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Torino punta alla Gigafactory di Stellantis

Il Comune di Torino si candida ad ospitare la Gigafactory per la produzione delle batterie per le auto elettriche che il Gruppo Stellantis potrebbe costruire in Italia.

Torino punta alla Gigafactory di Stellantis
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 2 giu 2021

Sappiamo che il Gruppo Stellantis ha iniziato a discutere con il Governo italiano su di un possibile investimento per produrre batterie in Italia. Le trattative, al momento, sono ancora alle fasi iniziali e non è nemmeno detto che il Gruppo automobilistico decida alla fine di scegliere l'Italia per la sua nuova fabbrica. Il Comune di Torino, però, vuole la Gigafactory di Stellantis e, per questo, il consiglio comunale ha approvato all'unanimità uno specifico ordine del giorno per il sostegno e la salvaguardia del settore automotive.

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Nel documento, oltre ad auspicare un ruolo attivo del Governo su investimenti e salvaguardia dell’occupazione nel settore e sulla necessità di armonizzare gli obiettivi del PNRR per quanto riguarda le auto green, il Comune di Torino esprime la sua candidatura ad ospitare la Gigafactory che il Gruppo Stellantis potrebbe decidere di costruire in Italia.

Vedremo, dunque, cosa il Gruppo automobilistico deciderà. Scegliere Torino avrebbe anche molto senso vista la vocazione industriale del territorio strettamente legato a Fiat. Mirafiori, dove è già prodotta la 500 elettrica, potrebbe diventare un centro produttivo ancora più importante. L'eventuale fabbrica avrebbe un impatto positivo sul territorio dal punto di vista dell'economia e dell'occupazione. L'8 luglio Stellantis terrà il suo Electrification Day ed è possibile che durante questo evento emergano maggiori dettagli sulle fabbriche per la produzione di batterie per le auto elettriche che il Gruppo vuole realizzare.

Stellantis, infatti, intende imprimere un'accelerazione nel suo piano di elettrificazione e quindi ha bisogno di poter disporre di un'adeguata fornitura di accumulatori per le sue autovetture. Grazie alle fabbriche che punta a realizzare nei prossimi anni in Europa e in America, il Gruppo vuole arrivare a disporre di una capacità produttiva di 130 GWh nel 2025 e di 250 GWh nel 2030.

Per il momento, sappiamo già che saranno costruite due fabbriche: una a Douvrin, in Francia e una a Kaiserslautern, in Germania. Questi primi impianti sono il risultato della joint venture tra PSA e Total chiamata Automotive Cells Company.

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Commenti Regolamento
F
Funz 01 Jan 1970 @ 00:00

Che non c'entra un cavolo con le batterie.
Quali scorie inquinanti produrrebbero le batterie, e dove verrebbero sversate?

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Che problemi hai, mai pianto in vita mia, vieni a dirmelo di persona, si può commentare senza offendere poi vediamo se dal vivo hai così tante palle

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Dubito che una tassa italiana chiamata IRPEF possa essere pagata all'estero...

v
vincy 01 Jan 1970 @ 00:00

https://tg24 .sky. it/milano/2021/05/27/inquinamento-brescia-intercettazioni

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Pagano l'IRPEF all'estero?

N
NEXUS 01 Jan 1970 @ 00:00

gente frustrata e disagiata che rosica anche sul fatto che si producano batterie in italia

N
NEXUS 01 Jan 1970 @ 00:00

certo certo

N
NEXUS 01 Jan 1970 @ 00:00

dillo senza piangere loser sogna aspirapolveri

F
Funz 01 Jan 1970 @ 00:00

con 30-40 fabbriche di batterie in funzione, in costruzione o pianificate solo in Europa, una più una meno...
https://bigthink.com/strang...

F
Funz 01 Jan 1970 @ 00:00

ma piantiamola di dire idiozie. Quali scorie inquinanti vai cianciando?

