Transizione energetica, l'impegno di Enel per lo sviluppo sostenibile dell'Italia
L'impegno di Enel per la transizione energetica
La transizione energetica è un processo che è già in corso e che va a creare anche nuove opportunità per il Paese, per l'ambiente e per l'economia. Enel si è impegnata a portare avanti questo cambiamento e lo sviluppo sostenibile dell'Italia. L'azienda che nel 2022 compie 60 anni, ha dunque raccolto tale sfida che si aggiunge ai traguardi già raggiunti e all’impegno che investe l’intera filiera dell’energia, dalla produzione alla distribuzione fino agli utilizzi finali.
Un impegno, quello sulla transizione energetica, che Enel ha voluto raccontare attraverso alcuni numeri.
L’IMPEGNO PER LO SVILUPPO DELL’ITALIA
Grazie ad una capacità installata rinnovabile di 14.600 MW a livello nazionale, nel corso del 2022 Enel ha già prodotto 7,506 miliardi di KWh di energia ad emissioni zero. La rete elettrica italiana attualmente si estende per 1,16 milioni di chilometri e conta circa 450.000 cabine di media e bassa tensione. Enel, per sostenere la crescita delle rinnovabili, continuerà a far evolvere la rete elettrica, offrendo servizi sempre più smart e digitali.
Per esempio, nel corso dell'anno sono già stati effettuati interventi per il potenziamento. Inoltre, sono stati realizzati 5.393 chilometri di nuove infrastrutture, oltre a 1,62 milioni di “open meter” che hanno portato a 26,35 milioni l’ammontare complessivo di contatori di ultima generazione già installati.
L’infrastruttura di distribuzione è un elemento centrale della transizione energetica: sono 1.012.631 gli impianti di produzione privati già connessi alla rete e 114.000 le nuove richieste da inizio 2022. Ma per creare la rete del futuro servono nuove competenze. Per questo, Enel ha fatto sapere di aver lanciato il programma "Energie per Crescere" che punta a formare 5.500 giovani in due anni. Si tratta di futuri professionisti che poi potranno essere assunti dai partner di Enel impegnati ad affrontare il processo di transizione energetica.
Il programma di formazione è partito a febbraio e ha già raccolto 4.500 candidature. Inoltre, ha permesso di formare 953 persone. Enel, comunque, evidenzia di voler prestare molta attenzione all'intero ecosistema del settore e al coinvolgimento di ogni anello della catena del valore. Impegno dimostrato dal Supplier Development Program, iniziativa attraverso cui Enel promuove un percorso di crescita e di sviluppo sostenibile per i propri fornitori, e che ha già registrato 1.805 adesioni.
Salvo vivere sotto una diga non c'è modo, semplicemente va in compensazione, la notte usi il gas e il fornitore compensa cedendo una quota di rinnovabili analoga alla grid l'indomani sul mercato spot. Già per definizione le rinnovabili aleatorie (eolico+FV) non possono fare a meno di una fonte che li stabilizza e interviene durante i picchi in basso.
Magari leggo l'allegato eh e non prendi come fonte un
singolo articolo e ti renderai conto di quanto influiscono i trasporti da te
citati realmente e regolarmente, perchè il 2019 è stato un'eccezione per il
settore energetico che è tornato a crescere purtroppo già nel 2020 e nel 2021,
così come sarà ancora peggio nel 2022 con tutto il carbone riacceso. Ma come
vedi niente, aspetto sempre come sei arrivato ad uno studio di fattibilità
sulle rinnovabili e addirittura come il tuo intelletto si mette in netto
contrasto con le conclusioni dello studio del MIT (oltre agli altri) da te
stesso citato e che vede nel nucleare un settore in cui investire per abbasarne
i costi. Un pò come è stato fatto per le rinnovabili...ah no quelli son
crollati perchè come sempre sfruttiamo la Cina.
Non sono cattivo, quindi ti anticipo che l'unico studio di
fattibilità su un 100% rinnovabile non ha passato la peer review perchè usava
dati falsi ed è quello di Jacobson, a tal proposito vi è un'analisi di qualcuno
un pochino piùcapace di noi
https://www.econopoly.ilsole24ore.com/2021/07/09/transizione-ecologica-italia/?fbclid=IwAR05tNG43vBuXE9Ou9I50qbQ1pkxjjmqnRFXQYS4_qO76-gcSsweGYqocwsquesto solo perchè hai proprio una fissa per i costi, ma il problema è proprio
la fattibilità anche se "investiamo in Europa" NON È FATTIBILE e non
lo dico io eh.
https://www.ipcc.ch/site/assets/uploads/2018/02/ipcc_wg3_ar5_chapter7.pdf
https://unece.org/climate-change/press/international-climate-objectives-will-not-be-met-if-nuclear-power-excluded
https://ec.europa.eu/info/sites/default/files/business_economy_euro/banking_and_finance/documents/210329-jrc-report-nuclear-energy-assessment_en.pdf
È a questo che mi riferisco quando ti dico che non sono così
arrogante da pensare “il mio intelletto bla bla bla” non sei manco capace di
capire le tue stesse fonti, ti sei fatta un’idea e parli a me di saltare di
palo in frasca quando continui a cambiare dopo ogni post. Ora io lascio che
siano questi report da parte di organi competenti a parlare, tu ? Ah già il tuo
intelletto e le conclusioni a cui sei arrivato da solo, tipo “il silicio ce l’abbiamo
ovunque” peccato che non funziona così, perché anche l’uranio è nell’acqua di
mare, ma come non basta buttare della sabbia al sole per produrre energia non
basta nemmeno buttare acqua di mare in un reattore.
PS: 70 anni è solo la durata dei siti di estrazione attuali
e non ne cercano altri, pensa te che non sappiamo dove prendere i materiali per
produrre pannelli, pale e batteria per i prossimi 20 anni, ma questo non te lo
poni come problema no eh ?
Ti lascio al tuo intelletto e alla tua enorme autostima se
pensi che Tu+connessione internet sei arrivato a conclusioni più corrette di
MIT+IPCC+UNECE+JRC in decenni di studi di migliaia di scienziati e dati da ogni
parte del globo. Ovviamente questi sono solo quelli più importanti, c’è tutta
una sfilza di persone che “sono dell’opinione” che per decarbonizzare si debba
investire in qualsiasi tecnologia a basse emissioni, tipo il nostro ministro Cingolani
che ha un H-Index di 80, ma son sicuro che TU sei più capace di lui no ?
ourworld in data...andiamo bene, se sono queste le tue fonti ho capito perchè continuiamo a parlare http://www.arpat.toscana.it...
Niente non ce la fai proprio a rimanere su un tema e portare mezzo dato, senza contare che il nucleare non sottrarrebbe nulla alle rinnovabili. Comunque no non sono il 28,5, ma poco più del 16% considerando TUTTO il trasporto
https://ourworldindata.org/emissions-by-sector#energy-electricity-heat-and-transport-73-2<\code>
Se non lo hai capito io li so i costi del nucleare e anche delle rinnovabili, il problema è la decarbonizzazione con quest'ultime che non è possibile
il fatto che tu rifiuti categoricamente di seguire un filo logico che non sia il tuo non significa minimamente che io salti di palo in frasca. Te la faccio semplice così puoi capirla anche tu: dobbiamo decarbonizzare, per farlo possiamo: buttare soldi sulla fissione (cosa cmq infattibile per i tempi di realizzazione e il consenso di cui parlavi in un altro commento) o affidarci a ciò che già esiste a livello di rinnovabili e ridurre le emissioni cambiando stile di vita. P.s. ti invito a sparare numeri a caso, il trasporto (tutto) in Europa incideva nel 2019 per ben il 28,5% del totale delle emissioni di CO2. Per quanto concerne la dipendenza dalla Cina per il FV, basterebbe investire in Europa in stabilimenti di produzione ( si, come Enel Green Power sta facendo a Catania) per raggiungere 2 obbiettivi: indipendenza ( il silicio lo trovi in tutta la crosta terrestre) e ricaduta occupazionale e indotto. Investire sulla fissione significa: sottrarre investimenti su altre fonti, dipendere per l'Uranio (durata stimata dei giacimenti pari a 70 anni) sempre dall'estero, aumentare il costo sociale della produzione energetica, ah! dimenticavo... le scorie le mettiamo a casa tua e speriamo che non ci siano incidenti catastrofici perchè oltre a tagliare in due l'Italia (paese lungo e stretto) ci ritroveremmo con una novantina di miliardi di debito sul groppone per la bonifica. Seguirà disamina sui costi del nucleare ;) mi "elevo" al tuo livello e ti frego con l'esperienza
Dai cambiamo ancora discorso, vedi che non è possibile un confronto con chi non ha argomenti con una vera base. Ultimo appunto, meglio dipendere per l'uranio dal canada, australia o USA che per il gas dalla russia/algeria o i materiali per la Cina. E NO non possiamo già attuare un c4zzo, l'intero settore trasporti sulle emissioni non influisce nemmeno per il 10% e a noi manca decarbonizzare in EU per ancora un buon 80%. Dai che aspetto il prossimo argomento e ZERO numeri, ma una parola sullo studio del MIT e come il tuo intelletto lo ha collegato alle rinnoivabili, no eh ?
La decarbonizzazione si può attuare già oggi cambiando radicalmente stile di vita come società. Dobbiamo ridurre i consumi e di margine ne abbiamo davvero molto. Dal trasporto navale a quello aereo. Pianificare il trasporto urbano (ove vive e si sposta il 60% della popolazione) piuttosto che sprecare soldi per il nucleare, soldi che avrebbero l'unica ricaduta di renderci schiavi di una industria insostenibile e per il cui smantellamento pagheremmo ancora di più. E per inciso l'Europa NON è Rica di giacimenti di uranio, dato che parli della Cina e del fotovoltaico.
