Due settimane con Honda Civic e:HEV: prova su strada e consumi reali | Video
Comfort da far invidia alle berline tedesche, consumi da citycar e prestazioni notevoli
Avevamo già provato la nuova berlina ibrida di Honda qualche mese fa (qui l’articolo) durante il test internazionale in anteprima, con un contesto, strade e climi differenti. Ne eravamo rimasti colpiti, soprattutto per la perfetta sintonia tra meccanica e dinamica di guida, nonché per l’elevata efficienza del sistema ibrido (ben 41%), capace di raggiungere dei livelli record del segmento. In precedenza, il consumo non ci aveva pienamente convinto, avendo provato la nuova Honda Civic principalmente su strade extraurbane con velocità medie elevate. Aveva comunque raggiunto valori notevoli, ma l’assenza di tratti urbani non ci aveva fatto apprezzare a pieno la bontà di questa meccanica.
A distanza così di quasi sei mesi, abbiamo nuovamente messo alla prova la nuova Honda Civic e:Hev per circa due settimane, accompagnandoci nei più classici spostamenti della vita quotidiana, con molto casa-lavoro, delle trasferte in giornata e una piccola gita fuori porta di un paio di giorni. L’occasione ha inoltre permesso di testare la vettura in contesti differenti oltre a verificarne il funzionamento anche con temperature ben più rigide, prossime agli zero gradi.
- Comfort e isolamento acustico
- Dinamica di guida e motore ibrido
- Interni e qualità
- Consumi e percorrenze
- Prezzi e considerazioni
COMFORT E ISOLAMENTO ACUSTICO
Partiamo subito da ciò che maggiormente mi ha colpito della nuova Honda Civic e:Hev. Il lavoro certosino dei tecnici Honda ha permesso di rivedere da cima a fondo lo schema sospensivo, pur poggiando sulla stessa piattaforma aggiornata della Civic di decima generazione. Cresce così la rigidità torsionale (+22%, quasi al pari della precedente Type R) e vengono impiegati nuovi rinforzi trasversali, oltre a migliorare la gestione delle oscillazioni sulle sospensioni. Rivisti gli angolo di incidenza così come le boccole, i tamponi e tutti i giunti sferici dei bracci, al fine di ridurre al massimo i rumori metallici, prolungare al massimo la resistenza all’usura e rendere più soffici possibili le vibrazioni dell’asfalto.
Il più che collaudato schema con MacPherson all’anteriore e multilink al posteriore accompagna bene durante tutti i cambi di direzione, digerendo alla perfezione ogni buca, nonostante i cerchi da 18” del nostro esemplare e la spalla dello pneumatico ribassata. L’ampio materiale fono-assorbente isola alla perfezione da ogni rumore esterno, accompagnato anche dall’assordante silenzio della meccanica ibrida. Il grande lavoro aerodinamico (cofano abbassato di 25 mm, montanti “A” resi meno verticali e miglior silhouette della parte posteriore) contribuiscono per ridurre i fruscii aerodinamici, anche alle alte andature.
In sintesi, potrebbe trattarsi di una delle berline di segmento C più silenziose e confortevoli in commercio, quasi al pari di una vettura elettrica ma con sospensioni e l’isolamento acustico degno di una vettura extra lusso con ammortizzatori pneumatici e doppi vetri.
DINAMICA DI GUIDA E MOTORE IBRIDO
Honda strizza da sempre l’occhio al mondo della sportività, sebbene con questa undicesima generazione di Civic abbia deciso di orientarsi maggiormente sull’efficienza. Eliminati i tre motori precedentemente a listino (1.6 diesel, 1.0 3 cilindri benzina e 1.5 VTEC Turbo) è stata introdotta solamente la nuova motorizzazione ibrida e:HEV, brevettata Honda, con ben 184 CV e 315 Nm di coppia. La scommessa di Honda è stata quella di riuscire a proporre un solo motore capace di consumare meno dell’1.0 a benzina, più reattivo del diesel e più performante del benzina VTEC. L’obiettivo è stato pienamente centrato, migliorando come detto anche l’aspetto del comfort acustico e riducendo notevolmente le emissioni, attestandosi su un valore di 108 g/km di CO2.
Il nuovo sistema è classificato come full-hybrid ma, di fatto, si “impegna” a funzionare come se fosse una mezza auto elettrica. L’unità a benzina, per oltre l’80% del tempo (in città) si trasforma in generatore, cedendo l’energia alla batteria la quale alimenta il motore elettrico principale che dona trazione alle ruote. I 184 CV e 315 Nm sono infatti i valori relativi al solo motore elettrico, capace così di spostare agevolmente la massa della vettura (1.533 kg), mentre il 2.0 4 cilindri a ciclo Atkinson genera un massimo di 143 CV. Le due unità non sono inframezzate da alcuna trasmissione, bensì da una frizione di blocco, che “collega” l’unità termica alle ruote solo in caso di necessità (assenza di energia residua, maggiore spinta, ambito autostradale). In questo modo, soprattutto in città, ci sposteremo sempre con la reattività dell’elettrico, mentre il motore termico continuerà a lavorare nel regime ottimale per assicurare energia e massimizzare l’efficienza. Le prestazioni sono così significative, solo 7,8 s per scattare sullo 0-100 km/h e 180 km/h di velocità massima, con un allungo notevole considerata la tipologia di motore.
E quindi, come si guida? Molto bene. La messa a punto di telaio, sospensioni, sterzo e freno è davvero da lode. Nonostante sia stato rimosso l’assetto a controllo elettronico (per ragioni di peso e complessità progettuale), il nuovo set-up delle sospensioni è quasi perfetto. Ottimo sostegno laterale quando si decide di inserirsi in curva in maniera allegra ma sorprendente nella gestione delle sconnessioni e vibrazioni. Lo sterzo è ben calibrato, piuttosto diretto, senza zone morte e con un carico volante decisamente corposo, facendoci “sentire” bene l’avantreno. La tenuta di strada è inoltre notevole, al pari di un hothatch di segmento C, così come la rigidità torsionale e la maneggevolezza. Lo stesso si può dire dell’impianto frenante, modulabile e pronto nel caso ci fosse bisogno di una frenata energica. Non è presente quel fastidioso effetto spugnoso delle auto ibride. Anche da questo punto di vista, Honda avrebbe da insegnare a molti altri costruttori (alle volte anche più “prestigiosi”).
