Guida in autostrada: l'obbligo che in pochi rispettano (e le multe previste)
L'articolo 143 del Codice della Strada è chiaro: c’è una gerarchia da rispettare nell’uso delle corsie
Guidare in autostrada e guidare in città non sono la stessa cosa. Sia per i differenti limiti di velocità e un’architettura delle strade diversa, ma anche per il maggior numero di corsie disponibili da impegnare durante la guida. Eppure nonostante l’esperienza comune sia quella della corsia di destra semivuota, corsia centrale affollata, corsia di sorpasso trasformata in una seconda corsia di marcia, ci sono delle regole da rispettare anche da questo punto di vista. Il Codice della Strada, infatti, non lascia spazio a interpretazioni: viaggiare stabilmente fuori dalla corsia di destra, quando questa è libera, è una violazione che può costare una multa e la perdita di punti sulla patente.
Cosa dice l’articolo 143
La norma di riferimento è l’articolo 143 del Codice della Strada. Qui si stabilisce che i veicoli devono circolare il più possibile vicino al margine destro della carreggiata. Nelle autostrade a più corsie per senso di marcia questo significa che la corsia di destra è quella normalmente riservata alla marcia ordinaria, mentre le corsie centrali e di sinistra servono esclusivamente per effettuare sorpassi. La violazione non dipende dalla velocità tenuta, ma dalla posizione occupata in carreggiata senza una valida giustificazione.
Le eccezioni previste dalla normativa sono poche. È consentito restare fuori dalla corsia di destra quando si sta effettuando o preparando un sorpasso, oppure quando la corsia di destra è temporaneamente inutilizzabile per traffico, lavori o ostacoli. Al di fuori di questi casi, la corsia centrale non può essere usata come alternativa.
Va chiarito che occupare la corsia di destra non significa utilizzarla per effettuare sorpassi. Il Codice vieta di spostarsi volontariamente sulla corsia di destra per superare un veicolo e poi rientrare a sinistra. Si tratta di una manovra considerata pericolosa perché inattesa dagli altri conducenti. Diverso è il caso del semplice superamento. Chi viaggia regolarmente nella corsia di destra e continua a procedere mentre le corsie centrali rallentano non sta commettendo alcuna infrazione.
Le sanzioni
Chi occupa senza motivo la corsia centrale o quella di sorpasso rischia una multa da 42 a 173 euro con la decurtazione di 4 punti dalla patente. Per chi effettua un vero sorpasso a destra le conseguenze sono più pesanti. È prevista una multa da 83 a 332 euro e 5 punti in meno. Ricordiamo anche che queste violazioni possono essere contestate direttamente dalle pattuglie della Polizia Stradale o dei Carabinieri, senza bisogno di autovelox o sistemi di rilevamento automatico. È sufficiente l’osservazione diretta del comportamento del conducente.
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