Cerca

Ecco la MINI John Cooper Works E: dalla Cina arrivano foto e specifiche

La sportiva elettrica debutterà nel corso dell'autunno. Intanto, dalla Cina emergono le foto e le sue principali specifiche tecniche

Ecco la MINI John Cooper Works E: dalla Cina arrivano foto e specifiche
Vai ai commenti
Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 16 set 2024

Il debutto della nuova MINI John Cooper Works E è atteso per l'autunno. Della versione più sportiva della MINI elettrica ne abbiamo già parlato alcune volte e abbiamo anche avuto modo di vederla in azione a Goodwood anche se ancora camuffata. Adesso, però, c'è una novità interessante perché dal sito del Ministero dell'Industria e dell'Information Technology cinese (MIIT) è apparsa la scheda di questo modello dove sono presenti alcune sue foto e soprattutto le principali specifiche tecniche. Come sappiamo, per poter essere commercializzate in Cina, le vetture devono ottenere l'omologazione da parte del MIIT.

Questo sito, dunque, è diventato una fonte interessante per scoprire in anticipo le caratteristiche dei nuovi modelli in arrivo.

OLTRE 250 CV

Dalle immagini della MINI John Cooper Works E possiamo osservare che la vettura si caratterizzerà per uno specifico body kit che renderà il suo look più grintoso. Il frontale, in particolare, appare più elaborato con una nuova presa d'aria centrale e alcuni inserti aerodinamici. Sulla griglia chiusa è presente anche il logo JCW. Di profilo possiamo vedere le nuove minigonne laterali e il disegno dei cerchi in lega da 18 pollici che nascondono un impianto frenante dotato di pinze di colore rosso. Al posteriore, invece, si può notare il nuovo paraurti che integra un diffusore realizzato appositamente per questo modello. Accanto alla scritta "COOPER" troviamo il logo JWC.

Gli interni non si vedono ma la struttura sicuramente rimarrà la medesima di quella della MINI Cooper che già conosciamo. Tuttavia, trattandosi di un modello sportivo, non dovrebbe mancare una personalizzazione specifica come sedili sportivi e grafiche dedicate per il sistema infotainment.

Dal punto di vista delle specifiche, è emerso che MINI John Cooper Works E pesa 1.670 kg. Il powertrain è invece composto da un singolo motore elettrico da 190 kW / 258 CV. La velocità massima raggiunge i 200 km/h. Non ci sono informazioni sulla batteria ma è probabile che l'accumulatore disponga di una capacità di 54,2 kWh proprio come sulla Cooper SE.

Non rimane che attendere la presentazione ufficiale per scoprire tutte le caratteristiche della versione più sportiva della MINI Cooper elettrica. La nuova MINI John Cooper Works non sarà solamente elettrica. Infatti, è attesa al debutto anche una versione a benzina.

Ti potrebbe interessare:
Commenti Regolamento
ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Vabbè le polestar costano un fottio 🤷🏻‍♂️
La Polestar 2 costa quasi 20k in più della model3 🤷🏻‍♂️

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Che bello vedere che finalmente le elettrificazioni non vanno a rovinare completamente una linea apprezzata dagli acquirenti.

M
MisterB 01 Jan 1970 @ 00:00

“BMW richiamerà globalmente 140 mila Mini Cooper SE di prima generazione, prodotta tra il 2020 e il gennaio 2024, a seguito di un rilevato malfunzionamento legato alla gestione della batteria. Potrebbe portare a un surriscaldamento e, teoricamente, al rischio di incendio: caso verificato tra il 2023 e 2024 😂😂👏👏

g
gianni polini 01 Jan 1970 @ 00:00

Probabilmente la Mini che mi piace di meno...ormai credo sia persa per quanto mi riguarda

G
GianL 01 Jan 1970 @ 00:00

ehm, crash test dell'Aveng3r, cough cough

d
dux nobis 01 Jan 1970 @ 00:00

sentire MINI e Cina ahahaha
che schifo

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me ci sarebbe qualcosa da rivedere su tutti i nuovi progetti

Wired AUTO ELETTRICHE16.09.2024

Polestar è vicina al capolinea?
La cugina elettrica di Volvo ha un nuovo capo, nuovi modelli in arrivo e un nuovo stabilimento, ma non è detto che tutto questo basterà per fermare il declino del brand.

Dopo che Volvo ha ridotto i suoi finanziamenti all'inizio di quest'anno, Polestar ha ottenuto un prestito triennale di 950 milioni di dollari da un consorzio bancario guidato da Bnp Paribas, e alla fine di agosto ha raccolto altri 300 milioni di dollari grazie a un prestito rotativo con un termine di un anno, ma le perdite sono arrivate a 1,46 miliardi di dollari a causa del rallentamento della domanda di veicoli elettrici.

Polestar potrebbe avere i giorni contati come azienda autonoma nonostante i nuovi arrivi. "Credo che vedremo fallire molte aziende automobilistiche, soprattutto quelle che operano nel segmento premium".

Polestar non è stata in grado di vendere abbastanza auto da giustificare tutti i costi. Sì, hanno auto dal design splendido, ma non riescono a venderne abbastanza. È la triste realtà".

B
Black Dracula 01 Jan 1970 @ 00:00

Una targata CH l'ho vista a Milano ahahaha

B
Black Dracula 01 Jan 1970 @ 00:00

Davanti non è terribile.
Dietro...

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

Davanti e dietro mancano sicuramente dei pezzi.

G
Gabriele 01 Jan 1970 @ 00:00

Ormai queste auto non hanno più senso di esistere. Prima con un pò di sacrificio erano abbordabili per qualunque appassionato. Ora costano quanto mezzo Bilocale.

R
Robby 01 Jan 1970 @ 00:00

Qualcosa mi dice che partirà da soli 50 mila euro perfetta per noi comuni mortali ! 😂
Farà la fine della finta Abarth 500e è della finta Abarth 600e cioè; non ne venderanno mezza ! follia

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

anche perché con il 20% di dazi (da sommare ai dazi già presenti) per prodotti cinesi andrà fuori prezzo.
sti cinesi che invadono l'europa con barattoli con le ruote

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Non vorrei dare giudizi azzardati, ma penso proprio che farà la fine della 500 e-borth