Nuovo codice della strada e monopattini elettrici: quanto costa l'assicurazione?
RC obbligatoria per l'uso del monopattino elettrico, quanto si va a spendere davvero?
La riforma del codice della strada continua a far discutere e in questi giorni non mancano le polemiche in ambito politico e non solo. Come abbiamo visto, tra le novità più importanti c'è quella che riguarda i monopattini elettrici le cui modalità di utilizzo cambieranno molto una volta che entreranno effettivamente in vigore le nuove regole. Già perché ricordiamo che se anche il Senato ha dato il via libera definitivo, manca ancora la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale e solo dopo 15 giorni le normative diventeranno effettive. In alcuni casi, poi, sarà necessario pure un apposito decreto attuativo.
Tornando ai monopattini elettrici, oltre al casco obbligatorio per tutti e all'imposizione di una sorta di targhino, il nuovo codice della strada prevede anche l'assicurazione obbligatoria.
In realtà, polizze dedicate ai monopattini esistevano già ma, adesso, sarà obbligatorio averne una ed è probabile che le assicurazioni inizino ad introdurre ulteriori pacchetti dedicati. Ma… i costi?
QUANTO SPENDIAMO?
Chiaramente si tratta di una nuova spesa a carico delle famiglie che utilizzano questi mezzi per la micromobilità elettrica. Ma quanto si va davvero a spendere? Secondo una ricerca di Facile.it ci sono sostanzialmente due strade che si possono seguire.
La prima è la classica polizza RC Capofamiglia che va a tutelare il contraente e la sua famiglia e in alcuni casi può includere anche i danni arrecati a terzi durante la guida del monopattino. Quanto si può andare a spendere? Mediamente si parte da circa 75 euro, poi il costo totale ovviamente varia a seconda delle coperture.
C'è poi una seconda strada che riguarda polizze RC per la mobilità, specifiche per l'utilizzo dei monopattini elettrici. Queste tipologie di polizze vanno a tutelare il contraente nell’eventualità in cui dovesse arrecare danni a terzi o a oggetti di terzi durante l'utilizzo di un veicolo per la micromobilità elettrica. I prezzi? Si parte da circa 40 euro per una copertura singola ma questa cifra può raddoppiare ed arrivare a 80 euro se si sceglie una versione che va a tutelare tutti i componenti della famiglia che potrebbero guidare il monopattino.
Alla luce delle novità introdotte dalla riforma del codice della strada, sta salendo ovviamente l'interesse per queste assicurazioni visto che le ricerche online stanno aumentando sensibilmente. C'è poi da capire se le attuali polizze andranno riviste. Oggi, infatti, sono legate alla persona ma visto il contenuto della riforma, l'obbligo sembrerebbe essere legato alla targa, un po' come avviene sulle auto.[Immagine creata con AI]
I numeri dell'articolo (40-80€) sono in linea con i primi listini effettivamente entrati sul mercato a maggio 2026. Range realistico aggiornato: 25-150€/anno a seconda di compagnia, massimali e garanzie aggiuntive (tutela legale, infortuni conducente, assistenza). Le polizze 'famiglia' che coprono più conducenti non sono ancora standard, ma alcune compagnie le offrono come opzione. Un punto importante poco discusso: la polizza è personale (collegata al targhino, cioè al codice fiscale), quindi se in famiglia ci sono due monopattini con due utilizzatori principali servono due polizze separate. Confronto delle prime offerte sul mercato qui: https://www.assicurazionemonopattinoelettrico.it/ e https://www.assicurazionemonopattinoelettrico.it/normativa-monopattino-elettrico-2026
Pensa investendo qualcuno, quando dovresti pagare di tasca senza assicurazione
Certo con una spesa che supera il valore del mezzo,
Anche perché alla folle velocità di 25 km quando lo riprendi un monopattino che scappa dopo un incidente in cui probabilmente avrà ucciso almeno 32 persone?
Eppure in 3 tuoi differenti post leggo...
Sarò io che fraintendo e tu che ti spieghi bene... oppure come tu stesso dici... ma lo hai detto tu, io davvero neppure lo avevo pensato.
