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Tavares avverte l'Europa: auto elettriche ancora dipendenti dagli incentivi

L'andamento del mercato tedesco è emblematico.

Tavares avverte l'Europa: auto elettriche ancora dipendenti dagli incentivi
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Giuseppe Biondo
Giuseppe Biondo
Pubblicato il 23 feb 2023

I numeri sulle immatricolazioni europee a gennaio 2023 hanno fornito l'assist a Carlos Tavares per stimolare l'Europa sulla necessità di incentivi a supporto della transizione all'elettrico resa obbligatoria per legge. La dinamica osservata in Germania, secondo il CEO di Stellantis, è emblematica su ciò che chiede e serve al mercato.

A gennaio le immatricolazioni di auto elettriche sono andate su del 22,9% in Europa, ma tra i pochi mercati ad aver limitato la percentuale, oltre l'Italia, c'era anche la Germania, dove il governo Scholz, di cui fanno parte anche i Verdi, ha tagliato gli incentivi alle elettriche. Insomma, le vendite delle auto a batteria sono fortemente dipendenti dagli incentivi, senza vanno in crisi.

Quindi Tavares in occasione della presentazione dei risultati dell'esercizio 2022 del gruppo Stellantis ha condiviso le sue preoccupazioni, avvertendo i legislatori che le elettriche rischiano di essere troppo costose per il ceto medio. In altre parole: stop alle endotermiche e dal 2035 solo vetture a zero emissioni? Va bene, ma devono esserci le condizioni affinché la gente possa permettersi l'acquisto di un'auto. "Se senza incentivi le auto elettriche sono ancora troppo costose per la classe media, oggi come oggi l'elettrificazione non è accessibile", ha detto Tavares, anche se il punto è "quanto velocemente riusciremo a ridurre i costi per vendere le auto a batteria anche senza incentivi".

Incentivi che dovrebbero riuscire ad attrarre non solo il consumatore, ma anche le aziende stesse. Oltreoceano l'Inflation Reduction Act con i suoi 400 miliardi di dollari per la transizione verde attrae pure aziende europee e porta a un pareggio di fatto tra i costi di un'auto termica e quelli di una elettrica, mentre l'Europa non ha ancora nulla di simile. Il CEO ha dedicato un passaggio anche lo standard Euro 7 che entrerà in vigore nel luglio 2025, altra misura che a suo dire rischia di fiaccare ulteriormente un mercato che davanti ha già tempi duri: è sostanzialmente inutile, perché alza i costi a fronte di benefici minimi o nulli per ambiente e salute.

Abbiamo una sfida evidente sui costi – ha spiegato Tavares. Quelli in eccesso dovranno essere assorbiti, altrimenti il mercato si ridurrà e così le compagnie. La prospettiva in termini di ricadute occupazionali non sarebbe buona. [Serve] ottimizzare ogni possibile aspetto per mettere la tecnologia alla portata dei cittadini: una tecnologia pulita, sicura e accessibile. Noi ci prendiamo la responsabilità di adattarci a questo mondo che è stato deciso dai cittadini. Nel 2022 abbiamo dimostrato di poter affrontare il cambiamento.

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Commenti Regolamento
R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Sulla rete dubito avranno mai effetto.. forse ad agosto per gli esodi

C
Cloud387 01 Jan 1970 @ 00:00

Per cone la vedo io una batteria capiente eviterebbe di avere troppe auto collegate contemporaneamente, evitando così di gravare sulla rete e sui punti di ricarica, che avrebbero così un turn over meno trafficato.

P
PIxVU 01 Jan 1970 @ 00:00

optimized for google... translate [ into Eng. ]

DRAFT [ start ]

non usiamo la sfera di cristallo e non abbiamo nemmeno bisogno di cristalli né vetri, utilizziamo soltanto minerali e costituzionale struttura [ forma ] di governo con quel tratto anche cristallino [ eng: terse. ]

l'eliminazione di definite emissioni e di un impianto di scarico e marmitta ovvero la " rimozione delle emissioni che alimentano quei gas serra " [ i.e: rimuovere impronta carbonica e espressa come anidride carbonica equivalente ] vuol dire in breve: " spostare le emissioni altrove " e certamente " delocalizzando in quei complessi di edifici appositamente attrezzati, per una fabbricazione oppure lavorazione industriale " e " in quei luoghi [ territori ] che produrranno parti e componenti - anche quelle batterie - che servono per realizzare la trazione alimentata da corrente elettrica "

