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Opel Grandland 2024, prova su strada: migliora tanto, ma manca qualcosa | Video

Abbiamo provato il nuovo SUV tedesco. Ecco come va con il motore Mild Hybrid e nella versione elettrica

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Luigi Melita
Luigi Melita
Pubblicato il 23 ott 2024

Opel Grandland è il nuovo SUV del gruppo Stellantis che sfrutta la piattaforma condivisa STLA Medium. Già visto con Peugeot 3008 e Peugeot e-3008, questa volta il pianale del gruppo da i natali a un’auto che ritorna a sfoggiare un’anima più tedesca, e non solo per la produzione.

TEDESCA DENTRO E FUORI, MA LA FRANCIA É NASCOSTA

Stile e qualità costruttiva sono i punti che più riportano alle origini tedesche il marchio Opel. Posto che è inutile nascondere che il pianale è quello ormai condiviso all’interno del gruppo, e che guardandolo a nudo si notano componenti risalenti all’ormai defunto gruppo PSA, Opel Grandland 2024 fa un salto importante rispetto alla vecchia generazione.

La nuova piattaforma STLA Medium, come sappiamo da un po’, non è esattamente nuova dato che ricicla un gran numero di componenti nati nei precedenti progetti addirittura ai tempi di PSA, prima dell’unione del gruppo francese con quello italiano di FCA.

Gli interni, però, adottano ora uno stile sobrio ed elegante, senza eccessi cromatici (tutto è in scala di grigi e i tocchi di colore sono pochi), ma con una buona varietà di tinte e di materiali. Il risultato, da un primo contatto, è di un abitacolo piacevole da vivere, con il giusto contributo tecnologico. Qui ci pensa Qualcomm con la piattaforma Snapdragon.

HARDWARE TOP, MA IL SOFTWARE VA MIGLIORATO

Chiacchiero un po’ con i responsabili del progetto riferendo loro che mi aspettavo molto di più da Snapdragon Cockpit. E avevo ragione: chipset di Qualcomm è in grado di fornire la potenza di calcolo per fare molto di più, ma l’implementazione dell’interfaccia di Opel non è ancora perfetta, segno che l’azienda deve lavorare sul software e non è “nativa digitale" come Tesla e simili.

Il risultato è un sistema di infotainment graficamente molto piacevole, nettamente migliorato rispetto alla vecchia generazione ma ancora con qualche rallentamento che non è dovuto a mancanze hardware quanto, piuttosto, a un’esperienza ancora da affinare in termini di ottimizzazione software dell’interfaccia.

Opel ci sta lavorando, e nella prossima generazione promettono anche di poter aggiungere funzioni (dell’auto, non solo dell’infotainment) via software come oggi fanno i marchi più evoluti.

Nel frattempo, comunque, il nuovo sistema è in grado di dare molto di più rispetto a prima: c’è un HUD dall’ottima risoluzione e qualità, c’è la possibilità di aggiornare OTA l’infotainment (ma tramite OTA non potete “sbloccare" nuove funzioni dell’auto o dei fari che potrebbero fare molto di più) e ci sono ChatGPT e il pianificatore per viaggi e soste per la versione elettrica.

I display sono due: la strumentazione da 10" e quello centrale da 10 o 16" a seconda dell’allestimento.

CAPOLAVORO LUMINOSO

C’è un altro pezzo di hardware molto interessante su questa Grandland, ed è quello dedicato all’illuminazione. Il gruppo ottico anteriore è un piccolo capolavoro in questo segmento e qui Opel non cede assolutamente il fianco.

Si nota subito la differenza di esperienza: con le luci, infatti, il brand tedesco ci sa fare: ha in casa le competenze e il risultato è il Vizor 3D, “rubato" al concept Experimental per lo stile e con tutti gli elementi raccolti in pochissimi centimetri di altezza.

Si tratta di un gruppo ottico con fari a matrice di LED Intelli-Lux HD: la luce disegna una firma inconfondibile che attraversa tutta la larghezza dell’auto e i fari sfruttano la telecamera per illuminare la strada intorno ai veicoli che ci precedono o ci incrociano nel senso di marcia opposto.

Il risultato è una visibilità notturna di altissimo livello e che permette anche di affaticare meno gli occhi, trasformando la guida in un’esperienza più piacevole (oltre che più sicura). Il cono luminoso segue le curve, si adatta alle condizioni della strada, illumina meglio i bordo anche in curva e non necessita di fendinebbia dedicati perché si regola in presenza di pioggia o nebbia.

