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Colonnine di ricarica in Italia, la rete continua a crescere. Rapporto Motus-E

Al 30 settembre 2023, risultato presenti sul territorio italiano 47.228 punti di ricarica a uso pubblico

Colonnine di ricarica in Italia, la rete continua a crescere. Rapporto Motus-E
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 26 ott 2023

Quante sono le colonnine di ricarica per le auto elettriche in Italia? Il nuovo rapporto di Motus-E racconta che la rete nel nostro Paese continua ad ampliarsi e che nell'ultimo trimestre c'è stato un nuovo record di crescita. Entrando nello specifico, al 30 settembre 2023, risultato presenti sul territorio italiano 47.228 punti di ricarica a uso pubblico.

Si tratta di un incremento del 44,1% rispetto al 2022 (32.776 punti di ricarica). In particolare, da luglio a settembre 2023 sono stati installati 2.018 nuovi punti di ricarica. Complessivamente, nei primi 9 mesi dell'anno sono stati messi a terra 10.456 nuovi punti di ricarica, il livello più alto mai osservato nel periodo.

IN CRESCITA IL SUD E LE ISOLE

Entrando più nello specifico, Motus-E rileva un deciso progresso delle installazioni nel Sud e nelle Isole, dove si concentra il 23% del totale dei punti di ricarica presenti nella Penisola, a fronte del 21% del Centro e del 56% del Nord Italia.

Segnali positivi anche per la quota delle infrastrutture di ricarica installate ma non ancora accessibili al pubblico, che depurando il dato da alcuni singoli progetti in grado di sbloccare simultaneamente centinaia di colonnine si attesta all’11% del totale installato, valore determinato dagli iter autorizzativi e dai tempi tecnici di allaccio alla rete a cui devono sottostare gli operatori.

La Lombardia continua ad essere la regione italiana più elettrificata con 8.094 punti di ricarica. A seguire Piemonte (4.713), Veneto (4.564), Lazio (4.558) ed Emilia-Romagna (4.050). La Campania, che si conferma la regione con la maggiore crescita (2.212 punti installati dall’inizio dell’anno), fa meglio della Lombardia (2.123 nuovi punti da inizio 2023) e del Lazio (974 nuovi punti da inizio 2023.

RICARICA IN AUTOSTRADA

Per quanto riguarda la ricarica in autostrada, il rapporto evidenzia che c'è stata un'accelerazione della crescita dell'infrastruttura di rifornimento di energia. Al 30 settembre 2023 ci sono 851 punti di ricarica, cioè 541 in più del 2022, distribuiti in quasi un terzo delle aree di servizio italiane. Circa l’80% dei punti di ricarica in autostrada ha una potenza maggiore di 43 kW e il 59% supera i 150 kW.

Per il segretario generale di Motus-E, Francesco Naso, sulla grande viabilità si stanno facendo passi avanti molto importanti e nelle scorse settimane hanno visto la luce i primi bandi, sperimentali, previsti dalla normativa. L’auspicio ora è che si rompa l’impasse che ha visto fino ad oggi un ingiustificabile immobilismo da parte di alcuni concessionari autostradali.

POTENZE DI RICARICA

Per quanto riguarda la potenza erogata dalle colonnine, Motus-E aggiunge che dei 47.228 punti di ricarica, 41.144 (corrente alternata) offrono una potenza uguale o inferiore a 43 kW, 2.375 (corrente continua) tra 44 e 99 kW e 3.396 (corrente continua) una potenza superiore ai 100 kW. Parlando di prospettive, Francesco Naso ha le idee chiare:

Attendiamo a breve il lancio dei nuovi bandi PNRR per l’installazione delle colonnine di ricarica ad alta potenza in città e in ambito extraurbano. Se utilizzate pienamente, queste risorse daranno all’Italia una rete di ricarica davvero all’avanguardia, pronta a supportare la crescita dei veicoli full electric prevista dal Governo nell’ultimo aggiornamento del Piano energia e clima.

Sulle infrastrutture di ricarica il Sistema Paese sta andando nella direzione giusta, pur non senza difficoltà. Purtroppo è il mercato auto che è rimasto pericolosamente indietro, ma possiamo ancora recuperare terreno impiegando in modo più efficace le risorse già stanziate per gli incentivi: alzando il cap di prezzo per accedere alle agevolazioni, estendendoli in forma integrale ad aziende e noleggi e rivedendo in chiave green la fiscalità sulle flotte, utilizzando gli avanzi – specialmente sui plug-in – dei bonus del 2022 e del 2023.

