornamenti, però, creare il percorso per la 20.000 Pieghe sarebbe oggi possibile rinunciando al computer. Con MyDrive si possono creare o modificare itinerari, impostare una descrizione e una foto e renderli disponibili alla community per la condivisione.
TomTom Rider 550 supporta poi i file GPX, consentendo sia di caricarli sul dispositivo che di condividerli da un navigatore all'altro utilizzando il Bluetooth e, eventualmente, caricarli online. Nelle prime quattro settimane dal lancio della nuova piattaforma aperta, la community ha creato 315 tracce, da aggiungere alle 140 nate internamente all'azienda.
Ancora una volta, quindi, TomTom ha risolto uno dei problemi della scorsa generazione ascoltando i suoi utenti: se nel 2017 lamentavo l'assenza della possibilità di creare un percorso facilmente, oggi con l'app si fa tutto in pochi minuti.
Come va?
Questa volta l'occasione del test è stato un giro intorno al Lago di Como in sella a Honda X-ADV. In questa sezione sarò breve per non ripetermi rispetto alla recensione del Rider 450 dove vi ho già parlato della staffa, inalterata rispetto al modello precedente: la base resta infatti la stessa così come i punti di forza, esaltati dal 550 grazie al nuovo chipset Qualcomm che rende una veloci tutte le operazioni quotidiane. Dal calcolo degli itinerari, anche quelli più lunghi, al ricalcolo percorsi e alla navigazione, il sistema risponde perfettamente.
La nuova potenza sotto al cofano si fa notare poi anche quando andiamo a giocare con gli itinerari motociclistici, scegliendo il livello di elevazione della strada e la quantità di curve sul percorso: sono questi i casi che stressano maggiormente il processore e quelli in cui la maggior velocità si nota più facilmente. Se prima capitavano lag nella navigazione dei menu, che nelle condizioni più critiche costringevano ad un riavvio quando il navigatore doveva gestire calcoli complessie lunghi itinerari, oggi tutto fila liscio.
Perfetta come al solito la visibilità del display in ogni condizione, d'altronde TomTom aveva raggiunto l'ottimo già da tempo e senza la necessità della palpebra sparita da tempo nel design del prodotto.
TomTom Rider 550 mantiene inalterate le caratteristiche estetiche e funzionali del modello precedente: la scocca è identica così come la resistenza alle cadute, all'acqua e agli schizzi di benzina (IPX7). Il prezzo è di 399.95€, sono incluse le mappe europee e gli aggiornamenti Traffico e Autovelox a vita, da utilizzare con la connettività dello smartphone.
Se il display resta attuale, un 4.3 pollici a risoluzione 480 x 272 pixel (in moto non è necessaria una risoluzione maggiore visto il poco tempo che dedicheremo a fissare lo schermo), un difetto lato hardware è l'assenza di una USB Type C che renderebbe più attuale il PND e consentirebbe a chi ha uno smartphone con questa connessione di portarsi un solo cavo, anche se il supporto da moto è alimentato dalla batteria e ricaricare il dispositivo tramite cavetto sarà un'operazione rarissima, così come sarà raro connetterlo al PC vista la presenza del cloud per i percorsi e del WiFi per gli update della cartografia. Più fastidioso il problema delle ditate trattenute dallo schermo.
Tanto ho lo smartphone…
Infine una riflessione che anticipa i commenti di molti. Se leggendo il titolo il primo commento che vi è venuto in mente è che "nel 2018 non ha senso un navigatore, tanto c'è lo smartphone", significa che non siete motoviaggiatori.
Escludendo chi viaggia tanto in moto e conosce a menadito l'intera Italia (e l'Europa?) o riesce a tornare a casa con uno sguardo rapido della cartina – beati voi, io sono nato nell'era dei navigatori e non ho senso dell'orientamento – chi necessita di indicazioni e affronta tragitti importanti non potrà farlo con il solo smartphone.