Sai in realtà il mio pensiero sarebbe che ci si puo far capire bene nella maggior parte delle volte e non riuscirci in alcune occasioni.
Ma se preferisci la versione del "tutti scemi", trovo che faccia il palio con tutti o nessuno dell'inizio (quell'espressione che ho trovato infantile).
Ad ogni modo posso considerare coerente il tuo modo di affrontare le questioni che definirei come vedere qualcosa o bianco o nero.
Guarda non sono professore e non ho lauree. Ma nella mia ignoranza non trovo motivi nell'iniziare il post con il tu e passare al lei e da ciò che so proprio l'utilizzo del lei tende ad essere sconsigliato su internet.
Auguro anche a te una buona giornata.
Credimi che ci lavoro in strada perlomeno a Torino, la domanda che gli ho fatto era intenzionale
Non mi torna molto come ragionamento. Anche perchè vedo che chi tiene una media di 60-70 km/h riesce eccome a prendere i semafori verdi. Mentre io che me ne sto sotto i 50 ogni semaforo prendo il rosso, pure se sto nel corso grande che ha incroci solo con vie secondarie.
Non preoccuparti a casa mia riesco a farmi capire quindi o siamo tutti scemi o è evidente che non hai capito tu quello che volevo dire.
Infatti vorrei farti notare che ho detto una o forse due volte che questo nuovo cds forse è stato fatto con lo scopo di distinguere i mezzi di locomozione a motore da quelli MUSCOLARI, quindi non li paragono entrambi ad un pedone
Punto numero due ho scritto anch'io nei post "muscolare" non lo conosci solo tu il termine, l'ho solo sostituito una o due volte con "a spinta" utilizzato come sinonimo.
Mi scuso professore.
Le auguro una buona giornata
Teoricamente i monopattini hanno dei limiti, ma in vendita ce ne sono parecchi che hanno potenze maggiori che non sono illegali per natura ma andrebbero targati e considerati al pari di motorini o moto (alcuni mezzi sforano anche i 100 km/h).
La potenza del motore elettrico non deve superare i 250 W e non può muovere la bicicletta da solo, nemmeno fino a 25 km/h. Detto ciò non so esista una formula per quantificare la forza muscolare minima che il ciclista deve apporre sui pedali. Di biciclette a pedalata assistita ne ho provate tante e, con l'aiuto massimo del motore, arrivare a 25 km/h è quasi sempre un attimo e serve davvero pochissima forza muscolare. Utilizzando sempre la massima potenza però l'autonomia si riduce drasticamente.
Guarda, stavolta ti posso rispondere, poiché ho avuto la fortuna di parlare proprio con una persona addetta a tale servizio, domanda e risposta:
Io: ma come mai se vado a 50km/h poi ogni 2/3 semafori uno lo prendo rosso?
Lui: è fatto apposta per rallentare il traffico
Io: ma non dovrebbe essere fatto per farlo defluire?
Lui: si, vero, però se facciamo così, la gente non va a 50km/h o rispetta le regole, quindi per far rallentare siamo obbligati a fare così
Adesso dimmi te di chi è la colpa, ho abbassato la testa ed annuito, perché è la realtà
Io lo ho capito.
Per te un mezzo di locomozione (che sia a motore o muscolare -ndr: a spinta è errata come definizione) va paragonato ad un pedone.
Per me questo pensiero è totalmente errato e siccome partiamo da una base così differente e da una precisazione che ti ho poste e che tu hai costantemente ignorato, trovo inutile proseguire oltre.
E per la cronaca che "non lo capisci" prova a dirlo a casa tua a vedere le risposte che ti prendi.
E tu continua a non cercare di capire cosa voglio dire...o non lo capisci o non ci provi nemmeno.
Buon proseguimento
Hai detto bene. Io a piedo, bici o mezzi pubblici. Ciao ciao
Continua pure ad evitare di considerare la differenza tra "un mezzo di trasporto" ed un "pedone" e prosegui pure in modo autonomo.
Io scendo qui e ti auguro una buona giornata.
Quindi tu a piedi, bici, Moto e auto puoi andare?
