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Mercato auto Europa 2024, immatricolazioni in crescita ad aprile

Molto bene le ibride che continuano a crescere

Mercato auto Europa 2024, immatricolazioni in crescita ad aprile
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 22 mag 2024

Aprile 2024 positivo per il mercato auto dell'Europa. Dopo un mese di marzo negativo, torna quindi a crescere il mercato automobilistico europeo. Secondo i dai di ACEA, in Unione Europea ci sono state 913.995 immatricolazioni contro le 803.568 dello scorso anno, pari ad una crescita del 13,7%. Risultato possibile grazie ai forti incrementi in tutti i principali mercati: Spagna (+23,1%), Germania (+19,8%), Francia (+10,9%) e Italia (+7,7%). Volendo includere anche i Paesi EFTA e il Regno Unito, ci sono state complessivamente 1.080.913 auto immatricolate contro le 965.313 del 2023 (+12%).

Secondo ACEA, questa crescita può essere in parte spiegata dal fatto che ci sono stati due giorni di vendita in più rispetto allo stesso mese dell'anno scorso, quando le vacanze di Pasqua cadevano in aprile. Guardando al periodo gennaio-aprile 2024, le immatricolazioni di nuove auto nell'Unione Europea sono aumentate del 6,6% pari a 3.683.042 unità. Bene Germania e Spagna che hanno registrato un aumento del 7,8% ciascuna, seguite da Francia (+7%) e Italia (+6,1%).

ELETTRICHE ALL’11,9%

Ad aprile 2024, le auto elettriche hanno mantenuto quasi il 12% del mercato (11,9% per la precisone), mentre le ibride sono salite al 29,1% dal 24,9%. La quota combinata di veicoli a benzina e diesel è scesa a meno della metà del mercato, al 48,9%, dal 52,8% dello stesso periodo del 2023.

Più nel dettaglio, in Unione Europea le immatricolazioni di auto elettriche sono aumentate del 14,8% a 108.552 unità. Francia e Belgio hanno registrato incrementi significativi rispettivamente del 45,2% e del 41,6%, mentre la Germania è rimasta stabile (-0,2%). Da gennaio ad aprile 2024 sono state immatricolate complessivamente 441.992 nuove auto elettriche, con un aumento del 6,4% rispetto all'anno precedente.

Molto bene le ibride con immatricolazioni in aumento del 33,1% ad aprile. I mercati più grandi per questo segmento, Francia (+48,1%), Spagna (+38,5%), Germania (+25,9%) e Italia (+22,8%), hanno registrato tutti incrementi a doppia cifra con immatricolazioni totali pari a 265.992 unità. Aumento del 3,7% per le Plug-in, con 62.148 unità vendute e una quota di mercato pari al 6,8%. Grazie all'ottimo risultato della Germania (+28,4%) è stato possibile bilanciare il -17,6% del Belgio. Francia a -0,1%.

Invece, ad aprile 2024, le vendite di auto a benzina sono aumentate del 7,3% a 328.967, grazie ad incrementi a doppia cifra in mercati chiave come Spagna (+24,1%), Germania (+18,6%) e Italia (+14,1%). Tuttavia, la quota di mercato è scesa dal 38,1% al 36% rispetto allo stesso mese dell'anno precedente. Il mercato delle auto diesel è rimasto stabile intorno alle 118.000 unità, pari a quasi il 13% del mercato. Il risultato positivo della Germania (+28,2%) ha permesso di compensare i cali di Italia (-21,1%), Spagna (-19,3%) e Francia (-18,1%). Veniamo, adesso, ai risultati dei principali Gruppi automobilistici.

Il Gruppo Volkswagen ha chiuso con un +15,5% (Volkswagen +14,7%; Skoda +15%; Audi -3,4%; Seat +60,9%; Cupra +15,4%; Porsche +42,1%). A seguire Stellantis con un +1,7% (Peugeot -0,1%; Fiat -1,8%; Opel -9,6%; Citroen +20,6%; Jeep+15,4%; DS -16,4%; Alfa Romeo -5%; Lancia/Chrysler +7%) e il Gruppo Renault con una crescita dell'11% (Renault +7,7%; Dacia +14,6%; Alpine +76,6%).

