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Mercato auto: +7,6% a marzo 2026, crescono elettriche e plug-in

Immatricolazioni con segno positivo anche a marzo, con un forte aumento per l’elettrico. Stellantis leader di mercato, boom di BYD.

Mercato auto: +7,6% a marzo 2026, crescono elettriche e plug-in
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Andrea Tomelleri
Andrea Tomelleri
Pubblicato il 2 apr 2026

Il mercato auto italiano chiude il mese di marzo 2026 confermando il trend di crescita di febbraio. Secondo i dati diffusi dall’UNRAE, le nuove immatricolazioni hanno raggiunto le 185.367 unità, facendo segnare un aumento del 7,6% rispetto a marzo 2025. Questo risultato porta le immatricolazioni cumulate del primo trimestre a 484.802 vetture (+9,2%). Da segnalare, comunque, che i volumi resta ancora inferiori del 10% rispetto al periodo pre-pandemia.

La crescita dell’elettrificazione

Il dato più rilevante riguarda l’accelerazione dei veicoli elettrificati. Le auto elettriche (BEV) hanno raggiunto una quota di mercato dell’8,6%, con 16.137 unità immatricolate, un aumento rilevante rispetto al 5,4% di un anno fa. Anche le ibride plug-in (PHEV) mostrano un andamento positivo, salendo al 9,1% di share, anche grazie alle agevolazioni fiscali come quelle sui fringe benefits.

Cala il termico, ibride leader di mercato

I motori termici fanno segnare anche a marzo un calo nelle immatricolazioni: il benzina scende al 20,2% di quota, mentre il diesel vede crollare i volumi, con una quota di appena il 6,5%. Le ibride “non ricaricabili”, cioè mild hybrid e full hybrid, si confermano l’alimentazione preferita dagli italiani, con una quota del 50,2%.

Bene Stellantis, Volkswagen e BMW

Il Gruppo Stellantis si è confermato saldamente leader in Italia, con una quota di oltre il 31% in crescita 10,1%. A trainare i risultati del Gruppo è stato soprattutto il marchio Fiat, che registrato un incremento del 27,2%, grazie soprattutto alla Grande Panda, entrata ufficialmente nella “Top ten” delle ibride. Bene anche Citroen, Lancia e Leapmotor. In crescita anche il Gruppo Volkswagen che ha fatto registrare un incremento dell’8,9%, grazie soprattutto alle vendite di Volkswagen, Audi e Skoda. Ancora maggiore la crescita del Gruppo BMW, che segna +12,5%, grazie al successo del brand Mini. Lieve crescita per il Gruppo Renault, grazie al contributo sia del marchio principale ce di Dacia. I hanno riportato un rallentamento nelle immatricolazioni i marchi Toyota e Hyundai, quest’ultima in controtendenza rispetto a Kia, che invece ha ottenuto numeri in crescita. Da segnalare la performance di BYD che, con oltre 5.200 immatricolazioni, raggiunge la quota del 2,8% con una crescita di circa il 190% rispetto allo stesso mese del 2025.

Concessionari sotto pressione

Nonostante i numeri positivi, il Presidente dell’UNRAE, Roberto Pietrantonio, ha sollevato una questione critica riguardante la gestione finanziaria degli incentivi statali. I concessionari hanno infatti anticipato milioni di euro per coprire i bonus di cui hanno beneficiato i clienti, sostenendo oneri finanziari rilevanti. Pietrantonio ha chiesto con urgenza tempistiche certe e rapide per i rimborsi, per tutelare la stabilità economica dell’intero settore.

Le auto più vendute in Italia a marzo 2026

  1. Fiat Pandina: 11.123
  2. Jeep Avenger: 5.259
  3. Leapmotor T03: 5.022
  4. Dacia Sandero: 4.393
  5. Fiat Grande Panda: 4.387
  6. Citroen C3: 4.152
  7. Nissan Qashqai: 3.686
  8. Renault Clio: 3.653
  9. Dacia Duster: 3.600
  10. Toyota Aygo X: 3.537

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