Stellantis, Tavares critico sull'indagine dell'UE sulle auto elettriche cinesi
L'indagine della Commissione Europea non è il modo migliore per affrontare i problemi globali
Stellantis ha annunciato oggi un'importante novità e cioè un investimento di 1,5 miliardi di euro che permetterà di acquisire circa il 20% della casa automobilistica cinese Leapmotor. Un'operazione molto importante che porterà anche alla costituzione di una joint venture di cui Stellantis deterrà il 51% con i diritti esclusivi per l’esportazione e la vendita, nonché la fabbricazione dei prodotti Leapmotor al di fuori della regione cinese.
Durante la conferenza stampa in cui è stato presentato questo nuovo progetto, il numero uno di Stellantis, Carlos Tavares, ha parlato di diverse cose, anche dell'indagine anti-dumping avviata dalla Commissione Europea sulle auto elettriche prodotte in Cina. A quanto pare, il manager ha criticato l'iniziativa dell'Unione Europea.
NON È IL MODO MIGLIORE PER AFFRONTARE I PROBLEMI GLOBALI
Tavares è stato in passato molto critico sulla concorrenza cinese, tuttavia, il manager crede che l'indagine avviata dalla Commissione Europea non sia il mondo migliore per affrontare i problemi globali. Inoltre, il CEO di Stellantis ha evidenziato che l'indagine non è stata spinta dalla sua azienda.
Non l'abbiamo chiesta noi. Poiché dobbiamo affrontare questioni globali, dobbiamo adottare una mentalità globale. Ci piace la concorrenza. Avviare un'indagine non è il modo migliore per affrontare tali questioni.
Inoltre, Tavares ha poi aggiunto che Stellantis non sarà il "cavallo di troia" dei cinesi.
Sosterremo le loro vendite per sostenere il nostro business: se aumenteranno le loro vendite e la loro quota, anche la nostra quota aumenterà di valore.
Stellantis non vuole subire passivamente l'arrivo dei costruttori cinesi in Europa e contestualmente vuole essere protagonista del mercato cinese, il più grande mercato auto del mondo. Per questo, ha deciso di investire in Leapmotor.
Per essere un'azienda globale Stellantis non può restare fuori dal mercato cinese. Come potremmo diventare uno dei primi gruppi al mondo senza essere presenti nel primo mercato mondiale? Credo che Leapmotor sarà uno dei player di maggiore successo nei prossimi anni. Ho visto e guidato le loro auto, vi garantisco che sono sorprendenti.
Secondo Tavares, le auto di Leapmotor arriveranno in Europa entro due anni. Tuttavia, è ancora troppo presto per sapere se queste vetture saranno prodotte anche fuori dai confini cinesi.
E' troppo presto per dire se produrremo le loro auto fuori dalla Cina, dipenderà da cosa Leapmotor mi chiederà. Potremmo farlo, ma dipenderà dai costi. Non deciderò io, sentirò il nostro partner. Valuteremo di volta in volta se sarà meglio produrre in loco anziché esportare il prodotto finito dalla Cina.
l'Europa invece è attendibilissima ma proprio tanto.
Attenzione, ho detto che offese a persone che non la pensano come te, su argomenti che si conoscono magari pure superficialmente e pensando che visto il ruolo non possono dire ciò che pensano, è semplicemente sciocca.
Non il confronto di idee differenti.
Non confondiamo questi concetti, altrimenti avrei detto una cavolata.
Appunto. Sono le persone meno attendibili
Tutti hanno investito nelle aziende cinesi, anche vw.
Hanno appena comprato un'azienda cinese... Le indagini spaventano
non porto ancora il cappello però! :)
Vincoli morali?
L'estetica mi pare l'ultimo dei problemi in questo caso. E a me non dispiace come utilitaria
Rant?
Ma quanto sei vecchio
Partendo da questo presupposto qualsiasi riflessione e/o discussione è inutile
Pure i costruttori europei sono contrari a questa indagine, questo dice tutto di quanto siano pagliacci i politicanti dell'UE...
L’ibrido in generale, non solo quello di Toyota, è anche elettrico. Motori elettrici, batterie, recupero energia in frenata sono tutte tecnologie comuni a entrambe le tipologie.