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Commenti Regolamento
D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

"BYD fa quello che vuole e NON è tenuta a speigare a me il perchè."
Insomma conti alla mano ti si dimostra che il prezzo a cui vende la stessa vettura su mercati differenti è all'incirca lo stesso e tu replichi così?
Neppure alle elementari sentivo dei discorsi tanto sciocchi.

Poi prendi una PHEV (da 4,77mt con 425 litri di bagagliaio...)che dovrebbe dimostrare non si sa cosa, quando TU STESSO poco sopra scrivi che: "Possiamo dire oggi che c'è un core di clienti che NON compra termiche ma compra elettriche (nemmeno PHEV)."
Sei proprio uno che "imbelle" se scrivi che pure le PHEV non vendono e non arrivi a capire che probabilmnete lì i prezzi sono più aggressivi proprio per provare a venderele...
Senza contare che se qui parte da 39.800€in Cina parte da 129.800Yuan pari a 16600€ che se non sbaglio è addiritura meno della metà. Come per la Seagull... Sorpreso dal fatto che quello che tu stesso posti conferma le parole che io ho detto? Io no, sei proprio senza alcuna speranza e la cosa peggiore è che sguazzi nel tuo immenso mare di ignoranza!

E poi sei Byd fa quello che vuole coi prezzi Tesla no? Tuli leggi alla tua maniera (priva di senso) e credi che quello dimostri ciò che vorresti... che poveretto incoerente.

Ti comporti da somaro, cerchi goffamente di rigirare la fritatta contraddicendoti su tutto. Solo che nelle tue mani quella frittata si è trasformata in sterco e più lo rimescoli più puzza.

Infine chi parla dei tuoi conti o chi avrebbe detto che la tua scelta non sarà conveniente? Hai davvero di questi problemi che ti inventi costantemente cose inesistenti? Mi sa che devi farti vedere da qualcuno di bravo prima che questi problemi peggiorino, perchè dalle manie di persecuzione a comportamenti problematici (speriamo non violenti) puo essere un passo breve. Fallo per i tuoi cari: fatti vedere.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

BYD fa quello che vuole e NON è tenuta a speigare a me il perchè.

Io di contro i conti li so fare, mi pare di averlo dimostrato in questi mesi, al prezxzxo di una Clio full ibrida techno ho una MG4 luxury con wallbox a carico dinamico. E la partita NON si è ancora chiusa. Quindi se finisce 2-0 o 3-0 è ancora da vedere.

I margini di BYD in Europa sono grossi vendono la Dolphin comfort allo stesso prezzo della MG4 luxury (non guardiamo i listini, guardiamo i soldi veri ed io ho i preventivi di entrambe). Una ha batterie LFP fatte in casa, l'altra NCM comprata da fornitore.

Vogliamo metterci 3500€ di maggiori costi per SAIC? Ma sereni. Eppure non mette la sua Dolphin a 29.900€.

A noi interessa il perchè? NO non è un problema che ci tocca minimamente.

Dove vuole lo ha fatto: BYD Seal U DM PHEV 39800€. Quale europea PHEV di seg D si trova sotto i 40.000€? Nessuna? La CHR di Seg C parte da 42500€ ha 310l di bagagliao e 55Km in elettrico contro gli 80Km della Seal U.

Ripeto, quando vorrà, si muoverà.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

23.000 + iva + dazi + trasporto a quanto siamo?
In Europa non le vendono a meno perchè sono cinesi, mica sc£m1 come alcuni qui, e quindi lavorano per guadagnare e non per fare le onlus! oi ovviamente ritengo che un po' di margine lo abbiano.
No, certe "sottigliezze" te le ricordi esclusivamente quando ti fa comodo vero?

