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Sicurezza stradale: Bosch introduce sei nuove tecnologie per motociclisti

Bosch migliora la sicurezza su due ruote con la sua tecnologia

Sicurezza stradale: Bosch introduce sei nuove tecnologie per motociclisti
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Mario Brambilla
Mario Brambilla
Pubblicato il 27 set 2024

In un'epoca in cui la sicurezza stradale è al centro dell'attenzione, Bosch si conferma come azienda che guarda con attenzione verso la sicurezza dei motociclisti. L'azienda tedesca ha recentemente svelato un pacchetto di sei nuove funzionalità di assistenza alla guida, di cui ben cinque rappresentano delle prime mondiali. Questi avanzamenti tecnologici promettono di ridurre, in teoria, il rischio di incidenti: secondo le ricerche condotte da Bosch in Germania, queste novità potrebbero prevenire fino a un incidente su sei.

La partnership tra Bosch e KTM, costruttore europeo di motociclette, si rafforza ulteriormente. Quattro delle nuove funzionalità debutteranno su un modello KTM di prossima uscita, previsto per novembre 2024, con l'inizio della produzione fissato per il 2025. Questa collaborazione non è nuova: già nel 2013, le due aziende avevano unito le forze per lanciare l'MSC, un sistema per il controllo della stabilità delle due ruote.

LE NOVITA’ DI BOSCH

Geoff Liersch, a capo della divisione Two-Wheeler & Powersports di Bosch, ha sottolineato l'impegno dell'azienda: "Puntiamo a rendere l'uso delle motociclette sempre più sicuro e confortevole, senza sacrificare il piacere di guida". Stefan Haist di KTM ha espresso entusiasmo per questa collaborazione di lunga data, evidenziando l'orgoglio di KTM nell'essere il primo costruttore a integrare queste tecnologie all'avanguardia.

Ecco una panoramica delle nuove funzioni di assistenza presentate da Bosch:

  • Adaptive Cruise Control – Stop and Go (ACC S&G): evoluzione dell'ACC introdotto nel 2020, questo sistema non solo adatta la velocità al traffico, ma ora è in grado di arrestare completamente la moto e ripartire automaticamente, ideale per le trasmissioni automatiche.
  • Group Ride Assist (GRA): pensato per i viaggi di gruppo, il GRA riconosce la formazione sfalsata tipica dei motociclisti e regola di conseguenza la distanza, mantenendo l'assetto naturale del gruppo.
  • Riding Distance Assist (RDA): aiuta a mantenere una distanza di sicurezza dai veicoli che precedono, intervenendo sull'accelerazione o sui freni se necessario, pur lasciando al pilota il pieno controllo.
  • Emergency Brake Assist (EBA): in situazioni di pericolo imminente, l'EBA aumenta la pressione frenante per ridurre al minimo i tempi di arresto.
  • Rear Distance Warning (RDW): monitora costantemente la situazione alle spalle del motociclista, avvisandolo con segnali luminosi sul display in caso di veicoli troppo vicini.
  • Rear Collision Warning (RCW): allerta i veicoli in avvicinamento attivando le luci di emergenza, proteggendo il motociclista da potenziali tamponamenti.

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Commenti Regolamento
S
Sheldon Cooper 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è che tu non da che lato ti sorpasseranno e tra l'altro lo fanno nella tua stessa corsia facendoti un pelo ...

t
tommaso 01 Jan 1970 @ 00:00

quindi il motociclista vero è parecchio ignorante direi....

S
Sonic (senza Gin) 01 Jan 1970 @ 00:00

Posso dirti, la maggior parte dei guanti in vendita non sarebbero in regola perchè servirebbe doppio laccio di chiusura con annesso gancio di bloccaggio, se no in caduta è un attimo che si sfili. Il giubbotto catarifrangente lo trovo assurdo, a quel punto è più sensato la visita oculistica agli altri guidatori perchè è impossibile non vedere una persona con una moto davanti a te. Anche i caschi hanno un codice per vedere se sono omologati e vanno cambiati ogni tot, non mi sembra vengano fatti controlli, possiamo parlare anche di questo. Protezioni, alcuni giacche da moto sono senza paraschiena, con lo spazio apposito per inserirne uno oppure direttamente se ne può acquistare uno esterno (che si indossa tipo zaino per intenderci). Le protezioni per le ginocchia, anche quelle esterne oppure pantaloni appositi, mica tutti gli hanno. Tanti fattori da tenere conto che magari neanche ti salveranno la vita. Andare in giro con guanti da cucina e un giubbotto che fa luce mi sembra una soluzione ridicola.

Scarpe/stivali che evitino distorsioni della caviglia in caso di caduta, importanti anche queste.

C
CANAL+ 01 Jan 1970 @ 00:00

in francia sulle moto/scutter sono obbligatori guanti (in caso di caduta si evitano sbucciature dolorose delle mani) e giubbino colorato (aumenta la percezione della visibilità della moto)

S
Sonic (senza Gin) 01 Jan 1970 @ 00:00

Per le bici? Le moto hanno i fari e per giunta automatici da un bel po' (a differenza di molte macchine che si vedono in giro), impossibile andare via senza.

S
Sonic (senza Gin) 01 Jan 1970 @ 00:00

Si vede che per lui i motociclisti sono anche le signore che vanno a fare la spesa in scooter

K
Kib 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa da che lato dovrebbe superare se non a sinistra?

S
Sheldon Cooper 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai ragione, dice solo c.......

S
Sheldon Cooper 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me servirebbe un casco che da una scossettina elettrica quando il motociclista sorpassa a sinistra e a destra e pure a velocità elevata.

J
John Marston 01 Jan 1970 @ 00:00

6 nuove magiche tecnologie che non servono a nessuno, incrementano notevolmente il costo del mezzo, e sono tutti bokk1n1 soggetti a guasti per cui ti dovrai svenare pure per ripararli. Ma fate basta perfavore, che servono solo a ingrassare bosch ste c4g4te.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Guidare una moto così fa venire il voltastomaco

H
Heisenberg 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma infatti il motociclista vero questi articoli nemmeno li legge. Però tutto ciò che può garantire maggior sicurezza ben venga, anche se il problema principale sono le strade e non i mezzi

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

parliamo della stessa nazione dove in certe zone non si mette il casco, o si va in 4 su uno scooter?
io sono favorevole a una maggiore sicurezza, infatti ci penso da me, ma iniziassero ad adeguare i guardrail prima

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Direi il paraschiena prima dei catarifrangenti

B
Black Dracula 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok boomer

K
Kib 01 Jan 1970 @ 00:00

RDW e RCW non mi sembrano delle buone cose. Sarebbe bello vederne la prova su strada

C
CANAL+ 01 Jan 1970 @ 00:00

sul codice stradale dovrebbero introdurre l'obbligo dei guanti e il giubbino catarifrangente, ma i nostri politici pensano Piracy Shield 2.0

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Se uno per guidare una moto ha bisogno di tutte queste str0nzate è meglio che continui ad andare in macchina

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è anche da dire che metà di queste funzioni (es cruise adattivo, gruppo, ecc) servono solo sulle moto e non certo sui motorini da città

S
Sepp0 01 Jan 1970 @ 00:00

Bella lì. Il problema è che prima che ste cose arrivino anche sui 50ini ci vorranno 800 anni. E credo che per ogni moto venduta si vendano minimo 10 scooter, almeno in Italia.

I
Igioz 01 Jan 1970 @ 00:00

i segnali luminosi di avviso per veicoli troppo vicini
🤘