Tanto è vero che ci solo le ibride plug in le quali possono funzionare solo in elettrico.
Precursore non è da leggere letteralmente visto che le ibride sono anche già elettriche.
Volendo citare esempi passati già a inizio secolo scorso c’erano veicoli elettrici.
Non so se sono peggio le dichiarazioni di chi ha interessi immensi nella questione, i voltafaccia degli stessi o chi li sta a sentire.
Ho letto solo briciole di verità sommate a montagne di ipocrisia e falsità in ogni posizione.
Pure Toyoda non sarà più al vertice dell’ azienda come carica ma mi sa che azioni Toyota e un posto di potere nella assemblea degli azionisti continua ad averlo. Oltre che primo costruttore è stato tra i primi a cavalcare i veicoli a tecnologia ibrida che sono i precursori della tecnologia elettrica. Inoltre proprio come costruttore più presente al mondo sa benissimo che molti paesi del mondo non sono in grado di supportare veicoli totalmente elettrici e gli conviene continuare a cavalcare gli ibridi senza smettere di avere il piede in due (e pure più) staffe.
Insomma la sagra della ipocrisia.
Un paragone simile è come x chi acquista un iPhone a 1400 ..mentre a loro costa la metà dato che gran parte è made in china ..bravissimi chi li acquista
Intanto Toyota NON è il più grande costruttore di auto ALLA SPINA.
È il più grande costruttore di auto. ICE, FHEV.
Ma se parliamo di "spina" i più grandi costruttori sono Tesla e BYD.
Poi sul chi ha ragione e chi torto basta guardare gli sforzi che sta facendo Totota per recuperare terreno sull'eletrrico.
Bene più elettriche in arrivo.
Perchè è chiaro che in Cina o vai con le eletrriche o puoi risparmiare il viaggio (con buona pace di Toyoda).
Più scelta c'è meglio è.
E' che il nostro amico Carletto ieri ha dato 1,5 miliardi di € ai suoi nuovi amici cinesi di LeapMotors, per cui da oggi è Pro-Cina. Spera anzi che lo aiuteranno a conservare la sua bella poltrona in pelle umana.
Ma.. siamo contemporanei o stiamo saltando tra universi paralleli?
Tra unione europea e Stellantis, stanno dichiarando tutto e l'incontrario di tutto...
Ai magnaRiso je 'a famo sta guéra o non je 'a famo sta guéra?
Ne parlavo sopra.
Tu credi che in questi casi si dicano cose vere o si dica ciò che i mercati vogliono sentirsi dire?
Il marchio Leapmotor sono convinto che non sarà in Europa tra 2 anni e probabilmente neppure tra 5. E pure se arrivasse, per i volumi che farebbe un marchio cinese totalmente sconosciuto è ovviamente la scelta migliore quella di importare.
Se poi si affermasse allora potrebbe pure convenire adattare le linee di un sito già proprio dismesso dalla produzione di ICE.
Oltretutto Stellantis, da quanto capisco, non puo produrre vetture Leapmotor in Cina, puo importarli dalle loro fabbriche. Quindi la convenienza sarà tra importare o produrre qui.
Ovviamente sono solo ipotesi buttate lì, ma lo sono altrettanto quelle "catastrofiche" dell'abbandono della produzione in Europa di Stellantis.
torna a sniffare i gas di scarico del tuo veicolo a scoppio, tanto i danni permanenti al tuo cervello sono già evidenti ed irreversibili.
Secondo Tavares, le auto di Leapmotor arriveranno in Europa entro due anni.
E continua:
E' troppo presto per dire se produrremo le loro auto fuori dalla Cina, dipenderà da cosa Leapmotor mi chiederà. Potremmo farlo, ma dipenderà dai costi. Non deciderò io, sentirò il nostro partner. Valuteremo di volta in volta se sarà meglio produrre in loco anziché esportare il prodotto finito dalla Cina.
Tavares guarderà solo ai bilanci (mi costa meno… ok produco li),e il partner cinese di sicuro non ha alcun vincolo morale con l’ Italia e/o Europa
-Tavares ieri: "CINA MER*A!!! CI STANNO ROVINANDO! PRESTO, DOBBIAMO FERMARLI E SALVARE L'ECONOMIA DELL'EUROPAAAAAA!"
