Fiido X, nuova eBike pieghevole con 130 km di autonomia
Fiido X è una nuova bici elettrica pieghevole che si caratterizza per una lunghissima autonomia; sarà presentata a metà luglio.
Fiido, marchio cinese che realizza bici elettriche e non solo, ha annunciato che a metà luglio lancerà un nuovo modello che si preannuncia molto interessante. Al momento i dettagli offerti sono ancora pochi ma sappiamo già che si chiamerà Fiido X e che si tratterà di una nuova eBike pieghevole che si caratterizzerà per disporre di un’autonomia davvero lunga con oltre 130 km di percorrenza dichiarata. Lo scorso anno, l’azienda aveva lanciato il modello D11 che abbiamo anche avuto modo recensire e che ha raccolto oltre 1 milione di dollari sulla piattaforma Indiegogo.
TELAIO IN LEGA DI MAGNESIO
Sebbene il design sia simile, la nuova Fiido X deve essere vista come un’evoluzione significativa della D11. Una modello che è il frutto anche dei molti suggerimenti che il costruttore ha ricevuto dai clienti. Per esempio, Keven Wang, CEO e fondatore dell’azienda, ha raccontato che grazie a questi feedback si è intervenuti su diversi aspetti come sui cablaggi della bici per semplificarli e sulle saldature per “nasconderle" alla vista. Inoltre, è stato aggiunto una sorta di antifurto per la batteria che continua ad essere presente sempre all’interno del tubo del sellino. Fiido ha lavorato pure per migliorare il sensore di coppia con l’obiettivo di ottimizzare l’esperienza di pedalata. Ci sarà pure un’applicazione dedicata.
La nuova bici elettrica dispone di un telaio in lega di magnesio ancora più leggero e resistente. L’eBike presenta anche un innovativo sistema che permette di piegarla con semplicità e che è quasi invisibile alla vista, cosa che non va a pregiudicare il design della due ruote. Tutte le informazioni sulle caratteristiche tecniche saranno comunicate al momento della presentazione. Tuttavia, guardando le prime immagini si nota subito come sia stata rivista la chiusura del tubo del sellino che nella D11 non poteva essere stretta a sufficienza. Di conseguenza, durante l’uso, soprattutto se si affrontavano strade un po’ dissestate, il sellino tendeva a scendere, inconveniente che costringeva a fermarsi per riposizionarlo. Il problema, dunque, sembrerebbe essere stato risolto.
In attesa di scoprire la nuova Fiido X, gli interessati possono lasciare il proprio indirizzo email sulla pagina di lancio su Indiegogo per ricevere informazioni sulla nuova bici elettrica. Pagina che ovviamente sarà aggiornata con tutte le specifiche non appena l’azienda presenterà il suo nuovo modello. Il prezzo sarà di 1.999 dollari ma per gli early birds il costruttore sconterà la sua due ruote a circa 1.000 dollari. Non rimane che attendere il giorno del lancio per conoscere tutti i segreti della nuova eBike.
Ti consiglio le bici elettriche GIAMA.
ancora co ste cagate ECOLOGICHE ??? Mi raccomando riempiamo il mondo di batterie piene di acido che un giorno ci troveremo sul groppone quando si tratterà di smaltirle.
L'impatto sull'ambiente è peggio di un 2000 diesel,continuate co ste cagate finto ecologiche.
la bici nasce per pedalare attivamente non per essere trasportati come una porchetta !
Al momento ho un'auto che ho pagato 1500€ + passaggio.
Ma fate voi.
Solitamente corro a piedi, ho dovuto ripiegare con una E-Bike per rimettermi in forma dopo il mio covid-19. Se mi appassiono alla bici e non mi fa uscire la pancia, valuterò una E-Bike più professionale.
Grazie Bro!
ragà, un consiglio. me ne intendo pochissimo di bici. ne vorrei una elettrica decente con prezzo non oltre i 1000, ruote preferibilmente larghe.
magari non ci fai la gita di 100km ma magari le ricarichi meno spesso.
penso siano troppo piccole di raggio per farle più fine.
Inoltre penso che le facciano così anche per farle andare un poco ovunque.
Il difetto del sellino lo rimedi facilmente, la mancanza di pezzi di ricambio fondamentali, no.
