Stellantis, investiti miliardi in Italia. Esportato il 63% delle auto prodotte
Il Gruppo risponde alla accuse di privilegiare gli interessi francesi
Non si è fatta attendere la risposta di Stellantis alle accuse di privilegiare gli interessi francesi. Come abbiamo visto, durante un question time alla Camera, la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, aveva affermato che la nascita di Stellantis cela un'acquisizione francese. Proprio per questo, le scelte del Gruppo automobilistico prenderebbero maggiormente in considerazione le istanze francesi rispetto a quelle italiane. Inoltre, la presidente Meloni aveva pure aggiunto che bisogna produrre in Italia i modelli reclamizzati all'esterno come "gioielli italiani".
Stellantis è quindi intervenuta attraverso un portavoce che ha evidenziato che oltre il 63% dei veicoli prodotti lo scorso anno negli stabilimenti italiani di Stellantis sono stati esportati all'estero, contribuendo così alla bilancia commerciale italiana.
Lo scorso anno sono stati prodotti oltre 752 mila veicoli (auto più veicoli commerciali), in crescita del 9,6% rispetto al 2022, di cui oltre 474 mila sono stati commercializzati all'estero. In particolare, con oltre 85.000 unità prodotte, Mirafiori ha un avuto un export pari al 93%, Cassino, con circa 48.800, del 75%, Pomigliano, con circa 215.000, del 41%, Modena, con circa 1240, del 92%, Atessa, con circa 230.000, dell'85%, e Melfi, con oltre 170.120, del 53%.
INVESTITI MILIARDI IN ITALIA
Il portavoce del Gruppo ha poi aggiunto che in Italia Stellantis ha investito miliardi di euro a testimonianza del suo impegno verso questo Paese.
Stellantis è fortemente impegnata in Italia e lo ha fatto negli ultimi anni. L'azienda ha investito diversi miliardi di euro nelle attività italiane per nuovi prodotti e siti produttivi.
Quali sono questi investimenti? Già in passato, in occasione del tavolo automotive, Stellantis aveva ribadito il suo progetto per l'Italia. Per esempio, a Termoli sorgerà una fabbrica per le batterie. Nello stabilimento di Melfi, invece, saranno prodotte auto elettriche basate sulla piattaforma STLA Medium per diversi marchi Stellantis. Pratola Serra rafforzerà la propria capacità di fornire il motore B2.2 per coprire il fabbisogno totale di Stellantis. Invece, la fabbrica di Atessa sarà uno dei principali punti di produzione per Stellantis di nuovi veicoli commerciali.
Nella fabbrica di Pomigliano, invece, sono arrivati modelli come l'Alfa Romeo Tonale e la Dodge Hornet. A Cassino saranno prodotti modelli basati sulla piattaforma STLA Large. A Modena è stata avviata la produzione della Maserati MC20 e presto arriverà un nuovo reparto di verniciatura. A Cento è stata creata una business unit dedicata alla produzione di motori industriali e marini. Nel complesso di Mirafiori, a settembre, è stato inaugurato il Battery Technology Center che permetterà di testare e sviluppare i pacchi batteria per i veicoli elettrici.
VM è proprietà di Stellantis come prima lo era di FCA.
Vm produce da molto tempo motori industriali per agricoltura e marini.
Lo faceva insieme a motoori termici diesel.
Devono cessare la produzione dei diesel automobilistici ma hanno deciso di sostituirlo con un centro ricerche sull'idrogeno.
Hanno cercato un partner... ancora non annunciato... che
sembra essere una azienda di meccanica di precisione.
Mettiamo che Stellantis voglia uscire da VM quale problema c'è?
MM, dopo aver estrapolato la divisione plastik, è stata venduta prima della fusione per diminuire il valore di FCA.... mera operazione tecnica, fiscale.
Pomigliano e mirafiori a rischio....
Io penso che Tavares faccia il braccio di ferro con i nostri governanti ciarloni minacciando con lo scopo di ottenere qualcosa.
Lo ha già fatto con Francia, Germania e Inghilterra...
La nuova PANDA in Serbia c'è arrivata per lo stesso motivo per cui la 500L fu' tolta a MIRAFIORI.... sovvenzioni statali come avvenuto per Slovacchia, Algeria e Marocco.
Non c'è alcun trasferimento di conoscenza quando lo stabilimento non è condiviso... Cina docet.
"..Atessa ha problemi logistici per spedire parte della sua produzione giornaliera.... guarda caso con la ferrovia e le strade verso il porto..."
Ma scusa . Sevel Sud produce da più di 40 anni furgoni in quello stabilimento , al ritmo di 200 mila l'anno , che si vedevano sfilare sui lunghissimi treni verso l'estero , ed ora ci sarebbero problemi di logistica per lo stesso tipo di produzione ? Curioso .
"...Gli utili Fiat... quando ci sono stati.... sono stati pagati sempre in Italia fino a quando Marchionne ha portato la sede legale nei PAESI BASSI o se preferisci OLANDA e non in Lussemburgo...."
Beh, la cassaforte di famiglia , gli Agnelli l'avevano messa in Lussemburgo perchè c'era l'aria buona ?
Non sarà stata Fiat Chrysler Finance Europe , basata in Lussemburgo , che prestava soldi a tutte le società del gruppo ?
