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IVECO, in arrivo un furgone elettrico realizzato con Hyundai

Il nuovo veicolo entrerà a far parte della gamma di veicoli commerciali leggeri elettrici di IVECO

IVECO, in arrivo un furgone elettrico realizzato con Hyundai
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 3 feb 2024

Hyundai e IVECO hanno firmato un nuovo accordo di collaborazione. L'intesa prevede la fornitura per l’Europa di un veicolo commerciale leggero completamente elettrico a marchio IVECO, basato sulla Global eLCV Platform della casa automobilistica coreana. Questo modello entrerà a far parte della gamma di veicoli commerciali leggeri elettrici di IVECO.

Il rapporto tra queste due aziende va avanti già dal 2022. Insieme, hanno lavorato su modelli Fuel Cell ad idrogeno. Pensiamo, per esempio, all'eDAILY FCEV e al city bus E-WAY FCEV.

Il nuovo accordo non solo rappresenta un ampliamento della partnership a una più ampia gamma di soluzioni sostenibili, ma sottolinea anche l'impegno condiviso da entrambe le aziende di sostenere la transizione verso la mobilità e il trasporto a zero emissioni.

PRIMI DETTAGLI

Entrando più nello specifico, Hyundai e IVECO hanno raccontato che la Global eLCV Platform è una piattaforma globale dedicata agli EV e progettata per veicoli commerciali con massa complessiva a pieno carico da 2,5 a 3,5 tonnellate. Piattaforma che può contare "sulle più recente tecnologie Hyundai per i veicoli elettrici a batteria di prossima generazione, con un design a pianale ribassato che consente una maggiore usabilità per il trasporto di merci, per soddisfare le nuove esigenze dei futuri Purpose Built Vehicle elettrificati sul mercato".

Come parte dell'accordo, Hyundai produrrà e fornirà il telaio cabinato a marchio IVECO per il mercato europeo e IVECO personalizzerà e distribuirà localmente i veicoli finiti esclusivamente attraverso i propri canali di vendita. Il nuovo modello sarà presentato a settembre durante l'IAA Transportation 2024 che si terrà nella città di Hannover (Germania). Su questo nuovo progetto, Luca Sra, Presidente della Business Unit Truck di Iveco Group, ha commentato:

La partnership unica tra Iveco Group e Hyundai sta compiendo un altro significativo passo avanti. L’introduzione di questo nuovo veicolo completamente elettrico è particolarmente interessante per il mercato europeo, dove la distribuzione urbana ed extraurbana e le consegne sono obiettivi cruciali per gli operatori della logistica. Siamo certi che questo accordo non solo rafforzerà la nostra offerta di prodotti, ma approfondirà anche il nostro rapporto con Hyundai, aprendo la strada a progetti di collaborazione continuativi per il raggiungimento di una società più sostenibile.

Ken Ramírez, Executive Vice President e Head of Global Commercial Vehicle & Hydrogen Business di Hyundai, ha aggiunto:

Siamo lieti di ampliare ulteriormente il portafoglio prodotti della nostra partnership utilizzando la nostra nuova piattaforma per veicoli commerciali leggeri completamente elettrici. Crediamo che la nostra Global eLCV Platform, unita all’esperienza del Gruppo Iveco nel mercato europeo, possa rappresentare un forte elemento di trasformazione nel settore degli LCV, contribuendo ad accelerare il percorso verso un futuro a zero emissioni in Europa.

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Commenti Regolamento
M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel loro piccolissimo, di questi se ne vendono poche unità...

P
Pooh Teen 01 Jan 1970 @ 00:00

"Hyundai e IVECO hanno firmato un nuovo accordo di collaborazione"

Tipo come fa la Ferragni e il Balocco?
Speriamo non ci siano errori di comunicazione.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Sul tubo ho visto un video che descriveva questi assi elettrificati progettati e prodotti da FPT.
NIKOLA penso abbia portato investitori più che conoscenze tecniche.
Infatti IVECO ha il suo camion elettrico mentre Mr. Nikola...

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho qualche dubbio che Nikola abbia portato così tanto know-how in FPT/Iveco .

Alla fine non lo ha portato sull'idrogeno che era, come dire, "core business"e mi chiedo cosa poteva portare sugli assali elettrici ...

Mi ricordano certi sponsor della F1 , che sembra abbiano chissa' quale collaborazione e poi scopri che ( per dire ) la benzina in realtà è quella di un concorrente .