Innanzitutto la moto non offre protezione dal sole, portando facilmente al surriscaldamento del cellulare che rischia di entrare in protezione per il calore eccessivo, senza parlare della necessità di collegare l'alimentazione tutto il tempo, riducendo i cicli vitali della batteria.
Per affrontare tutte le condizioni climatiche, poi, serve una custodia impermeabile che in estate accresce il calore con l'effetto "sauna", non è – quasi – mai precisa per il nostro smartphone e non gode della stessa sensibilità offerta dal touchscreen di un PND dedicato.
Anche chi conosce la strada, poi, può beneficiare di un navigatore sempre acceso (con schermo antiriflesso che gli smartphone non sempre hanno): oltre alle funzionalità di notifiche e messaggi (disattivabili) ci sono altre funzioni utili, come la visualizzazione di traffico, autovelox e intersezioni o curve pericolose, nonché le indicazioni dei benzinai presenti sul percorso, utili per farsi un'idea di quanti chilometri possiamo ancora percorrere. Questi rientrano nella sfera dei POI, potenziati in casa TomTom grazie alla collaborazione con TripAdvisor che include le recensioni principali di diversi esercizi commerciali utili in viaggio.
Insomma, da fan degli "all-in-one" e da persona che utilizza lo smartphone per qualsiasi cosa, persino per pagare lasciando ormai a casa da tempo carte e bancomat, questa volta mi trovo costretto a difendere la bandiera di chi afferma che è meglio un dispositivo specialistico per ogni funzione.
dopo averlo raffreddato sì, finché era in blocco da troppo caldo no
Tom Tom Rider.
Ho vinto la scommessa! Evvai!
Io ho iniziato ad usare sw di navigazione in moto con un Asus MyPal A620BT, poi Nokia N73, poi Nokia 5800XM (il primo che ho usato con ricevitore GPS integrato) ed infine un Motorola Defy. Non ricordo di particolari problemi legati alla temperatura, tuttavia non si può paragonare all'esperienza d'uso che restituisce un vero navigatore da moto. Inoltre, se si usa un interfono, è molto più complicato gestire la connessione in quanto, normalmente, le indicazioni sono trasmesse via A2DP e con tutti i miei interfono o sentivo le indicazioni o sentivo il passeggero. Alcuni sw, come Sygic, permettono di inviare le indicazioni come fossero una telefonata, ma così facendo ad ogni indicazione viene interrotta per alcuni secondi la comunicazione con il passeggero. Con il TomTom Rider metto l'interfono in modalità Conferenza Navigatore e le indicazioni si sentono in sottofondo alla conversazione con il passeggero.
Io uso l'S7 sempre collegato alla batteria con custodia Quad Look e relativo aggancio, nessuno spegnimento e una figata pazzesca.
Uso proprio quello. Più lo uso e più mi trovo bene! Io l'ho acquistato qui; motogps punto it...hanno molte convenzioni
Ci sono delle persone che commentano qualsiasi cosa senza saperne nulla. A me non si è mai spento.
Basta come esempio il viaggio fatto da Girona (Spagna) a casa (oltre 800 Km fermato solo per benzina e spuntini) con una temperatura costantemente sopra i 30 gradi con punte di 34 dalle parti di Brignoles, telefono perennemente acceso con Waze sempre in funzione? L'altro ieri ho fatto da Sault (Francia) a casa e faceva veramente caldo, mai un problema.
Il mio S5 ha oramai 4 anni e funziona perfettamente. L'unica cosa ho dovuto acquistare sono i guanti con la parte sensibile altrimenti lo schermo non funzionava.
RAM è la stessa marca di quello ufficiale TomTom, costano tanto ma sono a prova di bomba e sinceramente qui vale più di altri casi il detto "chi più spende, meno spende"
Questa é una bugia.