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Commenti Regolamento
S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Bhe, li dipende. Io ne ho uno vicino casa eni con un 150 fast, e un distributore coop con annessa una ionity nel suo spazio. Mal che vada spendi qualche min in piu, ma in futuro punteranno alle hpc e fast

n
ninuzzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu sei sicuro che nei distributori stiano montando colonnine da 200 kW?
Io ho forti dubbi, perché per quelle potenze hai bisogno di una fornitura MT, e dubito fortemente che ENI e IP stiano spendendo 50.000 € per ottenere una fornitura MT per ogni distributore.

E
Ennio 01 Jan 1970 @ 00:00

Prego

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Qualsiasi da 200 kW in su puó farlo,

n
ninuzzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Con quali colonnine carichi 70 km in 5 min?

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Ps: molto distributori hanno i chioschi/bar, alcuni anche lavanderie, self ecc… (tipo per i camionisti)… chi vieta di mettere aree ristoro? Prendi un caffè

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

No ti sfugge una cosa molto basilare, la rete è importante per permettere gli spostamenti, se io ho poca carica e devo andare a casa a 50 km, a che mi serve il pieno? Carico 70 km in 5 min e vado a casa, poi carico li a casa o comodamente alla colonnina vicino casa quando faccio la spesa o altro. L’idea di “fare il pieno” nasce dal fatto che la benzina la puoi fare solo ai distributori e ci devi andare di proposito, mentre le colonnine possono essere da casa, fino a qualsiasi parcheggio. Un concetto base che molti no watt proprio non capiscono.

n
ninuzzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Stiamo sempre lì. Per mettere 1/4 di benzina impieghi 5 minuti. Per riempire la batteria di 1/4 impieghi molto di più. Nel frattempo uno che fa?

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Mica devi fare per forza il pieno, dove sta scritto? Penso che tutti facciano il pieno di benzina? Io quando avevo 18 anni e lavoravo poco mettevo massimo 20€ al mese.

n
ninuzzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me inutili...
Il pieno di energia elettrica richiede tempo, non 5 min come la benzina o il gasolio.
Ergo, le colonnine vanno installate in posti dove la gente spende 1-2 ore, tipo ristoranti, centri commerciali, hotel, ecc.

Metto a caricare l'auto nel benzinaio e poi che faccio? Sto lì 1-2 ore a girarmi i pollici?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi non ha possibilità si, nell altro caso rimarrebbe a piedi

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è mio l'articolo

M
Mercury 01 Jan 1970 @ 00:00

Mentre un genio prenderebbe l’usato sempre senza garanzia con 1000 euro? Ahahahahaha

M
Mercury 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel tuo articolo è scritto.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

La fuffa continua

Colonnine inaugurate e subito dimenticate

https://www.vaielettrico.it...

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

ecco, questa risposta cercavo!
grazie mille!!! :)

E
Ennio 01 Jan 1970 @ 00:00

Leggendo vari studi si calcola che servirebbero tra le 100 e le 120.000 colonnine..

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Dove?

Come al solito il più aspro è stato l’ex n.1 (e grande azionista) Akio Toyoda, che ha sottolineato il calo delle vendite e della produzione di EV soprattutto negli Stati Uniti. “I clienti stanno finalmente cominciando a vedere le cose come stanno”, ha detto.“Ci sono molti modi per scalare la montagna della neutralità di CO2. Ma se le regole vengono scritte in maniera ideologica, allora sono i consumatori, le persone normali a soffrire maggiormente

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo un fesso prenderebbe una ev di oltre 5 anni a garanzia scaduta

N
NotoriousNitro 01 Jan 1970 @ 00:00

Devo essere onesto, ho smesso di leggere questi articoli, ormai mi diverte leggere i commenti

M
Mercury 01 Jan 1970 @ 00:00

Che neppure tu hai letto, sei arrivato alla parte : “In tutto ciò, è innegabile che le vendite di auto a batteria siano in forte crescita nei maggiori mercati mondiali.” Ricordati che solo noi viviamo in un paese che non ha variato gli stipendi da 30 anni mentre il costo della vita è triplicato. Non credo sia colpa delle EV.

