Monopattini elettrici, serve una normativa chiara: intervista con Voi Technologies
Le città devono ripensare gli spazi per favorire le nuove forme di mobilità.
La pandemia ha fatto scoprire agli italiani una mobilità diversa, favorendo l'utilizzo delle bici e dei monopattini elettrici per muoversi più agevolmente all'interno dei centri urbani sempre più trafficati e congestionati. Questi mezzi di trasporto permettono potenzialmente di limitare l'uso delle auto e di ridurre contestualmente le emissioni inquinanti. Per trasformare la mobilità cittadina perché sia più sostenibile, servono però nuovi "modelli urbani" che permettano di rendere le città più vivibili attraverso la riduzione dell'utilizzo delle auto private.
Un lavoro non semplice che passa anche per la definizione di regole precise per l'utilizzo di alcuni dei nuovi veicoli per la micromobilità. Si pensi, per esempio, ai monopattini elettrici. HDMOTORI ha avuto la possibilità di parlare dell'evoluzione della mobilità cittadina, di come devono cambiare le città e delle regole d'utilizzo dei monopattini elettrici con Magdalena Krenek, general manager di Voi Technology Italia, azienda svedese di micromobilità che offre servizi di sharing in partnership con le pubbliche amministrazioni locali.
Voi Technology ha aderito al movimento della “Città in 15 minuti”, un nuovo paradigma di sviluppo urbano lanciato per la prima volta da Carlos Moreno, direttore scientifico dell’Università Sorbona di Parigi, secondo cui gli abitanti di una città devono poter accedere ai servizi essenziali nel tempo massimo di circa 15 minuti, a piedi, in bicicletta, con mezzi pubblici o attraverso servizi di micromobilità condivisa. L'azienda svedese si impegnerà, dunque, a sostenere una serie di iniziative volte a ripensare la mobilità cittadina.
LE CRITICITÀ DEI CENTRI URBANI
Il modo di spostarsi in ambito urbano sta cambiando rapidamente ma le città non sembrano essere state altrettanto rapide ad abbracciare queste forme di mobilità. Abbiamo quindi chiesto a Magdalena Krenek quali sono, secondo la sua esperienza, le maggiori criticità nei grandi centri urbani.
Il general manager di Voi Technology ci spiega che, nonostante le numerose iniziative portate avanti dalle amministrazioni di grandi città come Roma Capitale e il Comune di Milano, effettivamente la micromobilità in Italia non ha ancora raggiunto i livelli di accessibilità che ha, invece, nei Paesi Scandinavi ma anche quelli dell’Europa centro settentrionale come la Germania, i Paesi Bassi e il Regno Unito. Una normativa chiara e semplice, così come infrastrutture adeguate, sono gli elementi chiave per poter avviare quella rivoluzione green, sostenibile ed efficiente che le città ed i cittadini richiedono oggi.
Insieme ad altri operatori di monopattini in sharing siamo stati chiamati dal MIMS (Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibile) ad avviare un tavolo di lavoro per l’autoregolamentazione dei monopattini in Italia. Al momento infatti la nostra industry è regolata da una normativa sperimentale che dovrebbe rimanere in vigore ancora per tutto il 2021 e buona parte del 2022, ma è richiesta, sia da parte degli operatori, sia da parte dei cittadini, una normativa che sia chiara, dedicata ed efficiente.
Non si tratta, ci spiega Magdalena Krenek, solo di un argomento “teorico” e normativo. Infatti, le infrastrutture devono essere tali da far preferire ai cittadini le proposte di mobilità tecnologica, green ed innovativa, in maniera sicura. Le città, dunque, devono diventare più a "misura" di queste forme di mobilità. Abbiamo quindi voluto approfondire questo aspetto, chiedendo quali sono gli ambiti in cui le città dovrebbero investire maggiormente.
Magdalena Krenek ci spiega che devono essere rivisti i manti stradali, create piste ciclabili in sede protetta e zone riservate al parcheggio. La convivenza con i pedoni non è affatto un’utopia. I pedoni, le biciclette e monopattini elettrici, personali ed in sharing, hanno bisogno di corsie dedicate. Il nodo più difficile da sciogliere è togliere spazio alle auto private per aumentare quello dedicato ai pedoni ed alla mobilità sostenibile.
La competizione fra decine di operatori svantaggia gli operatori socialmente responsabili, rende le operazioni poco sostenibili da un punto di vista economico e difficoltosi gli investimenti da parte degli operatori nelle città. Per questo auspichiamo che in futuro saranno emessi solamente bandi qualitativi, che prendano in considerazione non solo la tecnologia dei monopattini, ma anche le iniziative di educazione alla sicurezza stradale ed alle innovazioni tecnologiche su cui le aziende investono, in modo da proporre ai cittadini soluzioni efficienti, sicure, economiche e responsabili da un punto di vista ecologico e sociale.
REGOLE PER I MONOPATTINI ELETTRICI
La micromobilità in Italia, in particolare quella legata ai monopattini elettrici, si è diffusa in maniera un po' disordinata, tanto che si sta parlando di nuove regole molto più stringenti per l'utilizzo di questi mezzi. Abbiamo quindi voluto chiedere a Magdalena Krenek cosa ne pensasse del tema della regolamentazione.