- il risultato [ outcome ] -
in collegamento con un piano tecnico-statistico ovvero economico e di un'attività diretta all'ottenimento di beni e servizi e con riferimento a dispersione di inquinanti nell'atmosfera, riscontreremo quel certo effetto spiacevole e " aumento del carico " per cina [ PRC ] e india. possiamo quindi già aggiungere le ancora certe dichiarazioni [ statements ] per mettere anche in rilievo che di tali emissioni [ di gas serra ], oggi il 50% viene attribuito a quelle nazioni che si vedranno presto addebitare ancora tal " colpa " e 80% dell'inquinamento distribuito nell'atmosfera e che aggraverà ulteriormente le conseguenze di " surriscaldamento globale " e cambiamento climatico.

adesso non desideriamo nemmeno prendere in considerazione tale incremento dei trasferimenti mediante quei velivoli e quegli aerei, trasporto di merci e persone, con ulteriore introduzione di inquinanti nell'atmosfera. quelle elettrificate linee ferroviarie - per il trasporto di persone e merci - utilizzeranno poi una sempre maggiore quantità di elettricità generata ancora da " non rinnovabili fonti di energia " quando allora quelle alternative [ c.d energie rinnovabili ] saranno insufficienti, non soddisferanno il " nuovo " dimensionamento di un fabbisogno sempre più massiccio.

quelle emissioni di gas serra aumenteranno e tale incremento verrà quindi attribuito a cina [ PRC ]; india [ tra gli altri ] e in concomitanza, una EU introdurrà poi " nuove " tasse per " importazioni " - beni e merci che provengono anche da cina e india - diritti, imposte e tributi ovvero quota di ricchezza oppure reddito e che lo stato oppure gli enti pubblici prelevano coattivamente, per " sanzionare " [ punire ] chi acquista beni ovvero anche ' prestazioni di servizi ' di quelle nazioni [ paesi ] che inquinano moltissimo.

abbiamo scritto e altresì pubblicato il commento che introduce quella logica conseguenza e poi quelle precisazioni, un'anche abbastanza semplice " deduzione " [ inference ] e ragionamento che non richiede poi molta esperienza nemmeno tanto approfondite conoscenze di quel ' insieme di principi, istituti, elementi che costituiscono tale organizzazione ' di comunisti e socialisti che - per ora - si sono radicati in europa [ EU ] e che spingono verso posizioni estreme, rifiutando qualsiasi compromesso, radicalizzando quelle idee e opinioni in merito a una transizione all'elettrico reso anche obbligatorio per legge.

in estrema sintesi:
accertiamo quindi un aumento di responsabilità e le aggravanti circostanze da addebitare ancora agli acquirenti in " una europa " e mercato unico [ EU ] che sceglie di ridurre le emissioni espresse come co2 equivalente perciò conferisce quella colpevolezza [ culpability; blame ] e - a torto ovvero a ragione - attribuisce le anche gravi conseguenze di un'azione, imputando le cause a cattiva condotta di cina [ PRC ] e india pertanto " colpevoli " di un presunto disastro ambientale. le responsabilità [ deliberata premeditazione; volontarietà ] restano tuttavia un onere di quegli acquirenti nel mercato unico. tal " dolo " e cosciente volontà, di infrangere le misure a salvaguardia dell'ambiente, graveranno su quei cittadini dell'EU e che pagheranno quindi più tasse allorché pari responsabilità saranno assegnate anche a quei " burocrati " in EU [ impiegati della pubblica amministrazione ] che oggi programmano [ budget ] e altresì pianificano quell'addizione di " impiegati statali " [ civil servants ], per arraffare una sempre maggiore quantità di certi versamenti e di tasse.

