NIO, in Europa sono 50 le stazioni per il Battery Swap
Continua a crescere la rete delle stazioni per lo scambio batterie in Europa; ecco dove sono
NIO, lo sappiamo bene, crede moltissimo nella tecnologia del battery swap su cui sta investendo tanto in Cina. La casa automobilistica ha pure creato una sorta di allenza a cui hanno aderito diversi marchi cinesi che si prefigge l'obiettivo di accelerare lo sviluppo di questa tecnologia.
Lo scambio delle batterie è una tecnologia che NIO ha voluto introdurre pure in Europa, almeno nei Paesi in cui ha iniziato a commercializzare le sue vetture elettriche. A che punto siamo?
A quanto pare, la casa automobilistica cinese è arrivata ad installare e rendere operative 50 stazioni per il battery swap nel Vecchio Continente, più della metà delle quali situate in Germania e Norvegia. La numero 50, in particolare, è stata inaugurata ad Oslo.
63 MILA SCAMBI BATTERIA
Tecnologia che sembra comunque interessare in Europa visto che stando a quanto raccontato da NIO, complessivamente sono stati effettuati oltre 63 mila scambi batteria. Attraverso il battery swap, la casa automobilistica ha fornito circa 3 milioni di kWh di energia ai suoi clienti.
On July 15th, the 50th Power Swap Station in Europe officially opens in Norway. This latest Power Swap Station, located in Oslo, is a significant landmark in our commitment to developing a European infrastructure that supports smooth travel for every NIO user.
Since opening the… pic.twitter.com/Q4N0GZL4Ej
— NIO (@NIOGlobal) July 16, 2024
Il lavoro di crescita della rete delle stazioni per lo scambio delle batterie in Europa continua. Infatti, il costruttore fa sapere che arriveranno ulteriori stazioni in Danimarca, Svezia, Norvegia, Germania e Paesi Bassi. Ricordiamo che per supportare adeguatamente il piano di sviluppo di questo network europeo, NIO ha deciso di costruire le sue Power Swap Station all'interno di una fabbrica dedicata in Ungheria.
Nei prossimi mesi sarà importante capire se il piano di crescita della rete per il battery swap sarà in qualche modo influenzato dall'introduzione dei dazi sulle auto elettriche cinesi voluti dalla Commissione Europea. Al momento, come sappiamo, la casa automobilistica cinese non intende aumentare i prezzi dei suoi modelli in Europa. Aumenti che saranno eventualmente rivalutati quando l'UE prenderà una decisione definitiva sulle nuove tariffe doganali.
ma che te ne fai di 150 kWh? Per ricaricare una volta ogni due settimane invece che ogni una?
Potrebbe pure essere che siccome la batteria non fa parte della vettura potrebbe aggirare le nuove tariffe UE
Pur non immaginandomi un fan dello swap, l'interessante della proposta è che puoi comprare l'auto con la batteria più piccola, e con lo swap pagare il servizio di averne una più grande per l'occorrenza, e poi tornare a quella piccola.
Certo, finchè parliamo delle batterie da 75 o 100 kWh non è un argomento così decisivo. Ma se fanno entrare in circolo anche quelle da 150 kWh (come avevano ventilato con decorrenza giugno) sarebbe molto interesante...
Lo swap è una roba impossibile.
È impossibile obbligare tutti i costruttori di auto a fare batterie intercambiabili, con stessa forma, voltaggio, amperaggio e capacità.
Poi, spesso le batterie sono integrate nel telaio.
Inoltre, qualunque costruttore si rifiuterebbe di fornire garanzie se il cliente usa batterie random trovate chissà dove.
NIO sta combattendo una guerra persa in partenza.
Al massimo potranno usare questo sistema solo loro.
NO. Perché chi ti lascia la batteria deve avere la certezza che rientra nell'investimento.
Se percorri 10.000 Km/anno e ricarichi a casa fai 5 swap l'anno. Se NON ricarichi a casa e fai 20.000 Km/anno fai 5 swap al mese.
Inoltre ci sarebbe che NON farebbe swap e si terrebbe la batteria a gratis.