Le regole sono necessarie e Voi si presenta da sempre come il partner più affidabile non solo per i cittadini, ma anche per le città. Fin dal 2018, anno della nostra fondazione, non abbiamo mai iniziato le operazioni in una città senza aver prima ricevuto il permesso dalle autorità competenti. Molto spesso, in città d’Europa come Stoccolma ed Amburgo, siamo stati co-redattori dei disegni di legge delle amministrazioni locali.
Detto questo, il general manager ha aggiunto che le regole devono essere paritarie per tutti i mezzi di trasporto e non penalizzare nessuno. Per questo, l'azienda ha creato dei tavoli di lavoro condivisi come quello che appena aperto il MIMS. L'azienda è convinta che non si debba limitare l’utilizzo di un mezzo, ma aiutare le persone ad usarlo al meglio, incentivando l'educazione stradale, le iniziative di sicurezza e coinvolgendo gli utenti in attività specifiche.
A tal fine, le nostre attività di educazione stradale, come la prima ed unica scuola guida digitale e gratuita Ride Like Voilà che abbiamo sviluppato internamente, già fornisce le informazioni base per aiutare gli utenti a seguire le norme del codice stradale in atto. Al momento sono circa 500.000 le persone che hanno portato a termine i corsi di Ride Like Voilà in tutta Europa.
Oltre alle regole, anche la tecnologia può aiutare i monopattini elettrici a diventare più sicuri. Su questo tema Magdalena Krenek ci spiega sia la visione di breve, sia quella di lungo periodo.
Iniziamo da quanto stiamo già studiando e che potrebbe essere già disponibile a fine anno o ad inizio del prossimo. Già oggi i nostri monopattini di ultima generazione sono dotati di frecce anteriori e posteriori e di sensori che localizzano per esempio se il monopattino si trova sott’acqua. In futuro potranno anche ospitare sensori in grado di misurare la qualità dell’aria e i livelli di rumore. Un ulteriore progresso rispetto a tecnologie già esistenti sui nostri monopattini come l’IoT e il geofencing viene da Luna, una startup irlandese con cui stiamo collaborando ad un progetto pilota. Un centinaio di nostri monopattini sono stati dotati della computer vision e di intelligenza artificiale in modo che possano imparare a riconoscere l'ambiente circostante ed anche le tipologie di suolo. In questo modo sarà possibile determinare se il monopattino è in uso su un marciapiede e conseguentemente fermarne l’utilizzo.
E su come la micromobilità elettrica possa integrarsi con i mezzi di trasporto pubblico nelle città per consentire spostamenti rapidi e mettere da parte l’uso delle auto, il general manager di Voi Technology ha le idee ben chiare sulla base della sua esperienza in questo settore.
Una nostra ricerca svolta in Svezia mostra che dopo un anno di utilizzo del nostro servizio, il 14% dei nostri utenti ha abbandonato definitivamente l’auto privata e che il 36% utilizza il monopattino in combinazione con forme di trasporto urbano. L’integrazione potrebbe consistere per esempio in abbonamenti unici per tutte le forme di mobilità condivisa e pubblica e hub di interscambio tra le diverse modalità. L’intermodalità è la strategia alla base della crescita di Voi Technology: ovunque operiamo cerchiamo di stringere partnership con le aziende del trasporto locale ed altri attori che come noi credono sia fondamentale creare città “in 15 minuti”, la filosofia del Professor Carlos Moreno dell’Università della Sorbona che vuole realizzare città in cui i servizi essenziali siano raggiungibili da ognuno in massimo 15 minuti a piedi o in spostamenti con veicoli leggeri e sostenibili. Perché questo sia possibile, bisogna smettere di pensare a città modellate sulle automobili e rimettere le persone al centro.
Si intendevo per la mobilità dolce, quindi bici, monopattini ecc.
I sampietrini, magari con la pioggia, sono il male assoluto.
Vanno bene per i turisti che passeggiano a piedi ma non a chi deve muoversi davvero.
Il tutto circondato da alberi e zone verdi per limitare le temperature, possibilemnte senza auto in centro
In realtà è di un altro! Hahaha!!!
La privacy c'entra poco. E se ti vuoi divertire vai in pista.
Puoi rivolgerlo a chi vuoi il discorso, il punto non cambia... Chi non usa i mezzi pubblici lo fa per propria comodità o per propria necessità non per un fattore economico perchè già oggi spenderebbe di meno quindi metterli gratis non cambia nulla.