DRAFT [ end ]


il giorno prima @Rick Deckard® scriveva: La tua sfera di cristallo... La vendi?
A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Poi si chiedono perche non si vendono auto elettriche..( questa citata cmq non è stellantis )
"ciao a tutti,
apro questo argomento giusto per tenere traccia dei vari difetti o guasti che noi possessori di..xxxxxxx speriamo di non dover mai incappare.
Inizio io visto che penso sia uno dei "fortunati" che hanno avuto il piacere di conoscere l'assistenza xxxxxxx dopo 1 mese e 21 giorni e due schede sostituite e un cablaggio per un totale di circa 5.000€ di pezzi più manodopera .."

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma se 600 km li fai una volta all'anno non ritieni uno spreco una batteria del genere?
Chiedi una cosa che non ha senso

C
Cloud387 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non sono favorevole all'elettrico come lo è oggi nel senso come servizi prezzi e altro.

Spero che per il 2035 sia accessibile come un auto attuale con tecnologie tali da permettere pecorrenze di 600 km senza patemi d'animo.

Purtroppo bisogna farsene una ragione, come all'epoca se ne fecero una ragione chi ha dovuto cambiare l'auto da super rossa a verde cln la marmitta catalitica. Oppure quando le normative euro si aggiornano.

La gente è disposta al cambiamento perché non è che andiamo tutti in giro con auto dai motori esotici.

I governi naturalmente devono fare la loro parte più dei cittadini nel fare di tutto per essere pronti a questo cambiamento. Poi la gente è resiliente e si adatterà.

p
piero 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma io sono d'accordo con te. E non mi riferivo ai prezzi di tesla che sono da spararsi nei c0gli0ni. Prendevo tesla come riferimento di lungimiranza.
Ovvio che le auto dovrebbero costare 6000 euro versione base utilitaria

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Questi sono i volti della disfatta del mercato automobilistico europeo a vantaggio dei cinesi. Va beh peggio per l'Europa.

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma il fatto che ci sia una legge non implica necessariamente che sia corretta.
Scusa, a te sembra ragionevole (e realizzabile) voler elettrificare tutta la mobilità di un continente sviluppato entro una decina di anni?
Cambiamenti epocali come questi possono essere fatti, certo, ma a danno grave di qualcos'altro. Oppure gli devi iniettare dentro talmente tanti, MA TANTI, miliradi di euro che allora si riesce a fare senza creare un terremoto.

Il passaggio dalla rossa alla verde per legge era più un dettaglio, qui si parla di cambiare la vita di milioni di persone..di stravolgere la mobilità, di sconquassare le finanze del privato di cittadino, di perdere potenzialmente centinaia di migliaia di posti...

A te sembra davvero che investimenti/bandi/procedure/materie prime disponibili/tecnologia ecc. ecc. disponibili possano REALISTICAMENTE essere di sostitutivo al motore in una decina di anni?
A me pare di no.....

Per me è una bolla creata per le lobbies automotive/indotto e per quei 4 eurocrati che si faranno paccate di milioni....

Ma questa è giusto la mia opinione. Vedremo....

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

35.000 più iva, l'ho sempre scritto, se ai 35.000 aggiungi iva arrivi a 42.700. Sei tu che dicevi che gli incentivi c'erano per TUTTE le elettriche. Puoi anche ammettere di aver sbagliato e chiedere scusa, per quanto mi riguarda ho scritto solo cose VERE e non a sentimento

A
Aiitu kurosawa 01 Jan 1970 @ 00:00

Credo proprio che le prossime ragioni sociali delle principali case costruttrici europee saranno così modificate: Nokia-Stellantis; Nokia-Vw; Nokia-Mercedes; Nokia-Bmw.

Per la Geely-Volvo non credo ci saranno cambiamenti significativi…

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

È normale, abbiamo un parco auto circolante abbastanza vecchio, non sempre per scelta 😂

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

😮

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Se quello che dice Tavares é vero, ossia che con gli incentivi in USA produrre una BEV costa come una termica, allora il guaio é più grosso di quel che sembra.

