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Fiat Multiplay, dalla 600 Multipla nasce una nuova idea di spazio: il concept a Parigi

Fiat presenta Multiplay al Salone di Parigi: un concept tra SUV e pick-up che raccoglie lo spirito delle storiche 600 Multipla e Multipla del 1998

Fiat Multiplay, dalla 600 Multipla nasce una nuova idea di spazio: il concept a Parigi
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Tommaso Giacomelli
Tommaso Giacomelli
Pubblicato il 1 ott 2026

Ci sono vetture che restano nel tempo grazie a un nome, che va avanti di generazione in generazione. Altre invece percorrono un sentiero meno lineare e, spesso, ritornano in scena perché la filosofia alla loro base è un’idea vincente. Nel caso della Fiat Multipla, il concetto fondamentale è sempre stato quello di sfruttare ogni centimetro disponibile per guadagnare un abitacolo dalla spaziosità sorprendente. Il tutto coniugato con un aspetto esterno non convenzionale. È da questo principio che nasce Multiplay, il nuovo concept che Fiat mostrerà al Salone dell’Automobile di Parigi del prossimo ottobre.

Non è l’annuncio ufficiale della futura Multipla né l’anticipazione dichiarata di un modello pronto per la produzione in serie. Tuttavia, Multiplay viene indicata dal costruttore italiano come una possibile fonte d’ispirazione per i veicoli destinati al trasporto familiare del domani. Ovviamente, in chiave accessibile come impone la tradizione. E il filo che collega questo prototipo al passato è evidente e Fiat stessa lo rivendica. Per comprenderlo bisogna tornare nell’Italia del boom economico, quando un’automobile lunga appena tre metri e mezzo riuscì a compiere un piccolo miracolo di packaging.

Dalla 600 Multipla alla rivoluzione del 1998

La 600 Multipla, arrivata negli anni Cinquanta, riusciva a trasportare sei persone in soli 3,5 metri. In un Paese che stava scoprendo la motorizzazione di massa, Fiat prese la meccanica della 600 e costruì intorno a essa un’automobile completamente diversa, sfruttando lo spazio con una razionalità del tutto sorprendente.

Quarant’anni dopo, nel 1998, quell’intuizione venne replicata con una forma ancora più provocatoria. La prima generazione della Multipla moderna misurava meno di quattro metri ma offriva nuovamente sei posti, questa volta distribuiti su due file da tre.

Le proporzioni insolite e quel frontale impossibile da confondere divisero immediatamente il pubblico, ma erano conseguenza di una precisa filosofia progettuale: prima stabilire come utilizzare lo spazio, poi costruirgli attorno la carrozzeria. Multiplay prova a recuperare proprio questa libertà, applicandola però a esigenze molto diverse da quelle del 1956 e del 1998.

Un po’ SUV, un po’ pick-up

Oggi la famiglia non rappresenta più l’unico ed esclusivo riferimento. Fiat immagina un’automobile capace di adattarsi a giornate nelle quali lavoro, tempo libero e viaggio finiscono per sovrapporsi in modo del tutto naturale.

Multiplay combina così caratteristiche appartenenti a mondi differenti dell’automotive contemporaneo. Dal pick-up prende l’ampio vano di carico e una versatilità pensata anche per le attività outdoor; dal SUV recupera invece comfort e flessibilità nell’utilizzo di tutti i giorni.

Il punto centrale è un meccanismo che permette di trasformare il veicolo passando da una configurazione all’altra attraverso pochi movimenti. Fiat non entra ancora nei dettagli tecnici del sistema, quindi sarebbe prematuro attribuirgli soluzioni o caratteristiche non comunicate. L’obiettivo dichiarato è però quello di ripensare lo spazio e consentire allo stesso mezzo di rispondere a esigenze disparate senza costringere l’utente a scegliere in modo rigido una tipologia di autovettura.

Lo spirito Multipla senza chiamarsi Multipla

Ed è qui che le tre epoche finiscono per incontrarsi. La 600 Multipla cercava spazio nell’Italia che cominciava a viaggiare; la Multipla del 1998 reinterpretava la monovolume mettendo sei persone su due file; Multiplay immagina invece un veicolo trasformabile, sospeso fra la famiglia e il tempo libero.

Non sappiamo ancora quanto di questo progetto arriverà effettivamente sulle Fiat di serie. Intanto, godiamoci questa prima sfiziosa anteprima nella capitale francese. A Parigi, Multiplay viene affiancata dalle nuove Grizzly e Grizzly Fastback, queste due sì già realtà di serie per il marchio torinese.

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