Puoi convincerne una parte potenziando i servizi che comunque non potranno mai coprire la maggioranza delle necessità ma in tutti i casi la gratuità è inutile.
privacy , la privacy limita molte di queste cose. Io sono il primo a dire che quando e' solo guida un po' alla cazzo quando ha la strada libera ed e' solo in auto e non credo di essere l'unico che si diverte cosi' ogni tanto.
penso che dovrebbero uniformare tutte le classi di rischio per poi modificare il premio in base al tipo di veicolo che si guida (cilindrata, potenza, coppia, peso ecc.. ) poi ci dovrebbe essere l' obbligo di scatola nera che monitorerebbe oltre agli incidenti e quindi i tentativi di truffa, anche lo stile di guida, e quindi premiare chi rispetta i limiti chi ha un andamento costante, che non fa manovre pazze ecc. La tecnologia esiste da anni, ma chissà perché non la si vuole usare. Non capisco cosa impedisca al legislatore di fare una cosa del genere.
appunto e' proprio ridicola questa situazione, soprattutto perche' esiste questo escamotage dovrebbero unificare i prezzi.
devo averlo gia scritto da qualche parte, ma il mio compagno, originario del Piemonte, convive con me a Napoli. Ha lasciato la sua residenza a casa dei genitori a brà e paga poco meno di 400 euro per una 500 x in prima classe. Il preventivo fatto con residenza a napoli era di oltre 800 euro.
il mio compagno conive con me a napoli ma ha lasciato la residenza a casa dei suoi genitori a Bra ( Piemonte) proprio perché a parità di dati paga 380 euro per una 500 X in prima classe piuttosto che gli 850 del preventivo con residenza a Napoli
Mi sembra giusto...👍
la tecnologia per analizzare lo stile di guida di ogni singolo guidatore esiste da anni. Ma fa comodo non usarla. e do la colpa si allo Stato. Perché se da una parte il legislatore ha avuto il merito di rendere obbligatorie le RC deve anche fare in modo che queste possano essere accessibili per quelle persone che non fanno gli incidenti.
La risposta te la do io veloce veloce:
- SCATOLA NERA OBBLIGATORIA E RIMBORSO passati un tot di anni senza sinistri. ( ma giusto per non voler essere ancora più giusti di così e favorire ancora un pochino le compagnie assicurative. altrimenti direi RIMBORSO l' anno dopo che mi hai fatto pagare 1000 euro a vuoto)
Si ma gli incidenti mica sono solo colpa tua.
Puoi dire che è ingiusto quanto vuoi, ma i fatti dicono altri
Io sono io. Voglio si valuti il MIO stile di guida. Magari tu guidi peggio sei conivolto in più incidenti ma paghi meno per il solo fatto di vivere da un altra parte. È ingiusto. E si, incolpo lo stato perché è obbligo del legislatore non permettere questa discriminazione. Se il legislatore è stato capace di introdurre la RC obbligatoria dovrebbe essere ingrado di introdurre anche la scatola nera obbligatoria.
vivete chi? ho una laurea in biotecnologie, una in medicina, lavoro da quando ho 21 anni e contemporaneamente ho portato avanti i miei studi. Ho SCELTO di fare il medico in Italia quando sarei potuto andare in germania per guadagnere il triplo, pagare la metà delle tasse e ottenere il doppio dei servizi. Non ho mai preso un sussidio, ho pagato fino l'ultimo centesimo di tasse e sono fiero della mia terra.
Mantenuto chimi chi tra i tuoi familiari si siede a capotavola ( diremmo a Napoli0e no, non sono Neoborbonico. Tra l' altro, a differenza tua, non sono un C.O.G.L.I.O.N.E che si fa profili fake su disqus perché deve in qualche modo pur far passare il periodo refrattario tra un S.E.G.H.I.N.O e l' altro su you.p.o.r,n.
pace e amore.
io non voglio essere premiato per il solo fatto di aver fatto il mio dovere. Ma non voglio pagare per il comportamente sbagliato di alti. Guido bene? mi si costruisca un premio sulla base DEL MIO comportamento. Guido male? allora è giusto che paghi di più. Se l' RC deve essere obbligatoria su alcuni veicoli ( ed è giusto che lo sia) deve essere obbligatoria anche una scatola nera che a fine anno, se non sono stato responsabile di sinistri, se ho rispettato i limiti di velocità e se mi sono comportato bene mi rimborsi.
Io non sto puntando il dito verso il sud, sono anch'io del sud, e ancora meno sono dalla parte delle assicurazioni, però i prezzi che fanno sono frutto di studi e ricerche e in base a quello viene stabilito il prezzo
Essendo gli abitanti il triplo il numero di incidenti minori non dichiarati potrebbero essere pari se non maggiori li'... Per farti un esempio, il fenomeno del pezzotto, non esiste solo al sud, ma e' diffuso pure al nord, e mi pare che i server che distribuivano il tutto provenivano proprio da li'... Smettila di puntare il dito verso il sud, le compagnie assicurative non vanno difese. Vorrei vedere te. Io non mi compro una macchina o un veicolo proprio perche' non mi va di regalre piu' di 2000E l'anno di assicurazione solo perche' devo partire dall'ultima classe non avendo mai posseduto un veicolo...
ma tu lascia perdere quelli che gia li usano i mezzi il discorso è rivolto a quelli che non li prendono
Onestamente stando in un paese in montagna mi danno più fastidio quei cavolo di ciclisti che mi ritrovo quasi fermi nelle curve o peggio ancora uno accanto all'altro a parlare come se niente fosse.
