Nissan Qashqai 2021: recensione e prova su strada del micro ibrido a 12V | Video

15 Luglio 2021 67

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Nissan Qashqai 2021 è tutto nuovo, a partire dalla piattaforma CMF-C dell'alleanza Renault-Nissan per proseguire con la strategia relativa alle motorizzazioni, ora interamente elettrificate. Si tratta di un passaggio obbligato in un'epoca di normative sempre più stringenti (vedremo cosa succederà con Euro 7) e di guerra fredda al diesel.

Così Qashqai 2021 abbandona il dCi a cui tanti clienti affezionati si erano legati perché avevano trovato nel crossover la perfetta auto per viaggiare a costi di acquisto e mantenimento ridotti. Addio gasolio, ora le scelte sono due. Da un lato il benzina DIG-T 1.3 turbo MHEV 12 volt, dall'altro la versione E-Power con un motore da 1.5 litri che lavora esclusivamente come generatore per trasformare la benzina in elettroni, utile motore elettrico di trazione da 190 CV (140 kW).

Le Qashqai micro-ibride hanno debuttato in concessionaria a fine giugno 2021, per e-Power bisognerà aspettare il 2022 ed è quella la motorizzazione che Nissan pubblicizza come sostituta del diesel. Sarà vero? Lo scopriremo - probabilmente - in un test drive a fine anno, nel frattempo ecco come va Qashqai 1.3 da 140 e 158 CV, sia con cambio manuale, sia con l'automatico Xtronic che lavora a metà tra un CVT e un doppia frizione, comportandosi come un sei rapporti.

DIMENSIONI E SCHEDA TECNICA

Il design non è di rottura ma preferisce evolvere, pur trasformando linee e tecnologia: l'anteriore presenta i proiettori LED di serie, i Matrix LED sono optional, e i materiali cambiano, diventando fondamentali nella valutazione del nuovo crossover di segmento C.

La chiave del raggiungimento degli obiettivi sulle emissioni, nonché della dinamica di guida di cui parleremo nei capitoli successivi, passa anche per la piattaforma che lima il peso complessivo insieme a cofano e portiere in lega di alluminio. Il portellone del bagagliaio è in materiali compositi: un colpetto con le nocche vi farà percepire subito la differenza.


Scheda Tecnica Qashqai 1.3 Mild-Hybrid

  • Motore: 4 cilindri Mild-Hybrid 12V (Euro 6D)
  • Cilindrata: 1.3 litri
  • Potenza: 103 kW - 140 CV, 116 kW - 158 CV
  • Coppia: 240 Nm (6MT 140 CV), 260 Nm (6MT 158 CV), 270 Nm (Xtronic 158 CV)
  • Trazione: 2WD/4WD
  • Emissioni: 145-163 grammi di CO2 al km
  • Trasmissione: manuale a 6 rapporti o automatico Xtronic (6 marce)
  • Velocità massima: 196-206 km/h
  • 0 - 100 km/h: 9,2-10,2 s
  • Sospensioni: McPherson e ponte torcente. Multi-link con cerchi 20" o 4WDCerchi: 17-20"
  • Bagagliaio: 504/1.593 litri
  • Consumi WLTP Ciclo misto: 6,4-7 l/100 km
  • Lunghezza: 4.425 mm
  • Larghezza: 1.835 mm
  • Altezza: 1.625 mm
  • Passo: 2.665 mm
  • Peso in ordine di marcia: 1.460-1.624 kg

INTERNI: ABITACOLO E BAGAGLIAIO

Con nuova Qashqai il salto di qualità si percepisce: l'abitacolo migliora nelle finiture, con le dovute differenze tra le versioni, e la cura è maggiore per tutta la parte alta della plancia, pur restando nel segmento di massa per quelle meno a portata di mano. In generale si nota lo sforzo: texture sia sulla plancia che negli inserti neri delle portiere posteriori e una sezione centrale che soddisfa al tatto.

