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Ferrari, Vigna: gli e-fuel potrebbero essere la soluzione per le supercar

Gli e-fuel potrebbero essere la soluzione giusta per mantenere in vita le supercar endotermiche; si guarda con interesse anche all'idrogeno

Ferrari, Vigna: gli e-fuel potrebbero essere la soluzione per le supercar
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 23 lug 2024

L'amministratore delegato della Ferrari, Benedetto Vigna, torna a parlare degli e-fuel e del loro possibile ruolo per le vetture ad alte prestazioni. Parlando con Autocar, Vigna ha evidenziato che gli e-fuel potrebbero essere la via da seguire per la Ferrari. In generale, il numero uno di Ferrari pensa che i carburanti a basse e a zero emissioni di carbonio diventeranno sempre di più una realtà. Per questo, intende sfruttare le competizioni motoristiche per svilupparli. Del resto, come sappiamo, il motorsport è il laboratorio perfetto dove poter collaudare nuove tecnologie da poter portare, successivamente, anche sui modelli di serie.

GLI E-FUEL UNA STRADA DA SEGUIRE

Stiamo collaborando con i partner per introdurre un carburante a zero emissioni di carbonio in Formula 1 entro il 2026, in linea con le nuove regole tecniche. Solitamente, le tecnologie iniziano in pista e poi si trasferiscono ai veicoli stradali.

Secondo Vigna, la Ferrari pensa che ci sia ancora un futuro significativo per le auto con motore a combustione interna, sostenuto dallo sviluppo di carburanti a zero emissioni di carbonio.

Non è la prima volta che l'AD del Cavallino Rampante parla del ruolo degli e-fuel per Ferrari e le supercar in genere. In passato aveva ipotizzato che la Ferrari avrebbe potuto utilizzare carburanti sostenibili per continuare a vendere auto con motore a combustione interna oltre il 2035. Sappiamo che la Commissione Europea ha proposto di consentire la vendita di motori a combustione interna, a condizione che possano funzionare solo con carburanti elettrici. Inoltre, recentemente c'è stata una nuova apertura verso questa tipologia di carburanti sostenibili.

Maranello guarda poi con interesse anche all'idrogeno come carburante alternativo. Al riguardo, Vigna aggiunge che Ferrari sta studiando questa soluzione ma che non la vedremo prima del 2030. Per il numero uno di Ferrari l'idrogeno potrebbe essere una buona opzione per il futuro e che il motorsport potrebbe essere il luogo adatto dove poter sperimentare questa ulteriore soluzione.

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Commenti Regolamento
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xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel caso degli e-fuel però il prezzo è direttamente proporzionale a quello dell elettricità, è un cane che si morde la coda, finché non saremo in grado di produrre tanta elettricità a buon prezzo il problema resta

L
Luigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Prezzo a parte, un distributore di efuel dove lo trovano?

R
Ratchet 01 Jan 1970 @ 00:00

Zappo a vigna

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DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

a nessuno interessa quanta energia serve per fare idrogeno o efuel o caricare una batteria.
alla gente interessa solo quanto spendono e soprattutto quanto tempo si perde nel rifornire un veicolo. e come detto i prezzi dei carburanti li decidono i produttori.

E
Ergi Cela 01 Jan 1970 @ 00:00

L’ideale sarebbe plug-in + e-fuel da 100 ottani minimo + impianto a gpl e non ti ferma più nessuno lato autonomia

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xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

Semmai è il contrario, gli e-fuel, come l'idrogeno, hanno il problema di avere un efficienza di gran lunga inferiore rispetto alle batterie, in pratica diventano convenienti quando si produce molta più energia di quella consumata e a quel punto diventa una forma di accumulo

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xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma guarda che le multinazionali del petrolio sono anche quelle che stanno investendo di più nell elettrico

b
bernardste 01 Jan 1970 @ 00:00

ma ovviamente sarà il futuro x tutti, solo gli stolti pensano che le multinazionali del petrolio, che studiano questi carburanti da anni in collaborazione con numerose case automobilistiche si facciano sfilare il business da sotto al naso dagli amici dell'elettrico.
Tanto è roba da nulla, si parla di pochi spicci.
Altro che dinosauri ed auto d'epoca, alcuni sperano l'inverosimile.

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

di tutta l'asia al momento c'è solo la cina interessata e ripeto, solo nelle metropoli.
in africa non se ne parla
in tutta l'america solo canada e stati uniti ...
di tutto il mondo praticamente non frega quasi nulla dell'elettrico.
o riescono a cambiare drasticamente le batterie o così non si va da nessuna parte.

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Vigna ha scoperto l'acqua calda

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Penso che puoi già fermarti qui con i commenti

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Il Giappone se la sta prendendo con calma, come fanno sempre.
Loro hanno il ban del termico nel 2040.

La Cina è uno dei mercati principali insieme all'Europa e all'America

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

vai in asia, delle elettriche, non frega niente a nessuno (cina a parte e nelle metropoli)

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

10 € ovviamente è un prezzo fuori misura anche per uno che gira con la ferrari.
il prezzo lo decideranno in base alla diffusione.
come si vende la benzina a 0.07 € al litro che è 27 volte in meno di quanto la vendono in europa
devono solo scendere di 5 volte e diventerebbe interessante per tutti

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Le supercar ci sono anche elettriche, non ha alcun senso tenere in vita le vendite di dinosauri a combustione. Rimarranno auto d'epoca e fine

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R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

E secondo te chi ha una panda spende €10 al litro per un carburante sintetico?
Solo chi ha una supercar userà questi carburanti

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Per me sarebbe meglio affiancare le plug in come sta succedendo in Cina

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

sarebbe molto comodo anche per il parco circolante. almeno fino a quando le batterie non saranno più decenti.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Sulle supercar e le auto d'epoca, i carburanti alternativi possono avere senso, ma non per il parco circolante

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

ovvio
con la tecnologia attuale le supercar sono le più segate.