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NIO accelera sul battery swap, 1.000 nuove stazioni in Cina nel 2023

Il costruttore vuole migliorare l'esperienza d'uso dei suoi clienti

NIO accelera sul battery swap, 1.000 nuove stazioni in Cina nel 2023
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 21 feb 2023

NIO ha deciso di accelerare in Cina la sua strategia legata al battery swap. Nel corso dell'ultimo NIO Day, la casa automobilistica aveva promesso che nel corso del 2023 avrebbe installato e reso operative ulteriori 400 stazioni per lo scambio delle batterie. Adesso, la casa automobilistica intende fare molto di più. Infatti, NIO ha fatto sapere che intende installare ben 1.000 nuove stazioni per il battery swap all'interno del Paese nel corso del 2023. La notizia arriva da William Li, fondatore e CEO dell'azienda.

Abbiamo fissato un nuovo obiettivo di aggiungere 1.000 stazioni per lo scambio delle batterie nel 2023, per arrivare ad un totale complessivo di oltre 2.300 stazioni entro la fine dell'anno.

Dunque, entra la fine dell'anno ci saranno in Cina oltre 2.300 stazioni per il battery swap di NIO. Si tratta dell'ennesima dimostrazione di come la casa automobilistica creda in questa tecnologia che sta provando a portare anche in Europa. Delle 1.000 nuove stazioni, circa 400 saranno ubicate in aree di servizio autostradali o in prossimità degli ingressi e delle uscite delle autostrade. Gli altri 600 siti saranno distribuiti nelle aree urbane.

Il progetto di accelerare l'installazione delle stazioni per il battery swap deriva dalla volontà di NIO di migliorare l'esperienza d'uso per i clienti. Il numero uno di NIO, infatti, dopo alcuni viaggi nella Cina nord-orientale e nelle città dello Zhejiang si è accorto di come il precedente piano di crescita dell'infrastruttura non fosse sufficientemente adeguato. Per questo, è stato deciso di accelerare la realizzazione delle stazioni per lo scambio delle batterie.

Il team di NIO sta già lavorando su tutti gli aspetti necessari per raggiungere questo nuovo obiettivo e da giugno il costruttore prevede di mantenere un tasso di costruzione di 120-150 nuove stazioni di scambio delle batterie al mese.

POWER SWAP STATION DI TERZA GENERAZIONE

William Li ha parlato brevemente anche delle nuove Power Swap Station di terza generazione sempre annunciate nel corso dell'ultimo NIO Day. Stazioni che permettono di ospitare al loro interno fino a 21 batterie contro le 13 attuali e di permettere fino a 408 sostituzioni al giorno (312 al giorno con la generazione attuale).

L'inizio della produzione è previsto per il mese di aprile. Invece, le prime installazioni delle stazioni di terza generazione in Cina partiranno nel corso del mese di maggio.

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Commenti Regolamento
u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

ma gli americani girano armati, mica sono normali
(non sono teorie, magari)

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Stai parlando del futuro (cosa ne sarà), del presente (non sono mai stati) oppure, come al solito, non lo sai neanche tu?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Le tue teorie mi sembrano parecchio campate in aria, c'è gente che ne beve il doppio di me. Se poi vogliamo contare la caffeina in una lattina di Red Bull o in una coca media ce n'è più che in un espresso, non parliamo proprio poi del caffè americano

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovviamente non sarà totalmente gratuito, come non lo è andare in giro con l'auto privata, ma altrettanto ovviamente la compagnia che lo gestirà avrà delle spese molto ridotte rispetto ad un taxi normale, ed anche a quelle di un'auto privata visto che lo potrà sfruttare continuativamente, quindi potrà offrirlo a tariffe molto convenienti, e avrà tutto l'interesse ad averne in numero sufficiente da non perdere corse, e quindi guadagni. No, non ce la fai proprio, e sei patetico quando cercare di buttarla sul ridere per nascondere l'ennesima figuréniente che hai fatto

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

alla faccia, in teoria dovresti avere il sistema nervoso con problemi *_*

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Che invece non sono mai stati smantellati

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti io userei il robotaxi per andare ovunque. E' totalmente gratuito e non c'è nessun altro che lo deve usare, quindi sarebbe ottimo per andare al lavoro.
Ma siccome Maisha mi ha regalato il biglietto del GE999 preferisco usare quello, che va ovunque senza binari.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

I treni vanno solo dove ci sono i binari ed hanno orari fissi, un "robotaxi" invece potrà andare dovunque ci sia una strada in qualunque momento. Ma un post vagamente intelligente non ce la fai proprio a scriverlo? Nemmeno per sbaglio?

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti io uso il treno per andare ovunque, come il Galaxy Express 999.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Due li prendo la mattina nel caffellatte, poi non li conto più

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

la dose consigliata è due al giorno, non di più :)

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Un caffè ogni tre ore? Prenditi un decaffeinato, se non li reggi

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

per i caffé bevuti :D

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Saranno smantellate esattamente come i distributori di benzina

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

E perché mai dovresti essere nervoso se l'auto stessa ti dice istante per istante quanta autonomia hai, quali sono le stazioni di servizio che puoi raggiungere e, se vuoi, te le prenota pure? Pensi forse di poter viaggiare più di tre ore di seguito senza nemmeno prenderti un caffè?
Al momento lo swap lo fa solo Nio, e non credo sia tanto complicato: La batteria la fai uscire da sotto o la estrai lateralmente, nelle illustrazioni di questo sistema occupava poco più spazio di un box auto

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

si, e alla fine del viaggio uno è più nervoso di un cane della prateria che non mangia da 5 giorni
(si, ma ogni swap è diverso dall'altro, hai presente lo spazio occupato?)

