Dacia Striker, station wagon a ruote alte: a meno di 25.000 euro
Dacia Striker, l'attesa station wagon rialzata è stata rivelata. Per il lancio ufficiale, però, bisogna aspettare il prossimo giugno
Di quest’auto ne abbiamo sentite tante, forse troppe, ma ora è venuto il momento di conoscerla in modo definitivo. Dacia ha finalmente tolto il velo alla Striker, l’attesa vettura di segmento C che va ad abbracciare il mondo delle station wagon e dei crossover. Bel bagagliaio e baricentro più alto, un saggio mix per mettere in comunicazione due opzioni che – sicuramente – saranno ben felici le famiglie europee. Dunque, dopo il precedente teaser il marchio romeno ha deciso di giocare a carte scoperte, almeno sugli esterni, togliendo ogni dubbio su un’auto che si collocherà nel mercato con un prezzo inferiore ai 25.000 euro. Per tutti gli altri dettagli bisognerà attendere il prossimo giugno, data di presentazione ufficiale.
Un design espressivo
Da ciò che si percepisce dalle immagini rilasciate, la Dacia Striker non nasconde la vicinanza con la “sorella" Bigster, pur presentandosi con una silhouette più bassa e slanciata, nonché più aerodinamica. La parte anteriore ricalca in modo fedele il linguaggio stilistico degli altri modelli della famiglia, collocando l’emblema nel mezzo della calandra e adottando proiettori a sviluppo orizzontale.
Questi ultimi introducono, tuttavia, una grafica luminosa inedita, completata da un sottile elemento verticale sui bordi. Anche nella zona posteriore si notano dei cambiamenti, con fanali dal caratteristico profilo a “T" raccordati da una fascia di colore nero. Un bel tocco distintivo. Grazie a una lunghezza complessiva che tocca i 4,62 metri, questo modello si attesta come la vettura dalle dimensioni più generose mai prodotta dalla Casa rumena.
Ipotesi di abitacolo
Come anticipato, per quanto riguarda l’abitacolo il brand del Gruppo Renault non ha ancora diffuso immagini ufficiali, posticipando ogni dettaglio al debutto. Tuttavia, è facilmente ipotizzabile che non si prevedano degli stravolgimenti stilistici con quanto visto di recente, specialmente su Bigster. È molto probabile, infatti, che la Striker erediti la plancia del recente C-SUV, la quale è contraddistinta da un quadro strumenti digitale da 10,1” e un display centrale da 10”. Inoltre, ci sarà sicuramente un largo impiego di plastiche e una grande attenzione alla praticità e alla razionalità dei vani portaoggetti. In pieno stile Dacia.
Le motorizzazioni
Infine, scandagliando il fronte tecnico, è confermato che la Dacia Striker disporrà di una gamma di motori ben articolata che seguirà l’offerta degli altri modelli attualmente in commercio. Dunque, ci saranno unità puramente endotermiche, versioni a doppia alimentazione benzina e GPL, oltre alle motorizzazioni ibride, proposte sia con la trazione anteriore che in configurazione a quattro ruote motrici.
Andando più nel dettaglio, è ipotizzabile avere la presenza del 1.2 TCe in variante benzina/GPL con una potenza di 140 CV per i modelli a due ruote motrici e 150 CV per la versione integrale. A questi si affiancheranno il 1.2 mild hybrid da 140 CV e l’unità 1.8 full hybrid da 155 CV. Per tutte le informazioni che ancora non sono state rivelate, l’appuntamento è fissato a giugno. Dunque, non siate ingordi e abbiate ancora un po’ di pazienza.