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Stellantis, prove di dialogo con il Governo. Il ministro Urso fiducioso sul futuro

Segnali di apertura da parte di alcuni esponenti del Governo

Stellantis, prove di dialogo con il Governo. Il ministro Urso fiducioso sul futuro
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 4 dic 2024

Non è un mistero che tra Stellantis e il Governo italiano i rapporti non fossero dei migliori e ne abbiamo parlato diverse volte negli ultimi mesi. L'addio di Tavares potrebbe cambiare le cose ed effettivamente da una parte del Governo c'è chi lancia segnali per un possibile "riavvicinamento".

PROVE DI DISTENSIONE?

Il ministro Adolfo Urso, tra i più critici sull'operato di Stellantis, dopo un colloquio telefonico con il presidente del Gruppo John Elkann, si dimostra più fiducioso per il futuro. Il ministro aggiunge pure che adesso anche Stellantis condivide l'opportunità di rivedere il percorso di decarbonizzazione.

Sono emerse le condizioni per essere fiduciosi di poter condividere un piano Italia che vede il nostro Paese al centro dello sviluppo dell’auto europea. Adesso anche Stellantis condivide la necessità di rivedere il percorso di decarbonizzazione.

Il Governo Italiano, lo sappiamo, da tempo sta facendo pressioni all'Unione Europea affinché cambi le regole del Green Deal. L'eventuale appoggio di Stellantis sarebbe una novità decisamente importante. Dopo il colloquio telefonico, Urso si dimostra fiducioso anche sull'esito del Tavolo Stellantis in programma il 17 dicembre.

Può rappresentare una nuova svolta rispetto a quello che è accaduto in questi anni in Italia e in Europa. E indicare al Paese la strada giusta per sostenere il lavoro e l’industria.

Insomma, toni molto più pacati rispetto al passato che si aggiungono alle recenti aperture della premier Meloni. Ovviamente affinché il rapporto tra Stellantis e il Governo migliori davvero servirà tempo e soprattutto che il nuovo CEO lavori per trovare un'intesa soddisfacente per tutti. Non sarà certamente facile.

IL MINISTRO SALVINI ATTACCA STELLANTIS

Se una parte del Governo apre ad un nuovo confronto costruttivo con Stellantis, andando anche ad abbassare i toni del conflitto degli ultimi mesi, c'è invece chi chiude la porta ed anzi attacca il Gruppo automobilistico. Il ministro Matteo Salvini, in particolare, punta il dito sui miliardi di denaro pubblico che l'azienda ha incassano negli ultimi anni.

Hanno incassato miliardi di euro di denaro pubblico nel corso degli anni per chiudere fabbriche, mettere in cassa integrazione gli operai e aprire fabbriche all’estero: uno degli esempi peggiori che si possa dare a un giovane che pensa di fare l’imprenditore.

Si chiede dunque al presidente di Stellantis Elkann di venire a riferire in Parlamento. A quanto pare, però, non ci sarebbero le condizioni. Si attendono, infatti, le conclusioni del Tavolo Stellantis.

La richiesta che Elkann si presenti in Parlamento a parlare del futuro di Stellantis continuano comunque a crescere e arrivano non solo da alcuni esponenti della maggioranza tra cui presidente della Camera, Lorenzo Fontana ma pure dai partiti dell'opposizione.

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Commenti Regolamento
V
Vespasianix 01 Jan 1970 @ 00:00

Per TUTTI servono molti più soldi, anche tuoi.
È assunto che sia compito del governo indirizare le scelte in materia economica ma a fare un disastro come col 110 % è un attimo (di incompetenza).

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Tradotto: "siamo spacciati"

a
auscia 01 Jan 1970 @ 00:00

stop sussidi!
Vendi? paghi operai, produci prodotto, vendi, paghi operai, retribuisci azionisti, (ad libitum).
Non vendi?
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M
Marco Revello 01 Jan 1970 @ 00:00

Giornalisti e analisti di settore parlano anche della fusione dei programmi GCAP e FCAS. Ma le specifiche di base sono antitetiche.

a
albiuz 01 Jan 1970 @ 00:00

Giornalisti del settore. Essendo rumor non ci sono prove concrete. Ma considera che il governo francese è presente come azionista in entrambi i gruppi

S
Sergios 01 Jan 1970 @ 00:00

ma va, ha gia pronta quella che tutti gli sono andati contro impedendogli di realizzarlo

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Completamente d’accordo con te su tutto… ma questi come qualsiasi altro governo se gli esplode tra le mani la chiusura degli stabilimenti Stellantis sono finiti elettoralmente… ed economicamente poi ci sarà molto “da divertirsi” con decine di migliaia di posti di lavoro in meno tra lavoratori Stellantis e indotto…
Stellantis sa che i posti di lavoro dei suoi stabilimenti sono come una bomba nucleare per l’economia italiana e naturalmente se ne approfitta

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

eccoli qui… mettiamo un nuovo CEO, torniamo amici, facciamo promesse, prendiamo i soldi e poi tanti saluti fino al prossimo giro di giostra…

f
francisco9751 01 Jan 1970 @ 00:00

Non lo capiscono 🤣

n
nicola 01 Jan 1970 @ 00:00

Urso è sempre fiducioso...a parole......poi i fatti non arrivano....
L'ha durata 2 anni con il famoso obiettivo 1Mil di auto prodotte in Italia calandosi le braghe concedendo ogni tipo di incentivo e aiuto pubblico......