"...Sarà mica forzata acredine
la tua?..."
No .
Nel complesso , fino a qualche anno fa e come diceva l'Avvocato , il bene della Fiat corrispondeva al bene del Paese Italia.
Ma se il comando passa ad altri e gli "altri" hanno altre priorità ,
non mi venire a raccontare che gli asini volano , grazie. 😀
"....La PANDA elettrica non è mai stata accostata a Pomigliano ma casomai a dove sarebbe stata costruita la nuova C3 cioè in Slovacchia..... invece sarà costruita in Serbia, Brasile e Marocco...."
Il concetto per cui sposti la produzione di un bene in un Paese "povero" , lo vendi in un Paese "ricco" e tutto funziona , ha una condizione : che la quantità di imprese che fanno così sia ristretta ... altrimenti trasferisci solo lavoro, ricchezza e know how in un altro Paese ...
"...La cassa integrazione a MIRAFIORI non è causata dalla 500e ma proprio dalle Maserati..."
Infatti Tavares ha detto che gli stabilimenti a rischio per colpa degli incentivi mancanti sono Pomigliano e Mirafiori .... Mi immagino la Maserati presa con gli incentivi .... 134mila euro invece di 140mila ....
"......VM insieme al MJT 3.0 ha sempre prodotto motori marini quindi visto che i motori termici automobilistici andranno a sparire e doveroso trovare altri sbocchi....
Il fatto che abbiano cercato un partner deve per forza significare chiusura?..."
Spero di no. Ma "rivendere" come proprie le attività di un'azienda che si sta cercando di girare ad altri , mi sa tanto di Magneti Marelli .
Gestita così bene da essere il primo costruttore europeo nel 1985 ad essere venduta a GM a fine anni 90 per poi essere abbandonata allo sbando nei primi anni 2000 e pronta per uno spezzatino industriale.
Questo non lo nomini mai!
Oltre al fantasma di Marchionne c'è Johnny a farti inca@@are!
Senza leggere i giornali sono i numeri a far capire chi e cosa è successo tra FCA e PSA.
Anche qui.... con gli occhi chiusi!
Spiacente ma sono in totale disaccordo con la tua analisi, proprio perchè a dimostrazione che il periodo precedente a Marchionne era gestito meglio ( a livello automobilistico ) dalle quote di mercato che solo con il suo arrivo sono drasticamente calate.
Se poi vuoi dare da intendere che la cassa integrazione è stata richiesta senza alcun motivo, mentre la causa è che hanno sbagliato totalmente la strategia, la pianificazione ed i modelli, tanto da dover mettere in cassa i dipendenti perchè non saturano la produzione.... allora hai sempre ragione. E a proposito del valore di FCA alla morte di Marchionne.... la cassa integrazione non va ad intaccare il valore dell'azienda, ma solo quello dello stato, quindi di tutti noi
Comunque ti lascio lodare questo bravissimo finanziere, per me ha distrutto l'industria Italiana dell'automobile, che forse prima del suo arrivo non era certo in salute ma che sicuramente è stato il personaggio che le ha dato il colpo di grazia. Tanto che ( lasciando stare i giornalai prezzolati che la hanno spacciata per fusione ) poco dopo è stata venduta ai francesi, per quanto stava bene dopo la cura Marchionne
Ancora!
Mi viene il dubbio.... anzi sono certo che tu abbia paura del fantasma Marchionne!
Continui a rufolare sui soldi della cassa integrazione.... sbagliando peraltro... come se FIAT AUTO/FGA /FCA o STELLANTIS siano l'unica azienda che ne usufruisce in Italia!
Se leggevi meglio è tempo che ti scrivo che la parte europea viene supportata dalle due Americhe quindi è totalmente inutile parlare di Obama.... che non ha regalato un bel niente visto che tutta l'operazione era legata ad un finanziamento del governo USA.
Finanziamento così oneroso che Marchionne si è sbrigato ad onorare per cancellarlo trasformandolo in altro di più sostenibile per le casse FCA.
Il demone che ha tarpato le ali della Fiat va cercato nei manager posteriori a Ghidella e precedenti a Marchionne che non sono riusciti a risolvere i danni che facevano perché o prezzolati da CUCCIA o perché inadatti all'incarico.
Bene, valore di 20 miliardi alla morte di Marchionne per fca in buona parte è dovuta al valore dato dall'acquisizione del gruppo Chrysler-Jeep che gli è stato praticamente regalato da Obama per non farlo chiudere ( e per fortuna poi Jeep ha tenuto in piedi il gruppo ), più che il valore prova a fare il conto del fatturato e magari, per fare una cosa "giusta" sottrarre il valore degli ammortizzatori sociali erogati nello stesso periodo. Anche perchè se nel valore calcoli anche tutti gli immobili non ne rimane molto dei 20 miliardi di valore, e quelli non li ha certo fatti Marchionne
Ancora....
FCA alla morte di Marchionne valeva 20 miliardi di euro e aveva il debito industriale prossimo allo zero.
Stellantis vale più di 45 miliardi fin dal primo vagito.... e Marchionne era aldilà delle porte bianche già da un pezzo.
ricorda che io sto parlando dei risultati di fiat - FCA con la gestione di Marchionne, quelli di Stellantis sono un'altra cosa
Ti sei perso qualcosa mentre leggevi...