INTERNI E QUALITÀ
Grandissima rivoluzione all’interno, con maggior attenzione al dettaglio, spazio, tecnologie e materiali di qualità. Dimenticatevi tutti i pregiudizi in termini di qualità costruttiva sugli interni, perché Honda, con questa nuova Civic si è davvero superata. La plancia, completamente ridisegnata, accoglie gli occupanti con un’impostazione orizzontale, ricca di materiali ricercati e dettagli che catturano l’occhio. Dai manettini cromati per la regolazione del clima, un soddisfacente feedback al tocco dei tasti, ad un sistema di infotainment finalmente al passo (sebbene abbia ancora del gap da colmare con quello di altri costruttori europei).
Il nuovo sistema multimediale da 9” di diagonale è ben realizzato, sebbene non goda di una grafica all’ultimo grido. È dotato dei protocolli per Android Auto e Apple CarPlay, anche wireless (sebbene non abbia funzionato sul mio dispositivo Samsung) e risulta piuttosto scorrevole e facile da utilizzare. Di fronte al guidatore è presente una strumentazione ibrida di serie, misto analogica e digitale da 9”, con il computer di bordo e le informazioni su navigazione/percorso/consumo, ecc, che integra tra l’altro anche la navigazione impostata da Google Maps o Waze. Risulta però un po’ invasiva, andando sempre a coprire le informazioni sui consumi o sulle percorrenze. In alternativa, sulla versione Advance, è disponibile di serie la strumentazione completamente digitale da 10,2”, configurabile e dalla miglior risoluzione. Non manca poi la piastra di ricarica wireless, prese usb tradizionali, connessione bluetooth, wifi, e molto altro.
Tanto poi lo spazio in ogni direzione, merito del passo maggiorato e dell’ottimizzazione degli spazi: c’è margine in ogni direzione, soprattutto per i passeggeri posteriori, forse tra i migliori per una segmento C. Anche il bagagliaio appare piuttosto generoso, con ben 410 litri di capacità minima. Ben realizzato poi il tunnel centrale, con un materiale zigrinato che sostituisce il fastidioso e sporchevole piano black.
CONSUMI E PERCORRENZE
Si arriva così al tema forse più scottante per una vettura ibrida, i consumi. Abbiamo percorso circa 890 km in due settimane, suddividendoli in percentuale come segue: circa 30% in autostrada, 40% su strade extraurbane e il restante in ambito urbano o semi-urbano (con velocità inferiori a 50 km/h).
In città:
La città è il suo regno, potendo raggiungere il massimo dell’efficienza senza quasi mai inserire il motore termico in trazione (modalità engine-drive). L’auto si accende, fa manovra e si sposta per quasi l’80% del tempo con il solo motore elettrico. La marcia è fluida ed estremamente maneggevole, soprattutto nel traffico. Alla prima accensione e all’occorrenza, l’unità a benzina si accende e rimane a regime ottimale per ricaricare la batteria, la quale recupera energia anche dalla frenata rigenerativa durante i rallentamenti. Con modalità eco inserita e un piede molto gentile, non è impossibile sfiorare anche i 27 km/l, ma in inverno e con l’aria a 22° accesa, risulta difficile, stabilizzandosi su 23 km/l. Purtroppo non è possibile impostare una modalità “brake” che forzi costantemente la frenata rigenerativa, costringendo il guidatore ad attivare la rigenerazione con il paddle di sinistra o modulando il freno: se fosse disponibile una frenata costante probabilmente si riuscirebbe a recuperare più energia, in maniera ottimale.
Extraurbano:
Nuova Honda Civic sorprende anche abbandonando la città. Il sistema è pensato per riuscire a regalare una marcia fluida e spedita anche quando le velocità oscillano tra 40 e 90 km/h, abbandonando quindi i centri abitati. L’unità elettrica è un po’ meno presente ma riesce comunque a spingere la vettura fino a 90 km/h senza alcun problema e per tratti superiori a 1,5 km. Quando il livello di carica scende sotto ad una certa soglia, il motore a benzina si attiva per ricaricare la batteria, lasciando comunque la trazione al solo motore elettrico. Solo a fronte di energiche accelerazioni o premendo l’acceleratore più della metà, anche il motore a benzina subentra in trazione sulle ruote. I consumi salgono notevolmente, soprattutto a seguito dell’attivazione, a volte anche superando i 15 l/100 km ma dopo lo sprint l’unità si riassesta, ritornando su valori normali. Non è impossibile avvicinarsi, anche in questo caso ai 19/20 km/l. Giocando un po' con il pedale del gas, si riesce ad alternare frequentemente l’unità elettrica e a benzina.
Autostrada:
Si arriva infine al contesto che più mette in difficoltà le auto ibride. Per loro natura, le elevate velocità non consentono alle motorizzazioni elettrificate di lavorare al meglio. Per buona parte del tempo, infatti, la frizione di blocco del sistema e-CVT (che non presenta una trasmissione a variazione continua, nonostante il nome) manterrà quasi sempre il motore a benzina in trazione. Parte dell’energia viene comunque ceduta, all’occorrenza alla batteria, così da offrire dei tratti in solo elettrico (fino a 130 km/h senza alcun problema). In questo modo l’unità può verosimilmente raggiungere dei consumi medi di 15 km/l. Sorprende comunque lo sprint in accelerazione e l’allungo, dove l’unità elettrica supporta al massimo il motore termico, cedendo coppia e reattività. Cresce ovviamente il rumore della meccanica, rimanendo comunque sotto a valori ottimali. Curioso il funzionamento del sistema e-CVT: in fase di accelerazione, il moto-generatore elettrico sincronizza la rotazione del motore a benzina per replicare (almeno a livello sonoro) la cambiata che si avrebbe con una trasmissione automatica tradizionale. In questo modo si annulla il fastidioso effetto scooter tipico del cambio CVT e si rende più efficiente il sistema.