La prima prova non ha rilevato scricchiolii e sono apprezzate le molteplici soluzioni pratiche e tradizionali: tasti al volante grandi e facili in pieno stile Nissan, climatizzatore automatico con controlli fisici e una buona ergonomia nella triangolazione sedile-volante-cambio grazie a diverse regolazioni disponibili, anche elettriche.

La strumentazione digitale da 9" sembra quasi di dimensioni maggiori, è ben leggibile, è personalizzabile con diverse schermate ricche di informazioni ma non è moderna come le concorrenti tedesche ad esempio. Manca, a Nissan, uno studio dell'interfaccia uomo-macchina in grado di rispondere più ai gusti europei che a quelli giapponesi.

Lo stesso vale per la UI dell'infotainment su schermo da 12,3". È un peccato che il biglietto da visita sia un'interfaccia "vecchia scuola" poiché Qashqai nasconde tantissime tecnologie moderne, tra cui:

  • Apple CarPlay Wireless e Android Auto (con cavo)
  • Ricarica wireless a 15 watt
  • Aggiornamento OTA per l'infotainment
  • Connessione alla rete e controllo tramite app
  • Integrazione Amazon Alexa (car-to-home, dal 2022)
  • Compatibilità Google Assistant
  • Servizi TomTom Live
  • Avvisi per Geofencing, utilizzo auto fuori orario previsto e avvisi superamento velocità massima
  • Tracciamento del veicolo in caso di furto (con Vodafone)

Queste sono solo alcune delle caratteristiche che elevano tecnologicamente Qashqai rispetto a molte concorrenti ma che rischiano di risultare invisibili solo perché l'interfaccia è creata intorno al gusto giapponese e risulta poco europea e moderna. Non fermatevi alle apparenze, ingannano!


Passiamo quindi alla zona posteriore dove noto subito diversi punti di forza: lo spazio è tanto, non solo per le ginocchia ma anche in larghezza dove si guadagnano centimetri per i gomiti. La qualità delle finiture resta simmetrica rispetto all'anteriore, segno che i passeggeri non vengono considerati di serie B.

In più c'è il bracciolo - peccato per l'assenza dello sportello per il carico passante, una USB C, una USB A e le bocchette per il climatizzatore. Con il tetto panoramico si viaggia in prima classe per luminosità: claustrofobia zero.

Il bagagliaio da 504 litri è ampio, con una buona bocca d'accesso, simmetrico nella disposizione delle tasche laterali e con un fondo perfettamente piatto quando abbattiamo il divanetto posteriore (60:40). Luce, presa da 12 volt e due ganci aggiungono praticità nell'uso quotidiano, lavorando insieme a due divisori che permettono di contenere oggetti più compatti creando una zona di separazione verticale.

Comoda, spaziosa e praticaTanta tecnologia connessa, non le manca nullaBagagliaio pratico e modulabile
Manca il vano per il carico passantePlastiche basse al risparmioInterfaccia grafica non al passo

PROVA SU STRADA 1.3 MHEV

Va detto che Qashqai è un'auto particolare perché, più di altre, le sue prestazioni dipendono dalla motorizzazione che sceglierete. Partiamo dal basso, dove la 1.3 DIG-T manuale da 140 CV è quella che propone una coppia accettabile, simile al vecchio 1.5 dCi, grazie a 240 Nm da 1.600 giri. Consigliata per famiglie non numerose e che non viaggiano troppo cariche.

Chi si sposta di rado sulle lunghe distanze, ad esempio limitandosi a città ed extra-urbano, può affidarsi all'unità meno potente per avere un crossover cittadino come moda insegna.

Tra le due versioni del quattro cilindri da 158 CV, una manuale e l'altra con l'Xtronic, quella più azzeccata è l'automatica visto che con il sei rapporti manuale, anche in Sport, noto una mappatura troppo conservativa nell'equilibrio tra pedale del gas, motore e rapporti del cambio.

