Dacia, in arrivo una citycar elettrica da 18.000 euro. Ecco come potrebbe essere
Arriverà nel giro di due anni e sarà strettamente imparentata con la nuova Renault Twingo elettrica
Dacia avrà una nuova city car elettrica che sarà proposta sul mercato al prezzo di 18.000 euro. L'annuncio era stato dato dal CEO del Gruppo Renault, Luca de Meo, in occasione della presentazione dei risultati del 2024. Arriverà entro 2 anni e dovrebbe essere presentata prima o contestualmente al debutto della terza generazione della Sandero, atteso attorno al 2027 e che sarà proposta anche in versione elettrica. L'annuncio della nuova city car ha fatto molto discutere e da allora diversi designer hanno iniziato ad immaginarsi come potrebbe essere questo modello (come nei render che riportiamo).
GEMELLA DELLA NUOVA TWINGO ELETTRICA
COME POTREBBE ESSERE?
Oggi Dacia propone la ben nota Spring che come sappiamo è prodotta in Cina. Il nuovo modello sarà invece costruito in Europa e sarà basato sulla medesima piattaforma della nuova Renault Twingo E-Tech Electric di cui il marchio francese ha mostrato diversi concept. La city car dovrebbe presentare una lunghezza compresa tra 3,6 e 3,8 metri e secondo De Meo sarà sempre una vera Dacia, in termini di rapporto qualità-prezzo. Il design dovrebbe rispecchiare quello degli ultimi modelli della casa automobilistica soprattutto a livello del frontale.
Visto che la city car elettrica costerà 2.000 euro di meno rispetto all'omologa di casa Renault (partirà infatti da circa 20.000 euro), ci possiamo attendere che il modello Dacia presenti una dotazione meno ricca. Non si può nemmeno escludere la presenza di una batteria di minore capacità. Dovrebbe comunque offrire una percorrenza simile o leggermente migliore di quella dell'attuale Dacia Spring sebbene sia comunque un modello incentrato prevalentemente per un utilizzo cittadino. Visti gli annunci sulla futura Renault Twingo, anche la nuova city car elettrica di casa Dacia dovrebbe offrire un'elevata efficienza.
E l'attuale Dacia Spring? Probabile che all'inizio le due vetture possano convivere con la Spring che poi sarà progressivamente eliminata dai listini del mercato europeo. Non rimane che attendere novità. Il progetto sulla carta è molto interessante. Le case automobilistiche sembrano tornate a guardare con favore le piccole vetture di segmento A e già sappiamo che sono in arrivo diverse novità.
[Render: AutoExpress]
[Render: Auto-Moto.com]
E prenditela con la stato, l'inflazione è sempre esistita
Si, nel 2001
Negli primi anni 2000 per motorizzazioni a benzina si trovavano. Ora è impossibile per tutto ciò che si pretende in sicurezza e adas.
facciano pure, tanto abbiamo un passivo commerciale devastante con la cina
sono loro a rimetterci
molto + di noi ! ! !
È costruita in Cina, ma ce la ciliegina, il governo Cinese applica dazi sull’export del 10-15% (non ricordo la tariffa). Quindi sulle auto cinesi abbiamo:( ((((costo+utile) x dazio export cinese) + costi trasporto) x dazi import europeo) + spese gestione + utile importatori)) x IVA
poi li mettono anche loro e così scassiamo altri settori produttivi ...
Ibrida gpl, altro che full elettrica
beh se vi lamentate di questo rendering, allora di quelli che abbiamo visto finora che fate???
Su auto di segmento A penso proprio che molto difficilmente si riesce a far qualcosa di meglio. Parliamone pure di quegli esagoni nell'anteriore, dei cerchioni ok, ma per il resto è senza dubbio questa volta una linea moderna azzeccata.
Beh se mantengono questo rendering il voto è da 7 e mezzo, anche se non c'è modo per il momento di vedere un rendering del posteriore, come sono fatti i fari...