A parte le dichiarazioni di facciata , c'è qualche informazione più dettagliata su come sono nati quegli assali ?

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che , pur dall'estero, vivo le faccende di certe aziende italiane con molta partecipazione , primo perchè sono state la mia palestra professionale , secondo perchè , bene o male , ho parenti e amici la cui vita viene influenzata , direttamente e indirettamente da quello che succede lì e , terzo ed ultimo , perchè tutto sommato , spero sempre che le cose in Italia vadano meglio.

Detto questo ( e quindi sgombrato il campo da volontà di voler vedere il settore dei veicoli industriali lasciare l'Italia
....) , forse serviva solo qualcuno con una visione più a lungo termine , che cominciasse a pensare all'elettrico (serio ) qualche anno fa , creasse la parte di ricerca necessaria per non farsi trovare impreparati e non andasse dietro ad iniziative come quelle di Nikola che hanno portato il suo fondatore in carcere .

E visto che sul passato non si può far nulla , almeno sarebbe ( a mio modo di vedere ... non sono nel CDA ....) sensato :

1) non andare con Iveco ( Europa, Italia ) a fare la guerra commerciale proprio ad uno dei settori trainanti del settore automotive italiano , che sono i veicoli commerciali prodotti da Stellantis vicino ad Atessa , specialmente se lo fai con un prodotto importato dalla Corea del Sud e carrozzato/rifinito in Europa .

2) non sprecare ricerche e risorse inutili in tecnologie che sanno tanto di "green washing" , anche perchè hanno rendimenti energetici ridicoli , e puntare su soluzioni come l'elettrico a batteria ( per cui bisogna comunque passare anche se fai il sistema a fuel cell) ma fatte in casa e non demandate ad altri .

Ben diverso da " l'Iveco non serve" ....

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

I furgoni sono suddivisi in base al peso totale compreso l'autotelaio e non per le caratteristiche meccaniche o costruttive
IVECO GRINTA oggi solo DAILY non ricordo la denominazione aggiuntiva è un furgone fino a 35quintali con telaio a travi separate con qùattroruote esattamente nella stessa classe del DUCATO.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

I furgoni leggeri sono quelli con il telaio monoscocca e la trazione anteriore.
Il Daily ha il telaio a tralicci e la trazione posteriore.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Il NIKOLA USA è molto diverso dal NIKOLA 3 che oggi ha marchio IVECO....

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

IVECO GRINTA era un DAILY dal passo accorciato e con ruote singole posteriori.
Era un furgone leggero!

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

IVECO produce un camion elettrico e i relativi assali elettrificati grazie a quella collaborazione....

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Vae....
Perché non ci pensi tre o quattro volte prima di mettere le dita sulla tastiera.
Stellantis ha un centro che studia l'idrogeno in Italia e produce mezzi commerciali medi e grandi alimentati ad idrogeno in Gran Bretagna (VIVARO) e Polonia (MOVANO).

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora possiamo concludere che Iveco non serve.

In Italia abbiamo te a progettare, produrre e vendere i camion....

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

"...Nikola possedeva il 50% dello stabilimento e ora lo ha ceduto tutto a Iveco..."

Nikola possedeva 50% della joint venture , non dello stabilimento , che è di Iveco dagli anni '80 . Joint venture che , con il fondatore Milton nelle prigioni americane, è stata acquistata per 44 milioni di € . A quel prezzo hanno preso il marchio e poco più , visto che le celle le fa Bosch ( sue , non su licenza Nikola o Iveco , ..) .

"...SWay, che Nikola venderà esclusivamente sul mercato statunitense (dove Iveco non è presente)..."

Nikola ha venduto 209 camion ( gli S-Way ), a batteria . E li ha dovuti richiamare tutti, con un costo di 60 milioni di $ .
Ora avrebbe ordini per 300 S-Way ad idrogeno .

Ribadisco il concetto. Un camionista qualsiasi , senza esperienza di finanza, avrebbe fatto investimenti migliori per Iveco .

"....Invece ora è pronta anche lei..."

Con l'idrogeno che non ha nessuno , comunaue fatto con tecnologie di altri e con un furgone elettrico che, ipoteticamente, toglierebbe clienti a Stellantis .