-Tavares oggi, dopo aver fatto un accordo coi cinesissimi di LeapMotors: "E' UNA VEROGNA! E' UN COMPLOTTO CONTRO GLI AMICI CINESI! PORTE APERTE! CHI E' QUELLO STRO*ZO CHE HA FATTO AVVIARE L'INDAGINE DELLA COMMISSIONE UE? CONTRO I CINESI?"
Carlos "Banderuola" Tavares.
Ma infatti il punto è che non esistono.
Invece vedi chi approva i discorsi o offende la persona a seconda se ciò che viene detto è coerente o meno con la propria ideologia/visione.
Senza rendersi ben conto che in certe posizioni, volenti o nolenti, dicono ciò che serve venga detto nel 99% delle situazioni. Anche nel caso non credano loro stessi a quanto detto.
Bisognerebbe analizzare la questione non scordandosi di questo aspetto.
Che si abbia più libertà a non partecipare in altre aziende, come hai detto sopra, è corretto.
Che sia la scelta migliore non avere partecipazioni è da vedere e dipende dagli accordi che poi riuscirai a stringere.
Per l'abbandono degli stabilimenti europei (parlerei di Europa essendo un gruppo non italiano) è una visione che non condivido se la leghiamo a questa notizia.
Punto primo non è detto che Leapmotor arrivi nel vecchio continente.
Punto secondo hanno acquisito esclusiva dei prodotti Leapmotor su eventuale esportazione, vendita e fabbricazione su territorio europeo.
Il difetto principale della e-C3 è il design orripilante. La mancanza del tablet Mediacom non è assolutamente un problema (basta prendere un infotainment di terze parti e hai risolto).
La piattaforma dall'anno prossimo (ovvero con l'e-C3 appunto) sarà quella nuova modulare pensata proprio per progettare ICE e BEV sulla stessa piattaforma tagliando i costi.
Ciliegina sulla torta: Forse sarà la prima a presentare un'auto con batteria a stato solido (se rispettano davvero la data del 2026)
Bè sanno che l europeo è uno sveglione che compra tutto basta che lo dicano in TV. Dal loro punto di vista fan bene....se trovano il fesso che compra a 100 quel che vale 30 perchè dovrebbero vendertelo a 50?
Invece secondo me la soluzione giusta è quella di Stellantis, ovvero una piattaforma modulare che permetta di progettare la stessa auto con diversa alimentazione (BEV, ICE, full hybrid, plugin) senza aumentare in modo significativo i costi. In pratica anzichè negare il problema han trovato il modo per affrontarlo
"Il primo costruttore al mondo, di auto alla spina non ne vuole sapere"
Non è che siccome una persona la pensa in un certo modo, allora è sicuramente così. A prescindere dal ruolo che ricopre (e infatti lo hanno sostituito), che poi Toyota... quella della Yaris a 25K
"Volkswagen cassa integrazione e stabilimenti fermi"
Grazie al cavolo, hanno a listino elettriche mediocri a prezzi fuori di testa, chissà come mai non vendono
"I costruttori cinesi, da noi hanno numeri di vendita imbarazzanti e i loro veicoli non sono molto apprezzati nella vecchia Europa"
Vorrei anche vedere, se devo scegliere tra un marchio storico con rivenditori e meccanici autorizzati ovunque (e ricambi ottenibili dal mattino al pomeriggio) o un cinese sconosciuto, quasi senza assistenza ufficiale e ricambi che devono essere importati dalla Cina, il tutto a prezzi non così minori, chissà chi sceglierò
"Gli altri costruttori navigano a vista, cercando di sopravvivere giorno per giorno"
Ecco, questo è il problema principale. Giusto Stellantis (e forse Renault-Nissan Alliance) si è finalmente svegliata, vedremo
PS: L'automotive in realtà è solo dal dopo cartello dei prezzi che sta andando bene, per anni e anni han solo ammassato debiti (che è poi il motivo per cui si sono fusi tutti tra di loro)
vero! :)
certo che non esistono...devono venderti il prodotto del momento e questo dovrebbe farti pensare. Ti consigliano aspirapolveri da 50K con autonomie ridicole....vedi tu se è una cosa intelligente
I suoi discorsi invece sono sensati e corretti. Basta con questi Gretini con le auto elettriche. Per ora e per molti anni saranno fuffa ultraprezzata... Ci avete rotto con il "finto" green
Avranno la coda di paglia, questi combinano le peggio p0rcate per produrre le auto a minor prezzo possibile e poi le vendono a prezzi esorbitanti solo in Europa, l'UE dov'è un questi casi?