Quei megaesagoni anteriori però mi lasciano un pò perplesso.
Certo, però li è una coperta troppo corta, l'auto elettrica come city car è perfetta, poi ovvio per ora è ancora una coperta troppo corta, ma infatti trovo più sensate come pura city car veicoli simil citroen ami
si può aumentare i dazi contro la cina
quello su cui non li vediamo spingere, sono soluzioni "cinesi" per batterie più moderne, con C-rate almeno di 3 e con costi ridotti. Ripeto, costi ridotti, prestazioni di ricarica migliori.
Questi sono i 2 parametri che contano.
Auto piccole, batterie piccole, si ricaricano in pochi minuti (a colonnine HPC).
Auto grandi, batterie grandi per percorrenze più lunghe, le si ricarica in 15'.
E ovviamente le auto devono costare meno -> economie di scala.
Il resto è solo marketing e hype
Tengo duro
Una citycar deve costare 8.000 euro max, non 18.000.
Piccolo particolare la seconda macchina…
ti sbagli, anche gli stipendi e i fringe benefit sono cambiati, ma nel senso che il netto è sempre meno...
ok quindi c'è stato un aumento del 125%, xk gli stipendi invece mi sembra che siano sempre quelli, non mi pare che l'operaio che prendeva 1500€ oggi ne prenda 3400€
Che per una city car sono tutto ciò di cui hai bisogno (a patto che sia la seconda macchina)
Anche gli stipendi sono raddoppiati perciò...
ma perchè devono per forza farla brutta?
non è possibile farla elettrica e carina?
anche stavolta ci sono 8k in più
18k equivalgono agli 8k del periodo pre-covid, ormai occorre farsene una ragione
Si ma anche spostare in Cina e iniziare a sviluppare richiede tempo e soldi e se non vendi i soldi non li fai.
È un cane che si morde la coda e ormai il treno è passato.
Dovevano iniziare anni fa.
Per la città c'é bisogno di auto piccole a tre porte sulle dimensioni della vecchia Panda, la vecchia Uno, la vecchia Fiesta, la 500, la Smart originale e così via.
il problema è che non affrontano questo problema. Il discorso è molto semplice: quanto costa produrre in Europa e quanto in Cina considerando i dazi continente per continente? Se costruire in Cina, nonostante i dazi, costa meno, allora devono costruirle lì. Punto. Perché se non lo fanno i consumatori compreranno comunque le auto prodotte in Cina, come la MG3 hybrid+. Cioè non è possibile ragionare e stare sul mercato ignorando l'esistenza di una MG3 Hybrid+, del suo costo e di ciò che offre, significa aver già perso.
E per inciso: la Dacia Spring elettrica è (o almeno era) già costruita in Cina ...
Il problema è che non riescono a competere per una questione di costi.
Il problema è che se va bene avrà 150 km di autonomia WLTP
Ormai i prezzi son quelli, inutile sperare.
Se penso che una onestissima segmento B, la MG3 full hybrid da 194 cv e 7 anni di garanzia costa già meno di 20.000 euro ... e questi pensano ad automobili da prestazioni e autonomie ridicole ... gli piace proprio regalare quote di mercato ai cinesi ...
City car e 18.000€ nella stessa frase non si può sentire
Vedo pezzi di hyundai santa fe, pezzi di kia ev9, pezzi di fiat grande panda... si sono fatti prendere dal copia incolla
Già si comincia a ragionare, c'e bisogno di auto di questo genere per le città, non dei suv da 5 metri, 2 tonnellate di peso con costi spropositati
Comunque la Renault in Europa sembra l'unica ad avere una visione un pò più chiara di quello che serve per vendere auto
Se uscisse veramente a 18k ed un minimo decente farebbe il botto qui in Italia, dove non si và mai oltre la Pandina classica.
Ecco, una Twingo elettrica da 18K è proprio ciò che serve per diffondere questa tecnologia