No, non dicevo che è necessario mettere un'assicurazione obbligatoria alla nascita, mi riferivo al semplice fatto che ho detto quella cosa per dire che se vogliamo assicurare anche le biciclette muscolari dovremmo assicurarci anche se corriamo in mezzo ad una strada perchè pure la bicicletta è a spinta e non a motore. Per questo dico forse il cds è stato fatto per quei veicoli non a spinta ma a motore
Certo che si possono creare problemi. Quindi mettiamo assicurazione obbligatoria dalla nascita?
Si parla di mezzi che circolano per le strade, il pedone non è un mezzo e non circola sulle strade. Puo causare problemi ma non riesco a trovare una singola logicità nel volerlo legiferare in un modo analogo ai "mezzi".
Di tutto quello che hai scritto condividevo poco per motivi già detti e appena ribaditi ed ho letto una "chicca" di discorso qualunquista che ho semplicemente sottolineato dando all'espressione dell'infantile e non a te che l'hai scritta e che sono ad ogni modo abbastanza certo che non la condividi per il motivo già esposto sopra.
Ma nemmeno i monopattini vanno oltre i 25, anzi ora li hanno limitati a 20. Ora non so quantificare l'entità dello sforzo per azionare il motore elettrico, esiste una normativa?
Nella pedalata assistita l'aiuto è solo fino a 25 km/h e, a parte l'uso dell'assistenza massima dove effettivamente la resistenza della pedalata è minima (ma non dura in eterno la batteria usata in questo modo), per il resto serve comunque uno sforzo fisico per muoversi. Le regole della pedalata assistita sono volutamente state fatte in questo modo per evitare che fossero dei mezzi a motore ma che potessero aiutare le persone (magari non più giovani o con problemi) a spostarsi in bicicletta facendo un minor sforzo. Ma dello sforzo va sempre fatto, cosa che le differisce in maniera sostanziale da una propulsione a motore dove si può andare a manetta finchè c'è carburante nel motore semplicemente premendo un tasto (od un pedale).
Una volta finita la batteria, spingere 25-e-passa kg di bicicletta diventa un probloema per chi l'ha presa perchè già faceva fatica. Così come spingerla a velocità oltre i 25 km/h non risulta altrettanto facile in quanto il peso si fa sentire una volta che il motore non può più aiutare e, per assurdo, a quel punto serve produrre una forza maggire rispetto ad una bicicletta muscolare (cosa che dovrebbe, teoricamente, non farle andare molto oltre ai 25 km/h in mano a persone qualunque non allenate/sportive).
Purtroppo tali tipologie di biciclette si sono rivelate terreno fertile per i "furbetti" delle modifiche, cosa che ha reso questi mezzi molto pericolosi. Senza contare il periodo in cui hanno avuto il classico "boom" che è coinciso con la "svolta green".
Detto ciò, io personalmente non amo le biciclette a pedalata assistita che trovo siano veramente utili sono in rari casi (pensando anche ai prezzi elevati che hanno).
🤭
A Torino i corsi devono avere l'onda verde tarata a 70 km/h. Altrimenti non mi spiego come faccia a prendere tutti i semafori rossi ogni volta.
In realtà ancora non si sa nulla. Servono i decreti attuativi.
bene quindi la RC non è legata al mezzo di trasporto come per le auto ma al soggetto che lo guida. Quindi se ad esempio lo presto a qualcuno che non è della famiglia e non è assicurato? Mi sa tanto di ennesima legge fatta con il C
Mi riferisco alle bici a pedalata assistita.
Te la stampano sulla maglietta!
Anche la selezione naturale della specie è Green :-).
Qualcosa andava fatto. Io obbligherei anche un minicorso(oppure a scuola) di educazione stradale.
Di tutto quello che ho scritto hai estratto solo il tutto o niente. Sarà anche infantile ma fatto sta che un individuo può creare problemi anche senza un mezzo o con qualsiasi.
Ognuno ha un suo modo di pensare, per fortuna oserei dire
Ma è quello che ho detto io.
Le bici legali sono prive di acceleratore, i monopattini hanno per forza di cose lo hanno e questo li rende più simili a un motorino.