K
Kib 01 Jan 1970 @ 00:00

Al solito cavalca l'insofferenza dell'elettorato. Attendo una dichiarazione simile quando i soldi che sta buttando lui nella società del Ponte sullo Stretto produrrà solo rendering

M
Marco Revello 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi ne parla?

K
Kib 01 Jan 1970 @ 00:00

Vediamo quando Salvini scoprirà i milioni di denaro pubblico che la società per il ponte sullo Stretto ha incassato per realizzare il nulla se non un rendering 3d o un modellino Lego

S
Sergios 01 Jan 1970 @ 00:00

"Hanno incassato miliardi di euro di denaro pubblico nel corso degli anni per chiudere fabbriche, mettere in cassa integrazione gli operai e aprire fabbriche all’estero: uno degli esempi peggiori che si possa dare a un giovane che pensa di fare l’imprenditore."

i brividi trovarsi d'accordo con quello che dice Salvini

di tutti i soldi che si sono mangiati, di fatto chiunque compia 18 anni, dovrebbe trovarsi recapitata a casa una panda gratis

p
phede86 01 Jan 1970 @ 00:00

sì ma devono beneficiarne tutti non solo i soliti noti

p
phede86 01 Jan 1970 @ 00:00

Stellantis non è più italiana, non deve renderne conto a nessuno, tantomeno al governo italiano

A
Axe 01 Jan 1970 @ 00:00

Italia al centro del piano europeo? Cioè questi si fanno prendere per il naso da Stellantis per l'ennesima volta, incredibile.

Stellantis in Italia non lascerà nulla di nulla. Il futuro di Stellantis è Francia, Polonia Africa... E tasse in quel paradiso chiamato Olanda.

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Dio Sergio riuscí a fare ambo le cose.

a
albiuz 01 Jan 1970 @ 00:00

Si parla di una fusione tra stellatis e renault. Comunque anche se venisse De Meo, lui farebbe l'interesse degli azionisti, come giusto che sia. Non credo cambierebbe in meglio per l'industria italiana

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

io sono fan Fiat per motivi occupazionali ma con il governo francese di mezzo sarà impossibile dare importanza al nostro Paese. Ci vorrebbe De Meo ma già si sa che non verrà

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

la melona l'ha pure invitato ad atreju: dialogo solo con lei, bypassando orso e slavini e il parlamento

P
PadreMaronno 01 Jan 1970 @ 00:00

Miserabile, sta distruggendo un impero creato anche con i soldi nostri, dei nostri genitori, nonni e forse anche bisnonni. Le parole del ministro Urso si commentano da sole, il suo futuro è roseo, la pensione d'oro assicurata l'aspetta

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Non vedo l'ora di scendere in strada e mettermi dietro al tubo di scappamento di un furgone

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Il ministro Salvini stia tranquillo, gli italiani senza l'esempio di Stellantis sanno già perfettamente come si fa impresa, prima regola sottopagare o pagare in nero i dipendenti e sfruttarli come schiavi

M
Max 01 Jan 1970 @ 00:00

Magari propongono il diesel, cosi vendono! tu sei un altro dei buffoni pro green finto!

M
Max 01 Jan 1970 @ 00:00

Ha devastato un intera filosofia costruttiva, e un gruppo industriale che faceva paura, costruiva i proprio robot da fabbrica, aveva la componentistica elettronica in casa, aveva i mezzi commerciali, i TIR, i mezzi agrigoli, centri di stile. Tutto distrutto e regalato in giro nel mondo. PEZZENTI.

D
Decebalus 01 Jan 1970 @ 00:00

Con questi personaggi inizierei una discussione solo dopo aver rimborsato quanto incassato dallo stato italiano da 50 anni ad oggi...oltre il fatto che tutte le tasse le hanno sempre pagato nei paesi bassi, svizzera ed irlanda e poi pretendono incentivi dallo stato Italiano minacciando con la chiusura dei stabilimenti

M
Mercury 01 Jan 1970 @ 00:00

La produzione auto europea assomiglia tanto a Nokia del tempo! Propongono il diesel come soluzione un po’ come faceva Nokia con la tastiera!

V
Vespasianix 01 Jan 1970 @ 00:00

Incentivi fatti con i TUOI soldi.

S
Surak 2.05 01 Jan 1970 @ 00:00

"Il ministro Urso fiducioso sul futuro"

Il suo? Non ne dubito!
In fondo se uno cerca che fine abbiano fatto vecchi politicanti, una volta noti, molte volte dannosi, trova che sono tutti a dirigere qualcosa (enti, fondazioni, ecc) pagato dallo Stato e con ricchi stipendi (oltre ai vitalizi)
Quindi non dubito che Urso sia fiducioso sul futuro, suo

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh ma ci sarà la 500 ibrida, che pretendi di più? 🤪

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

Fiducioso? ma se non c'è mai stata una volta che abbiano dato un segno positivo.
non c'è nulla, nessun programma serio
il nulla cosmico
solo mille marchi sparsi senza alcuna logica.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Che circo di 🤡

K
Kartar 01 Jan 1970 @ 00:00

Se i fanatici di Bruxelles vogliono vendere le auto green devono incentivarle pesantemente, non è un problema di Stellantis, così come il calo delle vendite

M
Manu 01 Jan 1970 @ 00:00

vogliono soldi. Ormai hanno tutto programmato per fare auto all estero anche volendo ci vorrebbero anni per riorganizzarsi qui.