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Hyundai Creta Electric: debutta il SUV elettrico nato per l'India

Hyundai lancia in India la nuova Creta Electric, variante a zero emissioni del SUV coreano disponibile sul mercato locale.

Hyundai Creta Electric: debutta il SUV elettrico nato per l'India
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Giuseppe Cutrone
Giuseppe Cutrone
Pubblicato il 3 gen 2025

Hyundai ha presentato in India la nuova variante elettrica del SUV Creta, un modello che vanta un'autonomia massima capace di arrivare sui 473 chilometri. La nuova BEV si differenzia per alcune piccole novità estetiche dalle versioni a propulsione termica già disponibili da tempo sul mercato indiano.

Le novità sono visibili all'anteriore, con una nuova griglia divisa, mentre al posteriore è stato rivisto il paraurti che presenta un nuovo motivo estetico e un diverso rivestimento in plastica. Il resto della linea esterna non cambia sostanzialmente, ad eccezione dei nuovi cerchi in lega da 17 pollici il cui disegno è stato ottimizzato per favorire il rendimento aerodinamico.

La Hyundai Creta Electric offre al guidatore la possibilità di scegliere fra tre diverse modalità di guida, cioè le consuete Eco, Normal e Sport. L'abitacolo offre inoltre due ampi display da 10,25 pollici e sotto i sedili posteriori c'è una presa tramite cui il veicolo è in grado di alimentare o ricaricare dei dispositivi elettronici esterni.

DUE BATTERIE TRA CUI SCEGLIERE

Il motore elettrico della Hyundai Creta è in grado di far scattare il SUV da 0 a 100 km/h in 7,9 secondi, un risultato che pone la variante a zero emissioni sopra la Creta N Line alimentata a benzina.

La casa coreana non ha svelato i dettagli tecnici dell'unità elettrica installata a bordo, preferendo concentrarsi invece sul pacco batterie. La gamma della Creta propone in questo caso due diverse opzioni, ovvero una batteria da 42 kWh capace di garantire un'autonomia di circa 390 chilometri e una più capiente batteria da 51,4 kWh che porta la percorrenza massima a 374 chilometri, valori che in entrambi i casi fanno riferimento ai protocolli di omologazione indiani.

Per quanto riguarda i tempi di ricarica, la stampa locale parla della possibilità di passare dal 10 all'80% della carica in 58 minuti utilizzando un caricabatterie a corrente continua, mentre per una ricarica dal 10 al 100% servono almeno 4 ore utilizzando una wallbox a corrente alternata da 11 kW.

Hyundai non ha al momento comunicato l'eventuale intenzione di portare la Creta Electric fuori dai confini indiani, ma in ogni caso è praticamente certo che il modello rimarrà fuori dai mercati europei.

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Commenti Regolamento
R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

A differenza di quel che pensi, in India la quota di mercato delle elettriche non è bassa.
Nel 2025 è prevista una quota di mercato del 7,5%
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M
Mattia532 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh in effetti in città come Milano il problema maggiore sono le aziende, mica il fatto che fanno entrare auto che inquinano più di una ciminiera con un permesso pagato 🙃

z
zdnko 01 Jan 1970 @ 00:00

un'auto conCreta

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Bisogna apprezzarne la costanza nel riuscirne a spararne fuori a raffica e l'una più inguardabile dell'altra ultimamente tra Kia e Hyundai

una batteria da 42 kWh capace di garantire un'autonomia di circa 390 chilometri e una più capiente batteria da 51,4 kWh che porta la percorrenza massima a 374 chilometri

???🙄

d
danieleg1 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh, ma io devo fare ventordicimila km al giorno tutti i giorni quindi l'elettrico è da buttare.

d
danieleg1 01 Jan 1970 @ 00:00

Pieno di industrie in città.