Il mio punto è che moltissime bici elettriche hanno sia acceleratore che motori molto superiori ai limiti consentiti, quelle legalmente sono già da trattare come motorini. Solo che nessuno fa controlli.
Mai parlato di noleggio.
Sia i monopattini che le bici noleggiabili sono conformi alle leggi.
II Monopattino si potrà sempre usare
Il green è che ci sarà uno sfoltimento di imbecilli sui imarciaiedi
Muovere un piede per premere un pedale od usare un pollice su di una levetta è lo stesso sforzo per muovere una bicicletta muscolare. Come no.
Ripeto: la persona non è un mezzo.
Trovo sacrosanto obbligare ad assicurare i mezzi che circolano per le strade.
Poi personalmente, come scritto, troverei giusto allargare questo alle persone, ma non con la stessa convinzione di correttezza della scelta.
Il discorso o tutti o nessuno, non volermene ma lo trovo invece infantile. A meno che non credi realmente che sarebbe comunque corretto nel caso eliminare l'obbligo dell'assicurazione anche alle automobili.
Che avere un'assicurazione come quella che dici possa essere un plus ok, ma anche una singola persona a piedi può causare danno in una strada, quindi o assicuri tutto o nulla a questo punto.
Quello che hanno fatto con le modifiche al cds secondo me è valutare quali sono le principali fonti di pericolo, ripeto la bici devi spingerla tu, il monopattino spingi un tasto e va.
Poi, io non voglio additare nessuno, sebbene spesso mi trovo a dover imprecare anche contro i ciclisti della domenica, ma fra monopattino e bici elettrica ogni volta che mi sono trovato in situazioni di potenziale pericolo c'era un monopattino e non una bici. Perchè?? Incoscenza? Oppure anche conformazione del mezzo?
Con bici una buca o un tombino riesci a gestirle nella maggior parte dei casi, con il monopattino spesso si cerca di scansarla, ma non puoi per scansarla finire in mezzo alla strada se sta sopraggiungendo un auto da dietro.
Ci sono dei fattori che le persone non tengono in considerazione e sparano a zero contro alcune misure.
Dai che la pacchia è finita, imbecilli su monopattino
LOL
Passi col rosso ANCHE senza incidenti e paghi.
Il popolo italiano è restio a seguire il codice della strada.
Poi posso capire di chiudere un occhio se il limite è a 50km/h e stai andando ai 55/60, ma qui a, Torino sfrecciano a 70/80 ed oltre, così assolutamente no
Scusate ma il motivo per cui un articolo che parla di modifiche al Codice della Strada e le relative "problematiche" assicurative viene messo nella sezione HDGreen quale sarebbe?
Cosa comportano queste scelte per il benessere dell'ambiente? Cos'è il "green"?!?
Sinceramente la gestione delle sezioni del blog mi pare assai confusionata.
Una manica di corrotti e collusi
Berlu sarebbe fiero di questi schifosi
voglio vedere chi torna a votarli al prossimo giro
Era ora! Io per il drone sono sempre stato obbligato a farla per chissà quale improbabile incidente... gente che va in 3 sul monopattino nessun problema.
Tu non sei un mezzo, sotto nessun aspetto.
La biciletta è un mezzo di trasporto.
Detto ciò avere una assicurazione tipo RC capofamiglia mi pare una scelta saggia come trovo ben poco sensata la scelta di non averla. 70/80€ l'anno credo sia un investimento fattibile per la quasi totalità delle famiglie senza rinuciare a granchè.
Ricordiamoci che copre pure animali domestici e figli, è certamente una forzatura, ma io lo vedrei quasi da rendere obbligatorio pure quello.
Farla adesiva è in effetti un metodo abbastanza valido lato furto, sempre che non vada posizionata su un supporto apposito al fine di porla in una zona precisa e visibile sia per le persone che potrebbero aver bisogno di prenderne gli estremi sia per sistemi automatici di rilevazione.
Magari il canotto del manubrio potrebbe essere valido, ma la si vedrebbe solo frontalmente.
Cosa assolutamente da valutare anche per le bicilette: dove apporla?