Non ti rendi affatto conto che cambi i dati in tavola di volta involta con lo scopo di raggiungere il risultato che ti eri già prefissato?

Certo che Tesla fa quello che fa, che razzo palazzo di discorsi privi di senso sono questi?
Ma all'interno del mondo automotive lo fa differentemente dagli altri. Quasi sempre è un plus. Come ad esempio la storia dei 3000€ di sconto per i clienti italiani rimasti "fregati" dal click day.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Tesla è un'azienda come le altre e fa quello che fa.

Delle politiche commerciali dei singoli marchi... ognuno fa le sue per due ragioni che noi non possiamo sapere.

E di quanto è come venderanno la Seagull lonsapremo quando la vendono.

La Atto 3 in Cina costa 23000€ e qui costa 38000. Infatti non mi pare che siano piene le strade.

E non conosciamo le ragioni per cui. Di certo NON è per i margini visto che le fanno in Cina. Le potrebbero vendere ben meno ma per ragioni loro NON lo fanno.

E noi rispettiamo la proprietà privata. Loro si tengono le macchine e noi i nostri soldi.

Quando avranno bisogno di vendere le macchine in EU abbasseranno i prezzi.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Tesla è un discorso a parte nel mondo automotive. E tu lo vuoi prendere ad esempio?
Guardiamo la BYD e quello che porterà in Europa: La Seagull dicono (DICONO!) che la produrranno in Europa e la venderanno a 20.000€ ma in Cina la vendono a 10.000.
La metà. La metà, te lo ripeto perchè tu sei duro più di un mulo: LA META'! Ti è chiaro o no?

10.000+iva (no dazi no spese di trasporto) = 20.000?

E dire che lo sai, anche in questo articolo: https://www.hdmotori.it/byd/articoli/n582692/byd-seconda-fabbrica-europa-decisione-2025/ hai ripetuto per l'ennesima volta le tue esternazioni farneticanti da diversamente intelligente, ma non ti fa comodo e quindi non ne parli vero?
Falso, stai diventando falso quasi quanto l'emigrato in svizzera!

Tu si che sei un genio della finanza. Inoltre si rischia che, come per la R5, il modello da 20.000€ sarà talmente scarno da risultare ben poco attraente.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

No. Ma se il processo produttivo è ben studiato ed automatizzato NON c'è una differenza così incredibile.

Basta guardare Tesla e la sua Model Y.
In Cina costa 33000€ se non erro. In Italia 42700€. In Cina le elettriche non pagano IVA (aggiungiamo un 22%) ne il dazio del 10%.

Qualche migliaio di € di differenza ma il prezzo è simile.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi produrre in Cina costa come produrre in Europa?

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei tornato? Strano che non mi chiedi quando compro l'elettrica.

Ti è caduta la lingua?

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi secondo il nostro genio della finanza (o <i>diversamente intelligente</i> del villaggio, che dir si voglia) produrre in Cina o produrre in Europa avrebbe gli stessi costi.
Ora mio caro <i>diversamente intelligente</i> del villaggio (o genio della finanza, che dir si voglia) spiegaci come avrebbe fatto la Cina a diventare la fabbrica del mondo se ha costi produttivi analoghi agli altri paesi:
- ci piace far viaggiare le merci per mezzo mondo?
- compolotto mondiale di Maersk?
- lassismo degli industriali del resto del mondo?
O forse non è sensato sostenere che produrre un bene in Europa costi l'equivalente che produrlo in Cina?

Sei talmente poco avvezzo a fare considerazioni intelligenti, così ottuso ed incapace di affrontare un ragionamento che non abbia l'unico scopo di confermare ciò che già hai nella tua zucca che non riesci a capire che io ti parlo di costi di produzione mentre tu (s)ragioni su costi di vendita come fossero la stessa cosa.
Stai semplicemente blaterando a vanvera.