Non sai nemmeno il significato dei vocaboli italiani... LOL.
Ma prima o poi ti dovrai dare una svegliata, se non ti sveglierai da solo ci penserà qualcun altro a farlo.
certo per non pagare 1 euro di biglietto paghi, benzina, usura della macchina, posteggio, accesso alle aree a traffico limitato ecc ecc senza considerare l'acquisto e il mantenimento... Non diciamo fesserie dai... Economicamente non c'è alcun vantaggio.
Diversa la questione della pigrizia ma nulla centra con il costo anzi chi usa mezzi propri spende di più proprio perchè pigro e per non volere le limitazioni e le attese legate ai mezzi pubblici.
Ma quali danni. Al limite sequestrare le bici che girano di sera senza luci.
invece è qui che ti sbagli , le persone sono pigre gli scoccia anche pagare solo 1 euro di biglietto inoltre come ho detto non basta renderli gratuiti ma vanno anche potenziati e migliorati
Ci sono più incidenti piccoli al sud... E gente che ci campa per intenderci
Più utili a chi già li usa non certo a tutti.. Se uno oggi usa mezzi propri per muoversi non è certo perchè i mezzi pubblici costano troppo anzi è l'esatto opposto chi li usa lo fa proprio per risparmiare. Quindi l'incentivare l'utilizzo tramite la gratuità è una vaccata.
Che discorso del c.
Allora non nasce neanche con un cellulare in mano, libero di scrivere ca**ate al mondo come fai tu.
Che hanno rotto er ca.... lo hanno gia detto?
si altri piu utili a tutti
cmq tutta gente da mantenere quei 22k sappiamo tutti che sono voti comprati
Occhio che NON si tratta di forestali veri, ma di semplici dipendenti della Regione.
Il Corpo Forestale dello Stato, un corpo civile di eccellenza fatto di appena 7.000 VERI forestali in tutta Italia, pronti ad intervenire, bravissimi e competenti… lo faceste fuori voi liberali-conservatori nel 2016 con la cara Madia… e la sua eliminazione ci è costata la tragedia di Rigopiano, con quasi 20 morti, a inizio 2017.
Ed eccolo là, il nichilista-tradizionalista…
Alla fine della fiera, è meglio una bicicletta elettrica. Dovrebbero scendere i prezzi di quest'ultime, che sono più comode (stai seduto...) e sicure (il genere umano va in bici da 200 anni, ormai è un mezzo omologato se la sai guidare bene, ma il monopattino........).
Tempo fa, però, avevo visto la recensione di un monopattino molto più largo e con ruote più grandi, quello mi sembrava un po' più sicuro di sti trabiccoli larghi 10 cm, ma sicuramente non è così trasportabile e "leggero" come i classici.
Dovrebbero bastonare i delinquenti e premiare i virtuosi
Non si dice gay...Fedez non vuole...si dice LGBTUVZ
Mi affascina sempre il lamentismo by Naples [impersonificato da quel sant’uomo (mezzo uomo mezzo lumacone) di DeLaurentis], vivete sulle spalle del resto d’Italia e avete il coraggio di chiedere sempre di più. Io sono neoborbonico A MANETTA, spero di lasciarvi nel vostro mondo una volta per tutte
e se continuassimo ad andare a piedi?
Non hai torto.. io a Modena pago circa 400€ per l'auto con praticamente tutto. Tranne furto e incendio. Per il furgone, non ricordo la classe forse 11, pago circa 490 per la sola RC.
ma mi sembra regolare... se a Firenze fanno 100 incidenti al giorno e a Roma fanno 1000 incidenti al giorno, normale che costa di più a Roma.
Cioè... è una questione statistica.
O dovrebbero ripartire il tutto... ma non capirei perchè in una cittá più "diligente" debba pagare per una città gestita male.
ma sai cosa penso... che la bicicletta alla fine è un mezzo economico anche per i bambini.
Sicuramente tante limitazioni dovrebbero comunque imporle.
scandalo... oddio...
non li fanno a mano, servono dei macchinari che costano svariati milioni di euro.
inoltre qui al lavoratore devi dare: stipendio - contributi - assunzione - 13ª - ferie - malattia ecc... ecc...
poi normale il monopattino fatto 100% in Italia costa 1500€ invece di 500€.
Chi comprerebbe un monopattino da 1500 che poi probabilmente avrá la stessa qualità di uno da 500€?
Specchio riflesso
Anche quel coglione di arestivo
Peccato che non ti riescono a identificare né tantomeno fermare
la sottile differenza è che l'uomo nasce pedone, non con due ruote sotto al c.
Non so le statistiche, ma io ringrazio mio cognato che ha guidato giù perchè io sinceramente ci avrei messo il triplo del tempo.
Facile a dirsi, quasi impossibile a farsi con la fame di parcheggi, specie nelle città più antiche come viabilità.