PREZZI E CONSIDERAZIONI
Con una visione più generale, possiamo quindi concludere dicendo che le percorrenze medie si attestano su circa 19,6 km/l, considerando la temperatura esterna non ottimale, l’aria condizionata a 22° quasi sempre accesa e uno stile di guida attento ma non estremamente parsimonioso. Vien da sé che, aumentando in maniera considerevole l’utilizzo in città o in autostrada, la media del consumo si sposta rispettivamente verso i 25 o i 15 km/l.
Dei valori decisamente notevoli se poi si relaziona il tutto al prezzo base di nuova Civic e:Hev, ovvero 34.200 euro (esclusi ecoincentivi), o circa 38 mila euro nella versione più accessoriata. Un listino decisamente più contenuto di molte berline di segmento C tedesche, sprovviste di una motorizzazione full-hybrid, meno spaziose all’interno, alle volte più pesanti e, molto probabilmente meno accessoriate. Senza contare, inoltre, la maggior capacità dinamica di Civic, forte di un assetto minuziosamente studiato per eccellere nei cambi di direzione veloci senza mai far percepire alcuna vibrazione dal manto stradale.a:2:{s:4:"pros";a:4:{i:0;s:13:"Consumi bassi";i:1;s:7:"Comfort";i:2;s:25:"Reattività, manegevolezza";i:3;s:14:"Spazio a bordo";}s:7:"contras";a:3:{i:0;s:23:"Manca la modalità brake";i:1;s:12:"Infotainment";i:2;s:21:"Visibilità posteriore";}}
VIDEO
https://youtu.be/N2rYhr4FI6Q
[Recensione a cura di Daniele Villa]
scegli la base e poi prova a configurare gli accessori ormai immancabili:
cruise control adattivo, clima automatico,ruota di scorta, sedile posteriore sdoppiato, radio dab, android auto/car play, e vedi come il prezzo impenna..
Consuma come un diesel ma con prestazioni di molto superiori in accelerazione e ripresa da 70 a 140....
Normale, 1.4 benzina CTDI
La tua civic è ibrida o normale endotermica?
Penso che siano come tutte le altre. Cmq a livello di affidabilità generale le vetture giapponesi hanno una marcia in più.
La mia Civic ha 15 anni e non ho mai fatto interventi particolari, solo una manutenzione regolare.
Interessante.
Delle mild hybrid invece cosa pensi riguardo tenuta e costi sul lungo periodo?
Sto cercando un benza 4 cilindri in linea automatico ed è una impresa sul nuovo sto cercando di capire se valutare anche gli ibridi mild... Grazie :)
Una golf 8 restyling dsg 1.5 130cv a benzina come la vedresti? In ottica affidabilità
Si più evoluta, ma troppa, auto ipertecnologiche, con una costruzione di qualità nettamente inferiore a quelle di alcuni anni fa, e parlo della meccanica pura. Si possono reperire svariati video su come la qualità costruttiva delle auto sia calata moltissimo negli ultimi anni, e se ci si capisce un po' basta aprire il cofano di un'auto nuova.
Da qui viene il mio dubbio che possano avere una durata di 15 anni.
Le elettriche di sicuro no, a meno di non cambiare il pacco batterie. Le altre ho seri dubbi
E quindi? Ancora meglio no, tecnologia pouu evoluta... Sbaglio?
Le prius non sono di nuova generazione
Perché non dovrebbero?
Le prius girano da più di 20anni...
E chi lo sa? cambiano continuamente le regole quindi non si può dire.
Io dubito anche che queste auto di nuova generazione ci arrivino a 15 anni di vita.
Un'auto che in 15 anni di vita è aumentata del 50%, come il mio stipen....ah no, quello no.
8000 euro in più della versione precedente, in Honda per me possono legarsi il cappio al collo, per quanto costruiscano delle auto eccezionali.
Civic?
25k questa civic?? Ma dove? xD
Le Honda ibride lato motore e batteria possono essere una scelta valida per chi tiene le auto a lungo (almeno 15 anni), e non vuole avere probelmi di circolazione nelle grandi città?
Grazie
Sì eccome, infatti l'ho tenuta fino a che non è nato il secondo. L'ibrido purtroppo ha tolto troppo spazio nel bagagliaio, tornerei volentieri in Honda ma almeno dovrei andare sulla nuova HR-V e almeno dovrei spendere 30k...
Sì ma le plugin non sono adatte ai taxisti che fanno un uso non coerente con quel tipo di ibrido.
Guarda, noi abbiamo un segmento simile alla MG ZS nello screen sopra. Peugeot 2008, motore 1.2 turbo benzina 100 cv, quindi non troppo pompato.
In città si fa fatica a stare sui 15 km/l per l'inerzia dell'auto nelle ripartenze e accelerazioni. Dato più veritiero e rapportato alle condizioni normali di guida , stiamo sui 13 km/l.
In autostrada, viaggio da Roma a Lecce fortunatamente senza blocchi traffico in estate con clima acceso, medie certamente migliori ma non astronomiche, eravamo giunti a destinazione con 16,5 km/l di media viaggiando tra i 110 e i 130 km/h.
In statale libera, senza traffico a balzelli e a velocità perlopiù costante farà meglio di certo come nel tuo caso, anche se non ho mai avuto possibilità di effettuare una verifica pieno-pieno.
Tuttavia in condizioni di utilizzo medio, una diesel o gpl pari potenza offrirebbero molti più vantaggi in termini di costi/consumi alla pompa.
La scelta di un'auto per i suoi consumi oggi dipende ancor più che in passato dal percorso quotidiano che si affronta.
