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Una Maserati MC20 sfreccia a 285 km/h guidata dalla sola AI

L'obiettivo è quello di testare la guida autonoma in condizioni limite

Una Maserati MC20 sfreccia a 285 km/h guidata dalla sola AI
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 19 nov 2024

La guida autonoma è il futuro? Da tempo il Politecnico di Milano lavora in questa direzione e sta portando avanti uno dei progetti più ambiziosi del nostro Paese su questa tecnologia. Non possiamo non ricordare, ad esempio, i risultati ottenuti attraverso il PoliMOVE Autonomous Racing Team che è riuscito a vincere la Indy Autonomous Challenge, oltre ad aver ottenuto il record del mondo di velocità per un’auto completamente autonoma.

Grazie al lavoro sull'intelligenza artificiale, una Dallara AV-21 (derivata dalla Dallara IL-15) era riuscita a raggiungere i 309,3 km/h nel 2022 presso il Kennedy Space Center.

Adesso, il Politecnico di Milano ha ottenuto un nuovo ed importante risultato. Infatti, una Maserati MC20 guidata dall'intelligenza artificiale ha raggiunto una velocità massima di 285 km/h. Il test è stato effettuato il 7 novembre, sulla pista dell’Aeroporto dell’Aeronautica Militare di Piacenza San Damiano, in condizioni di nebbia fitta.

VELOCITÀ RECORD

Quanto ottenuto dal Politecnico di Milano rappresenta un record. Infatti, i 285 km/h sono la più alta velocità mai raggiunta per un’auto di serie interamente guidata da un AI-driver e senza supervisore umano a bordo.

L'AI-driver è stato sviluppato dal team di AIDA (Artificial Intelligence Driving Autonomous) del Politecnico di Milano e mette in evidenza il grande lavoro che è stato svolto nello sviluppo di questa piattaforma di guida autonoma da parte dei giovani ricercatrici e ricercatori.

Perché questo test ad alta velocità? Come spiega il Direttore del Dipartimento di Elettronica, Informatica e Bioingegneria del Politecnico di Milano, Sergio Matteo Savaresi, l'obiettivo è quello di "testare in situazioni estreme il comportamento del robo-driver, già sviluppato e studiato a velocità da Codice della Strada durante la 1000 Miglia 2023 e 2024". Con questi test il team di AIDA sta esplorando i limiti della tecnologia della guida autonoma, con l’obiettivo di renderla più sicura e affidabile.

Questi test a velocità elevate, effettuati in aree protette e senza supervisore umano a bordo, permettono di valutare in sicurezza la robustezza, stabilità, e velocità di reazione dell’AI-driver in situazioni limite, al fine di aumentarne la sicurezza in situazioni impreviste a bassa velocità, tipiche dello scenario di mobilità urbana.

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Commenti Regolamento
A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedo che continui a fare commenti inutili..... come sempre!

L
Luke 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto, la fiera dell'inutilità, Maserati ormai serve solo più a quello ahahah

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensare contorto....
Fare i processi alle intenzioni.... che è ciò che hai fatto... come lo definisci?

c
carlo8 01 Jan 1970 @ 00:00

Come pensi in modo contorto!

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutto si spiega!
Hai commentato così per fare qualcosa in modo da fare una bella figura da cioccolataio!

c
carlo8 01 Jan 1970 @ 00:00

Io leggo tutto l'articolo solo su dday non certo qua.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarebbe utile prestare attenzione a quanto scritto nell'articolo prima di far partire in quarta le dita facendo sicuramente la figura da cioccolataio!

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Diciamo che Maserati ha messo la macchina e il politecnico di Milano ha equipaggiato la MC20 con quanto necessario per la guida autonoma.
Non mi pare la stessa cosa.
Fai una bella cosa rimani a sparare belinate su..... dove le scrivi di solito e ti rispondono sempre percul@ndoti

L
Luke 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma chi c.zzo se ne frega se una auto a guida autonoma va a 285 kmh, ma se l'ha sviluppata Maserati tutto si spiega, ormai sono specialisti in cose inutili

S
STAFF 01 Jan 1970 @ 00:00

Non capisco perché si mortifichi sempre Topo Gigio. Della serie se ci riesce lui sono tutti capaci. Rispetto per Topo Gigio.

c
claudio dipalma 01 Jan 1970 @ 00:00

Ripeto ormai siete in fissa con questa a.i. . I don't consent! Stay aside , stay away from me.

D
Danylo 01 Jan 1970 @ 00:00

La difficolta' della guida autonoma, sono ben altre:
- individuare e interpretare la segnaletica (spesso scolorita, coperta da vegetazione, o ambigua)
- scansare i pedoni, monopattini, bici, scooter
- evitare collisioni con altri veicoli con autisti "distratti"

A guidare su una pista deserta, ci riesce anche topo gigio

c
carlo8 01 Jan 1970 @ 00:00

Da quando la regione la comanda quello della Lega.

N
NEXUS 01 Jan 1970 @ 00:00

dillo senza piangere

Z
Zeronegativo 01 Jan 1970 @ 00:00

la pista di un aeroporto chiuso al traffico non è proprio sinonimo di condizioni estreme, in ogni caso benvengano sviluppi made in italy sulla guida autonoma.
Sperando che poi questi ingegneri trovino lavoro in una società italiana in grado di competere e non siano costretti ad andarsene all'estero.

l
le_vitru 01 Jan 1970 @ 00:00

Da quando il Politecnico di Milano è in fallimento?

c
carlo8 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non sono già in fallimento?
Perchè sprecano gli ultimi soldi in questo modo?