Perché già oggi Tesla vende le M3/MY all'incirca allo stesso prezzo di una ICE equivalente.
E già così sta facendo il botto.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh. In effetti se la mettessi in salotto avrei la corrente per caricarla, ma passare dalle porte lo vedo problematico.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Io vedo in giro più auto da 1.000 euro che auto elettriche

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Gliel ha detto chat igp

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

😮😮😮...forse fra 5 anni quando i fanatici delle auto elettriche le verseranno con le batterie fallate per prenderne una nuova con nuova garanzia

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Faranno la fine dei televisori 3D

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ieri si vantava degli utili e oggi batte cassa...c'è qualquadra che non cosa..🤷🏻‍♂️

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

si ma quelli del suv non muoiono da eroi

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto.
Le certezze sono ben poche e nel dubbio preferisco prepararmi allo scenario peggiore

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Che i prezzi caleranno con un'inflazione del 9% ho dei dubbi

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

È la stessa che usano quelli che sono certi che i prezzi caleranno e che ci saranno colonnine ovunque.
Basta cambiare canale con il telecomando.

A
Abel 01 Jan 1970 @ 00:00

Questi incentivi sulle auto sono come gli sconti in fattura dei vari ecobonus... Si gonfia il prezzo iniziale e si fagocita gran parte dell'aiuto di stato... Gioco vecchio come il cucco che tutti lo sanno ma non si sa come mai, chi deve controllare casca sempre dal pero ed esce fuori quando la torta è finita...

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Intanto ad oggi è l'Italia che finanzia tutte le linee, endotermiche comprese

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Diciamo anche che sugli euro 7 stanno investendo e se non mettessero dubbi sull'elettrico non ne venderebbero...

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

A dirla tutta l'obiettivo di emissioni di co2 sotto i 70g/km è chiaro da 20 anni e si sapeva già che solo la mobilità elettrica avrebbe potuto arrivare a tanto...
...ora tutti fanno gli scandalizzati ma non c'è nulla di nuovo in pentola

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

La tua sfera di cristallo... La vendi?

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Compare, è già la terza volta che lo ripeto, sto dicendo che NON puoi produrre solo auto da 45 mila euro in su! La maggior parte della gente compra auto da 15-20-25 mila euro, non puoi chiedergli di spendere il doppio, oltre che dargli anche il problema delle ricariche che non potranno farsi a casa per assenza di box auto!

P
PIxVU 01 Jan 1970 @ 00:00

optimized for google... translate [ into Eng. ]

draft [ start ]

nessuno mette però in evidenza quel ancora certo aumento del " carico fiscale " [ cuneo fiscale ] e dal 2035 quell'aumento sarà anche poco graduale e piuttosto rapido ...per chi acquisterà quelle auto elettriche.

draft [ end ]

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

E' dovuto in gran parte alla normativa UE che prevede il tetto della CO2.
Per poter vendere un auto termica devono prima vendere una elettrica. Per questo sono costretti ad aumentare i listini delle termiche.
In pratica quando compri una endotermica ti fanno pagare una parte del prezzo dell'auto elettrica, così riescono a venderla.

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00
S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Convinto tu. Non so che dire, gli incentivi sono solo per le auto elettriche fino a 35000 più iva, per le plugin fino a 45000 più iva, è una legge dello Stato, poi tu dici che non è così...

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

questo ha mangiato pane e volpe. Senza incentivi ne avrebbero vendute 1/10.
Poi se alzi il prezzo ad ogni incentivo grazie a Graziella che nessuno compra e dipendi poi da ulteriori incentivi.
La veritá é che i produttori hanno fiutato l'aumento del margine e di sicuro non vorranno rinunciarci, né nel breve né nel lungo periodo. Stará alla competizione cinese far calare i prezzi qui da noi, anche se pure loro non vorranno rinunciare ad una torta piú ricca. Si formerá un cartello e i prezzi si cristallizzeranno

C
Coolguy 01 Jan 1970 @ 00:00

Tranquillo...manco con gli incentivi ne venderete piu'.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai omesso una cosa...
"La colpa è delle
CERVELLOTICHE normativa di Bruxelles..."
- normative Euro7 ?
Non ancora ben chiare a un passo dall'applicazione
- rete di ricarica non sufficiente?
È solo colpa dei costruttori?
Ho qualche dubbio....

