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Mirafiori ferma la produzione per far posto alla nuova FIAT 500 ibrida

Lo stop era programmato per adeguare le linee produttive l'arrivo del nuovo modello

Mirafiori ferma la produzione per far posto alla nuova FIAT 500 ibrida
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 1 apr 2025

Stop alla produzione nella fabbrica di Mirafiori. Il fermo produttivo questa volta durerà circa un mese ma non riguarda la scarsa domanda della FIAT 500 elettrica. Infatti, lo stop fino all'inizio del mese di maggio servirà a Stellantis per preparare la nuova linea di produzione che accoglierà la rinnovata FIAT 500 ibrida che debutterà prima della fine dell'anno.

STOP PROGRAMMATO

Alcuni dipendenti sono stati spostati a lavorare nel reparto delle trasmissioni eDct. Per tutti gli altri, invece, cassa integrazione. Lo stop produttivo per i lavori di aggiornamento della fabbrica era comunque previsto dal piano di investimenti di Stellantis per questo sito. In precedenza, la casa automobilistica aveva raccontato che nell'unità lastratura saranno realizzate modifiche sulla linea del pavimento centrale per ospitare componenti e sottosistemi e sarà installata una nuova linea, con l'inserimento di robot di saldatura.

Sono poi previsti interventi impiantistici anche in verniciatura con il completamento dell'installazione e l'avvio dei robot che realizzeranno i processi di sigillatura del nuovo modello ibrido. Sono poi previste alcune modifiche alle attrezzature sulla linea che oggi ospita il montaggio del motore elettrico di 500 elettrica dato che l'introduzione del motore ibrido richiede il montaggio del serbatoio carburante e le tubazioni di scarico.

Una volta terminati questi lavori, a maggio sarà possibile iniziare a costruire i primi prototipi della nuova FIAT 500 Hybrid per avviare la fase dei collaudi che porterà poi alla produzione in serie prevista a partire da novembre. Con la riapertura a maggio, tornerà ad essere prodotta anche la 500 elettrica.

LA FIAT 500 IBRIDA SALVERÀ MIRAFIORI

La nuova city car sarà fondamentale per garantire il futuro di questo impianto produttivo e salvaguardare, dunque, la forza lavoro. Come ha sottolineato di recente Jean-Philippe Imparato, responsabile per l'Europa di Stellantis, grazie a questo modello sarà possibile aumentare la produzione di Mirafiori di oltre 130 mila unità l'anno.

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Commenti Regolamento
G
Giacomo 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutto dipenderà dal prezzo di vendita

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

Per l'Italia e l'Europa . La versione americana, se non ricordo male , era comunque fatta in Messico.

K
Karma Diamond 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi pare chiaro che mi riferissi a marchi cinesi.
Ha fatto all-in perché gli conveniva, non c'era concorrenza di fatto nel mondo elettrico e loro avevano risorse e know-how sulle batterie, i due elementi fondamentali.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00
I cinesi non avevano un’industria automotive e sono partiti da zero

Ma in quale universo?
Al massimo si può dire che fino a 30 anni fa non c'era un industria automotive decente ma VW e altri sono più di 30 anni che producono auto in loco.
Si può opinare sul fatto che 15 anni fa era ancora un'industria in crescita ma produceva quasi 20 milioni di auto all'anno quindi comunque dovevano trasformare la filiera.
Il Governo Cinese semplicemente ha visto cosa faceva Tesla e le lobby green e ha fatto all-in.

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00
Mirafiori ferma la produzione per far posto alla nuova FIAT 500 ibrida

No, un momento!

Mirafiori fa riprendere la produzione per far posto alla nuova FIAT 500 ibrida
K
Karma Diamond 01 Jan 1970 @ 00:00

I cinesi non avevano un’industria automotive e sono partiti da zero con tutti i vantaggi del caso (spesso è più facile partire da zero in modo agile e ben strutturato che riconvertire), noi invece dobbiamo(?) trasformare un’intera filiera che va avanti da più di mezzo secolo: chi ci guadagna in questo autuosabotaggio sono americani e cinesi, è palese.

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00
Come ha sottolineato di recente Jean-Philippe Imparato, responsabile per l'Europa di Stellantis, grazie a questo modello sarà possibile aumentare la produzione di Mirafiori di oltre 130 mila unità l'anno.

Ma glielo hanno detto che il mercato statunitense (più indotto) è finito per Stellantis dal 2/4? Aumenta la produzione per chi?

R
RatGPT 01 Jan 1970 @ 00:00

Se vogliono salvare gli stabilimenti serve tornare a produrre auto che possano essere acquistate da quello che oggi è il ceto medio, punto, senza che la gente campi nella paura di investire 20mila euro in un'auto nuova per poi trovarsela bloccata nelle principali città dopo nemmeno 10 anni, come già successo ai diesel Euro5 non troppi anni fa.

E se si vuole fare questa benedetta transizione verso l'elettrico, bisogna iniziare a puntare sull'infrastruttura di ricarica: se la gente non vede colonnine, l'auto elettrica non la compra.

Immaginatevi lo scenario al contrario: in un mondo pieno di auto elettriche e di colonnine, chi comprerebbe una macchina a benzina se ci fosse un distributore ogni 200 KM nella maggior parte d'Italia.

Nessuno.

Il problema è che manca la visione: questi brancolano nel buio.

I cinesi hanno deciso di spingere sull'elettrico e si sono mossi di conseguenza in mille modi diversi. Noi non sappiamo da che parte girarci e stiamo camminando in tondo in maniera convulsa come il cane che insegue la sua stessa coda.

Se andiamo avanti così, tempo 10 anni e tutta l'industria dell'auto europea sarà soltanto un lontano ricordo, con poche eccezioni, ma non per colpa di Trump e dei cinesi, ma per colpa esclusivamente nostra e della nostra scarsa lungimiranza.

Un po' come quando, come UE, abbiamo deciso di affidare il 90% delle forniture di gas naturale ad un unico fornitore, scelta folle, sia dal punto di vista economico, sia politico.