Opel Frontera Start: C-SUV con prezzi da 17.900 euro
Opel lancia la Frontera Start, un SUV da famiglia da 100 CV essenziale e spazioso, in offerta lancio a 17.900 euro con motore 1.0 turbo benzina da 100 CV e cambio manuale.
I SUV da famiglia costano troppo? Opel prova a invertire la rotta allargando la gamma della Frontera con una versione pensata per chi guarda prima di tutto al portafogli, ma non vuole rinunciare allo spazio. La ricetta? Semplice. Un allestimento “d’attacco” ribattezzato Start e un inedito motore turbo benzina da 100 CV abbinato al cambio manuale.
Meno di 18 mila euro per partire
Il prezzo di listino dice 22.700 euro, chiavi in mano e IPT esclusa. Sulla carta. Perché al lancio Opel spinge forte e stacca un assegno-sconto che fissa il prezzo a 17.900 euro. Una cifra “aggressiva". Giorgio Vinciguerra, alla guida di Opel Italia, sintetizza così:
Un mezzo pensato come risorsa da battaglia per tutti i giorni, progettato per chi ha bisogno di metri cubi in abitacolo ma un tetto rigido sulle spese.
L’essenziale a bordo senza rinunciare ai dettagli giusti
Niente fronzoli, ma la sostanza resta. Da fuori la versione Start non sembra un’auto “povera". Anzi. Ci sono paraurti con gli inserti neri a contrasto, le calotte degli specchietti coordinate e i cerchi da 16 pollici (seppur in acciaio) hanno copricerchi neri dedicati.
Dentro si è lavorato di intelligenza pratica. La prima nota di rilievo è il sedile Intelli-Seat del guidatore, regolabile su sei posizioni, che nasconde uno scarico di pressione centrale per non affaticare la schiena dopo tre ore di autostrada. Il clima c’è, così come lo schermo da 10 pollici dietro il volante che mostra i parametri di marcia. Al centro della plancia nessun navigatore. Costoso e con mappe che invecchiano in fretta. C’è il supporto fisico per incastrare lo smartphone e fare tutto dal proprio telefono. La sicurezza base conta sul mantenimento della corsia e sui sensori di retromarcia. Per chi vuole un filo di comodità in più c’è lo Start Comfort Pack. Mette dentro il piano del bagagliaio modulabile su due altezze e gli specchietti di cortesia dietro le alette parasole.
Tre modi di intendere il motore
Sotto il cofano c’è il tre cilindri 1.0 turbo benzina da 100 CV (74 kW, non paga quindi il bollo nel 2027) accoppiato al cambio manuale a sei marce, che da entra in listino anche sugli allestimenti più ricchi. Ma attenzione. Il telaio della Frontera nasce pronto a tutto. Quindi la versione Start si può ordinare anche con altre due anime. Parliamo dell’ibrido leggero, dove si sale a 110 CV (81 kW) e passa la gestione delle marce a un automatico a doppia frizione con sei rapporti.
E infine la variante 100% elettrica Electric Start che mette sul piatto 113 CV (83 kW) e si affida a una batteria da 44 kWh nominali (43 effettivi) destinata all’uso urbano e alle percorrenze quotidiane senza emissioni.
Uno stampo da furgoncino quando serve carico
La vera ragione d’acquisto della Frontera resta la gestione dei volumi. Dietro c’è spazio vero per le gambe e per le spalle di tre passeggeri. Il bagagliaio parte da una base di 460 litri con tutti i sedili in posizione. Se però serve caricare merce o valigie ingombranti, basta abbatter il divano posteriore (frazionato 60:40) e la capienza schizza a circa 1.600 litri. Un valore che trasforma il SUV in una piccola motrice da carico.