Mica crederai che fa 130 Km. Se fai dislivelli, con la massima assistenza, ne farà 30 ad essere abbondanti. Le pieghevoli sono comode in molti contesti, per chi ha poco spazio a casa, per portarle dentro l'ufficio, per la vacanza in camper o auto, per andare al lavoro in centro parcheggiando l'auto fuori, etc. L'autonomia non è mai eccessiva.
Ma quante sono brutte quelle con la gomma larga
Qui non si parla di guasti, ma del sellino che non sta su di default
Possiedo 2 pieghevole elettriche e le reputo comodissime. Nel box non mi occupano tantissimo spazio anche se non le piego e quando le trasporto in auto sono tutto sommato comode, anche perchè questo capiterà 2 volte all'anno.
Non è che per forza si compra una pieghevole perchè si prende il treno tutti i giorni.
E quindi? Dimmi una pieghevole che non sia una cinesata che facciamo il confronto. (senza dimenticare che tanti marchi europei sono fatti in Cina)
Si una front la prendi sui 2000 euro
Una bici pieghevole deve essere NON-elettrica,
altrimenti finisce che risparmi un po' di fatica nel pedalare,
ma fatichi il triplo quando la devi spostare
Le bici pieghevoli una volta in realtà avevano come scopo primario quello di occupare poco spazio, tipo la graziella.
Oggi tutte quelle soluzioni sopra i 15 Kg sono decisamente impensabili come mezzo di trasporto da portarsi in giro facilmente, io con i 12 Kg del mio monopattino mi rompo abbastanza a fare le rampe di scale.
Se una persona non ha ne cantina ne garage può portarsi a casa questo oggetto risparmiando spazio nell'appartamento. In città come Roma o Milano dove il prezzo al metro quadro per affitto/acquisto è così alto i metri che hai in casa sono preziosi
Sicuro che compri una haibike con 2000 euro? Forse vorrai dire 6000!!
😂
Io cmq ho preso una cineasta bezior (X1000) e devo dire che se non si è troppo precisini, va davvero molto bene.
Avevo guardato anch'io per una haibike (all terrain o fat) ma non trovato niente intorno ai 2k.
Saluti.
130 km di autonomia su una pieghevole son privi di senso, é solo peso in più di inutile batteria, le pieghevoli sono comode se usate in determinati contesti non per fare la gita di 100 km
Conesata "pieghevole"
Fermo restando la poca qualità di molte cinesate, non si possono paragonare prodotti totalmente diversi! Questa è una pieghevole, ce ne stanno due nel bagagliaio di un'auto o di un piccolo camper. Dentro una borsa, è come una valigia che porti ovunque. Quindi vanno fatti confronti con questi tipi di bici.
Se si rompe la scheda elettronica (esempio reale capitato), stai fermo per mesi,
2000 per sta cinesata? ma per favore con 2000 mi prendo una elettrica haibike che è tutto un'altro pianeta. questi fido avevano senso a 400 euro da gearbest.
Il problema delle cinesate è che ti trovi difetti importanti (il sellino che scende) che potevano essere evitati. Come è possibile uscire in produzione con un difetto cosi grande?
Ha la stessa logica intelligente dei suv... quindi può darsi pure che abbia successo.
Una bici pieghevole, elettrica o meno, ha lo scopo di essere trasportata comodamente ed usata per tratti brevi, altrimenti ne compri una comoda per lunghe distanze.
L'essere elettrico ha permesso di allungare le distanze "comode" ma dall'1-2 km della bici tradizionale (per andare a lavoro o a trovare qualcuno, ecc) ai 5-6 km ...10 se ben servito o occasionale. L'essere pieghevole serve per portarla sia sui mezzi (tipo treno) o su e giù per le scale, e così via, ed ovviamente per essere riposta nei portabagagli.
Quelle cinesi poi hanno due vantaggi aggiuntivi rispetto alle tradizionali occidentali, cioè costano poco nonostante la buona fattura, e non mettono prima l'estetica al funzionamento, se sulla seconda non saprei, sulla prima di certo una Fiido a 2 mila dollari, non si può sentire (850 euro come nell'offerta ci sta, forse, ma 1700 del prezzo pieno, ne dubito).
Aggiungi autonomia, abbastanza inutile e invece metti sicuramente peso scomodo, non proprio il massimo.
Ha una logica invece se fosse per lo sharing (ma a quel punto, meno l'essere pieghevole) e magari con un sistema di scambio di batterie come Gogoro (comprensivo del sellino), eventualmente con bici di proprietà (quindi poi la muovi senza batteria)