Per me non è così. Trovo corretto assicurare e targare i mezzi che hanno un motore, la bici (parlo di quella muscolare) la devi far andare tu a spinta, altrimenti per lo stesso motivo dovrei assicurarmi anch'io solo per andar in giro a piedi poichè posso causare danni anche a piedi con un atteggiamento poco consapevole
Il regalo è ai tassisti.
Concordo al 100%, solo una squallida ricerca di consenso da parte di uno passato in pochi anni da oltre il 30% dei consensi a poco più del 5%.
Insomma abbiamo un ministro dei trasporti preoccupato di non scendere sotto il 4% piuttosto che fare il suo lavoro.
Ed in effetti va in TV a parlare di tutto tranne che dei trasporti.
Già rubano le targhe delle auto. Questo sistema del legare targa ad assicurazione potrebbe (condizionale) dare una motivazione in più per rubare anche le targhe ai monopattini (penso molto anche allo sharing e ai danni che ciò comporterebbe).
Inoltre le targhe dal tabacchino mi pare ipotesi valida per l'aspetto del semplificare questo passaggio, ma poco in linea con l'emissione di una targa che è ad opera della motorizzazione.
Comunque trovo certamente un concetto sviluppabile quello che indichi.
Comunque a mio avviso hai detto cose corrette ma trovo errato il preambolo percui personalmente non condivido quanto indichi. Tu dici:
Per me la questione è la sicurezza.
E il CdS va aggiornato in funzione di ciò in cui si evolve la mobilità.
La differenzazione tra bici elettrica ed assistita puo rimanere, ma la possibilità di cadere o di arrecare danni ad altri vale per entrambi e quindi assicurazione, casco e sistemi per riconoscerne la proprietà mi paiono soluzioni corrette.
Anche per accelerare in monopattino devo muovere il muscolo del pollice, quello telepatico Musk non l'ha ancora inventato.
Non è che se per accelerare devi far ruotare dei pedali che nella pratica non oppongono alcuna resistenza cambi molto dall'avere l'acceleratore sul manubrio.
Leggi populiste, denza se e ma, volevano far fuori i monopattini e l'hanno fatto.
pericolosissimi soggetti, bravo. Infatti stiamo dove siamo per colpa loro. Mica dei soggetti non pericolosi che siedono a roma.
Tutti i monopattini a noleggio che vedi in giro non superano i 20km/h
E non vanno bene i ciclisti in strada perchè intralciano il traffico
E non vanno bene i ciclisti sui marciapiedi perchè sono pericolosi
E non vanno bene se riempono la città di piste ciclabili perchè tolgono parcheggi
E non va bene niente...
E' fatto per cavalcare il malcontento dei più verso quei mezzi.
Unico scopo di quanto legiferato in tal senso è il tentativo di risollevarsi da quel misero 5% che vale oggi la lega del felpetta.
Corretto al 200%. Non smettiamo di ricordarlo!
i piu si, secondo me rimarrànno ad usare monopattini solo chi davvero lo usa come mezzo principale
Ni, leggi sopra ;-)
NI...
Se te la rubano?
Hanno pure l'assicurazione aggratis compresa nel furto.
(stanotte hanno razziato le targhe intorno alla zona in cui abito)
su quello se ne può parlare e in effetti l'assicurazione legata alla targa è un furto legalizzato, andrebbe legata alla persona indipendentemente dal mezzo
Cosa che se legata alla RC capofamiglia, una persona con un briciolo di responsabilità, già possiede.
La micromobilità si incentiva anche apportando la sicurezza e questi obblighi mi pare vadano in quella direzione.
La stupidità è limitarli al "problema" monopattini e fare una legge senza ancora prevedere come fare e dove apporre le "targhe"
di base hai ragione, anche xk ormai il traffico non è quello degli anni 50, ci sono molti piu utenti e il traffico è molto piu intenso, avessero messo targa e assicurazione anche per le biciclette avrebbe avuto piu senso, ma cosi è solo una crociata ideologica da boomer contro il nuovo che avanza, in questo caso i monopattini.
