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Terna, ad aprile 2024 consumi elettrici in aumento dell’1,1%. Rinnovabili oltre il 50%

Le fonti rinnovabili hanno coperto oltre il 50% della domanda di energia elettrica

Terna, ad aprile 2024 consumi elettrici in aumento dell’1,1%. Rinnovabili oltre il 50%
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 22 mag 2024

Ad aprile 2024, i consumi di energia elettrica in Italia sono aumentati dell'1,1% rispetto allo stesso mese del 2023. Mese record per le rinnovabili che hanno coperto oltre il 50% dei consumi. Questo è quanto emerge dal nuovo rapporto pubblicato da Terna che come ogni mese ha scattato una fotografia dei consumi energetici del nostro Paese.

Entrando più nei dettagli, complessivamente, ad aprile 2024 il fabbisogno di energia elettrica è stato pari a 23,5 miliardi di kWh. Andando a vedere i dati dei primi 4 mesi dell'anno, il fabbisogno nazionale è in crescita dello 0,8% rispetto al corrispondente periodo del 2023.

Come ogni mese, la società che gestisce la rete di trasmissione nazionale ha elaborato l'indice IMCEI (Indice Mensile dei Consumi Elettrici Industriali) che prende in esame i consumi industriali delle imprese cosiddette "energivore". Tale indice ha fatto registrare una crescita dell’1% rispetto ad aprile 2023. In particolare, positivi i comparti della cartaria, cemento, calce e gesso, mezzi di trasporto, alimentari e meccanica. In flessione ceramiche e vetrarie, chimica e metalli non ferrosi.

Terna ha calcolato anche l'indice IMSER (Indice Mensile dei Servizi) che si basa sui dati dei consumi elettrici mensili forniti da alcuni gestori di rete di distribuzione (E-Distribuzione, UNARETI, A-Reti, Edyna e Deval). Visti i tempi necessari per ottenere tutti i dati, l'indice IMSER presenta un ritardo temporale di circa due mesi rispetto all’indice IMCEI. Quindi, abbiamo il dato del mese di febbraio 2024. Nello specifico, ha fatto registrare una variazione positiva del 4,9% rispetto a febbraio 2023.

RINNOVABILI AL 51,2%

Ad aprile 2024 la domanda di energia elettrica italiana è stata soddisfatta per l’85,4% dalla produzione nazionale. La quota restante (14,6%), invece, dal saldo dell’energia scambiata con l’estero.

Il valore del saldo estero mensile risulta pari a 3,4 TWh, il 28,9% in meno rispetto ad aprile 2023. In particolare, il saldo import-export è il risultato dell’effetto combinato di un aumento dell’export (+114,7%) e di una diminuzione dell’import (-24,0%).

Terna aggiunge che la produzione nazionale netta è risultata pari a 20,4 miliardi di kWh. Il mese di aprile è stato particolarmente positivo per le rinnovabili che sono arrivate a coprire addirittura il 51,2% della domanda di energia elettrica. Ad aprile 2023 questo valore era del 36%. In aumento la fonte idrica +197,5% e fotovoltaica +19,5%, principalmente per l’aumento della capacità installata in esercizio. Sul fronte opposto, in calo la fonte geotermica (-0,9%), eolica (-3,4%) e la fonte termica (-16,6%).

Quanto stanno crescendo le rinnovabili nei primi 4 mesi del 2024 in Italia? Secondo il rapporto, la capacità rinnovabile in esercizio è aumentata di 2.356 MW (di cui 2.167 MW di fotovoltaico). Tale valore è superiore di 736 MW (+45%).

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Commenti Regolamento
o
olaf63 01 Jan 1970 @ 00:00

Finchè non serve a loro o non facciamo ciò che vogliono loro, come il petrolio, il gas, ecc.

o
olaf63 01 Jan 1970 @ 00:00

Se ci pensi un'attimo, ti accorgi di avere detto una c...?

o
olaf63 01 Jan 1970 @ 00:00

Un mio carissimo amico è responsabile gestione borsa e mercato di un produttore e ti dico che la notte FR svende letteralmente EE perchè deve gestire la sovraproduzione del nucleare, a seguire anche CH e Slovenia. le centrali nucleari non sono esattamente come delle caldaie coi rubinetti. Di notte si potrebbe ripompare nei bacini a costi irrisori, dice, bisogna costruire le infrastrutture ma è una cosa molto più semplice.