Oppure devi per contratto inserire un numero minimo di swap mensili... e allora è una rata come il leasing o il NLT.
Lo swap è in aggiunta alle colonnine
Io ho un EV e come scrivi ad oggi è usabile solo per viaggi max extraurbani, a meno di non prendere auto di una certa categoria con batterie enormi.
Con lo swap il cambio mentalità di rifornimento non esisterebbe.
Comunque il mercato è andato in quella direzione, non la migliore ma non è la prima volta che succede
ora tra box, parcheggi, centri commerciali, stazioni, ecc non puoi dire di avere problemi a ricaricare mentre ti fai i fatti tuoi. poi ovvio, se hai problemi a ricaricare ogni 600km probabilmente non devi nemmeno valutare l'acquisto di una EV (indipendentemente dallo swap che inoltre ti spennano)
"L'auto è tua"
Solo che la batteria NON lo è e se non paghi il canone mensile NON la puoi usare.
È proprio tua la macchina. Almeno sulla carta.
Il motivo ci sarebbe ancora visto che le ricariche in tempi brevi l'hai solo su colonnine ultra fast e auto con l'impianto in grado di sfruttarlo.
ad ogni modo non mi risulta ci iano colonnine e auto che carichino il 90-100% in 5min
Si ha un senso.
Ma solo per chi lo vuole adottare.
Tutti quelli che invece vorranno acquistare la macchina non lo useranno mai.
lo swap aveva senso all'inizio quando non c'erano le colonnine e le ricariche duravano un'infinità, ora non c'è motivo
10anni fa lo swap era una scommessa, oggi la tecnologia è sufficientemente sviluppata e offre alla lunga innumerevoli vantaggi rispetto alle batterie non removibili.
certo dopo tutti i soldi spesi per le stazioni di ricarica e tecnologie di ricarica ultra rapida non esiste che venga adottata dal mercato.
Vedremo quanto Nio riuscirà a tenerla in piedi
L'auto è tua....che dici? Non c'è l'obbligo a cambiare la batteria o altro (non mi risulta)...hai pa possibilità per mezzo di un abbonamento immagino di poter cambiare l'intera batteria in pochi minuti, io per esempio non userei molto il sistema in se ma userei l'idea...
Alla fine in un auto elettrica l'unica cosa che si usura è proprio la batteria, il resto è relativamente robusto.
Non possedei nulla E Sarai felice…
Quello va a fortuna, io l'anno scorso ho fatto +18 e quest'anno +21 (questo inaspettato)
L'anno scorso offrivano la batteria swap con 4 swap al mese per 10.000€ (in 10 anni). Ovvero 85€ al mese. 85€ per 2000km e garanzia sulla batteria. Direi un affare, non leasing
Io "lodo" l'idea, non è colpa di NIO se gli altri, ma soprattutto la politica, ha puntato sulla "spina"
Perchè così tu hai un abbonamento con loro.
Tanto vale avere l'auto in leasing a quel punto
Però a quel punto l'auto NON ètua diventa un leasing ...
Non può NON essere a noleggio.
La batteria è o di proprietà o a noleggio.
In qualche modo la devi pagare.
SI.
Perché a quel punto la batteria diventa a noleggio.
In realtà dipende da quanto costerebbe il noleggio. Potrebbe essere un'evoluzione interessante.
Perché le batterie si degradano anche col tempo oltre che coi Km.
Quindi un'azienda tipo NIO potrebbe sfruttare i 3000 cicli di una LFP in 6 anni magari è straguadagnarci affittandola 18h al giorno.
Mentre io la butterei dopo 12 anni e 1000 cicli.
La cosa più interessante di questo servizio è che ci si sgancia dal concetto di batteria di proprietà e con un abbonamento o cose simili si ha possibilità di sostituire una batteria che non soddisfa..... non solo, se hanno progettato bene il concetto/sistema, la batteria potrebbe essere soggetta, nel tempo, a miglioramenti.
Non compre do esattamente l'utilità dello swap, se non come range extender, ma sulla batteria principale NO.
