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Fiat porta la 500 elettrica negli Stati Uniti. Debutto nel 2024

Il modello per il mercato americano sarà presentato al Salone di Los Angeles del 2023

Fiat porta la 500 elettrica negli Stati Uniti. Debutto nel 2024
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 18 nov 2022

Al Salone di Los Angeles, Fiat ha annunciato i suoi piani per portare la nuova 500 elettrica negli Stati Uniti. Ci vorrà, comunque, ancora un po' di tempo per vederla sulle strade americane. Infatti, la casa automobilistica ha fatto sapere che il debutto è previsto per l'inizio del 2024. Non sono stati menzionati dettagli sulle specifiche del modello per il mercato degli Stati Uniti. Tuttavia, non dovrebbero esserci particolari differenze sul fronte tecnico rispetto al modello attualmente in vendita in Europa.

Per la 500 elettrica si tratta, in realtà, di un "ritorno" sul mercato degli Stati Uniti. Infatti, tra il 2013 e il 2019 Fiat aveva commercializzato in alcuni mercati americani una 500 elettrica dotata di un motore da 111 CV e batteria da 24 kWh. Modello che ufficialmente non era mai arrivato in Europa.

La presentazione ufficiale della 500 elettrica per gli Stati Uniti si terrà nel corso del Salone di Los Angeles del 2023.

3 MODELLI UNICI

Contestualmente all'annuncio del ritorno della 500 elettrica nel mercato americano, la casa automobilistica ha portato pure 3 speciali one-off basate su questa vettura. Si tratta di modelli unici firmati da Giorgio Armani, Kartell e Bvlgari.

La prima one-off, 500 by Giorgio Armani, si caratterizza per la presenza della colorazione grey/green Armani “effetto seta”. Inoltre, la vernice opaca utilizzata per gli esterni è un prodotto innovativo ed ecologico; il top coat trasparente attivato dalla luce UV riduce gli inquinanti atmosferici e i batteri. Non mancano, poi, loghi "GA" sui cerchi in lega e sulla capote in tela. All'interno dell'abitacolo, invece, i sedili sono rivestiti in pelle naturale pieno fiore di origine certificata e lavorazione controllata Poltrona Frau in color “greyge”, con fasciami in lana micro chevron, impreziositi con dettagli ripresi dalla lavorazione artigianale dell’alta pelletteria.

Abbiamo poi la 500 di Kartell che si riconosce per il particolare colore blu Kartell derivato dal blu Yves Klein. Spiccano, poi, i componenti realizzati in policarbonato riciclato a fine vita dalle parabole dei proiettori come la griglia frontale, i cerchi e le calotte specchio. Parlando degli interni, troviamo rivestimenti ottenuti dal polipropilene riciclato e tessuti in poliestere riciclato.

Infine, la 500 “MAI TROPPO” di Bvlgari presenta una particolare colorazione ispirata ai tramonti romani. I cerchi presentano un design specifico a forma di stella, simbolo storico della maison Bvlgari e sono laccati nero con finiture oro. I sedili sono in pelle con ricamo pattern “Diva”, dettagli dorati e inserti in foulard.

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Commenti Regolamento
F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Quì si sta parlando della 500e, non di quella vecchia che ormai è a fine ciclo.
500e (progetto BEV332) che è stata completamente disegnata, sviluppata testata e prodotta da tuoi connazionali piemontesi.
Stesso discorso per tutte le Alfa, le Maserati e buona parte delle Jeep vendute in Europa.
Poi la proprietà delle azioni ha ancora senso? Tutti possono diventare co-proprietari di un'azienda acquistandone una parte, quello che conta è dove sono le persone che pensano e progettano i veicoli, non i capitali che ci sono dietro

P
Paolo Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ed esattamente questa notazione come si inserisce all'interno di un discorso di finanza dove si parla di acquisizioni?
E che razza di discorso è? La 500 normale, prodotta in Serbia e Polonia, non era quindi una Fiat perchè non prodotta in Italia??? Ma che discorso è?!?!