d
damiano l 01 Jan 1970 @ 00:00

in questo caso @Vae Victis dice giusto ... meno paghi l'energia più tendi a sprecarla .. vale per tutto (anche l'acqua potabile in casa)

d
damiano l 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende da dove abiti (tra Nord, Centro e Sud cambia parecchio), come è composto l'impianto tra corretta esposizione e angolazione pannelli, presenza di micro-inverter etc

anche io "a spanne" per vari mesi sono su produzione 30kW/g in primavera con 4kW (14 pannelli)... in inverno (Novembre Dicembre e parte Gennaio) quando va bene sono su 4/5kW .. ma riesco a scaldare PdC Inverter quasi tutta casa durante il giorno .. e negli ultimi 3 inverni la caldaia cond. metano lavora in media 1.5h/giorno..

d
damiano l 01 Jan 1970 @ 00:00

se vuoi vedere i tuoi dati esatti basta che vai a vedere la tua posizion in GSE ...

E
Eolovive 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non fosse che:
i giovani sono pochi
i giovani non votano
secondo i sondaggi penso che il 95% degli italiani pensi che la situazione di Taxi e Balneari sia scandalosa... eppure seppur siano minoritarie, queste lobby impediscono qualsiasi riforma.

Stessa cosa col nucleare. I talebani di Greenpeace o Legambiente impediranno sempre la costruzione di centrali nucleari.

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

30 kWh al giorno con 6 kWp? Mmm

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Tralasciando il solito luogo comune, peraltro errato, “e ma il fotovoltaico funziona solo in estate”…
Grazie per avermi ricordato una cosa che evidentemente già so… 👋

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

Sai che leggevo che il consenso verso il nucleare sta aumentando soprattutto tra i giovani, che si sono informati da gente seria e non da giornalai italiani.

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

Non svendono un c***o, lo vendono a prezzi di mercato, è la Germania che quando c'è vento regala energia dalle pale eoliche, dando soldi ai produttori presi dalle tasse dei cittadini.
La Francia ha le bollette più basse d'Europa, così per dire quanto conviene nuke

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

Casa tua in estate, ottimo, per me è un ottimo investimento per chi lo può fare.
Ti ricordo che ci sono condomini dove non puoi mettere FTV per tutti, e aziende che consumano centinaia di kWh H24.

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché solo di FTV e eolico non puoi vivere, i consumi elettrici saranno in aumento,anche perché ci serve per decarbonizzare. Via le caldaie a gas o altro e dentro PDC, via sistemi di produzione di calore con il gas e dentro sistemi elettrici.
E non ho contato il crescente numero di datacenter necessari e tutto quello che è correlato alla tecnologia e internet

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

In estate con il sole, in giorni mezzi piovosi o nuvolosi cali tanto. Non parliamo in inverno dove importi energia. E ho dato per scontato che hai le costose batterie, sennò importi anche di notte.
So di cosa parlo, ho un FTV pure io

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

Si di giorno in estate, poi di notte o in inverno spegniamo il paese e ci scaldiamo con il bidone dell'olio usato e ci bruciamo dentro la spazzatura come i barboni.

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

E i fiumi a valle li secchiamo, così avrai la diga piena ma la valle secca, ottimo.
Senza contare le inefficienze, come produci la corrente per pompare acqua?

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

Le più grandi batterie esistenti come accumuli sono di megawatt h, in Italia ne servirebbero qualcosa come 100gigawatt h, stando scarsi. Ordini di grandezza di differenza.

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

Le nazioni con tanto uranio sono Canada e Australia, paesi democratici con cui abbiamo buoni rapporti commerciali

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

Invece le centrali a gas e quelle a carbone le hai tu in giardino? Perché io quelle te le lascio e mi prendo quelle nucleari davanti a casa mia

T
The macrocosm 01 Jan 1970 @ 00:00

Seh, buonanotte

T
Tetsuya Akira 01 Jan 1970 @ 00:00

beh se pensiamo che con i miei 6 kW di pannelli cedo in rete circa 30 kW al GG moltiplicato per 30gg sono circa 900kw. diciamo 700 come media mica poco

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

È quello che penso anche io ed è il motivo per il quale si preferiscono le grandi opere rispetto alle piccole

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Aumento delle rinnovabili totalmente vanificato dall'aumento dei consumi.

P
Privacy Matters. 01 Jan 1970 @ 00:00

ma infatti, le centrali idroelettriche quando producono troppo mica ripompano verso l'alto usando l'energia in eccesso?

io ricordo così

I
Ispanico 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessuna ansia, lo dicono i numeri ed è visibile a vista d’occhio che i consumi di energia elettrica aumentano costantemente, è anche normale direi. Poi sia chiaro, non dico che deve essere tutto nucleare, nella penisola godiamo di tanto sole durante tutto l’anno ed anche quello lo dovremmo sfruttare molto di più di quanto facciamo. Il problema non è l’ansia per il futuro, il problema è che non ci va e non ci permettono di fare nulla. Il popolo è il primo colpevole ed è poi la vittima.