M
Mercury 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah dimenticavo, leggendo l’articolo che hai postato trovo: “ In tutto ciò, è innegabile che le vendite di auto a batteria siano in forte crescita nei maggiori mercati mondiali “ ahahaha pazzesco manco leggi quello che posti

M
Mercury 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non vedo dove sia il problema, tra qualche anno come hai segnalato tu ci saranno i siti pieni di EV a 1000 euro. Chi vorrà potrà prenderne una senza perderci nulla.

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

È proprio così infatti! Le colonnine menzionate in questo articolo sono solamente quelle su suolo pubblico tipo EnelX, BeCharge, ecc. In Trentino praticamente ogni hotel e molti ristoranti hanno la propria colonnina (spesso gratuita), ma non figura in questa statistica.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

quello non è per le elettriche ma per altri fattori

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Stai sognando...fra qualche anno vedrai solo.piu gente a piedi

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Ogni nuova tecnologia è titubante agli inizi, ma la strada è tracciata, mi spiace per te.. fra qualche anno avremo a catalogo solo ev e la gente non sì porrà neanche più le domande.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Eni e ip mettono colonnine nelle pompe di benzina

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Il grafico

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Dal settore dei benzinai, a parte Eni, gli altri hanno produzioni in quantità irrisorie di energia.

H
Hockey 01 Jan 1970 @ 00:00

Dai che a Ilario si impenna

H
Hockey 01 Jan 1970 @ 00:00

Lol, perché l'energia elettrica chi te la vende

V
Volpesalva 01 Jan 1970 @ 00:00

Brutta notizia per i gestori di pompe di benzina, di cui tra l'altro in questo blog c'è una sparuta e fissa rappresentanza, ma anche simpatica

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Attendiamo fiduciosi le vendite di ottobre

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Che articolo!

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00
G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

A Roma ne risultanonun migliaio

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Invece io, che faccio molti Km, sarei ben più felice di una paio di AC nel parcheggio comunale dove lascio l'auto ogni sera e, magari, qualcuna vicino a lavoro così da poter caricare agevolmente mentre non uso l'auto e senza perdita di tempo.

Edit: aggiungo che, qualche studio, lo aveva fatto il Politecnico di Torino, ma non riesco a trovare i riferimenti.

g
generalszh 01 Jan 1970 @ 00:00

ma dove al nord? roma è provincia si contano sulle dita di una mano....

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Hahahahaha!!!!

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Ingrasserà molto.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Truffe si, ce ne sono come in ogni altro settore della vita.
Ma non sono la maggioranza. I numeri di certo giornali sensazionalistici sono stati smentiti.

f
fabbro 01 Jan 1970 @ 00:00

a costo zero per loro ma con grande gioia degli amministratori e delle imprese, tanto paga pantalone.
io aspetterei a dire che sono tutti a costo zero.
Alcuni amministratori hanno dato per certo il bonus e poi si sono trovati senza fondi oppure non hanno migliorato di due classi come richiesto.
le truffe orchestrate grazie a questo bonus sono infinite e salterenno fuori nei prossimi anni, compresi i lavori fatti male per stare nei tempi.

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

si avevo visto al volo ma pensavo fosse l'ultimo!
ok poi mi cerco quello aggiornato

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Case piccole si, condomini li hanno fatti a costo 0.

f
fabbro 01 Jan 1970 @ 00:00

è pieno di case popolari con i pannelli!
Il 25% di coloro che hanno già usufruito della misura presenta un reddito familiare più elevato della media (oltre i 3.000 euro al mese) e nel 23% dei casi è proprietario di una seconda casa.

le case con classe energetica altra sia per affitti che per acquisti sono fuori portata a meno di non avere una base economica molto solida, soldi di famiglia.
ti parlo di chi ci ha provato ad accedere ma tra le pratiche e i costi iniziali da sostenere non siamo riusciti a farlo, le banche avevano gia chiuso i rubinetti e le aziende non facevano da sostituto.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sa che ti ho allegato il report dell'anno scorso, c'è quello nuovo del 2023

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Penso proprio di si, ci saranno probabilmente anche tesi di laurea su ste cose XD, poi dipenderà anche dalla velocità di adozione e dal parco circolante.
Io per esempio mi accontenterei di 2 HPC nella stazione di sevizio del mio comune e potrebbe essere sufficiente fino al 2035 e oltre lol.