Xtronic risolve il problema e, spostato il selettore su Ds (modalità Drive con cambiata più sportiva), risulta godibile. Mai un fulmine, intendiamoci, ma perfettamente a fuoco per il segmento, a suo agio con le salite e con 270 Nm di coppia disponibile già a bassi giri.

L'assenza del diesel si sente e Qashqai è stata per molti un'auto da viaggio, magari l'unica in famiglia. Il 140 CV spinto con allegria in collina consuma tanto: anche 8 ,5 litri/100 km da questa prima prova (circa 7 litri in un contesto tranquillo). Il 158 CV riesce a respirare di più e soffre meno la guida alla "mai incerto, tieni aperto": 6,8/7,5 litri ogni 100 chilometri ma con un percorso meno collinare.

Raggiungere i 6,5 l/100 km è possibile ma con tantissima attenzione: insomma, per i grandi viaggi autostradali, la speranza si chiama e-Power...


Se lato consumi dobbiamo accontentarci di qualcosa in linea con il segmento dei SUV benzina ma senza toccare punte di eccellenza, la dinamica di guida è quasi rivoluzionaria rispetto alla generazione precedente. Rigidità maggiore e alleggerimento sostanziale si notano, non è marketing: Qashqai 2021 affronta meglio le curve, reagisce con più rapidità nel misto stretto e si corica poco, il tutto con l'ottimo feedback a livello di sterzo che è più preciso e diretto.

Un cambio di guida netto che trova però un difetto, almeno per il sottoscritto: lo sterzo risulta sempre troppo leggero, anche in modalità Sport. Complice la sua reattività aumentata, tale caratteristica si traduce in una corona nervosetta alle alte velocità, da imparare a limare con una maggior precisione e movimenti più millimetrici. Avrei preferito uno sterzo molto più progressivo nell'appesantirsi al crescere della velocità. A questo riguardo, comunque, mi piacerebbe avere qualche parere terzo dopo eventuali test drive o tornare sul tema nel corso di una prova più lunga.


Il multilink è dedicato solo alle versioni più ricche e permette di limare la dimensione della spalla rendendo buono il comfort anche con i cerchi da venti. Anche con il ponte torcente, però, il telaio risponde bene e affronta bene le strade costellate di radici assassine e buche di ogni genere. Comfort in assorbimento e insonorizzazione, infatti, sono due elementi caratterizzanti del crossover di segmento C dei giapponesi e si faranno apprezzare da tutti i passeggeri.

Ottime prestazioni per gli ADAS: il cruise control adattivo è di serie già da Visia, e non è poco. Inoltre ora lavora con i dati di segnali stradali e navigatore, così non si fionda a velocità "iperspazio" nelle curve strette.

Insieme all'ACC troviamo, sempre di serie, frenata automatica d'emergenza con riconoscimento dei pedoni, monitoraggio corsia con correzione di sterzo, monitoraggio angoli ciechi attivo, lettore segnali stradali, monitoraggio stanchezza del conducente, frenata automatica d'emergenza anche in retromarcia e controllo del traffico posteriore in uscita dai parcheggi.

PREZZO E ALLESTIMENTI

Se chiudete l'occhio sui cerchi in acciaio da 17", Visia è già una buona soluzione perché ha tutti gli ADAS per la sicurezza, retrovisori elettrici ripiegabili, regolabili e riscaldabili, fari LED con sensore luce, modalità di guida, sedile guida completamente regolabile, volante completamente regolabile, strumentazione mista con display a colori da 7", presa USB anteriore, due 12 volt (una nel bagagliaio, clima manuale, Bluetooth e alzacristalli elettrici 1 touch. Prezzo? 25.500€.

Acenta è quella più interessante: clima a due zone, volante e pomello cambio in pelle, display da 8" con Apple CarPlay e Android Auto, sensore pioggia, supporto lombare, retrocamera, cerchi in lega da 17", keyless completo e specchietti ripiegabili elettricamente: 28.940€ di listino con il Mild Hybrid 140. Punti chiave di N-CONNECTA sono la strumentazione digitale, navigatore con servizi live, videocamera a 360°, sensori di parcheggio anche davanti, bagagliaio modulare e USB posteriori.


