NIO, cresce la rete per il battery swap. Oltre 30 milioni di scambi batteria in Cina
La rete delle stazioni per lo scambio delle batterie continua a crescere
NIO sta continuando a lavorare per espandere il suo servizio di battery swap che, adesso, ha raggiunto un nuovo traguardo. Infatti, la casa automobilistica cinese ha fatto sapere di aver effettuato oltre 30 milioni di sostituzioni di batteria in Cina da quando il servizio è stato reso disponibile ai suoi clienti elettrici.
LA RETE CONTINUA A CRESCERE
Ad oggi, NIO può contare su 1.937 stazioni di scambio batterie chiamate Power Swap Station in Cina. La sua infrastruttura per il battery swap è entrata in funzione nel maggio 2018 a Shenzhen. Circa 4 anni dopo e precisamente a giugno 2022, la casa automobilistica annunciò di aver effettuato 10 milioni di sostituzioni di batterie. Nell'aprile del 2023, invece, era stato raggiunto il traguardo dei 20 milioni di scambi batteria. Sono poi bastati pochi mesi per salire a ben 30 milioni di sostituzioni di batteria. Precisamente, questo traguardo è stato raggiunto il 5 ottobre, quando sono stati effettuati ben 78.000 scambi di batteria.
Questi numeri fanno capire come la rete di battery swap della casa automobilistica cinese stia diventando sempre più grande e sempre più utilizzata da parte dei clienti. Del resto, sappiamo bene quanto NIO creda in questa tecnologia, tanto da averla introdotta anche nei Paesi del vecchio Continente dove è entrato. Il lavoro di espansione sta ovviamente andando avanti. NIO prevede di avere 2.300 Power Swap Station in Cina entro la fine dell’anno.
Negli ultimi mesi, la casa automobilistica cinese ha pure accelerato l'installazione delle stazioni per il battery swap di ultima generazione, le Power Station 3.0. Queste stazioni permettono di ospitare al loro interno 21 accumulatori (13 nella generazione precedente) per arrivare ad effettuare ogni giorno fino ad un massimo di 408 sostituzioni (312 con la generazione precedente). Per sostituire un accumulatore bastano meno di 5 minuti. L'intera procedura è automatizzata.
Direi che 15/20 minuti ogni 300/350 km non mi pare chissà quale problema. E quanto tempo ti porta via, 1 ora di pause in totale? È proprio così brutto?
Diciamo fermarsi 20 minuti ogni 320 km, e ci son oltre 50 stazioni solo in Italia, da quel che ho sempre visto con almeno 12 stalli di ricarica (o più), quindi abbastanza per non trovare coda, come invece succede puntualmente dal benzinaio nei centri commerciali
Quanto ci mette a ricarcarsi mediamente un auto elettica oggigiorno? 5-10 minuti? È successo qualche miracolo che mi è sfuggito?
Quanto ci mette a ricaricarsi e quanti supercharger ci sono sulla nostra rete autostradale?
Con questa soluzione, si andrebbero a risolvere due delle tre problematiche che si sentono ripetere da chi si rifiuta di acquistare un'auto elettrica.
I tempi di ricarica, Tesla a parte ed un eventuale difetto alla batteria o il suo degrado nel tempo.
Resta il prezzo elevato di un'auto elettrica, ma con il tempo si abbasserà.
Aspettando l'evoluzione delle batterie che diventeranno sempre più performanti.
Che sbatti, meglio andare in bici in futuro
Questo si che è l'uovo di colombo, bisogna vedere come prenderà piede questa cosa 💪💪💪
Come mai ci dovresti mettere ore?
Appunto, per dire… il problema era chiaramente un caso isolato.
Eh ma mi sembra un grande sbaglio
Appunto, per dire… il problema era chiaramente un caso isolato.
Mi sa che vivi in una realtà parallela, le Tesla con la rete Supercharger non hanno di questi problemi. Certo se sei rimasto alle Nissan Leaf... 🙄🤣🤣🤣
Non puo funzionare, non sì possono fare stazioni per ogni marchio
Le marmitte ok, le ruote ce le hanno tutte
Ma ti costringono a stare fermo molto tempo per ricaricare a meno che non si inventino qualcosa di nuovo. Sono ancora pochi quelli disposti ad allungare i viaggi di ore solo per ricaricare.
E quindi NIO giustamente se ne frega e va per la sua strada.
Non si può, ogni marchio ha tecnologie diverse dei pacchi batteria, che differenziano i marchi spazzatura (es. le soluzioni di Stellantis e VAG) dall'avanguardia (Tesla, BYD, CATL). Oltre il fatto che sia BYD che Tesla son diretti verso i pacchi batterie strutturali, che permettono una riduzione dei costi e del peso del veicolo, oltre che una sua maggiore rigidità.
Non puo funzionare, non sì possono fare stazioni per ogni marchio
Ogni marchio ha un suo standard e tecnologie specifiche pei pacchi batterie, ed essendo elemento chiave per differenziare i prodotti, oltre che il cuore dell'evoluzione tecnologica delle BEV, non potrebbe essere diversamente.
Su trenta milioni di scambi della sola NIO più, presumo, altri milioni di altri marchi nell'insieme tipo quello dell'articolo, quanti casi sono successi?
Se meno di una decina, direi che è piuttosto sicuro e con il tempo e l'esperienza pure riducibile
Inoltre pare non essere successo nulla di grave
Non so, mi sembra una cavolata. Non il concetto… ma il fatto che sia vincolato a marca/modelli.
Sì perdono anche le marmitte, o le ruote sì sganciano..
devi contare che i numeri aumentano sempre più veloci. dal 2018 al 2022 han fatto 10mln di scambi, dal 2022 al 2023 20mln.
poi è valido solo per le NIO e non la avranno mai tutti gli 1,5mld di cinesi. fosse aperto a più marchi sarebbe diverso
Se uno non se le perde per strada potrebbe essere una buona idea
PERDE LA BATTERIA PER STRADA: ERA UN MODELLO CON BATTERY SWAPPING
https://auto.everyeye.it/no...
30 milioni sono nulla in uno stato di un miliardo e mezzo di persone.
Resto dell’idea che questa sia la soluzione migliore. Dovrebbero creare uno standard a cui far aderire tutte le case automobilistiche se vogliono favorire l’espansione dell’elettrico.