L'ho desunto dal fatto che se sei contro la fissione e pro fusione vuol
dire che pensi di decarbonizzare vagamente qualcosa per il 2100.
Seriamente parlando, le previsioni per DEMO, EAST e gli altri 2 progetti
più promettenti sono di essere collegati come sperimentazione alla rete
nel 2060 (anche dopo a causa covid etc etc al momento) da quel momento
abbiamo un primo reattore costruito in collaborazione tra 35 paesi e con
risorse e fondi praticamente illimitate. Pensi che nel 2061 il mondo
sarà pieno di reattori a fusione ? Non ci sarà opposizione e burocrazia ?
Da oggi a 40 anni non ci saranno altri imprevisti ? Quindi
realisticamente parlando se dici io voglio rinnovabili e fusione tu vuoi
solo rinnovabili, la fusione è solo l'ennesimo specchietto per le
allodole, non a caso viene pubblicizzata da aziende come ENI...Inoltre i
conti non solo ci dicono che è sostenibile, ma che è anche necessario e
indispensabile e PULITO. E ancora non sono mica io a dirlo,
l'investimento energetico (non solo quello economico) nelle rinnovabili è
proprio negativo (a volte è persino -1). Comunque come detto, smentita
una cosa (lo studio del MIT) partiamo con la prossima, come detto questo
modo di discutere è inutile, continui a parlare di farsi 2 conti, dati,
numeri, ma non ne ho mica visti se non la citazione di un report che
dice esattamente quello che ti ho ripetuto dall'inizio. Comunque, magari
cerchi qualcosa riguardo alle origini delle rinnovabili che arrivano
nel resto del mondo, socialmente, eticamente e a livello ambientale.
Così per dire cerca il nessi tra Fotovoltaico ed Uiguri per esempio, o
dai un'occhiata al lago del Baotou...
Io ancora non ho capito da dove hai desunto che per me si debba investire solo sulle rinnovabili...ho parlato della speranza dell'avvento della fusione perché tecnologia pulita e sicura, ad esempio. Io non sono pro rinnovabili e basta, sono semplicemente contro la fissione, perché bastano due conti in croce per capire che non è sostenibile se si considera tutto il ciclo e...beh! Sul fatto che sia sporco non credo ci sia proprio da disquisire...
La mia non è un opinione e la soluzione non è mia a differenza della tua, perchè io non l'ho mai visto un organo o uno studio di fattibilità su uno scenario di decarbonizzazione al 100% rinnovabile, tranne un singolo studio poi smentito. Io non ho bisogno di confutare nulla sul MIT, semplicemente lo studio parla di fattibilità e relativi costi sulla base della situazione in data di studi, quindi È OVVIO che costruire dei reattori nuovi per sostituire le fonti fossili è semplicemente troppo caro e come potrebbe non esserlo ? Un vero peccato che però si debba decarbonizzare e lo stesso studio ( questo suppongo https://energy.mit.edu/wp-c... ) conclude che la decarbonizzazione passa dal nucleare, che le GRID senza nucleare hanno costi più alti e che si debba investire nei processi di ottimizzazione e costruire design consolidati invece di rincorrere tecnologie nuove.
Qui le conclusioni dello studio del MIT, che sono ovviamente analoghe a quelle degli altri da me citati
https://uploads.disquscdn.c...
Come detto io sapevo già cosa diceva e non è affatto a supporto della tua opinione, perchè anche le rinnovabili a fronte delle fonti fossili già esistenti sono troppo costose e anche escludendo il costo sono inadatte all'industria.
Comunque giusto per, ti incollo le conclusioni di uno studio simile a quello del nucleare e stranamente conclude che senza un intervento massiccio da parte dei governi rimarrà relegato a fornire una minima quota. Ora io ripeto per l'ennesima volta che il mondo accademico va nella stessa direzione del 90% del mondo, investire in TUTTE le tecnologie low carbon è l'unica strada, tu parli ancora di opinioni basate sui dati, ma sti dati li sai leggere o come per lo studio del MIT di oltre 270 pagine ti focalizzi su 2 righe di un paragrafo ? Che so, magari ti gasi tutto con la potenza installata, ma trascuri che poi hanno un CF del 25% quando va bene. Oppure pensi che siccome negli ultimi 40 anni (post Chernobyl) il nucleare è fermo e il mondo intero ha investito sul FV ed Eolico è una vittoria, quando però ignori che sono stati spesi fior di miliardi per essere comunque dipendenti, anche al 100% come noi dall'estero. La realtà è una e non la cambia la mia o la tua opinione ed è quella che vede massicci investimenti nelle rinnovabili aleatorie che ne hanno abbattuto i costi del 90% negli ultimi 30 anni, 0 investimenti ed aiuti per il nucleare e nonostante questo ancora è la fonte low carbon più presente sul pianeta. Aspettiamo aspettiamo e fingiamo che il passato ed il presente non contano, poi fra 5 anni ne riparliamo, ma a me quello che fa proprio cadere le p@lle è che tutta questa vostra convinzione oggi ha dato ragione alle lobby del fossile che da 30 anni hanno il solo scopo di spingere tutto quello che non è nucleare, perchè è l'unica tecnologia che può veramente sostituirli e i recenti risvolti geopolitici hanno evidenziato proprio questo, chiudi il gas e accendi il carbone ne più ne meno.
Non ti è chiaro che:
- non devo convincerti di nulla
(Quindi se vuoi ti informi se non vuoi non ti informi, se ti sei informato e la tua opinione è diversa dalla mia, rimani serenamente della tua opinione)
- la soluzione non dobbiamo trovarla noi ma persone molto più qualificate. Al netto di ciò, la mia opinione (che vale tanto quanto la tua) è che sperperare una barca di soldi in una tecnologia sporca e fallimentare non denota una visione di lungo termine. Aggiungo che la mia opinione, come sicuramente lo sarà la tua, parte da analisi fatte da persone che sono in grado di fare valutazioni più accurate di quelle di Battlefield e Darktetto.
Ripeto, il tempo darà ragione ad uno dei due (o forse a nessuno). Amen fratello, ti chiedo solo di non commettere l'errore di valutare la mia risposta come una mancanza di argomentazione. Ho capito che anche qualora ti fornissi i numeri che mi hanno portato a formulare il mio pensiero, non saresti disposto a valutarli (come tu stesso hai ammesso senza entrare nel merito, dicendo "l'ho letta e te ne posso portare altre cento di valutazioni che affermano il contrario). Qualora mi sbagliassi, un primo passo per uno scambio costruttivo potrebbe essere una tua dissertazione confutativa su quanto espresso dal MIT. Se non ti va, chiudiamola qui e aspettiamo
I numeri degli ultimi 40 anni ti danno torto, come non penso che mai vedrai
una centrale a fusione in funzione, io riconosco l'importanza delle rinnovabili
anche se so quanto sono sporche realmente, tu ancora parli di dati eppure ti ho
chiesto un solo esempio virtuoso e non riesci a portarne per un solo
motivo...non esiste e questo è la scienza a dircelo. Tu tranquillo, resta pure
della tua idea sul Nucleare sporco e antieconomico, nel frattempo però
incentiviamo le rinnovabili pulitissime costruite in Cina e che ci son costate quanto
15 centralinucleare pruducendo un decimo e in modo del tutto imprevedibile.
Io l'ho
letta già l'analisi del MIT ed è proprio per questo che volevo che la postassi,
ma lascia stare che non sei in grado di capire i numeri in campo, tu sei quello
convinto che con la fabbrica catanese a regime (3GW l'anno) potremmo risolvere
qualcosa. Beh il tuo “intelletto” però non considera che servono almeno altri
120GW entro il 2035 e questo se non aumentiamo le nostre necessità, cosa
impossibile con l’elettrificazione dei trasporti e del riscaldamento
metropolitano. Tu di quello che ti accade intorno non hai manco la più vaga
idea, avrai un impianto domestico e risparmi sulla bolletta, ma non sai manco
che anche quando c’è il sole hai una centrale a gas li pronta a pararti il cul0
e a stabilizzare i picchi. Nel frattempo, tu che critichi mezzo mondo perché investe
in nucleare il nostro premier è in Algeria a fare accordi decennali per il loro
Gas. Tranquillo io non proverò nessuna vergogna, non lo farai nemmeno tu ne
sono certo, ma ti lamenterai come l’italiano ha sempre fatto, lo stesso
italiano che ha votato no nel referendum e oggi ne paga le conseguenze in
bolletta. Perché è questo il paradosso, la tecnologia “sporca” è tutta intorno
a te, tiene i nostri prezzi più bassi esattamente come le nostre emissioni e
quando manca abbiamo problemi NOI, ma tu non la vuoi aldilà di una linea
immaginaria che divide i paesi. Io non sono un nazi nucleare, io sostengo (ancora
e per l’ennesima volta) che dobbiamo sostituire il fossile con l’atomo, tu e
gli amici tuoi ne fate una guerra Nucleare-Rinnovabili, io vi faccio solo
notare che non esiste un paese che ha decarbonizzato grazie alle rinnovabili aleatorie
e che il paese più virtuoso in 20 anni, considerando lo sviluppo tecnologico e
dopo aver investito oltre 500 miliardi di euro, ieri ha riacceso il 90% delle
centrali a carbone spente “grazie alle rinnovabili”…un vero peccato che le ha
riaccese perché manca il Gas. Tu però hai capito proprio tutto quello che ti
succede intorno, anche quando in francia spengono 28 reattori su 56 e
nonostante questo emettono sempre 1/3…Tu non hai capito proprio nulla, in primis
che puoi anche continuare ad installare le rinnovabili (magari non a CDC come
fatto finora), ma se in parallelo non installi il nucleare non decarbonizzi
mai. Questo non sono io a dirlo, ma sono gli scienziati del IPCC, quelli del
JRC (che hanno fatto la consulenza per la tassonomia) e quelli di UNICE, ma se
tu dici che guardandoti intorno non è così, beh ok così che ti devo dire, hai
un intelletto che non so cosa ci fai qui a scrivere…Ora, come sempre mi tocca
lasciar perdere, perchè la tua è un’opinione e come tale va rispettata, ma io
mi sono limitato a riportarti ciò che il mondo della climatologia ci dice.