I
Ispanico 01 Jan 1970 @ 00:00

Come dice Simone dipende se vuoi gestire tutto internamente, che sembrerebbe essere l’idea della grandi società tra cui Enel ed Eni, oppure se vuoi lasciare parte delle attività a società ubicate all’estero. Anche in questo caso sarebbe la politica a gestire il tutto e penso che sarebbe giusto che rimanesse tutto qui, non dico sul posto stesso della centrale ma almeno in Italia.

o
olaf63 01 Jan 1970 @ 00:00

La correlazione sta nel fatto che penso che questa del nucleare sia una reazione di pancia in conseguenza con il bombardamento di notizie ansiogene dispensato dai giornali, alias imprenditori e banche.

I
Ispanico 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti chiedo scusa, non ho capito la correlazione tra le due cose. Ti risponderò alla prima. In Italia è vero che non ci sono grandi giacimenti di uranio, ma non abbiamo interrotto le relazioni commerciali con gli stati esteri, non è solo la Russia ad avere uranio. In Europa ci sono oltre 100 reattori attualmente. Le centrali di ultima generazione utilizzano circa il 4% di uranio (235), inoltre utilizzano i neutroni in eccesso per “bruciare” o meglio smaltire le scorie più pericolose.

E
Eolovive 01 Jan 1970 @ 00:00

temo tu sia (anzi siamo) in una posizione minoritaria in questo Paese.

A
Andredory 01 Jan 1970 @ 00:00

E ci svangheremmo pure il rischio di mettere le centrali nucleari.

o
olaf63 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma lo sai che basta ripompare l'acqua nelle dighe e tutti sti problemi no li hai? altro che il nucleare.

o
olaf63 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo stesso ragionamento, però, si può fare sull'approvvigionamento dell'uranio che non abbiamo: se ce lo tagliano? E se i russi ci tirano un missile? mettiamo i patriot in tutto il globo italacqueo o solo a Roma?

o
olaf63 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma neanche enorme secondo me

o
olaf63 01 Jan 1970 @ 00:00

E questo risponde almeno parzialme ai sostenitori del nucleare come baseline. Che poi i francesi ci svendono già il loro eccesso.

o
olaf63 01 Jan 1970 @ 00:00

I sedicenti affaristi, che parlano sempre di soldi sono quelli che ho visto alla fine smenarci di più.
Un mio amico ha cambiato 4 volte in vent'anni il sistema di riscaldamento di casa sua. E ogni volta la solita solfa... io ho speso x quest'anno la metà di te. Peccato che non contava la caldaia ed il contratto del gas, poi la mega stufa a legna e il caminetto chiuso, le zibrocamin! sparse in tutta la casa con relativa puzza di aeroporto, le 2 stufe a pellet 1 per piano. Infine, ora ha il fotovoltaico in zona esposta malissimo ed ha cambiato tutti gli elettrodomestici. Non lo conto come quinto sistema di riscaldamento perchè non l'ho visto, ma son sicuro che oltre al pellet si sarà messo le pompe di calore a 1200 mt nella valle con famose correnti gelide invernali che le danno il nome in vernacolo di stretta valle fredda. ma spende meno dei miei 1000/1200 euro di gas con semplice cappotto e caldaia di 16 anni. Comprese 3 docce a sera.

o
olaf63 01 Jan 1970 @ 00:00

Neanche a me conviene, ma quando avrò la certezza che c'è un modo per scaldare casa nei 4 mesi dove va anche a -10, con spesa ragionevole, taglio subito il gas.

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo dipende da quanto è centralizzato l'indotto. Se gestisci tutto in house stile Russia, per una centrale nucleare a 4 reattori dietro ci sono almeno 1500persone(ad esclusione della estrazione mineraria). Poi ovviamente più scali più riduci il personale per reattore(i rifiuti li gestiscono più o meno lo stesso numero di persone indifferentemente da quanto nucleare hai, etc...).

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

https://uploads.disquscdn.c...
Immagino farai affaroni visto l’entusiasmo con cui proponi i tuoi prodotti 👍

l
looking47 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende dal profilo, io ce l'ho dal 2007 (incentivi diversi, ma prezzo mooooolto più alto) e sono ovviamente soddisfatto, ma se non si sta a casa non ha troppo senso con le regole attuali.

l
looking47 01 Jan 1970 @ 00:00

Fuffa di cosa?