Tekna è ricca di contenuti ma inizia a diventare costosa se scelta con il 158 CV. Il vantaggio è che ha tante dotazioni da segmenti superiori: luci ambientali, HUD da 10,8", sedili con inserti in pelle (sintetica), caricatore wireless, sedile conducente con regolazioni elettriche e supporto lombare e ProPILOT con Navi-Link, Traffic Jam Pilot e Lane Keep Assist. Quest'ultima suite si traduce nella guida semi-autonoma di Livello 2 "evoluto". In più ci sono cerchi da 19", apertura a gesti per il bagagliaio, frecce LED, abbagliati automatici e fari full LED adattivi.

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Commenti

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Simone

non bisogna guardare a un risparmio di euro nei portafogli, ma cercare di viaggiare senza emettere fumo o quanto meno limitarlo.

Bepp3

Sei sicuro, che tra smaltimento batterie, consumi piu' alti e costo della produzione, alla fine dei conti ci sarà un effettivo risparmio?

Massimo

Il qashqai non assolutamente nessun elettrico. Il mild hybrid 12v non è proprio niente di elettrico

Stefano Paoli

Auto per sciocchi

Simone

non ha senso perchè non lo capisci

Ray Allen

Commento privo di senso

Simone

ok spendi 40 mila o più per un'auto a gasolio o benzina e ti sentirai meglio

Ray Allen

Che ti frega tanto paga sempre pantalone, e se non lo fa inquina!!1!
Non c'è un pianeta Bi!!!1!!1

Ray Allen

Economicamente sono delle fregate al 100%

Ray Allen

Buongiorno!

Ray Allen

Ma qualcuno incassa parecchie accise in più

BlackLagoon

io con un 2.0 benzina guidando allegro faccio gli 8.. ma me ne frego, tanto macino veramente pochi km all'anno.

L'elettrico? Solo se costretto.. tanto per i prossimi 10 anni, con l'inevitabile boom dell'elettrico e le economie di scala che iniziano ad ingranare, la cosa più saggia sarà tenersi la propria auto o andare di noleggio a lungo termine

BlackLagoon

ti mettono le lucine, i led fuori, il massaggio alla schiena (perché no al sottopalla??), gli schermi sempre connessi.. e devi pure ringraziare che te le fanno pagare così poco. Pretendevi davvero della sostanza? Te l'hanno anche fatto capire mettendoti il ponte torcente nelle versioni da barbone, proprio per farti l'ultima offesa alla tua dignità.

Aristarco

in sesterzi quanto viene? chiedo per un amico romano

il Gorilla con gli Occhiali

La colpa è della gente che continua ad acquistare queste auto e le case automobilistiche ne approfittano. I SUV più piccoli dovrebbero avere motori minimo 2.0 turbo mentre quelli più grossi almeno un 3.0. i 1.3 vanno bene sulle 500, Ypsilon, ecc.

il Gorilla con gli Occhiali

Hanno montato i fari della Lexus, bisogna essere originali!

Simone

per lavoro è un altro discorso certo. Ma tutti quelli che scorrazzano in città possibile che usano tutti la macchina per lavoro?

Simone

quando viaggia in elettrico emette 0

MatitaNera

L'importante è che figurino meno emissioni.

PCusen

A occhio e croce non conosce la grammatica e questo non dipende dall'età.

eberg93

No dai, 45 sei ancora giovincello. Almeno, per i 45 enni che conosco io. Alzerei di 5 anni, fra i 50 e i 60.

asd555

Da come utilizzi i puntini al posto delle virgole così a occhio e croce hai tra i 45 e i 55 anni.

impoppy

Aspe!!!! Quindi mi stai dicendo che non hai sentito parlare del problema 1.5 dci ???? Quella versione è afflitta da un problema conosciuto ai possessori e non riconosciuto dalla casa madre. Un mio amico l’ha rivenduta dopo 6 settimane rimettendoci 4000€. Vedi di informarti prima di acquistarla.