JEEP, RAM, FIAT LATAM hanno sostenuto la parte europea con l'aumento delle loro vendite dato dal rinnovamento delle loro gamme.
Come lo vuoi chiamare il lavoro svolto ha fatto aumentare il valore di una azienda dallo zero galattico a 22 miliardi di euro?
Ottimo anche se fatto sulle spalle dei suoi dipendenti... In particolare quelli italiani..
ma se ritieni il lavoro di Marchionne come un ottimo risultato, come mai ha perso tutta questa quota di mercato in Italia che era il paese forte di riferimento per Fiat? ( e non mi risultano dati migliori per Chrysler un U.S.A. )
Penso che sia decisamente tempo perso fare dietrologia con uno che considera solo gli errori fatti da Marchionne.
Lui ha fatto parecchi errori ma se oggi continui a parlare di marchi automobilistici italiani è dato dal suo essere finanziere.
Tenere in piedi un gruppo vicino all'ennesimo spezzatino, comprare un gruppo d'oltreoceano fallito, creare un gruppo sano come era al momento della fusione non è stata solo finanza.
La parte europea è stata sorretta da JEEP, RAM e da FIAT LATAM.... marchi che hanno avuto le gamme completamente rinnovate... perciò dire che non ha pensato al prodotto è sbagliato.
In Europa ha posto le basi per creare un gruppo sano e il prodotto lo ha fatto fare su altri macromercati.
Per quanto riguarda la elettrificazione FCA era solo in ritardo rispetto ad altri.
Tutto quanto c'è attualmente di elettrificato nelle gamme ex FCA è stato fatto sotto di lui... comprese le MASERATI FOLGORE che ancora non sono uscite e non certo per colpa sua.
I fondi per la cassa sono creati con i contributi assistenziali versati da dipendenti.... e aziende.
Le aziende possono ottenere la cassa in base ai versamenti fatti altrimenti nada.
Ho lavorato in una azienda che è fallita e non ha ottenuto la cassa che aveva richiesto...
Risultato 40 persone licenziate e a carico dello stato.... meno male la naspi.
Infatti se hai letto bene il mio commento ho scritto esattamente quello che dici, ottimo a livello finanziari il sig. Marchionne, ma non per un industria automobilistica, dove devi programmare il rinnovo della gamma, vedere il rinnovo della tecnologia ecc ecc, cosa che non ha assolutamente fatto. Ma per restare alla tua domanda, visto che lo stato e di conseguenza anche l'imps NON crea la moneta e i fondi, le erogazioni della cassa integrazione integrazione deriva pur sempre da tutte le trattenute fatte sul MIO stipendio ( quando lavoro )
p.s. se parli della crisi di fiat secondo me è iniziata nel 1986, quando grazie agli "amici" al governo ha acquisito Alfa Romeo che era dello stato dalle mire di Ford. Non potevano avere la concorrenza in casa, non avrebbero avuto più scuse per chiedere sovvenzioni dallo stato e contributi sociali avendo in casa un'altra azienda che produceva un prodotto simile senza richiederli, e non avendo nemmeno concorrenza interna, quando fiat aveva più del 50% del mercato si è "sentita " in grado di limitare innovazione e investimenti non avendo concorrenti
È un ammortizzatore sociale... Bravo.
La crisi di Fiat è cominciata nel 1985 quando Fiat e Peugeot erano i primi due gruppi costruttori europei.
a causa di lotte intestine e manager raccomandati.
Marchionne ha fatto i suoi errori ma vorrei ricordarti che quando entro nel suo ufficio al LINGOTTO... dopo essere stato nel CdA FGA.... trovò una FGA che valeva meno della spazzatura, con due progetti chiusi nel cassetto e stabilimenti da ristrutturare.
Ricordi quanto valeva FCA alla sua morte?
Finanziere.... sicuramente
Spietato..... sicuramente
Pragmatico.... sicuramente
ma ha fatto il suo lavoro cioè risollevare una azienda che oggi poteva non esistere più.
Ora dopo questa dietrologia inutile torno a chiederti....
Sai da cosa è composta la quota che l'INPS usa come ammortizzatore sociale?
non capisco dove vuoi arrivare, ma comunque e pur sempre un "ammortizzatore sociale" erogato ad un azienda in difficoltà produttiva. Nel caso di Fiat o FCA questa difficoltà produttiva è dovuta dalle scelte SBAGLIATE della dirigenza, soprattutto da imputare al periodo di gestione MARCHIONNE quando pur operando in maniera brillante in ambito finanziario ha abbandonato sia il rinnovo del prodotto che l'elettrificazione della gamma che in pochi anni ha portato alla perdita di quote di mercato e la relativa crisi. La riprova sono proprio le sue previsioni di vendita dei suoi piani quinquennali più volte ritoccate da lui stesso e sempre al ribasso, soprattutto per la gamma alfa romeo e maserati che visto il posizionamento sarebbero quelle con maggior reddittività
Averla percepita non significa conoscere.
Viene erogata dall'INPS...
è vero.... ma con cosa è fatto come?
purtroppo si, ne ho usufruito per 1 anno prima della chiusura dell'azienda
La panda ibrida gira per test di aggiornamenti tecnologici... adas obbligatori.... per continuare ad essere prodotta fino al 2026 insieme a Tonale e Hornet.