F
Funz 01 Jan 1970 @ 00:00

le gigafactory Tesla di Shanghai, Berlino e Austin mica producono (produrranno) solo batterie.
Quella di Reno (GF1) mi pare di si, la fabbrica di Fremont fa solo auto e non si chiama GF, quella di Buffalo fa solo pannelli solari, e si chiama GF anche se non è granché giga...
insomma ognuno chiama le sue fabbriche come gli pare e piace, e chi si lamenta non capisco che danno gliene viene in tasca.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Fuffa

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Ridicoli

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Sinonimo di fuffa

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti una parte di colpa ce l'ha il nostro parlamento, che pretende di far pagare le tasse sui dividendi anche ai cittadini esteri, che già devono pagare quelle del loro stato.
Lo stesso problema c'è in Francia. Se un italiano compra un titolo francese (STMicroelectronics, Michelin...etc) quando gli arriva il dividendo gli trattengono le tasse sia il governo francese che quello italiano. Le due tasse sommate superano il 50% di trattenuta.
Invece se lo stesso italiano compra un titolo olandese (Stellantis) paga solo la tassa italiana (26%) sul suo dividendo.

Però non si può negare che in Olanda, Irlanda, Lussemburgo ci si va soprattutto per eludere il fisco a livello aziendale. Infatti i grandi azionisti non pagherebbero la doppia tassazione nemmeno se la società avesse sede in Italia. Esiste una procedura per esserne esentati e i grandi azionisti non hanno problemi a pagare questa procedura burocratica.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Deve essere vicina al luogo dove si assemblano le auto. Termini Imerese non lo è.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Si vede che è un nome proprio. Come si chiama la tua fabbrica? Gigafactory. Ah che coincidenza, anche la mia!

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

A meno che non dismettano i distretti produttivi di Melfi e Pomigliano è ovvio che una fabbrica di batterie la faranno anche lì. Però mi domando come si potrà continuare a produrre auto in una zona priva di acciaierie.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Probabilmente è ciò che faranno, ma gli cambiano nome per prendere i fondi del PNRR

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Gigafactory è un sinonimo di tesla cambiate nome per piacere. Penosi

M
Marco Revello 01 Jan 1970 @ 00:00

Leggi il primo al fondo e lo troverai.

F
Fede64 01 Jan 1970 @ 00:00

Io sinceramente dubito che la faranno in Italia. Va bene che l' irpef lo pagano all'estero, ma ci sono ancora tanti nodi bui in Italia da slegare, a partire da burocrazia, fancazzismo, e tutti gli altri balzelli che poi servono a mantenere in piedi i primi due punti che ho elencato

R
Ratchet 01 Jan 1970 @ 00:00

Gigafactory ?

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Io no! È una multinazionale ItaloAmericanaFrancoTedesca con sede legale nei Paesi Bassi.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti....
Secondo il diritto olandese l'azienda viene governata dall'azionista con la quota più alta.....che al momento non è francese.
Marchionne ha trasferito la sede della holding di FCA lì per questo motivo cioè governare l'azienda anche con quote azionarie più basse del 50%+1 richiesto in Italia.
Ora in quegli uffici avrà sede STELLANTIS......

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi?
PSA aveva già cominciato con due fabbriche insieme a Total...una in Francia e una in Germania.
Ora che è diventata olandese continua quel progetto e deve pensare al futuro quando saranno necessarie in Italia, Spagna, Turchia, Polonia, Brasile, Messico, stati Uniti d'America....ecc.ecc.
Io credo che non sia conveniente farsi sfuggire l'occasione.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarà un Gygaflop...🤷🏻‍♂️

G
Giovanni Giorgi 01 Jan 1970 @ 00:00

Tra l'altro non è neanche strettamente legato ad una tassazione agevolata; da quel punto di vista potevano anche trovare stati migliori. Senza contare il fatto che tutto ciò che sta in italia paga le passe in italia (dipendenti, stabilimenti...)
Più che altro conviene per la gestione degli azionisti e dei dividendi

T
Tizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Con tutto quello che hanno investito per Mirafiori, creando già la linea per la produzione delle batterie della 500e, avrebbe senso sfruttare già ciò che si ha in casa.

