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Barche elettriche in India per un navigazione più sostenibile

Navant sta lanciando sul mercato alcune delle più grandi ed efficienti imbarcazioni elettriche solari dell’India.

Barche elettriche in India per un navigazione più sostenibile
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Linda Brunelli
Linda Brunelli
Pubblicato il 5 set 2024

L’impatto ambientale delle imbarcazioni è un tema sempre più discusso e di crescente preoccupazione, in quanto il traffico marittimo continua ad aumentare e le conseguenze sull’ambiente sono sempre più evidenti. Le principali minacce derivanti dalle imbarcazioni comprendono l’inquinamento atmosferico, l’inquinamento marino, l’inquinamento acustico sottomarino, l’erosione delle costiere e l’introduzione di specie alloctone.

Per mitigare gli effetti negativi di tutte queste problematiche si stanno valutando diverse strade tra cui l’utilizzo di carburanti a basso impatto ambientale, l’adozione di tecnologie di propulsione alternative, e l’introduzione di sistemi per il trattamento delle acque reflue e dei rifiuti di bordo.

Per quanto riguarda l’adozione di nuove tecnologie di propulsione, Navant, sta lanciando sul mercato dell'India diverse tipologie di imbarcazioni elettriche alimentate anche da pannelli solari. L'azienda, fondata nel 2013 a Kochi, in India, può essere giovane, ma si avvale della grande esperienza accumulata dai suoi dipendenti. La sua missione è quella di fornire al Paese tecnologie marine innovative, come barche elettriche solari, per contribuire al progresso sostenibile dell'India. 

PROGETTI DI NAVALT

Nel 2023, Navalt ha lanciato la più grande imbarcazione elettrica alimentata da energia solare dell’India, “Indra”, e la più veloce, “Barracuda”, per un totale di 29 imbarcazioni in funzione e altre 34 in costruzione, pronte ad essere operative prima della fine del 2024.

Nel 2022 la barca da pesca solare “Srav” ha vinto un premio, quello di miglior barca da lavoro del mondo. Più di recente, Navalt ha lanciato la sua nuova imbarcazione elettrica solare chiamata " The Origin", nel Punjab e continua a portare avanti nuovi progetti.

BARCHE ELETTRICHE SOLARI IN INDIA

L’ India è un Paese con una densità di popolazione molto alta, che inevitabilmente causa un forte inquinamento. Oltre a The Origin, la società ha progettato anche "The Marsel", che Navalt descrive come il massimo del lusso.

Questa barca può ospitare fino a 30 passeggeri ed è dotata di una batteria da 25 kWh e due motori da 6 kW. La sua massima velocità di crociera è di 7 nodi e percorre circa 45 chilometri con una sola carica. L’azienda, però, costruisce anche barche che hanno un’autonomia maggiore, come per esempio “Nirva”, una barca da 10 passeggeri che può percorrere 220 chilometri. Un altro modello performante è “Vega”, che può accogliere 120 passeggeri e percorrere 250 chilometri con una velocità massima di 25 nodi.La compagnia sviluppa e applica tecnologie avanzate di propulsione elettrica per le sue imbarcazione solari, inclusi i motori Mako e il sistema di accumulo di energia Manta. Se la sua tecnologia venisse adottata in tutto il mondo, si potrebbe far fronte a diverse problematiche causate dall’inquinamento delle imbarcazioni marine e migliorare le condizioni, già precarie, di mari e di oceani.

Crediti foto Navalt

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Commenti Regolamento
Y
Yanav Jiqoike 01 Jan 1970 @ 00:00

Bruciano anche i pesci allora xd

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Non si spegne nemmeno sott'acqua

Y
Yanav Jiqoike 01 Jan 1970 @ 00:00

Me li immagino quando prendono fuoco in mezzo al mare…

u
u ɐ ı ʇ s ı ɹ ɔ 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sa che le barche sono il problema minore in India...

https://uploads.disquscdn.c...

G
Gabri 01 Jan 1970 @ 00:00

Fosse solo la barca il problema dell'inquinamento in India

B
Bellerofonte 01 Jan 1970 @ 00:00

l'importante è non finire in quel brodo primordiale che qualcuno chiama acqua

J
Jay 01 Jan 1970 @ 00:00

Puahahah India e non inquinare nella stessa frase fa così ridere che non sembra vero

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non prendevano fuoco le navi con le batterie delle macchine?

Invece con le loro NO?

Valli a capire.

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

sono anche le più veloci da costruire per stare al passo con la crescita.
"poco spazio" tanta potenza

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Si stanno BarcaMenando anche loro

S
Shane Falco 01 Jan 1970 @ 00:00

nel frattempo continuano ad aprire nuove centrali a carbone

S
Saber セイバ 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo facciamo anche noi da 14 anni in Italia, dai sistemi di propulsione proprietari alle barche principalmente per il settore turistico.

P
Pooh Teen 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo sapevo io che l'India ci ha sempre tenuto a non inquinare.
Ora smettono le vacche e stiamo a posto.