Comunque se vuoi spiegarmi con le tue assurdità il motivo per cui la Cina sia diventata la fabbrica del mondo, pur ritenendo che abbia costi di produzione uguali al resto del mondo, per favore fammi davvero un disegnino perchè leggere simili voli pindarici senza capo nè coda, tali da far sembrare uno statista uno come Lollobrigida o un premio nobel una come la Cipriani, mi ha realmente stancato.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Inutile, sei senza speranza.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

E fanno bene

S
Simplyme 01 Jan 1970 @ 00:00

i cinesi ormai comprano auto cinesi

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Parla di ciò che conosci cocco non di cose che ignori totalmente.

Come cosa c'entra Tesla? Tesla vende la stessa macchina in Cina (prodotta in Cina in gigaschangai) ed in Europa prodotta in gigaberlin.

Capito ignorante matricolato?

Esattamente come farà BYD quando avrà la fabbrica in Ungeria. O pensi che i pacchi batteria LFP assemblati a Berlino hanno celle prodotte in Europa?

Esatto arrivano da CATL e BYD (la stessa BYD che aprirà in Ungheria).

Ebbene in Cina una Model Y costa 31800€ mi risulta. Iva 0 perché le BEV sono esenti in Cina.
Mettici il dazio e l'IVA aed arrivi a circa 40.000€.

Hai capito mo cosa c'entra o pure così ti è difficile VUOi UN DISWGNO o gna fai manco così?

Sei capace andare su Tesla italia e vedere il listino di Model Y?

Non riesci?
Tranquillo ti aiuto IO, 42700€.

Intorno ai 3000€.

Ebbene una Atto 3 in Cina costa 22000€.

Hai capito MO?

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa centra? Tesla produce in EU, in China e in USA.
Non so se si trovano i dati esatti, ma ti sei chiesto dove gli costa maggiormente produrre e dove invece ha un costo minore? O credi che ogni vettura che esce da qualsiasi stabilimento Tesla abbia costi di produzione esattamente uguale?

Si vede che non hai capito nulla di quello che ho scritto. Ma tranquillo: avevo pochi dubbi a tal riguardo.

P.s. come solito oltre a non capire poi nulla, ti permetti di fare affermazioni come se fossero pensieri espressi dal tuo interlocutore. Invece certe putt@n@te le ha partorite il vuoto pneumatico racchiuso tra il tuo orecchio sinistro e quello destro. Togliti quel vizio puerile ed inizia a fare discorsi da adulto.
Io ho detto che in Cina hanno costi di produzione differenti e che in Europa non si produce agli stessi costi (e ciò salta fuori da vari fattori). Sei tu invece che scrivi una vaccata tipo: se produci in Europa devi mettere un prezzo minimo altissimo.
Cresci un pochino bambino, perchè così rasenti il ridicolo.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti è proprio come dici TU.
Tesla in EU vende a 50.000 la Model Y...

Ah NO, NO la FAVOLETTA che producendo in EU devi mettere a 35000€ le utilitarie BASE è falza a quanto pare.

Perché se al prezzo cinese di Model Y aggiungi i dazi, 22% di Iva arrivi vicino ai 42700€ venduti in Italia...

Chissà come mai.

Si vede che in Tesla NON la sanno sta cosa.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

"Se non saranno le case uropee ci penseranno i cinesi a farlo appena avranno stabilimenti in EU e NON potranno applicare dazi."

Favoletta che va giusto bene per provare ad addormentare un bimbo, ma non oltre i 3 anni, altrimenti anche lui si farà delle domande e capirà che è poco più che utopia.

Per quale motivo una industria in Europa potrebbe produrre lo stesso prodotto che già fanno altre industrie ad un prezzo enormemente ribassato?
Qualcosina meglio potranno fare? Forse sì, ma non passeremo da vetture che oggi costano 35.000€ a vetture di pari categoria e livello che ne costano 20.000 €. Scordiamocelo, è solo una bella favoletta che in troppi si sono messi in testa.