Concordo, targa e assicurazione sono la base minima per qualunque tipologia di mezzo che gira su strade pubbliche.
Pure dispositivi di sicurezza come il casco hanno una valenza per me assimilabile edimprescendibile dall'obbligatorietà.
A questo punto poi limitazioni come il divieto di transito fuori dalle aree urbane diventa a mio avviso discutibile.
esatto è una crociata ideologica, poi però ti dicono che non devi usare l'auto
Poi mi pare manchi ancora un decreto che spieghi come fare ed installare le "targhe".
Senza quello mica si puo andare avanti.
Dire che il nostro ministro dei trasporti è una barzelletta sarebbe fargli un grosso complimento.
In sintesi non si sa. Perché non si capisce se andrà legata alla targa o meno. Io ho già la RC famiglia che copre bici e monopattini, se ne devo fare un'altra legata alla targa evito... Passerò alla bici elettrica senza targa, senza casco obbligatorio e senza frecce, grazie Salvini per la crociata ideologica contro il monopattino.
Sarebbe una bella idea
👍🏻
Condivido
Sarebbe opportuno vietare e multare (come accade in molti paesi) chi usa i marciapiedi come fossero piste ciclabili in alcuni casi a velocità sostenuta. Prefetture italiche avvisate.
L'idea non dovrebbe essere in mano alle assicurazioni... si parla di incentivare la micromobilità e poi costa minimo 75 l'anno (minimo)
Finalmente posso pagare un ragazzino per rifar l'auto 😂
Ma per questo dicevo che la targa è fondamentale oggigiorno.
Targa, al giorno d'oggi è fondamentale.
Assicurazione si può pensare a qualcosa di estremamente agevolato per i mezzi di mobilità alternativa.
proprio perché l'idea è incentivare questo tipo di mobilità.
il resto servono solo più controlli
Se sono a pedalata assistita no, se sono a propulsione elettrica sì.
Non è questione di velocità massima ma di propulsione più o meno costante. La differenza tra un mezzo a motore dotato d'acceleratore ed un mezzo come la bicicletta a pedalata assistita, sono enormi (e già contemplate dal cds). Con la pedalata assistita serve sempre e comunque la trazione muscolare che non è inquadrabile, per ovvi motivi, come un motore (elettrico, a benzina o di qualunque tipologia). L'anomalia era solo per i monopattini elettrici che erano stati equiparati alle biciclette a pedalata assistita e non alle biciclette elettriche (da sempre equiparate ai motocicli: infatti di biciclette elettriche in Italia non se ne vedono, a parte quelle illegali che nascono a pedalata assistita e vengono modificate).
Considerati che i mezzi a motore sono tutti già inquadrati dal cds, dico che, per le biciclette muscolari od assistite, si dovrebbe inserire un'assicurazione più sulla persona che sul mezzo, in modo da non dover mettere le targhe su tutte le biciclette (cosa inutile tanto sarebbero minuscole) e poter essere coperti anche se si usano biciclette diverse oppure quella a noleggio o di un amico. Il problema è che, così facendo, lo Stato incasserebbe meno soldi.
Dalle 200 alle 300 ogni ora.
Ho guardato, adesso sono 30 euro (ovviamente non vanno tutti in assicurazione, quindi i margini per stare sotto ci stanno)
e introdurranno per il bollo.
E questo da diritto alle infrazioni che fanno di solito?
Dai suvvia, non sono i veicoli ma i conducenti a dover esaminare
l'atteggiamento deriva dal fatto che da sempre è stato trattato come un giocattolo e di conseguenza ci giocavano
Tanto non cambierà na mazza senza controlli, come vedo oggi sia i monopattini che le biciclette che le vetture e moto che fanno ciò che azz gli pare, lo faranno anche in futuro.