Io con la mia V40 diesel del fine 2016, un 2.0 120 cv, dopo due anni di guida per statali e autostrada prevalentemente, mi trovo ormai quasi solo a viaggiare in città con medie di 16 km/l. Per questo, anche se il mio usato oggi potrebbe valere 3 mila euro più del 2020, la terrò invece di comprare una auto a benzina "standard" di pari segmento che consumerebbe di più.
Sono dell'opinione, come molti del resto, che chi ha oggi un'auto dal valore usato irrisorio ma affidabile e che può ancora dare anni di guida senza troppe visite onerose dal meccanico o dell'elettrauto, che se la tenesse stretta in attesa di un ritorno del mercato a migliori condizioni di acquisto.
Anche perché stanno spesso in città ma noj possono non avere autonomia e stare senza bagagliaio. Quindi full hybrid è per loro quasi obbligatorio. Di Fiat o VW full hybrid ce ne sono?
Ma il discorso (iperbole a parte) é quello. Allo stato attuale nessun mezzo automotive é realmente a emissioni zero, si può solo andare a parare su quello che emettono meno.
Nel caso degli Ev é tutto una scommessa dato che tutta la filiera é ancora primitiva e inquinante, se la perdiamo siamo fregati.
Però sulle emissioni del Diesel considerando che il 90% fa disattivare il controllo adblue ci sono pochi dubbi
vabbe è abbastanza impossibile fare meglio
Esatto. Potevano chiamarla in un altro modo.
In sostanza consuma come un normale diesel...
ehhh se la metti così allora inquina anche il pulviscolo delle pastiglie "pasticche" freni, il consumo gomma, gli olii esausti e non smaltiti correttamente... eccetera eccetera..
Questi prezzi non hanno senso
Con un figlio basta, no?
Derubato in pratica...
Dalle mie ultime scorribande ho visto c'è una gran bella differenza fra stare a 110km/h, magari anche stando in scia e veleggiando in elettrico ogni tanto, oppure pigiare un po' di più a 140 km/h, magari mettendoci pure il cruise control. Sicuramente l'autostrada è dove c'è meno differenza e ci sono meno margini di guadagno, ma comunque va sempre meglio di una elettrica pura o di un solo benzina. Mi duole dirti che il diesel in autostrada va meglio (anche il tuo amico dovrebbe fare i 6, che è un po' la media), ma ha poi tutta un'altra serie di problematiche a cui ora si aggiunge pure il prezzo (il 4% di maggiore efficienza te lo bruci tutti con il 7% di maggior costo alla pompa).
Ah ok nn avevo capito intendessi a gpl, allora nn me ne intendo
Nella full-hybrid, la batteria é di supporto. Non é così sollecitata come in una vettura elettrica "vera". Infatti é di soli 1-2kWh. In una Plug-In la batteria é di 7-10kWh. In una elettrica di 40-80kWh.
Toglie inoltre tutta la parte meccanica legata al cambio (meno guasti possibili), al raffreddamento del motore (con pompe elettriche e non meccaniche). Hai meno manutenzione e i componenti come pastiglie dei freni vanno cambiate meno spesso.
full hybrid o plug in? La Prius é il modello di vettura più affidabile al mondo secondo quasi tutti gli studi. il 99% delle vetture arriva a 100.000km senza un solo problema (prendendo Audi, arriva solo al 30% ad esempio). Vorrà dire qualcosa, non credi?
Io ho una ibrida dal 2013. Comprerei solo ancora una ibrida o magari plug-in se trovassi come caricarla.
Purtroppo per me, percorro tantissimo in autostrada. Quest'estate ho provato a usarla sempre in città. Arrivo a 1160km con un solo pieno in questo modo. Comunque sia, l'ibrido aiuta tantissimo anche in autostrada, é solo questo quello che voglio dire.
Ho un amico con la A4 50 TDI da 280cv (3L), in accelerazione in autostrada non ha nessuna possibilità, pur essendo turbo. I consumi sono ben superiori ai 7l/100km. Se l'ibrido non servisse a niente in autostrada, sarei anche ui sui 7l e non 6l, non credi?
Sinceramente su quella cifra lascerei perdere auto cinesi, puoi benissimo permetterti delle auto europee indistruttibili ed esteticamente più armoniose (meno cinesi)
Vedasi Kamiq, Ateca, 500x, ma anche la stessa sportage di 1 anno le trovi a quel prezzo
130kg piu della prius, non sono pochi
MG è un marchio degli anni '20, ora l'avranno comprato i cinesi per entrare nel mercato occidentale proponendo auto di minor costo della concorrenza, facendole sembrare europee. Che tutto sommato va pure bene.
da quel grafico mi pare di capire che siano stati registrati tutti i 140k km effettuati dal 2014 ad oggi e che 6,2 sia la media totale (16km/l), fra urbano, extraurbano ed autostrada. che peraltro per il modello di auto non è male, essendo quella degli altri utilizzatori di 6,6 (15km/l), da sprintmonitor (media di 70 persone). hai dei picchi di consumi a 7 e oltre (14km/l), che sono concomitanti con i picchi di velocità (a occhio a 150/160km/h). hai una banalissima ibrida che si comporta come tutte le banalissime ibride, compresa la mia (media di 5,1 ossia 19km/l). in autostrada il mio consumo istantaneo varia, appunto, da 12km/l a 17km/l a seconda della velocità e delle condizioni. la tua media è leggermente peggiore perché hai il motore termico più grosso. hai una batteria da 1,498kWh che è assolutamente nella media di adesso (sopra la media, ai tempi) e si consuma molto in fretta.
La gente è abituata a fuffe del Mild Hybrid e non ha mai visto lo schema di funzionamento del Full Hybrid Honda. Spero presto di tornare in Honda con la nuova HR-V...
Credo ci vorrà almeno un altro anno...è uscita la Hr-v e poi dovrà uscire l'altro suv ZR-V. Io ho avuto 10 anni di Jazz pre-ibrido ed era una macchina pazzesca per consumi e spazio. Ora con due figli il bagagliaio era diventato troppo piccolo (e nella ibrida lo diventava ancora di piu') perciò sono dovuto passare ad altro marchio per un offerta che ho trovato.