A
Angelo Donà 01 Jan 1970 @ 00:00

Grazie l'ho sfogliato velocemente, appena ho tempo e voglia lo leggo per bene.

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

capisco quello dici e ci avevo pensato però, d'altro canto, non sapevo come altro ricavare quel valore per avere un'immagine della situazione...

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutti i condomini ristrutturati non sono di gente così ricca, anzi.
Le case nuove sono tutte con i pannelli sui tetti.
Le aziende li installano perché si recupera nel giro di 2 o 3 anni l'investimento.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Domanda legittima, ma non deduci il numero dal numero di distributori di carburante in quanto ricarica e rifornimento funzionano in larga parte su principi diversi.
Solo le fast sulle arterie principali sono sovrapponibili, ma saranno anche una delle modalità di ricarica meno usate.

f
fabbro 01 Jan 1970 @ 00:00

installazione da parte di chi?se sono i privati vorrei sottolineare che c'era il bonus, cosi i ricchi si sono fatti gli impianti.

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Prego è un onore, un onere e un odore.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Che continuino a piazzare colonnine, c'è ne sarà bisogno per legare i cavalli..👍

Auto elettriche
Aumentano i segnali negativi sull'andamento della domanda.

https://www.quattroruote.it...

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Ironia portami via. Ma davvero.

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

si si ma credo, e spero, che qualcuno lo abbia fatto!
nel senso, capisco che più c'è ne sono meglio è però...

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

è il tuo ottimismo che mi fa tornare qui ogni giorno! :)

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Proprio perché scoppiano guerre, conviene accelerare sulle rinnovabili: quest'anno installazioni record.
https://www.terna.it/it/media/comunicati-stampa/dettaglio/consumi-elettrici-giugno-2023

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

grazie ora me lo studio! :)

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Si in Italia per numero sono veramente tanti, sono quasi 22000.
Le altre nazioni sono molto meno, Germania per esempio 14000.
Poi però bisogna vedere il numero effettivo di erogatori e questo è difficile.
Comunque fare un calcolo preciso delle HPC necessarie è complicato.
Forse è più facile sulle autostrade dove sono 505 XD

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

si si guarda come ho pensato di fare il conteggio! :)

f
fabbro 01 Jan 1970 @ 00:00

leggilo pure tu perchè quello è un piano per arrivare preparati ma lo stanno attuando?a che punto siamo?oggi saremmo pronti?

tutti sperati che nel 2030 spuntino risorse ed energia da ogni dove quando siamo in crisi da anni su questi settori e scoppiano guerre ogni due minuti e vengono deviate risorse.

A
Accapi 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche in ogni cassa rurale (ci vado in vacanza in trentino)

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

pessima

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

"chi può" e gli altri si att...

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Reggerà perchè ci arriveremo nel 2050, magna tranquillo

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

https://www.iea.org/reports/global-ev-outlook-2022/trends-in-charging-infrastructure

D
Doggo (background) 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, c'è chi fa la benzina e nel mentre fuma che lo ritengo più pericoloso ma vabbè

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Haha, non ricordo con chi discutevo però la mia previsione sui SuC si è avverata.
BP Pulse ha appena fatto una press dove investirà 100 Milioni per acquistare Tesla SuC V4 marchiati BP Pulse.
Adesso i costruttori di HPC sono avvisati, meglio fare colonnine meno costose e affidabili. XD
fonte
https://www.bp.com/en/global/corporate/news-and-insights/press-releases/bp-boosts-ev-charging-network-with-100-million-dollar-order-of-tesla-ultra-fast-chargers.html

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma ancora con questa storia?
Sempre le stesse domande, se te lo chiedi, informati.
Terna scenari:
https://www.terna.it/it/sistema-elettrico/rete/piano-sviluppo-rete/scenari

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh ma la manutenzione costa parecchio. Se si scassa la colonnina son dolori

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh insomma, se avessi un hotel con parcheggio in quella regione ad esempio le metterei a prescindere, mi sembra davvero strano che non siano così diffuse

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

quindi, supponendo che abbiano tutte 3 soli erogatori (si lo so che così non è) per pareggiare il conto ci vorrebbero 60.000 colonnine.

numero che immagino per difetto ed, inoltre, considerando che una percentuale di colonnine è più lenta il numero dovrebbe essere ancor maggiore ma bisognerebbe sottrarre almeno una percentuale di coloro che hanno la ricarica a casa...
oltre al fatto che in Italia si dice che comunque i distributori sono troppi...

stavo cercando di capire quante colonnine ci vorrebbero se l'intero parco mezzi su strada fosse elettrificato...