Che poi sarebbe come dire che la Lamborghini è "italiana" solo perchè produce in Italia quando la proprietà è di Audi AG ...

Iniziano i Mondiali di calcio: guardate quelli, che è meglio.

M
Maury "Kinder" 01 Jan 1970 @ 00:00

La California è stata sempre piu' green...dai tempi che era governata da Arnold Schwarzenegger....

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Chissà dove sia stata disegnata, progettata, testata e dove viene prodotta la 500e?
Ti do un indizio: si parla piemontese e non francese

P
Paolo Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

Bah, la localizzazione olandese è più che altro per ragioni fiscali...non è l'unico player ad aver posto sede là.
Il discorso, piaccia o meno, è che, per necessità più di FCA che di PSA, si è trattata di un'acquisizione amichevole con relativo scambio azionario dove gli unici ad aver fatto cassa sono gli Agnelli di Exor.

Lo stato di "abbandono" dei modelli dell'ex gruppo, poi, dà l'aspetto più preoccupante del tutto, ovvero la prossima assai probabile dismissione italica di qualunque sito produttivo; purtroppo, con tasse così elevate, costo del lavoro mostruoso, una magistratura lenta, è difficile fare impresa per un autonomo, figurarsi per un gruppo mondiale!

Il futuro dell'automotive italiano, al di là del "suicidio" legislativo di imporre la fine degli ICE nel 2035. non è certo roseo...

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

E va bene abbiamo capito che la Fiat non è più italiana, se piace il prodotto si compra, altrimenti si compra altro (io peraltro compro solo giapponesi anche se farei un'eccezione per Alfa).

p
piero 01 Jan 1970 @ 00:00

Col mignolino alzato

p
piero 01 Jan 1970 @ 00:00

Piace all'estero, soprattutto agli olandesi, questa azienda franco-italo-americo-olandese

p
piero 01 Jan 1970 @ 00:00

Ora si spiega, te sei magnato troppo inchiostro

p
piero 01 Jan 1970 @ 00:00

E forse si è perso pure che fiat, prima di essere francese (in parte, ma il capo è italiano, ah no), era già olandese

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

In Italia ci saranno le discariche delle batterie

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

pesce o pane come facevano una volta nei mercati

D
Driver 01 Jan 1970 @ 00:00

Io con la carta di giornale sapevo che si pulivano i vetri, tu ci incarti il pesce?😂

o
opt3ron 01 Jan 1970 @ 00:00

Come city car è un macchinone confrontata con la smart.

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

ci vanno a fare l'aperitivo :)

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

ok...

Come ho scritto sopra, se vi sentite in dovere di scrivere di cose che NON conoscete e NON capite, non è certo mia la colpa.
Mi raccomando: MAI mettersi in discussione!


detto da te che scrivi sempre la stessa cosa e mai che provi a "metterti in discussione" su qualsiasi argomento...
(ilfattoquotidiano mi rifiuto di leggerlo, va bene solo a incartare il pesce)

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

e ne vendono meno di 3000 all'anno, meglio mandarle in Germania, le 500, ora visto che le vendono anche a un prezzo maggiore dell'Italia XD

P
Paolo Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

Come ho scritto sopra, se vi sentite in dovere di scrivere di cose che NON conoscete e NON capite, non è certo mia la colpa.

Se non ti piace quello che scrivo io, ti va meglio se lo scrive un giornale più quotato?
https://www.ilfattoquotidiano.it/2021/01/16/operazione-stellantis-una-festa-per-agnelli-e-azionisti-fca-per-stabilimenti-e-dipendenti-italiani-inizia-una-difficile-partita-in-trasferta/6062937/
O un giornale di partito (sindacalisti...) che ovviamente era, all'epoca, preoccupato?
https://www.avantionline.it/stellantis-si-tratta-di-acquisizione-e-non-di-una-fusione/

Boh, immagino tu preferisca il blogghettino che rilancia i comunicati stampa preconfezionati... bravo! ^_^

Capisco che leggere le 860 pagine di prospetto di vendita sia faticoso, ma ti avevo anche già dato la "soluzione" indicandoti la pagina esatta (108) ... cosa vuoi? Anche la riga???!