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

"facilmente"

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

I pacchi batteria si riciclano facilmente per altri utilizzi

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Bene bene, abbassino le pretese e siano i benvenuti nel mondo reale.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma quando questo metodo fallirà cosa ne sarà di tutte queste stazioni?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Mica è obbligatorio fare sempre il pieno, eh... Parti con la batteria carica, fai 300 o 400 km, ti fermi per un caffè e contemporaneamente ricarichi per 100 o 150 km. Al 99% basta a chiunque per qualunque viaggio. Ad ogni modo ad una stazione di servizio che offrisse il cambio batteria non costerebbe niente avere batterie dei più importanti costruttori

p
piail 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sa che qualcuno in hdblog ha azioni nio😂😂ma che c’è ne fot di nio

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo te chi va in treno ha bisogno di avere il suo treno personale, altrimenti è un "nullafacente"? Quando le auto a guida autonoma si saranno diffuse ti basterà chiamarne una con un'app, si attiverà quella più vicina a dove stai tu e ti verrà a prendere, esattamente come fanno adesso i taxi ma senza lo stipendio del taxista. Il loro uso costerà meno che possedere un'auto personale, nessuno sano di mente le avrà più se non a scopo collezionistico o sportivo

M
Massimo Disarò 01 Jan 1970 @ 00:00

Era la frase che aveva detto Romano Prodi quando siamo passati all'Euro. Mi sa che è andata un po' diversamente.

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

ok, ma dovrebbe, nelle arterie più importanti, essere il modo più veloce per fare il "pieno" a una macchina
sicuramente più veloce della ricarica veloce.
potrebbe essere una soluzione tampone in attesa di altre soluzioni, come la ricarica wireless, o ricariche da colonnina ancor più veloci.
fare il "pieno" a un'auto elettrica in viaggio dovrebbe portar via 2 minuti al massimo, se si vuole la maggior diffusione possibile del tipo di veicolo.

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

ed è sbagliatissimo

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh certo, per i nullafacenti non ci sarà alcun bisogno di avere un auto, come non c'è bisogno nemmeno ora.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo dicevano nei film di fantascienza, adesso lo dicono tutti quelli che hanno una minima idea di cosa stiano parlando.

Tu no, ovviamente

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo dicevano negli anni 50

d
ddavv 01 Jan 1970 @ 00:00
Anche perchè molto probabilmente avrò meno denaro di adesso.

Con le riparazioni di guerra che pagherà la Russia, come cittadino europeo lavorerai un giorno di meno guadagnando come se lavorassi un giorno di più

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

La ricarica delle auto elettriche avviene di preferenza di notte quando le altre utenze sono al minimo, non c'è nessun bisogno di installare chissà quanti elettrodotti nuovi

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Tra 10 anni forse no, ma tra qualche decennio ci saranno le auto a guida autonoma a fare da taxi, non ci sarà più alcun bisogno di avere un'auto di proprietà

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando cominciò a diffondersi l'elettricità ogni compagnia forniva la corrente secondo le sue specifiche di tensione e di frequenza, la standardizzazione è arrivata dopo. Comunque il battery swap è una possibilità aggiuntiva, le Nio le puoi sempre ricaricare

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Le batterie vanno comunque caricate quindi la potenza necessaria è la stessa, dal punto di vista del gestore della rete è più facile fare un unico collegamento di grande potenza che aumentare la potenza a migliaia di utenze. Comunque il vantaggio principale di questa soluzione è che il degrado della batteria non importa più, la sostituisci quando vuoi

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

il problema è il battery swap proprietario. Dovrebbe esserci un tipo di
batteria, massimo due, per tutti, con stazioni di BS il più possibile
diffuse sulle grandi arterie di comunicazione ù, e un po' meno sulle
altre strade.
Poi nei centri urbani vanno benissimo le colonnine di
ricarica per chi lavora o risiede, con qualche punto di swap qua e la
per chi è di passaggio.
E lo stesso concetto andrebbe esteso a qualsiasi mezzo terrestre con motore elettrico.

https://youtu.be/VIxrkwpUmu8

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

il battery swap proprietario è
https://c.tenor.com/T2gO7CG4FewAAAAC/cagata-pazzesca.gif

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

No, non aggrava la situazione non capisco cosa c'entra con il numero di ricariche al giorno.
Per paragonare al massimo devi usare il numero di swap all'ora.
Tenendo presente che le batterie vengono ricaricate al 90% max la gen 3 co 17 swap all'ora probabilmente ha bisogno di un 1.5MW per stare sicuri.
Per esempio Tesla ,se non ricordo male, usa cabinet da 1MW per ogni 4 SuC

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

eheheh! No, non mi riferivo alla necessità di generazione (che a conti fatti, globalmente rimarrà invariata ) quanto alla necessità di predisporre comunque nuovi elettrodotti, un problema NON risolto dal battery swap

I
Il CdC in CH2O lascia disqus! 01 Jan 1970 @ 00:00

"e il fumo che esce dalla pavimentazione?"

"ah, no, quello è l'impianto geotermico"

"l'impianto geotermico(!?)"

"esattamente!"

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

ed effettivamente è un sistema che risolve il problema dei tempi di ricarica, in merito alla potenza che deve arrivare alle colonnine( in questo caso alla stazione per il battery swap) non risolve nulla, anzi, forse aggrava la situazione, immagino che per caricare 408 batterie al giorno sia necessaria parecchia potenza