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Se è piccola e moderna come la Norvegia "grazie al caxx0" che le elettriche le spingono c'hanno i soldi... E quindi non va bene... Se è enorme ed in via di sviluppo come l'india "grazie al caxx0 che lì le spingono sono miliardi" e non va bene... Ma come deve essere sto mercato per farvi capire che si va in quella direzione a livello mondiale e basta? Non è necessariamente riferito a te eh... Ho preso spunto. Però boh.

M
Maurizio Mugelli 01 Jan 1970 @ 00:00

ci vuole poco a spiegare perche' e' preferibile investire in india, con 2 miliardi di potenziali acquirenti, se anche la % utile che se le puo' permettere e' un quarto che in italia si parla sempre di una platea di dieci volte tanto, minimo, in un mercato in crescita invece che completamente saturo come in italia.

a
andrea 01 Jan 1970 @ 00:00

non vedo perchè cambiare qualcosa che oggi funziona, diffuso ovunque, con qualcosa che non ha la stessa resa, non è ugualmente comodo da gestire e che costa di più.. penso che in India l'inquinamento provocato dai mezzi sia ben al di sotto di quello provocato da industrie ecc....... tutti a puntare sull'elettrico ma i problemi son altrove. poveri noi

a
andrea 01 Jan 1970 @ 00:00

prima delle auto elettriche ci sono altre fonti per evitare inquinamento.. riscaldamenti, industrie,trasporti pesanti ecc ecc.. invece sempre su noi poveracci bisogna dimostrare che si sta facendo qualcosa (di sbagliato)..

g
gabrimazzo 01 Jan 1970 @ 00:00

E niente...pure in India ci credono più che in Italia...D'Urso più grande sciagura che poteva capitarci.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Segnalato anche io dopo di te. Ho letto tardi il tuo messaggio.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00
...una batteria da 42 kWh capace di garantire un'autonomia di circa 390 chilometri e una più capiente batteria da 51,4 kWh che porta la percorrenza massima a 374 chilometri

Credo che con la batteria più capiente l'autonomia sia da 473Km come indicato all'inizio dell'articolo giusto?

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Primo caso di batteria più grande che diminuisce l'autonomia... Ma sono sbagliati pure i km... Piccola 390 e grande 473. Correggete

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Una auto elettrica pensata per l'India?

Ma come è possibile?
I grandi esperti sostengono che l'elettrico è solo in Europa.

Il mercato indiano dei veicoli elettrici è dominato dai veicoli a due ruote, seguiti da quelli a tre ruote e dalle autovetture a quattro ruote.
Sebbene il mercato indiano dei veicoli elettrici sia ancora in fase embrionale, sta registrando una crescita significativa grazie agli incentivi governativi e alle crescenti preoccupazioni ambientali.

Il governo indiano ha fissato obiettivi ambiziosi per l'adozione dei veicoli elettrici, puntando a raggiungere il 30% di tutte le vendite di veicoli elettrici entro il 2030.
Per raggiungere questo obiettivo, il governo ha introdotto diverse politiche e iniziative, tra cui sussidi, agevolazioni fiscali e sviluppo di infrastrutture di ricarica.

Il segmento delle due ruote è in testa al mercato indiano dei veicoli elettrici e rappresenterà oltre l'80% delle vendite totali di veicoli elettrici nel 2021, grazie all'accessibilità e alla praticità dei veicoli elettrici a due ruote, particolarmente diffusi nelle aree urbane.
Anche il segmento dei veicoli a tre ruote sta registrando una crescita significativa, trainata dalla domanda di soluzioni di trasporto dell'ultimo miglio pulite ed efficienti.

Si prevede che il segmento delle autovetture a quattro ruote registrerà la crescita più rapida nei prossimi anni, in quanto un numero sempre maggiore di case automobilistiche lancerà nuovi modelli di veicoli elettrici, grazie alla crescente consapevolezza dei vantaggi ambientali dei veicoli elettrici e al miglioramento dell'autonomia e delle prestazioni dei modelli di veicoli elettrici.

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