Recensione Cannondale Adventure Neo: bella bicicletta elettrica da città

21 Maggio 2021 140


Il 2020 è stato davvero positivo per le bici in Italia ed in particolare per la categoria delle eBike. Nello scorso anno sono state vendute ben 2.010.000 bici con un incremento del 17%. In particolare, sono state 280.000 le eBike acquistate dagli italiani. A favorire numeri così positivi, sia lo scoppio della pandemia che ha fatto "riscoprire" la bicicletta alle persone, sia gli incentivi all'acquisto che il Governo ha erogato per agevolare questa forma di mobilità.

Le bici elettriche a pedalata assistita sono mezzi molto comodi per muoversi in città in quanto permettono di disporre di tutti i vantaggi classici delle biciclette con in più la possibilità di avvalersi di un motore elettrico che aiuta la pedalata. Di conseguenza è molto più semplice percorrere distanze maggiori. Nei grandi centri urbani, dove il traffico è congestionato, possono rappresentare una valida alternativa ai piccoli scooter elettrici o a quelli endotermici da 50 cc.

Abbiamo dunque voluto testare un'eBike pensata appositamente per la "giungla urbana" e che non disdegna potenzialmente qualche giretto fuori città visto che può contare su di un'ottima autonomia. Si tratta della Adventure Neo di Cannondale (1 EQ), un modello davvero completo sotto il profilo delle dotazioni e che dispone di alcune soluzioni che puntano a migliorare sicurezza e comfort.

Prova Cannondale Adventure Neo (1 EQ)

CONOSCIAMOLA MEGLIO

La bici della prova dispone di un telaio in alluminio a scavalco ribassato. Questa scelta rende più facile e veloce la salita e la discesa dal sellino. Il design è molto pulito visto che la batteria è integrata all'interno del telaio. Due sono le misure a disposizione: SM per le persone sino a 170 cm e LG per chi è più alto (sino a 198 cm). Prendere le misure alla bici non è mai un problema e in poco tempo, regolando l'altezza del sellino, si trova facilmente la posizione giusta. Il manubrio è largo, ergonomico e le impugnature sono morbide.

L'eBike è stata progettata per garantire comfort durante gli spostamenti. Quello lo si nota già dalla posizione in sella molto naturale e che non stanca mai, nemmeno dopo diversi km. La Adventure Neo (1 EQ) dispone anche di pneumatici Schwalbe Hurricane Performance da 27,5 x 2,25 che aiutano a smorzare le vibrazioni. Presente pure una forcella anteriore ammortizzata SR Suntour Mobie A32 da 63 mm di escursione.

Piccola chicca, la bici propone anche un reggisella ammortizzato. Una soluzione esteticamente forse non bellissima ma che funziona davvero molto bene. Per testare la sua efficacia ho "lanciato" l'Adeventure Neo su diversi percorsi accidentati con risultati davvero convincenti. Il fondoschiena, in questi frangenti, non hai mai sofferto. Questo modello può contare anche su parafanghi, luci anteriori e posteriori e su di un comodo portapacchi posteriore.

Come tutte le eBike, il peso non è certo contenuto ma in movimento non si sente, anche grazie alla presenza del motore elettrico sempre pronto ad assistere la pedalata. Di contro, il peso diventa un problema se si ha la necessità di dover sollevare la bici per qualche motivo. In questo frangente si sente la mancanza anche del tubo orizzontale del telaio su cui poter far presa.

MOTORE ELETTRICO E AUTONOMIA

Le eBike sono comodissime e adesso che arriva il caldo offrono il grande vantaggio di consentire di muoversi senza sudare troppo. Un aspetto non di poco conto, soprattutto se dobbiamo spostarci per lavoro.

La Adventure Neo (1 EQ) fa affidamento sul motore elettrico Bosch Performance Line Cruise da 250 W e 65 Nm di coppia. Ad alimentarlo, una batteria Bosch PowerTube integrata nel telaio che in questo caso dispone di una capacità di 625 Wh.

Il costruttore dichiara un'autonomia sino a 160 km con un pieno di energia. Sappiamo benissimo che si tratta di una valore teorico che varia a seconda di molti parametri tra cui il peso del ciclista, il tipo di percorso effettuato e il livello di assistenza utilizzato. Diciamo che utilizzando il primo livello di assistenza (Eco) e affrontando solo i classici percorsi cittadini pianeggianti, si possono arrivare a percorrere 100 km senza grossi problemi. Questo significa che una ricarica dovrebbe bastare per una settimana d'uso quotidiano. Nel mio caso specifico, sono riuscito a superare gli 80 km con ancora un po' di carica residua. Il tutto considerando che ho "giocato" molto con i livelli di assistenza (quindi ho consumato parecchio) e che non sono certo piccolo e leggero (supero i 180 cm e i 90 kg).