La PANDA elettrica non è mai stata accostata a Pomigliano ma casomai a dove sarebbe stata costruita la nuova C3 cioè in Slovacchia..... invece sarà costruita in Serbia, Brasile e Marocco.
Le MASERATI di Mirafiori.... Levante, Ghibli e Quattroporte.... sono a fine corsa e di sicuro a Modena o Cassino non ci vanno.
La cassa integrazione a MIRAFIORI non è causata dalla 500e ma proprio dalle Maserati.
VM insieme al MJT 3.0 ha sempre prodotto motori marini quindi visto che i motori termici automobilistici andranno a sparire e doveroso trovare altri sbocchi....
Il fatto che abbiano cercato un partner deve per forza significare chiusura?
Modena è stata recentemente ampliata e attrezzata con un linea di verniciatura di cui è sempre stata sprovvista.
Grugliasco non è stato fregato a BERTONE ma acquistato all'asta insieme ai dipendenti BERTONE a cui stava per scadere la CIG....
dopo aver lasciato Termini Imerese stabilimento di proprietà dello stato.
Capisco che hai visto molti torti fatti ma pensare che le cose vadano sempre allo stesso modo....
In un certo modo posso concordare ma..... non su tutto
Sai come funziona la cassa integrazione?
Non andando lontani......
Atessa ha problemi logistici per spedire parte della sua produzione giornaliera.... guarda caso con la ferrovia e le strade verso il porto.
Anche volendole fare per le necessarie autorizzazioni passa un sacco di tempo.
Gli utili Fiat... quando ci sono stati.... sono stati pagati sempre in Italia fino a quando Marchionne ha portato la sede legale nei PAESI BASSI o se preferisci OLANDA e non in Lussemburgo.
Sarà mica forzata acredine
la tua?
".....Hai mai provato a fare qualcosa dove entra in gioco la pubblica amministrazione o il sistema giudiziario?...."
Qua si parlava di Stellantis/Fiat , che gli stabilimenti li ha già e quindi , difficilmente ha bisogno di tante autorizzazioni . Anzi li vuole chiudere ...
"...Inefficenze strutturali....
Strade che franano....
Strade mai aperte o finite
Ferrovie..."
Anche perchè aziende come la Fiat portavano i propri utili in Lussemburgo .
Cioè , se ogni volta che passi al casello non paghi o paghi una frazione di quanto pagano altri , poi non puoi lamentarti che l'autostrada non è ben tenuta .
Ho dei parenti a Torino.... proprio a MIRAFIORI... perciò qualcosa ne so!
Hai mai provato a fare qualcosa dove entra in gioco la pubblica amministrazione o il sistema giudiziario?
Inefficenze strutturali....
Strade che franano....
Strade mai aperte o finite
Ferrovie.....
Il costo energia più alto?
Prova a comparare il costo italico con gli altri.
MELONI, Calenda, Briatore, Montezemolo.....
Aprono bocca e spesso sbagliano.
Non intendo condivisioni produttive ma intendo non saper dare una identità e un carattere ai marchi. Alfa non riescono a porsi al livello di BMW, con Jeep non riescono a porsi al pari di Land Rover, con DS non riescono a farlo percepire come marchio premium, Abarth lasciamo perdere. Funzionano, nel senso che rimangono dove sono sempre stati, marchi come fiat citroen e peugeot che rappresentano il mercato medio di massa ma senza stimoli. Ecco perchè dico che è un aggregatore di marchi senza anima, perchè si capisce benissimo che vogliono imbellettare le piattaforme con i vari marchi che hanno a disposizione solo per fare numeri ma senza passione. Escludendo Maserati e Ferrari ovviamente che sono una azienda a parte.
Non più ormai e sono molto più felice. Più povero ma più felice
Si infatti hai ragione, chi segmenta bene secondo me è BMW che propone Mini su un mercato differente
la TATA non ha controlli qualitá
".....Il problema Italia non è il costo del lavoro ma lentezza burocratica, inefficenze strutturali, costo dell'energia.
Non lo dice Tavares visto che precedentemente lo diceva Marchionne..."
Guarda che una storia parzialmente falsa detta 2 volte non diventa vera solo per il fatto di ripeterla ...
Per inciso , Marchionne ha vissuto più "fasi" , quella iniziale, in cui "il costo del lavoro è solo l'8% del costo di una vettura e quindi non serve toccare gli stipendi" , salvo poi chiedere che i contratti aziendali andassero ad intaccare determinate garanzie "perchè altrimenti non siamo concorrenziali sul costo del lavoro " .
E poi , scusa , gli stabilimenti , Stellantis ( e prima FCA ) li aveva già , spesso costruiti lasciando ogni libertà a FCA( ora Stellantis ). Sono originario di Torino e in quella città la Fiat ha fatto il bello e cattivo tempo per decenni . Attorno a Mirafiori hanno costruito un intero quartiere solo per gli operai Fiat , hanno creato svincoli autostradali , linee ferroviarie , interporti , tutto per favorire la Fiat ed i suoi stabilimenti e fornitori ( ora FCA, no , ora Stellantis).
Ed ora che molti stabilimenti sono stati ceduti ad altri , di quali lentezze burocratiche , inefficienze strutturali , costi dell'energia stiamo a parlà ?