Le compagnie assicurative non è che sono amiche di baffetto, sono dei ladri, quello sicuro, ma quello che fanno è analizzare quanto è a rischio il singolo guidatore (numero di incidenti, entità degli incidenti, probabilità che l'altro guidatore non sia assicurato) e in base a quello stabiliscono i prezzi
Risposta veloce? Perché al nord ci sono quasi 3 volte gli abitanti che ci sono nel sud Italia, e non mi stupirebbe scoprire che tanti incidenti minori al sud non vengono neanche denunciati e quindi non entrano nelle statistiche
Le compagnie assicurative non è che sono amiche di baffetto, sono dei ladri, quello sicuro, ma quello che fanno è analizzare quanto è a rischio il singolo guidatore (numero di incidenti, entità degli incidenti, probabilità che l'altro guidatore non sia assicurato) e in base a quello stabiliscono i prezzi
Intendi i gay o i pattinatori su ghiaccio?
Il vero scandalo è come non sia più conveniente costruire i telai in italia, sia i telai delle bici che dei monopattini. Sono ormai tutti fatti in Cina, e qui si pensa a far girare la gente a 20kmh col casco...
E magari credi di essere una persona rispettabile
Lascia stare che a milano guidano peggio che a roma e napoli
casco e giubbotto giallo ai pedoni, sono loro che hanno più l'indole a farsi investire
infatti l'unica soluzione e' avere qualche parente/amico al nord che si intesti l'assicurazione a suo nome per farti risparmiare sull'assicurazione. Io cosi' faccio avendo i parenti al nord, e sinceramente voglio essere onesto quanto vogliono, pero' non e' nemmeno corretto che dobbiamo regalare soldi al sud mentre al nord no.
non vorrei rovinarti un sogno, ma la statistica incidenti nord/sud dice che il nord e' quello che ha piu' incidenti e piu' morti... pero' al sud paghiamo di piu' di assicurazione... se mi vieni a dire che qui c'e' gente che non sa guidare e che guida alla cazzo ti credo, ma nonostante cio' quelli che fanno piu' tamponamenti siete voi del nord come mai?
😅
Fai una petizione, non le faccio io le leggi....io ho la dash cam e rispetto il codice della strada...non mi drogo e non bevo..tranquillo che non investo nessuno...
aspetto provvedimenti simili anche per le biciclette, che fanno danni da molti più anni.
Peggio per loro
E' anche colpa di come guidate giù.
I cartelli stradali sono per bellezza. Ci credo che il numero di incidenti è molto più alto che al nord.
Non date colpa allo stato quando il primo problema siete voi.
E come fai senza auto se non vivi in centro a Milano? Io se voglio andare in città l'ultimo autobus è alle 7, e durante il giorno va bene se passano ogni ora durante il periodo scolastico, in estate ogni 2/3.
2/3km bastano ed avanzano per farti arrivare in ufficio madido di sudore
Basta che togli una fila di auto posteggiate.
Risparmi ampiamente di carburante con un monopattino. In teoria anche di tempo se studiassero le strade per mezzi agili invece che per auto.
ogni volta che leggo gente m.a.s.t.u.r.b.a.r.s.i al pensiero dell' introduzione di una RC obbligatoria penso " Beati loro che una prima classe la pagano meno di 600 euro".
Io sono patentato da 14 anni, in vita mia non ho mai fatto un incidente e ad oggi pur essendo prima fascia da più di 7 anni pago 1000 euro di RC Moto e 800 di RC Auto... e sono i prezzi in assoluto più bassi. penso che se non vivessi a napoli anche io sarei super tifoso delle compagnie assicurative. Ma la colpa non è delle compagnie assicurative,o della gente che si farebbe i,n,c,h,i,a,ppettare da loro. La colpa è dello stato incapace di tutelare parte della sua popolazione che permette queste discriminanti che definire raz.z.iali è un eufenismo.
E no, non venitemi a parlare di gente che non assicura / truffe ecc. Io sono corretto e pretendo di essere trattato da tale
Cioè te?
Se uno va nella statale col monopattino secondo me non sta bene...ma cmq io non ci andrei nemmeno in bicicletta...la roulette russa non mi è mai piaciuta.
Roba già illegale e se l'hai visto tu lo vedono anche i vigili.
Hai anche visto le buche, i pali e paletti spaccateste, le siepi di arbusti alti a parare le strisce pedonali, le ciclabili realizzate solo in base al maggiore appalto possibile e non a far viaggiare le bici prima, o il monopattini oggi?
Se il morto dell'altro giorno fosse stato a Roma, ci sarebbe l'inchiesta sul parapedonale messo in un posto del genere a fare rischio, e ci poteva morire anche un ciclista. Per altro passata la notizia come faceva comodo, nessuno indaga più se la colpa era del monopattino o della moto...
Le biciclette Mietono 10x vittime perche in rapporto sono 1.000.000x in piu dei monopattini...poi non è che mietono vittime...i ciclisti sono vittime.
ma qui il discorso non è quante vittime...il discorso è l'uso scellerato dei monopattini senza nessuna regola, mettendo a rischio l'incolumità degli altri.