PS: Il nuovo
nuclare è caro, ci mette molto per rientrare dei costi, ma è l’unico modo per
decarbonizzare realmente, anche non rientrerebbe dei costi che facciamo ?
“Dobbiamo
salvare l’umanità”
“Eh ma ci
vuole il nucleare e costa troppo”
“Ah no
niente, allora lasciamo stare”
Grande
intelletto !
Vedi...non riesci ad avere un confronto costruttivo, perché ti poni sullo stesso piano di quelli che definisci nazirinnovabili, no mi spiace, io non sono contro il nucleare, sono contro il nucleare a fissione, sporco e antieconomico (puoi nasconderti dietro un dito quanto vuoi, i numeri bisogna saperli leggere, non vanno manipolati per portare acqua al proprio mulino) aspetto il giorno in cui la fusione sarà realtá per stappare una bottiglia del miglior spumante che potrò permettermi. Nel frattempo sono FELICE che lo Stato italiano non sperperi i miei soldi per una tecnologia fallimentare e costosa e non ipotechi il futuro del territorio italiano. La soluzione non sono io che devo darla, ciò non di meno, ho abbastanza intelletto per comprendere buona parte di quanto mi accade intorno e so leggere i numeri. Queste due qualità mi hanno permesso di capire che la soluzione non è la fissione. Prima o poi (o forse mai) ci arriverai anche tu se avrai la capacità di analizzare i numeri senza preconcetti. O forse quando si paleserá del tutto l'assoluta mancanza di validità della tecnologia che propugni a spada tratta. Credo proverai un pizzico di vergogna quando accadrà, e forse questo migliorerà la tua capacità di giudizio. In merito all'analisi aggiornata del MIT, Google è tuo amico nelle ricerche se ti interessa.
Dai su mandami sta disanima, che poi te ne mando una ventina sul fatto
che "sostenibile per l'industria" sono solo i fossili. Poi magati visto
che sei così un grande Fan delle rinnovabili mi mostri come si tiene in
piedi da solo una grid di rinnovabili senza l'intervento governativo
(Produzione, backup, stabilizzazione ) Il problema rimane sempre quello,
il punto di vista. La convinzione che le rinnovabili non godono di
incentivi solo perchè non li vedete, ma li paghiamo in bolletta e li
paghiamo sotto forma di imposte quando vengono varate le nuove
finanziarie. Io comunque ad oggi non ho potuto avere un confronto reale
con uno di voi nazirinnovabili, è sempre la stessa storia, lanciate una
fesseria (ne hai dette più di una) che poi vengono smentite e passiamo
subito all'altra e il bello è che è proprio sbagliato il punto di
partenza del tutto. Poniti qualche domanda, quanti paesi al mondo hanno
decarbonizzato usando SOLO rinnovabili aleatorie ? I paesi che ne hanno
installati più di tutti riducendo il nucleare, quali vantaggi hanno
ottenuto visto che hanno le grid meno stabili, i costi più alti,
inquinano di più, rimangono non solo dipendenti dal fossile, ma anche
dalla Cina visto che allo stato attuale ill 90% di tutto parte da li (no
lo stabilimento di catania non ci renderà indipendenti da nulla per
diversi motivi) ? Inoltre è proprio folle affidarsi esclusivamente ad una fonte aleatoria, come è folle pensare di fare un 100% nucleare, infatti ci vuole un giosto mix e quello prevede una base di almeno il 20% del fabbisogno stabile, che è o fossile o nuclare, un backup idroelettrico a pompaggio ed il resto tutte FER. NO ma noi siamo fighi e vogliamo essere i primi al mondo ad andare a sole e vento e ne vogliamo installare talmente tante che se non cè sole basta il vento e viceversa. Che poi questa str0nzata costerebbe dati alla mano circa 2000 (si DUEMILA) miliardi e non sarebbe comunque sufficiente è un piccolo dettaglio, ma il problema sarebbero 10 miliardi per una centrale nucleare giusto ?
certo, mantiene i prezzi bassi perchè imposto per legge. Vatti a leggere la disamina aggiornata del MIT su costi a KWh del nucleare, è il più alto di tutti e, in modo lapidario, si afferma che "senza la nazionalizzazione del nucleare (leggasi senza spalmare i costi sugli Stati), lo stesso, non è sostenibile per l'industria. Leggi anche cosa è successo al bando canadese per la costruzione di 2 nuovi reattori: costo stimato dallo stato: 3,5 miliardi. Nessuna azienda ha proposto meno di 16,5 miliardi a reattore. Costruzione sospesa. Dai su!
Edit: costo stimato a reattore 3,5 miliardi (per un totale di 7)
Edit 2 :hai detto una c4g47a, non è il nucleare che mantiene i costi bassi, i costi lievitano perchè è venuta a mancare capacità di generazione.
Ed ecco che prendiamo uno scenario e ne facciamo una regola, i reattori più importanti (1400+ mw) saranno riaccesi quest'anno. La cosa "bella" è che tutto questo ha fatto salire i prezzi in tutta Europa, il che dimostra l'esatto contrario di ciò che sostieni, visto che il nucleare mantiene i prezzi bassi nella grid interconnessa. Dai dai
Gli stessi epr son stati costruiti in china con 6 miliardi e in 7, anni o in finnlandia con 8,5 miliardi e in 12 anni con tutti i ritardi, non vado oltre nel commento, ho già detto che sei poco informato non c'è discussione
A breve? Si parla di anni per la sostituzione degli impianti di raffreddamento
E chi lo ha detto che é lo scenario peggiore? La Francia é il mustang del nucleare non esiste nazione al mondo che produce energia nucleare come loro EPPURE impiegano 16 anni e 19 mld€ per fare un EPR da 1600MW.
Ok che sono 1600 MW ma parliamo di 19,1MLD€ per finirlo (sempre che lo finiscano che di rinvii ne hanno avuti tanti.
Se la Cina di cui parli (fa il 4,5% dell'elettricità col nucleare mi pare) dovesse avere le stesse centrali francesi in rapporto alla popolazione dovrebbe avere circa 380 centrali e 1100 reattori attivi?
Perché non arriva lontanamente a 100 (non a 1000).
Ti permetti di parlare di bias TU e chi saresti? Uno di un forum convinto di sapere. Cioè?
O dati cocco i DATI. Quanta energia produce il nucleare nel mondo? Il 10% cioè un c***o. Questa é la realtà dietro tutta la fuffa é che una fonte presente da 70 anni, continua, potente ecc ecc non se la filano tanto se FV ed eolico arrivano poco sotto ed esistono da metà degli anni.
Con la differenza che sulle rinnovabili ci stanno dando dentro a manetta e saltano fuori novità continue.
Se non consideri un benchmark la Francia che campa di nucleare chi consideri ammiocugggginooooo chi é il benchmark. Che poi a Flamville la centrale esisteva già l'EPR, se non ho capito male sostituisce un vecchio reattore ergo in Italia partendo da zero dovresti ringraziare se impieghiamo 20 anni altro che esempio negativo.
I veri amici degli idrocarburi non sono quelli cone me che parlano di rinnovabili ma quelli cone te che sognano roba che arriva frabl 20 anni e nel frattempo ci godiamo la roba che esce dai camini delle caldaie e dei turbogas.
Nonostante ciò e nonostante il fatto che noi uranio NON ne abbiamo io sono dell'idea che un paio di centrali con un paio di epr da 1600MW ci vogliono.
Concentrate in nord Italia, sarebbero da supporto al sistema produttivo e di notte farebbero un baseload.
Due siti di cui preoccuparsi e basta. Perché le centrali anfissione sono una rogna ed una preoccupazione.
Meno ce ne sono meglio é.
Per cui meglio pochi reattori ma potenti.
Ma solo come produzione minoritaria.
Le rinnovabili devono occupare la parte maggioritaria della produzione. SE la Germania produce il 49% con le rinnovabili ed a nord possibile che a sud é un problema? Ma come si fa a dire una cosa simile?
E questo anche per un discorso strategico uranio non ne abbiamo mentre rinnovabili si. E questo é un ottimo motivo insieme agli altri per preferire le rinnovabili al nucleare.
Lo è in tutti i paesi o pensi che noi e i tedeschi paghiamo solo in bolletta?
Ma tu negli ultimi 20 anni dove sei stato? Perché sai sono stati pessimi a livello energetico e di rete, i prossimi 20 si prospettano anche peggio, ma tu dici che abbiamo una possibilità. Ecco come detto è per questo pensiero che siamo a questo punto e ci affosserà.
Ps a breve la manutenzione è terminata, ne riparliamo questo inverno se ci permettono di tenere accesi i pc
E cmq non so dove tu prenda i dati, ma sappi che metà dei reattori di edf è attualmente in manutenzione, quindi se anche l'altra metà ha un fattore di produzione del 93%, in realtà EDF sta producendo poco più della metà della capacità nominale installata (supponendo che i reattori meno vecchi abbiano capacità maggiori). Tu dici che siamo nella m3rd4 perché abbiamo abbandonato l'atomo, io dico che se ancora abbiamo una possibilità è perché abbiamo capito in tempo quali sarebbero stati i costi reali.