Al momento sto sui 6.2l/100km a 130km/h. Colpa del riscaldamento, temperature basse (<10°) e le ruote invernali. In estate sto sui 5.8l/100km a 130km/h. I miei viaggi lunghi sono da circa 200km, quindi non viaggi di 5 minuti per peter dire che é tutto merito della batteria.
Sto guardando se con il tempo, le prestazioni della batteria calano e registro tutti i dati di rifornimento. Questo é il grafico:
https://uploads.disquscdn.c...
1500 rpm mi sembrano bassi. nel ciclo otto l'exergia massima è a 2600 rpm. nell'atkinson è simile. 17km/l in autostrada non sono possibili a 130km/h, se non con un diesel o sfruttando la riserva di batteria (che dura per pochi km). per ottenere quel valore devi andare a 100km/h o in scia di un furgone, questo perché la resistenza dell'aria ha un andamento esponenziale e diventa un parametro particolarmente rilevante proprio dopo i 100km/h. a 130km/h la somma di resistenza al rotolamento + resistenza dell'aria raddoppia di valore rispetto a 100km/h. raddoppia nuovamente a 165km/h.
C'entra eccome! Se non avessi un motore elettrico in autostrada saresti a 12km/l.
Io in autostrada arrivo a 17km/l (e pensa che pesa 2t). In media, però sto sui 15km/l perché viaggio quasi sempre oltre i 130km/h.
I giri contano, perché il motore a benzina possiede il rendimento massimo a circa 1500 giri e la massima potenza al 90% dei giri massimi (~5000). E' importante allora tenere il motore al regime ottimale. Dovresti avere una vettura con 10 marce per poter arrivare a 1500 giri a 130km/h.
Ribadisco, possiedo l'ibrida con il 2.5L. Quindi sono avvantaggiato in autostrada e penalizzato in città, dove non riesco a stare sopra i 22-24km/l.
Quando accelero velocemente da 120 a 140, il numero di giri sale da 1500 a 4000. Forse é lì che intendi che il motore elettrico non serve a niente. Probabile. Altrimenti compensa le piccole variazioni di potenza necessari per tenere il motore a regime ottimale. Ed é così che funziona da quasi sempre.
Devo essere onesto, non conosco il funzionamento esatto e al 100% della Civic.
Conosco il PSD (trasmissione parallela e seriale) di Toyota in cui i motori sono SEMPRE collegati alle ruote. Civic usa una trasmissione parallela, in cui il motore termico può staccarsi dalle ruote (come la Niro) tramite una frizione. Possiede un paio di vantaggi e un paio di svantaggi. Di regola questo sistema parallelo consuma meno perché appunto non deve far girare a vuoto il motore termico, contrariamente al sistema Toyota.
Una cosa é sicura: se in autostrada, a 130km/h ci fosse solo il motore a benzina, difficilmente riuscirai a farlo girare a 1500 giri (non é un diesel). Siamo abituati ad avere 4000-5000 giri sui motori a benzina a quelle velocità.
Il segreto nelle ibride é trovare la soluzione perfetta per ridurre il consumo. Ovvero scoprire quando attivare il motore a benzina, quando caricare la batteria e quando sfruttare il motore elettrico senza scaricare troppo velocemente la batteria. Algoritmi che Toyota sta analizzando da ormai 20 anni.
Dire che in autostrada l'elettrico é spento é come dire che una full hybrid deve essere caricata alla presa. C'è chi ci credeva 20 anni fa.
Il numero di giri non c'entra nulla con i km/h, basta avere una rapportatura lunga... Quale motore lavori è banale da capire, se in autostrada fai i 14km/l mentre in urbano fai i 28km/l, indovina un po' quale sia? La mia ibrida, come le altre, con 5 km in autostrada col piffero si carica, suvvia. Le ibride si caricano con la frenata rigenerativa oppure con le discese. Su zio.
Non so quanto si siano alzati i prezzi nello specifico, ma la xceed gpl si portava a casa con quella cifra nel 2021
Non so di quale ibrida tu stia parlando... Mild hybrid?
La guido ormai dal 2013 e possiamo discutere sul fatto che in autostrada sia principalmente il motore elettrico o termico a funzionare...
Fatto sta che il carico sul motore termico é minimo o addirittura quasi nullo (se prendiamo i motori da 2.5L). Altrimenti come te lo spieghi che viaggio a 140km/h con 1500giri? La batteria si carica eccome in autostrada. 5km in autostrada e la batteria é carica al 100%.
Si, quello dell'Astra.
https://uploads.disquscdn.c...
Se fai extraurbano non dovresti svenarti, il 1000 turbo di origine Opel è efficiente su strade scorrevoli, casa lavoro sono sui 20 km/litro.
Come linea è molto riuscita secondo me. https://uploads.disquscdn.c...
ah certamente, non ho preso in considerazione il limite di potenza di ricarica. Andrebbe in vacca di certo
No, è il contrario. In autostrada il termico fornisce tutta la trazione e non riesce neppure a caricare le batterie. L'elettrico, quando c'è un poco di carica, aiuta al massimo con i sorpassi e con il veleggiamento. Tant'è che in autostrada le ibride si scaricano subito e poi viaggiano a 14km/l fissi.
la domandona che mi rimane però è: il termico per procede a 130 km/h fissi girerebbe a regimi inferiori facendo da generatore per la batteria che a sua volta alimenta il motore elettrico, rispetto al dover essere collegato direttamente alla trazione?
Anche io la penso così, tuttavia non è quello che si vuole veicolare. Qui si dice che il motore termico in autostrada si collega attraverso la frizione alle ruote, dando trazione mentre l'elettrico è spento e si accende solo in casi di variazione di carico.