Mi raccomando: MAI mettersi in discussione! ^_^

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

va bene hai ragione te...
per caso sei l'alter ego di sig.rossi? visto che avete sempre le stesse pappardelle pronte?
(quello che hai scritto manco lo leggo che ormai lo so a memoria a forza di copiarlo e incollarlo tra te e quell'altro, anzi ero più che certo che tirassi fuori il discorso)

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Auguri, In America non è come in italia, se lasci un consumatore scontento lo devi risarcire sino all ultimo cent.

P
Paolo Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

Stavo editando sopra per anticipare la tua OVVIA risposta...

Certo che non perdete occasione di scrivere di cose che NON conoscete o NON capite...

Quello che in ITalia, sui giornali, è stato passato per una "fusione" (anche per tenere buoni sindacati ed opinione pubblica), tale a livello finanziario non è stato.
Come il prospetto di borsa evidenzia a pag.108 (* link a fondo post), trattasi di ACQUISIZIONE di FCA da parte di PSA.
Prospetto consegnato alle borse italiane, francese e USA (ove sono presenti i titoli interessati).

Come sanno in molti, io non vivo in Italia da un bel po' e ti assicuro che la stampa finanziaria estera, questa cosa l'ha ben evidenziata.
Il CDA stesso ha, su 11 membri, una composizione dove PSA esprime 6 membri del CDA, compreso l’amministratore delegato, e FCA 5... il primo azionista di riferimento è Exor, ok, ma con il 14/15% che hanno, ci fai relativamente poco.

Ora: chiamarla "fusione" può anche andare bene per motivi "propagandistici", ma, analizzando il modo in cui vengono "trattate" le fabbriche in Italia (al momento assai sottoutilizzate e con NESSUNA prospettiva futura (leggasi adeguamento delle linee produttive per nuovi modelli o altri già in portafogli del marchio, CGI continuata anche da prima del Covid, etc)), il futuro dell'automotive in Italia è già bello che segnato. Nel prossimo quinquennio, massimo decade, è presumibile la chiusura di tutto (e speriamo non certo una costosa statalizzazione per produrre poi, boh, non si sa cosa, vendendole a chissà quale neomarchio estero).

Se vuoi chiamarla "fusione", contento per te... le CARTE dicono altro.

https://www.fcagroup.com/en-US/investors/stock_info_and_shareholder_corner/shareholder_meetings/FiatDocuments/2021/Extraordinary_General_Meeting_January_2021/US_Prospectus.pdf

s
simomura 01 Jan 1970 @ 00:00

Lui ne è entusiasta, perché appassionato dell'italia in genere e perché era un orgoglioso "early adopter" della mobilità elettrica ... poi aggiungiamo che fino ad un paio di anni fa la sua azienda offriva la possibiità di ricarica gratis ai dipendenti.
Da quello che so ha comprato anche una 500X a benzina per la moglie.

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

ti devi essere perso che Stellantis è 50/50 e non francese

P
Paolo Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti devi essere perso l'acquisizione di FCA di un paio di anni fa circa...

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Consiglio ai francesi di Stellantis...
va be ahahahahah

A
Alfonso 01 Jan 1970 @ 00:00

Un modo di dire quando due persone contendono per un oggetto

G
Gef 01 Jan 1970 @ 00:00

sgrida?

P
Paolo Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

Consiglio ai francesi di Stellantis di "regalarla" a un po' di attori/influencer/quellagentelì che, se diventa cool/dimoda fanno bingo... negli USA sono abituati ai "macchinoni" di dimensioni importanti e questa 500e è la stessa cosa che fu per noi la Smart...
Se se la giocano bene sul marketing (e le versioni di lancio griffate Armani, Bvlgari e Kartell sono un bell'inizio), potrebbero fare bei numeri.