Il giorno che un costruttore cinese avrà la sua bella linea in Europa pagherà i costi energetici come gli europei, avrà i sindacati dei lavoratori europei, pagherà la manodopera europea garantendo i diritti ai lavoraori europei, pagherà gli interessi per costruire la sua fabbrica nuova in Europa, pagherà per rispettare i vincoli ambientali europei, pagherà per importare le batterie dal paese in cui produceva prima e le materie prime necessarie, pagherà le tasse europee, rinuncerà agli aiuti statli cinesi (avrà incentivi europei, certo)...

Mi pare che tu a livello industriale abbia la lungimiranza che mi aspetto dal mio cane nel valutare un investimento finanziario... E il problema è che sei in ottima compagnia.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Tesla ha immatricolato solo 13.951 veicoli ad aprile in Europa, in calo del 2,3% rispetto a un anno fa: record peggiore da gennaio 2023. La casa automobilistica di Elon Musk ha anche riportato un calo delle spedizioni dalla sua fabbrica di Shanghai, in contrasto con la forte crescita del più ampio settore automobilistico cinese..

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è gente che le auto elettriche non le vorrebbe nemmeno regalate per il rompimento di balle...figurati se le deve pure pagare

L
LapisNoir 01 Jan 1970 @ 00:00

3.2%

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

I confronti si fanno mele con mele, non mele con pere. Le immatricolazioni sono una cosa, il parco circolante è un altro

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Un discorso è fare +1000 auto a parità di condizioni di mercato, un altro è fare +1000 auto in condizioni peggiori di mercato.

La tendenza è quella che conta, ed la tendenza è positiva

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

ok, ma son cifre ridicole. Nella sola Italia abbiamo milioni di automobili, figurati in Europa

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

E io ti ho risposto proprio sui dati che hai messo, ma li leggi i messaggi? :D

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Per il discorso percentuale ho risposto all'altro utente, per il discorso dell'aumento nei prossimi anni, ti risponde che quello che importa è la curva per ora tendente al piatto, ovvero che se si sono raggiunti il 12 per cento sul totale in questi anni, domani non puoi aspettarti un altro 12 per cento a meno che sul mercato succeda qualcosa di sconvolgente, che so bev a 20mila euro di listino con autonomia di 600km almeno e che non sia un quadriciclo leggero? rimane sempre il problema della data fissata al 2035.

Oggi hanno cominciato a prendere ordini per la Renault 5, il modello da 25mila euro ( forse ) avrà la batteria da 40 kWh e si vedrà nel 2025, questo in pre ordine con la 52 kWh parte da 32mila, quindi o arrivano veramente i Cinesi, o per le bev la vedo molto dura

E ripeto per l'ennesima volta, non sono contro la tecnologia elettrica sulle auto, analizzo solamente i fatti come anche possibile eventuale acquirente in futuro ;)

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti ho pure messo il numero di auto 2023 vs 2024...

Ripeto il mercato non è più favorevole come il 2023, germania 0 incentivi e francia che ha tagliato fuori la cina, ma nonostante ciò c'è un aumento, è la tendenza quella che conta

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma ancora andate avanti con le percentuali? quante volte lo dovrò ripetere che non vogliono dire nulla? se vendo 10 e l'anno dopo vendo 100 ho fatto il +900% ma sempre poco ho venduto, in questo caso in un anno sono state venduto circa 18mila auto in più, ovvero 1500 auto in più al mese, direi un più che modesto aumento

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Come fai a continuare a dire che non stanno aumento, quando i dati dicono che aumentano?

2023: 126,424
2024: 144,656

+14,8% rispetto all'anno precedente, nonostante un mercato meno favorevole

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00
Più nel dettaglio, in Unione Europea le immatricolazioni di auto elettriche sono aumentate del 14,8% a 108.552 unità

Si conferma anche questo mese il trend positivo per le auto elettriche

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà sono cresciute del 14% su Aprile 23. Ma è una crescita debole in linea con la crescita del mercato.