Molto probabilmente la tua è una lettura in buona sostanza corretta.
Ma mi vien da domandarti: esistono persone che ricoprono ruoli analoghi a Tavares che fanno dichiarazioni basate su degli ideali nobili?
La Cina, politicamente in occidente tutti le danno contro, ma poi guai a toccare i miliardi di profitto che genera il mercato cinese
Dopo l'annuncio di investimento...quando uno ha la faccia come il 🍑
Toyoda non è più il CEO... siccome sono giapponesi, purtroppo non possono toglierselo dalle b@lle, e lui continuerà con i suoi rant da boomer, ma non rappresenta la direzione in cui sta andando Toyota.
Inquinamento zero tranne lo sforzo delle chiappe che può dare problemi. :)
Muovendo bene? Non stanno vendendo niente, da un lato vendono una 600 a 40.000 euro, dall'altro per i povery propongono un'auto come la nuova C3 in cui il display è sostituito dal supporto per il cellulare... va da sé che non venderanno né l'una né l'altra... la gente che può compra Tesla e chi non può sta alla finestra in attesa o che i cinesi arrivino nella fascia bassa o della Model 2. Stellantis non ha un'auto che sia una che sia un'elettrica pura o che abbia soluzioni futuristiche alla Tesla. Tutte auto su piattaforma termica, tutte auto di vecchia concezione e che pretendono di vendere al prezzo di una Tesla anche se vanno la metà (sia di velocità, che di ripresa, che di autonomia) solo perché sono colorate o rappresentano lo stile italiano (pur essendo fatte in Polonia...). Gli conviene muoversi e fare un prodotto che sia realmente in grado di competere con Tesla.
Presidente perche' uno di famiglia, il ceo la pensa molto diversamente e infatti la direzione dell'azienda e' l'opposto del "le persone aprono gli occhi e non vogliono la spina nella macchina"
Il primo costruttore al mondo, di auto alla spina non ne vuole sapere.No, e' il presidente che parla a caso
I costruttori cinesi, da noi hanno numeri di vendita imbarazzanti e i loro veicoli non sono molto apprezzati nella vecchia Europa.Anni fa invece con i veicoli termici cinese avevano numeri importanti? No...in cina l'elettrico vende tanto, non stanno producendo auto per abbandonarle nei campi, lo fanno perche' le vendono.
Gli altri costruttori navigano a vista, cercando di sopravvivere giorno per giorno.E' quello che succede quando ti ritrovi con alcuni competitor molto piu' avanti di te in una qualche tecnologia, rincorri, investi e fai ricerca.
"la terza tipologia preferita dopo le vetture a benzina (35,3%) e le ibride ( 27,3%)."
Il grosso dei volumi mondiali probabilmente saranno in Cina, India nei prossimi anni…
Quindi meglio il 20% di partecipazioni di una azienda cinese che banchetterà su quel mercato che lo 0% ovviamente…
Ma altrettanto ovviamente credo che questo accordo, e già queste prime dichiarazioni, significhino un bel “ciao ciao Italia” agli stabilimenti sul ns territorio
sempre mitici! :)
Beh, il grosso dei marchi di stellantis è generalista, di fascia non Premium.
Non è comunque un gruppo che tira le fila dell'innovazione, è un gruppo che sta sul mercato e fa volumi.
Ma te pensa.....è contrario all indagine perchè è un "giusto" non perchè Stellantis ha annunciato un investimento di 1,5 miliardi di euro per acquisire circa il 20% della casa automobilistica cinese Leapmotor. Vive di ideali proprio...
