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E se fosse l'Arabia Saudita a rilanciare Nissan?

Il fondo sovrano dell'Arabia Saudita potrebbe diventare un partner importante per Nissan

E se fosse l'Arabia Saudita a rilanciare Nissan?
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 11 apr 2025

Nissan sta attraversando un momento molto complesso della sua storia e ha bisogno di un partner per rilanciarsi. Inizialmente sembrava potesse essere Honda ma come abbiamo scritto in passato, le trattative per una fusione sono poi saltate. Per affrontare le sfide del futuro e tornare a crescere, la casa automobilistica giapponese ha rinnovato il suo team dirigenziale e al posto del CEO Makoto Uchida è arrivato da poco Ivan Espinosa. Il nuovo numero uno di Nissan sta dunque cercando un partner forte che investa nella casa automobilistica.

A quanto pare, un importante aiuto potrebbe arrivare dal fondo sovrano dell'Arabia Saudita (Public Investment Fund, PIF) che potrebbe investire in Nissan. Questo almeno è quanto racconta Automobilwoche. Secondo la rivista tedesca, sarebbero in corso trattative. Un investimento da parte di PIF potrebbe portare quella stabilità finanziaria che la casa automobilistica sta cercando, in un momento in cui si sta progressivamente allontanando dall'Alleanza con Renault. Non rimane che attendere per capire se queste trattative porteranno a qualcosa di concreto oppure no.

TORNA IN CAMPO ANCHE FOXCONN

Contestualmente, pare che Foxconn sia nuovamente interessata a collaborare con Nissan. In passato erano emerse diverse voci della possibilità che l'azienda di Taiwan volesse investire nella casa automobilistica giapponese. Foxconn da tempo è entrata nel settore automotive e sta valutando diverse partnership per ampliare la sua presenza in questo mercato. Inoltre, ha già collaborato in passato proprio con PIF per la creazione della Ceer Motors, il primo marchio saudita specializzato nella realizzazione dei veicoli elettrici.

In ogni caso, Foxconn sarebbe interessata a collaborare con Nissan e non ad acquistarne una partecipazione.

GLI INVESTIMENTI DELL’ARABIA SAUDITA NEL SETTORE AUTO

PIF non è certamente nuovo agli investimenti nel settore auto. Nel tempo, l'Arabia Saudita ha infatti investito in diverse realtà. Attraverso il fondo sovrano che può contare su di un patrimonio stimato di oltre 900 miliardi di dollari, PIF ha investito in Lucid Motors, in Aston Martin e in Pagani, giusto per fare alcuni esempi. Il progetto legato a Lucid Motors è sicuramente tra i più importanti. Parliamo di circa 8 miliardi di dollari. Il fondo sovrano oggi detiene poco meno del 60% del capitale della casa automobilistica.

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Commenti Regolamento
S
Superciuk 01 Jan 1970 @ 00:00

Il maiale è sacro!

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma cos'è ...una opel ?

m
masked?who 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche la Nissan va in mano ai beduini suini

K
KillerPenguin 01 Jan 1970 @ 00:00

Ivan Espinosa ha già detto che si punterà di nuovo alle vecchie glorie sportive, non vedo l'ora di vedere la nuova Silvia

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Le Bev di Bmw nel 2024 sono state le uniche in crescita.

Inoltre ho scritto i numeri assoluti:

Il BMW Group ha consegnato 109.516 auto completamente elettriche
K
Kar Tar 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende dalle vendite dell'anno scorso, se erano 10, il +32% è irrilevante

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedremo.

OT: Nel frattempo

Il BMW Group ha consegnato 109.516 auto completamente elettriche nel primo trimestre del 2025, con un aumento del 32% rispetto all'anno precedente, rappresentando il 18,7% delle vendite totali dell'azienda.

La crescita più forte per le Bev, c'è stata in Europa, con un aumento del +64,2%

Il BMW Group è pronto a raggiungere due importanti traguardi a livello mondiale nel 2025: in primo luogo, un totale di tre milioni di veicoli elettrificati (BEV e PHEV) su strada a partire dal lancio della BMW i3 e della BMW i8, e, in secondo luogo, 1,5 milioni di veicoli completamente elettrici (BEV) consegnati ai clienti

Un veicolo su tre consegnato dal marchio Mini era completamente elettrico.