Possiamo dire oggi che c'è un core di clienti che NON compra termiche ma compra elettriche (nemmeno PHEV).

Questo core può diminuire? Difficile che succeda perché arrivano continuamente nuovi modelli.
Può aumentare? Molto probabilmente aumenterà e di parecchio mano a.mano che arrivano modelli più economici.

Se non saranno le case uropee ci penseranno i cinesi a farlo appena avranno stabilimenti in EU e NON potranno applicare dazi.

Ma ormai il dado è tratto. E quel 12% nonostante tutto è lì a testimoniarlo.

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Il punto non è che sono al 12, il punto è che sono sempre al 12, insomma non aumentano

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Cacchio me ne frega...non è un problema mio

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono associazioni di categoria.
La categoria è quella delle case automobilistiche estere (UNRAE) e dei concessionari italiani (Federauto) non sono difensori della mobilità elettrica.
Se senza incentivi le BEV facessero +100% credo che piangerebbero ugualmente.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Si vede che Aprile è mese di sconti al supermercato perché le vendite delle auto è salita del 7% sul 2023.

Nonostante tutto questo Chiagni chiagni

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono ferme al 12% (ed in Germania sono al 12% ad Aprile) ma eravamo partiti che la domanda è debole, che i piazzali sono pieni, che non si vendono manco con gli incentivi... e mo scopriamo che sono al 12.

m
mattopp 01 Jan 1970 @ 00:00

Però sono pronto a scommettere che se il governo decidesse di ridemensionare gli incentivi sul termico per spostarli sull'elettrico, non si straccerebbero le vesti come stanno facendo ora per i ritardi sugli incentivi extra sull'elettrico (perché ricordo che attualmente sono ancora in vigore i vecchi incentivi di 3k + 2k con rottamazione).

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Il punto è che le Bev sono ferme al 12 per cento del totale, vanno bene le ibride

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho mai letto però di UNRAE che chiede di non incentivare i motori termici...
IMHO loro piangono per definizione.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Le elettriche NON si vendono nemmeno con gli incentivi e comunque SOLO in Cina.

Infatti+14% anche senza gli incentivi tedeschi e quelli italiani azzoppati.

Le europee hanno la migliore tecnologia termica del mondo e Toyota fa +40% (ed è europea infatti).

Tesla (e questo è serio) paga l'errore di essersi fossilizzata su due soli prodotti. Infatti fa -2,3% in un mercato da +14%.

Per la prima volta il mercato BEV è Tesla hanno due direzioni diverse.

Quest'anno dubito che riuscirà a ripetere i risultati del 2024. Ma gli servirà come sveglia

m
mattopp 01 Jan 1970 @ 00:00

Non per voler difendere nessuno, ma UNRAE e company stanno piangendo per le BEV: se anche ci fosse un + 100% di qualsiasi cosa che non siano BEV o PHEV starebbero comunque a lamentarsi, anzi forse ancor di più, visto che il termico non lo vedono, o peggio lo vedono come il male del mondo.

Cosa che fa abbastanza sorridere se pensiamo che gli stessi concessionari che "risulterebbero paralizzati" dalla mancata vendita di qualche unità di BEV, in realtà, grazie a termiche e ibride senza spina, vendono più auto dello stesso periodo dello scorso anno.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello che ho pensato io...
Le associazioni di categoria parlano di "paralisi del mercato", ma i numeri parlano di un + 7,7%...

Ma nessuno fa presente ad UNRAE e Federauto, che paiono un @disqus_aB9UhHgjGr qualunque, che stanno raccontando evidenti dati non corrispondenti alla realtà?

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

"Chiagni e fotti" è il motto di Tavares e compagni

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

Italia +7,7 e piangono incentivi.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel mercato italiano è già troppo se uno riesce a comprare frutta e verdura