Vai a vedere la ZS di MG. Ci giro da maggio, va bene, consuma poco ed è anche comoda. Con 21.000 prendi la top, turbo con interni in pelle e tetto panoramico apribile. Come con Kia hai i 7 anni di garanzia
dubito che a 130 km/h un elettrica consumi 20 kWh/100km, mettici anche riscaldamenti, condizionatore ecc.. Poi bisogna vedere a quanti kW puoi "Caricare" la batteria, magari hai il limite di 22kW e tutto il tuo discorso va in vacca..
Hai dimenticato la Jazz a metano e quella a propulsione nucleare.
Un'altra Kia.
ovviamente ibrida, diesel non esiste.
serve guardare autoscout. Un mio amico ha preso proprio in questi giorni una Stonic (GPL)di due anni fa con 30k km a 18k.
io in extra urbano con la mia honda jazz faccio 3.8/100km
Sempre ridicolo vedere che quando si indica la luna c'è il genio di turno che parla del dito
Dipende anche da che tipo di strada devi fare. Mio padre con la Niro fa anche i 22 con un litro in città
Esempio concreto?
C'è la rio 1.2 GPL Style... Dipende però che auto ti serve, che dimensioni
Negli USA la versione 2.0l 158cv fa i 16km/l. C'è da dire però che costa anche 8k in meno, che non sono per niente pochi.
O magari con una qualche super offerta, si arriva ad averla per 25.000-28.000€ (la versione ibrida con qualche optional).
Mia moglie con la i30 é nella stessa situazione, anche se ha solo 13 anni. Non sai quanto regge e speri che tenga ancora un po'... Stiamo guardando, casomai la sfortuna vuole che si rompa... Poi nei concessionari dicono sempre: al momento non trovi niente sotto i 25.000 simile alla i30... Ma non avere paura che la tua é ancora in ottimo stato :P
ibrida? Usata? magari trovi la precedente niro...
Infatti é così da almeno 15 anni. Ma sono pochi a capirlo (nemmeno chi ha scritto questo articolo capisce il funzionamento di un ibrido).
In autostrada, il motore a benzina non fa altro che fare da generatore.
Guardando il contagiri, vedrai che il motore termico é nel massimo della sua efficienza a 1500-1800giri: ovvero con il massimo rendimento. Sulle full hybrid arrivi infatti ad avere un rendimento medio del 45%. Ben superiore alle vetture a benzina con solo 25% o diesel con 40%. Questo in autostrada.
Sempre ridicoli questi confronti tra auto di qualità con 200cv comparati con vetture giocattolo da 100cv...
Devi/e tenere duro ancora per 2-3 anni. Fino ad allora i prezzi rimangono alti... Puoi prenderti solo una Yaris a quel prezzo al momento.
Queste auto sono costruite per arrivare a 200.000km o 20 anni senza mai un problema. Il tuo pupo arriverà a 1.90 anche lui tra 12 anni ;)
Non lo sapremo mai
Ok livello di emissioni medie?
Perché il vincolo é quello. Paghiamo tutti un prezzo e non é in euro
In urbano consumi molto bassi... Negli altri ambiti bisogna aver piede, pensavo meglio.
Il 3 cilindri lo avrei lasciato.
Con un piccolo turbo benzina fai praticamente uguale, risparmi 200kg e 7/8.000 di listino. https://uploads.disquscdn.c...
Celto, è ploplio una bellina
41% è il rendimento (molto ottimistico) di un buon motore diesel, con la benzina non ci arriverai mai. A questo devi anche sottrarre il rendimento dell'alternatore, dell'elettronica di controllo e del motore elettrico, se in Honda hanno previsto che il motore termico possa trasmettere direttamente potenza alle ruote nei viaggi autostradali avranno avuto senz'altro le loro buone ragioni
Ed a quanti giri è il limitatore? 6500 come questa Honda?
la mia a 130 sta a 1700giri... diesel 9 marce.
velocità di crociera 150... ma non si può...
Si vero. Però penso che il motore sia meno risparmioso di questo 2.0 aspirato. Infatti è un 1.5 o 1.6 turbo. E va da sé che il rapporto stechiometrico non lo puoi dimenticare con il motore benzina. Quindi maggiore quantità di comburente (anche se già compresso in parte) fa consumare di più.
Per i consumi preferisco un bel aspirato ad un turbo.
Il sistema Nissan funziona così! Peccato che i consumi siano come quelli di Toyota se non peggio.. Con il fatto che le Toyota sono testate da anni e hanno un’affidabilità altissima..
Il sistema ibrido dell'ultima Qashqai dovrebbe essere molto simile a quel che ipotizzi
Se fosse come dici, allora si spera che la componentistica migliori
In 3 giorni hai bruciato batterie e componentistica collegata
Bravo Daniele finalmente un recensore dal viso pulito, dal fare simpatico e dalle buone capacità relazioni! Senza cappello!
La macchina fa un po' ca'. Consumi discreti. Estetica discreta. Prezzo discreto... Della Civic non c'è più nulla.
Ma vabbè...
bellina
Con le fotocamere sotto il display come siamo messi in termini di qualità? Ultimi prodotti come sono? Nubia Magic 8, Motorola 30 Pro, Samsung Fold 4…
Attento che non è quel che ho detto.
Innanzitutto per andare a 130 km/h con il termico a benzina stai circa a 3000 giri/min a seconda della demoltiplicazione marcia lunga che hai e certamente non nella zona di massimo rendimento ma più alto.
La potenza di picco su un benzina è tipicamente a 2/3 dell'arco dei giri, quindi su 6500 giri/min di limitatore questa Honda dovrebbe produrre 105 kW a 4300 giri/min.
Sai certamente che su vetture "civili" il massimo rendimento non è al numero di giri della potenza di picco ma più in basso.
Pertanto se i 40 kW termici, che sono non meno di 32 kW elettrici trasformati, li riesco a produrre in zona di massimo rendimento 41% a GIRI COSTANTI posso permettermi di andare a 130 km/h consumando meno che andando con il termico collegato direttamente alle ruote.
34200€ e meno male che sono le elettriche che costano care.