Grazie al riconoscimento dei segnali, poi, i fari intelligenti di Opel Grandland attenuano i segmenti di LED corrispondenti per evitare l’effetto abbagliamento tipico di alcuni proiettori a matrice (o LED adattivi) di vecchia generazione.

PROVA SU STRADA, BENZINA (MHEV) VS ELETTRICA

Partiamo da Grandland Hybrid (MHEV), la versione a benzina con il tre cilindri da 1.2 litri e una buona elettrificazione a 48 volt che sfrutta un motore elettrico da 21 kW. Diciamo subito che l’elettrico è quello che la rende accettabile, perché altrimenti il tre cilindri da solo sarebbe sottodimensionato.

Alla guida si nota una discreta reattività: ci sono 136 cv (e 230 Nm) che beneficiano dello spunto elettrico (l’unità alimentata da batteria è nel gruppo del cambio doppia frizione a sei marce) e, finché la batteria ci supporta, l’auto è piacevolmente brillante.

Bene nei contesti urbani ed extra-urbani trafficati, dove rigenerate spesso la batteria, meno in quelli autostradali.

Opel Grandland Elettrica è chiaramente tutto un altro andare: con i suoi 213 cv (157 kW) e i suoi 345 Nm di coppia viaggia con molta più agilità in tutti i contesti. Non è l’elettrica da scegliere per gli amanti delle prestazioni, ma un’auto equilibrata. La piattaforma non è ancora efficiente, dal punto di vista di motori e batteria, come Tesla o come alcune cinesi che consumano meno e montano motori più aggressivi.

Il risultato finale, però, funziona, e pur non incollandovi al sedile resta piacevolmente spigliata e in grado di affrontare anche un sorpasso autostradale sulle famigerate Autobahn tedesche.

Comune a entrambe è la guidabilità: sterzo abbastanza preciso, ma sempre turistico e non di quelli iper affilati, e un buon compromesso tra rigidità in curva e assorbimento grazie a sospensioni che smorzano bene le asperità della strada. Il rollio è ridotto, e l’elettrica si guida meglio grazie al suo baricentro più basso, ma in generale ci troviamo su un SUV piacevole da condurre se non lo si porta al limite.

Infine, buona anche l’insonorizzazione, che raggiunge punte superiori alla media quando si porta l’auto a velocità da autostrade tedesche, cosa resa possibile dal contesto del test drive (la Germania).

SCHEDA TECNICA OPEL GRANDLAND ELETTRICA (73 kWh)

DIMENSIONI

  • LUNGHEZZA: 4,65 metri (4.650 mm)
  • LARGHEZZA: 1.90 metri (1.905 mm)
  • ALTEZZA: 1.66 metri (1.666 mm)
  • PASSO:  2,79 metri (2.795 mm)
  • ALTEZZA DA TERRA: nd
  • BAGAGLIAIO: 550 litri (fino a 1.645 litri)
  • DIAMETRO DI STERZATA: 10,9 metri
  • CERCHI: 19" con pneumatici 235/55. OPT: 235/50 R20
  • SOSPENSIONI: MacPherson + Multilink
  • FRENI: 4 dischi
  • PESO: a vuoto, 2.132 kg (2.207 kg in ordine di marcia)

MOTORE

  • MOTORE: elettrico sincrono a magnete permanente
  • POTENZA:  157 kW, 213 cv
  • COPPIA:  345 Nm
  • TRAZIONE: anteriore
  • BATTERIA: 73 kWh netti (400 volt) – 523 km di autonomia dichiarata

PRESTAZIONI

  • VELOCITÀ MASSIMA: 170 km/h
  • ACCELERAZIONE 0-100 Km/h: 9 secondi
  • CONSUMI: 16,9-17,6  kWh/100 km (WLTP combinato)
  • CO2: 0 grammi / km (WLTP combinato)
  • RICARICA: 11 kW AC, 160 kW DC