Cioè , non è che Elkann, solo perchè non si chiama Agnelli , puo' fare finta di essere arrivato in Italia solo ieri ....
Guarda , trovo più coerente la Meloni che critica Stellantis del PD che utilizza Repubblica ( Gedi-> Elkann ) come organo di partito .
Licenziare 15000 dipendenti scatenerebbe un putiferio.
Cercare di convincere 15000 ad andarsene offrendo denaro scatena polemiche.
Il primo richiede l'intervento diretto dello stato usando gli ammortizzatori sociali.
L'uscita volontaria dietro l'offerta di un paio di anni di stipendio no...
Nel primo caso frugano nelle tasche di tutti..nel secondo no.
Licenzi 600 lavoratori in Francia e apri in Algeria e Marocco!!
Direi che non sempre cercano di locare nuove auto in Francia e non mi sembra di avere sentito il governo francese alzare la voce.
Grugliasco ha fatto notizia perché è finito su IDEALISTA come un semplice garage.
All'atto pratico era già sotto utilizzato e in dismissione sotto FCA.
Dipendenti trasferiti a MIRAFIORI
Serbia, Algeria, Marocco, Turchia, Polonia, Slovacchia, Spagna, Portogallo e Germania entrano in concorrenza con quelli francesi oltreché quelli italiani.
Il problema Italia non è il costo del lavoro ma lentezza burocratica, inefficenze strutturali, costo dell'energia.
Non lo dice Tavares visto che precedentemente lo diceva Marchionne.
La nostra cara panettiera del Testaccio può aprire quanto vuole la bocca!
Tavares ed Elkann continueranno sulla strada tracciata senza problemi pensando a STELLANTIS e fregandosene della nostra cara presidente e suoi lanzichenecchi.
"...Incentivare l'uscita non corrisponde ad un licenziamento..."
Non lo sarà da un punto di vista legale o amministrativo perchè si aggiunge "l'incentivo" , ma dal punto di vista operativo è equivalente . Uno stipendio in meno e , di conseguenza , meno soldi che circolano localmente .
"....L'esempio di Mulhouse era per dire che non sempre lo stato francese apre bocca.........ponte per il mercato africano.."
La differenza , che a me pare evidente, è che per gli stabilimenti francesi si cerca di trovare altre produzioni e , se proprio non ci si riesce , si colpisce il meno possibile , mentre gli stabilimenti italiani sono aperti alla concorrenza di tutto il mondo , Serbia e Nord Africa inclusi.
Non mi verrai mica a dire che gli stabilimenti francesi avevano chissà quale esperienza sulle batterie o costi particolarmente convenienti rispetto all'Italia , no ? Pensa che per Eurostat (2022) il costo orario medio di un francese è 40€/h contro i 30€/h italiani ed i 39€/h di un tedesco . Spagna 23€/h .
Se Stellantis dovesse fare ragionamenti basati sulla redditività e scegliere tra i 2 Paesi in cui è spartita la proprietà , dovrebbe chiudere tutti gli stabilimenti francesi e tedeschi ed aprirne solo in Italia . Risparmierebbe il 25% solo di costo del lavoro . Invece no . Come mai ?
La risposta è semplice e l'ha detta la Meloni , anche se a Stellantis ed Elkann non piace sentirlo dire ....
Incentivare l'uscita non corrisponde ad un licenziamento.
L'esempio di Mulhouse era per dire che non sempre lo stato francese apre bocca.
Non funzionano...
Lo stabilimento slovacco di PSA non è stato aperto perché gli stabilimenti francesi erano saturi ma perché più economico!
sindacati e stato?
Spagna, Portogallo.....
Algeria e Marocco sono teste di ponte per il mercato africano.
Peccato che poi , di fronte a sindacati e governo francese , questi ragionamenti al ribasso non funzionino con gli stabilimenti francesi . Tagliano 600 lavoratori temporanei in Francia , ma ne tagliano a migliaia in Italia , come se in Francia i costi del lavoro fossero minori che in Italia ....
Guarda che nelle "fabbriche ufficiali" si assembla solo più . Il parafango lo fa Tizio, il paraurti Caio, la fiancata Sempronio, i vetri Tom, i freni Harry , i sedili Lorena , il motore lo facciamo noi ma con pezzi fatti dai cugini di Tizio, Caio e Sempronio .
Ed il problema è che i fornitori lavorano un po' per tutti , per cui se dovessero seguire la politica di uno stabilimento del cliente=uno stabilimento nostro , si ritroverebbero ognuno con 150 stabilimenti .
Ha funzionato per un po' finchè i grandi OEM hanno promesso di esternalizzare le produzioni ed il know-how in cambio di stabilimenti sul posto ( per alleggerire i propri ). Ma ora che il know how è in gran parte in mano ai fornitori ....
Pensa , leggevo che i sedili della 500e per Mirafiori , invece di farli fare alla Lear di Grugliasco ( 5 minuti in macchina ...) , ora li fanno fare in Turchia . Dietro l'angolo ....
Ricordo che 500L doveva essere costruita a MIRAFIORI stabilimento sotto utilizzato all'epoca invece finì in Serbia per risparmiare sui costi e tasse varie.
Per tremila euro vettura MIRAFIORI si è fatta la cassa integrazione.