Parliamo un attimo del rifornimento di energia: la bici offre due possibilità per poter ricaricare l'accumulatore. La prima prevede la sua rimozione dal telaio della bici attraverso una chiave. La batteria andrà poi collegata alla presa di corrente utilizzando l'alimentatore fornito di serie. In alternativa, per chi dispone di garage con una presa di corrente, è possibile sfruttare un piccolo portellino presente sul telaio per collegare l'alimentatore direttamente alla bici.


Tutte le informazioni di marcia come km effettuati, velocità, autonomia e livello di assistenza, sono visualizzabili attraverso il mini ciclocomputer Bosch Purion collocato sulla parte sinistra del manubrio. L'accensione del motore elettrico, delle luci e la scelta del livello di assistenza si effettuano utilizzando degli appositi pulsanti presenti su questo questo ciclocomputer.

Parlando proprio dei livelli di assistenza, il sistema Bosch ne offre 4: Eco, Tour, Sport e Turbo. Ovviamente non manca la funzione "camminata assistita" (Walk Assist) ma in pianura non serve. Il livello di supporto arriva sino al 300% (Turbo). Inoltre, un sensore ruota integrato aiuta il ciclista a monitorare l’attività svolta (velocità, distanza percorsa e calorie bruciate) e invia i dati allo smartphone dove potranno essere visualizzati all'interno di un'app. Purtroppo, la bici demo in prova non disponeva di questo sensore e quindi non è stato possibile testare questa funzionalità.

In ogni caso, attraverso l'applicazione è possibile anche registrare la bici, gestire eventuali manutenzioni programmate ed altro ancora.

RADAR PER UNA MAGGIORE SICUREZZA

Un capitolo a parte merita la presenza del radar posteriore Varia sviluppato da Garmin. Un prodotto simile l'avevamo testato un po' di tempo fa ma in questo caso è stato perfettamente integrato. Grazie a questa soluzione, la bici è in grado di rilevare la presenza delle auto in avvicinamento da dietro. Sul manubrio è installato una sorta di display in cui sono presenti diversi led che si accendono per indicare che i veicoli stanno arrivando da dietro.

Può sembrare un sistema superfluo ma è preciso e funziona molto bene. Personalmente lo trovo molto utile quando non si ha la possibilità di percorrere piste ciclabili in quanto evita di doversi girare, distraendosi, per vedere se ci sono auto che si stanno avvicinando. Una soluzione che migliora la sicurezza di marcia. E con l'aumento delle silenziose auto elettriche sulle strade, diventa ancora più utile.


Curiosità, il radar non si attiva al momento dell'accensione della eBike ma solo quando si attivano le luci premendo a lungo il tasto + sul ciclocomputer. Una scelta particolare, dettata probabilmente dal fatto di dover integrare il prodotto di Garmin nel sistema di Bosch. Peccato, un'attivazione indipendente sarebbe stata preferibile.

COME VA SU STRADA

La bici è pensata per il pendolarismo urbano e quindi ho voluto testarla proprio in ambito cittadino, affrontando anche diversi tratti di strade composte da sanpietrini che sono "mal digeriti" proprio dalle 2 ruote. Il telaio a scavalco ribassato si è dimostrato particolarmente comodo visto che permette di salire e scendere dal sellino quasi senza alzare la gamba. Il manubrio presenta una forma ergonomica e si impugna bene.

Una volta saliti, la posizione in sella è comoda, poco caricata in avanti e quindi non stancante nemmeno quando si devono affrontare lunghi percorsi. Come accennato all'inizio, il sistema che permette di ammortizzare il reggisella mi ha davvero stupito. Provando la bici su strade "non certamente lisce", l'assorbimento delle asperità è stato sempre davvero esemplare. In breve, il fondoschiena ringrazia. Non sarà bellissimo da vedere ma è un accessorio che dovrebbe forse trovarsi più spesso su questo genere di bici. E se si vuole "personalizzare" un po' l'assorbimento della forcella, si può agire sul precarico.