SCHEDA TECNICA OPEL GRANDLAND HYBRID

DIMENSIONI

  • LUNGHEZZA: 4,65 metri (4.650 mm)
  • LARGHEZZA: 1.90 metri (1.905 mm)
  • ALTEZZA: 1.66 metri (1.665 mm)
  • PASSO:  2,78 metri (2.784 mm)
  • ALTEZZA DA TERRA: nd
  • BAGAGLIAIO: 550 litri (fino a 1.645 litri)
  • DIAMETRO DI STERZATA: 10,9 metri
  • CERCHI: 19" con pneumatici 235/55
  • SOSPENSIONI: MacPherson + ponte torcente
  • FRENI: 4 dischi
  • PESO: a vuoto, 2.132 kg (2.207 kg in ordine di marcia)

MOTORE

  • MOTORE termico: benzina 3 cilindri
  • MOTORE elettrico: 15,6 kW, 51 Nm
  • POTENZA:  100 kW, 136 cv
  • COPPIA:  230 Nm @ 1.750 giri
  • TRAZIONE: anteriore
  • BATTERIA: 0,4 kWh (48 volt)

PRESTAZIONI

  • VELOCITÀ MASSIMA: 202 km/h
  • ACCELERAZIONE 0-100 Km/h: 10,2 secondi
  • CONSUMI: 5,5-5,6  l/100 km (WLTP combinato)
  • CO2: 123-127 grammi / km (WLTP combinato)

PREZZI

Opel Grandland Hybrid è disponibile negli allestimenti Edition (35.500€) e GS (38.500€). Opel Grandland Elettrica (Full Electric) è disponibile a 40.950€ nell’allestimento Edition da 73 kWh e a 43.450€ nell’allestimento GS da 73 kWh. La versione elettrica con la batteria da 82,2 kWh è disponibile solo nell’allestimento GS a 44.450€.

Infine Opel Grandland PHEV costa 42.500€ nell’allestimento Edition e 45.500€ nell’allestimento GS.

VIDEO

https://youtu.be/CXJwZgqNQPE

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Commenti Regolamento
C
Christian Bonadiman 01 Jan 1970 @ 00:00

non vedo lora che arrivi un monocilindrico tipo enduro anni settanta!!!1

D
Decebalus 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedo un motore a 3 cilindri che deve muovere 2.200kg + bagagli e passeggeri .........
Preferisco aspettare l'uscita del nuovo modello a 2 cilindri

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

È marketing da polleria per attirare piu Ecopolli possibili in concessionaria

f
flashrandom 01 Jan 1970 @ 00:00

2200 kg con un motore 3 cilindri 1200, muuuuuuhhhhhhaaaaaaaaaa

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Auto inutile come tutte quelle di stellantis
Peugeot senza anima o emozioni

M
Marco Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché la Opel è ... tedesca. Quindi se ti piacciono le escargot compri la Peugeot, se ti piacciono i wurstel e la birra compri la Opel, se ti piacciono le auto serie stai alla larga da questi giocattolini

M
Marco Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

Che la PHEV costi più della BEV è fuori dal mondo, questi sul mercato non ci sanno stare. Le PHEV vanno incentivate fortemente per creare quel mondo di mezzo che serve poi per far arrivare le persone alle elettriche, non a caso in Cina le PHEV costano meno delle BEV e funzionano. Ma metterci il prezzo più alto è follia ...

R
Rompiballe 01 Jan 1970 @ 00:00
nella prossima generazione promettono anche di poter aggiungere funzioni

Quindi, per loro stessa ammissione, questa è da saltare...

R
Rompiballe 01 Jan 1970 @ 00:00

Una volta si diceva in altro modo.

a
ally 01 Jan 1970 @ 00:00

"alla fine qualcosa ti pago"

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

L ' auto a benzina si pesa col pieno e 5 persone a bordo

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è che vag campi in modo molto diverso soprattutto nel design

m
matteventu 01 Jan 1970 @ 00:00

È molto semplice: aver più probabilità che chi compra un'auto finisca per comprare un'auto del gruppo Stellantis.

m
matteventu 01 Jan 1970 @ 00:00

"aftermarket dei sudamericani"

Sarebbe il nuovo "aftermarket dei meridionali"?

D
Daniele Sacilotto 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci dev'essere un errore nella scheda tecnica. Com'e possibile che pesino uguali la elettrica e la benzina?

S
Sbrundo 01 Jan 1970 @ 00:00

Eddai sempre ‘sta storia…
Vero, la condivisione c’è in tutti i gruppi (e non può essere altrimenti, ormai).
Ma il piattume di Stellantis è inarrivabile.
Almeno VAG ha piattaforme e motorizzazioni esclusivi/dedicati.
Stellantis campa con due merdosissimi propulsori.