'na botte de fero.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Nikola possedeva il 50% dello stabilimento e ora lo ha ceduto tutto a Iveco.
Iveco non ha avuto esborsi perché in cambio ha dato la licenza sugli SWay, che Nikola venderà esclusivamente sul mercato statunitense (dove Iveco non è presente).

Iveco non ha bisogno di attaccare nuovi mercati, ha bisogno di consolidarsi e di mantenere le quote nei mercati dove è già forte, dove ha la rete di vendita. Quindi gli serve una gamma prodotti completa.
Mercedes e Volvo sono già pronte con l'Idrogeno. Se Iveco fosse rimasta a dormire avrebbe perso i clienti. Invece ora è pronta anche lei.

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

"....Nello stabilimento tedesco produrranno grossi camion a idrogeno..."
Nello stabilimento Iveco di Ulm ( immagino quello dei Magirus ...) dovrebbero produrre un camion , "basato" sull'Iveco S Way , con fuel cell fatte da Bosch . Ho riassunto correttamente ? Nikola cosa farebbe ? Dove avrebbe guadagnato Iveco da Nikola , il cui fondatore credo sia vicino alla galera ?

"....L'accordo con Hyundai riguarda i furgoni leggeri. Iveco non ce l'ha mai avuto un pianale per i furgoni leggeri....."

Non si capisce come mai, tra tutti i mercati mondiali disponibili , Iveco vada a scegliere di attaccare con questo furgone proprio il principale mercato di Stellantis (furgoni) ....

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Nello stabilimento tedesco produrranno grossi camion a idrogeno.
L'accordo con Hyundai riguarda i furgoni leggeri. Iveco non ce l'ha mai avuto un pianale per i furgoni leggeri.

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

".....Con Nikola ci ha guadagnato perché ora si è comprata lo stabilimento tedesco e comincierà a vendere camion a idrogeno...."

Temo che tu abbia sorvolato su "qualche problema" della proposta Nikola sull'idrogeno, tanto che il camion Nikola Tre è un Iveco a batteria .
Poi, tutta questa tecnologia sull'idrogeno in casa e vanno da Hyundai . Curioso , no ?

"...Le solite scuse di chi è rimasto indietro sulle tecnologie..."

Ti ho esposto fatti ai quali tu mi rispondi con illazioni ....

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende dai numeri che pensano di fare...
Sul mercato EMEA potrebbe... visto che sarà solo elettrico... essere d'aiuto contro i pochi altri costruttori.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Le solite scuse di chi è rimasto indietro sulle tecnologie...

Iveco fa bene ad andare avanti. Con Nikola ci ha guadagnato perché ora si è comprata lo stabilimento tedesco e comincierà a vendere camion a idrogeno. Altrimenti il mercato europeo sarebbe andato tutto a Mercedes, Volvo, Man eccetera.
Ci guadagnerà anche con Hyundai perché loro sono avantissimo con le celle a combustibile ma in Europa non hanno una rete di vendita per i veicoli commerciali.

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

"...Stellantis PRO ONE punta a divenire il leader mondiale dei professionali quindi una sovrapposizione anche europea potrebbe essere d'aiuto..."

Ok , ma dal punto di vista di Iveco , perchè andare a sprecare risorse proprio sul mercato europeo dove Stellantis è già dominatore assoluto ? Cioè , se devi "rubare clienti" perchè farlo proprio a Stellantis e non su altri mercati ( e quindi ad altri ) ? Capisci che è una logica alquanto fallace ....

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

"...Inoltre Stellantis non ha nulla da offrire sull'idrogeno, che è l'alimentazione del futuro..."
😁😁😁😁

Dal punto di vista energetico è molto peggio dell'elettrico.
Dal punto di vista funzionale ,è un elettrico con serbatoio di idrogeno e batteria più piccola.
Dal punto di vista logistico devono costruire, da 0 , una rete che non esiste .
Cosa mai potrà andare storto ?

"....La MC20 è nella stessa categoria di alcune Ferrari..."
UNA Maserati ( il top ) è nella stessa categoria di alcune Ferrari ( quelle per "i poveri") .

Come dire che Audi fa concorrenza a Porsche o Peugeot fa concorrenza a Mercedes .

"...Iveco ha un suo amministratore e non può certo aspettare i comodi di Tavares..."

Dopo la collaborazione con Nikola ( 😁😁😁) , direi all'amministratore delegato di Iveco di non correre .