A
Angelo Donà 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi chiedo se con l'aumento della potenza di ricarica il sistema energetico del paese reggerà. Per non parlare dei supercharger per camion da 1 megawatt di potenza

E
Ennio 01 Jan 1970 @ 00:00

Napoli è un caso a parte..sono tutte nei parcheggi..poi zona mergellina non ne parliamo..operatori sconosciuti che chiedono prezzi folli per una AC..

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma si può mai pensare di avere in mano un cavo con 300kW in corrente continua perennemente sotto tensione? Prima che parta l'erogazione ci sono una 30ina di secondi di handshake tra colonnia ed auto per check e controlli vari non a caso.

A
AMC 01 Jan 1970 @ 00:00

Sicuramente si rischia a rimanere secchi dal ridere a leggere ciò che certa gente scrive sull’argomento auto elettrica.
Grazie a voi ci si sente dei geni da premio Nobel.
Grazie di esistere

E
Ennio 01 Jan 1970 @ 00:00

In Italia ci sono circa 20.000 stazioni di servizio

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

😥

S
Salvador Valandro 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma no dai... abbiamo 2 supercharger e 1 Ionity, la rete Neogy in continua crescita e fuori da ogni famiglia cooperativa / poli c'è una almeno 1 colonnina... si può fare di più, ma non siamo messi male. Credo.

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

rispetto agli erogatori di combustibili tradizionali, non le stazioni intendo proprio l'erogatore, qual è la situazione?

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Avevo capito la tua ironia... Ma il bello è che lui diceva sul serio. ahahhaahah

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

rispetto alle pompe di benzina, non le stazioni intendo proprio l'erogatore, qual è la situazione?

A
AMC 01 Jan 1970 @ 00:00

Tranquillo.Quelli come te non avranno bisogno mai di ricaricare un’auto elettrica:siete condannati a guidare il vostro cascione diesel per il resto della vostra vita e la cosa ironica è che magari siete pure contenti

A
AMC 01 Jan 1970 @ 00:00

Lascia perdere,su questo argomento qualsiasi imbecille si sente in dovere di dire ogni possibile stupidata.
Facciamoli dire,questi poveracci di spirito.I nuovi proletari spiantati del nuovo millennio

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

Che numeroni, poi guardi la potenza e nulla, ti cascano le braccia.

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Ripeto: Chiedo per un amico molto depresso.

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

No, quello dopo.

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma perchè il cavo secondo te quando lo stai collegando è già sotto tensione? Ragazzi ma davvero fate? Ma pensate sia come collegare la spina del frullatore?

Ma possibile questo livello tra gente che segue un blog come questo? Bohhh.

D
Dyaale®🇮🇹 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma tu sotto la pioggia battente attaccheresti un cavo alla colonnina? ma nemmeno morto

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, ovvio. Se non sono notizie negative sul mondo elettrico gli istituti che le propinano sono inaffidabili per definizione.

Secondo Jonathan Esposito su facebook sono dimezzate nell'ultimo anno. Lui si che è una fonte affidabile, per dire.

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Stavo pensando, ma con una colonnina di ricarca si rischia di restarci secchi?

Chiedo per un amico molto depresso.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me ci straguadagnano dato che una colonnina la tiri su in un attimo e la corrente la pagano forse 1/4 rispetto all'utente finale (di certo con la benzina ci guadagnano molto meno dato che il grosso dei ricavi va a chi estrae, senza contare raffinazione e trasporto)

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Motus-E... affidabile sì...

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarei curioso di sapere gli "economics" delle colonnine di ricarica. Quanto costano, quanto rendono, quanto sono sovvenzionate etc. Attualmente gli incentivi coprono o aiutano pe i costi iniziali ma sarei curioso di sapere nel lungo periodo com'è la redditività di questi impianti

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

È preoccupante il risicato numero nel Trentino, dato che di elettriche dei vari turisti ne circolano non poche (e probabilmente se avessero più colonnine ne circolerebbero di più)