Nasce la Porsche 911 da pista che non avevamo mai visto prima d'ora
Porsche presenta una novità assoluta, la 911 GT4 R, una variante da pista completamente inedita che raccoglie una pesante eredità
Parlare di qualcosa di inedito riguardo a un modello che ha oltre sessant’anni di storia è molto singolare. Eppure, la Porsche 911 non smette mai di sorprenderci e ancora una volta ci è riuscita, merito della divisione motorsport che ha partorito una variante che non avevamo ancora visto nell’arco di questi sei decenni. Stiamo parlando della 911 GT4 R, una bestia concepita per mordere l’asfalto e i cordoli delle piste, uno degli habitat preferiti della leggendaria creatura di Zuffenhausen.
Raccoglie una bella eredità
Questo nuovo modello è basato tecnicamente sulla versione Cup della 911 GT3 (generazione 992.2) ed è destinato a raccogliere l’eredità dei fortunati modelli Clubsport derivanti dalla 718 Cayman, a partire dalla stagione agonistica 2027. Ovviamente, al retro trova posto il celebre motore boxer a sei cilindri da 4,0 litri ad alto regime di rotazione, già apprezzato sulla 911 Cup.
Nella sua configurazione nativa, questa unità è capace di sprigionare una potenza massima di 520 CV con una coppia di 470 Nm. Tuttavia, per rispettare i rigorosi regolamenti della classe GT4, la vettura viene consegnata dalla fabbrica dotata di limitatori del flusso d’aria che riducono la potenza a 430 CV. La gestione della spinta è affidata a un cambio sequenziale a sei rapporti con innesti a denti frontali, azionabile tramite le palette al volante.
Aerodinamica e materiali
Dal punto di vista estetico, la nuova Porsche 911 GT4 R riprende le linee e le lavorazioni aerodinamiche della sorella maggiore “Cup". Una delle innovazioni più affascinanti riguarda l’ampio utilizzo di materiali compositi in fibra naturale uniti a resina epossidica. Questi ultimi sono leggeri e sostenibili, impiegati per componenti critiche come le portiere, il cofano motore e diverse appendici aerodinamiche, oltre a elementi specifici del cockpit.
Inoltre, l’aerodinamica è dominata da una vistosa ala posteriore con attacco a collo di cigno, una scelta tecnica che massimizza l’efficienza dei flussi d’aria. Per permettere ai team di adattare l’auto alle diverse caratteristiche dei circuiti mondiali, l’ala può essere regolata manualmente in undici posizioni diverse.
Precisione chirurgica
Il telaio è stato sviluppato in modo specifico per le esigenze delle competizioni GT4. All’anteriore troviamo un asse a doppio braccio oscillante, mentre il posteriore adotta uno schema multi-link. Entrambi sono completamente regolabili in altezza, campanatura e convergenza. I team possono inoltre contare su ammortizzatori a due vie e tre diverse costanti elastiche delle molle per affinare il set-up. A differenza della versione Cup, il fissaggio delle ruote avviene tramite una classica connessione a cinque fori, più vicina alla produzione di serie.
L’impianto frenante è composto da due circuiti separati con pinze monoblocco in alluminio: a sei pistoncini davanti e a quattro pistoncini dietro, che agiscono su dischi in acciaio da 380 mm. Il tutto è coordinato da un sistema ABS da corsa Bosch di quinta generazione, progettato per offrire prestazioni costanti anche sotto carichi estremi.
Listino prezzi
Non bisogna certamente aspettarsi un prezzo per tutte le tasche. Infatti, la Porsche 911 GT4 R sarà offerta al prezzo di 265.000 euro (tasse escluse a seconda del Paese di destinazione). Si tratta di un investimento significativo per una vettura che punta a diventare il nuovo punto di riferimento nelle serie come la ADAC GT4 Germany o la GT4 European Series.