Io ho il sedile.
https://uploads.disquscdn.c...
basta che poi l' assicurazione sia equa e venga pagata da tutti allo stesso modo e non come accade per le RC oggi Dove in una città una prima classe paga 1000 euro/ anno e in un' altra se ne pagano 100
infatti. È per questioni di sicurezza infatti che io ho deciso di guidare solo Monster Truck
aggiungo patentino
Quindi dovremmo levare degli sprechi per avere i soldi per farne degli altri?
Basta un minimo di intelligenza, per capirlo
Non era un soggetto raccomandabile
Ed io vorrei che le mucche producessero il Latte+ https://uploads.disquscdn.c...
Io li vedo anche in mano ai bambini, per strada...
appunto e tu vuoi altri sprechi? che poi i bus li vedi pieni giusto nelle ore di punta perchè il resto della giornata stanno mezzi vuoti
Hanno le ruote troppo piccole
Patentino 🙂👍
Ieri ero in centro a firenze, ho visto molte persone anche in due sul monopattino e in contromano. Poi magari si lamentano.
ci sono già, per comprare il modello più nuovo
Io opterei per assicurazione per danni ai terzi e targhetta di identificazione (in modo da facilitare l'individuazione del soggetto nel caso faccia danni e poi fugga).
Il casco è consigliato ma serve per la protezione del conducente stesso, alla fine sono fatti suoi.
Bastano 2 cose: casco obbligatorio e assicurazione.
A) non conosci Firenze (se non ci fosse chiunque altro, ci farebbero le aperture dei TG con tanto di speciali, ed organizzazione di linciaggio "spontaneo")
B) i monopattini non hanno ruotini, mica sono pattini a rotelle.
Gli va benissimo un asfalto medio senza buche, lo stesso che in teoria sarebbe da fornire alle auto, moto e bici. Le zone con pavimentazione speciale sono poche robe, ma il monopattino potrebbe pure viaggiare sul sanpietrino (o equivalenti) se fosse decente, per altro come dicevo esiste l'asfalto stampato, che distingui che non è sanpietrino vero perché non ha imperfezioni e costa una frazione da stendere e sistemare. Praticamente è come fosse sanpietrino appena stesso e steso bene. Il turista non va con le sostanze chimiche a scoprire cosa sia, ed esteticamente è identico (ma appunto, meglio)
Dai dai spara la cavolata, dicci perchè sono più pericolosi di una bici
basta togliere gli sprechi tipo reddito di cittadinanza perchè cosi non va proprio oppure togliere un po forestali in sicilia "In Sicilia ventiduemila operai forestali, la metà di tutta Italia, uno ogni diciassette ettari di bosco"
e poi è la regione con piu incendi che ci stanno a fare tutti sti forestali ?
intendevo quello per rinforzarli
e cosa cambia da quello che succede ora?? per fare un esempio "In Sicilia ventiduemila operai forestali, la metà di tutta Italia, uno ogni diciassette ettari di bosco" e poi è la regione con piu incendi ...
Beh, tecnicamente chi non può usarli è una minoranza, poi anche li se continueranno a diffondersi arriveranno anche quelli per chi magari non può stare in piedi tutto il tempo o non riesce a tenere l'equilibrio
L'errore è dire "Le città non potranno mai essere principalmente per chi si muove in bici o monopattino." perché tutto dipende dalle abitudini che adottano le persone, anche le macchine sono una cosa molto recente eppure ora sono così diffuse, dire come saranno le città tra 50 o 100 anni è praticamente impossibile
culturalmente siamo così ,quando scattano i 18 anni tutti vogliono la macchina,per uscire,per lavoro,per una indipendenza....per limitare il sovraffollamento bisognerebbe limitare le immatricolazioni
Ho una pista ciclabile vicino casa, è stata ricavata in una zona e in un modo che per pedoni e tutti gli altri utenti non su due ruote è diventata un incubo.
Quindi il principio che citi è giusto purché certe opere non danneggino lo spazio di tutti gli altri.
Le ciclabili sono quasi sempre un compromesso ma spesso si fanno per visibilità politica e non reale fattibilità.
In teoria è bello dire togliamo una corsia per fare una ciclabile ma la maggior parte delle strade cittadine non ha più corsie, se le hanno bisogna verificare se reggono in termini di traffico il poter togliere una corsia o peggio due (visto anche questo con ciclabili su corsie separate per senso di marcia). Inoltre le ciclabili non sono adatte a zone ad alto traffico pedonale ma ho visto farle pure in questo caso perché la demagogia politica e la razionalità non vanno sempre a braccetto.
sveglia bambini il "gratuito" non esiste,se non ri fanno pagare qualcosa poi lo paghi con le tasse,quindi sempre soldi pagherai,sono miliardi messi a disposizione dei cittadini per parli andare a fare shopping?
ma quale targa ,ma quale assicurazione,siamo pieni di regole e tasse,servono le punizioni che fanno male ,le regole ci sono,i limiti pure,se scorrazzi sul marciapiede a 30 kmh ti sequestro il mezzo e non lo vedi piu ,poi ti fai un mese di lavori socialmente utili
Godi con poco. Godresti meno però se ne vedessi uno che e' la causa di un incidente catastrofico. E non aggiungo altro.