Tu ignori bellamente tutti questi consigli, quindi non mentire che fai brutta figura
Grazie mille guardo
L'ho preso su amazon, basta che cerchi "ATTACCO PER FORCELLA CANOTTO STERZO PER MOTOVEICOLO RAM-MOUNT RAM-B-342U" io mi ci sto trovando benissimo e non rovina assolutamente l'estetica della moto anche lasciandolo fisso.
Anche io ho il CBR, dove l'hai comprato?
Io ho preso da loro il kit per il canotto di sterzo sul mio CBR e va benissimo! :)
Pensavo anche io di fare la stessa cosa, usi questo? io ho i semimanubri e ho visto che c'è pure per quello.
unica "pecca" è che costano veramente tanto https://uploads.disquscdn.c...
ho specificato che li aveva in un certo tipo di utilizzo, non per farci 10/50/100 chilometri con un itinerario da A a B, ma per tratte più lunghe con tanti waypoint nel mezzo
li ho usati anche io, ma non sono mai precisi, anche a mano libera la sensibilità del touch lascia molto a desiderare, figuriamoci con i guanti da moto. Girando anche a Milano per lavoro in moto e in vie che non conoscevo (quindi tutte visto che sono una capra) dovevo fermarmi, togliere i guanti, cliccare lo schermo e via da capo...
all'evento Michelin avevano lasciato un iPhone (usato per far vedere l'app di cui si parlava alla presentazione) sul cruscotto intorno all'ora di pranzo: esce l'auto dal box, 20 minuti dopo vado a prendere il cellulare per fare due riprese e - a parte l'ustione - il povero iphone stava lanciando segnali d'allarme di ogni genere xD
oggi dovrebbe arrivarmi il tomtom rider e oggi c'è una presentazione dedicata a tomb rider...coincidenze? :D
Lascia perdere.....questo è convinto di avere la verità in tasca, ha ragione lui e stop! I navigatori satellitari per moto sono inutili!
Ora è passato a criticare l'azienda...
P.s. Il bello è che non é neanche un motociclista 😂😂
Io uso da anni un Galaxy S5 che altrimenti sarebbe rimasto inutilizzato, con i supporti Ram Mount (americani ma in vendita anche su Amazon) e non ho mai avuto problemi di pioggia, surriscaldamento o alimentazione. Utilizzo la batteria originale che oramai ha 12 ore di autonomia ma è sempre collegato alla batteria con il cavetto. Spesa? I supporti (fantastici)
Scusa se te lo chiedo, ma tu sei mai andato in moto? E hai mai usato lo smartphone come navigatore (in moto)? E un navigatore da moto? Te lo chiedo perchè non conosco nessuno che sia passato dall'usare uno smartphone ad un navigatore (parlo sempre di moto) che tornerebbe indietro....
Te lo chiedo perchè in linea di principio potresti anche avere ragione, ma poi ci si scontra con la realtà....
Le mappe TomTom (che qualche anno fa ha comprato Tele Atlas) vengono aggiornate 4 volte all'anno e i servizi live di autovelox e traffico vengono costantemente aggiornati via internet. Fino al 2013 usavo anch'io lo smartphone come navigatore sulla moto (nel 2010 avevo preso apposta un Motorola Defy, che era impermeabile), ma ti posso assicurare che non c'è paragone. Il Rider, al contrario dei software per smartphone, è pensato per essere usato sulla moto, con i guanti.
https://uploads.disquscdn.c...
Non riesco a seguirti più: dai dubbi sulle funzionalità , sei passato a dubbi sul dispositivo. Ora stai parlando sui dubbi di salute dell'azienda.
Di cosa stai parlando?
Se sia meglio l'applicazione , il device o l'azienda ?
Ognuno prende il dispositivo che meglio si applica alle sue esigenze. Mi fa piacere che tu risolva con un Lumia.
L'importante è evitare il traffico, con ogni mezzo che si ha a disposizione.
...lo ho visto più di una volta... 😂
non si rompe... devi solo aspettare che si freddi.