T
Tiwi 01 Jan 1970 @ 00:00

no grazie

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Complimenti al Luigi Melita per la recensione, le tue analisi e il montaggio sono originali rispetto al solito schema dei recensori di auto (esterni, interni, guida, prezzo).
Auto per me piacevole, sembra meno un suv rispetto a tante altre cascione style. Interni gradevoli ma nulla di più. Dotazione relativamente scarsa soprattutto per i troppi optional che si pagano a parte, per non parlare delle potenze (suv grande che deve muoversi con un 3 cilindri anche no, 100 kw di motore hev a pieno carico è un pachiderma). Vedo che continua ad esserci un differenziale di prezzo tra la termica ed elettrica, siamo sui 5000 di differenza, quindi la piattaforma stla medium, seppure progettata per essere prima di tutto elettrica, non supera il gap economico con la termica derivata e questo è un male. Comunque di tutte le versioni la più comprabile è la termica 1.2, non fosse altro perché ha un prezzo più basso della "gemella" peugeot 3008, perché la bev in quanto a dotazioni, propulsore e tecnologia è 2 generazioni indietro alla model y, oltre che quest'ultima è anche più spaziosa e pratica.

G
Giuseppe 01 Jan 1970 @ 00:00

136cv e 230nm della 1,2 mhev sono davvero pochi bastano per muoversi niente di più

L
LuFranco78 01 Jan 1970 @ 00:00

ma molto alla fine, diciamo quando sei arrivato a casa!

L
LuFranco78 01 Jan 1970 @ 00:00

Opel Grandland 2024, prova su strada: migliora tanto, ma manca qualcosa:

UN CILINDRO.

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

avrai gli OTA per l'infotainment, non per le funzioni "extra" dell'auto. ad esempio ha su dei fari fighissimi che potrebbero fare di tutto, ma quelle funzioni di proiezione non sono ancora regolamentate e via ota non le potranno sbloccare sull'attuale modello, dicono

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo stesso senso che hanno i marchi vag

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Non marginava ed è stata eliminata

L
Loris Lorenzi 01 Jan 1970 @ 00:00

l'aggiornamento software per "la prossima generazione", quindi chi la compra ora è non avrà nessun aggiornamento? Questo si capisce da quanto rilasciato da questi 'responsabili' Opel.
Comunque a prescindere, devono abbassare i prezzi se vogliono vendere le auto elettriche, e non far finta di ridurre i prezzi con pseudo promozioni, che altro non sono che prese per i fondelli, specchi per gli allocchi.

S
Sesoki Maspinto 01 Jan 1970 @ 00:00

ma cos'è sta moda della luce LED lungo il profilo del cofano? mi sembra molto aftermarket dei sudamericani.Cmq ho incrociato una ancora piu tamarra redo fosse una iX che aveva tutta la calandra del finto radiatore illuminata, KI.T.T. a confronto non era nulla

D
Dante Speck 01 Jan 1970 @ 00:00

Si si somigliano in effetti.

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

Loro è questo che vogliono.
Col finanziamento non la paghi tutta subito.

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando leggo che Opel monta un 1.2 3 cilindri MH da 136 cv qualche sospetto mi viene

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

Il gioco è proprio quello
Farti credere che ci sono vari marchi tra cui scegliere mentre in realtà le auto son tutte uguali.

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

Correggete il riepilogo caratteristiche perché ci sono vari errori

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

Buggato no, alla fine le cose funzionano

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

ma la adam? era troppo carina

C
Chris 01 Jan 1970 @ 00:00

Fare più design in modo da beccarne almeno uno e puntare un po' sul nazionalismo e l'affezione per il marchio.

L
Luis 01 Jan 1970 @ 00:00

decisamente, soprattutto gli interni

D
Dante Speck 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei furbo.
Sai già che così non la pagherai mai tutta.

D
Dante Speck 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non lo sapessi lo diresti che sono le stesse auto?

L
Luis 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho ancora capito il senso di mantenere questo marchio che ormai non è altro che peugeot con lo stemma diverso

G
Gigino 01 Jan 1970 @ 00:00

visto che me la dai nuova col software buggato facciamo che te la pago 2/3 e il rimanente quando l'interfaccia sarà bella fluida