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"Range extender" Fuel Cell di Toyota per gli autobus elettrici Mercedes eCitaro

Grazie al Fuel Cell non ci sarà bisogno di ricaricare durante il giorno.

"Range extender" Fuel Cell di Toyota per gli autobus elettrici Mercedes eCitaro
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 6 mag 2022

Di recente, la divisione Daimler Buses di Mercedes aveva annunciato una nuova variante del suo autobus elettrico eCitaro caratterizzata dalla presenza di una sorta di "range extender Fuel Cell" grazie al quale l'autonomia in ambito urbano può arrivare fino a 400 km per l'autobus singolo e fino a 350 km per la versione snodata. La scelta di questa soluzione tecnica permette a Mercedes di fornire un mezzo che non ha bisogno di essere ricaricato durante un classico tragitto medio giornaliero.

MAGGIORE AUTONOMIA

Questo "range extender" è stato fornito da Toyota che, come sappiamo, sta investendo molto nella tecnologia Fuel Cell. Si tratta, nello specifico, di un modulo Toyota TFCM2-F-60 in grado di erogare 60 kW di potenza. Tale dispositivo può essere facilmente integrato sul tetto dell'autobus insieme alla batteria e ai serbatoi di idrogeno.

Gli ingegneri della Toyota Motor Europe supporteranno la progettazione del sistema e l’integrazione del modulo nel Mercedes eCitaro per garantire efficienza, potenza e durata del sistema. L'efficienza del modulo si traduce in un consumo relativamente basso di idrogeno rispetto alla generazione di energia. Il Toyota Fuel Cell Module ha un convertitore di tensione che opera in una gamma di tensione da 450 a 700 Volt e raggiunge la massima efficienza a circa 30 kW.

Questa collaborazione con Mercedes per il suo autobus elettrico rientra nella strategia di Toyota che punta a promuovere l'applicazione del Fuel Cell non solo alle autovetture ma anche ai camion pesanti, piccoli camion per le consegne, barche e autobus. Gli autobus elettrici Mercedes eCitaro su cui sarà montato questo "range extender Fuel Cell" dispongono di un accumulatore (nichel-manganese-cobalto) da 588 kWh nella versione corta e da 686 kWh in quella snodata.

La casa automobilistica tedesca punta alla diffusione dei suoi autobus elettrici e, per questo, fornisce anche l'infrastruttura di ricarica, l'assistenza e un software per la gestione delle flotte. Il nuovo autobus elettrico con range extender Fuel Cell sarà disponibile dal 2023. Sarà commercializzata anche una variante senza range extender che potrà contare su di un'autonomia di 280 km e 220 km a seconda della versione scelta.

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Commenti Regolamento
T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Credo dipenda dal tipo di celle

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi soltanto 7/ 8 kg di litio per una Model S.
Una 500 quindi dovrebbe avere soltanto 3/ 3,3 kg di litio (nella versione con batteria più grande)

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

In una discussione non troppo recente su Reserchgate ipotizzavano che le batterie Panasonic della Tesla contenessero 0,07-0,08 kg Li/kWh

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Mediamente per un auto elettrica sono necessari meno di 10 kg di litio.
Il litio si raccoglie in delle “saline”. https://uploads.disquscdn.c...
Il litio è uno degli elementi più abbondanti sulla terra.

Le auto elettriche, dal punto di vista ambientale, sono la soluzione più sostenibile.

C
Chabo 01 Jan 1970 @ 00:00

10kg di litio? non so quanti atomi di litio sono contenuti in una batteria, ma ad esempio una tesla model S si porta appresso 600kg di pacco batteria, ovviamente non sono 600kg di litio, ma neanche 10.
Data la odierna quantità di auto elettriche, non ci sono troppi problemi, ma da qui a 5\10 anni è insostenibile avere la stessa quantità di auto ma tutte elettriche a batterie litio.
Sicuramente la doppia conversione da corrente a idrogeno e ancora corrente, non è efficente come per le batterie, ma c'è anche da tenere conto che l'idrogeno, al contrario della corrente, si può trasportare senza perdite, e che un'auto ad idrogeno fuel cell, potrebbe tranquillamente pesare meno di 1 tonnellata, mantenendo tutte le comodità e sicurezze a cui siamo abituati.
E in generale, se si vogliono abbandonare i combustibili fossili, bisogna prima iniziare dal nucleare, poi pensare di passare le auto da combustione all'elettrico, altrimenti non si va da nessuna parte.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Per fare l'idrogeno hai bisogno di energia elettrica molto più che con le batterie, e ti serve anche il litio visto che le auto "ad idrogeno" sono pur sempre delle auto elettriche con tanto di batteria

C
Chabo 01 Jan 1970 @ 00:00

non so chi ha parlato di metano, io no, ho parlato di nucleare 😅

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto. Anche per le navi cargo, camion a lungo raggio o l'industria pesante. Ma chissà se davvero ha senso sui bus urbani come in questo caso.

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Per le auto non credo: al momento per le elettriche siamo dietro all'adeguamento di una rete di distribuzione, con l'idrogeno dovremmo averne due.

Molto più interessante da utilizzare solo in casistiche precise così da rendere estremamente più facile la distribuzione. Per le auto la batteria resta l'opzione migliore ed una volta adeguata la rete di ricarica i problemi saranno marginali.

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Dato che i motori a idrogeno sono comunque elettrici un ibrido idrogeno/elettrico è effettivamente molto interessante per i mezzi pesanti.

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Produrre idrogeno dal metano ha costi notevoli. Per Kg di idrogeno prodotto vengono impiegata grande quantitá di energia. Almeno nella produzione di corrente il metano lo bruci e ne ricavi grandi quantitá (piú del 30% arriva a destinazione, dell'ernergia prodotta dal metano). Energeticamente l'idrogeno é tremendamente sconveniente, devi prelevare metano, consumare energia, trasportarlo e stoccarlo(con consumi 10 volte maggiori della corrente), inniettarlo sui veicoli e poi riconvertierlo in energia con una ulteriore perdira del 20%.

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

l'idrogeno é assolutamente insostenibile. Costa tantissimo é difficile da stoccare ha costi notevoli di gestione, impraticabile.
Il vantaggio su questi veicoli é la possibilitá di disporre di grandi bombole in formato standard. Anche probabilmente la possibilitá di avere bombole di ossigeno, cosí da dover evitare costosissimi e delicati filtri per prelevare ossigeno dell'aria.

Per treni e forse per autobus puó aver un minimo di senso, sulle auto conviene 30 volte avere solo le batterie al posto dell'idrogeno

N
Nick126 01 Jan 1970 @ 00:00

Bella pensata secondo me, potrebbe essere una soluzione anche per le auto. Batteria piccola per fare quei 150km massiki che fa la maggior parte della gente abitualmente e poi idrogeno per quando capita di fare viaggi lunghi un paio di volte l'anno.

Sempre che sia fattibile tecnicamente e economicamente su vetture più piccole.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Veramente vuoi paragonare le decine di tonnellate di gasolio che vengono bruciate da un auto nel corso della sua vita ai circa 10 kg di litio necessari ad un auto elettrica?
Il litio è anche riciclabile.

Un veicolo ad idrogeno consuma 3/4 volte più energia elettrica rispetto ad un veicolo elettrico a batteria.

C
Chabo 01 Jan 1970 @ 00:00

questo è già più futuro... non ci sono di balle, le uniche attuali tecnologie usabili e più green sono il nucleare per produrre corrente e l'idrogeno per i mezzi di trasporto. Usare tonnellate di litio e produrre corrente col carbone, non è più green di un diesel.