Ribadisco… si sta muovendo bene per sopravvivere…
Ma i protagonisti futuri saranno altri…
Partecipare al 20%, partecipare alla produzione di batterie ti garantisce un futuro…ma i fili poi li tirerà qualcun altro
ovvio. fanno leggi per limitare i diesel mi pare una logica convenienza che le vendite di quegli aspirapolveri siano superiori. togli le idiote restrizioni ai diesel e vedi come aumentano
Eppure ha presentato per prima un crossover segmento B sotto i 25.000€.
Ha partecipazioni in Factorial (batterie allo stato solido pronte per essere commercializzate).
Ha fatto accordi per siti di estrazione delle materie prime.
Sta costruendo proprie gigafactory.
In più ha dividendi record e soldi da investire.
Finchè nelle elettriche ci mettono anche la panda ibrida ovvio che battono i diesel.
Stellantis sta cercando di salire sul carro… probabilmente questo le garantirà la sopravvivenza ma non più un ruolo da protagonista
Aspetta! Ho la soluzione a tutto.
https://uploads.disquscdn.c...
Le elettriche in Europa vendono già oggi più delle auto diesel. Ma ha sicuramente ragione Toyoda...
La quota di mercato delle auto elettriche in Europa a settembre è del 14,8%: le immatricolazioni - secondo i dati dell'Acea - sono state 127.149, il 14,1% in più dello stesso mese del 2022. E' la terza volta che le vendite di elettriche superano quelle delle auto diesel, facendone la terza tipologia preferita dopo le vetture a benzina (35,3%) e le ibride ( 27,3%).
Toyoda è presidente perché nipote del fondatore, ma alla guida del gruppo lo hanno silurato.
VW è vittima di superbia, ha impostato la sua produzione pensando di surclassare Tesla.
Gli altri costruttori, forse troppo cauti all'inizio, si stanno muovendo bene, in particolare Renault, e, non pensavo mai di dirlo, anche Stellantis.
Il “problema” è che il CEO di Toyota la pensa proprio diversamente dal suo presidente e sta cercando di accelerare sulla elettrificazione…
Altro problema é che il governo giapponese sta cercando di accordarsi con USA ed Europa per evitare di essere cannibalizzati dalla industria auto cinese…
Ed in ultimo… tavares crede così poco nell’industria cinese da investirci “appena” 1,5miliardi per salire sul carro cinese e dopo 5 min fa già dichiarazioni da vassallo Cinese
Tavares non si preoccupi...
Akio Toyoda, il Presidente del più grande costruttore di auto del mondo, Toyota, è da sempre scettico sulle auto elettriche. Riscontrando il crollo delle vendite dice: “Le persone stanno finalmente cominciando a vedere le cose come stanno”
Ricapitoliamo.
Il primo costruttore al mondo, di auto alla spina non ne vuole sapere.
Il secondo, Volkswagen, figlio di Ursola von der Pfizer, invece ha investito moltissimo in questi veicoli e adesso riscontra gravi perdite economiche, cassa integrazione e stabilimenti fermi.
I costruttori cinesi, da noi hanno numeri di vendita imbarazzanti e i loro veicoli non sono molto apprezzati nella vecchia Europa.
Gli altri costruttori navigano a vista, cercando di sopravvivere giorno per giorno.
La transizione al Finto Green, resterà un sogno mitologico.
Fonte: Quattroruote
Tavares non si preoccupi... https://uploads.disquscdn.c...
Akio Toyoda, il Presidente del più grande costruttore di auto del mondo, Toyota, è da sempre scettico sulle auto elettriche. Riscontrando il crollo delle vendite dice: “Le persone stanno finalmente cominciando a vedere le cose come stanno”
Ricapitoliamo.
Il primo costruttore al mondo, di auto alla spina non ne vuole sapere.
Il secondo, Volkswagen, figlio di Ursola von der Pfizer, invece ha investito moltissimo in questi veicoli e adesso riscontra gravi perdite economiche, cassa integrazione e stabilimenti fermi.
I costruttori cinesi, da noi hanno numeri di vendita imbarazzanti e i loro veicoli non sono molto apprezzati nella vecchia Europa.
Gli altri costruttori navigano a vista, cercando di sopravvivere giorno per giorno.
La transizione al Finto Green, resterà un sogno mitologico.
quattroruote.it
No vabbè tavares é indubbiamente l’imperatore assoluto della specialità del lanciare il sasso e poi nascondere la mano😂