Il resto lo fa il sistema Bosch. Il motore assiste bene la pedalata e non è mai brusco. Sui tratti pianeggianti basta utilizzare la modalità Eco per pedalare sino a quasi la velocità limite (25 km/h) con il giusto sforzo. Se proprio si vuole viaggiare con il minimo impegno fisico basta utilizzare le altre modalità. Con il Turbo, in pianura, è sufficiente davvero una minima spinta sui pedali e si riescono a percorrere svariati km senza accorgersene. Il tutto è assecondato da un cambio Shimano a 10 rapporti che è sempre risultato rapido e preciso (per la sua categoria).

Nessun problema nemmeno con l'impianto frenante Shimano sempre pronto a frenare la bici anche in situazioni di emergenza. E provando a forzare un po' il ritmo anche in curva, i pneumatici hanno dimostrato un bel grip. Peccato solo non aver potuto provare la bici su strade bagnate. Durante tutto l'arco della prova, la Cannondale Adventure Neo (1 EQ) ha dimostrato di essere un valido mezzo per spostarsi in città proponendo comfort e anche tanta sicurezza.

Unica pecca riscontrata, una certa rumorosità del parafango anteriore in metallo che tende a vibrare un po' troppo sui tratti accidentati. Più che un problema, un leggero fastidio. Un'eBike può quindi sostituirsi ad un piccolo scooter? La risposta è si, soprattutto se dotata delle caratteristiche di questo modello.

Scheda tecnica

  • Motore elettrico: Bosch Performance Line Cruise
  • Potenza: 250 W
  • Coppia: 65 Nm
  • Velocità massima: 25 km/h
  • Livelli di assistenza: 4 + 1 (Walk Assist)
  • Batteria: 625 Wh
  • Autonomia: 160 km
  • Cambio: Shimano Deore M4100 a 10 rapporti
  • Freni: Shimano MT400
  • Ruote: Schwalbe Hurricane Performance Addix, 27.5 x 2.25
  • Forcella anteriore: SR Suntour Mobie A32

CONCLUSIONI E PREZZO

Veniamo al sodo. Quanto costa? Il modello provato presenta un prezzo di listino di 3.999 euro. Un costo ovviamente importante, tuttavia, la Cannondale Adventure Neo 1 EQ offre una dotazione particolarmente ricca per la categoria a cui appartiene e dispone di alcune soluzioni raffinate come il radar posteriore di Garmin. Non è certo indicata per le persone che vogliono fare pochi km alla settimana. Per chi ha queste necessità, ci sono ben altre tipologie di bici.

L'acquirente tipo è chi punta ad un mezzo completo alternativo ai classici scooter da utilizzare ogni giorno. Da questo punto di vista, la spesa si può ritenere giusta vista la qualità offerta. Si può comunque risparmiare visto che la gamma Adventure Neo è composta anche di altri 3 modelli con prezzi di 3.299 euro, 2.799 euro e 2.499 euro. Ovviamente, si deve rinunciare a qualcosina in termini di autonomia e di dotazioni.

ComfortMotore BoschAutonomiaRadar posteriore
Rumorosità parafango anterioreRadar che si attiva solo con le luciPeso in caso di sollevamento

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Commenti

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Sanji

Assolutamente d'accordo ma dal canto mio come parecchie persone che conosco il tratto casa lavoro non supera i 5 km, 10 min di bici andamento molto tranquillo

lele

Beh, la differenza tra arrivare a lavoro che puzzi di cane bagnato o di arrivarci fresco come una rosa... direi che un valore aggiunto la bici elettrica lo dà... che poi abbiano dei prezzi fuori di testa, questo è un altro discorso

T-Bone-steak

colui che sta delirando è lei ma d'altronde non ci si poteva spettare di meglio

Rettore Università di Disqus
T-Bone-steak

si sta rendendo ridicolo più di quanto già non è e questo è già molto buffo ma addirittura fare la vittima la rende abbastanza squallido.

Rettore Università di Disqus

Ma tutti chi? Le sue molteplici personalità?
Si rende conto che nessun altro ci legge e che a nessuno frega niente?

Lei vive una realtà totalmente distorta.

Si è inserito in una discussione insultando gente a caso e pensa anche di avere ragione, di essere percepito dagli altri in maniera positiva.