Peccato che il costo dell'energia elettrica in Francia sia spalmato su tutta il comparto fiscale e non solo in bolletta, dai su, finiscila di fare disinformazione
Hanno un capacity factor di 92% quelli più vecchi e la Francia esporta per oltre 3 miliardi l'anno da decenni, ma come già detto e ridetto e dimostrato devono vendere ai concorrenti a prezzi fuori mercato per mantenere i prezzi in bolletta bassi. Ergo è il nucleare che tiene il prezzo più basso in Francia (guarda lcoe su iea per il nucleare LTO e vedrai che è il più basso in assoluto), ma se sei costretto a perdere 10 miliardi l'anno (2020/2021/2022) per la strategia governativa è giusto che sia quest'ultimo a farsene carico. Sarebbe ora invece che ti documentassi sui fatti reali invece di cercare solo la conferma di una tua idea errata, nessuno stato che ha una presenza massiccia di rinnovabili ha bollette basse, una rete stabile e infine le emissioni più basse, ma io devo mettermi in testa qualcosa, dai su che è per quelli che ragionano cosi che siamo nella m3rda.
Non esattamente, mi sembra poco corretto omettere che la causa principale è che a causa delle condizioni dei reattori, ormai troppo vecchi, non riescono a produrre abbastanza da coprire il buco da 42 miliardi di € . L'utile netto annuale non basta nemmeno per realizzare una sola centrale nuova. Quando ti metterai in testa che il nucleare è un pozzo mangiasoldi sarà sempre troppo tardi
Certo, l'altra è che il governo francese invece di dare il contentino al popolino pensa al futuro e quindi in previsione di investimenti miliardari si assicura che sia nazionalizzata, mica come noi che buttiamo soldi in aziende come Fiat e Alitalia per salvarli e poi vengono vendute...
Non leggo nemmeno tutto, parlo con una persona disinformata e che evidentemente non ha proprio voglia di farlo, solo un appunto. La Cina ha quest'anno pubblicato la sua roadmap per il net0 al 2060, genererà il 30/35% (Baseload) da Nucleare ed il resto in FER con molto idroelettrico. La cina è la prima ad aver costruito con successo 2 EPR in un terzo del tempo di quello europei (Flamanville e Olkiluoto) e questo appunto grazie all'assenza di NIMBY e ne sappiamo bene i motivi. Inoltre il nucleare civile con la potenza militare non c'entra proprio nulla, difatti viaggiano in modo parallelo e in comune hanno solo il nome, nè lo sviluppo e tantomeno le infrastrutture, l'ultima fu a Prypiat e sappiamo come finì.
Non può essere che non tira vento e non c'è sole ? E in una notte calma di vento che facciamo ? Poi parti dal presupposto che si dovrebbe installare l'intero fabbisogno sia di Eolico che di FV, che è una follia che non sta in piedi se non nella fantasia. Se siccede attivano le centrali a gas ? Beh un paio di problemi ci sono in questo caso, le paghi anche se sono in standby, restano comunque accese per stabilizzare la rete se non hai un VERO baseload e parliamo di DECARBONIZZARE, ergo le centrali a gas non si devono usare.
Se riuscissimo a costruire qualche centrale nei prossimi 30 anni sarebbe solo una fortuna per noi, ma c'è ancora chi parla di fusione e non è proprio nella posizione di parlarne. Giusto per correttezza d'informazione la roadmap ottimistica di DEMO era con previsioni di produrre (se tutto va bene) energia da immettere in rete tra il 2050 e il 2060 quindi fra 30/40 anni per il primo reattore a fusione. Questa data già non è più nelle previsioni da un pezzo e il Covid e il conflitto ucraino hanno spostato questa data di almeno 15 anni. In oogni caso con DEMO in funzione nel 2060 e senza opposizioni* avremmo iniziato a vedere qualche passo per la reale commercializzazione intorno al 2100. Quindi avremo la fusione esattamente come avremoi viaggi su marte, per singoli e non per tutti.
*Oggi le lobby del fossil spingono per la fusione perchè così vi danno l'illusione che un giorno sarà la panacea di tutti i mali. È un vero peccato che hanno quasi 80 anni disponjibili per fare contro propaganda anche usando argomenti validi, come per esempio le scorie che ci sarebbero lo stesso, i costi anche 10 volte più alti della fissione, come anche i tempi di realizzazione. Potrebbero poi parlare del rischio per ottenere trizio e deuterio e cosa comporta tutto il processo, che questa volta può veramente avere applicazioni militari. Già me li vedo gli 1dioti a dire "io non lo voglio un sole artificiale vicino casa che può distruggere tutto il mondo".
È bello confrontarsi, ma non con chi ha un bias enorme quanto una casa e continua a rimanere fermo nella sua posizione nonostante l'interlocutore gli ha già fornito i dati. Per esempio parli di Flamanville che è il worst scenario, ma rimane comunque migliore del parco eolico di Taranto, che non produce nulla in pratica, durerà 20 anni e non contribuirà praticamente a nulla e ci hanno messo 14 anni a finirlo. Quindi potrei dire che l'eolico è morto, perchè se ci mettiamo 14 anni per installare 30 Mw e ci costano 80 milioni a botta ... per arrivare ai 114 Gw (114.000 Mw) che vorrebbe l'UE nel 2030 ci vogliono (114.000/30=3800, quindi 3800 parchi come quello di taranto, facciamoli a 10 alla volta 380, quindi 380 volte 14 anni) 5320 anni e oltre 304 miliardi di euro. Impossibile vero ? Eppure è lo stesso conto che fai tu, prendi lo scenario peggiore che conosci e lo usi come regola. Perchè non facciamo che invece c'è fretta e ci avviciniamo ai tempi di Taishan e installiamo 3 GW di nucleare ogni 10 anni (loro fanno molto meglio, ma non siamo cinesi in Cina) da qui al 2050 avremo 9 GW di baseload che sarebbe operativo fino alla fine del secolo, che anche con i costi eurpei ( in finlandia sono 8,5 miliardi 12 anni) spenderemo 100 miliardi per una produzione di circa 80 TWh l'anno per 60/80 anni. Il mondo va avanti e anche il nucleare, OVUNQUE, ma preferite guardare 2 paesi che condfermano i vostri sentimenti e non le decine di paesi che invece le smentiscono, bastava pure wikipedia per capire quanto il nucleare "è fermo" nel mondo.
Allego la roadmap cinese visto che è stato usato come essempio ignorando del tutto le dichiarazioni del ed governo degli ultimi 2 anni
https://rienergia.staffettaonline.com/articolo/34680/Rinnovabili+e+nucleare+per+la+decarbonizzazione+della+Cina.+Una+sfida+possibile/Cliniun link a casoQuella è solo una delle cause
Il nucleare é praticamente fermo nel mondo. Si producono pochissime nuove installazioni e la quota di elettricità generata é circa il 10% del totale.
Una buona fetta di rettori é roba vecchia di 40 anni e nei prox 20 anni verrà dismessa.
Nemmeno la Cina, potenza economica, tecnologica e militare punta sul nucleare.
Basti pensare sare che hanno meno reattori degli stati uniti e superano di poco la Francia cone produzione elettrica da fissione.
Non hanno Nimby ed hanno tanto bisogno di energia eppure preferiscono farla da carbone e da gas russo (che oggi comprano in sconto grazie anche a noi).
La media dei reattori USA é 41 anni ed in Francia le cose non vredo vadano molto meglio.
Se é tutto sto rosa e fiori perché la Cina non costruisce 200 centrali e 800 reattori? Sono il doppio dell'EU e il triplo della popolazione.
Perché stracostano costruirle, mantenerle e dismetterle. Il nucleare (a fissione) é un modo di produrre energia costoso e pericoloso in cui niente deve andarti storto o sono ca***I per decenni o secoli.
Ecco perché ad eccezione della Francia lo usano col contagocce.
I tedeschi in questo momento, complice la situazione Ucraina, hanno le loro difficoltà ma sono sicuro che nell'arco di pochi anni col ritmo di crescita di installazioni di rinnovabili avrà un baseload da rinnovabile enorme.
E non puó essere che contemporaneamente é nuvolo, non piove, non tira vento in tutta una nazione.
E se succedenriativanonle centrali a gas usando le riserve.
Il reattore di flamanville dovrebbe essere terminato a Dicembre dopo 16 anni e con una spesa finale di 19,1mld€.
Sempre che non ci siano altri ritardi.
La Francia ha 56 reattori, diciamo che di questi ne bastano 1/4 (14) a noi che siamo il 10% meno dei francesi 12 reattori.
Fai i conti 12x19,1mld x 16 anni.
Anche a costruirle a 6 alla volta (120mld in 16anni fai solo quello) ci vogliono 32 anni.
Cioè quando avremo la fusione.
É fuori tempo massimo il nucleare si puó pensare a qualche centrale per fare un notturno/baseload stabile di sicurezza.
Il resto rinnovabili.
Ci mancherebbe, si eseguono controlli ben più serrati, ne è la dimostrazioone il blocco agli EPR per qualche saldatura, ci vogliono decine di anni mica a caso.
C'è un pò di confusione in tutto questo, in primis il nuovo nucleare non è solo gli EPR francesi, ma ci sono tanti altri design che tra l'altro sarebbero più indicati e hanno tempi di costruzione minore, anche se il problema maggiore rimangono la politica e i NIMBY. Lavorare sui bacini nì, non abbiamo molto spazio di manovra in Italia e comunque altre 2/3 anni (il problema sono gli inverni non le estati) così e non avremo come riempirli, figuriamoci sfruttarli per entrambe le cose. Il Baseload non è il contorno, il baseload è la base (lo dice il nome stesso) in quanto sempre disponibile e sempre alla stessa potenza, cosa che non si può dire per Eolico e FV. Ripeto poi che il tempo, ad oggi, gli ha ancora dato ragione, meno emissioni da sempre e prezzi più bassi, inoltre sono il maggiore net exporter per la grid europea, la germania da quando ha iniziato il phase out invece ha aumentato di netto le emissioni ed è il paese che importa più corrente di tutti. Il phase out per i tedeschi è semplice merce di scambio per i voti dei verdi, come lo è stato per la tassonomia appena concordata, perchè di green il gas non ha proprio nulla. Detto ciò io discuto e mi piace confrontarmi, ma come già detto non vedrò mai un reattore in Italia, ne sono consapevole per diversi motivi, ma per fortuna il resto del mondo (esclusi solo austria e germania) stanno facendo qualcosa a riguardo e mentre noi ci preoccupiamo di importare Gas dall'africa al posto di quello russo o di comprare i pannelli cinesi prodotti con il peggior carbone ci godiamo i benefici ambientali delle scelte altrui, almeno in parte.