Tutti i percorsi sono adatti alle ruote, nessuno è adatto alle ruotine giocattolo. Ed è giusto che sia così.
Bisogna smettere di comprare giocattoli, ci vogliono i monopattini con la ruota anteriore grande.
Era un esempio estremo per dire che pochi possono utilizzare bici o monopattini e poco si può fare con essi (a partire dal fare la spesa). Non solo invalidi ma semplicemente anziani o tutti quelli non in salute tale da usare mezzi estremamente instabili sono esclusi e sono tantissimi!
Le città non potranno mai essere principalmente per chi si muove in bici o monopattino. Sono un in più, se c’è spazio pure per loro bene ma pretendere di togliere spazi a tutti gli altri per una minoranza è follia pura.
ogni volta che ne vedo uno schiantato al suolo godo !!
Centri storici, di dove? Qui a Firenze lo schifo è la zona in pietra con quasi più nessuna lastra al suo posto, con buche continue in cui cadono gli invalidi a piedi o carrozzina (e subito si dice che è stato un infarto fulminante capitato tra l'inciampo e lo spaccarsi la testa in terra), per altro esiste l'asfalto stampato, che sembra pietra o anche la pietra fatta bene (su un tratto pagato di tasca propria sui Lungarni, le pietre sono perfette, non lo schi-o attorno) ecc. In fondo la Ndran... mica ci vuole andare pari quando colonizza qualche zona. Nulla poi vieta che ci sia zone di un certo tipo e percorsi adatti alle ruote, e così via.
Casco obbligatorio
Capisco che il 99% dei bloggers / influencers ecc prendono bei soldi dalla pubblicità dei produttori dei monopattini, ma bisogna avere l' onestà intellettuale di dire che sono molto più pericolosi della bicicletta...
P. S. Camminate... 2 o 3km non è una grande distanza da fare a piedi..
Ma che razza di discorsi fai? Tu in città viaggi alla stessa velocità che in autostrada? Usa un minimo di buonsenso!
Tutti sono indisciplinati ma automobilisti, camion, motociclisti, scooteristi e chi va in motorino hanno tutti in comune una cosa: la targa! Fra vigili e telecamere automatiche se passi con il rosso la multa pesante è quantomeno probabile.
Ma se sei un ciclista o uno in monopattino puoi fare qualsiasi scorrettezza sotto gli occhi di un vigile che se non è un ex rugbista allenato a placcare non ti potrà fermare né tantomeno multare.
Usa la ragione e l’intelletto!
Gli autobus sono la giusta soluzione in tutte le città tranne 4. Ma anche in quelle 4 è necessario che ci siano gli autobus nelle zone periferiche.
Chi ha invalidità godrà del minor traffico, quindi nel complesso ne guadagna anche lui.
Appunto, c'è da coprire le buche, di sicuro non ha senso spendere 100 miliardi per rifare i manti stradali a misura di ruotine-giocattolo.
Anche perché gli asfalti troppo lisci diventano sdrucciolevoli in inverno, quindi metterebbero a rischio la sicurezza di altri utenti, sia pedoni che ciclisti.
Già non ci sono vigili per far rispettare le regole attuali (divieto di uso del cellulare in mobilità, cinture di sicurezza, eccetera), e tutto quello che fanno è limitarsi a multare o chi supera i limiti di velocità oppure chi posteggia dove non deve (e nemmeno sempre).
Cosa sarebbe utile? obbligo di casco (in monopattino, in bicicletta non mi ricordo se c'è già o meno), luci, assicurazione obbligatoria e, si, maggior controllo delle strade. Dato che i monopattini teoricamente non possono uscire dalle aree urbane, ma qui pullula di persone che li usa per il trasferimento interurbano.
Ridurre non significa eliminare, le strade ci saranno sempre perché esistono tante categorie che ne hanno bisogno, per i parcheggi esistono quelli riservati agli invalidi
I mezzi pubblici costano una miseria in Italia, siamo seri
Se non ti permetti l'autobus non ti permetti nmeno l'auto ... Piuttosto bisogna renderli piú capillari e fare corsie dedicate
Voglio le fonti che gli automobilisti rispettano di piú le regole stradali rispetto a pedoni, ciclisti e utilizzatori di monopattini
Fino a prova contraria le autostrade hanno un tasso di mortalitâ doppio per gli automobilisti per chilometro percorso e non ci sono pedoni e ciclisti lì
Guarda che ci sono zone disastrate a furia di buche e rattoppi parziali.
Sono un danno economico a carico dei privati con i veicoli che vi si sfasciano ma soprattutto sono danni pure per la salute: cadute, incidenti, discopatie (credete che di certi colpi la vostra colonna vertebrale non ne risenta?) sono molto diffusi.
Gratuiti??? O ci trovi qualcuno che regala bus che vanno ad aria, che non si devono aggiustare e a guida autonoma o "gratuiti" vuol dire solo che li pagano tutti invece di chi li usa... E non ne vedo il motivo...