P.S. Se devo descrivere quante infrazioni vedo ogni giorno che in strada ci lavoro, saranno dalle 200 a 300, solo io eh, che sono solamente uno, figuratevi tutto il restante
Io sono un boomer e non odio i monopattini, detesto coloro che li guidano per i loro atteggiamenti, che è diverso
Voglio proprio vedere quanti scooter fermeranno perché sprovvisti di targa. Altro che fare cassa con autovelox sarà come fare il tiro al piccione
Assolutamente non esatto... le bici elettriche a pedalata assistita classica e legali, come la mia, sono sicuramente più veloci dei monopattini e arrivano a 25 km/h senza problemi mentre i monopattini legali come da ultime normative si fermano a 20 (infatti li supero sempre)... altra differenza è che nella bici il meccanismo di avvio del motore risiede nel mozzo dei pedali e quindi non hai la levetta acceleratore come sui monopattini.. forse per quello il legislatore ha voluto differenziare in quanto il monopattino si avvicina di piu ad un motorino.. ma di fatto le bici a pedalata assistita legali sono piu veloci e secondo me in teoria anche quelle dovrebbero essere soggette ad assicurazione (io ad esempio ce l'ho anche se non obbligatoria perchè uso la bici tutti i giorni per andare a lavoro) ma hanno evitato perchè forse danneggerebbe troppo il settore disincentivandone l'uso?
Il 90% se riferibile ai rider è vero, ma questo accade per 'l assenza di controlli.
Ovvio
Cambia che il 90% delle bici elettriche che vedi a giro è già fuori legge, solo che non fanno le multe.
Le bici elettriche legali aiutano soltanto la pedalata ed hanno un motore dalla potenza molto limitata.
Cioè: fai le stesse cose che faresti con una bici senza motore, a differenza di un monopattino con il quale è facile superare i 20hm/h
E tra qualche anno costerà il doppio 🤪
infatti legge fatta per i boomer che odiano i monopattini
Tanto lui ha l'auto blu.
Il monopattino si sa che è qualcosa per immigrati e/o poveri
D'altronde come dice sempre il Kapitano nessuno può obbligare a fare l'assicurazione. Però sai che se giri senza la multa va dai 100 ai 400 euri! O fai un'incidente e sei bravo a scappare altrimenti devi pagare di tasca i danni!
E cosa cambia? Palese a questo punto che è una cosa mirata
Fatemi dire non capisco chi si farà l'assicurazione, le persone con Buonsenso™ abbandoneranno il monopattino e passeranno ai mezzi tradizionali come moto o auto. Chi continuerà a circolare con i monopattini saranno quei soggetti pericolosi come gli immigrati o gli anti-sistema dei centri sociali!
No, per quelle non c'è alcun obbligo
Domanda da ignorante, ma le bici elettriche ne fanno parte? O è già cosi?
E niente, inizieranno a spuntare monopattini "classici" con la modifica elettrica nascosta
A me arrivano i messaggi sia dall'assicurazione che dall'app Telepass (quest'ultima solo per i veicoli ovviamente)
Magari all'inizio proveranno a rastrellare quello che possono, in futuro qualcuno lo farà in modo da attirare clienti
tra poco devo pagare qualcuno che stia dietro a tutte le assicurazioni che ho, si sa mai che scade qualcuna e mi dimentico di rinnovare,
Noi siamo i giovani, i giovani del surf.
e chi conta lo sa.
Alla fine la targa ci sta.
l'assicurazione meno
Il più possibile
dare la possibilità di fare una polizza che comprenda auto, moto, monopattino é troppo complicato? o vogliono spennarci il più possibile?
Qualcuno potrebbe dire che questa norma sia stata fatta per fare un regalo alle assicurazioni, ma sarebbe chiaramente in malafede.
Il nostro Capitano non farebbe mai nulla di simile, lui pensa solo alla nostra sicurezza e a cavalcare l'onda meglio dei surfisti olimpionici
Se i ciclisti non fossero degli invidiosi infa mi, che fin da subito hanno demoniz zato i monopattini al pari dei culidamercedes (spesso la stessa gente in orari diversi, soprattutto se ciclisti con la tutina attillata), permetterebbero di iscriversi alla loro associazione comprensiva di assicurazione. Tempo fa era 15 euro, oggi non so.
Di contro, dovrebbero nascere associazioni simili o alcune esistenti che invece difendono il monopattino, dovrebbero "trattare" con le compagnie e ottenere una polizza di gruppo, al pari dei ciclisti o tipo