G
Giovanni Giorgi 01 Jan 1970 @ 00:00

È già tanto se la fanno in Italia

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai ragione, non è in mani olandesi.
È in mani francesi

S
SteDS 01 Jan 1970 @ 00:00

Nulla vieta ad una città del sud Italia di candidarsi, come ha fatto Torino. La tua sarebbe un'ottima soluzione ma non credo sia possibile imporre a Stellantis un investimento in una determinata zona, è un'azienda privata e non si occupa di sviluppo economico sul territorio, semplicemente va dove più le conviene.

R
RaumDerZeit 01 Jan 1970 @ 00:00

Inoltre non capisco l'iniziale maiuscola

k
kilbilfimerdmelTrmp 01 Jan 1970 @ 00:00

San Giovanni con la Whirpool aspetta ancora una compensazione!!
LA GIGAFACTORY PUò ESSERE FATTA SUBITO IMMEDIATAMENTE AL POSTO DELLA WHIRPOOL!! IL SUD HA BISOGNO di nuovi INVESTIMENTE MENTRE tùrìn NO!! ANZI PIù SI INVESTE PIù NON SI CRESCE!! SI VA A RITMI DELLO 0,000000.. è UNA VERGOGNA INVECE DI INVESTIRE AL SUD DOVE SI PUò FARE FATTURATO SULL'ORDINE DEL 1, 2% SI VA TUTTO AL CONTRARIO!! VERSO IL DEFAULT!! IL MENO ZERO ZERO ZERO..!!

D
DenFox 01 Jan 1970 @ 00:00

Senza nulla togliere a Torino (ci abito e ci lavoro, mi piace), ma questa era un'ottima occasione per creare qualche posto di lavoro sicuro al sud in modo da aiutare la ripresa economica in quelle aree, e invece...

N
NOMC19 01 Jan 1970 @ 00:00

I no-questo no-quello hanno già cominciato a lamentarsi?

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Ormai è diventato d'uso comune.
A diversi utenti non piace e quindi anche per questo motivo lo inseriscono nel titolo.
https://uploads.disquscdn.c...

G
GeneralZod 01 Jan 1970 @ 00:00

Può avere domicilio fiscale anche alle Barbados, ma se la fabbrica la apre a Torino gli operai sono Italiani che respirano aria italiana e mangiano cibo italiano pagando le tasse in italia e vanno a ****ane non italiane! 😜

r
remus 01 Jan 1970 @ 00:00

Ad hdblog piace molto questa parola, ed a Repubblica ovviamente.

R
RaumDerZeit 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma quindi Stellantis di proposito utilizza termini Tesla (mi pare strano) o sono i giornalisti?

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Fabbrica che produce nello specifico batterie nell'ordine dei GWh/anno.

Il termine è stato per la prima volta usato da Tesla per la Gigafactory in Nevada (ora chiamata Giga Nevada) che secondo i piani originari al completamento sarebbe stato l'edificio più grande al mondo.

G
Gio Dvorak 01 Jan 1970 @ 00:00

Perfetto, grazie!

R
RaumDerZeit 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa significa la parola Gigafactory?

G
Gio Dvorak 01 Jan 1970 @ 00:00

Dovete farvene una ragione, il domicilio fiscale delle multinazionali continuera' a cambiare in base al paese di maggior convenienza. Non serve ripetere in ogni articolo che la societa' ha sede nei Paesi Bassi.

Il potere decisionale dell'azienda e' tutto fuorche' in mani "olandesi".

Se avete nostalgia delle aziende nazionali tipiche del '900 potete emigrare in Cina e farci sapere come va li.

G
Gio Dvorak 01 Jan 1970 @ 00:00

Ancora con sta storia...

m
mattiaaloe 01 Jan 1970 @ 00:00

E la volta buona per riqualificare termini imerese volendo

M
Massimo 01 Jan 1970 @ 00:00

asd

v
vincy 01 Jan 1970 @ 00:00

Già nelle terre lombarde,venete e piemontesi ci buttano di tutto ma figuriamoci ora con tutte le scorie inquinanti di queste batterie...