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

I piani di Stellantis (e non solo i loro) sono fatti per essere rivisti. Per esempio, un conto è lanciare un modello, un conto produrne centinaia di migliaia di pezzi. Di Carlos si può dire tutto, tranne che non sia coerente. Son 3 anni che piange miseria e così continuerà, lanci o non lanci.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Mah. A guardare bene si vede che la Cina sta spingendo fortissimo sulle EV (sono già al 20% sul nuovo), ben in anticipo rispetto al piano.
In USA, i mercati più importanti stanno seguendo le indicazioni della California (nell'alleanza Carb), che pure ha stabilito il 2035 come divieto di vendita delle auto a scoppio.
La Carb raccoglie più della metà delle vendite degli USA, se ricordo bene.
Considerando che EU, Cina e USA fanno l'80% del mercato, non mi pare che la "colpa siano le norme di Bruxelles". Semmai parliamo di regole nate dai ragionamenti degli accordi di Parigi del 2015. 7 anni fa. 7 anni che i costruttori sanno cosa li aspetta. 7 anni in cui i Cinesi hanno spinto forte (per convenienza), mentre quelli Europei in ordine sparso. Ora però si lamentano. Suvvia

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Però sulle auto a combustione carichiamo anche i costi sociali sanitari, secondo il principio "chi inquina paga". Allora sì che sarebbe alla pari

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Chiagn e fott

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Diciamo che le norme precedenti alla euro 7 non riguardano un ciclo di guida reale, bensì un ciclo standardizzato perché bisogna pur misurare le emissioni. Ora euro7 dovrebbe misurare le emissioni accompagnando la macchina in giro, quindi in condizioni reali. E questo a Tavares è soci spaventa molto. Ecco perché dicono che tanto vale passare all'elettrico.
Cmq ai commentatori fan del motore a scoppio, possiamo ricordare che la UE ha introdotto la possibilità di alimentazione con efuel ed è appunto uscita eni con HVO diesel. Direi che si possono calmare gli animi

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti 15 modelli, tu dici tutte, invece sono solo quelle con prezzo max di 35.000 più iva

p
piero 01 Jan 1970 @ 00:00

Tafazzes ci doveva pensare prima (o chi prima di lui) come ha fatto tesla che ha ricevuto miliardi di investimenti e ha puntato sull'elettrico.
Per chi dice che non hanno avuto gli stessi soldi, dovrebbe andare indietro a vedere i soldi che gli stati hanno sganciato nei decenni

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

la stessa panda che fino a non molto fa era accessibile a 10k

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Tavares anche i listini delle tue endotermiche sono gonfiati per assorbire gli incentivi

p
piero 01 Jan 1970 @ 00:00

Tafazzes sei un continuo ricatto. Dovrebbero farti vedere quanto è incazzato un italiano che da soldi da sempre a questa immondizia di azienda che frequenti

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti sbagli, solo quelle che costano meno di 42.700 euro, quindi pochissime del gruppo VW, nessuna Tesla, Volvo, Polestar, Mercedes...

C
Cloud387 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non difendo l'auto elettrica anzi, però il tuo ragionamento sulla libertà di mercato non è molto corretta.

La legge c'è e riguarda tutti i costruttori, lasciamo stare le luxury car che intanto hanno un mercato a parte pure loro.

Se per libero mercato intendiamo fare quello che ci pare avremmo ancora auto a super rossa.

La verità è che la manovra di questo settore elettrico è alla pari di qualsiasi altra normativa Euro sulle emissioni. Solo che ora sono talmente stringenti con euro 7 che l'unica via è l'elettrificazione, idrogeno e company.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

No, non dire così, perchè per la gente è mercato (lo dico da ere geologiche ma niente, continuano con la solita tiritera, il bello è che non solo lo scrivono ma ci credono pure seriamente)

L
LeoX 01 Jan 1970 @ 00:00

Si certo, gli fanno solo gola gli incentivi Statali per ciucciarseli tutti lui ed avere dei margini enormi.

Inizia a ridurre i tuoi margini, poi parliamo degli incentivi.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma no, ma non mi dite..., come ci siete arrivati ad una tale conclusione?

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Ribadisco il concetto: Tesla vende auto da 45 mila euro. Stellantis quanti modelli vende sotto quella soglia? Se da domani dovesse fare come Tesla, chi oggi compra auto Stellantis da meno di 45 mila euro, domani cosa farà?

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli stipendi! Hah!

a
aerdna 01 Jan 1970 @ 00:00

Servono "semplicemente" tempo ed investimenti. Dovranno guardare a tesla come modello produttivo, che riesce ad avere un buon rapporto qualità/prezzo e comunque buon margine.