Oggi succede lo stesso.
"....Sicuramente numeri ridotti rispetto a modelli di massa, ma già se fosse tutto confermato sarebbe qualcosa..."
E' questo "tirare a campare" , questo " meglio poco che niente" che ha portato prima Fiat e poi Stellantis ad abusare del sistema Italia .
Quello che è ancora più preoccupante , però , è che di design/progettazione/ricerca e sviluppo , in Italia non ne rimane quasi niente . In proporzione ha subito una riduzione ancora maggiore della produzione.
Non è detto .
Se la piccola impresa la si vede come la classica micro impresa all'italiana, "da cantinari" ( come si diceva una volta) , certamente l'innovazione tecnologica è poca . Soprattutto volta al risparmio.
Ma se la chiami "start up" e la vedi alla californiana , è probabile che faccia più innovazione della grossa azienda .
Le grosse aziende , in percentuale ed in genere, fanno pochissima innovazione .
"....produrre 15 milioni di mezzi con ruote.
Ne vende 7 perciò è lapalissiano che qualcosa devono chiudere..."
Qualcosa devono chiudere perchè se hai già sovracapacità produttiva e vai ad aprire nuovi stabilimenti in giro per il mondo , ovviamente qualcuno con il cerino in mano rimane . Non è francese e non è uno stabilimento appena aperto .... chi è ?
"....Nella fabbrica di Pomigliano, invece, sono arrivati modelli come l'Alfa Romeo Tonale e la Dodge Hornet. A Cassino saranno prodotti modelli basati sulla piattaforma STLA Large. A Modena è stata avviata la produzione della Maserati MC20 e presto arriverà un nuovo reparto di verniciatura. A Cento è stata creata una business unit dedicata alla produzione di motori industriali e marini. Nel complesso di Mirafiori, a settembre, è stato inaugurato il Battery Technology Center che permetterà di testare e sviluppare i pacchi batteria per i veicoli elettrici..."
Portavoce di Stellantis che, nel caso, vedrei benissimo anche come agente immobiliare , di quelli che vendono gli sgabuzzini fatiscenti vicino a Torino Porta Nuova come "zona centralissima , comoda ai servizi , ampie possibilità di personalizzare ".
In questo caso :
- Pomigliano: hanno "tolto" la Panda elettrica ., "distribuita" in Serbia Ancora da capire cosa succederà a quella termica e a chi la venderanno . Bene che portino altre produzioni , ma se poi altre produzioni se ne vanno , bisogna anche vedere se il saldo è positivo o negativo .
- Cassino : STLA Large che è stata appena presentata , quindi per il momento non mi pare ci siano milioni di esemplari da produrre . Bene che arrivino modelli con maggior guadagno, ma Fiat/Stellantis ci ha abituato ad aprire e chiudere stabilimenti ( vedi Grugliasco - lo freghiamo a Bertone - non ci facciamo nulla - ci facciamo tutte le Maserati - no , non ci facciano nulla - lo vendiamo ) , quindi aspetto di vedere se e cosa ci faranno lì .
- Modena : si certo . A maggio 2023 hanno perfino annunciato , insieme al Comune di Modena, un ampliamento dello stabilimento " per sviluppare ricerche per il miglioramento delle tecnologie nella produzione di auto elettriche, con positive ricadute occupazionali e ambientali..." .
Ben 300 metri quadri .
Se acquisto un garage e ci metto una fresa ed un tornio , probabilmente il portavoce di Stellantis lo potrebbe citare come " importante investimento estero sulla meccanica di precisione italiana , con importanti ricadute occupazionali ...".
- Cento : ma se hanno appena presentato un partner industriale per "..un percorso quinquennale incentrato su cinque linee di produzione: motori industriali, motori per agricoltura, motori per industria marina, ricambi per automotive diesel, reparto test su emissioni e progettazione e industrializzazione di motori a idrogeno..." che vuol dire cedere lo stabilimento a chi farà tutto tranne nuovi motori auto .....
- Mirafiori ... si con le Maserati che erano a Grugliasco , ma che ora sono a Mirafiori e che rischiano di andare a Modena? o Cassino ? O con le 500e per cui si sono appena messi in cassa integrazione gli operai ? Ma la cassa integrazione non si esporta ?
Eh su dai .... Portavoce di Stellantis , era meglio tacere ....
Il fornitore che ti stampa una fiancata?
A meno che non si tratti di una one off non credo che le carrozzerie vengano fatte fuori dallo stabilimento.
Se alcuni fornitori hanno ricevuto l'invito ad aprire in Marocco evidentemente significa che serve siano nelle vicinanze.
Anche si .... tipo UN fornitore che ti stampa la fiancata ( perchè siamo a questo punto ...) , allora , può darsi che gli chiedano di seguirlo ... se sei fornitore di viti , freni, cerchi, pezzi vari, stai pure dove sei altrimenti aprire uno stabilimento solo per noi ti costa un patrimonio ...
Ma ti sei gia dimenticato la storia dei motori diesel prodotti a Cento per gli USA , bloccati per colpa delle fasce prodotte in Giappone ? Eh su dai ....
Anche no....
Non avrebbero fatto richieste di trasferimento in Marocco e Algeria.
"...Ciò che viene o verrà prodotto in Italia ha bisogno di fornitori locati nelle vicinanze quindi non si può dire che non rinnovano i contratti..."