Ehm..i ciclomotori sono, per codice della strada, 50cc. Non fare interventi che ti ridicolizzano dai.
Tuttavia Gmaps usa i tuoi dati e li rivende, mentre Waze te lo fà usare gratis perchè infarcito di pubblicità.
Alla fine ognuno decide cosa è meglio per se.
Lavorativamente parlando , molto meglio avere un TomTom cosi da non inficiare sulla batteria del telefono ed avere un dispositivo in grado di durarti anche più di 10 anni.
Se il tuo utilizzo è occasionale, ovvio che le app per smatphone sono da preferire. Ma dubito che il telefono lo terrai per altrettanto tempo, soprattutto se hai batteria interna non sostituibile.
Inoltre ricorda che Waze e Gmaps scaricano un sacco di dati se viaggi molto (mappe+traffico+poi). Ecco perchè tra le app meglio usare HERE che permette di scaricare le mappe.
TomTom ti fa scaricare le mappe nel dispositivo, quindi gli unici dati da trasferire diventano solo le informazioni di traffico.
Waze e Gmaps soffrono parecchio nel caso manchi la connessione dati (e in italia in diversi casi mi è successo). Al contrario HERE o TomTom non ne risentono (se non il fatto di non avere infoTraffic).
In realtà sono 4 , io ho un vecchio Go live 1000 del 2010 e dopo 8 anni ancora con mappe aggiornate.
Sono stagionali, uno ogni 3 mesi . In totale 4 all'anno.
Quest'anno hanno fatto un extra , perchè la mappa estiva è stata rilasciata due volte ( credo per introdurre i nuovi limiti di velocità francesi).
Gli autovelox invece vengono aggiornati 2 volte a settimana.
Per quanto riguarda il traffico è immediato, e francamente non molto diverso da quelli segnalati da Waze o Google (anzi leggermente peggio a Waze ma decisamente meglio di Gmaps), anche se Waze ha il vantaggio della comunità per segnalare tempestivamente problemi o posti di blocco, ma TomTom ha una migliore gestione dei percorsi e soprattutto non ha la pubblicità.
Dove lo hai letto? Dice che a volte laggava tanto da richiedere un riavvio... Cosa che se usi un telefono al posto di questo succede dopo 10 minuti :D
Ma Google maps?
Dato che è quad core ci gira crysis?
Ha Android P?
Forse, resta il fatto che preferisco una roba affidabile, che una che mi si blocca durante il viaggio... Poi che non mi prenda un numero civico esatto me ne farò una ragione...
Certo... A te?
Dopo un po' il telefono si spegne :D
Grazie conosco benissimo i prodotti del genere, il problema è l'effetto stufa che "brucia" il telefono dall'interno :D
Grazie per il consiglio. Grazie davvero.
Non "forziamo" l'uso dell'inglese....
Si ma come scritto nell’articolo... tenere uno smartphone in continua ricarica sorto il sole con un sostegno chiuso a conchiglia non è che gli faccia molto bene... facile che raggiunga la temperatura che lo faccia spengere...
L'unica cosa di cui mi vergono sono gli italiani che non capiscono l'ironia.
Buonaserata.
Non è consulenza.
Non vergognamoci di essere italiani.
Vengono montate sulle moto meno sportive perchè sono più comode per i viaggi lunghi dove il navigatore potrebbe essere fondamentale se non si conoscono le strade, ma questo non vieta di potere montare i navigatori anche sulle moto più sportive se serve e secondo me non fai una brutta figura!
Non mi pare di aver richiesto consulenza sul MIO modo di scrivere commenti ironici.
XL, allora.
No quelle xD tipo Kawasaki z750 o simili...
Ma questo è quello di di tomb rider?
Xd io non l'ho visto.
Tipo gli scooteroni che si comperano i quarantenni dopo una pausa lunga 25 anni, quando hanno smesso di usare il Ciao, o il Sì, i più fortunelli? 😂😂😂😂😂
Funzionalità.