Massimo

Emissioni solo nei test in fase di omologazione.....

Massimo

Ci si rimette e le emissioni sono il doppio del diesel dato che per fare gli stessi km bruci il doppio della benzina, ma questo nessuno lo dice.

Andrea Vernacchio

Ancora più grave non capire che se sprechi più combustibile fossile dubito che nel totale tu stia veramente salvaguardando l'ambiente

Gupi

Perdonami ma dipende da quanti km si percorrono annualmente, se la usi per fare la spesa e basta al sabato son d'accordo con te, ma quando con l'auto ci lavori e percorri anche più di 30000km in un anno i consumi iniziano ad avere un impatto non indifferente.

Antonio

12V... e che sezione di cavi ci vuole 0000000000 AWG.... (almeno 48V dai)
70.000.000 milioni di lire per un 1.3......
oramai siamo alla deriva più totale....

Tiwi

ma come mai non si vedono diesel con elettrico ma solo benzina?
cioè, a 2 euro al litro, con questi consumi, ci si rimette

Nebula

Al massimo sulle utilitarie

Simone

infatti il mild hybrid non ha senso

Simone

sempre buon consumo in relazione all'auto

Nebula

con quel peso almeno un 48v

Nebula

14 se vai piano ... contane 11 12

Nebula

con un 12v e 1600 chili che vuoi ridurre? A sto punto eliminiamo anche le auto che pesano piu di 1200 chili ... visto che il peso in piu influisce

Simone

a me sembra un consumo ottimo su un'auto del genere..come già detto spendere 30 e passa mila euro e poi avere il patema dei consumi, vuol dire che si è fatto il passo più lungo della gamba.

Simone

questo fetish dei consumi è a tratti commovente

Simone

perchè non hai capito niente del concetto di ibrido/elettrico. Queste auto non si comprano per risparmiare, ma per ridurre le emissioni..è grave non capirlo

Massimo

Bella macchina, ma a benzina venderà poco. Consumi spropositati!

MatitaNera

Ma se farti risparmiare non è il loro scopo, bensì ridurre le emissioni, non ti stanno prendendo per il sedere.

Spiffero

Che a parità di omologazione Euro 6, con il diesel utilizzo 1/3 di carburante in meno. E la macchina costa molto meno.

Mr. G - No OIS no party

Tieniti stretta quella A3, dammi retta

MatitaNera

Tutte linee già viste ma nel complesso non mi dispiace.

Mr. G - No OIS no party

Ecco le conseguenze date dalla demonizzazione del diesel.
Bel decennio di auto di m3rda ci aspetta

MatitaNera

Lo scopo sono le emissioni non il risparmio. Che presa per il sedere sarebbe?

The Riccio Returns

io ho una A3 2.0 TDI 140 cv diesel del 2009 e viaggio tra i 17-18 km/l. dati alla pompa, non da cruscotto.. infatti sto valutando la precedente. o il 1.5 da 116 o il 1.6 da 110.. anche se non ho capito bene quale dei due fa 22 km/l e l'altro 16 km/l.. non si capisce dalle recensioni..

Spiffero

Con la mia 500L 1.6Mjet faccio i 17Km/litro guidando allegro. Ma ci prendono per il sedere con queste Hybride??

Me.Tano

Si viaggia tranquillamente con un filo di gas perché ha molta coppia subito, ma come sempre tutto dipende dall utilizzo

21cole

14 li faceva il vecchio diesel 1.6 in salita/città (esperienza personale), in extraurbano anche più di 25
direi che sono pochi

nexusprime

Servirebbe una full hybrid con alimentazione metano ed un piccolo serbatoio per la benzina nel caso non si trovi il metano per fare rifornimento

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