Non si esegue manutenzione per diventare operativa
NO si sbaglia di grosso quando parla di Francia e baseload.
In Francia il 71% dell'energia elettrica é prodotta dal nucleare é un unicum mondiale.
O hanno tanta ragione o il tempo gli darà torto.
Ed io penso che da qui a 10 anni scopriremo che i costi "totali" del nucleare sono talmente enormi da renderlo impraticabile in queste forme.
La centrale di cui parla Lei é la centrale di flamanville, immagino, circa 16 anni e 13 mld€ (carburante, manutenzione, sorveglianza, devommissioning e verificazione delle scorie da calcolare a parte).
Ma non stavamo parlando di nucleare di nuova generazione? Lei parlava dei relatori anni 60/70/80? Quellinsono quelli appunto che devono andare in fase di decomissioning (mld€).
Il problema che il nucleare di nuova generazione é quella roba lì da 13mld en16 anni.
Numeri in un paese dove vivono a pane e nucleare.
Ma non pretendo di avere ragione, sarà il tempo a dirlo.
Ripeto l'esperienza francese, per me, mostrerà come il nucleare in forma cosí massiccia non si puó fare per i costi enormi che porta.
Sarà invece relegato a baseload per compensare i cali di rinnovabili.
Ma lavorare sui bacini idrici di accumulo é necessario perché altre 2/3 estati cosí e l'agricoltura ce la giochiamo. Abbiamo bisogno di acqua e farebbe due lavori elettricità e irrigazione.
Abbiamo bisogno di risparmio energetico, perchè noi NON abbiamo fonti energetiche abbondanti.
Quindi rinnovabili a piú non posso e nucleare come contorno.
Non vedo altra possibilità per un paese che NON ha fonti energetiche abbondanti e produce tanta CO2, polveri sottili, NOx, ecc e via discorrendo.
Non vedo contrasti in una politica cosí vedo solo win-win
A guardare il piano tedesco su accumuli e rinnovabili, se ci riescono, saranno messi meglio di tanti altri.
Noi invece continuiamo a ciarlare di nucleare, ma poi mettiamo solo più gas. Vediamo ora con la prossima caduta del governo... Questa è la realtà italiana, orizzonte politico di un governo: 3 anni. Al nucleare possiamo dare tranquillamente l'addio dai
Tranquillo, ci salveremo come la germania, del resto sta sempre andando meglio la ultimamente...
Possiamo allora affidarci al rapido nucleare (e poco costoso).
Ma tu ci sei o ci fai ? A parte che in francia stanno riattivando quelli fermi per manutenzione, già ne stanno decommissionando alcuni e appunto altri verranno spente a breve e sostituite da nuove con aumento di potenza installata. Inoltre è proprio l'ultima frase che dice mezza verità, perchè il nucleare DEVE essere usato per il baseload e poi affiancato dalle rinnovabili + idroelettrico a pompaggio per gestire i picchi è proprio questo il punto ed è proprio così che la useranno tutti i paesi che stanno aumentando la flotta nucleare o si stanno nuclearizzando in giro per l'europa ed il mondo. Poi non vorrei deluderti, ma come il resto dei nazisti del rinnovabile si prende sempre come esempio i tempi di un EPR che ha subito forti ritardi per via delle opposizioni locali e ha comunque visto la luce dopo 12 anni ed il bello è che lo fai dall'Italia, quella che ha inaugurato da qualche mese un parco eolico dopo...14 anni ed ha una potenza di 30 Mw non di 1600 Mw e all'anno quel parco produrrà 58 GWh in modo discontinuo, che devono stabilizzare e per al massimo 20 anni contro i 14 TWh l'anno di un EPR che lo fa in modo continuo, senza stabilizzazione e per almeno 60 anni. Dai almeno non parlarmi di sentire tutte le campane se sei sordo da un orecchio, perchè nonostante questo confronto io capisco che il problema non è tanto della tecnologia quanto del popolo .
Si e non coprono nulla, siamo nell'ordine dei MWh e servono diversi TWh, ma attendiamo tranquillo che abbiamo tempo, denaro e sopratutto materiale disponibile per tutto questo
Su qualsiasi reattore viene eseguita regolare manutenzione e sorveglianza, il lasso di tempo più ampio è tra i 18/24 mesi per i nuovi reattori durante il refueling del materiale fissile. Non esiste al mondo una centrale che non subisce manutenzione da 30 anni e se ti riferisci a quelle italiane non hai ben capito il discorso del riutilizzo del sito o dell'ammodernamento delle strutture preesistenti.
La manutenzione non è MAI stata fatta su alcuna centrale da 30 anni, ergo
Beh, a dire il vero abbiamo ora in Italia il primo caso di installazione di batteria a CO2. Anche Enel parla ormai apertamente di stoccaggi come indispensabili nel breve.
In giro per il mondo le installazioni continuano
Riattiva le centrali ferme?
Ho paura che rimarrà deluso se si aspetta un ulteriore proroga delle vecchie centrali.
https://www.ilsole24ore.com...
Il sole 24 ore un giornale non certo ecologista, dice peró qualche cosa su EDF ed i motivi di questa nazionalizzazione.
Davanti ai francesi c'é in periodo di decommissig (tanti mld€) delle vecchie centrali e di costruzione di nuove (tanti mld€ anche qui).
Per cui abbia pazienza un paio di anni e vedrà.
Tanto anche ad iniziare oggi per il nucleare ci vogliono 15 anni.
Ma sospetto che l'esperienza francese segnerà la fine del nucleare in EU.
Almeno non come forma massiva
Al massimo la imouegheranno come baseload da affiancare alle rinnovabili.
Il fatto è che le osservo già da molto e la lotta è molto impari, la germania ha basato l'intera strategia energetica sull'economia di esportazione, ha chiuso il nucleare per incentivare il gas di nordstream e diventare distributore, è andata male e ora sta ripiegando ancora sul carbone. Aspettiamo altri 2-3 anni per cosa che già il governo tedesco (insieme ad altri) ha premesso che le emissioni saliranno per i prossimi 15 anni almeno e hanno allungato la vita operativa di decine di fabbriche a carbone ? Fra un pò la francia riattiva le centrali ferme per manutenzione e tornerà ai consueti 30/40 gr di emissioni e la germania dai 300 andrà sempre più in alto. Dobbiamo ancora stare a guardare ? Ok, ma abbiamo già decenni di storia a dirci chi ha fatto meglio per emissioni e prezzo, ma stiamo pure a perdere tempo.
PS: La germania ha i mari del nord che sono oro per l'eolico che produrrà per il doppio del tempo a valori ottimali rispetto al nostro solare. Cosa dovrebbe far aumentare le emissioni francesi invece ? Sono il maggiore net exporter, se serve non esportano più e usano qull'energia per la grid nazionale abbassando ulteriormente le emissioni loro e facendo aumentare quelli del resto d'europa.
Segui EDF nei prox 24 mesi e segui la Francia.
Sono due economie fra le prime dieci del mondo.
Hanno strategie diverse ma nessuna delle due é una sprovveduta, ma una ha puntato potentemente sulle rinnovabili (ed é svantaggiata rispetto a noi dalla posizione) l'altra si é affidata pesantemente al nucleare.
Nei prox due/tre anni vedremo chi delle due ha ragione in termini dincosti, emissioni ecc ecc.
Io punto sulla Germania. Ma posso sbagliarmi
Non più ad oggi, poiché 60 sono tanti e se non sussiste manutenzione, non esiste sicurezza che tenga
La manutenzione la fai sulle centrali operative, mica su quelle mai completate o sui siti geologicamente adatti, per alcune delle nostre sarebbero sfruttabili alcune infrastrutture di contenimento oltre ai già citati siti certificati e mai adottati per costruirne delle nuove.
Non più ad oggi, poiché 60 sono tanti e se non sussiste manutenzione, non esiste sicurezza che tenga
La germania non ha riattivato il nucleare nonostante oggi emette qpiù degli ultimi 30 anni e ha le bollette più care dal 91, la questione in germania è esclusivamente politica, infatti ha preferito riattivare 12 GW di carbone (sui 15 spenti in 20 anni) questo a dimostrazione che il carbone è stato sostituito dal Gas mica dalle rinnovabili. Stamattina la germania produce il 58% con le rinnovabili e comunque emette (come sempre) circa 300gr a fronte dei 93 della francia. Se poi vogliamo paragonare i prezzi son proprio usciti da poco, e peggio della germania abbiamo fatto solo noi, ma loro hanno lignite da vendere, letteralmente. Il sarcofago è pagato da una fondazione che include mezzo mondo e non è stato costruito per mettere in sicurezza noi, ma per gli ucraini stessi, appunto se l'ucraina fosse anche dall'altra parte del mondo facevamo uguale a dimostrazione che non ha a che fare con la nostra sicurezza. Vedo comunque che si continua sempre a parlare di un reattore militare degli anni 60 per andare contro i reattori civili del 2022...ma tu quando compri un auto lo fai basandoti sui mezzi militari russi del 72 ? Quando prendi un aereo lo fai pensando al concorde ? Le dighe le costruiamo sulla base del Vajont ?
Va bene, buona giornata.
Guarda, ci sono duenbenchmark importanti in EU.
La Germania nei primi 6 medi del 2022 ha prodotto il 49% di elettricità da rinnovabili.
La Francia produce il 71% di elettricità da nucleare ma nazionalizza EDF.
Per cui basterà seguire i prox 24 mesi cosa succede in questi due stati.
