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Lancia Gamma, il futuro è ancora tutto da scrivere: foto spia

Lancia Gamma, un nome del passato per scrivere un capitolo decisivo per il futuro del glorioso marchio italiano. Le foto spia

Lancia Gamma, il futuro è ancora tutto da scrivere: foto spia
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Tommaso Giacomelli
Tommaso Giacomelli
Pubblicato il 26 feb 2026

Gamma è la terza lettera dell’alfabeto greco, mentre sfogliando il dizionario a questa parola corrisponde una successione ordinata. In ambito automobilistico, questo nome è associato al marchio Lancia. Un modello non particolarmente fortunato per il marchio italiano, perché la berlina – in un’originale carrozzeria shooting brake ante litteram – prodotta tra il 1976 e il 1984 non convinse più di tanto il grande pubblico, mentre la sua variante coupé firmata da Pininfarina, fu tanto bella quanto delicata. Oggi, la Lancia Gamma è pronta a tornare, ma sarà molto diversa da quella delle origini. Le ultime foto spia ci indicano che il SUV prodotto a Melfi è quasi pronto a debuttare per dar manforte a una linea di prodotto che conta sulla sola Ypsilon.

In rottura col passato

Le prime immagini dei prototipi su strada confermano le anticipazioni: la nuova Gamma andrà in rottura col passato perché questo grande SUV avrà più elementi in comune con la “cugina” francese DS N°8, anziché con l’antenata di Chivasso. Tuttavia, il suo design avrà modo di far discutere, perché porterà avanti gli stilemi introdotti dalla concept Pu+R HPE, poi ripresi anche dalla recente Ypsilon.

In ogni caso, la silhouette appare abbastanza dinamica, contraddistinta da una linea del tetto leggermente discendente che le permette di sfoggiare un’aria quasi da coupé. Per i più nostalgici ci sarà comunque un omaggio raffinato che riallaccia le fila della storia, infatti, i designer del brand hanno optato per un montante posteriore con una forma triangolare. Questo dettaglio è un richiamo evidente alla Gamma che fu.

Cosa agirà sottopelle

La curiosità più morbosa e che accende la fantasia degli appassionati è scoprire con certezza quali sono le soluzioni tecniche scelte dal Gruppo Stellantis per questo inedito SUV. Un dato assodato è quello della base tecnica che è la piattaforma STLA Medium, un’architettura estremamente flessibile pensata per accogliere il meglio della propulsione attuale. L’offerta sarà infatti articolata, svariando dai motori mild hybrid ai sistemi ibridi plug-in, fino alle versioni 100% elettriche.

Intorno a questo modello, è inutile nascondersi, ruotano le sorti del rinascimento Lancia. La Gamma sarà cruciale per comprendere se il marchio italiano ha ancora quel fuoco sacro per sedurre non solo il pubblico nostrano, ma la platea internazionale. Se la sua carriera commerciale andrà come sperato, allora, nel 2028 – come recitavano i piani industriali di qualche tempo fa – potrebbe tornare anche un altro nome roboante della gloriosa stirpe di Lancia: Delta. La quarta lettera dell’alfabeto greco e uno dei nomi più importanti dell’automobilismo nostrano.

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