L
LapisNoir 01 Jan 1970 @ 00:00

Oggi piove, l'anno prossimo no

S
Surak 2.05 01 Jan 1970 @ 00:00

ed il mio conto corrente (no, in realtà no, ho sempre odiat- i parassitismi, nonostante sia fiorentino, e sempre fatto in modo di finanziare il meno possibile le mangiatoie, nonostante sempre sia fiorentino, anche se ovviamente la fuffa impedisce vere soluzioni di cui beneficerei io e pure detti parassit-)

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti lascio nelle tue convinzioni contro il fotovoltaico…
Nel frattempo la fuffa fotovoltaica sul mio tetto sta azzerando i miei consumi domestici 👍

S
Surak 2.05 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto, meno fuffa e più energia vera
Il problema è che la mangiato-a sulla fuffa non viene meno ed il pizzo pagato dalla gente onesta è standardizzato e fisso

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai letto l'articolo sulla California?

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

almeno parzialmente si compensano tra di loro le rinnovabili.

Tempo secco e soleggiato = + ftv - eolico e idrico
Tempo instabile e piovoso = - ftv + eolico e idrico

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Tanta pioggia al nord= meno produzione fotovoltaica

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Una centrale nucleare non da migliaia di posti di lavoro...giusto forse durante parte della costruzione

T
The macrocosm 01 Jan 1970 @ 00:00

Il giorno che parlavano di degradazione dell'energia, correnti di autoscarica, scambiatori di potenza, trasporto dell'energia ed entropia, invece, tu non potevi esserci. Fisica dello stato solido ed elettrotecnica (LM ingegneria) erano troppo difficili

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

BADABOOM!

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Il giorno che parlavano di storage a scuola tu eri assente?

c
checo79 01 Jan 1970 @ 00:00

in linea del tutto teoria è possibile a fronte però di un sovradimensionamento enorme dell' istallato

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho capito che non ho messo le faccine.
Ma che sono ironico mi pare chiaro.

T
The macrocosm 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, ad orari alterni

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00
Col carbone al 100% così inquina più dei diesel E4?

No

I
Ispanico 01 Jan 1970 @ 00:00

Purtroppo e per fortuna servono. Ci sarà sempre maggiore richiesta ed il prezzo dell'energia, con le soluzioni attuali, potrebbe schizzare alle stelle.
Pur parlando di sicurezza, oggi non siamo al riparo da quelle francesi o spagnole, senza tirarla ma è un po' inutile il discorso sicurezza.
Inoltre tutto questo senza contare i migliala di posti di lavoro che darebbero.

g
gabrimazzo 01 Jan 1970 @ 00:00

io sono favorevolissimo alla costruzione ci centrali nucleari

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

tanta pioggia al nord = tanto idroelettrico

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

E come la produrremo tutta l'energia elettrica per le lavatrici con le ruote? Col carbone al 100% così inquina più dei diesel E4? E me lo ha detto a miocugginooo?

E
Eolovive 01 Jan 1970 @ 00:00

beh, i dati dell'aumento sono in buona parte drogati dal dato dell'idroelettrico che da anni era castrato dalla siccità. Quest'anno visto che piove da settimane , le centrali idroelettriche girano a pieno regime.

A
Andredory 01 Jan 1970 @ 00:00

Se incentivassero ancora di più il fotovoltaico potremmo andare al 100% di rinnovabili e vendere pure energia probabilmente.

E
Eolovive 01 Jan 1970 @ 00:00

va avanti, e andrà sempre piu avanti.
Ma l'aumento è dovuto al fatto che quest'anno si sono risolti i problemi di siccità che da 2-3 anni tenevano ferme centrali idroelettriche per mancanza d'acqua.
Il grosso dell'aumento è quindi dato da impianti esistenti che per qualche anno sono stati fermi o hanno operato a capacità ridotta.

decarbonizzare senza costruire centrali nucleari la vedo molto, ma molto difficile.

g
gabrimazzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ottima notizia, lo sviluppo sostenibile va avanti

G
Gigino 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma c0m3 n0n s3rv1v@n0 l3 c3ntr4l1 at0m1ch333333

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Da notare che il 51% della domanda coperta da rinnovabili equivale a dire che il 60% dell’energia elettrica in Italia è stata prodotta da rinnovabili.
Report GME di Aprile 2024:
https://uploads.disquscdn.c...
Considerando che l’energia importata è per la stragrande maggioranza nucleare e rinnovabili, circa il 65% dell’energia che consumiamo proviene da fonti a basso impatto ambientale

C
Comparsa 01 Jan 1970 @ 00:00

Toh, ma guarda che strano... chi lo avrebbe mai detto.