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Crisi dei chip, Stellantis darà la priorità alla produzione di veicoli elettrici

Il Gruppo darà la priorità alla produzione delle elettriche.

Crisi dei chip, Stellantis darà la priorità alla produzione di veicoli elettrici
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 4 ott 2021

La crisi dei chip sta colpendo duramente il settore automotive. Da diverso tempo quasi quotidianamente arrivano notizie di case automobilistiche costrette ad interrompere la produzione all'interno di alcune delle loro fabbriche proprio per il problema della fornitura dei semiconduttori. Di recente, per esempio, Opel ha deciso di mettere in pausa sino a fine anno la costruzione della Grandland X all'interno della sua fabbrica in Germania.

Una crisi che sta colpendo anche il nuovo Gruppo Stellantis che ha dovuto rivedere, come abbiamo visto nelle scorse settimane, le attività produttive all'interno di diversi dei suoi stabilimenti. Oltre a questo, il Gruppo ha dovuto anche rivedere le sue priorità. Secondo quanto riporta Automotive News Europa, Stellantis ha deciso di dare maggiore priorità ai veicoli elettrici. Anne-Lise Richard, responsabile della mobilità elettrica di Stellantis, all'interno di un'intervista ha spiegato chiaramente che questi modelli vengono prima di tutto.

Continueremo a gestire tutti i propulsori insieme, ma i veicoli elettrici vengono prima di tutto il resto. Vediamo più clienti che sono disposti ad acquistare veicoli elettrici ora.

In Europa, la domanda di veicoli elettrici sta crescendo, merito anche degli incentivi. In Italia, l'Ecobonus è finito da poco ma in altri Paesi le agevolazioni sono ancora presenti e permettono di spingere sulle vendite di queste vetture. Stellantis, ovviamente, guarda al mercato nel suo complesso e vista la crescente richiesta dei veicoli elettrici, intende dare priorità alla loro produzione. Inoltre, non ci si può dimenticare che il Gruppo ha un ambizioso piano legato all'elettrificazione della sua gamma di vetture su cui sta investendo moltissimo.

Il Gruppo, infatti, intende investire 30 miliardi di euro entro il 2025 nell’elettrificazione e nel software. Stellantis punta a diventare uno dei leader del mercato dei veicoli a basse emissioni (LEV). L’obiettivo è che i LEV arrivino a rappresentare oltre il 70% delle vendite in Europa e più del 40% di quelle negli Stati Uniti entro il 2030.

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Commenti Regolamento
R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che non sono convinto che le auto elettriche necessitino di più chip

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Con il termine "cars" negli USA si indicano esclusivamente le auto basse. Quando parli con un americano non puoi usare il termine "car" riferendoti ad esempio a una Jeep. Ti guarderebbe strano.
Per loro il SUV è un SUV, il car è un car, il truck è un truck, il van è un van.
Noi in Italia consideriamo tutto "auto" tranne i furgoni. Loro hanno una terminologia diversa.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Senza cruscotto...🙂

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Macchine per poveri non ne fanno perché sanno già in partenza che non le possono comprare...🤷🏻‍♂️

g
ghost 01 Jan 1970 @ 00:00

Le persone daranno la priorità alla propria capacità di acquisto

t
tulipanonero1990 01 Jan 1970 @ 00:00

Devono presidiare il mercato elettrico che sarà sempre più importante, in particolar modo ora che Tesla si affaccia sempre più massicciamente minacciando anche fasce di prezzo che prima si ritenevano al sicuro. Se Tesla se ne dovesse uscire con un modello a 30k VW potrebbe pure tenere botta ma Peugeot (che ormai ha un listino pari a VW)?

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Le auto sono in calo in US per motivi macroscopici, ma in compenso sono in risalita quelle di pickup, e questo a prescindere dai gruppi o dai brand.
Stellantis sta facendo bene, soprattutto grazie ai brand americani rivitalizzati dalla gestione Marchionne che ha resuscitato dei marchi in via di fallimento (soprattutto dal miracolo Jeep fatto da Manley quando ne era il CEO). Il tutto con poche risorse, guarda quanto vendono le Dodge nonostante siano almeno il doppio più vecchie di Ford e Chevrolet di pari fascia.
Ovviamente non c'è spazio per tutto, quindi marchi come Chrysler sono stati ridimensionati, e come detto sopra quelli Europei rimangono di nicchia (Alfa e Maserati sono apprezzate ma con numeri infimi). I marchi PSA non sono esportati.

N
NEXUS 01 Jan 1970 @ 00:00

devono fallire come tutti quelli che fanno auto elettriche, dai che tra poco venderete ancora di meno, i bonus per 2 gatti sono finiti ahahahahah

F
Funz 01 Jan 1970 @ 00:00

come non sapere un ca**o non capire un ca**o ma essere lo stesso molto convinti...