Il nucleare nonostante esisti da 70 anni (i pannelli enlenpale eoliche o gli accumuli NO) non ha sfondato produce si e no u 10% di elettricità nel mondo.
Una ragione ci sarà.
Se é vero quello che dici la Germania tornerà al nucleare SE non lo fa nemmeno mo che gli tagliano il gas vuoldire xhe qualche cosa c'é che i semplicisti del nucleare ignorano.
Sul sarcofago basta dire che uno si é crepato e l l'altro glielo abbiamo dovuto co-costruire NOI (1mld€). Lo abbiamo fatto pro-bono 1mld€.
Se l'Ucraina era 10.000km distante sono sicuro che facevamo uguale.
Non serve andarci, ci sono degli studi a riguardo, inoltre quando viene reso disponibile un sito viene fatto a lungo termine, la maggior parte delle centrali nel mondo è costruita su siti che son stati valutati sicuri anche 60 anni fa.
Non è il doppio, continuate a considerare solo il costo di produzione, nel FV vanno incluse molte altre spese e continua ad essere dipendente dal gas visto che gli accumuli son del tutto teorici.
Perchè EDF è strategico e perchè se è il governo a decidere a quanto deve vendere l'energia (il 50% lo deve vendere in perdita) è corretto che sovvenzioni il 100% e non l'84% visto che il restante 16% non inveveste se costretto a perdere soldi dal governo.
In giappone non è stato un problema del sisma è stato lo tsunami in una centrale di 50 anni, problemi già corretti e che hanno causato 1 (UNO eh) vittima, le altre centrali sulla costa infatti. A Chernobyl non ci viveva nessuno neanche prima e ancora parliamo di reattori che non esistono, era a scopi militari e quindi con 0 standard di sicurezza. Per quanto riguarda il sarcofago se n'è occupata una fondazione che include tra gli altri anche l'unione europea, fondata dopo il disastro raccoglie fondi per supportare l'ucraina, mica perchè altrimenti moriamo tutti, tant'è che della cooperativa fanno parte pure gli USA. Il nucleare oggi continua a produrre più di solare ed eolico nel mondo, nonostante uno stop nel 86 e una diminuzione (giappone) della potenza installata nel 2011 (
https://ourworldindata.org/grapher/global-primary-energy?time=1989..latest&country=~OWID_WRL) non sei più nemmeno in grado di inventarti dei dati o cosa ? Inoltre è ovvio che se una tecnologia viene fortemente incentivata sarà adoperata di più, ma tu non hai idea di come funziona e pensi che oggi le rinnovabili non hanno incentivi, un vero peccato che invece per calmierare il prezzo di produzione e la stabilità di rete serve intervenire finanziariamente.Your opinion è sbagliata, io non ho mai detto non è successo nulla, ma dovresti renderti conto che parli sempre e comunque di cose inesatte, smentite SEMPRE dai dati. Inoltre il problema è sempre quello, la base sbagliata, il nucleare devesostituire le fonti che emettono e le rinnovabili in questo non sono adatte 40 anni fa come oggi e quindi serve una fonte stabile da abbinare alle rinnovabili (no non puoi usare l'idroelettrico fluente, smettila con sta boiata che sei ridicolo, seriamente). Infine se proprio metti a confronto, devi farlo con tutti i dati a disposizione (LCA, LCOE, EROI etc etc) non paragonando il nucleare al nulla, perchè a parte che deve sostituire la quota fossile anche le rinnovabili se analizzate hanno un loro impatto che sia economico o ambientale e anche quello è dimostrato. È peggio del nucleare ? No, è molto simile, con la differenza che il nucleare è una fonte stabile e continua che non ha bisogno di stabilizzare, avere un backup pronto e non passa dal 100% della produzione a 0 per qualche nuvola, di notte o quando non soffia il vento. Io sono realista, so bene che non vedrò mai una centrale nucleare sul nostro territorio, ma per fortuna il pianeta non è l'Italia e ogni centrale che costruiscono nel mondo e che sostituirà GW di fossile è un bene anche per noi, che bruceremo carbone e gas in eterno.
Quindi io fazioso ? Tu non sai manco fare na ricerca e tu affidi a pagine "tuttogreen" dichiaratamente antinucleari come altra campana ? Io prefersisco delle fonti più autorevoli, tipo
https://www.nature.com/articles/d41586-021-01225-2quindi si la berrei (cosa già fatta dal ministro in direttahttps://www.ilpost.it/2011/11/01/fukushima-sonoda-acqua-decontaminata/) come mangerei anche il pesce. Per la bonifica è vero, ha un costo enorme, come lo ha la ricostruzione della devastazione creata, ma un evento di quella portata in Italia farebbe saltare tutte le dighe che causerebbero una distruzione molto peggiore come del resto già successo (cerca vajont magari...).Tornando a quel "articolo" fa delle semplici illazioni sule morti premature, un vero peccato che hai una lettura selettiva e non leggi ciò che non ti piace, per esempio che l'aumento di mortalità non è correlabile e se tu fossi meno "cieco" ti documenteresti su cosa succede in caso di esposizione da radiazione che con tutti i motivi buttati li da quella specie di articolo non c'entrano nulla.
PS: La centrale di Onagawa che è sulla stessa costa è stata usata come rifugio dalla popolazione locale (
https://it.frwiki.wiki/wiki/Centrale_nucl%C3%A9aire_d%27Onagawaun link a caso trovato su google)10 anni sarebbe buono in realtà, visto che facciamo sti discordi dal 86 oggi avremo almeno 10GW di nucleare, ma dai parliamone altri 50 anni e nel frattempo aumentiamo le emissioni
La Francia usa le tasse dei contribuenti per mantenere tutto il sistema nucleare. Per questo le tasse centrano.
Il clima del pianeta è più fresco ora di quanto non lo fosse nel medioevo. La CO2 conta relativamente poco rispetto ai cicli solari. Comunque esistono innumerevoli opzioni per azzerare la CO2 senza andarsi a cercare dello sporco inquinante nucleare, che fa danni ben peggiori di un cambiamento climatico.
Con una centrale nucleare puoi fare entrambi, cioè due piccioni con una fava, lol.
Cosa c'entrano le tasse in generale con le bollette e il costo dell'energia?
La CO2 non è inquinante, certo, sta cambiando il clima del pianeta ma cosa vuoi che sia.
"Molti sistemi" cioè quali?
Cancerogene centrali nucleari, mi dia i dati.
Inquinante la centrale nucleare? Certo, inquina, produce scorie quindi inquina. Ma le scorie sono gestibili, la CO2 no, oltre a tutti i residui dei combustibili fossili ancora meno gestibili.
E dove lasci i 95 miliardi di dollari che chiedono a Tepko per sistemare quanto è successo?
E' già intervenuto pantalone per salvarla. Stranamente gli aiuti di stato sono proibiti solo in Italia...
I francesi hanno le tasse più alte d'Europa (molto più alte delle nostre). L'energia elettrica gliela paga lo stato ma gli viene a costare cara.
La CO2 non è un inquinante e comunque sono molti i sistemi per evitare di produrla. Sistemi molto più economici e puliti rispetto alle inquinanti e cancerogene centrali nucleari.
E chi lo dice che non é possibile?
In primis puoi usare gli invasi. Di giorno/eccesso li riempi di notte li svuoti e produci idroelettrico.
La centrale di Riva del Garda non funziona cosí per caso?
Nel piccolo, come a casa mia, di giorno uso i pannelli di notte l'accumulo.
I picchi di FV si possono anche immagazzinare sotto forma di calore in batterie di sabbia e fare teleriscaldamento.
Il baseload che non usi o che aumenti con questi sistemi li detrai da quelli attuali spegnendo la roba piú inquinante e la lasci in standby se dovesse servire.
Edf 60 miliardi di debiti e metà centrali chiuse.
Devi informarti prima di scrivere.
Sono fantasie. Il baseload italiano richiede almeno 20-25 GW di potenza, SEMPRE. Al momento il fotovoltaico arriva se va bene alla metà di questa cifra nei picchi massimi in alcuni momenti dell'anno. Ovviamente se è notte, puoi anche installare 200 GW di solare, ma la produzione sarà ZERO. Con l'eolico il problema cala leggermente, non è più così dipendente dal giorno e dalla notte, ma i venti possono non soffiare, anche per giorni interi, o settimane (come successo in UK l'anno scorso, per una ventina di giorni). Dovresti accumulare parecchi TWH di corrente, una roba che non esiste neanche nei film di fantascienza.
E il baseload non è notte o giorno: 20-25 GW di potenza ti servono sia di giorno che di notte, d'estate e d'inverno, tutti i giorni dell'anno, come minimo. Appunto si chiama "di base". E continuano ad elettrificare il baseload non farà che aumentare sempre di più.
Con eolico/solare non è possibile, fine.
Senti, parliamo arabo tra noi. Buona giornata.
Considera che il consumo annuale DOMESTICO in Italia sono 66TWh su 300TWh totali.
Per cui solo a riuscire a fare -20% vorrebbe dire 13TWh all'anno risparmiati. Quindi un +10% alla manifattura (130 TWh anno).
Senza contare l'immenso (diciamo altrettanti).
Senza accumulo io sono arrivato circa al 50% di autoconsumo.
Io lo chiedo ai francesi che hanno bollette basse e producono pochissima CO2 per la loro energia.
No, il carico di base è quello minimo sotto il quale non si scende mai e non viene prodotto dai pannelli che di notte non funzionano. Al massimo potrebbe essere prodotto dall'eolico, ma in Italia non c'è tantissimo vento.
Attualmente quindi viene prodotto soprattutto da centrali a gas e idroelettrico, sperando che la siccità non peggiori.
Il problema è che l'idroelettrico è già al massimo e il gas produce CO2 oltre a venire da paesi discutibili.
Questo contando che le necessità elettriche aumenteranno e di molto, già solo elettrificare i trasporti sarà impattante.
Quelle a fusione sono altra cosa.