M
Manu 01 Jan 1970 @ 00:00

guarda che se lo dice prodi non mi fiderei... disse cose certe cose sull euro mi pare....

S
Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Straordinerio . Non l'avrei mai detto, grazie dell'illuminazione

u
undab 01 Jan 1970 @ 00:00

"Forse" non mi pare una certezza. Eh, non sanno se tra 4 anni produrranno ancora motori termici? Secondo me lo sanno ma sperano che magari Euro 7 venga pesantemente cambiato (o addirittura cancellato).
I cinesi costano decisamente meno ma é a causa dei dazi che arrivano a costare quasi come i produttori europei. Infatti in Cina da tempo hanno abbandonato gli incentivi visto che i prezzi di produzione tra termico ed elettrico sono minimi.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

🤭🤭👍

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

"stimolare l'Europa sulla necessità di incentivi a supporto della transizione all'elettrico resa obbligatoria per legge."

Vivere in un "Libero mercato" imponendo una situazione "resa obbligatoria per legge" dimostra una grave carenza cognitiva..sua e di quelli come lui.

EDIT: Pure Prodi ritratta sull'elettrico.....finalmente stiamo capendo la baggianata che è..

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

A livello di utili forse sono la casa che fa meglio.
Guadagna più di case che vendono milioni di auto in più.

G
G M 01 Jan 1970 @ 00:00

E da quando non si droga un mercato? Casa auto borse, schede video, CPU vaccini ditemi una cosa che l'essere umano non riesca a drogare.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche dopo il ritocco la Tesla è oltre il limite per gli incentivi in Italia.
Sugli altri modelli, con me sfondi una porta aperta.
Finché una spring la propongono a 20k ed oltre, di sicuro non possono sperare di fare numeri di vendita notevoli.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Mah...
A parte che dire "niente più termiche" e poi vendere ibride è un po' un giocare con le parole.
Le ibride sono termiche, punto, ergo non smetteranno di venderle.
Inoltre, se stellantis è ben lontana dal proporre modelli economici sostenibili economicamente, non mi pare che gli altri stiano messi meglio.
Nemmeno i cinesi, che quando importano qua arrivano a prezzi solo marginalmente inferiori rispetto alla concorrenza occidentale.
Evidentemente la colpa non è dei costruttori (che possono certamente fare meglio su aspetti come l'efficienza dei loro modelli), ma che il costo delle batterie è ancora troppo elevato.
Altrimenti qualcuno ci sarebbe riuscito, no?

M
Manu 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè le accessibili come la panda a 15k euro sono accessibili alla classe media? susu

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho compreso, me l'ha spiegato Melon Fax

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Non in Italia.
Quelle oltre una certa cifra (che non ricordo di preciso, ma che esclude la Tesla di poco) non ne hanno diritto.

A
Alessandro De Filippo 01 Jan 1970 @ 00:00

Uno turbo auto con le @@ e per chi le ha...👋😅

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

La maggior parte delle elettriche non accede agli incentivi e i prezzi non calano. Questa storia che gli incentivi aumentano i prezzi va contestualizzata: tranne rare eccezioni proprio nelle elettriche, i prezzi non sono mai scesi, ma sempre aumentati, anche quando l'inflazione era negativa. Al massimo i listini erano fermi

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

chi non piange, non viene allattato!!! :)

u
undab 01 Jan 1970 @ 00:00

"Il Gruppo Stellantis abbandonerà i motori termici in Europa per il 2027. Addio a Diesel e Benzina, forse spiragli per il GPL e per le ibride fino al 2035."

Lo ha dichiarato all’ANSA Davide Mele, senior vice president Corporate affairs di Stellantis Italia.

Mancano 4 anni... non so cosa aspetta Tavares a fare un modello elettrico sostenibile...o forse vuole mettere i governi con le spalle al muro e far pagare loro i costi di ricerca e sviluppo...chiaramente o ti butti sull'elettrico seriamente (e quindi incominci a fare vera concorrenza a Tesla) o navighi a vista e aspetti l'aiutino dello stato... altrimenti col cavolo che ti puoi permettere di pagare 4.2 miliardi di dividendi

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Fra un po' persino la DR :)

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

In questo modo, tra 10 anni potranno dire: "ve lo avevamo detto, che servivano più soldi!"