Le catene di fornitura , al giorno d'oggi , sono lunghe quanto la circonferenza terrestre .
Ma ovvio che la burina dovrebbe lavorare per rendere l'Italia attraente per gli investimenti e la produttività, non per far polemiche come se fosse in un talk show. Questo chiarissimo. Volevo solo dire che i numeri della produzione italiana sono tutto tranne che entusiasmanti, nonostante le vagonate di miliardi spese
Le 85000 500e sono state vendute tutte in Italia?
Le 48000 ALFA sono state vendute tutte in Italia?
Renegade,Compass, Hornet e le poche altre non sono vendute fuori dall'Italia?
Come puoi insistere a dire che tutto quanto dichiarato sia interamente una bugia?
Ciò che viene o verrà prodotto in Italia ha bisogno di fornitori locati nelle vicinanze quindi non si può dire che non rinnovano i contratti.
Ci sarà qualcuno che non lo avrà sicuramente magari per colpa della demagogica transizione ecologica e molti hanno ricevuto la proposta di andare presso gli stabilimenti africani o serbi quindi sii obiettivo.
Per non dipendere solo da Stellantis avremmo bisogno di essere competitivi a livello industriale, ma evidentemente non è una proprità dei governi.
Stai parlando della TATA? quella casa con sede in India proprietaria dei marchi Jaguar e Range Rover? dove la qualità non è nemmeno da paragonare con "qualcosa" di stellantis?
perchè ti sembra che in U.K non esportano niente in europa? eppure sono fuori dalla U.E
certo che quella che viene definita "faccia da tolla" di questi "portavoce di stellantis" è immensa! di questi fantasmagorici investimenti quanto è costato allo stato Italiano nel 2023 in cassa integrazione? E nell'articolo come mai non viene citato il ricatto che il ceo fa al governo Italiano sul fatto che non vogliono altri costruttori in Italia, pena la chiusura di altri stabilimenti?
Che poi proprio Fiat nel 1985 lanciò la Croma, che faceva parte della progetto Tipo Quattro ed aveva le sue gemelle Alfa, Lancia e Saab
Dovresti rileggere le percentuali di esportazione del prodotto italiano di Stellantis prima di dire qualcosa.
Le trovi dove vuoi.
Quelli esportati sono furgoni, non auto.
Ci prendono per i fondelli.
I veicoli venduti all'estero sono tutti furgoni Ducato.
Stellantis sta gettando fumo negli occhi. La verità è che sta vendemmiando la vigna lasciata da Marchionne. Però non investe nulla e non rinnova i contratti coi fornitori italiani.
Ai tempi di FCA c'era un'organizzazione nei documenti e nelle procedure e al contempo semplicità, che non ho visto in nessun altra azienda automotive, senza contare i loro capitolati usati anche da molti altri. Con PSA e l'assunzione del loro modello, si fanno e si restano i pezzi stampati definendo cose "ad occhio" oltre a documenti incompleti, disordinati e frammentari, oltre che quasi solo in francese. Un pianto
appunto, figurarsi adesso, TATA 2.0
ANDIAMO A BERLINO, BEPPE
Ma sarà che chiedono pure il pizzo? È inspiegabile perché i salari sono pure più bassi, la tassazione al 22% è in linea con la media europea. Boh!
Il pelo nell'uovo!
Le ds son veramente belle
Gli*
Do*
Delle 750 mila... 490 vengono esportate.
Il quadro peggiora.
Fare dietrologia sul passato del rapporto stato/Fiat oggi non serve a niente.
I numeri sono numeri e quando reali... questi lo sono... non sono sindacabili.
Io penso che in Italia manchi qualcosa che possa attirare investimenti stranieri e far rimanere quelli che ci sono.
Su questo deve lavorare la panettiera del Testaccio e non perdere tempo ad arieggiare la lingua.
WCM ORO in diversi siti è il modello internazionale....
FCA lo aveva.
La Grecale Folgore esce da Cassino
Comprendendo Atessa Stellantis quest'anno ha prodotto in italia circa 800 mila unità....di cui esportate circa 500 mila
Non dipende solo da STELLANTIS trovare il modo.
Stellantis ha una capacità installata, nei suoi stabilimenti in tutto il mondo, sufficiente per produrre 15 milioni di mezzi con ruote.
Ne vende 7 perciò è lapalissiano che qualcosa devono chiudere.
Grugliasco... non Gragnasco... avrebbe dovuto produrre solo MASERATI ma qualcosa è andato storto Tavares li ha dato il colpo di grazia.
MIRAFIORI è momentaneamente in cassa integrazione per ottimizzare costi e ricavi.... meno produzione più ricavi.
Mulhouse.. Alto Reno francese...
vedrà 600 licenziamenti....
Solo Italia?
Per che motivo dovrebbero? Burocrazia ed un mercato lo stesso aperto a qualsiasi put...a venga proposta.
...e invitano i partner a delocalizzare in marocco
https://www.corriere.it/eco...
i tedeschi e francesi non apriranno mai in Italia perchè non c'è convenienza.
Toyota ha fabbriche un po' ovunque in UE tranne che da noi.
Tesla ha scelto la Germania..
Kia/Hyundai sono in rep. Ceca
Ford Germania e Spagna e UK (se non le ha chiuse).