Sono antieconomiche e danneggiano il turismo, non ha senso costruire centrali nucleari. In più quelle moderne (che sarebbero quelle a fusione) non esistono nemmeno. Finora sono ancora nella fase degli esperimenti.
Chiedilo agli iraniani che te lo spiegano.
Dal punto di vista civile il nucleare non ha senso, è antieconomico. Serve solo a chi ha manie di grandezza belliche.
Le infrastrutture che vengono usate per il nucleare civile possono essere utilizzate la produzione di bombe nucleari.
io dico che qualsiasi versione dopo xp è già da considerarsi aggiornamento
Quindi oggi non hai una base?
Questa base non viene usata anche da milioni di abitazioni?
É chiaro che la mia singola abitazione non conta nulla ma se come la mia c'è ne fossero un milione tutta quella base la potresti dare altrove.
Certo che ha retto, l'evacuazione è stata una scelta politica sbagliata, ma la centrale ha retto.
Il tuo consumo domestico non c'entra nulla, resta energia aleatoria e serve una base che puoi avere solo o dal nucleare o dai fossili.
Ma cosa c'entra il nucleare civile con quello militare lol
La centrale ha RETTO? Diecine e diecine di migliaia di sfollati, dopo 11 anni non possono tornare a casa né loro nei i nipoti dei nipoti.
Centinaia di MLD/€ di risarcimenti ed HA RETTO.
E pe sa se cedeva allora che succedeva.
Intanto puoi risolvere un primo problema rendere l'attuale fondo di produzione piú che sufficiente per le esigenze attuali.
Come? Semplice occupandoci dei consumi non di picco singolarmente.
In questo preciso istante a casa mia circa 5KW vengono immessi in rete, e grazie all'accaduto da settimane il mio contatore é fermo.
Questo vuoldire che lavatrice, asciugatrice, scaldabagno, lavastoviglie, aspirapolvere ecc ecc non hanno richiesto nulla alla rete.
Moltiplicarli questa cosa per 1mln di case ed avrai un contributo invece che una spesa energetica. Quello che milioni di elettrodomestici non chiederanno alla rete sarà libero per le imprese, i trasporti ecc ecc.
Questo si puó fare OGGI. Il nucleare OGGI ne fra 10 anni lo puó fare almeno non in Italia.
Ehm, veramente la centrale ha RETTO, non è vero che ha ceduto.
Poi nessuno al mondo dice che non dobbiamo puntare su eolico e fotovoltaico, anzi.
Il problema è che non esistono accumulatori di energia per i momenti morti e il gas produce CO2 e proviene da paesi discutibili.
Dato che il nostro obiettivo è aumentare la produzione di elettricità ma in modo sostenibile come la garantiamo l'energia di base?
Guarda io ho casa classe A qualcosa, con cappotto termico e serramenti in pvc. L’accendo un’oretta e la casa rimane fresca per ore… spesso neanche accendo il clima ma solo deumidificatore… ho un amico con una casa in pietra vecchissima in collina, e lui non ha proprio bisogno del clima, come in montagna dove sono in vacanza. Ma se vai a vivere in posti dove l’afa è assurda, senza clima muori. Non tutti ne hanno bisogno, ma molti sì.
Affermativo, e usiamo le centrali anche per produrre uranio arricchito e plutonio per farci i nostri missili nucleari per difenderci dai russi-cinesi. Non possiamo fare solo affidamento sugli americani, dobbiamo essere in grado di difenderci anche da soli.
Mai avuta, in compenso ho un'auto Diesel
Vale come credito CO2?
Quello che é successo in Giappone testimonia che nonostante la migliore tecnologia antisismica del mondo, in un paese dove a 6 richter fanno i filmati in ufficio, la centrale di fukushima ha ceduto.
E TU mi vorresti dire che dove per un 6 richter si abbandona una città tipo L'Aquila invece dovremmo stare tranquilli?
Ma scherzi o dici sul serio?
Ci sono posti in Italia dove dopo 50 anni vivono ancora nei container dopo un terremoto e mi dici che invece posso stare tranquillo?
A Chernobil dopo quasi 40 anni non vive anima viva ma possiamo stare tranquilli.
E a noi EU é costato 1MLD€ il secondo sarcofago di Chernobyl. Sperando che regga.
Ma se é tutto apposto perché abbiamo fatto a SPESE EUROPEE un secondo sarcofago a Chernobil?
Il nucleare nel mondo produce piú o meno la stessa quantità di corrente che producono eolico e FV partendo 40 anni prima peró.
Eppure, a sentire eminenti esperti in questo forum, é economica, sicura, eterna, powaa, ecologica ed un'altro paio di cose.
Ma allora se avete capito tutto perché non siete parenti di Musk, Bezos, Gates e state a perdere tempo su un forum?
Se si pensa di mandare avanti il nucleare con semplificazioni tipo non é successo niente, é sicuro ve lo garantisco io, senza invece fare un'analisi approfondita di costi, rischi e benefici il nucleare prenderà l'ennesima batosta in Italia.
My opinion
Io quando mi sono mosso per cambiare gestore di energia, con qualunque società parlassi, non ce n’è stata una che non mi abbia assicurato che la propria proveniva 100% da fonti rinnovabili!😖
Nwg
Ma facciamole in Italia XD
Sì al nucleare
perchè ce lo prendiamo! ma senza annetterlo se no non possiamo costruirle
so ragassi
Visione molto parziale di quanto accaduto e distorta da letture superficiali, ti basta leggere la pagina wiki alla voce
Conseguenze sanitarie
oltre ad essere decisamente fazioso infatti alla ricerca
"maremoto giappone centrali nucleari usate come rifugi"
0 ripero ZERO risultati, te lo sei sognato
leggiti per esempio anche questo e ascolta tutte le campane;)
https://www.tuttogreen.it/fukushima-quanti-morti-ha-causato-realmente/e tieni presente di tutta l'acqua radioattiva sversata per raffreddare ti farò portare qualche bottiglietta vediamo se la bevi
e i pesci che ci nuotano buoni fatti in padella
La valutazione dei costi complessivi (bonifica + costi indiretti) varia enormemente, da 202,5 fino a 626 miliardi di dollari
ai voglia di inanellare anni buoni per l'economia se succede un evento simile sai finanziarie italiane che ti servono?
Sono tutte valide argomentazioni, resta il fatto che tu puoi eliminare tutta la burocrazia che vuoi, tuttavia i tempi di individuazione siti, progetto, approvazione e superamento comitati NIMBY, costruzione e messa in esercizio richiederebbero almeno 10 anni per gli epr, se poi questi impianti sono anche con 6-7 reattori i tempi si allungano. Inoltre dovrebbero costruircele i francesi di EDF, poiché mi risulta che le nostre società non hanno più la capacità di eseguire tutti processi da sole. Da queste considerazioni ne discende che il PNRR è inutilizzabile per le tempistiche e dovremo finanziarle con altro debito...
Perché mai la Svizzera ti dovrebbe dare del territorio??
In pianura un paio c’erano già
Affrontato pure quel tema, il decommissioning costerebbe un decennio aggiuntivo. Si fa prima a trovare 3 nuovi siti e fare centrali a triplo o quadruplo reattore, possibilmente in Veneto e Romagna così ci desalinizziamo l’acqua dell’Adriatico. In tanti anni è cambiata anche la demografia e la distribuzione industriale, meglio farne un paio al nord vicino ai campi della pianura padana e ai poli industriali veneti. Poi vabbè ci saranno anni di studi da fare per capire il posto migliore però che vadano fatte sulla costa è fuori dubbio. Per i primi decenni magari serviranno per produrre energia ma dovremo poi convertirle per produzione acqua dolce. La siccità sta colpendo duro e questo è solo un preludio di quello che sarà il futuro.
ahahahahahahahahahahaha
eh dai su è pericoloso eh eh
Vabbè allora che le buttino giu e ne facciano delle altre
Non so quella, ma quella di caorso era ben messa ed anche operativa. Ovviamente operativa per l’1% per via dello smaltimento
Non so quella, ma quella di caorso era ben messa ed anche operativa. Ovviamente operativa per l’1% per via dello smaltimento
Speriamo che la transizione energetica non diventi monopolio di Enel Green Power. Comincia a esserci qualcosa di marcio nell'aria negli ultimi tempi in ambito autorizzativo per la costruzione di impianti FER: se da una parte la normativa nazionale sembra voler accogliere le Direttive europee in ambito di transizione energetica da qui al 2030, la normativa regionale comincia a mettere i bastoni tra le ruote (vedasi DGR Lazio, quelli imminenti del Veneto ed Emilia), facendo uscire DGR scritti con un linguaggio giuridico indecifrabile anche per gli avvocati stessi tantoché la normativa risulta troppo ambigua. Ci sarà uno scaricarsi di colpevolismi tra regioni e Stato, inutili ricorsi al TAR, finché lo Stato non farà uscire una legge ad hoc per permettere la costruzione di soli grossi impianti progettati dai soli colossi come ad es. Enel Green Power, una delle poche ad avere voce grossa. Tutte le aziende FER medio-piccole invece dovranno fare salti mortali per ottenere le autorizzazioni, dovendo interfacciarsi perlopiù con regioni e comuni. Sempre peggio l'Italia, uno scaricabarile di norme continuo e ridicolo.
che io sappia non puoi scegliere che energia usare
non esageriamo! :)
Non è possibile purtroppo, lo speravo anche io ma no. Costa meno farle da zero. Inoltre la produzione sarebbe troppo bassa. Potendone fare poche per politiche nimby, dovremo farle enormi.
La Cina ne sta costruendo una ventina….