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Comanda insieme ai francesi....
Io parlerei di accordo con i Peugeot anche se il diritto di voto di EXOR da solo .... ricordati che EXOR ha, anche, qualche altro alleato tra gli azionisti ex FCA ... è superiore a quelli Peugeot sommati a quelli BPI.

Stellantis PRO ONE punta a divenire il leader mondiale dei professionali quindi una sovrapposizione anche europea potrebbe essere d'aiuto.

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

"...No.... perché se la son fatta anche prima!...Daily usa una meccanica di tipo camionale contro il monoscocca di Ducato quindi erano diversi anche quando il GRINTA... la versione corta a ruota singola di Daily... veniva venduto..."

Come ho detto le sovrapposizioni c'erano , ma erano molto limitate . Il Daily è sempre stato "il camion" , le versioni furgone erano per i compiti pesanti , avendo la trazione posteriore o 4x4 . Mentre il Ducato è sempre stato quello "leggero".

Ora vanno a sovrapporsi ancora di più .

"...Cina perciò chi ci dice che questo furgone elettrico non nasca principalmente per quel mercato?..."

Perchè lo dicono loro : " ..Hyundai produrrà e fornirà il telaio cabinato a marchio IVECO per il mercato europeo e IVECO personalizzerà e distribuirà localmente i veicoli finiti esclusivamente attraverso i propri canali di vendita...".

Ripeto :".... per il mercato europeo....". Più chiaro di così ...

"...Ritornando al primo azionista....
EXOR comanda in Stellantis?
Perché oggi comanda e ieri no?..."
Comanda insieme ai francesi in Stellantis . Comanda da solo in Iveco. Meglio ? 😀

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00
Inoltre Stellantis non ha nulla da offrire sull'idrogeno


Non è vero.
Fuel cell portato avanti dalla divisione tedesca, più che altro i coreani sono i top insieme a toyota

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché continuare a mettere il carro davanti ai buoi?
Ogni mossa o movimento diventa una vendita...
Faceva parte di Fiat auto poi divenuta FGA ma non di FCA.
Fin qui ci siamo.
Chiedi se non sembra strano che due gruppi con lo stesso primo azionista si facciano concorrenza?
No.... perché se la son fatta anche prima!
Daily usa una meccanica di tipo camionale contro il monoscocca di Ducato quindi erano diversi anche quando il GRINTA... la versione corta a ruota singola di Daily... veniva venduto.
In questo caso sarà un mini Daily monoscocca.
Se non ricordo male IVECO a differenza di Stellantis vende bene in Cina perciò chi ci dice che questo furgone elettrico non nasca principalmente per quel mercato?
Ritornando al primo azionista....
EXOR comanda in Stellantis?
Perché oggi comanda e ieri no?

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

La MC20 è nella stessa categoria di alcune Ferrari.

Inoltre Stellantis non ha nulla da offrire sull'idrogeno, che è l'alimentazione del futuro. Iveco ha un suo amministratore e non può certo aspettare i comodi di Tavares.

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

A voler fare i precisi , non faceva neanche parte di FCA , perchè era parte di CNH ( tanto che il sistema CAD usato era differente .... era ...) , ma il maggiore azionista per entrambi è Exor, giusto ?

A te non sembra strano che 2 aziende sotto lo stesso azionista di maggioranza comincino a farsi la guerra ? A me, si . Come se Maserati si mettesse a fare la guerra commerciale a Ferrari , parlando di una situazione similare ...

Che , dopo i cinesi di FAW , Exor abbia trovato qualcuno a cui vendere Iveco ?

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

IVECO GROUP non fa parte di STELLANTIS.....
Che non si pestavano i piedi era ed è ancora vero....fino a che il mezzo che nascerà con Hyundai non arriverà sul mercato.

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma il prodotto Iveco fornito da Hyundai , come si posizionerà nel mercato dei van ?

Voglio dire che, da 30 anni almeno , la gamma Daily è sempre stata definita attentamente in modo da non sovrapporsi con quella del Ducato/Boxer/etc essendo , alla fine , parte dello stesso gruppo . Al limite qualche versione furgone "light" del Daily poteva avere una sovrapposizione con qualche versione del Ducato , ma , come dire, non si sono mai "pestati i piedi" .

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Avanti cosi, tutti devono fare la loro parte per migliorare nel loro piccolo le condizioni climatiche