L'unica sono i cinesi ma andranno sicuramente in est europa.
l'Italia è tipo l'ultima scelta se vengono è perchè sono disperati
La Spagna sta intorno a 2 milioni, la Francia intorno ad 1.3 milioni e persino il Regno Unito ci supera, con circa 900 mila auto prodotte. In Europa siamo dietro pure Rep. Ceca e Slovacchia. Non mi pare un risultato ragguardevole, considerando le centinaia di miliardi spese dallo stato per far sopravvivere FIAT alle varie crisi aziendali. Ah neanche cito la Germania ovviamente...
Addirittura, e non è che prima stavamo parlando di chissà quale modello internazionale nel controllo qualità
Bugiardi 😂
Hanno chiuso lo stabilimento Maserati di Gragnasco, a Mirafiori è diminuita la produzione, stanno dando compensi "stellari" per la pensione anticipata e non stanno riassumendo nessuno..... sicuramente andrà chiuso anche quello.
Detesto questo governo però questa volta gli dò ragione anche se sono lacrime di coccodrillo!
Se siete giovani emigrate, date retta ad un bischero! A parte Stellantis in Italia non avete futuro se non da schiavi pagati tre lire, con contratti precari ed a ingoiare rospi tutti i gg
Boh, spero bene. I modelli premium hanno anche margini elevati che consentono di tenere in piedi anche linee meno remunerative (come le city car) solo che, da quel che ho letto, non mi pare ci sia molto interesse nell'avere linee produttive per modelli più di massa che contiueranno ad essere fatti in Polonia. Anche il fatto che la 600 venga venduta con lo stemma italiano mentre viene prodotta in Polonia mi triggera non poco.
Dal 2006
Su Grugliasco si è fatto anche un po' di sensazionalismo, la produzione Maserati era ormai spostata da un po' a Mirafiori dove vengono prodotte oltre la 500e anche la Levante, Ghibli e Quattroporte (pochi numeri). Maserati Gran Cabrio (in uscita) e Gran Turismo e se non sbaglio anche la la Maserati Grecale Folgore, la versione elettrica.
A Modena la MC20
Sicuramente numeri ridotti rispetto a modelli di massa, ma già se fosse tutto confermato sarebbe qualcosa :)
(non posso che concordare su "i piani ci mettono poco a cambiare")
Ma di Maserati non hanno chiuso un impianto?
Comunque il problema della fascia alta è che fa numeri ridotti, voglio vederceli ad arrivare ad un milione di auto vendute in quel modo.
Speriamo bene, perché non mi danno particolare fiducia ed i piani ci mettono poco a cambiare con qualche scusa.
Beh odd1o, non è che gli altri gruppi (VW o Renault-Nissan per restare in Europa) facciano poi tanto di diverso eh
l'alto di gamma elettrico di Alfa Romeo, Lancia e Ds al momento sono previsti in Italia, oltre che Maserati
un modello da buoni numeri che sarà prodotto in Italia sarà anche la Jeep Compass
Perché esistono marchi che fanno diversamente? Ormai anche le lamborghini condividono il pianale con gli altri marchi dello stesso gruppo
L'Italia è un ambiente ostile alla media e grande impresa. le quali sono le uniche ad innovare ed alzare la produttività. Peccato che gli elettori siano tutti padroncini...
:)
A fronte di quanti ricevuti? Mi pare che al momento non ci sia una strategia per il futuro in Italia e si continuano a produrre auto destinate a sparire.
un'automobile del segmento B che non abbia condivisioni spinte?
Ho sentito da chi lavora , che i controlli qualitá sulle auto prodotte siano calati parecchio rispetto a prima del passaggio al gruppo Stellantis.
e pensare che ci sono quelli che vorrebbero che l'italia ignori l'europa, non rendendosi conto di quanto è importante l'export
pochi!
Non sono il milione di auto che strombazza il governo ma oltre 750.000 unità prodotte in Italia mi sembrano più che ragguardevoli, senza contare gli investimenti. Forse Meloni e soci dovrebbero porsi il problema del perché più del 63% dei veicoli costruiti da noi venga venduto all'estero e si preferiscano marchi stranieri
Fatturato Peg Perego 2023
€ 72.173.244
Carlplei
Beh alla famiglia che ha bisogno di spostarsi con l'anima ci si può pulire anche...
Auto prodotte in Italia da Stellantis 2023:
752.000
Auto vendute in Italia 2023:
1.590.000
L’Italia è un importatore netto di auto.
L’unica speranza è che un altro casa automobilistica decida di aprire in Italia, ma è molto improbabile
è così tutto il mondo automotive a meno che non viviate nel 1980
Melon-Cina apposta, ci mangiano loro.
D'estate ce la magnamo.
E ma quanti incidenti....
Ok Meloncina, in linea di massima hai anche ragione, ma ti ricordo che è dal 2008 che ricopri incarichi in parlamento e fai parte di quella classe politica che ha creato questo clima terrificante per le aziende.
Cosa che fanno anche altre, tra l'altro.
Stellantis, un’azienda che fa le auto con lo stampino e poi le segmenta con il marchio che ci appiccica sul cofano. In pieno stile GDO francese in effetti e con il risultato di essere percepita dai clienti come un’ azienda senza anima