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ormai è più italiana la Pagani che la Fiat

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti che li chiedano in Francia gli incentivi

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono due cose diverse.
Fanno bilanci record vendendo meno a prezzi più alti e con l'elettrico sarà ancora più evidente.
Se fai meno auto hai bisogno di meno fabbriche quindi meno manodopera e sull'elettrico le Cinesi sono un problema enorme.
La Cina ha sovvenzionato tutto il settore cosa che in EU e le sue regole non si può fare.
La Cina non ha mica sovvenzionato solo la vendita eh e gli USA con l'IRA da 30/40$( se ho capito bene) a kWh prodotto in USA.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

....così aumentiamo gli utili senza vendere!!!

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono ben pochi i CEO che amano l'elettrificazione.
Marchionne era contro l'elettrificazione perché la considerava un pericolo finanziario per collettività e aziende.
Non sono i costruttori i colpevoli del pericolo Cina ma caso mai le cervellotiche normative imposte da Bruxelles....

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

E ci riesce... tu pensa che il governo ha appunto dichiarato che vogliono rivedere gli incentivi per incentivare di più le auto "italiane"...

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

La scoperta dell'acqua calda....

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Fantastico 😂
Stanno ancora battendo cassa…
Praticamente il succo del discorso é:” incentivate pesantemente le ns auto elettriche per cercare di competere con i cinesi, oppure cambiate legislazione e fate in modo che le ns auto e benzina Diesel possano continuare a circolare”😂

E
E K 01 Jan 1970 @ 00:00

Quasi come Marchionne, sará merito loro se i cinesi invaderanno il mercato, a uno dei due poco frega, é morto.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

mi auguro non gli verrà permesso. La partita non sarebbe giocata sullo stesso piano: da un lato c'è l'Europa che vieta la sovvenzione diretta dell'industria per evitare tutta una serie di situazioni (Evergrande?). Dall'altro c'è la Cina che invece lo fa.

Certo, il prodotto costa meno, ma quel risultato è reso possibile da un modello di società molto diverso dal nostro, a partire dalla struttura del governo, delle tutele, dei contratti, dei diritti.

g
gaelom 01 Jan 1970 @ 00:00

E qui ci stava bene la citazione di Bruno Arena...MA VA????!!!!!
(R.I.P.)

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

l'offerta elettrica di stellantis è stata scarsa proprio per quello che dice tavares: l'industria deve assorbire quanto più possibile i costi dell'elettrico per non andare fuori mercato e smettere di vendere. Pertanto ci sono auto che sono sostenibili e auto che non lo sono. Quelle che lo sono ricadono in due categorie:
- scatole di latta con un motorino degno del più cinese degli 895 da RC
- auto premium da 40 e passa mila euro

in mezzo c'è il nulla, che però è anche l'auto che mediamente si comprava in europa. Ma il fatto è che oggi un'auto da famiglia da 20/25 mila euro elettrica non esiste. E non potrà esistere chissà ancora per quanto, visto che non sarebbe economicamente sostenibile.

Tesla vende tanto ma ha puntato ad un target "da soldi".
BYD, Geely e altre cinesate sono sovvenzionate dal governo, quindi non contano.
Volkswagen ci ha provato, ma anche una banale id3 in plastica croccante e interni sempre più tendenti alla dacia sta oltre i 40 mila. E a quel punto vai di Model3 senza manco pensarci due volte.

Tavares ha ragione nel dire che questa transizione fatta così non funziona. Perché tutti son buoni a fare auto premium da 40, 50 mila euro, ma la gente vuol spendere meno della metà.

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Io sento sempre lamentarsi tutti gli imprenditori e continuano tutti a fare gli imprenditori :D

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Tavares non ama l'elettrificazione...

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedi che, anche tu, piano piano...

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahhh... Scusatemi, ho frainteso

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci vuole sul suv che gli fa il frontale.

Tutta lamiera italiana

M
Melon Fax 01 Jan 1970 @ 00:00

nel nuovo cod

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Ora ha i neo luddisti a fargli fa eco sui social.