Io ci sono stato in uno di quei siti (Trino), credimi fa SPAVENTO, altro che rimodernarle, prenderebbero solamente 20 anni per rimetterle a posto (almeno), a sto punto tanto vale
Ci sei mai stato in una di quelle centrali? Io si e credimi, se dici che son sfruttabili siamo in alto mare (la burocrazia non serve a nulla, sono i siti che devono essere sicuri, tu avesti fiducia in siti che non hanno più aggiornamenti di sicurezza, che siano a norma dagli anni80/90? Ma manco la stessa infrastruttura sarebbe sicura, bisognerebbe rifarla quasi totalmente, a sto punto...)
Sì, sicuramente su richiesta dei complottisti del tempo. Oggi no vax no 5, al tempo no nuclear
Ahahhh
Vabbè non è che l’aria condizionata sia un vizio, sì puó vivere senza ma male.
In realtà ci sarebbe un modo, ma devo studiarmi bene il comunicato e capire se è davvero così o no
Perfetto, ma non dimenticate di fare urgentemente progetti per la raccolta di acqua 👍
Sono rientrati delle spese? E allora perché il governo francese vuole ri-nazionalizzare EDF?
ma falla finita di sottovalutare l 'Italia
Costruiamole in svizzera ne prendiamo un pezzo e costruiamo putin può perché noi no?
gli italioti sono quelli al governo che proposero il referendum
sarebbe fantastico
io scoreggio lo stesso
Al massimo hai un contratto luce che acquista solo da fonti rinnovabili ma l' energia che ti arriva in casa non sai da dove arriva.
Usi anche tu le nostre belle centrali a gas non ti preoccupare
Abbiamo già affrontato questa discussione mesi fa. In ogni caso, rimane il fatto che ad oggi il costo del gas è oltre il doppio quello del fv. Quindi ci stanno prosciugando le finanze per mantenere in piadi un sistema. Posso anche essere d'accordo col mettere un tetto al costo, come suggerito da Draghi.
Rimane sempre l'opzione degli accumuli (nelle varie forme), che permetterebbe di minimizzare la nostra dipendenza dalle fossili.
nessuno sono certificazioni verdi si, ma è una parte che deriva da fonti rinnovabili
Ma sei PaZzO Se EpLOde??? MoriAMo tuTtI!!1!!!!111!111!!1!
Ci vuole una bella crisi economica/idrica/energetica di quelle serie, perché ancora adesso con sto caldo vedo gente che sta con il maglioncino e aria condizionata a palla.
A cosa serve fare centrali nucleari se poi l'energia la buttiamo nel cesso perché ci comportiamo come bambini viziati che non vogliono rinunciare a niente?
“siamo qua a farci problemi che non possono succedere.”
Beato te che hai doti divinatorie sugli eventi naturali dei prossimi 50 anni…
In ucraina, che poi era unione soovietica, hanno reso invivibile una zona in cui non viveva nessuno prima della centrale nucleare e quella centrale era li a scopo bellico. Ne stanno costruendo altre 15 e proprio le recenti vicende ne hanno dimostrato la sicurezza e affidabilità o a te risulta che sono state bombardate delle centrali causando disastri ? In giappone l'incidente nucleare ha causato 1 morto, quello che fai passare per un banale evento naturale è stato il più potente terremoto dei nostri tempi, con conseguente tsunami di oltre 10 metri che ha causato nel resto del paese 18 mila morti. Se proprio vogliamo essere pignoli, le centrali lungo la costa sono state usate come rifugio e hanno salvato centanaia di vite. Se poi vogliamo essere corretti il problema alla centrale di Fukushima (un progetto degli anni 70 tra l'altro) ha retto al terremoto e ha ceduto solo allo tsunami e solo perchè si è allagata la sala dei generatori Diesel. Detto ciò non solo non le costruiamo più come 50 anni fa e quelle stesse sono state aggiornate dopo 50 anni, ma da noi uno tsunami così è impossibile visto che non c'è oceano, inoltre con un terremoto di quella portata forse in Italia rimarrebbero in piedi solo le Centrali nucleari. Comunque anche in Giappone stanno riaccendendo le centrali fermate, riammodernando altre e costruendo nuovi reattori come in Ucraina e noi che non siamo ne Ucraina ne Giappone siamo qua a farci problemi che non possono succedere. Comprendo la paura, fate solo queste associazioni, ma sarebbe opportuno essere un tantino meno influenzato e cercare di informarsi sul serio, questo sempre se vuoi avere un'idea chiara, se preferisci rimanere della tua senza approfondire fai pure
Sì ovvio che sì puó anche ricostruire sui siti, o ammodernare. Era per dire che mentre ne costruiscono di nuove, dove servono magari 10 anni, intanto in 4-5 anni puoi rimodernarne una dalle basi e quando le nuove saranno pronte avrai comunque il doppio delle centrali con alcune che saeanno meno efficienti ma intanto ti hanno coperto per metà del tempo che costruivi le nuove. È un investimento a perdere inizialmente, a guadagnarci successivamente. Se poi una è davvero insensato rimodernarla… la butti giu e rifai
In Ucraina hanno reso invivibile un sito nucleare per secoli, i super precisi giapponesi hanno rischiato il disastro per un evento naturale… figurati cosa possa succedere qui in Italia…
Senza contare il fatto che in questo momento non mi sembra molto pacifica la situazione internazionale e avere una centrale atomica sul tuo territorio non credo sia molto sicuro…
I fatti che consoco io non contano molto bene
Le centrali vanno ricostruite, ma già avere il sito pronto è un'ottima cosa, farli andare al 50% non ha il minimo senso perchè sarebbe pericoloso ed antieconomico. Hai ragione, la maggior parte delle centrali risale agli anni 70/80 perchè sono rientrati delle spese e basta l'ammodernamento per farle andare ancora.
No, i siti sono sfruttabili ancora, tagli parte della burocrazia che in Italia significa 10 anni circa e anche se non puoi sfruttare le strutture (un paio si) hai già tutto regolamentato e pronto.
Ovvio, motivo per cui conviene rimodernarle… peró se ci vogliono 20 anni per costruirle nuove, sì potrebbero rendere almeno a norma quelle e anche tenendole a regime del 50% sarebbe meglio che nulla. Poi ovvio che sono stime che deve fare un ente competente e non io e non tu, ma sicuramente il modo di renderle funzionanti c’è… considera che negli altri paesi non è che usano solo centrali degli ultimi 20 anni.. saranno in funzione anche centrali degli ani 50/60 che sono state poi manutenute e rimodernate nel tempo.
Ma non sono a norma lo capisci (oltre al fatto che l'italiano ha votato a riguardo, ed ecco il perchè su quali vecchie).
Sovente creare di sana pianta implica meno risorse e richiede meno tempo
Caorso, latina.. e tante altre. Tutte quelle che hanno chiuso quando gli italioti bloccarano. Chiaro che serve molto lavoro, ma comunque meno che costruirle da 0. Oltretutto le ho visitate entrambe e la prima pure dentro.
In effetti...
Quali vecchie, descrivimele
Anche, vero
Non le costruirebbero gli italiani, non siamo il paese più sismico e gli altri hanno il nucleare (anzi usano le centrali come rifugi in caso di scossa), manco per le rinnovabili disponiamo delle materie prime infatti dipendiamo dalla Cina, l'uranio lo prenderemo dall'australia o dal canada e servono poche quantità in relazione. etc etc
A quei 50€/MWh ne devi aggiungere il doppio se parliamo di FV o Eolico è esattamente per questo che il prezzo tra rinnovabili e fossili è collegato e non è una questione di meccanismo. Una fonte aleatoria e instabile ha bisogno di supporto e quello lo danno le centrali termoelettriche, per ogni pannello solare e pala eolica c'è una centrale termica che compensa, stabilizzao brucia combustibile solo per rimanere in standby ecco perchè è importante conoscere il meccanismo. Così non ci convinciamo che il Fotovoltaico è sufficiente o persino gratis, serve sempre una base stabile e meglio se è nucleare che fossile sia per emissioni che per costi (anche se non subito).
Mannaggia, non riesco a essere gas free, la transizione energetica è utopica
Dovrebbe farlo anche tutto il resto del mondo, soprattutto Cina,….. se no lo sfacelo climatico arriva lo stesso.
Nessuno, semplicemente quando per qualche motivo ti danno il Gas compensano altrove fornendo le FER a chi non ha il tuo stesso contratto.
I costi al momento dipendono dalla fonte più cara sulla borsa elettrica. Quindi paghiamo tutta l'elettricita rinnovabile (35-40%) al prezzo di quella prodotta dalle centrali a gas. Basterebbe cancellare questo meccanismo per far decollare le rinnovabili. Vedremmo aziende installarle come non ci fosse un domani, perché ad oggi le rinnovabili costano sui 50€/Mwh, mentre col gas siamo oltre i 100 abbondante.
Prima ti scontrerai con 10.000 comitati, è un utopia in italia riprendere il piano nucleare, che manco si riesce a fare una TAV o rigassificatori
30/ 40 qua in Italia sei molto ottimista
In Italia si finirebbero nel XXII secolo
Chi da corrente solo da energia rinnovabili?
Abbiamo difficoltà a non far crollare ponti autostradali, abbiamo un territorio in larga parte a rischio sismico e/o idrogeologico… ma soprattutto non disponiamo delle materie prime che permettono alle centrali nucleari di funzionare…
Rischiamo solo di passare a farci ricattare dal gas ad altre materie prime
Basta modernare le vecchie ferme mentre ne costruisci di nuove da 0
Pure io ho eliminato il gas, mangiando meno fagioli.
Io intanto ho eliminato il gas e fatto un contratto luce che sfrutta solo fonti rinnovabili certificate. Il mio piccolo cerco di farlo
Soprattutto costi meno esorbitanti, altrimenti la gente il passaggio non lo fa perché non ha le risorse per farlo.
Infine le nuove centrali nucleari le vedremo forse tra 30/40 anni se tutto va bene (e sempre che le facciano visti gli ultimi sviluppi purtroppo), ergo arriverebbe prima lo sfacelo climatico che le nuove centrali
Ci vogliono centrali nucleari moderne.