Dai, non sforziamo l'uso dell'inglese solo per apparire di moda.
Grazie.
Il fatto che è un prodotto studiato per funzionare sul manubrio di una moto, con percorsi studiati per esaltare il motoclista... Ma soprattutto testato per funzionare tra intemperie e calori elevati... Uno smartphone usato in questo modo te lo bruci in una settimana...
Perché che io sappia viene montato sulle moto meno sportive....
Bhe ora mi sembra che la velocitá non sia più un problema..vediamo se ci sarà un confronto
Si ma almeno ha la feature "gratta scroto" quando prude mentre sei in viaggio?
Se no scaffale
E' nato prima TomTom o Android...
Chi vende le mappe a chi?
Dilemmi esistenziali infiniti: la realtà non esiste
Rettifico, lo sconsigliano per i viaggi lunghi.
Mi spiace
Sembra la domanda : pesa di più un chilo di piume o un chilo di ferro.
Google e Waze hanno mappe e autovelox aggiornate fino a che il tuo OS supporta l'aggiornamento dell'app.
TomTom ha mappe e autovelox aggiornate a vita del dispositivo.
Direi che nel mentre non ci sono differenze fra i due.
Garmin ha tutt altre mappe e velocita...costa un botto ma vale di più
carino ma non si può attaccare alla mia moto
Dipende, poi magari ti perdi la sera in mezzo a delle campagne con strade scassate e senza campo e vorresti maledire l'intera stirpe del tizio che ti ha dato indicazioni.
E si, mi è capitato...
tombtomb raider😂
Peccato, era un bel dispositivo compatto.
Aspetto il prossimo black friday e punto ad un Rider, grazie!
No perchè ridicolo? Anzi secondo me è anche bello da vedere oltre che utile! Anzi, rispetto al telefono montato sul manubrio, è molto meglio!
in realtà è fatto per resistere anche a cadute da più o meno un metro, mi hanno raccontato quelli di TomTom che alle presentazioni lo lanciavano apposta :D
appena arriva il TomTom (è in viaggio perché quelli usati a Como dovevano rientrare "in sede") posso affiancarlo allo Zumo 396 e farlo ;)
il Vio l'avevo recensito tempo fa, è più da scooter. Se ti serve per la città va bene anche sulla moto, per i viaggi lo sconsiglio
Se io volessi metterlo sulla mia ninja e possibile o diventa ridicolo da vedere?
Grazie! 🙂🙂 si è una gran moto ma il display è un po' "così così"......bello e completo ma con quell'effetto "negativo" spesso non si vede na mazza! Va beh poi ci si abitua😉. Io mi riferisco alla versione My2017, per quelle precedenti non só....
Ahahah trattalo meglio quel povero navigatore! 😂 buona giornata 👋👋
Esiste un articolo particolare che si connette allo smartphone: il TomTom VIO
Prova a darci un occhiata
Ma invece per attaccarlo ai semimanubri?
ho un cbr 1000 viaggio molto e sto cercando qualcosa da usare come navigatore
Bella moto! si molti consigliano sempre i garmin, io uso un tom tom rider 2013 e mi sono trovato sempre bene! (ha fatto anche un volo dal finestrino dell'auto)
vabbè solo un pollo direbbe "tanto ho lo smartphone"...
se lasciate il telefono in moto sotto il sole d'estate vi dura 2 giorni. Una volta l'ho messo nella borsa da serbatoio trasparente, era così rovente dopo poco che pensavo esplodesse. Naturalmente era in blocco temperatura.
Anch'io sarei curioso di un confronto, anche perché quasi tutti i possessori, come me, della z1000sx montano qualche modello della serie Zumo. Boh dovrò informarmi 🤔
Avevo letto Tomb Raider xD
condivido esattamente il tuo pensiero. peccato solo che ho comprato il garmin 595...fa veramente cagare come rimpiango Google maps.
confronto con i garmin?