Honda svela il sistema ibrido e:HEV di prossima generazione
Mobilità sostenibile: Honda presenta l'evoluzione del sistema e:HEV
Honda ha presentando i progressi compiuti sul suo sistema ibrido e:HEV di prossima generazione. Questo annuncio si inserisce nel piano strategico della casa giapponese, che punta a raggiungere la neutralità carbonica entro il 2050 e a far sì che i veicoli elettrici rappresentino il 100% delle vendite globali entro il 2040.
Con il suo sistema e:HEV, Honda propone un sistema a due motori che ottimizza sia l’efficienza ambientale sia l’esperienza di guida, con un focus su prestazioni fluide e potenza esaltante. L’attuale generazione di e:HEV permette un passaggio senza soluzione di continuità tra tre modalità di guida: EV Drive, che sfrutta esclusivamente l’energia della batteria; Hybrid Drive, in cui il motore genera elettricità per la trazione; e una modalità unica di guida diretta, che collega il motore alle ruote con una frizione per ottimizzare l’efficienza a velocità elevate.
I MIGLIORAMENTI
I modelli di prossima generazione vedranno però miglioramenti significativi, come nuovi motori a ciclo Atkinson da 1,5 e 2,0 litri, con una combustione più efficiente e conformi alle normative ambientali globali. Senza contare il risparmio di carburante, fino a un +40% per i motori da 1,5 litri e un incremento del 10% complessivo rispetto agli attuali modelli. Infine, bisogna segnalare una nuova unità di trasmissione compatta ed efficiente, che ridurrà i costi fino al 50% nei futuri modelli lanciati dal 2027.
Honda introdurrà nel 2025 il sistema di cambiata S+ Shift, studiato per offrire una guida più diretta e coinvolgente, enfatizzando la sinergia tra motore e trasmissione. Inoltre, la nuova piattaforma di medie dimensioni apporterà un alleggerimento di 90 kg, riducendo del 10% il peso complessivo e migliorando la maneggevolezza grazie a un approccio modulare.
BUSINESS SOSTENIBILE
Honda sta anche sviluppando un'unità elettrica E-AWD, condivisibile tra ibridi ed elettrici, per massimizzare la forza motrice e garantire stabilità su ogni terreno. Infine, il percorso di ottimizzazione produttiva ha portato a una riduzione dei costi del 25% nell’ibrido Accord dal 2018, con l’obiettivo di tagliare i costi del 50% entro il 2027 rispetto ai modelli di 10 anni prima.
Triplo delle possibilità di guasto, tecnologia talmente complessa da essere irriparabile da officine normali, tagliandi dai costi stellari, inquinamento minore ma sempre presente, prolungamento senza senso dell'agonia dell'endotermico. In breve: no, grazie
Però siamo alle solite, fa risparmiare qualcosa dal benzinaio ma in compenso ti costa molto di più nel momento dell'acquisto (e di manutenzione), per cui o sei un rappresentante/tassista o non rientrerai mai della spesa
Entrambe hanno investito e stanno investendo sulla tecnologia più utile, il full Hybrid, creando prodotti affidabili a prezzi non fuori di testa (in rapporto ai tempi che stiamo vivendo). Hanno sempre dichiarato che al momento la tecnologia dell'elettrico ancora non è matura a tal punto da puntare solo su quella, a differenza di tanti altri brand che pensavano lo fosse salvo poi ricredersi. La loro scelta del full hybrid è anche data da tematiche etiche sull'accesso / disponibilità delle batterie, che sulle full sono piccole (a differenza dell'elettrico e del plug in) e quindi potrebbero essere inserite su tutte le auto (se invece tutti oggi passassimo all'elettrico o alle plug in ci sarebbe il problema della disponibilità delle batterie), quindi da un punto di vista di benefici globali (soprattutto in termini di riduzione dell'inquinamento) è la scelta migliore. Tu invece come la vedi?
Veramente il sistema Honda attuale prevede l'utilizzo di tre motori, un termico, uno elettrico per la propulsione e uno elettrico deputato al recupero energia e ad altre funzioni deputate allo scambio energetico. Già oggi, in pieno autunno/inverno, con gomme invernali, ho percorso l'altra sera, con 2° (clima sempre acceso sui 21°), un tratto cittadino con una decina di km in extraurbano, a 5l/100km, non badando ai consumi. Se verrà migliorato ancora, i benzinai li vedranno ancora meno.
Non è che Honda le regali le sue auto. La jazz ormai costa 30000€, macchina validissima ma troppo costosa
Ogni volta che leggo ste robe godo, godo ancora di più per le case europee che falliscono, semplicemente perché VOGLIONO fallire.
Non è che Honda, Toyota e compagnia sappiano il quarto segreto di Fatima, eppure ohibò, presentano motorizzazioni e sistemi che sono eoni avanti a quelle che vengono prodotte qui, 2025 quasi e ancora mi tocca vedere motorini mild hybrid che "riescono a percorrere 1 km in elettrico", con le giuste condizioni senza forzare senza strafare nei giorni pari a targhe alterne tempo permettendo. Veramente ridicolo.
Il giorno in cui faranno piazza pulita di sti catorci stappo quello buono.
baguette va bene?
Toyota lungimirante non direi proprio. Perché lo pensi?
Honda e Toyota sono le azienda più lungimiranti e realiste del pianeta. La mia prossima automobile sarà sicuramente di questi brand.
Loro cambiano tecnologie, noi cambiamo i nomi
Pensano ad aumentare i prezzi e come fallire un giorno prima
"in Europa abbiamo la migliore tecnologia termica del mondo".
Io aggiungerei TE PIAZARIA, credo che Honda come Toyota avrebbe parecchio da ridire su simili affermazioni.
Se ne battono le palle i manager europei e americani, è gente senza un minimo di etica che pensa solo a portare a casa la pagnotta per i prossimi 2/3 anni al massimo, di cosa farà l'azienda o produrrà tra 10 anni non ha importanza.
"Pensavamo di essere in ritardo, ma ..."
Ma quelli del Gruppo italo-francese-olandese quando leggono questi articoli, cosa pensano secondo voi?