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Stellantis, svelato il propulsore elettrico per chi sogna il V8: addio turbo lag

Con un nuovo compressore elettrico i tecnici intendono eliminare il turbo lag. Scopriamo cosa ha partorito la divisione performance Stellantis SRT

Stellantis, svelato il propulsore elettrico per chi sogna il V8: addio turbo lag
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Davide Russo
Davide Russo
Pubblicato il 11 ago 2026

Il ritardo del turbo, nell’enciclopedia delle quattro ruote, indica l’attesa tra la pressione dell’acceleratore e l’effettiva risposta del turbocompressore nei motori sovralimentati. La divisione performance SRT di Stellantis ha presentato un nuovo concept di propulsore battezzato eBoost Air. La nuova tecnologia di compressione elettrica è realizzata per risolvere uno dei principali problemi dei propulsori.

Come si può gestire l’elevata potenza dei turbocompressori di grandi dimensioni conservando la reattività dell’acceleratore? Associata a un prototipo di motore Hurricane a sei cilindri in linea da 3,0 litri ad alte prestazioni, eBoost Air sfrutta un compressore elettrico per far entrare in funzione i turbocompressori fin dai bassi regimi, offrendo una risposta repentina.

L’innovazione di Stellantis

Quando il motore raggiunge un regime più elevato, entra in funzione l’energia dei gas di scarico. Il risultato è una sovralimentazione costante su tutto l’arco dei giri, eliminando virtualmente il turbo lag. Un boost che regala un piacere di guida agli appassionati. I turbocompressori sono alimentati dai gas di scarico del motore, generalmente dissipati in termini energetici.

Non disperdendo l’aria di scarico forzata per far girare la turbina, i turbocompressori creano un sistema di sovralimentazione che riduce le perdite di pompaggio e garantiscono più ossigeno al motore. Tutto questo si traduce in combustioni più intense, dando una maggiore potenza. Con turbocompressori più grandi, è possibile forzare più aria nel motore, producendo più potenza, ma solo ad alti regimi.

A regimi più bassi, la pressione di scarico abitualmente risulta troppo debole per far funzionare correttamente i turbocompressori. La tecnologia del compressore elettrico eBoost Air di SRT risolve questo problema riducendo il divario di giri con la pressione positiva generata da una turbina elettrica rapida e potente, che fa entrare in funzione i turbocompressori prima, ottimizzando la risposta all’acceleratore.

La soddisfazione dei tecnici

Quando il conducente vuole una coppia immediata e i turbocompressori non hanno ancora raggiunto la velocità di funzionamento richiesta, il sistema di bypass convoglia il flusso d’aria attraverso il compressore elettrico, che genera rapidamente la pressione di sovralimentazione necessaria per far entrare in funzione le turbine.

Tim Kuniskis, responsabile dei marchi americani e del marketing per il Nord America, ha assicurato: “Gli appassionati non sono interessati alla tecnologia fine a se stessa. Ma quando la tecnologia migliora le prestazioni senza svantaggi, la apprezzano appieno. L’eBoost Air offre esattamente questo tipo di vantaggio tangibile. È un’idea intelligente e semplice che affronta di petto il turbo lag e rispecchia ciò che SRT sa fare meglio: muoversi velocemente, sfidare le convenzioni e perseguire prestazioni superiori”.

L’eBoost Air offre le sensazioni istantanee e lineari di un V8 sovralimentato. La divisione Street and Racing Technology (SRT) di Stellantis riafferma così il suo ruolo di primo piano nelle innovazioni dell’industria dell’Automotive 2.0.

“La divisione SRT sta sfruttando lo sviluppo rapido e l’ingegneria interfunzionale per valutare le tecnologie emergenti in termini di prestazioni – ha dichiarato Tom Sacoman, responsabile delle operazioni SRT – In questo caso, pre-caricando elettromeccanicamente i turbocompressori prima che l’energia dei gas di scarico sia disponibile, siamo in grado di migliorare significativamente la risposta alla sovralimentazione e la guidabilità”.

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