In pratica col differenziale di incentivi una BEV ci esce
Ai meccanici piace questo commento 😁
Cioè tu vorresti far girare sempre il motore a palla per centinaia di km consecutivi per andare a 130 a batteria? Siamo sul livello di questa come senso
https://uploads.disquscdn.c...
Faccio allora un'altra osservazione.
Tipicamente una buona vettura elettrica ha un consumo medio di 20 kWh per 100 km a velocità autostradale.
Per stare a 130 km/h significa che devo fornire 26 kW di potenza costanti al sistema.
Il motore termico produce 105 kW di picco, probabilmente 40 kW al massimo rendimento del 41%.
Questi 40 kW li devo trasformare in energia elettrica con un rendimento elettrico certamente non inferiore all'80% (quello di un trasformatore) che sono quindi 32 kWe prodotti e che vanno alla batteria.
Fatte tutte le debite considerazioni su ulteriori attriti meccanici e rendimenti e inefficienze, un pò di margine per viaggiare a 130 km/h in solo elettrico rimane.
Quindi perché non sfruttare questa modalità?
La batteria si ricarica anche nelle decelerazioni che comunque ci sono anche in ambito autostradale.
le poche volte che guido la mazda cx30 di mio padre, per nulla un paracarro, sembra di guidare un minivan, rispetto alla mia audi a3 (che era la sua, e ho ereditato senza potermela permettere). Idem il motore turbo diesel e il cambio a doppia frizione... La Mazda sembra un vero e proprio polmone, coi suoi pur dignitosi 150 cv, oltre a non offrire chissà quanto spazio in più. Purtroppo anche le auto non premium, un po' alte da terra, te le fanno pagare molto di più proprio perchè di gran moda e questa civic ha tutte le carte in regola. Almeno su carta. Circa l'ingresso più comodo vedo la difficoltà di mio padre 70enne, ma io ne devo ancora compiere 40 (a settembre) e l'ex sbarbatello con l'auto bassa lo posso ancora fare :D
Perché il motore non sta dietro a ricaricare la batteria a velocità autostradale
Tuttavia non mi è chiaro perché si scelga nelle ibride full o plug-in, con la parte termica capace di scollegarsi dalla trazione, di far procedere l'auto in autostrada con il termico.
Non ci sarebbe maggior vantaggio in termini di efficienza nel proseguire sempre in elettrico, con il termico sempre a far da generatore scollegato dalle ruote e a giri costanti così da alimentare la trazione con la massima efficienza possibile del termico?
Si fa sfoggio del 41% di efficienza massima del termico, per poi bruciarla nella guida a velocità sostenuta dove è di certo inferiore?
Bellissima, e in mano a chi sa guidare con l'ibrido avrebbe consumi molto più bassi di quelli del recensore.
nella linea assolutamente, nella tecnologia forse ma a mio avviso sono pari, nella guida certamente migliore la honda.
Alto più di 1,90 io andrei su una berlina rialzata o su un SUV tipo Tonale (come altezza da terra eh, la Tonale a me non piace per inciso).
Poi comprendo che la guida di una berlina o altezza simile da terra non abbia eguali. Io stesso amo la mia auto per la sua manegevolezza e precisione rispetto a quella della mia compagna che è ben più alta da terra e sembra un gozzo quando fa le curve.
Però ecco, se dovessi entrare e uscire spesso dall'auto inizierei a pensare ad un ingresso più comodo.
Una honda molto occidentalizzata, in particolare nel posteriore
Peccato per gli interni con uno stile audi mal copiato
Sulle pareti dei designer devono aver messo molte foto audi in generale.........
Su questo posso concordare
vabbè dietro ci starebbe il pupo che ha 3 anni e mezzo, quindi non mi preoccuperei di quello, vorrei valutare la distanza tra la seduta posteriore e il mio sedile sulla mia altezza.
noi siamo un mercato secondario, non per niente alcuni marchi giapponesi dopo l'obbligo dell'elettrico hanno preso in considerazione di abbandonare il mercato
Questa civic è meglio della corolla normale
Ti dirò che Honda è una delle meno care in relazione a ciò che offre
Non è molto alta purtroppo soprattutto dietro
Molto bella! Non oso immaginare i consumi incredibili che una simile tecnologia possa avere con un 2.0 diesel! 😍😍😍😍
I costi non potendo scaricare nulla fiscalmente non si ammortizzano, na volta spesi sono andati, semmai prima la vendi meno spendi per quella dopo.
Io mediamente tengo le auto 6/7 anni, questo giro essendo in periodo di transizione di motorizzazioni e con prezzi assurdi la tengo ancora un paio di anni e poi decido, ora ho una Golf 7 di 6 anni e 100 mila km.
io la Corolla hatcback non riesco a farmela piacere soprattutto per il posteriore, che a me sembra darle una forma a naso schiacciato.
A mio gusto solo la SW è ben riuscita.
Benvenuta la pluralità di gusti.
A noi ce lo mettono in cul0 senza tanti complimenti, basta vedere le due auto in croce che ci sono a listino in europa, ed i prezzi.
Toyota e Honda in europa hanno una gamma ridicola di mezzi, a prezzi stragonfiati. Fatti un giro sui loro configuratori sito USA o altri paesi. Le gamme sono molto più ampie, e prezzi molto più accessibili. In Europa Honda non esiste quasi ormai.
i Giapponesi in USA hanno il loro mercato principale e ricco, li trattano diversamente
Bella macchina, prezzi come sempre improponibili.
Ricordiamo che negli USA parte da 26k€ IVATA, con il 2.0 benzina cvt 158hp. Fa i 16km/l di media.
pane e cipolla è una considerazione che non c'entra col gusto estetico medio...
l'Italiano medio raffinato?
gira con WV/Audi anonime (tranne il maggiolino) 🤣🤣🤣
rigorosamente versione base e col colore gratuito..poi pane e cipolla per la durata del finanziamento !
La Golf è l'auto perfetta per chi non sa cosa scegliere, va bene per uomo-donna-anziano ... alla fine è anonima come poche.. la A3 è una Golf venduta ad un prezzo maggiorato dove cambiano i fari
beh non costano poco eh
La bellezza si fa riconoscere. Mica c'è bisogno di essere "er meglio".