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma sulla uno ci vuole l' adesivo "niente airbag si muore da eroi"

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma quale terza guerra mondiale

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

mica fa i bilanci da record con le elettriche

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

ma il parlamento vuole farle vedere ai cinesi mica ai costruttori europei

A
Andreoid 01 Jan 1970 @ 00:00

Vuole solo fare cassa, come faceva prima quando era in Italia

R
Riccardo 01 Jan 1970 @ 00:00

Basta incentivi, altrimenti poi la gente le compra

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Niente challenge da sf1g4ti.

Un Deathmatch alla Unreal Tournament

R
Riccardo 01 Jan 1970 @ 00:00

perché la 500 è un'auto premium

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Riniziassero a vendere la fiat 600 a 5.000 euro

P
Paul The Rock 01 Jan 1970 @ 00:00

Comunque Tavares è incredibile... continua a lamentarsi di tutto e poi Stellantis fa bilanci da record...

T
TalpaGamer99☑️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Fatemi dire andrebbe fatta una challenge, niente incentivi, si apre al mercato libero con in vendita auto elettriche, ibride, benzina, diesel e rimettono in vendita la uno turbo senza aiuti alla guida, chi vende di più dopo un anno resta sul mercato le altre vengono abolite. Ovvio che vincerebbe la uno turbo, ma l'Europa ha truccato il mercato!

E
E K 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma pensa un pochino, ogni passaggio di Euroclasse é stato accompagnato negli scorsi 30 e passa anni da incentivi statali e da incentivi rottamazione, ora Tavares scopre che il mercato drogato delle auto vive grazie agli incentivi...ora lo scopre?
Astuto!

A
Account usato 01 Jan 1970 @ 00:00

Ormai sembra un disco rotto

M
Mario 🍀 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma sono sicuro che le case automobilistiche non faranno un ca per vendere le macchine ai ceti meno abbienti e quando avranno saturato il mercato con auto elettriche grosse e inutili per ceti abbienti, si renderanno conto che il treno delle auto piccole sarà stato già preso dal mercato cinese. Dall'altro canto l'europa sta servendo il mercato delle auto economiche alla cina, su un piatto d'argento. Prima o poi dovremo pure rottamare queste auto che stanno tirando già troppo per le lunghe.... tipo auto di 13 anni con 200k km dichiarati vendute usate a 4-5 mila euro...

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

500 Abarth elettrica parte da €43.000, Tesla Model 3 €45.000 e ha il doppio dei cavalli.

Lo scorso anno Stellantis ha venduto 288.000 auto elettriche, Tesla 1,3 Milioni, BYD 911.000, Volkswagen 572.000.

Se Stellantis non riesce ad essere competitiva la responsabilità è solo loro.

Comunque secondo i loro piani Stellantis nel 2023 e 2024 presenterà di media una nuova auto elettrica al mese.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, ha chiesto anche dazi più forti sulle vetture cinesi.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo ha fatto.
La risposta è "dateci ancora più incentivi"

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

La verità è...

La verità è che...

Io son iron man!

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

😮😮😮

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non si vendono nemmeno con gli incentivi, fatti una domanda e datti una risposta.

D
Dario Lampa 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo che è preoccupato, se no si abbassa l'utile netto record dello scorso anno.

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00
N
Nextrex 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma va ? nessuno ci era mai arrivato prima ... bastava chiedere al primo che passava per strada anche se senza patente. Se arrivano i modelli cinesi ad un costo discretamente accessibile per le case automobilistiche son dolori, speriamo abbiano fatto scorte di vasellina.

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checo79 01 Jan 1970 @ 00:00

infatti prima fanno modelli costosi e in futuro arriveranno quelli economici. però se prima arrivano i cinesi son fottuti

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Surak 2.05 01 Jan 1970 @ 00:00

Finalmente svelata la vera identità di Capitan Ovvio

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Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Tranquillo Tavares che ci penseranno i Cinesi a fagocitare buona parte del mercato

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Era già evidente che fosse solo un problema di soldi per le case auto. Il problema che hanno sono i grossi tempi e ovviamente i lunghi ammortamenti degli impianti nuovi.
Insomma, Tavares continua a batter cassa.
Intanto ha appena annunciato che sono pronti per l’offensiva elettrica anche negli USA