M
Maurizio Mugelli 01 Jan 1970 @ 00:00

d'altra parte ci sono le batterie, probabilmente ogni cella avra' il suo controller di sovratensione, sensori termici ecc.

M
Maurizio Mugelli 01 Jan 1970 @ 00:00

https://uploads.disquscdn.c...

queste sono le vendite dei suv/pickup, circa 3 volte quelle delle "passenger cars" - hanno avuto una ovvia botta di arresto per la pandemia ma per il resto mi pare che non siano esattamente in declino.

L
Luca Lindholm 🌹 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovvio, ma resta il fatto che le auto passeggeri normali (e credo anche i SUV) sono in rapido declino.

J
Johnny 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma il grafico non riguarda il mercato USA in generale? Che c'entra Stellantis (che comunque come scrivevano sotto vende bene grazie a Dodge/Ram/Jeep)?

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto, tanti non capiscono questo piccolo ma enorme dettaglio. Quando si gira la chiave sia accende di tutto e di più.

M
Marco Revello 01 Jan 1970 @ 00:00

Dal grafico che hai postato, il calo è generalizzato. Accusare la gestione Marchionne per il calo ANCHE di Ford e GM è un pelo fuori luogo.

M
Maurizio Mugelli 01 Jan 1970 @ 00:00

mi immagino che soltanto per la gestione delle varie parti di un motore moderno servano decine di microcontrollers, sensori e attuatori vari... un motore elettrico al confronto e' semplicissimo, anche sul fronte elettronica.

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

E' tutto da verificare che in un'auto elettrica ci siano più chip.

M
Maurizio Mugelli 01 Jan 1970 @ 00:00

"passenger car" include "light truck"?

mi sa che stai guardando il segmento sbagliato considerando i gusti degli americani, suv e pick-up sono classificati "light truck", non "passenger car".

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

No Microchip e vivi sereno..🙂👍 https://uploads.disquscdn.c...

L
Luca Lindholm 🌹 01 Jan 1970 @ 00:00

Okey... ma resta il fatto che la vendita di auto passeggeri standard sia in rapidissimo declino dal 2015, come si può vedere dai dati forniti dagli USA stessi.
Che c'entri anche la gestione Marchionne di Chrysler & co.?

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Jeep, Dodge e Ram vanno sempre alla grande, anche se i modelli Dodge sono molto datati (ma vendono comunque più della concorrenza). I pickup Ram sono le auto più vendute del gruppo e anche recentemente premiate, soprattutto per gli interni.
Rimane da capire quanto vogliano spingere i brand "europei", dato che Maserati a parte difficilmente si adattano al mercato nordamericano.
L'elettrico è ancora una nicchia, ma visti gli annunci di GM e Ford (blueoval city) arriverà qualcosa anche lì. Stellantis ha anche una piattaforma elettrica dedicata ai pickup

L
Luca Lindholm 🌹 01 Jan 1970 @ 00:00

Chissà quali sono i piani di Stellantis & Co. per il mercato statunitense, visto che esso è in rapidissimo declino dal 2015.

(F5)
https://uploads.disquscdn.c...

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sà che con sta storia, non solo il mercato dell'auto ristagnerà, ma ci sarà in realtà una maggiore circolazione di vetture vecchie, perche il mercato dell'usato risulterà sempre più fiorente: non solo non puoi permetterti un elettrica per i costi spropositati, non puoi nemmeno comprare un benzina perche non ne vendono.

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Puntano ai profitti, del resto gliene frega di meno, sopratutto del "green" o dei microchip che mancano

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

ricordo che sono sempre in vigore le regole sulle emissioni e le relative multe alle case auto se sforano. sembra piuttosto logico dare la precedenza ai veicoli a zero emissioni locali, che gli permettono di ridurre le loro emissioni medie. Peraltro gli EV stanno ormai in EU al 15% di fetta di mercato.

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

No, puntano sulle auto su cui hanno maggiori profitti, com'è normale che sia. A livello di componentistica dubito che abbiano bisogno di più chip, considerato che i motori termini sono zeppi di sensori.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Come se le altre non ne richiedano.. ricordo ad esempio Reanult e Nissan che, pur di far uscire le auto dagli stabilimenti, hanno iniziato a venderle senza quadro digitale e/o navigatore...

L
Luca Lindholm 🌹 01 Jan 1970 @ 00:00

Cioè, con penuria di microchip, puntano soprattutto su auto che ne richiedono di più??

a
ally 01 Jan 1970 @ 00:00

dove i margini sono piu' alti...