Honda e Toyota sono le più affidabili. Con l'ibrido penso non abbiano rivali qualità/prezzo
si ma quello che piace a te può non piacere ad altri? o te sei er meglio?
io sceglierei questa Honda rispetto ad un A3 o Golf che a me dicono niente auto fredde, senza anima
Esatto, alcuni lavorano per Uber
Non che la vecchia costasse come una utilitaria eh...
la "superficialità" è quella che hai sotto gli occhi tutti i giorni, altrimenti guideremmo dei cubi... Concordo che alcune sono guardabili (qualche lexus mi piace)...
quella nuova è spettacolare...come sarà spettacolare il prezzo...sicuro!
Seria candidata a sostituire il mio dieselone ormai bandito dall'amministrazione milanese, se mai avessi 30/35K da metterci. Dovrei vedere salendoci se è così spaziosa, io sono 190 e rotti e in famiglia siamo tutti alti, lo spazio è fondamentale e sarebbe preferibile guidare il più vicino possibile a terra evitando suv e crossover.
la Corolla pur non essendo un granchè è comunque più bella di questa... (non la SW, che è inguardabile)
Mica siamo tassisti...
Io sto parlando di questa. Qualcuna decente ogni tanto gli riesce...
e quale auto per poveri sarebbe bella? Dai le auto belle sono le Supercar e basta ... non esiste nessun bambino che si innamora di una macchina normale...quindi tanto vale badare alla sostanza...
In base a che? Sembrano una Golf con lo stemmino diverso, questa almeno ha l'aspetto di una vettura di segmento superiore
ma come non ti piace questa Simca anni 70?
Non mi entusiasmano quelle due che hai citato ma vicono a mani basse su questo carretto (esteticamente)...
Le tedesche ti fanno pagare pure l'aria ormai...e sono inaffidabili...per non parlare della qualità degli interni, plastica croccante anche su auto da oltre 50K ...
se permetti con tutto quello che costa un auto io la voglio anche bella
Perchè ha un gusto estetico più raffinato. Altrove sono dei cialtroni in questo senso.
Toyota ed Honda vendono tranne che da noi... forse il problema è l'italiano medio che bada all'apparenza e non alla sostanza
Puoi tornare in officina a recuperare la tua tedesca...
Di listino il modello base costa quanto la BMW serie 2 e qualcosa meno di una Mercedes classe A, ma prova a vedere a parità di configurazione
P.s. E non è che la Mercedes classe A o la BMW serie 2 abbiano una estetica da sbavarci dietro, eh...
certo, sono d'accordo, ma c'è un limite... la prius vecchia poi, questa dell'articolo sembra un capolavoro al confronto...
non tutti guardano l'estetica quanto l'utilità...ma le due cose non vanno insieme purtroppo
pensi male... questa è oggettivamente brutta... se poi per motivi di risparmio te la fai andare bene...
Se il mercato fosse quello precovid, e quindi con prezzi meno gonfiati da speculazioni/guerre/etc..., con prezzi sui 30 mila euro questa sarebbe l'auto che acquisterei al posto della mia attuale con motorizzazione gasolio.
Poiché oggi non avrei alcun vantaggio a vendere la mia auto per acquistarne una nuova, chi si lamenta del particolato dovrà continuare ahimé a beccarsi il mio e altrui particolato.
Ne vale la pena? Trovarsi ogni giorno un cesso in garage... mah...
molto interessante! :)
la questione della ridotta visibilità posteriore è quasi un marchio di fabbrica per questo modello!!!
rivedibile... direi orribile...
anche la prius è un cesso inguardabile (la vecchia), ma consuma come una utilitaria..sono scelte di vita
Questa era brutta pure presentandola negli anni '90
Ad ogni modo i giapponesi dovrebbero rendere le auto anche esteticamente decenti se vogliono vendere qui da noi (sempre che gli interessi), oltre che affidabili... ma come è noto al di fuori dell'europa il buon gusto non è di casa...
Questo non toglie che questa Honda è orribile...
Seee centomila euro di risparmio... Ad ogni modo ha una estetica che possiamo definire anonima ad essere buoni...
Su questo sono d'accordo. Ma ti tieni a lungo una macchina brutta.
Risparmiando almeno una decina di migliaia di euro rispetto ad una tedesca di minori prestazioni ed affidabilità ci faresti la figura di una persona intelligente, ma non sarebbe da te...
uno dei motivi è che i marchi Giapponesi fanno sconti più bassi mentre i tedeschi gonfiano il prezzo e poi ti sparano un 10-15% di sconto così ti sembra di fare un super affare
scusa ma tu cambi macchina ogni 6 mesi? credo che l'italiano medio tenga una vettura almeno 5-10 anni anche per ammortizzare i costi, a meno di non essere figlio di berlusconi. poi che sia bella o brutta è sempre soggettivo...penso
Si compra nell'ottica di tenerla 10 anni e portarla a esaurimento potendo contare sulla proverbiale affidabilità Honda.
Se l'obiettivo è cambiarla spesso, certamente è meglio rimanere sui soliti mezzi suv che vengono dalla Germania.
Pensa che secondo il mio modestissimo parere ha un'estetica magnifica.
Soprattutto il frontale è splendido (e credo sia un mio problema se dico che lo trovo più bello del 99% delle auto in commercio).
La fiancata onesta (apprezzo la linea da berlina a 2 volumi, soprattutto se applicata a auto basse).
Il posteriore lo trovo sinceramente rivedibile.
Peccato che si allontani così tanto dai 30k€.
Col prezzo base a 30 vedrei pochissime quasi impossibile trovare una concorrente.
A parte ad essere un cesso, è anche irrivendibile
Beh se costa meno delle tedesche un motivo c'è. Basta guardarla. Chi figura ci faccio a girare con 'sta roba. Ad ogni modo ad oggi il prezzo è interessante.