Ora 6: il "Maggiolino" cinese ci riprova con più potenza
GWM aggiorna la Ora Ballet Cat: la berlina elettrica cinese clone del Maggiolino si prepara al rilancio con più CV, nuove prestazioni e il possibile nome di Ora 6.
La Ora Ballet Cat non è affatto morta. Parliamo proprio di quella bizzarra elettrica cinese famosa solo per essere la copia spudorata del Maggiolino Volkswagen. Dopo un debutto disastroso, GWM ha deciso di riprovarci. Per salvare il progetto dal dimenticatoio, sta per lanciare una versione con più cavalli e un nome tutto nuovo.
Storia di un flop (con funzioni piuttosto insolite)
Al lancio in Cina nel 2022, il listino non era dei più accessibili: tra i 193.000 e i 223.000 yuan, ossia circa 28.500-33.000 dollari. Esteticamente il legame con il Maggiolino era evidente nel taglio dei passaruota, nel parabrezza verticale e nella linea sfuggente del tetto.
GWM aveva impostato tutta la campagna marketing sul pubblico femminile, inserendo dotazioni decisamente insolite. C’erano la “Lady Driving Mode" per aumentare automaticamente la distanza di sicurezza dai veicoli davanti, una telecamera interna per i selfie e la funzione “Warm Man“, un comando rapido per climatizzatore e riscaldamento pensato per dare sollievo durante il ciclo mestruale. Questa strategia non ha però convinto il mercato. I dati di China EV DataTracker certificano
Spazio ai numeri: arriva la Ora 6
Nonostante i numeri impietosi, GWM ha deciso di non rottamare il progetto. La mossa per salvarlo passa prima di tutto da un rebranding. Nei documenti depositati presso l’ente regolatore cinese, l’auto compare con un nuovo nome: Ora 6.
La scelta serve a fare ordine nella gamma e a dire addio ai nomi ispirati ai gatti (in Cina la linea si chiama “Cat"). GWM sta infatti uniformando il listino anche per l’esportazione: in Italia è già arrivata la Ora 5 (qui la nostra prova su strada) e presto debutterà la wagon Ora 7.
Esteticamente la Ora 6 non cambia la formula che fa discutere: fari tondeggianti integrati nei parafanghi, dettagli cromati un po’ ovunque e le prese di ricarica posizionate all’anteriore. Le misure restano quelle di una berlina media: 4,40 metri di lunghezza, 1,85 di larghezza e 1,68 di altezza, con un passo di 2,75 metri. Confermati anche i cerchi da 18 pollici e un peso sulla bilancia di 1.750 kg.
Sotto il cofano c’è più spinta
La vera novità è sottopelle. Il vecchio motore da 126 kW (169 CV) va in pensione. Al suo posto debutta una nuova unità elettrica da 150 kW, che porta la potenza a ben 201 CV (40 in più rispetto a prima). Di riflesso sale anche la velocità massima, che passa da 155 a 180 km/h.
La batteria sarà ancora una LFP (litio-ferro-fosfato) fornita da Svolt, azienda controllata direttamente da GWM. Sulla capacità esatta, però, i documenti del ministero cinese mantengono ancora il massimo riserbo.