Sempre nel traffico stanno e fare le preferenziali sempre spazio toglie agli altri utenti. Stesso discorso tram, tram veloci, ferrovie cittadine.
Solo in piccole cittadine, dove francamente la situazione è comunque meno critica, autobus a metano o elettrici possono essere la soluzione principale anche se localmente possono essere utili in particolari condizioni.
E chi ha invalidità dovrebbe suicidarsi?
Gratuiti no, è sufficiente farne passare di più.
Gli autobus a metano non inquinano, bisogna aumentarne il numero e la frequenza in tutte le città.
Questo non toglie che servano anche metropolitane aggiuntive, in 4 città
Non servono genericamente mezzi pubblici ma più metropolitane. Gli autobus sempre nel traffico stanno, lo peggiorano e inquinano.
"devono essere rivisti i manti stradali".
Sarebbe una spesa enorme, sarebbe anti-ecologico e inutile, per non parlare dello schifo di impatto estetico che avrebbe l'asfalto nei centri storici.
La soluzione intelligente è produrre monopattini con le ruote grandi, introducendo un diametro minimo legale.
Ciclisti e monopattini sono troppo indisciplinati e quindi serve la targa al pari dei motorini!
Pazzi incoscienti ad ogni semaforo rosso ci provano uguale e si incazzano pure se inchiodi per non ammazzarli confidando in santo abs.
Dal punto di vista dei pedoni è pure peggio perché se ne fregano dei marciapiedi e poi molti amministratori folli hanno ricavato le piste ciclabili da pezzi di marciapiede, ma non lato carreggiata, lato ingresso negozi e portoni che per fare la spesa devi rischiare di essere investito.
Mi spiace ma dove non c’è lo spazio non devono passare, la loro libertà non può andare a scapito della altrui e loro incolumità.
per togliere il traffico dalle città l unica soluzione al momento è rendere gratuiti i mezzi pubblici e rinforzarli
Discorsi vaghi e generici, molto "politici" e poco realistici.
Qualcuno ha detto alla manager che l'Italia e l'UE sta continuando a regalare miliardi per comprare auto, sempre più grandi per far sopravvivere il settore tanto che i metalmeccanici ormai sono parastatali? Rifare i manti, fare le costose e spesso malfatte piste ciclabili, ecc... tutta roba che è spesa pubblica, che in teoria sarebbe già da fare (i manti) mentre le piste ciclabili dove le fai in cittadine di me... come quelle italiane dove tra parcheggi, alberi messi a casaccio, gabbiotti per ristoranti che distese di tavolate ormai "garantite", pali,paletti e lampioni buttati alla come viene, ecc....? Tutte categorie intoccabili a meno che non arrivi un affare che rende di più alla malavita locale politica ...
Per altro spero che in Italia, le aziende di noleggio non facciano la maf-a fatta in GB dove sono riusciti a vietare quelli personali per spingere ad usare i costosi a noleggio.
Sperimentale poi cosa? Era sperimentale la parte fatta da quel ritard---- con i riccioli, ma poi è stata normata ed inserita nel Codice della Strada la nuova normativa di equiparazione alle bici,
Stanno mischiando le cose per tirarlo in tasca ai "povevi"
I san pietrini normalmente li vedo solo in centro storico e sinceramente, per quanto poco pratici, sono anche belli nel contesto delle città italiane che sono tutte antiche.
Esatto, più parcheggi a prezzi umani in periferia da dove poi partono piste ciclabili da usare con bici/monopattini.
in un paese dove ogni 5 minuti invogliano la gente a comprare nuove auto tra rottamazioni e leggi sulle micropolveri la vedo dura far cambiare abitudini.
L'auto non serve solo per andare al lavoro ma anche per il tempo libero ,se l'italiano medio spende molto per mantenere la sua auto non può lasciarla a casa e mantenerla solo per la domenica...insomma è la solita manfrina della esperta che ci guarda come se avessimo bisogno di aiuto propinandoci il suo aggeggio per risollevarci da ogni male.
C'è anche da dire che se riduci spazio alle auto e lo dai alle bici/monopattini ingolfi ancora di piu la circolazione perchè gli spazi sono quelli e la macchina non la mollano ugualmente con il rischio di non prendere voti per una prossima elezione
Concordo, aggiungendo il dettaglio del manto stradale che deve essere da 21esimo secolo (basta sampietrini e strade mediaveli).
Al contempo è necessario ingrandire i parcheggi in periferia per i pendolari, rendendoli anche più sicuri ed economici. In modo che in città in auto ci entri meno gente possibile
Imho secondo me nelle grandi città dovrebbero iniziare a togliere corsie per le macchine/parcheggi e fare piste per bici e monopattini.
Monopattini e biciclette poi dovrebbero essere considerati alla pari.
Si risolverebbero problemi di traffico, inquinamento e anche tempi per arrivare in ufficio.
Io ricordo che quando ero a Bologna girare in bici era praticamente suicidio. O stavi in mezzo al traffico o sui marciapiedi perché le piste ciclabili erano minime, non oso immaginare città più trafficate!
Finché lì si usino in zone pedonali, ma sono pericolosi lo stesso.