Lotus sta sviluppando nuove soluzioni per la mobilità elettrica
Lotus ha stretto un accordo con Centrica per sviluppare nuove soluzioni per la mobilità elettrica tra cui un sistema di gestione dell'energia basato sulla tecnologia Vehicle to Grid.
Entro fine anno, Lotus poterà al debutto la sua Hypercar elettrica Evija (ad aprile l'azienda ha mostrato il configuratore) . Il marchio inglese ha capito che oggi bisogna andare oltre alla sola auto elettrica per fornire un completo ecosistema di servizi. Per questo, ha stretto un importante accordo di collaborazione con Centrica, multinazionale britannica di energia e servizi. Queste due società lavoreranno assieme per creare un nuovo modello di utilizzo di un'auto a batteria.
Il veicolo, infatti, diventerà anche un'estensione dell'abitazione, immagazzinando energia e rilasciandola nella rete quando serve per bilanciarla. Si tratta, molto banalmente, di un sistema V2G (Vehicle to Grid) che permetterà alle persone anche di monetizzare l'energia immessa nella rete. Sfortunatamente non ci sono particolari dettagli di questo progetto. Ma le novità non sono finite qui, in quanto le due società collaboreranno insieme per la realizzazione di una rete di ricarica.
Anche da questo punto di vista mancano dettagli. Non è chiaro se si tratterà di un'infrastruttura dedicata ai clienti Lotus, in stile Supercharger, o aperta. Centrica aiuterà inoltre Lotus a sviluppare un programma di sostenibilità basato sull'uso di tecnologie a basse emissioni di carbonio. Si tratta di progetti interessanti. La speranza è di saperne di più in tempi rapidi. La produzione della hypercar Lotus Evija si terrà presso lo stabilimento di Hethel.
E' una bella scommessa infatti, da capire bene qual è il target.
Sicuramente non ci vai in pista, dato che dopo pochi giri sei fermo. Potrebbero essere hypercar da collezione (come la Evija) e magari gran turismo, dove però avranno ben altra concorrenza
Bisognerebbe vedere chi le compra già le elettriche vendono meno di 1/2 del termico, poi se ci mettiamo che gli appassionati Lotus non le considererebero potrebbe essere un sicuro flop.
Potrebbero tenere in vita almeno un modello storico per motivi di Heritage (Elise / Exige) e fare il resto della gamma elettrificata.
Tanto sono praticamente le stesse da 20 anni, non devono sforzarsi troppo
Se la fanno elettrica scordati la tradizione purtroppo si sta andando alla deriva
Si ma con che autonomia se ne esce?Purtroppo elettrica e leggera non stanno nella stessa frase con le batterie odierne.
Tipo?
Povera non direi dato che stava andando in fallimento ma grazie a Geely è riuscita a ripartire alla grande.
Spero comunque che mantengano una linea di auto leggere ed essenziali come da tradizione
Questa auto è comunque molto leggerà se consideriamo che è elettrica, quindi lo spirito della leggerezza non si tradisce.
Se poi vogliamo dire che per fare un’auto prestante bisogna per forza essere leggeri, allora non è così, vedi Nissan GT-R.
Il peso è si importante, ma prima ci sono altri fattori, che sono più importanti.
Addio macchine leggere povera lotus...