Allons enfans de la patrie... che almeno UNA fabbricchetta la vogliamo tenere in Italia.

P
Paolo Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, se diventa "di moda" perchè magari ce l'ha il divo/influencer di turno (anche pagato dai francesi di Stellantis, per carità!), ne vendono poi a badilate.

G
GianL 01 Jan 1970 @ 00:00

Ce n'è uno il cui nome inizia per "Mi" e finisce per "ni" ;-)
3.8 metri ma 181hp e 6.9s nello 0-60mph

G
GianL 01 Jan 1970 @ 00:00

...e la casa costruttrice stessa ne sconsigliava l'acquisto...
Come te ne ha parlato questa persona?

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

ma stellantis non è italiana. quindi? :-D

R
Ratchet 01 Jan 1970 @ 00:00

Carretto

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

è un prodotto di nicchia in USA e non era manco previsto un lancio in USA, vw non porta nemmeno la ID3 e la fabbrica USA sfornerà solo ID4.
Probabilmente hanno voluto prima saturare in mercato EU per poi mandare qualche migliaio all'anno oltre Oceano e forse è stato pure un po' rimandato per via del cambio degli incentivi.

T
TalpaGamer99☑️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Fatemi dire una vergogna prima bisogna pensare al mercato italiano e poi se Sleepy Joe ci da il gas per caricare le 500 elettriche allora si possono fare affari.

S
Simon B 01 Jan 1970 @ 00:00

Aspetti 4 anni a portare negli usa il tuo prodotto migliore? Le altre case hanno questi tempi?

s
simomura 01 Jan 1970 @ 00:00

Un mio cliente in Arizona guida una 500 elettrica dal 2018.
Erano prodotte per il mercato Californiano in quanto, per legge statale, ogni produttore era tenuto ad avere almeno un veicolo elettrico a listino per poter commerciare sul territorio.
La cosa divertente è che erano prodotte solo in Messico ed erano vendute praticamente in perdita.

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Devo ancora capire il disprezzo degli italiani per la roba italiana, che è un atteggiamento che gli altri paesi non hanno. La 500 è un'icona di design, piace e piace anche all'estero. Nel design non siamo mai stati secondi a nessuno.

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma la possono usare come seconda auto di famiglia, la moglie ci va dalla villetta unifamiliare stile Simpsons fino al mall più vicino e basta.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

non sono teorici, a LA giravano con le Leaf da 24kWh e con le temperature che hanno la 500e da 42 con i limiti che hanno fa tranquillamente 300km

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è gente che gira ancora con la leaf da 24kWh XD

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

fammi capi', chi sono gli altri produttori che vendono una BEV segmento a da 3.60 circa in USA?
Poi con il casino sugli incentivi portare la 500e in USA diventa anche un bel po' complicato visto che non ne avrebbe diritto

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, 200-250km nel traffico di NY sono più che sufficienti.

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Hanno parecchie 500 nelle grosse città. Era considerata un auto alla moda. La 500 elettrica venderà sicuramente.

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

La mia è un affermazione. Hanno già parecchie 500 normali nelle metropoli. Questa avrà successo, specie considerando che da loro costerà meno che da noi.

S
Simon B 01 Jan 1970 @ 00:00

Il tutto sempre con la massima calma in pieno stile FCA tanto gli altri produttori stanno a guardare.

A
Alfonso 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei mai stato a manhattan?
La gente si sgrida le 500 e le Vespe 125

R
Ratchet 01 Jan 1970 @ 00:00

La usano come gabinetto

F
Fade 01 Jan 1970 @ 00:00

e dove vuoi commercializzarla una citycar?

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Avrà successo nelle grandi città, sicuro.