Avrebbe un senso con i robotaxi. Girano passano dalla centrale, cambiano batteria e sono pronti.
Ma di nuovo non con clientela privata ed auro di proprietà
Dico Norvegia perché ho visto qualche video di Bjørn Nyland per andare al circolo polare.
La maggior parte del percorso sono strade a 2 corsie con limiti max 80/90km/h
Un camionista (singolo) non può percorrere più di 360 km (315 km se il peso è maggiore di 12 tonnellate) di fila senza fermarsi per almeno 45 minuti.
io ci ho perso il 90% di investimento su -.-' Speriamo risalga
Son stato solo in Svezia non in Norvegia.
Ma me lo dici perchè la prova fu fatta lì (non ricordo)? Perche dai miei ricordi scolastici la Norvegia è molto montuosa e 1000Km sono lunghi.
Non direi che è il posto ideale, vedrei meglio un posto più desertico, ma pure lì c'è il caldo o il freddo e il vento a rompere le scatole.
Perché così hai in 3 minuti una ricarica al 100% e quindi altri 1000 km, invece di stare lì ad aspettare
Boh, per chi non capisce l'ovvio vantaggio della soluzione, che purtroppo va contro gli interessi preesistenti occidentali che quindi puntano all'idea di sostituire il benzinaio con la colonnina 1 a 1, ovviamente pagata dalle casse pubbliche (alla fin fine)
Forse in Norvegia XD
Devo darti ragione, non è hypermiling. Ho usato il termine per rendere una idea ma su una realtà che era solo similare: il cercare di allungare l'autonomia.
Possiamo però condividere che non è neppure una guida normale in nessun contesto al mondo percorrere 1000 Km alla media di 80Km/h con una velocità di punta di ca. 90Km/h.
(che poi perchè ne hanno fatti 1044? Sono arrivati col 3% di carica, quindi altri 30 Km potevano farli no?)
Loro non ci stanno investendo un
euroyuan. Lo sta facendo il governo di Pechino.Si però hanno cercato di mantenere una velocità di 90 km/h e la media, se non ricordo male, era poco sopra gli 80km/h.
Le prove hypermiling vengono fatte a velocità abbastanza inferiori, di solito tra i 40 e 50km/h per le bev
Si ma non obbligano ad avere un unico autista per camion nè a riposare in hotel ;-)
Basta rispettare le ore di guida con le relative pause.
Cosa che ovviamente non è così diffusa (avere 2 autisti su un unico mezzo) ma infatti ho ben sottolineato il forse e l'ambito commerciale
Dai hanno percorso con la ET7 1044Km quando loro stessi la indicano come una batteria da 1000Km nel CLTC...
Insomma nella realtà è ottimistico già pensare di averne oltre 750Km di autonomia per singola carica, arrivare a oltre 1000 se non è hypermiling è un qualcosa comunque di ricercato.
Poi con batteria da 150kWh... Insomma una bella bestiaccia!
e su questo posso anche darti ragione, se ci sono determinati lavori in cui devi fare 800km alla volta e ricaricare in 5 minuti allora ha senso. il problema è che per legge immagino non possa esistere un lavoro del genere, mi immagino tutti gli stati obblighino a dei riposi più ampi ai propri autisti
Tecnicamente non era una prova di hypermiling
Ripeto: non difendo il battery swap. Il fatto è che non centra troppo l'autonomia delle BEV (oramai sufficienti nella maggior parte dei contesti a patto di poter ricaricare presso la propria abitazione), è proprio un sistema che vedo utile forse solo in alcuni ambiti commerciali.
La fortuna di Nio è avere Abu Dhabi che la tiene su economicamente, vedremo se riusciranno a raggiungere il profitto
anche fossero "solo" 800 reali non vedo il senso del battery swap
Bhè non difendo il battery swap che considero poco utile se non magari in determinati casi specifici.
Ma una batteria da 1000Km esiste solo nelle prove di hypermiling.
forniscono una batteria da 1000km e allo stesso tempo continuano a investire sullo swap, boh