Rettore Università di Disqus
T-Bone-steak

"Il buon senso di chi al massimo in vita sua ha lavorato al bar sottocasa e nemmeno sa come si fa un nodo alla cravatta.
Quello dellagggente intelligente come te! I geniacci che tutto sanno e tutti giudicano.
Chissà che vita entusiasmante che conduci nella vita reale, sepolto vivo nella tua tana, a dare sfogo alle tue frustrazioni nei blog e insultare chi si compra una bici elettrica."
Questo lo ha scritto lei forse se ne è già dimenticato? Pensava veramente di fare lo splendido e uscirne vincitore? No ci ha provato ed è andata male e tutti hanno potuto constare quanto sia triste come persona oltre a credersi superiore quando alla prova dei fatti si è rivelato non valere nulla.

Rettore Università di Disqus

Lei vive in un pianeta parallelo.
Insulta gente a caso, me incluso e si aspetta anche che le persone la apprezzino.

Assurdo.

Rettore Università di Disqus

E' inutile che modifica i commenti e toglie gli insulti, resta tutto scritto nella mia email.

Non si dia pena, ormai è fatta! ;)

T-Bone-steak

"Il buon senso di chi al massimo in vita sua ha lavorato al bar sottocasa e nemmeno sa come si fa un nodo alla cravatta.
Quello dellagggente intelligente come te! I geniacci che tutto sanno e tutti giudicano.
Chissà che vita entusiasmante che conduci nella vita reale, sepolto vivo nella tua tana, a dare sfogo alle tue frustrazioni nei blog e insultare chi si compra una bici elettrica." ripeto questo lo ha scritto lei, continui pure le sue pagliacciate non gliele toglie nessuno

Sanji

abito in città e uso prevalentemente la bici per andare a lavorare... Al momento la bici elettrica, parere strettamente personale, lo vedo come un puro sfizio... con 99 euro compro una bici da battaglia che mi dura anni. Minima spesa massima resa...

Rettore Università di Disqus

Continui pure ad insultare vedo che è l'unica cose che le riesce bene.

Alex

Io non abito in città, quindi non posso comprarla

T-Bone-steak

"Il buon senso di chi al massimo in vita sua ha lavorato al bar sottocasa e nemmeno sa come si fa un nodo alla cravatta.
Quello dellagggente intelligente come te! I geniacci che tutto sanno e tutti giudicano.
Chissà che vita entusiasmante che conduci nella vita reale, sepolto vivo nella tua tana, a dare sfogo alle tue frustrazioni nei blog e insultare chi si compra una bici elettrica."
Il testo riportato sono parole sue non mie, questo dimostra quanto sia falso e ipocrita come persona, oltre che un pagliaccio. Non mi meraviglio che il genere umano rifiuti qualunque contatto un un pagliaccio cosmico quale lei è.

Rettore Università di Disqus

Si figuri, io la bici elettrica nemmeno la possiedo.
La prova evidente che con persone come lei non si vuol mischiare proprio nessuno.

Non è normale insultare gente a caso.
Mi dia retta, si faccia aiutare.

T-Bone-steak

Talmente sepolto nella mia tana che già di quest'anno sono più di 3000km percorsi in bicicletta anche per andare al lavoro. Tutto ovviamente con la bici muscolare perchè non mi mischio in mezzo ai minchioni finti green come lei cancro della società moderna.

Rettore Università di Disqus

Che gente che esiste in giro...

Rettore Università di Disqus

Chi lo decide?
Tu ahahha

Luki1

Il paragone è che questa tolto il motore non è per nulla paragonabile come altri componenti a una muscolare di pari prezzo.
Per muoversi in città, quindi tratti relativamente brevi, una muscolare va più che bene.

Ritornoalfuturo

se non hai esigenze particolari vedi le elettriche da decathlon. almeno hai un po di garanzia e se non sei buono a farci manutenzione con loro con poco te la cavi

BerlusconiFica

grazie per la tua esperienza!
Saliró sui 1000€ di budget allora...un po' in tutti i campi in effetti il primo prezzo ti punisce...é che adesso giro con una bici usata da donna pagata 60 € senza nemmeno il cambio ahahah altra cosa una bella catena spessa, mi serve una bici da legare in giro

Ritornoalfuturo
BerlusconiFica

Ti odio

Ritornoalfuturo

no. sono fantastiche. poi hanno il cestello

BerlusconiFica

ero seriamente intenzionato a comprarne una, davvero sono cosí terribili? A parte il fatto che hanno una batteria piccola e motore poco potente...

Ritornoalfuturo
BerlusconiFica

ne compro 6 con 3999, due anni per bici fanno 12 anni di bici sempre nuova

Ivan Clemente Cabrera

Ma cosa centra il costo, mica compro la bici elettrica perché non ho i soldi per l’auto, la compro perché non voglio usare l’auto, mica devi scegliere fra le due.

