Cerca

Opel rilancia la sigla GSE: la nuova Corsa elettrica parte da 39.900 euro

Nuova Opel Corsa GSE: l'elettrica da 281 CV scatta da 0 a 100 in 5,5 secondi. Ordini aperti in Italia da 36.290 euro con finanziamento.

Opel rilancia la sigla GSE: la nuova Corsa elettrica parte da 39.900 euro
Vai ai commenti
Riccardo Mantica
Riccardo Mantica
Pubblicato il 5 ott 2026

Gli ordini per la Corsa GSE sono aperti. Opel rimette in strada la sigla delle sue compatte veloci e la applica alla vettura più venduta in Germania, trasformando la piccola elettrica di casa in una vera proposta ad alte prestazioni.

Il listino ufficiale per l’Italia parte da 39.900 euro chiavi in mano (IPT esclusa). Per il lancio, però, c’è una formula di finanziamento su opel.it che ne abbassa la soglia d’ingresso a 36.290 euro, al netto degli oneri finanziari. Il posizionamento è chiaro. Rispetto a una Corsa Electric standard  ben equipaggiata, la differenza di prezzo è di poche migliaia di euro, ma la potenza elettrica a disposizione raddoppia.

Da zero a cento in 5,5 secondi

I numeri dicono quasi tutto. Il motore eroga 207 kW, pari a 281 cavalli, con una coppia immediata di 345 Nm. È la stessa cavalleria della Mokka GSE (fresca del premio Golden Steering Wheel), ma applicata a un corpo vettura più piccolo e leggero.

La conseguenza diretta si legge sul cronometro. La Corsa GSE scatta da 0 a 100 km/h in 5,5 secondi. Allo stato attuale, non esiste un’altra Opel di serie capace di fare meglio. La velocità massima si assesta sui 180 km/h, pensata per la guida senza limiti sulle Autobahn tedesche. A completare l’esperienza c’è un sound sintetico dinamico, sviluppato a Rüsselsheim, che varia in abitacolo a seconda di quanto si pesta sull’acceleratore.

Sotto la carrozzeria c’è una meccanica rivista da cima a fondo. Trazione anteriore supportata da un differenziale a slittamento limitato Torsen, assetto ribassato con barre stabilizzatrici dedicate e ammortizzatori con finecorsa idraulici specifici. Gli ingegneri hanno ricalibrato anche la risposta dello sterzo e dei pedali, affidando la staccata a un impianto frenante Alcon a quattro pistoncini.

Dalla consolle si possono impostare tre mappe di guida: Sport (pensata per la pista), Normal per tutti i giorni ed Eco per tirare al massimo sull’efficienza.

La batteria agli ioni di litio ha una capacità netta di 51 kWh (54 kWh lordi), per un’autonomia omologata WLTP che arriva a 374 chilometri. Quando ci si ferma a una colonnina rapida in corrente continua, il passaggio dal 20 all’80% richiede circa 27 minuti.

Stile affilato e citazioni retro in abitacolo

Esteticamente la GSE non si nasconde. Spoiler anteriore ed estrattore posteriore sono decisamente più affilati rispetto alle versioni normali. La vernice metallizzata Kontur White gioca di contrasto con le finiture in nero lucido sui passaruota allargati, sulle minigonne, sugli specchietti e sul tetto in finitura carbonio.

I cerchi da 18 pollici a tre razze calzano gomme Michelin Pilot Sport 4S (nella misura 215/40 R18) e mettono in bella mostra le pinze freno Alcon rifinite in giallo. I badge GSE compaiono sia sulle fiancate che sui dettagli della carrozzeria.

Dentro l’ambiente è chiaramente ispirato alle hot hatch del passato. I sedili sportivi Performance sono rivestiti in Alcantara con poggiatesta integrato e mantengono la grafica a scacchi neri, grigi e gialli. Il giallo torna sulle cinture di sicurezza e sulle impunture di bracciolo e portiere.

Interni, telemetria e il debutto a Parigi

Al volante, anche questo rivestito in Alcantara e abbinato a una pedaliera in alluminio, ci si trova di fronte a una strumentazione digitale con uno schermo centrale da 10 pollici. Per chi vuole tenere d’occhio la prestazione pura, il sistema di bordo include schermate dedicate con forza G, tempi di accelerazione e stato del pacco batterie.

Nonostante l’impostazione rigida, la vettura mantiene la praticità della versione termica da cui deriva: il bagagliaio va da 267 a 1.042 litri. Di serie ci sono sedili e volante riscaldabili, retrocamera a 180 gradi, navigatore, cruise control adattivo, sistema di apertura keyless e il caricatore di bordo bidirezionale (V2L), che permette di collegare e alimentare dispositivi esterni sfruttando l’energia dell’auto.

Dopo questa prima fase d’ordini, la Corsa GSE debutterà dal vivo ad ottobre al Salone di Parigi, dove farà la sua prima apparizione pubblica mondiale.

 

 

 

Ti potrebbe interessare:
Commenti Regolamento