Ritornoalfuturo

compra una bici da supermercato usala 2 anni e poi ne riparliamo

Rettore Università di Disqus

40 euro?
Lol il mio criptonite costa 60 euro e ti assicuro che si può aprire.

Rettore Università di Disqus

Un po' come i monopattini elettrici, assurdo che non vi sia ancora una password per bloccarli via software e tracciarli appena qualcuno prova a connetterli all'app

Rettore Università di Disqus

Ma che paragone è?
Appunto stessi soldi, muscolare.

BerlusconiFica

Ma quella ha il cestino e si piega

BerlusconiFica

Non so in che posto vive la gente

Claudio M.

Non sapevo fosse una bicicletta. Paragone senza senso

Anubi

stiamo parlando di cannondale, e soprattutto di bici.
Per quanto riguarda il prezzo, e' la stessa cosa di quando, anni fa, un mio compagno di squadra' compro' una nicolai lambda top di gamma, e spese 12 milioni di lire.
E' tanto, tantissimo, ma e' una bici, costano di piu' perche' hanno quantitativi inferiori.
Poi i discorsi "mi ci compro un'auto"... beh, si', costano come un'auto usata.
Ma se fosse costata 1500 euro ci sarebbe stato qualcuno a dire "costa come uno scooter", se fosse costata 700 euro ci sarebbe stato un "io il mio ciao di quarta mano l'ho pagato molto meno".

sirkuito

Angell, Cowboy, Vanmoof ad esempio.

piero
Giovanni Gerosa

E con 2000 € compri usata una bici elettrica da città molto ben equipaggiata.
Una bicicletta di questo genere in molti contesti l'auto te la fa dimenticare

Giovanni Gerosa

4 mila sono tanti ma dipende dai punti di vista.
In certi contesti sostituisce tranquillamente una macchina che ha costi di accesso e di mantenimento ben diversi.

Luki1

Stai avvalorando la mia tesi, se solo motore e cambio valgono una barca di soldi tutti gli altri componenti allora valgono pochissimo. Permetti che per 4000 euro mi aspetto almeno una forcella rock shock? Non per forza una forcella da mille euro eh...

Ritornoalfuturo

ma vale molto meno

Ritornoalfuturo

già. c'è solo quella in commercio. un bel problema

piero

è verde, come l'erba. che si sono fumati. cannon dale

piero

no, ma infatti dovrebbe costare 16mila euro. di meno no! io non vorrei mai spendere così poco.

piero

per forza si chiama cannonEdale. a forza di fumare hanno bruciato i neuroni

Ritornoalfuturo

una bici è comoda a prescindere.
se poi uno spede 100 o 4000 sono affari suoi . non vedo il problema, ognuno spede in base alle proprie tasche.
ci sono milioni di modelli di bici per tutte le tasche..

non è una questione di pensiero ma di disponibilità ecomica e il voler spendere di più per avere di più.

magari io spendo 3000 euro solo perché mi piace il modello .. magari potrei avere la stessa cosa con una bici da 700 di decathlon. anche se la qualità sarà minore

Cristal

Non discuto sulla QUALITÀ ma sul costo!!...Cioè...è una bici da città...nonnè una bici TECNICA!!...Non vedo raffinatezze...il telaio è in alluminio...tutto il resto è buono ma 4mila euro PER ME...ripeto e sottoscrivo PER ME è spropositato per una bici da città...cosa ti fanno pagare per questo??
Il radar che da solo costa meno di 200 euro(neanche la versione col display) si comodo ma hanno tolto gli specchietti(ovviamente perché con gli specchietti non ci guadagni!!!!) Il radar va bene per le bici da corsa o cicloturismo per strada ad alto scorrimento...in città con auto da tutte le angolazioni il radar va in crisi!!...Ma vabeh...l utente finale deve spendere ancora di più per comprarsi dei più efficaci specchietti.

Perdonami ma potrei andare avanti ancora con il mio pensiero,ma visto che suppongo non siamo dello stesso pensiero....allora ti dico solo che per me 4 mila euro per una semplice bici da città è FOLLIA!!!

Ritornoalfuturo

Noi abbiamo l'auto ma la mia ragazza va in bici in inverno monopattino in estate lo mette dentro in azienda . In auto vieni te che ti lascio le chiavi e mi trovi un parcheggio.

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